Citazione di: Aquila Romana il 13 Dic 2024, 17:02
Ma mica sto contestando
è che per deformazione professionale prima di avviare un progetto sono abituato a verificare la disponibilità e la copertura finanziaria (previa approvazione business plan).
Sulla base del budget a disposizione poi si decide se fare A piuttosto che B e come farlo (a dir poco "azzardato" fare il percorso inverso, partendo dal progetto e poi cercare la copertura finanziaria per realizzarlo)
Qui invece vedo due soggetti che non navigano certo nell'oro (Comune di Roma e SS Lazio) fare la passerella sulle affascinanti scalinate del Campidoglio parlando di un "meraviglioso progetto da 400 milioni" con estrema leggerezza
Dalla parte di noi tifosi tutti concentrati sui plinti, sulla copertura mobile e sul rendering
Io invece mi pongo anche la domanda di chi caccia questa vagonata di soldi e a che titolo
La battuta sul gioco del Lotto fa riferimento alla proposta di legge di far finanziare la ristrutturazione degli stadi da un prelievo sulle entrate delle lotterie.. semplicemente
Esattamente, ho bisogno di capire cosa c'è oltre le rappresentazioni di facciata
Ostinazione e pregiudizio.
Io sono talmente eccitato dall'idea del rifacimento del Flaminio che non riuscirei a essere sarcastico.
Gli stadi sono operare di interesse pubblico, sono uno dei biglietti da visita di una città visitati dai turisti, sono opere smuovono quantità enormi di denaro e posti di lavoro. Impossibile che siano solo a carico privato quanto meno nelle infrastrutture, ma anche nel resto nei casi di città di provincia dove di certo non va a investire nel naming Fly Emirates.
La legge per gli stadi non é scritta come fai intendere te da Lotito per farsi finanziare il Flaminio ( per lo meno non solo) ma per dare fonti di finanziamento a realtà minori e soprattutto snellire le procedure.
Lotito non c'ha i soldi sarà il tuo ( ed di altri) nuovo slogan, dopo quello di questa estate, sta sviando perché sta facendo un calcio mercato di me.rda ed una squadra da dodicesimo posto.
Perdona ma i tuoi commenti (e quelli di altri) si stanno coprendo di un velo patetico, di odio ostinato e pregiudizio. Si può anche ogni tanto ammettere che l'odiato nemico ha fatto bene e continuare la critica in maniera più solida e costruttiva.
Ma su sta storia del non c'ha i soldi per il Flaminio, ti prego lascia perdere. Non si regge in piedi. Non so che mestiere fai tu, ma pensa se un imprenditore di mestiere prima di partire in un'opera del genere non si sia già fatto la domanda se ha le fonti di finanziamento.