Aldilà del risultato e della vittoria la partita di ieri sera é stata importante per una lunga serie di ragioni.
Perché abbiamo scoperto Djordjevic, che non lo so se farà 20 reti ma segnare una tripletta in questa maniera, in un momento particolare, in cui la nuova Lazio di Pioli sembrava balbettare e già si sentivano in lontananza le sirene di un ritorno alla normalità Rejana, é stato fondamentale. Uno che ha fatto risedere Klose in panchina, per dire.
E il terzo gol, per dio, il terzo gol, l'ho scritto anche ieri, sembra venuto da un passato lontano. In bianco e nero.
Con un numero nove con le spalle larghe che il difensore non può' neanche spostare di un millimetro e poi una bomba che stocca, con un rumore secco, il palo ed entra. Queste reti le segnava uno il cui nome, da più di 40 anni, é il nostro grido di battaglia.
Perché abbiamo scoperto che c'é vita oltre Candreva. Il nostro giocatore, al momento, più importante. La nostra stella. Ieri lo si é visto che era stanco, affaticato, senza particolari idee. Ha avuto il tempo di fare il cross decisivo, ma la vittoria di ieri ha altri autori.
Perché abbiamo scoperto che Pioli sta gestendo una rosa extra large in maniera intelligente. Chiunque ieri avrebbe rimesso in campo il Keita degli ultimi 20 minuti contro l'Udinese. Pioli no. Invece il Mister mostra di gestire Felipe Anderson nel migliore dei modi dandogli, in un momento topico, la fascia di Candreva, scusate se é poco, e il brasiliano mostra, ancora una volta, di prendere sempre più confidenza e taglia la difesa rosanero con accelerazioni da brivido.
Perché abbiamo visto che, gestiti bene, anche Cavanda e Ciani possono servire alla causa. Come riserve, come rincalzi. Ma ieri che je volete di a Cavanda ? E' stato un trattore, se li é magnati tutti. Anche questo é merito di Pioli.
Un giocatore recuperato nel bidone della spazzatura di fronte a Formello che ieri é stato tra i migliori in campo.
Perché il gruppo c'é. Perché ieri dopo la partita i sorrisi più aperti erano quelli di Miro Klose e Keita che si sono andati a coccolare Djordjone. Perché chi non gioca oggi giocherà domani. Io già metto il mio centesimo su Keita titolare contro il Sassuolo.
Perché una grande squadra parte da un grande portiere. E noi ce l'abbiamo. Il suo nome é Federico Marchetti.
Perché ci sono giocatori di cui si parla meno che stanno crescendo e stanno formando una colonna vertebrale importante. Un Lulic che smaltite le sbornie del gol più importante della sua carriera sta scoprendosi una seconda bellissima vita da mezzala o un Parolo, arrivato in sordina tra le perplessità dei "che ce serve a fa ?", che comunque timbra il suo secondo gol in maglia color del cielo.
Perché ieri si é visto che Stefano Mauri é ancora Stefano Mauri.
Perché dopo il gol del vantaggio sono scomparsi i dubbi e le paure residue della maledetta partita di Genova.
Perché il Palermo, e qui ci metto quel poco che resta della mia credibilità, farà un grande campionato. E' ultimo perché ha avuto un calendario tra i più complicati, ma ha giocatori più che interessanti.
sono daccordo, bell'analisi, ciccio.
Gentiletti come Wilson, Djordjone come Giorgione;)
Condivido tutto. E ripeto che su una dorsale Marchetti-De Vrij-Biglia-Djordjevic puoi costruire qualcosa di bello.
Pioli merita assoluta fiducia, troppi pistoleri pronti a sparare, questo Signore si è presentato con garbo passione e si è mostrato preparato nonostante qualche caduta.
Anderson e Keita sono 2 gioiellini, pagati una media di 3.750 mio ciascuno;) meno di un Josèangel;)
Citazione di: italicbold il 30 Set 2014, 09:46
Perché abbiamo scoperto che c'é vita oltre Candreva.
Questo, con tutto l'affetto e anche il rispetto per uno che ce ne risolve tante, di partite (tipo ieri) dovrebbe essere un Mantra. Secondo me non e' abbastanza forte da diventare il nostro C. Ronaldo, quello che non discuti, quello che non togli, quello che non sta mai in panchina, quello che magari una punizione falla batta a un altro ecc ecc ecc.
All'esaustiva, attenta e condivisibile analisi aggiungerei un perchè.
Perchè dopo un inizio balbettante, più sul piano dei risultati che del gioco per la verità, grazie a questa vittoria superiamo 6/7 squadre e ci troviamo a soli due punti dall'obiettivo minimo stagionale.
Come in tutti gli ambiti , bisogna lasciar lavorare le persone.
Sangue freddo e tirare dritto!
Ps. Cana noovojovedepiu'costamaglia , Top player palle recuperate e passaggi riusciti.
d'accordo con IB
Significativa una cosa, ciani si allunga palla e corre per recuperarla, il difensore rosanero entro duro, lui non arretra di un millimetro, corre e si scontra con l'avversario.
Ecco molti altri avrebbero rallentato...
Citazione di: sweeper77 il 30 Set 2014, 09:54
d'accordo con IB
Significativa una cosa, ciani si allunga palla e corre per recuperarla, il difensore rosanero entro duro, lui non arretra di un millimetro, corre e si scontra con l'avversario.
Ecco molti altri avrebbe rallentato...
Bravo, c'ha messo la gamba e là ti puoi pure fare male. Non stava pensando a gennaio, si è buttato per la squadra.
Mi ha fatto enorme piacere quell'intervento.
Ci metterei pure perché siamo riusciti a vincere con la terza maglia, finalmente.
Tutto giusto IB, dissento su Candreva. Proprio perché è la nostra stella, pur non essendo cristiano ronaldo, dovrebbe sempre stare in campo da titolare.
Analisi condivisibile.
Mi auguro che Ciani sia completamente reintegrato nel gruppo e diventi la prima alternativa a Gentiletti.
E' nettamente lui il terzo centrale più forte in rosa.
Citazione di: ralphmalph il 30 Set 2014, 09:58
Tutto giusto IB, dissento su Candreva. Proprio perché è la nostra stella, pur non essendo cristiano ronaldo, dovrebbe sempre stare in campo da titolare.
E mica dico il contrario.
Pero' se esce la luce non si spenge.
piaciuta la reazione tra primo e secondo tempo, piaciuto Pioli al riscaldamento.
Piaciuto che gli abbia mostrato la classifica, ai giocatori.
Primo tempo da dimenticare, secondo da incorniciare.
Se facciamo il primo come a Genova e il secondo come a Palermo, ci divertiamo.
p.s. Ho deciso che non parteciperò più ai topic partita. Il mio essere tifoso mo trasforma in un mostro e non voglio poi pentirmi delle cazzate che dico e che leggo..... :=))
Analisi perfetta.
Questa è una stagione strana, bisogna tenere la barra a dritta, sennò rischiamo di buttarla nel cesso come accadde con la prima stagione di Petkovic, salvata solo dal 26 maggio più importante della nostra storia (e non solo della nostra...).
C'è del buono in questa Lazio, è una squadra ancora incompleta per essere davvero forte, ma ci si può lavorare. Anzi ci si DEVE lavorare.
Dopo la chiusura del calciomercato io ero preoccupato perché ritenevo dovessimo valutare l'inserimento di De Vrij e il valore di Gentiletti, perché ritenevo l'attacco insufficiente, con un Klose da utilizzare col contagocce e un Djordjevic tutto da scoprire, con un Marchetti che non sapevamo se sarebbe stato o meno un valore aggiunto.
Di Gentiletti sappiamo, De Vrij l'ho visto in netta crescita anche ieri sera, dove a parte una sbavatura è stato molto attento avendo davanti una mediana che per un'ora non ha filtrato quasi nulla (proprio come con il Milan), Marchetti è tornato fra i pali e già questa è una bella notizia.
Di Basta e Braafheid conoscevo il valore, così come di Parolo che alla fine si rivelerà un giocatore importante e che comunque gioca in una zona nel campo in cui abbiamo parecchie alternative.
Adesso aspetto Cataldi e registro che Felipe Aderson è un giocatore di Serie A, pure piuttosto interessante.
Se questi due giovani, così come Keita, facessero un campionato a buoni livelli, avremmo di che fregarci le mani pensando alla Lazio che sta nascendo.
Citazione di: Adler Nest il 30 Set 2014, 10:02
p.s. Ho deciso che non parteciperò più ai topic partita.
Io li abolirei proprio.
Se passa una mosca davanti la tv gli sparerei e voi riuscite pure a scrive ?
d'accordo su tutto quanto, ieri nel primo tempo una Lazio bruttina, però va benissimo così, dalle sabbie mobili si esce un passo alla volta.
djordjione a me piacque da subito, sarà un ottima sorpresa, così come sono sicuro che filippetto abbia bisogno solo di gonfiare la rete per sbloccarsi, dopodichè avremo un gioiellino a contendersi la maglia con candreva.
a mauri rinuncerei solo se altri fossero in forma smagliante, soprattutto in trasferta giocherei con lui tra i tre di centrocampo e lulic davanti, abbiamo bisogno maledettamente di uno che mandi in porta i compagni, parolo e onazi non mi sembra ce l'abbiano nelle corde in attesa di biglia.
per il resto a me questo mister piace, sta imparando dai suoi errori, cerca di trovare il bandolo della matassa, mischia continuamente le gerarchie, l'unica gerarchia è la SSLazio, e tanto mi basta.
avanti Lazio!
Citazione di: Tarallo il 30 Set 2014, 09:52
Questo, con tutto l'affetto e anche il rispetto per uno che ce ne risolve tante, di partite (tipo ieri) dovrebbe essere un Mantra. Secondo me non e' abbastanza forte da diventare il nostro C. Ronaldo, quello che non discuti, quello che non togli, quello che non sta mai in panchina, quello che magari una punizione falla batta a un altro ecc ecc ecc.
bravo IB con l'aggiunta di questo inciso di Tarallo
Citazione di: RubinCarter il 30 Set 2014, 10:05
Io li abolirei proprio.
Se passa una mosca davanti la tv gli sparerei e voi riuscite pure a scrive ?
Ti dirò, è carino scambiare qualche chiacchiera magari in un monento meno teso o a fine pt, ma ieri non ho partecipato, solo l'esultanza dei gol e un paio di commenti a fine pt, per scaramanzia e per altri motivi.
vero tutto e bravo Pioli.
Io avrei messo Keita e mi sono pure incacchiato :)
Questa partita è importante perchè dimostra:
a) c'è vita senza Biglia e Gentiletti;
b) il calcio del "dominare", quando non ti chiami Juventus, in Serie A è la via più comoda per il suicidio. Molto meglio un atteggiamento umile e accorto, con la legittima speranza che i molti buoni giocatori che abbiamo in rosa organizzino una ripartenza come Cristo comanda come in occasione del primo gol;
c) Cavanda e Ciani sono utilissimi alla causa e IMHO preferibili ai loro pari ruolo Konko e Cana;
d) Con un grande portiere ed un grande attaccante sei a metà dell'opera. Il primo sapevamo di averlo( ed è ottimo anche il suo secondo, checchè se ne dica) e ci chiedevamo tutti che fine avesse fatto(bentornato), il secondo lo ho(non metto abbiamo per rispetto dei tanti che avevano già visto in lui delle qualità) scoperto in maniera fragorosa ieri sera. Mi ha lasciato letteralmente di stucco, ora speriamo continui così.
Citazione di: italicbold il 30 Set 2014, 09:46
già si sentivano in lontananza le sirene di un ritorno alla normalità Rejana
Che però, purtroppo, ieri c'è stata in campo, non solo sulle dita dei netter che scrivono qui.
Citazione di: fabrizio1983 il 30 Set 2014, 10:16
vero tutto e bravo Pioli.
Io avrei messo Keita e mi sono pure incacchiato :)
Keita domenica spiana il sassuolo.
Citazione di: cuchillo il 30 Set 2014, 10:21
Che però, purtroppo, ieri c'è stata in campo, non solo sulle dita dei netter che scrivono qui.
Pioli deve diventare un mix tra il primo Mancio e Reja. Giocare per giocare quando puoi farlo, essere concretissimi quando non puoi non esserlo, anche all'interno della stessa partita.
Citazione di: Tarallo il 30 Set 2014, 09:52
Questo, con tutto l'affetto e anche il rispetto per uno che ce ne risolve tante, di partite (tipo ieri) dovrebbe essere un Mantra. Secondo me non e' abbastanza forte da diventare il nostro C. Ronaldo, quello che non discuti, quello che non togli, quello che non sta mai in panchina, quello che magari una punizione falla batta a un altro ecc ecc ecc.
Nessuno nella rosa della Lazio attuale deve stare sempre in campo, a prescindere, pure mezzo rotto e con la luna storta. Nessuno nella rosa attuale ti può risolvere una partita dal nulla, con un lampo di genio.
Forse in futuro lo potranno fare Keita o Felipe Anderson, gli unici che nel loro DNA hanno i geni del fuoriclasse, ma che per ora stanno ancora in incubazione e non sono sbocciati.
Candreva è ottimo, per carità, però si può giocare a pallone anche senza di lui, e in quel ruolo le alternative sono di livello (come scritto sopra, in prospettiva addirittura a lui superiori).
Si è dimostrato che nella Lazio c'è vita oltre Ledesma, ebbene sì, c'è vita anche oltre Candreva.
E ben caricato e motivato, con la prospettiva di finire in panca se gioca maluccio, per me può solo che migliorare: al riguardo scommetto su una sua doppietta contro il Sassuolo :ssl
Citazione di: cuchillo il 30 Set 2014, 10:21
Che però, purtroppo, ieri c'è stata in campo, non solo sulle dita dei netter che scrivono qui.
Sì, ma a parte un periodo di circa 24 minuti, che va dal 39' del primo tempo (Vazquez Dybala) al 15' del secondo (Vazquiez, Fedel, mano di Braafheid), la Lazio ha controllato o dominato la partita.
aggiungerei la prestazione di lorik cana.
tanto impreciso nell'impostazione, quanto attento in marcatura.
ieri ha chiuso tutte le diagonali, riuscendo a sventare più di qualche palla tagliata in area.
Citazione di: italicbold il 30 Set 2014, 09:46
Aldilà del risultato e della vittoria la partita di ieri sera é stata importante per una lunga serie di ragioni.
Perché abbiamo scoperto Djordjevic, che non lo so se farà 20 reti ma segnare una tripletta in questa maniera, in un momento particolare, in cui la nuova Lazio di Pioli sembrava balbettare e già si sentivano in lontananza le sirene di un ritorno alla normalità Rejana, é stato fondamentale. Uno che ha fatto risedere Klose in panchina, per dire.
E il terzo gol, per dio, il terzo gol, l'ho scritto anche ieri, sembra venuto da un passato lontano. In bianco e nero.
Con un numero nove con le spalle larghe che il difensore non può' neanche spostare di un millimetro e poi una bomba che stocca, con un rumore secco, il palo ed entra. Queste reti le segnava uno il cui nome, da più di 40 anni, é il nostro grido di battaglia.
Perché abbiamo scoperto che c'é vita oltre Candreva. Il nostro giocatore, al momento, più importante. La nostra stella. Ieri lo si é visto che era stanco, affaticato, senza particolari idee. Ha avuto il tempo di fare il cross decisivo, ma la vittoria di ieri ha altri autori.
Perché abbiamo scoperto che Pioli sta gestendo una rosa extra large in maniera intelligente. Chiunque ieri avrebbe rimesso in campo il Keita degli ultimi 20 minuti contro l'Udinese. Pioli no. Invece il Mister mostra di gestire Felipe Anderson nel migliore dei modi dandogli, in un momento topico, la fascia di Candreva, scusate se é poco, e il brasiliano mostra, ancora una volta, di prendere sempre più confidenza e taglia la difesa rosanero con accelerazioni da brivido.
Perché abbiamo visto che, gestiti bene, anche Cavanda e Ciani possono servire alla causa. Come riserve, come rincalzi. Ma ieri che je volete di a Cavanda ? E' stato un trattore, se li é magnati tutti. Anche questo é merito di Pioli.
Un giocatore recuperato nel bidone della spazzatura di fronte a Formello che ieri é stato tra i migliori in campo.
Perché il gruppo c'é. Perché ieri dopo la partita i sorrisi più aperti erano quelli di Miro Klose e Keita che si sono andati a coccolare Djordjone. Perché chi non gioca oggi giocherà domani. Io già metto il mio centesimo su Keita titolare contro il Sassuolo.
Perché una grande squadra parte da un grande portiere. E noi ce l'abbiamo. Il suo nome é Federico Marchetti.
Perché ci sono giocatori di cui si parla meno che stanno crescendo e stanno formando una colonna vertebrale importante. Un Lulic che smaltite le sbornie del gol più importante della sua carriera sta scoprendosi una seconda bellissima vita da mezzala o un Parolo, arrivato in sordina tra le perplessità dei "che ce serve a fa ?", che comunque timbra il suo secondo gol in maglia color del cielo.
