Citazione di: Ante Lazio il 21 Mag 2026, 20:04Stiamo parlando di Lazio e ti ribadisco che l'unica cosa che mi interesserà sempre è che sia tenuta fuori da queste dispute, come accaduto fino al 31/01/26. Nel frattempo ti/vi chiedo cosa dovrei dire a mio figlio di 15 anni che l'anno prossimo vorrebbe farsi l'abbonamento con i suoi amici per vivere l'atmosfera della curva .
Alla fine si riduce a questo?
Se tu, tuo figlio, i suoi amici, i cani dei suoi amici volete farvi l'abbonamento nessuno te lo impedisce.
La narrazione per cui c'è qualcuno che "strumentalmente" IMPEDISCE ai tifosi Laziali di andare allo stadio è una delle calle alimentate dal sultano per perorare la SUA causa.
Il signore in questione è ormai evidente che è afflitto dalla stessa forma di demenza di Trump che, oltre a sparare cazzate come se non ci fosse un domani, ha sempre la regola del 2.
Fra 2 mesi la guerra finisce.
Altre 2 settimane e abbiamo vinto.
Avete 2 giorni per accettare.
Vabbè ci sentiamo tra un paio d'ore... e via così.
Il traguardo viene spostato di un paio di metri in avanti per non arrivare mai.
Tipo l'Academy, che secondo me non la stanno costruendo ma forse stanno scavando alla ricerca di quella platonica.
L'altra cosa in comune tra il sultano e il Re arancione (oltre l'innata simpatia) è ce occupando una posizione di potere hanno, con le dovute proporzioni, una pletora di servi che se non assecondano le loro cazzate perlomeno non le contestano.
Purtroppo è lo specchio della società attuale dove più potere hai, più volte hai ragione a prescindere.
Ribadiamolo una volta per tutte.
In questo momento ci sono due posizioni contrapposte nel mondo Lazio (quello vero, non quello col nome e cognome) che anche dialetticamente sono sempre in contrasto ma NESSUNA DELLE DUE PARTI FA QUALCOSA DI MATERIALE PER IMPEDIRE ALL'ALTRA DI SEGUIRE LA SUA LINEA.
Nessuno ha fatto filtro davanti ai tornelli per impedire di entrare allo stadio a chi voleva farlo.
Nessuno ha preso di peso le persone a Ponte Milvio per scaraventarle in curva.
La protesta in atto è forte, fortissima, forse una delle più aspre del mondo calcio.
Nonostante questo, con centinaia (a volte migliaia) di persone ferme in mezzo alla strada invece che dentro lo stadio praticamente ogni settimana, non ci sono stati scontri con le forze dell'ordine, con eventuali tifoserie avversarie (anche il derby è passato tranquillo) o addirittura tra le opposte fazioni Laziali.
La società davanti a questo FATTO dovrebbe RINGRAZIARE PUBBLICAMENTE TUTTI I TIFOSI LAZIALI perchè in un momento di continua tensione, con linee di pensiero apertamente contrapposte, non hanno avuto comportamenti violenti e fuori dalle regole civili (al netto di qualche coro pesante, come il 90% dei cori da stadio).
Invece il massimo rappresentate di quella cosa che usa i nostri colori per fare reddito non fa altro che buttare regolarmente benzina sul fuoco, con parole, prepotenze, atteggiamenti e posizioni al limite del TSO.
In un mondo normale, da senatore quale è, avrebbe dovuto essere ripreso da chi lo coordina in Senato per le sue dichiarazioni chiaramente volte a provocare qualche reazione inconsulta che, purtroppo per lui, non c'è stata.
L'unico atteggiamento strumentale in questo momento è il suo, e sempre con i SUOI interessi al centro, non quelli della Lazio