Diciamo che c'è un ambiente nello spogliatoio Lazio da qualche anno, diciamo dall'epoca Lotito, che sembra lasciare molto a desiderare e lo si nota da molti atteggiamenti.
Il fatto che non facciano MAI quadrato per difendere un compagno lo si nota da anni: per cui non è un comportamento dettato da qualcuno in particolare, ma da una sorta di atteggiamento comune che si è tramandato via via negli ultimi anni. Per dire, nessuno dei giocatori che ha ignorato Perea aggredito da 10 atalantini era in campo quando nessuno ha detto una parola mentre Lucarelli spaccava la faccia a Pandev e veniva ammonito (una presa per il c**o che a ripensarci mi fa venire il sangue agli occhi).
Ripenso alla Champions senza rinforzi perché "la gioca chi l'ha conquistata l'anno prima" ed altri piccoli segnali di questo tipo, e mi chiedo da cosa derivi ciò.
Ripeto, secondo me non c'è un colpevole in generale: è una specie di clima che si è creato e si è mantenuto come tale nonostante il ricambio degli interpreti.