Perché ieri si é visto che Stefano Mauri é ancora Stefano Mauri.
Perché dopo il gol del vantaggio sono scomparsi i dubbi e le paure residue della maledetta partita di Genova.
Perché il Palermo, e qui ci metto quel poco che resta della mia credibilità, farà un grande campionato. E' ultimo perché ha avuto un calendario tra i più complicati, ma ha giocatori più che interessanti.
super d'accordissimo
Citazione di: gaxel il 30 Set 2014, 10:33
Sì, ma a parte un periodo di circa 24 minuti, che va dal 39' del primo tempo (Vazquez Dybala) al 15' del secondo (Vazquiez, Fedel, mano di Braafheid), la Lazio ha controllato o dominato la partita.
Ho visto un altro film, evidentemente.
Ho visto una Lazio decorosa nei primi 10 minuti e molto buona negli ultimi 20.
In mezzo, solo un Palermo che ci ha surclassato in mezzo al campo cui ha difettato solo la mira davanti a Marchetti.
Se la Lazio ieri è stata cinica e concreta, lo stesso dovremmo dire del Genoa una settimana fa.
Ma io vorrei sempre la Lazio di Genova perché penso che partite come quelle, 9 volte su 10 le vinci (anzi, le chiudi 0 a 4 alla fine del primo tempo) mentre partite come quelle di ieri, 9 volte su 10 le perdi.
Ieri, cercando la "concretezza" si sono subite lo stesso numero di occasioni subite nelle prime 4 partite. Solo che nelle prime 4 partite ogni tiro avversario finiva dietro alla spalle del portiere, ieri sono finite fuori di un centimetro o tra le braccia del bravo Marchetti.
Il calcio è uno sport di merda dove capita che perdi quando dovresti vincere e vinci quando dovresti perdere. E' vero che questa non è la regola, ma nello stranissimo campionato di questa Lazio sembra esserlo diventata.
Ieri c'è stata per un'ora la peggior Lazio di Ballardini e si è comunque vinto mentre la miglior Lazio degli ultimi 10 anni una settimana fa ha perso.
Così va il calcio.
E comunque mi rode il culo per i 6 punti in classifica. La Lazio dovrebbe averne almeno 8 per quello che ha fatto vedere. Almeno.
Non sono d'accordo.
Forse non ti ricordi bene quello che è successo a genova.
Il Palermo ha avuto un'occasione solitaria nel primo tempo con Vazquez, e un tiro di Dybala nel secondo tempo, oltre al gol mangiato dal difensore col colpo di testa in tuffo.
Non sto difendendo la qualità della prestazione, ma non scherziamo a fare paragoni con le nostre occasioni a genova.
Citazione di: cuchillo il 30 Set 2014, 10:39
Quando parlo di sirene Rejane non parlo solo di cinismo.
Con il cinismo Mourihno ci ha costruito una carriera.
Parlo soprattutto di atteggiamento e di forma mentis. Parlo di conservatorismo.
Ieri la Lazio é entrata in campo con le chiappe strettissime e con la capoccia blindata dal terrore di perdere.
Teniamolo a mente, se ieri perdevamo e con il Palermo, e saranno molte le squadre che perderanno al Barbera, eravamo ultimi in classifica. Ultimi in classifica. Da brividi dietro la schiena.
Se ieri su quella panchina ci fosse stato Reja, con in mente questo, probabilmente la Lazio avrebbe schierato dal primo minuto Keita, Klose, Konko e Ledesma a fare diga la in mezzo e a proporre il suo pentagramma fatto di lancioni e scarpate.
Cavanda avrebbe probabilmente visto la partita in tv da Roma, Felipe Anderson avrebbe giocato probabilmente gli ultimi 4 minuti scarsi, recupero compreso, e Candreva, sebbene in apnea, avrebbe giocato fino al collasso.
Pioli, invece ha insistito su Djordjevic, ha tenuto Keita in panca, ha dato la bacchetta del centrocampo a Onazi, ha tolto la nostra stella quando la partita era ancora in bilico dando fiducia a Felipe Anderson, e ha riempito di Lexotan la borraccia di Candreva.
E' evidente che la partita poi é andata in un certo modo, ma la Lazio che l'ha vinta non era una Lazio rejana, girata verso il passato, ma una Lazio che comunque guarda avanti.
La Lazio di ieri ha vinto con le sue forze future, non con i suoi capisaldi del passato.
Reja, ieri avrebbe vinto con una rete di Mauri( o Klose) che poi avremmo difeso con il coltello fra i denti fino al 99° minuto.
Citazione di: cuchillo il 30 Set 2014, 10:39
Ho visto un altro film, evidentemente.
Ho visto una Lazio decorosa nei primi 10 minuti e molto buona negli ultimi 20.
In mezzo, solo un Palermo che ci ha surclassato in mezzo al campo cui ha difettato solo la mira davanti a Marchetti.
Se la Lazio ieri è stata cinica e concreta, lo stesso dovremmo dire del Genoa una settimana fa.
Ma io vorrei sempre la Lazio di Genova perché penso che partite come quelle, 9 volte su 10 le vinci (anzi, le chiudi 0 a 4 alla fine del primo tempo) mentre partite come quelle di ieri, 9 volte su 10 le perdi.
Ieri, cercando la "concretezza" si sono subite lo stesso numero di occasioni subite nelle prime 4 partite. Solo che nelle prime 4 partite ogni tiro avversario finiva dietro alla spalle del portiere, ieri sono finite fuori di un centimetro o tra le braccia del bravo Marchetti.
Il calcio è uno sport di merda dove capita che perdi quando dovresti vincere e vinci quando dovresti perdere. E' vero che questa non è la regola, ma nello stranissimo campionato di questa Lazio sembra esserlo diventata.
Ieri c'è stata per un'ora la peggior Lazio di Ballardini e si è comunque vinto mentre la miglior Lazio degli ultimi 10 anni una settimana fa ha perso.
Così va il calcio.
E comunque mi rode il culo per i 6 punti in classifica. La Lazio dovrebbe averne almeno 8 per quello che ha fatto vedere. Almeno.
La partita l'ho vista due volte, e a parte quel periodo che ho scritto, il Palermo non ha mai tirato in porta (infatti a fine partita saranno quattro i tiri nello specchio, contro i 10 nostri), la Lazio nel primo tempo fa almeno 5-6 cross, con Djordjevic che 2-3 volte non ci arriva di poco.
Il Palermo avrebbe meritato di fare almeno un gol fino al 60', sebbene coem scritto fino al 39' non abbia avuto particolari occasioni, anzi.. la Lazio ha tirato di più.
Dopo il 60' non c'è stata partita.
Citazione di: HurricanEagle il 30 Set 2014, 10:46
Non sono d'accordo.
Forse non ti ricordi bene quello che è successo a genova.
Il Palermo ha avuto un'occasione solitaria nel primo tempo con Vazquez, e un tiro di Dybala nel secondo tempo, oltre al gol mangiato dal difensore col colpo di testa in tuffo.
Non sto difendendo la qualità della prestazione, ma non scherziamo a fare paragoni con le nostre occasioni a genova.
Sì, infatti sembra che il Palermo ci abbia surclassato...
Ripeto, riguardatevi la partita, fino al 39' nessn tiro, dal 39' al 60' quattro occasioni, due delle quali su azione solitaria di Vazquez che è un grande giocatore, dal 60' il Palermo è scomparso.
Citazione di: gaxel il 30 Set 2014, 10:52
La partita l'ho vista due volte, e a parte quel periodo che ho scritto, il Palermo non ha mai tirato in porta (infatti a fine partita saranno quattro i tiri nello specchio, contro i 10 nostri), la Lazio nel primo tempo fa almeno 5-6 cross, con Djordjevic che 2-3 volte non ci arriva di poco.
Il Palermo avrebbe meritato di fare almeno un gol fino al 60', sebbene coem scritto fino al 39' non abbia avuto particolari occasioni, anzi.. la Lazio ha tirato di più.
Dopo il 60' non c'è stata partita.
100%
Citazione di: HurricanEagle il 30 Set 2014, 10:46
Non sono d'accordo.
Forse non ti ricordi bene quello che è successo a genova.
Il Palermo ha avuto un'occasione solitaria nel primo tempo con Vazquez, e un tiro di Dybala nel secondo tempo, oltre al gol mangiato dal difensore col colpo di testa in tuffo.
Non sto difendendo la qualità della prestazione, ma non scherziamo a fare paragoni con le nostre occasioni a genova.
Non mi sembra di aver scritto che le due partite siano state identiche. Ho scritto un'altra cosa. Che giocando come a Genova, di norma dovresti chiudere 0 a 4 il primo tempo e che giocando come ieri, molto spesso perdi.
Non ho scritto che il Palermo ha avuto 11 occasioni nel primo tempo, come la Lazio a Genova.
Il Palermo ha avuto 2 occasioni CLAMOROSE nel primo tempo: una volta Vazquez ha tirato fuori di un centimetro, una volta Dybala si è fatto respingere il tiro. Ma era solo davanti a Marchetti.
Nel secondo tempo, altre 2 occasioni, quella CLAMOROSA di testa e un altro paio decisamente IMPORTANTI.
La Lazio,
nei primi 60 minuti, è stata la Lazio di Ballardini.
A proposito. Oggi nessuno parla dell'arbitro?
Si può dire che al Palermo manca sicuramente un rigore, forse due?
O le vittorie debbono necessariamente obnubilare la nostra serenità di giudizio?
dimenticavo le 2 occasioni di dybala nel primo tempo, di cui una parata da marchetti e l'altra in diagonale finita fuori.
comunque, la sostanza a mio avviso non cambia.
abbiamo subito nel primo tempo, ma mai quanto il genoa con noi.
/Scusami, abbiamo risposto assieme. Comunque che il Palermo meritasse il vantaggio più di noi nel primo tempo è fuor di dubbio.
Rigori dici?
Ricordo la mano di Braafheid involantaria, poi?
Citazione di: italicbold il 30 Set 2014, 10:52
Reja, ieri avrebbe vinto con una rete di Mauri( o Klose) che poi avremmo difeso con il coltello fra i denti fino al 99° minuto.
È già successo, solo che segnò Dias.
Citazione di: cuchillo il 30 Set 2014, 11:04
Non mi sembra di aver scritto che le due partite siano state identiche. Ho scritto un'altra cosa. Che giocando come a Genova, di norma dovresti chiudere 0 a 4 il primo tempo e che giocando come ieri, molto spesso perdi.
Non ho scritto che il Palermo ha avuto 11 occasioni nel primo tempo, come la Lazio a Genova.
Il Palermo ha avuto 2 occasioni CLAMOROSE nel primo tempo: una volta Vazquez ha tirato fuori di un centimetro, una volta Dybala si è fatto respingere il tiro. Ma era solo davanti a Marchetti.
Nel secondo tempo, altre 2 occasioni, quella CLAMOROSA di testa e un altro paio decisamente IMPORTANTI.
La Lazio, nei primi 60 minuti, è stata la Lazio di Ballardini.
A proposito. Oggi nessuno parla dell'arbitro?
Si può dire che al Palermo manca sicuramente un rigore, forse due?
O le vittorie debbono necessariamente obnubilare la nostra serenità di giudizio?
Pero' ti stai cercando un po un ruolo da bastian contrario.
Nessuno, ma proprio nessuno ha scritto che ieri la Lazio ha maramaldeggiato a Palermo.
Anzi.
Citazione di: italicbold il 30 Set 2014, 10:52
André, non mi devi convincere del fatto che Pioli sia bravo e che aver chiuso il capitolo Reja sia stato a dir poco salvifico.
Se hai avuto la pazienza di leggermi, ho solo manifestato entusiasmo per questa Lazio, ANCHE DOPO GENOVA, nonostante abbia espresso tutte le mie perplessità a proseguire con lo stesso registro tecnico-tattico con le defezioni di Gentiletti e Biglia.
Ho magnificato la campagna-acquisti, ho fatto in più occasioni i complimenti a Lotito per la rosa che ha allestito (di qualità e quantità e affancùlo chi si lamenta delle rose pletoriche, servono eccome), sono contento che sia stato scelto Pioli.
Ma questo non mi fa vedere cose diverse da quelle che vedo.
Ieri - CON UN TRILIONE DI ATTENUANTI - la Lazio ha giocato male e per 60-65 minuti il Palermo si è fatto largamente preferire.
Ci siamo ripresi ciò che il destino ci ha tolto, probabilmente ci siamo liberati da tante paure che la classifica ci ha giustamente trasmesso ma bisogna trovare la forza per ricominciare col progetto Pioli. Sissignori, col progetto Pioli. Che non può essere la brutta partita di ieri sera.
D'accordo al 100 %. E aggiungo.
Una squadra deve giocare e vincere attingendo alla propria forza ed al proprio equilibrio
senza esser troppo condizionata dal fattore campo o da chi hai di fronte.
E così fu. Ieri (ma non solo ieri). Bravo Pioli.
Citazione di: italicbold il 30 Set 2014, 11:10
Pero' ti stai cercando un po un ruolo da bastian contrario.
Nessuno, ma proprio nessuno ha scritto che ieri la Lazio ha maramaldeggiato a Palermo.
Anzi.
GAXEL ha scritto questo:
Sì, ma a parte un periodo di circa 24 minuti, che va dal 39' del primo tempo (Vazquez Dybala) al 15' del secondo (Vazquiez, Fedel, mano di Braafheid), la Lazio ha controllato o dominato la partita.Questo corrisponde a quello che hai visto tu?
La Lazio fino al 39' ha dominato la partita? Ma in quale realtà parallela???
Citazione di: italicbold il 30 Set 2014, 10:52
Parlo soprattutto di atteggiamento e di forma mentis. Parlo di conservatorismo.
Ieri la Lazio é entrata in campo con le chiappe strettissime e con la capoccia blindata dal terrore di perdere.
Teniamolo a mente
Questa cosa secondo me e' la piu' importante nella partita di ieri, e nessuno se la caca, cosi' come giovedi' nessuno si cacava il fatto dell'essere sotto shock post-genoa, su cui insistevo io. No, eravamo una manica de pippe, chiuso.
Come se il calcio fosse il biliardino, i giocatori fatti de legno. Sono uomini.
Ripeto, la frase nel tuo quote e' il punto da cui si dovrebbe partire nell'analizzare la partita di ieri (che non ho visto, e che non essendo Facco ovviamente non analizzo. Il punto di ib rimane centrale, coem e' arrivata la Lazio a Palermo si vedeva).
Purtroppo anche io la penso come cuchillo.
E' vero quel che dici IB. Ieri la Lazio si cagava sotto. Tanti errori. Tanti tanti. Molta insicurezza e un bel po' di disorganizzazione.
Tanto che ho dubitato a fine primo tempo che Pioli stesse perdendo la bussola. Poi bisogna dire che, come con l'udinese aveva sbagliato tutto, ieri Pioli ha azzeccato ogni singolo cambio e la scelta di Cavanda.
Però giocando come ieri con quel cervello non andremmo molto lontano.
Ieri vinciamo perchè siamo bravi a saper soffrire e perchè riusciamo a punirli nei loro 2 miglior momenti. Siamo riusciti con bravura e un briciolo di fortuna, che non si sa dove stava nelle altre 4 partite, a far uscire fuori la differenza tecnica che c'era tra noi e loro nei momenti opportuni.
Per questo dico che Pioli (Biglia o non Biglia) deve assolutamente trovare una quadratura e ricominciare a giocare con le sue idee. Quelle di Milano, Cesena e Genova...
Abbiamo passato la prima tempesta, adesso ricominciamo a navigare...
Ieri la Lazio aveva tantissime attenuanti.
E soprattutto aveva mezza squadra fuori.
Tanti infortunati e giocatori ancora con le ruote sgonfie (mi riferisco ai senatori Ledesma, Mauri e Klose che hanno una condizione atletica sensibilmente deficitaria).
E c'è De Vrij che ancora si deve ambientare. Si vede lontano un miglio che gli manca la confidenza con questo calcio e l'assenza di Gentiletti peserà nel suo percorso di crescita. Perché è poco più di un ragazzino.
Detto questo, la Lazio per un'ora ha giocato male e la buona sorte - era ora vivaddio! - le ha dato una grossa mano.
Bene così, ma non è da Palermo, a mio avviso, che bisogna ricominciare ma da tanto di quel buono che si era visto prima di Palermo e nei 20 minuti finali di ieri.
Citazione di: cuchillo il 30 Set 2014, 11:11
Ci siamo ripresi ciò che il destino ci ha tolto, probabilmente ci siamo liberati da tante paure che la classifica ci ha giustamente trasmesso ma bisogna trovare la forza per ricominciare col progetto Pioli. Sissignori, col progetto Pioli. Che non può essere la brutta partita di ieri sera.
Ed é qui che secondo me non ci capiamo.
ieri secondo me, il progetto Pioli é ben presente.
E l'ho già spiegato in cosa l'ho visto.
Che non vuol dire che a Palermo abbiamo giocato come a Genova.
