La Curva Nord è arrivata a Norcia. Alcuni esponenti del tifo organizzato hanno raggiunto la cittadina umbra per avere un faccia a faccia con la squadra. Il confronto, durissimo, è iniziato intorno alle 17, facendo slittare la seduta di circa un'ora. Mister Simone Inzaghi, appena entrato in campo, ha interrotto l'allenamento e si è diretto insieme a tutta la squadra verso la rete dove si trovavano i tifosi biancocelesti. Il confronto è durato quasi 60 minuti. I senatori (Candreva, Biglia, Gentiletti, Marchetti e Parolo) davanti, Klose, Cataldi e tutti gli altri appena dietro. Tutti a testa china ad ascoltare la rabbia e i rimproveri dei tifosi. La richiesta sempre la stessa: bisogna giocare con impegno, cuore e grinta. Ai supporters capitolini, infatti, non è andata giù la sconfitta nel derby, la goccia che ha fatto traboccare il vaso: perdere in quel modo, senza onorare la maglia, non è accettabile. Lo stesso Inzaghi è stato preso come esempio dagli esponenti della Curva Nord, la Lazio dello Scudetto rappresenta in toto il carattere che bisogna mettere in campo. E' per questo motivo che il neo tecnico ci ha tenuto a spiegare che sarà il primo a cercare di trasmettere ai suoi giocatori cos'è la lazialità. Al termine del colloquio, Biglia, Marchetti e Candreva hanno ammesso le colpe della squadra, garantendo un cambio di atteggiamento. "Avete ragione abbiamo fatto una stagione ridicola", la scusa del numero 87.