Secondo me il paragone della Lamborghini è fuori fuoco già alla base, perché una Lamborghini è un bene che compri e che, nella migliore delle ipotesi, ti costa soldi. Lo Stadio Flaminio, se realizzato, dovrebbe invece essere un asset produttivo in grado di generare ricavi per decenni.
Sono due cose completamente diverse.
E allo stesso modo trovo piuttosto spericolato trasformare l'aumento di capitale nell'unica strada possibile. Può essere una soluzione? Certo. Ma da qui a sostenere che senza aumento di capitale lo stadio sia impossibile ce ne passa.
Anche perché, se fosse davvero così semplice, avremmo scoperto che banche, fondi, project financing, investitori istituzionali e finanza strutturata sono stati inutilmente inventati negli ultimi cinquant'anni e che per realizzare qualsiasi infrastruttura basta aprire il portafoglio del proprietario e contare le banconote.