Se giochiamo sempre come a Genova facciamo 90 punti. A me ieri é piaciuta anche la reazione a una situazione oggettivamente negativa. Soprattutto dalla panchina, quando non si é caduti nella scorciatoia dei valori sicuri (Klose, Ledesma, Mauri, Konko, Candreva fino a che non schiatta...)
Ieri pochissimi avrebbero mantenuto Djordjevic titolare.
Reja sicuramente avrebbe messo Klose.
Bravo IB.
Ieri si giocava le chiappe Pioli forse non è chiaro.
E se le è giocate con Cavanda Onazi Djordjevic non con Konko Ledesma e Klose.
Non si è fatto dettare niente da nessuno, ha scelto i suoi uomini, ha stretto le chiappe e ha portato a casa il risultato.
L'unica cosa che contava IERI.
Il gioco lo hai già visto. Fai qualche punto, fai rientrare Biglia e ricominciamo.
Cavolo, dicevamo TUTTI questo fino a 1 giorno fa, oggi stiamo disquisendo sul bel gioco.
Io non capisco. Ma mica devi giocare sempre come ieri, ieri dovevi giocare come hai giocato ieri.
Bell'analisi,che bel topic! :ssl
Aggiungo,ma le partite delle grandi squadre europee le vediamo tutti,credo.
Vincono sempre mettendo all'angolino l'avversario?Qualche volta lo fanno,altre volte fanno partite come quella della Lazio di ieri sera,subiscono per un periodo,sembrano in difficoltà,il loro portiere fa un partitone e il tabellino finale è 4 a 0 per loro.
Non siamo una grande europea ovvio,ma vincere in questo modo non è frutto del caso o solo di fortuna,queste partite le vinci perchè c'è dell'altro,e per altro dico qualità in alcuni elementi,qualità accertata.Adesso c'è anche fiducia e convinzione,due acquisti fondamentali.
Citazione di: cuchillo il 30 Set 2014, 11:13
GAXEL ha scritto questo:
Sì, ma a parte un periodo di circa 24 minuti, che va dal 39' del primo tempo (Vazquez Dybala) al 15' del secondo (Vazquiez, Fedel, mano di Braafheid), la Lazio ha controllato o dominato la partita.
Questo corrisponde a quello che hai visto tu?
La Lazio fino al 39' ha dominato la partita? Ma in quale realtà parallela???
Controllato... fino al 39', il Palermo ha avuto il pallino del gioco, erano più in palla, anche perché avevamo l'inferiorità numerica a centrocampo, paura del risultato negativo, tante cose... non hanno mai tirato in porta. Per me significa "controllato".
Dal 39' si sveglia Vazquez e si inventa un'azione (Onazi dorme) e ci va bene, poi su Dybala, grande azione del Palermo, è bravo Cana e eccelso Marchetti, altro tiro di Barretto fuori... nonostante questo, attacchiamo in quattro, segnamo e subito dopo Mauri sbaglia il 2-0, sempre con quattro dei nostri davanti, che significa zero timore, con Reja cercavamo di portare lo 0-0 al riposo,.
Secondo tempo inizia uguale, Palermo padrone del campo, attacca, ma crea una occasione pericolosa con Fedel, dove Mauri è furbo e gli impedisce di colpire, e un'altra occasione estemporanea con Vazquez, che sbaglia. nessun altro tiro se non un colpo di testa innocente.
Pioli toglie Candreva stanco, e il Palermo scompare, la Lazio crea in mezz'ora quattro nitide palle gol, segna tre gol, non subisce un tiro, mantiene il possesso palla, per me è dominare.
Poi oh, capisco che le altre "grandi" se giocano male e vincone per un tiro da fuori che sbatte sul palo, rimbalza sul portiere, e finisce dentro son forti, noi invece che battiamo un'ottima squadra 4-0 fuori casa, subendo 4 tiri in porta in 90', siamo scarsi... con 3/4 della difesa titolare fuori e pure Biglia, Keita e Klose
Citazione di: gaxel il 30 Set 2014, 11:24
Controllato... fino al 39', il Palermo ha avuto il pallino del gioco, erano più in palla, anche perché avevamo l'inferiorità numerica a centrocampo, paura, tante cose... non hanno mai tirato in porta. Per me significa "controllato".
Dal 39' si sveglia Vazquez e si inventa un'azione (Onazi dorme) e ci va bene, poi su Dybala, grande azione del Palermo, è bravo Cana e eccelso Marchetti, altro tiro di Barretto fuori... nonostante questo, attacchiamo in quattro, segnamo e subito dopo Mauri sbaglia il 2-0, sempre con quattro dei nostri davanti, che significa zero paura, con Reja cercavamo di portare lo 0-0 al riposo,.
Secondo tempo inizia uguale, Palermo padrone del campo, attacca, ma crea una occasione pericolosa con Fedel, dove Mauri è furbo e gli impedisce di colpire, e un'altra occasione estemporanea con Vazquez, che sbaglia. nessun altro tiro se non un colpo di testa innocente.
Pioli toglie Candreva stanco, e il Palermo scompare, la Lazio crea in mezz'ora quattro nitide palle gol, segna tre gol, non subisce un tiro, mantiene il possesso palla, per me è dominare.
Poi oh, capisco che le altre "grandi" se giocano male e vincone per un tiro da fuori che sbatte sul palo, rimbalza sul portiere, e finisce dentro son forti, noi invece che battiamo un'ottima squadra 4-0 fuori casa, subendo 4 tiri in porta in 90', siamo scarsi... con 3/4 della difesa titolare fuori e pure Biglia, Keita e Klose
ancora 100% per te.
Citazione di: RubinCarter il 30 Set 2014, 09:53
Ps. Cana noovojovedepiu'costamaglia , Top player palle recuperate e passaggi riusciti.
Il problema di Cana è che sta una linea dietro rispetto a quella in cui dovrebbe giocare.
Citazione di: italicbold il 30 Set 2014, 10:52
Quando parlo di sirene Rejane non parlo solo di cinismo.
Con il cinismo Mourihno ci ha costruito una carriera.
Parlo soprattutto di atteggiamento e di forma mentis. Parlo di conservatorismo.
Ieri la Lazio é entrata in campo con le chiappe strettissime e con la capoccia blindata dal terrore di perdere.
Teniamolo a mente, se ieri perdevamo e con il Palermo, e saranno molte le squadre che perderanno al Barbera, eravamo ultimi in classifica. Ultimi in classifica. Da brividi dietro la schiena.
Se ieri su quella panchina ci fosse stato Reja, con in mente questo, probabilmente la Lazio avrebbe schierato dal primo minuto Keita, Klose, Konko e Ledesma a fare diga la in mezzo e a proporre il suo pentagramma fatto di lancioni e scarpate.
Cavanda avrebbe probabilmente visto la partita in tv da Roma, Felipe Anderson avrebbe giocato probabilmente gli ultimi 4 minuti scarsi, recupero compreso, e Candreva, sebbene in apnea, avrebbe giocato fino al collasso.
Pioli, invece ha insistito su Djordjevic, ha tenuto Keita in panca, ha dato la bacchetta del centrocampo a Onazi, ha tolto la nostra stella quando la partita era ancora in bilico dando fiducia a Felipe Anderson, e ha riempito di Lexotan la borraccia di Candreva.
E' evidente che la partita poi é andata in un certo modo, ma la Lazio che l'ha vinta non era una Lazio rejana, girata verso il passato, ma una Lazio che comunque guarda avanti.
La Lazio di ieri ha vinto con le sue forze future, non con i suoi capisaldi del passato.
Reja, ieri avrebbe vinto con una rete di Mauri( o Klose) che poi avremmo difeso con il coltello fra i denti fino al 99° minuto.
Tutto giustissimo, ci ho pensato anche io mentre guardavo la Partita.
Per fortuna e' cambiato un mondo, grazie Mister Pioli.
Citazione di: italicbold il 30 Set 2014, 11:20
Ed é qui che secondo me non ci capiamo.
ieri secondo me, il progetto Pioli é ben presente.
E l'ho già spiegato in cosa l'ho visto.
Che non vuol dire che a Palermo abbiamo giocato come a Genova.
Se giochiamo sempre come a Genova facciamo 90 punti. A me ieri é piaciuta anche la reazione a una situazione oggettivamente negativa. Soprattutto dalla panchina, quando non si é caduti nella scorciatoia dei valori sicuri (Klose, Ledesma, Mauri, Konko, Candreva fino a che non schiatta...)
Ieri pochissimi avrebbero mantenuto Djordjevic titolare.
Reja sicuramente avrebbe messo Klose.
Klose non ha giocato perché nelle prime 4 partite è riuscito a far peggio di Djordjevic.
Qualunque allenatore ieri avrebbe scelto il serbo, così come qualunque allenatore dopo aver visto Ledesma con Genoa e Udinese avrebbe preferito giocare in 10 pur di non rimetterlo dall'inizio.
Detto questo, anche a me sono piaciuti i cambi, anche se non li mitizzerei.
Candreva era alla terza partita in 8 giorni e aveva la barba intrisa di saliva. Reja lo avrebbe tenuto in campo un quarto d'ora di più, ti do ragione.
Ma più in generale, ti do ragione sul fatto che è nata una Lazio nuova, diversa, più bella, più colorata. Del resto, se non ne fossi convinto anche io non l'avrei pronostica quarta (e possibile outsider per il terzo posto) con 70 punti.
Ma ieri questa "diversità" l'ho vista molto di meno, proprio per via delle attenuanti che abbiamo già declinato.
Ma siamo attenti - questo è il mio invito - a pensare che la prudenza genera equilibrio e genera occasioni da gol a raffica per noi e col contagocce per gli altri. Perché ieri la prudenza (e la fottuta paura) ha prodotto gli effetti opposti.
Solo per dire che Klose non è entrato per l'infortunio di Braafheid...
Citazione di: cuchillo il 30 Set 2014, 10:39
Ho visto un altro film, evidentemente.
Ho visto una Lazio decorosa nei primi 10 minuti e molto buona negli ultimi 20.
In mezzo, solo un Palermo che ci ha surclassato in mezzo al campo cui ha difettato solo la mira davanti a Marchetti.
Se la Lazio ieri è stata cinica e concreta, lo stesso dovremmo dire del Genoa una settimana fa.
Ma io vorrei sempre la Lazio di Genova perché penso che partite come quelle, 9 volte su 10 le vinci (anzi, le chiudi 0 a 4 alla fine del primo tempo) mentre partite come quelle di ieri, 9 volte su 10 le perdi.
Ieri, cercando la "concretezza" si sono subite lo stesso numero di occasioni subite nelle prime 4 partite. Solo che nelle prime 4 partite ogni tiro avversario finiva dietro alla spalle del portiere, ieri sono finite fuori di un centimetro o tra le braccia del bravo Marchetti.
Il calcio è uno sport di merda dove capita che perdi quando dovresti vincere e vinci quando dovresti perdere. E' vero che questa non è la regola, ma nello stranissimo campionato di questa Lazio sembra esserlo diventata.
Ieri c'è stata per un'ora la peggior Lazio di Ballardini e si è comunque vinto mentre la miglior Lazio degli ultimi 10 anni una settimana fa ha perso.
Così va il calcio.
E comunque mi rode il culo per i 6 punti in classifica. La Lazio dovrebbe averne almeno 8 per quello che ha fatto vedere. Almeno.
Quoto tutto e tiro un sospiro di sollievo per il fatto che ieri si poteva (non DOVEVA come ha scritto qualcuno parlando di furto, vabbe va...) perdere e invece si è vinto e bene. Spero che questa vittoria dia il morale per ripartire come a Genova ma con intelligenza (insomma, stiamo attenti a non prestare il fianco al Milan di turno) e un pizzico più di fortuna. Ma il primo tempo di Genova deve essere il faro di questa squadra, non il primo tempo e una buona parte del secondo tempo di ieri.
Citazione di: Zoppo il 30 Set 2014, 11:16nda.
Però giocando come ieri con quel cervello non andremmo molto lontano.
Ma io non esalto il gioco di ieri. E' stato a tratti bruttissimo.
Io esalto il cervello di ieri. Che invece ha mostrato una duttilità e una capacità ad assorbire colpi che mi ha sorpreso. E di trovare risorse inesplorate.
E' quello che fa della vittoria di ieri una vittoria importante.
Non per il gioco e neanche per la mera statistica delle occasioni avute o dei calci d'angolo.
A me é sembrata fondamentale perché l'abbiamo ottenuta senza ricadere nelle solite formule.
Andate a leggere i topic precedenti, si stava già innalzando il patibolo per Pioli se no faceva giocare Keita titolare.
In una situazione critica come quella della Lazio di ieri sera pochissimi allenatori avrebbero dato ancora fiducia a Djordjevic quando hai Miro Klose disponibile.
Alla fine del primo tempo il vantaggio della Lazio non era meritato. Chi avrebbe tolto Candreva in quel momento ?
Per Felipe Anderson ?
Da palermo la Lazio non torna solo con i 3 punti, ma anche con la convinzione che può' essere avrei Lazio possibili.
Anche brutta ma dannatamente cinica.
Citazione di: gaxel il 30 Set 2014, 11:24
Controllato... fino al 39', il Palermo ha avuto il pallino del gioco, erano più in palla, anche perché avevamo l'inferiorità numerica a centrocampo, paura del risultato negativo, tante cose... non hanno mai tirato in porta. Per me significa "controllato".
Dal 39' si sveglia Vazquez e si inventa un'azione (Onazi dorme) e ci va bene, poi su Dybala, grande azione del Palermo, è bravo Cana e eccelso Marchetti, altro tiro di Barretto fuori... nonostante questo, attacchiamo in quattro, segnamo e subito dopo Mauri sbaglia il 2-0, sempre con quattro dei nostri davanti, che significa zero timore, con Reja cercavamo di portare lo 0-0 al riposo,.
Secondo tempo inizia uguale, Palermo padrone del campo, attacca, ma crea una occasione pericolosa con Fedel, dove Mauri è furbo e gli impedisce di colpire, e un'altra occasione estemporanea con Vazquez, che sbaglia. nessun altro tiro se non un colpo di testa innocente.
Pioli toglie Candreva stanco, e il Palermo scompare, la Lazio crea in mezz'ora quattro nitide palle gol, segna tre gol, non subisce un tiro, mantiene il possesso palla, per me è dominare.
Poi oh, capisco che le altre "grandi" se giocano male e vincone per un tiro da fuori che sbatte sul palo, rimbalza sul portiere, e finisce dentro son forti, noi invece che battiamo un'ottima squadra 4-0 fuori casa, subendo 4 tiri in porta in 90', siamo scarsi... con 3/4 della difesa titolare fuori e pure Biglia, Keita e Klose
Sì, ma non mi devi rifare la radiocronaca in stile Ezio Luzzi.
La partita l'ho vista e ho visto anche alcuni tratti della replica notturna.
Hai scritto che per 39 minuti la Lazio ha controllato e dominato la partita.
Per me la Lazio ha giocato decorosamente i primi 10 minuti. Poi per mezzora, fino al gol, c'è stato un monologo del Palermo.
Monologo proseguito nei primi 15-20 minuti del secondo tempo.
Questa è la partita che ho visto io.
La tua accezione di dominio mi ricorda un po' quella di Petkovic. :D
Citazione di: italicbold il 30 Set 2014, 11:38
Andate a leggere i topic precedenti, si stava già innalzando il patibolo per Pioli se no faceva giocare Keita titolare.
In una situazione critica come quella della Lazio di ieri sera pochissimi allenatori avrebbero dato ancora fiducia a Djordjevic quando hai Miro Klose disponibile.
Keita titolare lo volevo anch'io (mea culpa) ma Djo sempre in campo e Klose sempre in panca, questo lo dico da agosto. Keita con Djo non c'etnra (e credo tu lo sappia, non credo intendessi dire i due in alternativa)
Citazione di: gaxel il 30 Set 2014, 11:36
Solo per dire che Klose non è entrato per l'infortunio di Braafheid...
È rimasto giù con lui?
Citazione di: italicbold il 30 Set 2014, 11:38
si stava già innalzando il patibolo per Pioli se no faceva giocare Keita titolare.
14 minuti (tra l'altro clamorosi) in 3 partite per il nostro più grande talento dai tempi di Bruno Giordano, qualcosa mi puzza.
Ma mi puzza assai.
Il primo tempo la Lazio non ha giocato bene, ma non ricordo sto dominio prolungato del palermo: è stata una partita brutta in cui il palermo ha azzeccato 3 minuti di fuoco dove la Lazio è andata in ipossia e non ha avuto fortuna e la Lazio, sull'unica occasione, ha segnato. Secondo me è stato più brutto l'approccio al secondo tempo, tipico rejano di coprirsi con il golletto di vantaggio: lì mi sono proprio incazzato.
