Citazione di: TheVoice il 21 Mar 2014, 22:49
Insomma, uno legge il post e gli sembra una professione d'amore.
Bella, bellissima, come poche di questi tempi.
Risponde, tra i primi, poi si mette a lavorare per l'intero pomeriggio e dopo qualche ora ritrova 14 (quattordici) pagine di distinguo, di si-ma-però, di io-amo-ma-critico, di critico-per-ribadire-il-mio-amore, di l'amore-non-mi-fa-spegnere-il-cervello ed amenità varie...
Al punto che chi ama, incondizionatamente come si conviene, deve persino difendersi, giustificarsi, spiegare...
Ma davvero siamo diventati questo?
Nel dubbio, io non spiego un c.azzo a nessuno
Questo topic sinceramente mi spaventa.
Il post di aquilante non aveva bisogno di molte spiegazioni, non richiedeva l'esegesi di ogni parola, non era (interpretazione mia, sia ben chiaro) nulla di più di quello che era.
E invece ho letto di tutto e di più. Provocatore, getti benzina sul fuoco, e queste sono le critiche più benevole, critiche che a me fanno ancora più male perché espresse da persone che pure conosco e che stimo.
Basta aprire questo sito e troviamo un accavallarsi di centinaia di topic al calor bianco, che forse non sono provocatori quanto questo, ma ribollono di flames, insulti, sarcasmo sparso a piene mani.
Ma QUESTO è il topic provocatorio.
Forse un po' ruffiano, anche io mi sono cimentato in post consimili, captatio benevolentiae (detto altrimenti, che si aspettano pompini), ma la canizza che ne è derivata è sintomo inequivocabile delle tossine che stanno squassando questo forum e questa comunità.
aquilante ha parlato principalmente di Amore. Amore incondizionato, contro tutto e contro tutti (forse anche fra i tutti ci è finito pure qualche laziale che - a detta di aquilante e, per non nascondermi dietro un dito, che condivido - non sta facendo il bene della Lazio).
Ha parlato magari come uno che poi in definitiva, dopo sette giorni-sette di mazzate terrificanti e di tutti contro tutti, vorrebbe, spererebbe, auspicherebbe di avere quelle due orette di beata tranquillità. La partita. Una cosa bella, la Lazio da una parte, gli avversari dall'altra. Noi, tifiamo per la Lazio, noi vorremmo fare il possibile che in quelle due orette appena, l'1,19% del tempo, ci si divertisse, si tifasse, magari - perché no? Si vincesse.
Ma la Lazio è una cosa bella, è gioia, è allegria, e lo è pure se è piena di pippe. Io ne ho viste tante, tantissime di Lazio, e posso garantire che questa non è la peggiore che abbiamo avuto modo di vedere. Ma non importa, ci sono quelle maglie e io non capisco più niente, mai mi verrebbe in mente di fischiare Kakuta che manco lo conosco, io che non mi sono mai permesso (per me è veramente un reato di lesa maestà) certi agricoltori del calcio che voi umani manco potete immaginare. E mi sento in minoranza, mi sento un minorato, direi, a dover spiegare, a dovermi giustificare del fatto che io la vivo così. E pure aquilante la vive così, ne sono sicuro. E pure un tipo pikkio che è entrato qua e si è preso la sua bella dose di pernacchie.
Non c'è un pensiero unico qua sul sito. Le opinioni sono assolutamente varie ed avariate, alcune rispettabili altre molto meno. Ma mai mi era capitato di veder bollato come provocatore un topic come questo.
Ma forse no. L'Amore (con la A maiuscola) E' provocazione. Perché non richiede interpretazione, non richiede esegesi. aquilante avrebbe potuto semplicemente scrivere FORZA LAZIO (e forse anche questo da qualcuno sarebbe vissuto come provocazione). Non ha nominato Lotito. E anche questa è una provocazione.
Anche la dichiarazione d'amore di Cristiano a Rossana può essere vista come provocazione. Cristiano è una bella pippa, un tronista del seicento, e non ce la farebbe a rimorchiare Rossana, che invece è una che ci tiene ad un corteggiamento come si deve, senza raccomandazione. Per fortuna c'è Cyrano, che è brutto come un autovelox ma colle parole ci azzecca, e praticamente gli passa il compito. L'elogio della furberia, dell'imbroglio. Per di più vagamente sessista, qua si prende in giro una povera ragazza.
Tutto, ripeto, si può vedere come si vuole. Ma spesso l'interpretazione più semplice è quella giusta.
Era un messaggio bello, un messaggio d'amore (un po' Remotti-style, come diceva Tarallo). L'avete riempito di freccette. Peccato.
One love
Guy