Mah, in estrema sintesi e senza fare necessariamente paragoni, mi sembra evidente che nessuno possa essere stato entusiasta del calcio espresso nel suo ultimo anno, così come non si può negare quanto di bello fatto soprattutto l'anno prima.
Da uomo e allenatore intelligente, Sarri ha sempre dimostrato di saper adattare impostazione tattica e scelte di uomini alle contingenze nelle quali si è trovato a operare, tanto che appunto oggi è difficile dire, per esempio, quale tipo di centravanti gli sia più congeniale.
Sono sicuro che vedremo una versione ancora diversa del suo calcio, fermi restandone i principi cardine, ma il fatto che torni è già di per sé una garanzia che l'allenatore potrà dare quel qualcosa di più, in termini di scelte di uomini funzionali e di lavoro sul campo, quanto mai necessario viste le potenzialità economiche e la base di partenza tecnica della Lazio.