La partita di ieri é importante perché dimostra che nel calcio contano solo i risultati. Quando si vince tutti sono bravi, quando si perde tutti sono seghe. É importante pure perché dimostra che dell'arbitro parla solo chi perde. A Pioli va dato atto che ieri ha superato un momento difficile e speriamo che prosegua su questa strada. Non siamo stati teneri con lui quando le cose sono andate male, oggi bisogna riconoscere i suoi meriti. Anche senza parlare male di Reja. Che forse ieri avrebbe fatto le barricate, ma tre gol a Milano con quel Milan non li prendeva nemmeno in una partita con tre tempi.
Citazione di: cuchillo il 30 Set 2014, 11:43
14 minuti (tra l'altro clamorosi) in 3 partite per il nostro più grande talento dai tempi di Bruno Giordano, qualcosa mi puzza.
Ma mi puzza assai.
A me non puzza.
Perché ne deve mangiare ancora di pasta e calcio.
Perché a Milano dopo la prima bastonata di un difensore del Milan é scomparso.
E soprattutto perché giocherà, eccome se giocherà.
Ma non giocherà perché é il più grande talento dai tempi di Bruno Giordano, ma perché sarà funzionale per la squadra.
Citazione di: cuchillo il 30 Set 2014, 11:38
Sì, ma non mi devi rifare la radiocronaca in stile Ezio Luzzi.
La partita l'ho visto e ho visto anche alcuni tratti della replica notturna.
Hai scritto che per 39 minuti la Lazio ha controllato e dominato la partita.
Per me la Lazio ha giocato decorosamente i primi 10 minuti. Poi per mezzora, fino al gol, c'è stato un monologo del Palermo.
Monologo proseguito nei primi 15-20 minuti del secondo tempo.
Questa è la partita che ho visto io.
La tua accezione di dominio mi ricorda un po' quella di Petkovic. :D
Sì, però leggi :D
Il dominio c'è nell'ultima mezz'ora, quando si torna a un 4-3-3 con Onazi al centro e FA largo a destra...
Prima ha controllato, perché se il Palermo domina e in 60' minuti crea 4 occasioni pericolose, non segnado anche per bravura dei nostri difensori/portiere, e la Lazio ne crea almeno 2 nitide, oltre a 4-5 cross dal fondo, e segna un gol, vuol dire che ha controllato e sfruttato le ripartenze.
Il gioco lo imponi quando l'avversario te lo permette, e sei al top (ieri 5/11 dei presunti titolari erano fuori), se mo giochi in maniera da limitare i danni e colpire al primo errore... così è stato.
La Lazio ieri ha giocato una buona partita, perché l'ha impostata in una maniera, cerando di tamponare il Palermo, è l'ha portata a casa, facendo a tratti anche gran calcio nell'ultima mezz'ora, e nn sbagliando quasi nulla in difesa... poi è chiaro che la fortuna serve, però se Vazquez sbaglia due gol è colpa sua, così come se Marchetti para, non è fortuna, è lì per quello...
Citazione di: DajeLazioMia il 30 Set 2014, 11:42
È rimasto giù con lui?
Stava entrando, era già pronto, poi Braafheid non ce la fa ed entra Ciani, a quel punto Pioli non ha voluto rischiare l'ultimo cambio...
Citazione di: italicbold il 30 Set 2014, 11:46
A me non puzza.
Perché ne deve mangiare ancora di pasta e calcio.
Perché a Milano dopo la prima bastonata di un difensore del Milan é scomparso.
E soprattutto perché giocherà, eccome se giocherà.
Ma non giocherà perché é il più grande talento dai tempi di Bruno Giordano, ma perché sarà funzionale per la squadra.
per favore evitiamo il paragone con bruno giordano
Citazione di: bizio67 il 30 Set 2014, 11:50
per favore evitiamo il paragone con bruno giordano
Per favore leggiamo il topic per intero.
Anche gli interventi precedenti.
Citazione di: italicbold il 30 Set 2014, 11:52
Per favore leggiamo il topic per intero.
Anche gli interventi precedenti.
sarà che considero giordano il più grande di tutti...
Ma perché ci deve essere sempre il bisogno di paragonare un giocatore a qualcuno per essere sicuri di quanto sia forte? Filip ha dimostrato di avere tecnica e numeri di un attaccante di razza. Lasciamolo stare e godiamocelo.
Ragioniamo con codici diversi.
Il Palermo per 3 volte si è trovato solo davanti al portiere, una volta Vazquez, una volta Dybala, una volta Feddal (nell'occasione di testa, che se l'avesse sbagliata uno dei nostri arrivava Palazzi ad aprirci un'inchiesta).
Per me controllare non significa lasciare 3 volte un giocatore solo davanti al portiere.
Controllare significa amministrare la partita senza patemi, lasciando solo ragionevoli occasioni.
Anche dire che non è sfortuna quella di Vazquez non mi trova d'accordo.
Anche qui ragioniamo con codici diversi. Per me è stata sfortuna, perché fa un'azione magnifica e la palla esce di un centimetro, così come è stata sfortuna fottuta quella di Djordjevic a Genova nelle due occasioni di testa, dove secondo me era stato bravissimo ma sfortunato.
Quindi, ricapitolando sulla parola "controllo" e sull'esistenza o meno della fortuna, abbiamo parametri profondamente diversi.
Citazione di: Manuel1900 il 30 Set 2014, 11:55
Ma perché ci deve essere sempre il bisogno di paragonare un giocatore a qualcuno per essere sicuri di quanto sia forte? Filip ha dimostrato di avere tecnica e numeri di un attaccante di razza. Lasciamolo stare e godiamocelo.
Scusate, lo dico con gentilezza.
Ma mica vorrete inquinare questo topic co sta storia de Keita e de Giordano ?
Cuchillo ha fatto questo paragone e io gli ho risposto utilizzando la stessa sua formulazione.
Ma il fatto che Keita sia più o meno forte di Giordano é assolutamente ininfluente nella discussione.
Non stavamo discutendo di quello.
Fate er favore.
Citazione di: italicbold il 30 Set 2014, 11:57
Scusate, lo dico con gentilezza.
Ma mica vorrete inquinare questo topic co sta storia de Keita e de Giordano ?
Cuchillo ha fatto questo paragone e io gli ho risposto utilizzando la stessa sua formulazione.
Ma il fatto che Keita sia più o meno forte di Giordano é assolutamente ininfluente nella discussione.
Non stavamo discutendo di quello.
Fate er favore.
Lui parla di Djordjevic e Chinaglia, ma ha abbastanza ragione anche li'.
Pero' e' umano fare paragoni perche' ci si chiede proprio quanto sia davvero forte uno dei nostri.
Sapendo che sti paragoni lasciano a dir poco il tempo che trovano.
la partita col genoa ci è costata 6 punti, i 3 con loro e quella successiva con l'udinese, veniamo da un periodo dove tutto quello che poteva andare storto è andato storto.
fare delle ottime prestazioni che non vengono seguite dai risultati può facilmente portare a non credere nel lavoro che si sta facendo ed a chi te lo sta proponendo.
A palermo sarebbe stato molto più semplice schierare una squadra che avrebbe previsto ledesma a coprire la difesa.
Dalla partita di palermo io prendo il fatto che la Lazio ha in Pioli un allenatore molto forte mentalmente e che cerca di tramettere questa mentalità ai suoi giocatori.
La Lazio ha vinto, certamente è stata fortunata, ma le condizioni in cui ci siamo presentati avrebbero schiantato chiunque.
Il gioco? ieri non contava, contavano i punti, il gioco in una situazione normale la Lazio ha ampiamente dimostrato di averlo.
Ma guardate che io ho solo scritto che è il miglior talento dai tempi di Giordano.
Chi l'ha paragonato a Giordano, di grazia?
Ho solo scritto - chiaramente seppur implicitamente, riferendomi agli attaccanti "fatti in casa" - che dal 1975 non giocava un prima squadra un attaccante così talentuoso.
Cercate de legge, anche se è faticoso.
Continuo a essere d'accordo con cuchillo.
Ib per quanto riguarda la testa non sono d'accordo.
Posso passarti il fatto che ieri abbiamo saputo soffrire, visto che bastava che l'avversario ci mettesse un attimo pressione che poi prendevamo gol.
Ti passo l'altra ottima tua osservazione sul coraggio di Pioli di fare cambi e scelte "controcorrente".
Ma la Lazio ieri aveva il cervallo totalmente annebiato per n mila ragioni disparate.
Bene ieri a reagire ma domenica mi aspetto una Lazio diversa, più simile alle prime tre prestazioni che a queste ultime due. Biglia o non Biglia...
OT
A me Djordjevic ha ricordato Vieri: furbo sul primo gol, tecnico sul secondo, potente (anzi:prepotente) sul terzo. Magari regge così.
EOT
la vittoria è importantissima perchè altirmenti eravamo ULTIMI!! no dico ultimi, nn succedeva (sarebbe successo) dall'84/85... e perchè alla fine gliene abbiamo fatti 4 che è sempre tanta roba...
ma sono daccordo con cuchillo, siamo stati in balia del palermo per almeno 1 oretta...per carità loro hanno buoni attaccanti, una bella squadretta ma vuoi per l'atteggiamento tattico e gli interpeti scelti (uno su tutti per me parolo centrale), vuoi per la paura dei nostri nn la vedevamo proprio...negarlo sarebbe disonensto...
speriamo sia passata o stia passando la nuttata
FORZA LAZIO!
Citazione di: Zoppo il 30 Set 2014, 12:02
Continuo a essere d'accordo con cuchillo.
Ib per quanto riguarda la testa non sono d'accordo.
Posso passarti il fatto che ieri abbiamo saputo soffrire, visto che bastava che l'avversario ci mettesse un attimo pressione che poi prendevamo gol.
Ti passo l'altra ottima tua osservazione sul coraggio di Pioli di fare cambi e scelte "controcorrente".
Ma la Lazio ieri aveva il cervallo totalmente annebiato per n mila ragioni disparate.
Bene ieri a reagire ma domenica mi aspetto una Lazio diversa, più simile alle prime tre prestazioni che a queste ultime due. Biglia o non Biglia...
Ma nessuno dice il contrario.
Sicuramente neanche Pioli.
E lo spiega in maniera interessante anche il post di che...siusta quando scrive
Citazione di: che...siusta il 30 Set 2014, 12:00
fare delle ottime prestazioni che non vengono seguite dai risultati può facilmente portare a non credere nel lavoro che si sta facendo ed a chi te lo sta proponendo.
Ecco, ieri Pioli ha mostrato che crede ancora nel lavoro e non ha fatto passi indietro particolari.
Il gioco lo abbiamo mostrato e lo rimostreremo.
Ci serviva sapere se questa Lazio é capace di vincere anche soffrendo.
La vittoria è importante perchè come rilevato è stata condotta da Pioli più che dalla vecchia guardia, che probabilmente non l' avrebbe portata a casa.
Questo è stato il più bel segnale di ieri oltre a tutti quelli citati da IB.
Però a me la partita ha dato l' impressione che in qualsiasi momento a parte i primi 10 minuti e gli ultimi 20 il Palermo poteva segnare e a quel punto apriti cielo.
Si sarebbero visti i demoni.
Ora assolutamente dare continuità e svuotare l' infermeria dove purtroppo rimarrà quello che pareva aver chiuso un cerchio.
Ma abbiamo trovato un bomber...che sollievo.
Citazione di: cuchillo il 30 Set 2014, 11:55
Ragioniamo con codici diversi.
Il Palermo per 3 volte si è trovato solo davanti al portiere, una volta Vazquez, una volta Dybala, una volta Feddal (nell'occasione di testa, che se l'avesse sbagliata uno dei nostri arrivava Palazzi ad aprirci un'inchiesta).
Per me controllare non significa lasciare 3 volte un giocatore solo davanti al portiere.
Controllare significa amministrare la partita senza patemi, lasciando solo ragionevoli occasioni.
Anche dire che non è sfortuna quella di Vazquez non mi trova d'accordo.
Anche qui ragioniamo con codici diversi. Per me è stata sfortuna, perché fa un'azione magnifica e la palla esce di un centimetro, così come è stata sfortuna fottuta quella di Djordjevic a Genova nelle due occasioni di testa, dove secondo me era stato bravissimo ma sfortunato.
Quindi, ricapitolando sulla parola "controllo" e sull'esistenza o meno della fortuna, abbiamo parametri profondamente diversi.
Il tiro di Vazquez è venuto fuori da una grande azione personale, ci puoi fare poco se gli viene tutto. E' andata bene.
Quello di Dybala è stata una grande azione, e comunque si è trovato in equilibrio precario grazie a Cana e Marchetti gli ha chiuso la porta.
Quello di Fedel non la vedo come occasione clamorosa, Mauri eri lì per impedirgli di segnare e lo ha fatto, un cross lo possono anche fare.
Cana ha recuperato 31 palloni, Parolo 29,De Vrij 25... il quarto è Fedel a 24, per me significa che il Palermo a attaccato, ma la Lazio si è difesa bene.
Cana 50 passaggi, Cavanda 49, Onazi 45, del Palermo Vazquez 47, per me significa che la Lazio quando ha recuperato palla, l'ha giocata con tranquillità.
Poi Vazquez e Dybala 4 tiri a testa, Djordjevic idem, Parolo 3, siccome nello specchio sono 5 per loro 10 per noi, significa che siamo stati più precisi e più bravi, e infatti abbiamo vinto 4-0, con due vere parate di Marchetti, una su tiro da fuori, entrambe su Dybala.
Poi, possesso 54% a noi, palle giocate 590 contro 556 per noi, passaggi riusciti 64% noi, 62% loro, 10:32 minuti a testa di supremazia territoriale, 80% contro 40% di pericolosità.
Dire che abbiamo giocato male e il Palermo ha dominato è insensato...
Per me è fondamentale per sventare l'infausto potenziale ritorno di Reja.
Cpn questa vittoria per 4 a 0 abbiamo scacciato i nostalgici del minestra e abbiamo spianato la strada alla sostituzione di Iachini ( quanto lo detesto per gli schiaffi ricevuti a Siena) proprio con Reja ( quello capace di perdere a Palermo con 5 gol sul groppone).
Finchè nessuno si accolla il minestra l'incubo , grazie a Lotito, resta.
PS indecente il coimmento di quello sfigato di Rambaudi su Mediaset Premium
Partita e vittoria importante perchè la situazione cominciava a farsi complicata e questo inizio di campionato non era l'inizio che ci si aspettava. Pioli ha avuto coraggio e il suo coraggio è stato premiato, non aveva ottenuto niente giocando benino a Milano, niente, giocando ottimamente a Genova, niente giocando discretamente con l'Udinese. A Palermo è andato tutto per il verso giusto, abbiamo costruito tanto e sbagliato meno gol, l'arbitro non si è accanito contro di noi, l'avversario ha sbagliato almeno 2 gol che sembravano fatti, Marchetti ci ha tenuto in partita, nel momento in cui sembravamo in balia dell'avversario.
Quando c'è almeno un DeVrij e un centrocampo che prova a fare filtro attraverso la densità più che il contrasto, si può rischiare di giocare con Cana. Quando ti prendono in velocità, ti affidi al portiere e alla (im)precisione degli avversari, non a Cana. Come ci sono delle partire dove è possibile rischiare anche di giocare con Cavanda, anzi Cavandà, con l'accento alla francese, come lo chiamava il cronistra di Sky, che ha sempre una corsa e una forza atletica, che se riuscisse ad essere sempre concentrato, sarebbe veramente un ottimo terzino. Non si capisce perchè si sia provato a vendere lui, invece di liberarsi di Konko. E il discorso di Cavandà, si può replicare per Onazi, dal quale però ci si dovrebbe aspettare maggiore precisione e maggiore forza nei contrasti, invece spesso litiga col pallone in fase di controllo finendo per ritardare lo svolgimento dell'azione, andando a vanificare i movimenti degli altri centrocampisti, che Pioli fa muovere in continuazione, soprattutto Parolo. Ai limiti dell'entusiasmante sorpresa la prestazione di Đorđević, nelle precedenti aparizioni non aveva mai fatto neppure lontanamente pensare che fosse capace di un tale exploit, bravo in tutto e pure guascone quanto basta nel tentativo di segnare di tacco, invece di provare qualcosa di più semplice ed efficace.
Tante buone indicazioni da questa partita, adesso però bisogna confermare quanto di buono si è visto, con un bentornato particolare a Federico Marchetti, abbiamo bisogno che torni il miglior portiere Italiano come lo era mesi fa. Forza Federico.
Citazione di: paolo71 il 30 Set 2014, 12:06
Però a me la partita ha dato l' impressione che in qualsiasi momento a parte i primi 10 minuti e gli ultimi 20 il Palermo poteva segnare e a quel punto apriti cielo.
Ed é questo il sollievo che viene da una partita del genere.
Dopo quattro partite in cui hai l'impressione che nessuno può' farti un gol e poi alla fine perdi.
Come a Genova.
Comunque, ripeto, io non sto dicendo che abbiamo giocato divinamente bene e abbiamo dominato.
E soprattutto non sto dicendo che dobbiamo giocare sempre come ieri.
Sto dicendo che mi entusiasma sapere che questa Lazio può' giocare come a Genova e può' essere cinica come ieri.
Nella stessa stagione.
