Citazione di: Bianchina il 26 Mar 2014, 13:26
OT
Andy, te la ricordi quella notte a Fiumicino?
e poi c'e' quello che scrive il Mago.
Feste, imbandierate, aerei...
Vacanze ad Auronzo.
Mille metri sopra il cielo.
Ma se cadi da quelle altezze ti fai male, male vero.
Ti puoi di' fortunato se sopravvivi.
EOT
io negli anni '70 ero un ultras.
non saltavo una partita e, quasi, una trasferta.
scappavo dai libri di scuola e passavo i pomeriggi a via Simone de Saint Bon (chi ricorda, sa).
avevo una sciarpa
popular bianca e blu, che in quegli anni erano una novità in Italia e avevamo solo noi ultras, ben prima che le "riscoprissero" gli Irriducibili.
quella sciarpa la indossavo sempre, andando allo stadio.
anche ai derby.
abitavo, allora come oggi, in Prati e per andare in curva Nord, pischello, passavo sempre dall'obelisco.
quella sciarpa non l'ho mai nascosta, l'ho difesa a calci e pugni ma non me l'hanno mai tolta.
quella sciarpa ha visto morire Paparelli, ha visto Catanzaro e gli spareggi di Napoli.
ha visto un tricolore, una notte di Montecarlo e una coppainfaccia.
questa sciarpa viene trattata con amore, lavata e stirata all'occorrenza.
sempre lì, lei per me è la Lazio.
domenica sera, con mio figlio accanto a me, ancora era al mio collo.
che significa tutto ciò?
non lo so, niente probabilmente.
so solo che, il 27 maggio, girando per Roma e vedendo
quattro bandiere ai balconi della città, manco avesse vinto la Spal, tornando a casa ho preso la sciarpa e j'ho chiesto scusa.
avevamo vinto ma, al contempo,
avevamo perso.
di chi sia la colpa non so, ma io de 'sta cosa non me do pace.
Forza Lazio.