Citazione di: Bambino il 10 Nov 2015, 18:58
ah, ok! allora sono da compatire.. ( o ammirare ) ma io non mi ci ritrovo, vado allo stadio con gli stessi sentimenti di allora, ma anche nella vita di tutti i giorni vivo come allora, se prendo l'autobus (raramente) lascio il posto a sedere alle persone più grandi o che hanno problemi, che co.glione..
l'unica differenza è che ora uso internet, ma poca roba, e soprattutto nessun social.. vabbe' ma questo non importa a nessuno..
Guarda mio caro, per quello che vale io ti ammiro. Lascio il posto sull'autobus pure io, se me danno più soldi di resto glieli ridò, non uso i social, cerco di vivere una vita retta etc etc... ma il resto del mondo è andato avanti, purtroppo o per fortuna.
Però il mio discorso c'entra poco con il lasciare il posto sull'autobus, non è che nel 93 la gente era più
buona, era solo più
semplice. Il calcio è una passione semplice, l'accesso deviato a qualunque cosa che abbiamo oggi ha fottuto proprio la capacità di godere delle cose semplici.
La passione che c'era una volta non c'è più, la gente allo stadio va a vedere i campioni, si abbona per i campioni e fa il biglietto per i campioni. La gente compra la maglia se la squadra è vincente. Siamo/sono tutti clienti (tu no, gesulio no, WBB no, quei 4k del derby no).
Cazzo ma perché le squadre vincenti sono quelle che fatturano di più? Perché il milan lo conoscono pure in polinesia e l'udinese non la conosce nessuno? Questione di passione dei tifosi?
Tocca fassene una ragione.