Citazione di: Aregai il 30 Set 2014, 12:02
per carità loro hanno buoni attaccanti, una bella squadretta!
Non riesco a capire quanto il Palermo sia una buona squadra o quanto siamo stati modesti noi per un'ora.
Mi sono piaciuti gli applausi del Barbera perché il Palermo se li è meritati, anche se c'ha un paio di tuffatori niente male.
Vedremo il prosieguo del campionato. Mi sembrano abbastanza scarsi dietro (ma credo abbiano delle defezioni), solidi a centrocampo (Barreto è un mistero il perché non sia riuscito in una carriera migliore) - ovviamente, solidi per il campionato che deve fare il Palermo - pericolosi davanti con un Vazquez che in certe cose ha ricordato il miglior Pastore, anche se 'sto giochetto dei tunnel (ieri ne ha fatti cinque, tre ne aveva fatti col Napoli) presto finirà, un po' come il secondo dribbling di Zarate.
L importante è che non si abbandoni quello stile di gioco che tanto ci è piaciuto contro il genoa.
Citazione di: gaxel il 30 Set 2014, 11:47
Sì, però leggi :D
Il dominio c'è nell'ultima mezz'ora, quando si torna a un 4-3-3 con Onazi al centro e FA largo a destra...
al 433 pioli ci torna già da fine primo tempo.
è lui stesso a dirlo nel dopo partita.
Partita importantissima a livello psicologico.
La squadra aveva bisogno di una vittoria, indipendentemente dal gioco o non gioco.
Un roboante 4-0 fuori casa non può che rappresentare una spinta enorme per il prosieguo.
Era evidente come, nel primo tempo, fossero tutti in bambola.
Poi è arrivato l'episodio (stavolte favorevole) e da lì si è sbloccata la Lazio, che, pur rimanendo non brillante, è entrata in partita.
Condivido, però, anche le preoccupazioni sollevate da Cuchillo.
Una Lazio così, a livello di gioco, non va più vista. Nel primo tempo siamo stati soverchiati da un buon Palermo. Noi eravamo completamente fuori dalla sfida e le colpe di Pioli sono evidenti.
Paradossalmente, la partita ieri si staglia nettamente per l'inversione di tendenza rispetto alle prime prove dell'allenatore. E ciò non è molto rassicurante.
Fino al goal di Djordjevic, ho provato le sensazioni che provavo all'inizio dello scorso campionato con la Lazio petkoviana. Nessuna logica, soprattutto in mezzo al campo e nei collegamenti con il fronte offensivo.
Una battuta su Candreva.
E' vero che non potrà giocare sempre, ma la Lazio senza di lui è un'altra squadra. Anche ieri è stato decisivo. Oltre al fatto che mi sembra il vero leader in mezzo al campo. Tutte le azioni e tutti i compagni convergono su di lui perchè sanno di potersi fidare. Anche se a volte si lascia andare a qualche giocata inopportuna.
In conclusione, sento una grande gioia per la partita di ieri e per gli episodi che hanno girato a nostro favore (imprecisioni avversarie, goal alla prima occasione, arbitro gentile ecc.), ma, allo stesso tempo, sono un po' preoccupato perchè non vedo una via chiara e decisa intrapresa dalla squadra.
A Pioli il compito di dissipare queste mie preoccupazioni.
Citazione di: HurricanEagle il 30 Set 2014, 12:16
al 433 pioli ci torna già da fine primo tempo.
è lui stesso a dirlo nel dopo partita.
Nì, è un 4-5-1 perché Lulic e Candreva giocano molto bassi, ma comunque sì, il centrocampo a tre torna dal primo minuto del secondo tempo... e si vede quasi subito la differenza, il Palermo non passa più per vie centrali, Mauri la fa girare e Parolo cresce immediatamente, e gli tocca andare sugli esterni e crea solo due azioni pericolose: Fedel e il mano di Braafheid.
Iachini vede che centralmente i piccoletti non passano più, e mette quello alto scandinavo per vedere se butta dentro qualche cross, e Emerson per fare quei cross, ma Pioli gioca la carta Anderson che serve a coprire Cavanda dalle eventuali sgroppate del brasiliano del Palermo e cercare di tenerlo il più possbile lontano attaccanto la fascia... e così è stato, poi Djordjevic chiude la partita e il Palermo si sfalda.
Aldilà di quello che dice Pioli, io l'unica differenza che ho notato dopo l'intervallo è che Pioli ha preso atto che Parolo non sa fare il regista, neanche per una sera. E quindi ha messo Mauri più centrale ad amministrare il pallone (cosa che non ha fatto nei primi 20 minuti del secondo tempo, visto che il pallone non ce l'avevamo mai) e Parolo lo ha dirottato sulla mezzala in una sorta di 4-5-1, anche perché già ammonito. Giocando più defilato andava meno incontro al pericolo di essere saltato e di dover commettere altri falli.
E questo rivela il più grosso problema che ha la Lazio oggi, anzi due.
Il primo è che senza Biglia e Ledesma in queste condizioni, nessuno è in grado di fare una regia, seppur pigra.
Il secondo è che in un 4-2-3-1, Parolo è un giocatore di difficilissima collocazione e che con ogni probabilità è meglio che stia nei 3 in mezzo a fare il "Perrotta" che non nei 2.
Citazione di: cuchillo il 30 Set 2014, 12:25
Aldilà di quello che dice Pioli, io l'unica differenza che ho notato dopo l'intervallo è che Pioli ha preso atto che Parolo non sa fare il regista, neanche per una sera. E quindi ha messo Mauri più centrale ad amministrare il pallone (cosa che non ha fatto nei primi 20 minuti del secondo tempo, visto che il pallone non ce l'avevamo mai) e Parolo lo ha dirottato sulla mezzala in una sorta di 4-5-1, anche perché già ammonito. Giocando più defilato andava meno incontro al pericolo di essere saltato e di dover commettere altri falli.
E questo rivela il più grosso problema che ha la Lazio oggi, anzi due.
Il primo è che senza Biglia e Ledesma in queste condizioni, nessuno è in grado di fare una regia, seppur pigra.
Il secondo è che in un 4-2-3-1, Parolo è un giocatore di difficilissima collocazione e che con ogni probabilità è meglio che stia nei 3 in mezzo a fare il "Perrotta" che non nei 2.
Verissimo.
Ricordo distintamente varie occasioni in cui Parolo "scende" dai difensori (alla Ledesma, per dire) e, con il pallone tra i piedi, non sa minimamente cosa fare. Sembrava quasi impauriti.
Molte palle in mezzo al campo le abbiamo perse anche per questo, con i centrocampisti messi a cazzo.
Citazione di: cuchillo il 30 Set 2014, 12:25
Aldilà di quello che dice Pioli, io l'unica differenza che ho notato dopo l'intervallo è che Pioli ha preso atto che Parolo non sa fare il regista, neanche per una sera. E quindi ha messo Mauri più centrale ad amministrare il pallone (cosa che non ha fatto nei primi 20 minuti del secondo tempo, visto che il pallone non ce l'avevamo mai) e Parolo lo ha dirottato sulla mezzala in una sorta di 4-5-1, anche perché già ammonito. Giocando più defilato andava meno incontro al pericolo di essere saltato e di dover commettere altri falli.
E questo rivela il più grosso problema che ha la Lazio oggi, anzi due.
Il primo è che senza Biglia e Ledesma in queste condizioni, nessuno è in grado di fare una regia, seppur pigra.
Il secondo è che in un 4-2-3-1, Parolo è un giocatore di difficilissima collocazione e che con ogni probabilità è meglio che stia nei 3 in mezzo a fare il "Perrotta" che non nei 2.
Senza Biglia e Ledesma, vorrei anche vedere... quante squadre in serie a hanno più di due registi?
Ma poi... La Lazio ha giocato senza Biglia e Ledesma, ha fatto 4 gol senza subirne, in casa di una squadra che ne ha fatti tre al Napoli, creando più occasioni da gol, facendo più possesso palla, recuperando più palloni, tirando più i porta e facendo più passaggi.
'sti cazzi di Parolo che non sa fare il regista, Onazi è il centrocampista che ha fatto più passagi riusciti di entrambe le squadre...
Citazione di: cuchillo il 30 Set 2014, 12:25
Aldilà di quello che dice Pioli, io l'unica differenza che ho notato dopo l'intervallo è che Pioli ha preso atto che Parolo non sa fare il regista, neanche per una sera. E quindi ha messo Mauri più centrale ad amministrare il pallone (cosa che non ha fatto nei primi 20 minuti del secondo tempo, visto che il pallone non ce l'avevamo mai) e Parolo lo ha dirottato sulla mezzala in una sorta di 4-5-1, anche perché già ammonito. Giocando più defilato andava meno incontro al pericolo di essere saltato e di dover commettere altri falli.
E questo rivela il più grosso problema che ha la Lazio oggi, anzi due.
Il primo è che senza Biglia e Ledesma in queste condizioni, nessuno è in grado di fare una regia, seppur pigra.
Il secondo è che in un 4-2-3-1, Parolo è un giocatore di difficilissima collocazione e che con ogni probabilità è meglio che stia nei 3 in mezzo a fare il "Perrotta" che non nei 2.
Creiamo problemi dal nulla, anche la Juve senza Pirlo e Marchisio non ha nessuno che sa fare la regia. Se ti serve il regista a centrocampo metti biglia o ledesma , quindi credo che il problema non esiste. Non ci troveremo per sempre con biglia ai box e ledesma fuori condizione o almeno si spera.
Citazione di: gaxel il 30 Set 2014, 12:29
Senza Biglia e Ledesma, vorrei anche vedere... quante squadre in serie a hanno più di due registi?
Sì, ma Ledesma esiste, però. Ed è sano. Non è che è evaporato. Ma evidentemente non è più in grado.
Quindi, occorre trovare un'alternativa.
Provare Cataldi è l'unica, disperata soluzione.
a me è sembrato il solito 433 molto mobile, con i giocatori di centrocampo che si alternavano sulla linea tenendola alta o bassa a seconda delle fasi di gioco. Parolo è rimasto basso anche perché probabilmente Pioli gli aveva assegnato la marcatura del centrocampista offensivo del palermo, quel macinino instancabile del caiser, non mi ricordo come si chiama, che gravitava dalle sue parti.
comunque una Lazio molto operaia, questo sì, ma anche con molti uomini nuovi in campo: teniamo presente che rispetto alla formazione presunta "titolare" vista in campo contro il Cesena e primo tempo di Genoa, mancavano diverse unità.
forse alcuni meccanismi risultano un po' più difficili da apprendere. soprattutto quelli in non possesso. meccanismi, questi ultimi che nelle amichevoli del giovedì risultano trascurabili, in quanto le squadre avversarie praticamente non fanno un possesso congruo. e che quindi possono diventare familiari solo su campi di serie A.
Sicuramente sia Pioli che la squadra hanno mostrato un gran carattere. Al netto della prestazione in una partita cosi delicata farne 4 fuori casa e ' un gran bel segnale.
Citazione di: Manuel1900 il 30 Set 2014, 12:33
Creiamo problemi dal nulla, anche la Juve senza Pirlo e Marchisio non ha nessuno che sa fare la regia.
Ma che Ledesma ha risolto il contratto con la Lazio?
Lo so bene che non puoi avere 8 registi in rosa, sto dicendo che se Ledesma non è adeguato - e pare che anche Pioli non lo consideri tale - va trovata l'alternativa a Biglia, che non può essere Parolo.
Quale è il problema creato dal nulla? Che non abbiamo un regista di scorta è un problema creato dal nulla?
Cioè, Ledesma neppure più panchinaro è bono?!
non ho letto tutto il topic e non so se qualcuno lo ha fatto notare, ma questa partita è stata importante perchè ho rivisto il fuoco sacro negli occhi di Marchetti. cosa che mancava nelle sue ultime partite da titolare
Citazione di: Jeffry il 30 Set 2014, 12:47
Cioè, Ledesma neppure più panchinaro è bono?!
Evidentemente no, se non trova spazio (dall'inizio) con Biglia, Cataldi e Gonzalez infortunati.
Citazione di: Jeffry il 30 Set 2014, 12:47
Cioè, Ledesma neppure più panchinaro è bono?!
secondo me alcuni giocatori una volta capito di essere fuori dai titolari indiscutibilmente non sono utili più manco da panchinari.
Proverei Cataldi come vice biglia.
La vittoria è importante per il morale, per i 3 punti, per Djordjevic e perchè per una volta ci dice anche un pò bene in un paio di occasioni.
Citazione di: cuchillo il 30 Set 2014, 12:50
Evidentemente no, se non trova spazio (dall'inizio) con Biglia, Cataldi e Gonzalez infortunati.
L'idea che Pioli avesse in mente qualcos'altro tatticamente no. Non è possibile.
La formazione era scontata a fronte dell'inadeguatezza di Ledesma.
E' ovvio; potrebbe mai essere il contrario?!
Citazione di: Magnopèl il 30 Set 2014, 12:50
secondo me alcuni giocatori una volta capito di essere fuori dai titolari indiscutibilmente non sono utili più manco da panchinari.
Perfetto.
Vale per Ledesma e vale per Konko, a mio avviso.
Evidentemente sono elementi che, per ragioni diverse, soffrono troppo una stagione concorrenziale. Non sarebbe sbagliato pensare già a trattare con qualche squadra per gennaio.
Discorso opposto per Mauri e Klose, che sembrano poter dare qualcosa in più alla causa proprio partendo dalla panchina.
Citazione di: cuchillo il 30 Set 2014, 12:57
Perfetto.
Vale per Ledesma e vale per Konko, a mio avviso.
Evidentemente sono elementi che, per ragioni diverse, soffrono troppo una stagione concorrenziale. Non sarebbe sbagliato pensare già a trattare con qualche squadra per gennaio.
Discorso opposto per Mauri e Klose, che sembrano poter dare qualcosa in più alla causa proprio partendo dalla panchina.
La vedo proprio così, anche nei nomi citati.
Ledesma poi stride proprio pure con l'idea di calcio di Pioli, imho.
Citazione di: Jeffry il 30 Set 2014, 12:52
L'idea che Pioli avesse in mente qualcos'altro tatticamente no. Non è possibile.
La formazione era scontata a fronte dell'inadeguatezza di Ledesma.
E' ovvio; potrebbe mai essere il contrario?!
Quindi, dici che Pioli avrebbe lasciato fuori il Ledesma del 2010-'11, per dire? Per far fare a Parolo quello che è stato per anni il suo mestiere?
E' il tuo pensiero. Come io c'ho il mio.
Non colgo, però, questo bisogno di ironizzare.
Io non so cosa avrebbe fatto Pioli.
Così come non so cosa aveva in mente, o aveva preparato, per ieri sera.
E' questa la differenza.
Non tiro ad indovinare ciò che pensa Pioli di Ledesma, o Konko.
Citazione di: Manuel1900 il 30 Set 2014, 12:15
L importante è che non si abbandoni quello stile di gioco che tanto ci è piaciuto contro il genoa.
Sono d'accordo ma mi sto facendo una domanda.
Perché ieri abbiamo fatto 4 gol e col Genoa 0? Solo sfortuna?
Non è che forse lasciando un po' di campo all'avversario (come fanno altri) poi hai più spazio quando attacchi tra la linea difensiva avversaria e il portiere? Penso a Parolo su passaggio di Anderson a Genoa, si è trovato il portiere subito addosso e al secondo gol di Djo, aveva più metri, ha prsso il vantaggio e ha potuto pensare la giocata.
O no? Solo caso?
Citazione di: cuchillo il 30 Set 2014, 12:57
Perfetto.
Vale per Ledesma e vale per Konko, a mio avviso.
Evidentemente sono elementi che, per ragioni diverse, soffrono troppo una stagione concorrenziale. Non sarebbe sbagliato pensare già a trattare con qualche squadra per gennaio.
Discorso opposto per Mauri e Klose, che sembrano poter dare qualcosa in più alla causa proprio partendo dalla panchina.
Secondo me Pioli non vuole mai rinuciare a Parolo, e a ragione oper me, e pensava che Onazi gli garantisse più dinamismo, a ragione per me.
Ledesma può essere utile in altre partite... per me non dovrebbe mai giocare, ma da anni, non da oggi...
Citazione di: DajeLazioMia il 30 Set 2014, 13:07
Sono d'accordo ma mi sto facendo una domanda.
Perché ieri abbiamo fatto 4 gol e col Genoa 0? Solo sfortuna?
Non è che forse lasciando un po' di campo all'avversario (come fanno altri) poi hai più spazio quando attacchi tra la linea difensiva avversaria e il portiere? Penso a Parolo su passaggio di Anderson a Genoa, si è trovato il portiere subito addosso e al secondo gol di Djo, aveva più metri, ha prsso il vantaggio e ha potuto pensare la giocata.
