oooh ecco, questa è una via percorribile.
Citazione di: tommasino il 24 Nov 2023, 12:00
Però, scusate, un costruttore dovrà sapere se su quel terreno ci potrà realizzare un palazzo alto 10 ml o 20 ml, se potrà realizzare solo residenziale od anche commerciale/direzionale, se potrà fare sbizzarrire i propri tecnici con ipotesi più o meno esteticamente ardite o se deve rispettare uno standard stabilito, la percentuale di parcheggi di cui dovrà essere dotata la nuova costruzione; le opere di urbanizzazione che rimarranno a proprio carico, ecc.
Una volta in possesso di questi parametri potrà decidere se questi soddisfano le proprie esigenze ed aspettative e quindi presentare un progetto, che non è detto che venga approvato.
nel caso specifico questi parametri ci sono o parliamo di dichiarazioni più o meno attendibili dei vari soggetti in causa?
A me sembra di capire che siamo nel campo della seconda ipotesi; e che fino a che non si passa concretamente alla prima continueremo ogni tanto a parlarne senza nessun costrutto.
E comunque rimango convinto che la posizione di Lotito sia: o tiberina o niente (e quindi probabilmente niente)
ma guarda che questi parametri già ci sono e non serve che te li dicano.
Li definiscono il piano regolatore, i piani di zona, gli eventuali vincoli delle particelle interessate.
Quindi se il tuo dubbio è questo chi realizza il progetto ha già tutto ciò che gli serve qui e ora, senza che ce lo dica il comune, la regione o la sovrintendenza.
Le norme dicono anche fino a che può superare i limiti e in cambio di cosa (vedi piani casa, leggi per la rigenerazione urbana, ecc).
Il problema sorge laddove (e accade spesso) si vogliano violare alcune norme.
O per dirla in gergo politicamente corretto "andare in deroga".
in tal caso però la questione non è che te lo devono dire, essù.
Ma che pretendi, che l'istituzione ti dica "sisi, vai in deroga, tanto che ce stanno a fa le norme, famo come ce pare".
No, a quel punto tu presenti un progetto e si valuta nel concreto se il valore aggiunto è tale che si può andare in deroga a una norma di cui superi il limite. Se si può fare una forzatura (ad esempio cambiando l'edificabilità di un terreno, la sua destinazione, ecc).
Certo se il progetto supera ogni norma concepita difficilmente verrà realizzato.
ma capisci perché non ha senso la tua richiesta?
Perché i parametri che chiedi ce li hai già. tutti.
E se invece vuoi una deroga non puoi averla di principio (sennò sarebbe una violazione), ma solo su un progetto concreto che porta con sé una valutazione concreta che può giustificare la deroga ad una o più norme.