un grazie a tutti, anzitutto, per le belle parole spese a commento delle mie riflessioni pubblicate ieri
un grazie particolare poi alla redazione di
lazio.net per avere inserito nel magazine il pezzo in questione. un onore e piacere
nel merito della discussione, ricorrendo a una formula usata spesso per suscitare simpatia e ilarità, direi che sono completamente d'accordo a metà con quanto scrive italicbold. sì, la Lazio, la storia della Lazio degli ultimi trenta anni, è profondamente diversa da quella dei decenni precedenti. lottavamo con l'atalanta e con il brescia per un posto al sole, adesso storciamo il muso, e a ragione, quando dobbiamo accontentarci di una piazzamento in el
senza soffermarci ora sulle ragioni di questa mutazione, non possiamo tacere però che ci sia, o meglio che permanga, un elemento che accomuna la Lazio di Umberto Lenzini (grazie per sempre, Presidente!) alla Lazio di cragnotti e lotito. sappiamo bene di cosa stiamo parlando e altrettanto bene sappiamo, tutti noi, non me ne voglia melloni, che le vicissitudini vissute allora e quelle che ci stanno accompagnando nel nuovo millennio, hanno poco, molto poco, a che fare con il fato o con la malasorte. non è il fato che frena il cammino della Lazio - della Lazio degli ultimi trenta anni e di quella dei precedenti cinquanta. e i laziali, di ieri e di oggi, sarebbero ben lieti di scrollarsi di dosso questa immagine di gente che nonostante tutto, di un popolo che malgrado tutto, di noi che niente ci piegherà e niente ci fermerà. eccetera eccetera
sappiamo bene perché non ci sia scandalo nel calcio italiano senza che la Lazio ne sia in qualche modo coinvolta. e sappiamo bene perché massa e rocchi - ma sono solo gli esempi più recenti - possono fare con noi, nell'indifferenza generale, cose che fatte ad altri li vedrebbero alla pubblica gogna per settimane. dobbiamo fregarcene e contare solo sulle nostre forze? dobbiamo attrezzarci e combattere la guerra con le armi che questa guerra richiede? la questione è complessa, non si può rispondere in due righe. per ora, mi limito a dire che, a mio parere, lotito è assai più attrezzato, determinato e consapevole di quanto non si voglia far credere. parafrasando, le lotte per il potere non sono balli in maschera. non so, non lo conosco, ma credo che lotito non abbia mai ballato in vita sua