O no? Solo caso?
le linee troppo appoggiate, come contro l'udinese, creano spazi intasati e difficili da attaccare.
la Lazio schiacciatutto di giovedì scorso o primo tempo col genoa purtroppo ha sofferto esattamente del problema che descrivi.
dobbiamo imparare a giocare anche così, gestendo il possesso lontano dalla porta e "invitando" gli avversari a uscire.
questo passa per un fortissimo condizionamento della tecnica individuale, soprattutto nei centrocampisti, e un'attenzione maniacale alle situazioni di transizione, quando si perde palla e l'avversario comincia la sua manovra.
la Lazio di ieri non mi è sembrata in grado di mantenere il possesso agevolmente, né tantomeno di aggredire la transizione avversaria in maniera efficace. però come detto nel post precedente, c'erano almeno 4 volti nuovi rispetto alla presunta formazione titolare (al netto del ballottaggio Radu/Braafheid) di inizio stagione: Cana, Onazi, Cavanda e Mauri.
e per quanto riguarda tutti gli accorgimenti tattici, individuali e collettivi durante la fase di non possesso, la familiarità non si acquisisce durante le partite del giovedì in cui le squadre avversarie praticamente non fanno possesso, bensì direttamente in campionato.
Citazione di: DajeLazioMia il 30 Set 2014, 13:07
Sono d'accordo ma mi sto facendo una domanda.
Perché ieri abbiamo fatto 4 gol e col Genoa 0? Solo sfortuna?
Non è che forse lasciando un po' di campo all'avversario (come fanno altri) poi hai più spazio quando attacchi tra la linea difensiva avversaria e il portiere? Penso a Parolo su passaggio di Anderson a Genoa, si è trovato il portiere subito addosso e al secondo gol di Djo, aveva più metri, ha prsso il vantaggio e ha potuto pensare la giocata.
O no? Solo caso?
Al Perin visto a Genova, il primo gol alla fine del primo tempo, non lo avresti mai fatto, Soorentino cicca l'uscita bassa e lascia la porta spalancata a Đorđević. Ed è stata la svolta a nostro favore della partita, così come a metà del secondo tempo Pinilla probabilmente quel colpo di testa non lo avrebbe mandato fuori. Il calcio spesso si basa su episodi, a seconda come ti girano, orientano il risultato, a prescindere dal gioco effettivamente offerto.
Citazione di: dartfener il 30 Set 2014, 13:42
Al Perin visto a Genova, il primo gol alla fine del primo tempo, non lo avresti mai fatto, Soorentino cicca l'uscita bassa e lascia la porta spalancata a Đorđević. Ed è stata la svolta a nostro favore della partita, così come a metà del secondo tempo Pinilla probabilmente quel colpo di testa non lo avrebbe mandato fuori. Il calcio spesso si basa su episodi, a seconda come ti girano, orientano il risultato, a prescindere dal gioco effettivamente offerto.
Sono più vicino alla risposta di Gesulio, fermo restando quello che dici sugli episodi che sono fondamentali.
Citazione di: DajeLazioMia il 30 Set 2014, 13:44
Sono più vicino alla risposta di Gesulio, fermo restando quello che dici sugli episodi che sono fondamentali.
Quindi: Solo caso?
Citazione di: dartfener il 30 Set 2014, 13:50
Quindi: Solo caso?
No, l'ho scritto qualche post fa prima della risposta di Gesulio.
Potrebbe aver contribuito una diversa gestione degli spazi dovuta anche ad un atteggiamento che ha fatto anche uscire un po' il Palermo. Ma è un'impressione.
Citazione di: cuchillo il 30 Set 2014, 12:50
Evidentemente no, se non trova spazio (dall'inizio) con Biglia, Cataldi e Gonzalez infortunati.
evidente anche per pioli me pare.
Io qualche dubbio sul completo recupero di Marchetti ancora ce l'ho.
Non ha ancora avuto occasione di fare parate straordinarie come quelle contro la Juve.
In uscita mi sembra nervoso e poco lucido. Ha fatto tre uscite alla disperata che potevano anche essere catastrofiche. In particolare quella di testa.
Io ci spero, ma prima di essere tranquillo come due anni fa, aspetto ancora qualche partita
Citazione di: surg il 30 Set 2014, 14:00
Io qualche dubbio sul completo recupero di Marchetti ancora ce l'ho.
Non ha ancora avuto occasione di fare parate straordinarie come quelle contro la Juve.
In uscita mi sembra nervoso e poco lucido. Ha fatto tre uscite alla disperata che potevano anche essere catastrofiche. In particolare quella di testa.
Io ci spero, ma prima di essere tranquillo come due anni fa, aspetto ancora qualche partita
Certo che bisogna aspettare, ma siamo passati da "c'ha paura de giocà" a ieri.
Un bel balzo in avanti.
Citazione di: DajeLazioMia il 30 Set 2014, 13:55
No, l'ho scritto qualche post fa prima della risposta di Gesulio.
Potrebbe aver contribuito una diversa gestione degli spazi dovuta anche ad un atteggiamento che ha fatto anche uscire un po' il Palermo. Ma è un'impressione.
Mi sembrava che nella risposta di Gesulio ci fosse spiegato il metodo per ottenere questi spazi, che richiedono tecnica individuale e impostazione tattica e contemporaneamente che ieri la Lazio non avesse dimostrato queste precise caratteristiche.
Il Palermo è uscito soprattutto perchè doveva recuperare.
Citazione di: dartfener il 30 Set 2014, 14:03
Mi sembrava che nella risposta di Gesulio ci fosse spiegato il metodo per ottenere questi spazi, che richiedono tecnica individuale e impostazione tattica e contemporaneamente che ieri la Lazio non avesse dimostrato queste precise caratteristiche.
Il Palermo è uscito soprattutto perchè doveva recuperare.
Non so che dirti. A me è semrato che a Genova causa anche la lresenza di Biglia siamo stati 70 minuti nella loro metà campo e gli spazi dietro la linea difensiva avversaria erano ridottissimi (la palla di Anderson a Parolo è perfetta ma Perin stava ad 1 m). Forse bisogna alternare i momenti, purtroppo lasciar uscire un po' l'avversario e poi colpire è ancora una tattica vincente, se la alterni al dominio territoriale.
Invece stare sempre di là se poi non hai il guizzo di Messi diventa dura.
Forse, non lo so.
Citazione di: DajeLazioMia il 30 Set 2014, 13:07
Non è che forse lasciando un po' di campo all'avversario (come fanno altri) poi hai più spazio quando attacchi tra la linea difensiva avversaria e il portiere?
in teoria si, ma questa tattica prevederebbe che la squadra avversaria sbatta immancabilmente contro il tuo centrocampo e che questo riparta pure velocemente nn certo che tu "subisca", come ieri, una roulette russa dietro....
Citazione di: Aregai il 30 Set 2014, 14:08
in teoria si, ma questa tattica prevederebbe che la squadra avversaria sbatta immancabilmente contro il tuo centrocampo e che questo riparta pure velocemente nn certo che tu "subisca", come ieri, una roulette russa dietro....
Esatto e credo fosse quello che diceva anche Gesulio. Lo devi saper fare, devi gestire gli spazi etc... Lo ha scritto bene lui.
Citazione di: DajeLazioMia il 30 Set 2014, 14:10
Esatto e credo fosse quello che diceva anche Gesulio. Lo devi saper fare, devi gestire gli spazi etc... Lo ha scritto bene lui.
la cosa principale è
l'intensità che devi dare al pressing e la
distanza sempre perfetta tra cc e linea di difesa...
nn è roba per noi.
Una partita vinta per 4-0 fuori casa permette di analizzare i difetti della squadra senza patemi d'animo.
Uno dei difetti che ho visto io - come ho accennato sui commenti - e che purtroppo corrisponde a uno dei pregi dell'altra parte del Tevere, è l'atteggiamento della squadra sulle palle sporche, sui rinvii presi di testa, i palloni vaganti insomma. Finché il palermo è stato in partita ieri, la Lazio non è quasi mai riuscita ad impossessarsi delle suddette, che io ritengo fondamentali per comandare la partita. Non è solamente questione di assetto tattico (una squadra corta ha più facilità a 'trovarsi' nei dintorni della palla) ma di concentrazione e tecnica. Anche con l'Udinese era successo, e con un risultato da recuperare le chance di segnare si abbassano se non hai una percentuale altissima di seconde palle conquistate. Su questo secondo me Pioli dovrebbe lavorare. Il palermo, ma anche altre squadre, partono avvantaggiate quando hanno giocatori come Barreto (ottimo ieri imho), il centrocampista che strappa e allunga la squadra.
Citazione di: italicbold il 30 Set 2014, 09:46in un momento particolare, in cui la nuova Lazio di Pioli sembrava balbettare e già si sentivano in lontananza le sirene di un ritorno alla normalità Rejana, é stato fondamentale.
Citazione di: cuchillo il 30 Set 2014, 10:21
Che però, purtroppo, ieri c'è stata in campo, non solo sulle dita dei netter che scrivono qui.
Questa Lazio sa giocare in entrambi i modi, quella di Reja no.
Io penso che, molto semplicemente, Barreto e Rigoni siano giocatori migliori di Onazi e Parolo.
Non migliori in valore assoluto ma migliori per i rispettivi assetti tattici.
Per un discorso di emergenza, Onazi e Parolo non hanno fatto il lavoro che gli compete ma si sono sacrificati a fare altro, soprattutto Parolo.
Quindi, non mi sorprende il fatto che i due palermitani abbiano largamente vinto il duello coi nostri per un'ora abbondante. Semplicemente, sono migliori dei nostri nello specifico ruolo assegnatogli.
E comunque Barreto e Rigoni sono due ottimi elementi. Ecco, sono due che mi sarei preso per la panchina. Ma tranquillamente.
Un po' ot e dopo una partita e poco più vista, ma Barreto Vazquez Dybala Rigoni non sono male.
Parolo era in marcatura su Barreto, mi sembra (ecco chi era). per questo stava parecchio basso, non perché Pioli gli avesse dato ruoli da regista. che poi un centrocampista debba saper anche muovere palla questo è fuor di dubbio.
ma la manovra nella Lazio di Pioli non passa esclusivamente sotto il totale controllo del centrocampista davanti la difesa (ieri Onazi, di solito Biglia). molto spesso vengono a raccogliere palla dietro anche i Candreva e i Felipe Anderson, oltre che Lulic e Parolo. questo anche per permettere ai difensori di sganciarsi contemporaneamente e di non andare in difficoltà se il regista viene pressato in maniera intelligente ed efficace.
insomma, a me ieri è sembrato il solito 433 con meno intensità ed automatismi di quelli visti fino alla penultima partita, e più uomini dietro o sulla linea della palla ad accompagnare l'azione.
forse pure per un discorso psicologico, forse perché il palermo ha spinto più di noi, forse avevamo troppa paura di perdere, non so. fatto sta che al di là di tutte queste considerazioni e valutazioni, mi è sembrato sempre il solito modulo.
Citazione di: cuchillo il 30 Set 2014, 12:25
Aldilà di quello che dice Pioli, io l'unica differenza che ho notato dopo l'intervallo è che Pioli ha preso atto che Parolo non sa fare il regista, neanche per una sera. E quindi ha messo Mauri più centrale ad amministrare il pallone (cosa che non ha fatto nei primi 20 minuti del secondo tempo, visto che il pallone non ce l'avevamo mai) e Parolo lo ha dirottato sulla mezzala in una sorta di 4-5-1, anche perché già ammonito. Giocando più defilato andava meno incontro al pericolo di essere saltato e di dover commettere altri falli.
E questo rivela il più grosso problema che ha la Lazio oggi, anzi due.
Il primo è che senza Biglia e Ledesma in queste condizioni, nessuno è in grado di fare una regia, seppur pigra.
Il secondo è che in un 4-2-3-1, Parolo è un giocatore di difficilissima collocazione e che con ogni probabilità è meglio che stia nei 3 in mezzo a fare il "Perrotta" che non nei 2.
Bah, sara' che stravedo per Onazi a differenza tua, ma mi sembra lampante che questo ragazzo puo' fungere anche da regista.
Nonostante Ledesma questo ruolo lo abbia svolto per una intera carriera, attualmente mi sembra ingeneroso preferirlo a Onazi come alternativa a Biglia.
E perché Morganella?
Non era meglio lui come rincalzo piuttosto che Cana?!
Citazione di: DajeLazioMia il 30 Set 2014, 14:46
Un po' ot e dopo una partita e poco più vista, ma Barreto Vazquez Dybala Rigoni non sono male.
Sì, ma Barreto e Rigoni so' 10 anni che giocano, li conosciamo! :beer:
Rigoni me sa pure de più...
Vazquez sembra delizioso assai.
Citazione di: cuchillo il 30 Set 2014, 14:54
Sì, ma Barreto e Rigoni so' 10 anni che giocano, li conosciamo! :beer:
Rigoni me sa pure de più...
Vazquez sembra delizioso assai.
Sì, chiessà se regge alla lunga, ma ha colpi molto interessanti .
Citazione di: Jeffry il 30 Set 2014, 14:52
E perché Morganella?
Non era meglio lui come rincalzo piuttosto che Cana?!
Io l'ho sempre visto giocare da terzino. Anche se so essere un elemento duttile.
Tu l'hai visto da centrale?
Pare sia un carattere impossibile e ha brutti precedenti in tal senso.
Fatto fuori dalla nazionale per insulti razzisti. Non è proprio il caso, mi sa.
Citazione di: cuchillo il 30 Set 2014, 11:43
14 minuti (tra l'altro clamorosi) in 3 partite per il nostro più grande talento dai tempi di Bruno Giordano, qualcosa mi puzza.
Ma mi puzza assai.
Con tutta l'antipatia per Zarate, Keita non è ancora al livello dello Zarate del primo anno alla Lazio. Non fosse altro che per il tiro.
E non so che verrebbe fuori da un confronto puntuale tra le prestazioni di Keita e quelle del primo Pandev. Non so, veramente.
Averceli Barreto, Vasquez e Dybala, ma fermiamoci qui...morganella e c. stanno bene coi cannoli
Citazione di: sergione il 30 Set 2014, 14:52
Bah, sara' che stravedo per Onazi a differenza tua, ma mi sembra lampante che questo ragazzo puo' fungere anche da regista.
Non so cosa abbia del regista Onazi, ma mi fido di te.
Per me del regista non ha nulla: non ha la visione di gioco, non sa dettare il tempo, non ha la capacità di far girare la palla di prima, non ha la precisione nel lancio, non ha la pulizia neanche nel passaggio breve.
Per me rimane un interditore di grande prospettiva, con la capacità di far partire il break palla al piede e di sapersi anche inserire.
Per me deve stare in mezzo a far legna, a dare un par de pedate e a sporcare tutto quello che passa di là. E a far valere la sua forza fisica quando c'è da ripartire.
Poi, che in questo momento, nell'emergenza, meglio che lui che Ledesma, sono d'accordo. Ma arrivo a dire meglio pure Pace della primavera se Christian è quello visto tra Genoa e Udinese.
Citazione di: cuchillo il 30 Set 2014, 15:04
Non so cosa abbia del regista Onazi, ma mi fido di te.
Per me del regista non ha nulla: non ha la visione di gioco, non sa dettare il tempo, non ha la capacità di far girare la palla di prima, non ha la precisione nel lancio, non ha la pulizia neanche nel passaggio breve.
Per me rimane un interditore di grande prospettiva, con la capacità di far partire il break palla al piede e di sapersi anche inserire.
Per me deve stare in mezzo a far legna, a dare un par de pedate e a sporcare tutto quello che passa di là. E a far valere la sua forza fisica quando c'è da ripartire.
Poi, che in questo momento, nell'emergenza, meglio che lui che Ledesma, sono d'accordo. Ma arrivo a dire meglio pure Pace della primavera se Christian è quello visto tra Genoa e Udinese.
Non devi fidarti di me, ma di Pioli che ha appena ieri dichiarato che per lui Onazi puo' ricoprire tutti e tre i ruoli del centrocampo.
Citazione di: cartesio il 30 Set 2014, 14:58
Con tutta l'antipatia per Zarate, Keita non è ancora al livello dello Zarate del primo anno alla Lazio. Non fosse altro che per il tiro.
E non so che verrebbe fuori da un confronto puntuale tra le prestazioni di Keita e quelle del primo Pandev. Non so, veramente.
Sì, ho poi precisato che intendevo implicitamente dire che è il miglior talento dai tempi di Giordano tra gli attaccanti provenienti dalla primavera.
che ci dovrebbe essere sotto le panchine di Keita, scusa? facce capi' che cosa ti puzza.
per me è tutto pacifico e alla luce del sole, soprattutto guardando la sua faccia ieri dopo la vittoria, quando è corso con Klose a complimentarsi con Djordjevic.
Perché un'altra sconfitta sarebbe stata disastrosa.
Perché abbiamo capito che avere un atteggiamento più difensivo, con questa difesa, non significa concedere meno. Anzi abbiamo concesso di più.
Perché abbiamo capito che il portiere e l'attaccante possono essere determinanti ai fini del risultato e non basta la presenza.
Per il resto attendo conferme.
Citazione di: gesulio il 30 Set 2014, 15:11
che ci dovrebbe essere sotto le panchine di Keita, scusa? facce capi' che cosa ti puzza.
14 minuti in 3 partite non era mai capitato con Reja e neanche con Petkovic, fatto salvo il primo mese.
Mi puzza nel senso che potrebbe non essersi instaurato un feeling con l'allenatore, potrebbe allenarsi male durante la settimana, potrebbe aver combinato qualcosa che - giustamente - viene messa sotto silenzio, potrebbe esserci qualche magagna contrattuale, etc. etc.
A me sembra un minutaggio che ha il vago sapore della punizione per uno che, a detta di tutti, anche della massa critica di questo forum, doveva rappresentare la stella assoluta di questa stagione.
Poi, se a te sembra nelle cose che dopo i 90 minuti di Genova, FA venga ancora preferito a Keita e che contro l'Udinese debba aspettare 75 minuti per entare, evidentemente di questo giocatore abbiamo una considerazione profondamente diversa.
Voglio sperare che Pioli non diventi un dogma. E lo dice uno che è contento di averlo.
Citazione di: paolo71 il 30 Set 2014, 14:59
Averceli Barreto, Vasquez e Dybala, ma fermiamoci qui...morganella e c. stanno bene coi cannoli
Mi piace perché gli altri han sempre i giocatori migliori, poi perdono 4-0...
Citazione di: cuchillo il 30 Set 2014, 15:36
14 minuti in 3 partite non era mai capitato con Reja e neanche con Petkovic, fatto salvo il primo mese.
Mi puzza nel senso che potrebbe non essersi instaurato un feeling con l'allenatore, potrebbe allenarsi male durante la settimana, potrebbe aver combinato qualcosa che - giustamente - viene messa sotto silenzio, potrebbe esserci qualche magagna contrattuale, etc. etc.
A me sembra un minutaggio che ha il vago sapore della punizione per uno che, a detta di tutti, anche della massa critica di questo forum, doveva rappresentare la stella assoluta di questa stagione.
Poi, se a te sembra nelle cose che dopo i 90 minuti di Genova, FA venga ancora preferito a Keita e che contro l'Udinese debba aspettare 75 minuti per entare, evidentemente di questo giocatore abbiamo una considerazione profondamente diversa.
Voglio sperare che Pioli non diventi un dogma. E lo dice uno che è contento di averlo.
personalmente Keita lo ritengo superiore a tutti gli altri attaccanti laterali in rosa, compreso Candreva che dalla sua ha solo molta più esperienza e capacità tattiche.
però la mia idea, che già ho esposto su topic apposito, è che quest'anno abbia brillato solo contro l'Udinese, guarda caso quando è partito dalla panchina.
non so, forse si era montato un po' la testa, può darsi.
del resto quando a 19 anni vieni acclamato come salvatore della patria da tutto un ambiente per cui è tutto da buttare tranne lui, può anche darsi che la reazione sia quella di adagiarsi invece che provare a migliorarsi.
Pioli gli sta dimostrando che la squadra può vincere anche senza di lui, e che per ottenere il posto dovrà dare il 110% di quello che già sta dando.
vediamo come reagirà.
se reagirà come credo, ossia da grande calciatore, non ci metterà molto a riprendersi il posto da titolare inamovibile.
e se lo farà avendo imparato a gestirsi nelle difficoltà e a fornire prestazioni al 110%, non come ora che gli basta fare il 40% per essere considerato un semidio, credo che potremo cominciare a divertirci sul serio, noi Laziali.
postone di gesulio, quoto todo.
Citazione di: gesulio il 30 Set 2014, 15:46
personalmente Keita lo ritengo superiore a tutti gli altri attaccanti laterali in rosa, compreso Candreva che dalla sua ha solo molta più esperienza e capacità tattiche.
però la mia idea, che già ho esposto su topic apposito, è che quest'anno abbia brillato solo contro l'Udinese, guarda caso quando è partito dalla panchina.
non so, forse si era montato un po' la testa, può darsi.
del resto quando a 19 anni vieni acclamato come salvatore della patria da tutto un ambiente per cui è tutto da buttare tranne lui, può anche darsi che la reazione sia quella di adagiarsi invece che provare a migliorarsi.
Pioli gli sta dimostrando che la squadra può vincere anche senza di lui, e che per ottenere il posto dovrà dare il 110% di quello che già sta dando.
vediamo come reagirà.
se reagirà come credo, ossia da grande calciatore, non ci metterà molto a riprendersi il posto da titolare inamovibile.
e se lo farà avendo imparato a gestirsi nelle difficoltà e a fornire prestazioni al 110%, non come ora che gli basta fare il 40% per essere considerato un semidio, credo che potremo cominciare a divertirci sul serio, noi Laziali.
Qui la sparo grossa, ma oggi tutto e' concesso.
Con Keita e Candreva noi potremmo avere potenziali Ribery e Robben in squadra.
Se l'allenatore riuscira' a coinvolgerli in un contesto di squadra, dove i due metteranno a disposizione di questa le loro infinite qualita' tecniche e atletiche, la squadra raggiungera' livelli oggi inimmaginabili.
Citazione di: gesulio il 30 Set 2014, 15:46
Pioli gli sta dimostrando che la squadra può vincere anche senza di lui
Può vincere come ieri ma può anche non costruire un'azione da gol che-sia-una fino al suo impiego (come successo contro l'Udinese).
Se Pioli vuole mostrare i muscoli e fargli capire che in allenamento ti devi fare il culo come e più che in partita, non posso che essere dalla parte di Pioli.
Il posto te lo devi sudare soprattutto durante la settimana. Io, poi, detesto i lavativi che non si chiamino Diego Armando Maradona.
Se
ceteris paribus, però, Pioli ritiene più funzionale al suo progetto tecnico-tattico FA, basta che ci spieghi perché. La spiegazione che ha dato dopo Lazio-Udinese ("non potevo togliere anche FA dall'11 iniziale, perché già c'erano 7 giocatori diversi rispetto a Genova") è stata a dir poco patetica.
A me sta benissimo se Keita gioca poco perché si allena male o perché in campo non fa quello che l'allenatore gli chiede.
Cosa diversa se a parità di altre condizioni viene fatto fuori per il brasiliano. Perché, per adesso, la differenza tra i due è la stessa che c'è tra De Rossi e il pur bravo Tachsidis.
Quindi, da tifoso, da fruitore, da cliente, mi piacerebbe sapere se c'è un motivo che non viene detto. Ma è solo un mio desiderio, non altro.
Citazione di: cuchillo il 30 Set 2014, 15:56
Può vincere come ieri ma può anche non costruire un'azione da gol che-sia-una fino al suo impiego (come successo contro l'Udinese).
Se Pioli vuole mostrare i muscoli e fargli capire che in allenamento ti devi fare il culo come e più che in partita, non posso che essere dalla parte di Pioli.
Il posto te lo devi sudare soprattutto durante la settimana. Io, poi, detesto i lavativi che non si chiamino Diego Armando Maradona.
Se ceteris paribus, però, Pioli ritiene più funzionale al suo progetto tecnico-tattico FA, basta che ci spieghi perché. La spiegazione che ha dato dopo Lazio-Udinese ("non potevo togliere anche FA dall'11 iniziale, perché già c'erano 7 giocatori diversi rispetto a Genova") è stata a dir poco patetica.
A me sta benissimo se Keita gioca poco perché si allena male o perché in campo non fa quello che l'allenatore gli chiede.
Cosa diversa se a parità di altre condizioni viene fatto fuori per il brasiliano. Perché, per adesso, la differenza tra i due è la stessa che c'è tra De Rossi e il pur bravo Tachsidis.
Quindi, da tifoso, da fruitore, da cliente, mi piacerebbe sapere se c'è un motivo che non viene detto. Ma è solo un mio desiderio, non altro.
Al momento, FA quando ha giocato, si è reso più pericoloso di Keita e ha creato più occasioni... quindi il motivo è semplice.
Però per me non sono uno esclusivo dell'altro,FA dà il meglio esterno destro, Keita Sinistro, doenica li vedrei bene entrambi con Djordjevic.
Citazione di: sergione il 30 Set 2014, 15:53
Qui la sparo grossa, ma oggi tutto e' concesso.
Con Keita e Candreva noi potremmo avere potenziali Ribery e Robben in squadra.
Se l'allenatore riuscira' a coinvolgerli in un contesto di squadra, dove i due metteranno a disposizione di questa le loro infinite qualita' tecniche e atletiche, la squadra raggiungera' livelli oggi inimmaginabili.
sì, l'hai sparata grossa. grossissima.
sesquipedale.
Keita può diventare forte come Ribery.
Circa Candreva, penso sia fuori tempo massimo per diventare un fuoriclasse. Non ha più 20 anni.
Citazione di: cuchillo il 30 Set 2014, 15:56
Può vincere come ieri ma può anche non costruire un'azione da gol che-sia-una fino al suo impiego (come successo contro l'Udinese).
Se Pioli vuole mostrare i muscoli e fargli capire che in allenamento ti devi fare il culo come e più che in partita, non posso che essere dalla parte di Pioli.
Il posto te lo devi sudare soprattutto durante la settimana. Io, poi, detesto i lavativi che non si chiamino Diego Armando Maradona.
Se ceteris paribus, però, Pioli ritiene più funzionale al suo progetto tecnico-tattico FA, basta che ci spieghi perché. La spiegazione che ha dato dopo Lazio-Udinese ("non potevo togliere anche FA dall'11 iniziale, perché già c'erano 7 giocatori diversi rispetto a Genova") è stata a dir poco patetica.
A me sta benissimo se Keita gioca poco perché si allena male o perché in campo non fa quello che l'allenatore gli chiede.
Cosa diversa se a parità di altre condizioni viene fatto fuori per il brasiliano. Perché, per adesso, la differenza tra i due è la stessa che c'è tra De Rossi e il pur bravo Tachsidis.
Quindi, da tifoso, da fruitore, da cliente, mi piacerebbe sapere se c'è un motivo che non viene detto. Ma è solo un mio desiderio, non altro.
ma ieri nessuno gli ha chiesto niente nel post-partita del "caso Keita" ?
Citazione di: sergione il 30 Set 2014, 15:53
Qui la sparo grossa, ma oggi tutto e' concesso.
Con Keita e Candreva noi potremmo avere potenziali Ribery e Robben in squadra.
Se l'allenatore riuscira' a coinvolgerli in un contesto di squadra, dove i due metteranno a disposizione di questa le loro infinite qualita' tecniche e atletiche, la squadra raggiungera' livelli oggi inimmaginabili.
Lascia sta sti nomi , ma Candreva e Keita devono solo fare le ali , saltare l'uomo e buttarla dentro, possibilmente alta se ci sono i difensori , o rasoterra se sulla corsa della punta.
Mi bastano 5 buoni cross a testa, poi possono fare quello che vogliono , sempre rispettando le direttive del mister.
Io domenica vedo Keita e FA titolari con Djo al centro.
E Candreva che riposa.
non vedendo gli allenamenti e non frequentando lo spogliatoio possiamo solo dire che Keita non sta giocando perchè a parte i 20 minuti con l' udinese non ha fatto partite da meritarsi il posto da titolare.
Io ieri a fronte della pochezza offensiva vista contro i friulani lo avrei schierato dando il riposo a Lulic.
Ha avuto ragione il Mister perchè abbiamo vinto, ma credo che domenica se non fa il [...] in allenamento (ma è vera o una leggendo sta cosa?) parta dal 1°.
Citazione di: cuchillo il 30 Set 2014, 10:39
Se la Lazio ieri è stata cinica e concreta, lo stesso dovremmo dire del Genoa una settimana fa.
Ma come si fa a confrontare la partita con il Genoa con quella di ieri? Come? Cito te per comodita', ma in realta' e' una risposta generica ad altri commenti dello stesso tenore.
Ieri e' stata una partita da trasferta come ne abbiamo viste a mazzi, peraltro solo in parte. Poi 4 gol e altre occasioni nostre. Per dire, quando vincemmo a Palermo qualche anno fa con gol di Dias avevamo sofferto infinitamente di piu'. E col c*zzo che con Reja avevamo fatto piu' di un tiro in porta.
Commenti del genere mi fanno diventare pazzo, perche' se ripenso che quella partita di m*erda c'e' costata 6 punti in tre giorni e chissa' quanti altri in futuro ancora non mi capacito.
Citazione di: cuchillo il 30 Set 2014, 15:56
A me sta benissimo se Keita gioca poco perché si allena male o perché in campo non fa quello che l'allenatore gli chiede.Quindi, da tifoso, da fruitore, da cliente, mi piacerebbe sapere se c'è un motivo che non viene detto. Ma è solo un mio desiderio, non altro.
Nessun allenatore si presenta in sala stampa e col permesso della società rivela che Tizio non gioca perchè non si allena bene o se la sente calda. Men che meno in questa Lazio. Keita è un patrimonio che va gestito e se qualcuno deve farlo tornare con i piedi per terra non lo da in pasto alla stampa romana e a questo ambiente, peperonico dipendente. Credo che sia una riflessione da fare.
Perché quando la Lazio vince è proprio bello.
Citazione di: italicbold il 30 Set 2014, 16:26
Io domenica vedo Keita e FA titolari con Djo al centro.
E Candreva che riposa.
dovrebbe essere così, con Onazi Biglia Mauri e pure Lulic e Parolo a riposo.
Citazione di: cuchillo il 30 Set 2014, 15:56
Può vincere come ieri ma può anche non costruire un'azione da gol che-sia-una fino al suo impiego (come successo contro l'Udinese).
Se Pioli vuole mostrare i muscoli e fargli capire che in allenamento ti devi fare il culo come e più che in partita, non posso che essere dalla parte di Pioli.
Il posto te lo devi sudare soprattutto durante la settimana. Io, poi, detesto i lavativi che non si chiamino Diego Armando Maradona.
Se ceteris paribus, però, Pioli ritiene più funzionale al suo progetto tecnico-tattico FA, basta che ci spieghi perché. La spiegazione che ha dato dopo Lazio-Udinese ("non potevo togliere anche FA dall'11 iniziale, perché già c'erano 7 giocatori diversi rispetto a Genova") è stata a dir poco patetica.
A me sta benissimo se Keita gioca poco perché si allena male o perché in campo non fa quello che l'allenatore gli chiede.
Cosa diversa se a parità di altre condizioni viene fatto fuori per il brasiliano. Perché, per adesso, la differenza tra i due è la stessa che c'è tra De Rossi e il pur bravo Tachsidis.
Quindi, da tifoso, da fruitore, da cliente, mi piacerebbe sapere se c'è un motivo che non viene detto. Ma è solo un mio desiderio, non altro.
Stavo per scrivere che non condivido queste richieste di massima trasparenza nella gestione dei calciatori, penso che non sia opportuno proprio far sapere tuttotutto a tuttitutti!!!
Poi leggo fino alla fine e vedo siamo d'accordo! :D
Citazione di: sergione il 30 Set 2014, 15:53
Qui la sparo grossa, ma oggi tutto e' concesso.
Con Keita e Candreva noi potremmo avere potenziali Ribery e Robben in squadra.
Se l'allenatore riuscira' a coinvolgerli in un contesto di squadra, dove i due metteranno a disposizione di questa le loro infinite qualita' tecniche e atletiche, la squadra raggiungera' livelli oggi inimmaginabili.
Non penso che potranno mai diventare come Robben e Ribery.
Keita forse si perchè è molto giovane ed è già molto forte, Candreva no invece non potrà diventare mai come Robben, quest ultimo gli è nettamente superiore anche se Candreva rimane comunque molto forte.
Concordo con la tua analisi, IB.
Specialmente la parte relativa a Pioli. E' un campionato strano, vincere ieri e, si spera col Sassuolo potrebbe darci nuove prospettive
Non un passo indietro, daje Lazio!
Citazione di: italicbold il 30 Set 2014, 16:26
Io domenica vedo Keita e FA titolari con Djo al centro.
E Candreva che riposa.
Potrebbe essere.
Anche se, dal mio punto di vista, rinunciare a Candreva, nonostante i suoi limiti che non facciamo mai a meno di snocciolare dopo ogni partita, è un sacrificio enorme.
Ricordo che nelle tre vittorie stagionali fin qui ottenute c'è sempre e solo la sua griffe. Gli altri non sono mai stati in grado di sbloccare da soli la partita, manco contro il Bassano.
Io non mi priverei mai di lui.
E' un simulatore, ha un'intelligenza calcistica di un paguro, mi innervosisce quando non alza la testa, cercando il settimo e inutile dribbling. Ma è il nostro elemento migliore.
Citazione di: cuchillo il 01 Ott 2014, 10:28
E' un simulatore, ha un'intelligenza calcistica di un paguro, mi innervosisce quando non alza la testa, cercando il settimo e inutile dribbling. Ma è il nostro elemento migliore.
Concordo che sia il nostro elemento migliore.
Ma un pò di panchina,
forse, potrebbe fargli levare quei difetti che ho citato in grassetto, ai quali aggiungerei il dover tirare sempre e comunque anche da 40 metri, con effetti perlopiù deprimenti.
E se eliminasse quei difetti potrebbe essere in tutto e per tutto il Robben italiano, con risultati devastanti sia per la Lazio che per la nazionale italiana.
E' solo un'ipotesi, ma penso che valga la pena provarla.
Candreva deve partire titolare, FA non ha ancora dimostrato di meritarsi la maglia di titolare. Tra l`altro si e` pure riposato abbastanza contro il Palermo. Dall`altra parte chiaramente Keita.
Citazione di: Splash21 il 01 Ott 2014, 10:43
Candreva deve partire titolare, FA non ha ancora dimostrato di meritarsi la maglia di titolare. Tra l`altro si e` pure riposato abbastanza contro il Palermo. Dall`altra parte chiaramente Keita.
100%
poi ci sarà la sosta, candreva riposerà.
Citazione di: inquisitor il 01 Ott 2014, 10:37
E' solo un'ipotesi, ma penso che valga la pena provarla.
Potrebbe essere.
Bisognererebbe capire se questa è la medicina giusta. Ma sono cose che puoi capire solo dopo.
Ci sono giocatori cui la panchina fa bene, ce ne sono altri cui la panchina provoca effetti devastanti. E secondo me questo succede indipendentemente dalla serietà professionale.
Insomma, il più classico saccobelliano "potrebbe esse' tutto o niente".
Citazione di: sweeper77 il 01 Ott 2014, 10:45
100%
poi ci sarà la sosta, candreva riposerà.
giocherà in nazionale altro che riposo, però domenica keità-candreva in campo :since
Citazione di: Splash21 il 01 Ott 2014, 10:43
Candreva deve partire titolare, FA non ha ancora dimostrato di meritarsi la maglia di titolare. Tra l`altro si e` pure riposato abbastanza contro il Palermo. Dall`altra parte chiaramente Keita.
D'accordo, anche se con FA siete veramente, veramente troppo cattivi.
FA ha dimostrato che ha tutti i mezzi per diventare un gran giocatore.
Gli manca la consapevolezza e la cattiveria, e mi direte te pare poco. No, non è poco...
Però in questa squadra ci può stare. E deve essere titolare se si giocherà 4-2-3-1
Per il resto le ali titolari sono Candreva e Keità. Ma devono fare la differenza...
Citazione di: viking68 il 01 Ott 2014, 10:48
giocherà in nazionale altro che riposo, però domenica keità-candreva in campo :since
Si ma non è detto che giochi, e due settimane di sosta seppur con le nazionali possono dargli 3-4 giorni di riposo.
Citazione di: cuchillo il 30 Set 2014, 15:36
14 minuti in 3 partite non era mai capitato con Reja e neanche con Petkovic, fatto salvo il primo mese.
Mi puzza nel senso che potrebbe non essersi instaurato un feeling con l'allenatore, potrebbe allenarsi male durante la settimana, potrebbe aver combinato qualcosa che - giustamente - viene messa sotto silenzio, potrebbe esserci qualche magagna contrattuale, etc. etc.
A me sembra un minutaggio che ha il vago sapore della punizione per uno che, a detta di tutti, anche della massa critica di questo forum, doveva rappresentare la stella assoluta di questa stagione.
Poi, se a te sembra nelle cose che dopo i 90 minuti di Genova, FA venga ancora preferito a Keita e che contro l'Udinese debba aspettare 75 minuti per entare, evidentemente di questo giocatore abbiamo una considerazione profondamente diversa.
Voglio sperare che Pioli non diventi un dogma. E lo dice uno che è contento di averlo.
14 minuti per un paio di ragioni tecniche, con il Genoa avevamo esaurito i cambi al 60 minuto. probabilmente sarebbe entrato per sostituire FA. col Palermo, in vantaggio di un gol, ha preferito un giocatore piu' difensivo come FA. punto.
io dico che questa partita è importante perché si è visto che Cana è un buon difensore centrale. inoltre ha giocato 3 partite da titolare e tutte da sufficienza. magari ogni tanto eccede in violenza ma se continua così, in attesa di Gentiletti, a me non dispiace.
Citazione di: cuchillo il 30 Set 2014, 15:56
Perché, per adesso, la differenza tra i due è la stessa che c'è tra De Rossi e il pur bravo Tachsidis.
mah, io onestamente non mi avventurerei in queste esagerazioni.
keita ha dimostrato qualcosina di più, ma per reggere il tuo paragone ci servirebbero delle fondamenta ben più consistenti.
felipe anderson ha solo 2 anni in più di keita.
stiamo parlando di 2 ragazzini e francamente trovo patetico questo giochino di dover parteggiare per l'uno per l'altro.
ragionamenti da squadretta.
ecco perchè riempirei di calci nel sedere il procuratore di keita.
Citazione di: HurricanEagle il 01 Ott 2014, 13:21
mah, io onestamente non mi avventurerei in queste esagerazioni.
keita ha dimostrato qualcosina di più, ma per reggere il tuo paragone ci servirebbero delle fondamenta ben più consistenti.
felipe anderson ha solo 2 anni in più di keita.
stiamo parlando di 2 ragazzini e francamente trovo patetico questo giochino di dover parteggiare per l'uno per l'altro.
ragionamenti da squadretta.
ecco perchè riempirei di calci nel sedere il procuratore di keita.
"Qualcosina di più?"
Lo scorso anno Keita ha fatto 6 gol, una dozzina di assist e un rigore procurato.
Felipe, 1 gol (ai Polacchi) e zero assist. Ah, però c'ha un rigore procurato. Ma poi sbagliato.
Pensa se fosse stato "qualcosa" di più...
Non è un discorso di parteggiare.
Siamo qui ad ammazzare il tempo e credo sia la cosa più normale del mondo esprimere una preferibilità tecnica.
Un tempo ci si chiedeva se fosse meglio Pancaro o Negro come terzino destro, oggi ci stiamo interrogando - e ognuno dice la sua - se sia meglio Keita o FA, visto che il ruolo è il medesimo.
Voglio sperare che il divertimento di fare confronti tecnici tra giocatori - tra l'altro che occupano uno stesso ruolo - non ci venga tolto.
Citazione di: cuchillo il 01 Ott 2014, 14:12
"Qualcosina di più?"
Lo scorso anno Keita ha fatto 6 gol, una dozzina di assist e un rigore procurato.
Felipe, 1 gol (ai Polacchi) e zero assist. Ah, però c'ha un rigore procurato. Ma poi sbagliato.
Pensa se fosse stato "qualcosa" di più...
Non è un discorso di parteggiare.
Siamo qui ad ammazzare il tempo e credo sia la cosa più normale del mondo esprimere una preferibilità tecnica.
Un tempo ci si chiedeva se fosse meglio Pancaro o Negro come terzino destro, oggi ci stiamo interrogando - e ognuno dice la sua - se sia meglio Keita o FA, visto che il ruolo è il medesimo.
Voglio sperare che il divertimento di fare confronti tecnici tra giocatori - tra l'altro che occupano uno stesso ruolo - non ci venga tolto.
FA ha procurato il rigore segnato da Biglia all'ultima di campionato contro il Bologna. Per puntualizzare. Come sempre si era mangiato tutti in velocità.
Citazione di: cuchillo il 01 Ott 2014, 14:12
Voglio sperare che il divertimento di fare confronti tecnici tra giocatori - tra l'altro che occupano uno stesso ruolo - non ci venga tolto.
ma certo, ci mancherebbe.
purtroppo questo esercizio, molto spesso, porta ad estremizzazioni e forzature.
voglio sperare che anche per anderson esista un posto in paradiso, ma non lo possiamo sapere se non gioca.
ora che lo sta facendo, non mi sembra stia demeritando...
* e cmq riguardo gli assist, devi essere pure fortunato che vadano a buon fine.
la palla che mette anderson a djordjevic non è un assist, ma un cioccolatino da appoggiare in porta, se poi djordjevic decide di fare il colpo di tacco, perdi gol ed assist nelle statistiche.
Citazione di: CodyAnderson il 01 Ott 2014, 13:13
io dico che questa partita è importante perché si è visto che Cana è un buon difensore centrale. inoltre ha giocato 3 partite da titolare e tutte da sufficienza. magari ogni tanto eccede in violenza ma se continua così, in attesa di Gentiletti, a me non dispiace.
pensavo che io fossi l'unico a pensarlo!!!!Daje Lorik!!!!
(eh però prende 3,4 lordi all'anno....avete rottooooo) :beer: :ssl :asrm
Questa partita è importante perchè quando vinci cosi' fuori casa , non giocando propriamente bene,almeno i primi 45 , ma lotti , sudi combatti e poi ne fai 4 , dove quella pippa de Cavanda è il migliore in campo , dove la scommessa fa 3 reti una meglio dell'altra e vedi un Ciani rischiare la gamba, FA finalmente "acceso" , Marchetti che torna Supermen e cosi gli altri , ecco , dicevo , questa partita è importante perchè fa morale, forza coraggio , e arriva giust'appunto prima di un bel ciclo "alla portata" di 6 partite.
Oltre alla sosta che ci consente il recupero di 2 pezzi da 90 comeBasta e Biglia.
E una settimana di tempo per prepararne ognuna.
Djordjevic Klose Keita Candreva FA , se dosati nelle loro giuste situazioni fisiche , possono farci un bel regalo.
Citazione di: HurricanEagle il 01 Ott 2014, 14:35
voglio sperare che anche per anderson esista un posto in paradiso
Ma sai, è un po' come quando Carlos Bianchi decise di portarsi Trotta alla roma, di fatto tarpando le ali all'emergente Petruzzi.
E' evidente che ci deve essere spazio per tutti, ma se si gioca in due per un posto - nella roma c'era Aldair e quindi il posto libero era uno solo e c'era una tifoseria (demmerda) che voleva il suo gioiello in campo in luogo dello sconosciuto venuto dal Sudamerica - uno sarà necessariamente sacrificato sull'altare dell'altro.
O pensiamo che questo dualismo esisterà solo nelle capocce dei più strònzi, tipo me?
Ecco, quello che vorrei, dal mio punto di vista, è giudicare serenamente quello che vedo.
A OGGI non ho visto particolari meriti di FA acquisiti sul campo così "potenti" da far giocare a Keita un quarto d'ora su 270 minuti. Mi sembra uno squilibrio che il campo non giustifica.
Poi, se è tutta una chiave psicologica utilizzata da mister Pioli per far tirare fuori 6 testicoli a Keita, per me va bene. Ma non voglio passare per quello che non sta vedendo le belle partite di FA e le brutte partite di Keita, perché il campo non ha raccontato esattamente questo.
Citazione di: italicbold il 30 Set 2014, 16:26
Io domenica vedo Keita e FA titolari con Djo al centro.
E Candreva che riposa.
anch'io
Sul presunto "dualismo" tra Keita e FA...
posto che nel fantacalcio pieno di romanisti che faccio io Keita l'ho preso e me l'hanno fatto pure pagare, mentre FA che era praticamente regalato l'ho lasciato lì dove stava
questo per dire che non sono a priori antipatizzante dell'uno e simpatizzante dell'altro
però credo che la gestione dei due da parte di Pioli sia corretta: Keita l'ho detto dopo la partita col Milan, lì mi era parso proprio indisponente, che un po' di panchina vera se la sarebbe dovuta fare: poi tutti hanno detto che era perché Radu non aveva fatto la fascia, lui da quella parte stava da solo, e dellà e de qua... insomma, ovviamente non lo sappiamo se 'sto qua si allena male o se sente un padreterno, però insomma, anche scottati dalla storia Zarate, magari un po' di prudenza e di "gestione" del ragazzo male non fa
Venendo a Felipe Anderson, ovviamente l'anno scorso non è esistito: però lo abbiamo pagato, pure un bel po', e io mò non voglio dire che va fatto giocare finché non si rivaluta; però insomma, una certa duttilità ce l'ha, nel senso che forse quando la squadra deve giocare la palla, anche tenerla, qualcosa di più di Keita, che o ti salta l'uomo o niente, forse ti dà
dipende anche dal tipo di partita, fatto sta che a Genova è stato tra i migliori, prima del calo nel finale che ha riguardato un po' tutti (tra i migliori nella miglior partita della squadra, oltretutto), e anche con l'Udinese, nella partita invece giocata peggio, non mi sembrava lui quello da togliere...
d'accordo che se col Sassuolo giocassero entrambi, non la vedrei male
però è vero anche che tra mezzepunte e attacanti in squadra ora stanno bene tutti (volemo dì a parte Klose?), ed è importante quindi tenere tutti nel giro senza far "sfiduciare" nessuno
in questo Pioli mi sembra bravo -vedi anche in altro ruolo rilancio di Cavanda lunedì: e io non sono manco un amante di Cavanda- non come Reja, e ancora prima Delio, che ogni tanto senza sapere perché si scordavano in panca i giocatori per intere eree geologiche
:o
Citazione di: Zoppo il 01 Ott 2014, 10:48
D'accordo, anche se con FA siete veramente, veramente troppo cattivi.
FA ha dimostrato che ha tutti i mezzi per diventare un gran giocatore.
Gli manca la consapevolezza e la cattiveria, e mi direte te pare poco. No, non è poco...
Però in questa squadra ci può stare. E deve essere titolare se si giocherà 4-2-3-1
Per il resto le ali titolari sono Candreva e Keità. Ma devono fare la differenza...
Ma siete chi? A me piace molto, pero' attualmente lo ritengo potenzialmente un mezzofenomeno e attualmente ancora un non-giocatore. Ha dei numeri pazzeschi, una gran tecnica e pure fisicamente è ben piazzato, pero' ha una discontinuità assurda durante l'arco della partita. Contro il Palermo, dopo il gol sbagliato e dopo esser tornato in difesa, non si muoveva più, si è messo a camminare senza motivo. Era entrato da 20min...
Se riesce a diventare un giocatore, diventerà quasi sicuramente un mezzofenomeno. :beer:
... ere, perché eree?
:D
Io tutte queste dichiarazioni esagerate per Keita, sinceramente non le capisco.
Diciamo che ha mostrato di avere un repertorio pressoche' illimitato, ha una prospettiva potenziale da Pallone d'oro, e' straordinariamente dotato tecnicamente. Mi fermo qui.
Ma vogliamo anche dire che, ad oggi, cio' che ha fatto l'anno scorso potrebbe rivelarsi (mi auguro di no) completamente inutile se quest'anno e l'anno prossimo e tra due anni non ci mettera' la tigna e la costanza di uno che deve lottare per la sopravvivenza?
Potremmo citare decine di esempi di giocatori che Hanno fatto benissimo quanto lui (anche per una stagione intera e non solo per una quindicina di partite) e che sono poi caduti nel dimenticatoio diventando troppo presto ex giocatori?
Per quanto mi riguarda, facendo una Scala da 1 a 10 nel percorso che Keita deve fare per diventare un gran giocatore, e' a 1.
Dipende da lui, solo da lui, arrivare a 10.
E a me, quando leggo le dichiarazioni da voi riportate del suo agente, mi vengo i brividi perche' penso che non ci siamo proprio.
Se ho ben capito, indipendentemente dal suo impegno e tigna, questo ragazzo entro Natale deve "diventare" per grazia ricevuta titolare fisso entro Natale? Perche' si chiama Keita?
Per quello che ha fatto vedere fino ad oggi e' una riserva meritatamente; Pioli sicuramente gli dara' altre chances e solo se lui le sfruttera' diventera' titolare inamovibile.
Ma per piacere, non parliamo di scandalo o di misteri contrattuali o altri segreti di stato, se oggi Keita non gioca.
Citazione di: gesulio il 30 Set 2014, 15:46
personalmente Keita lo ritengo superiore a tutti gli altri attaccanti laterali in rosa, compreso Candreva che dalla sua ha solo molta più esperienza e capacità tattiche.
però la mia idea, che già ho esposto su topic apposito, è che quest'anno abbia brillato solo contro l'Udinese, guarda caso quando è partito dalla panchina.
non so, forse si era montato un po' la testa, può darsi.
del resto quando a 19 anni vieni acclamato come salvatore della patria da tutto un ambiente per cui è tutto da buttare tranne lui, può anche darsi che la reazione sia quella di adagiarsi invece che provare a migliorarsi.
Pioli gli sta dimostrando che la squadra può vincere anche senza di lui, e che per ottenere il posto dovrà dare il 110% di quello che già sta dando.
vediamo come reagirà.
se reagirà come credo, ossia da grande calciatore, non ci metterà molto a riprendersi il posto da titolare inamovibile.
e se lo farà avendo imparato a gestirsi nelle difficoltà e a fornire prestazioni al 110%, non come ora che gli basta fare il 40% per essere considerato un semidio, credo che potremo cominciare a divertirci sul serio, noi Laziali.
Tutto questo, che condivido, dovrebbe insegnarci ad essere prudenti nell'invocare la presenza dei nostri ragazzi in prima squadra.
Facciamoli crescere in pace da altre parti, non carichiamoli di responsabilità e non aspettiamoci che domani siano i salvatori della patria. Per diventare un calciatore professionista troppo ci vuole. E troppi se ne perdono per strada.