Citazione di: ES il 26 Feb 2016, 17:22
No. Tu hai parlato di lazialità presa a pugni, di fredda gestione, come causa della disaffezione.
Certamente. Ma infatti sono due cose distinte. Una riguardante le colpe che, secondo me, ha la società; l'altra era per la parte buona della
cornice che pensava di poter sostenere la Lazio da sola incoraggiando e sperando che altri tifosi se ne andassero dallo stadio.
Ad esempio, se la società dice ai tifosi, tra le altre cose, "non vendo sogni ma solide realtà", tralasciando le opinabili solide realtà, posso almeno pensare che sia fredda o priva di sentimento visto che dobbiamo riporre i sogni nel cassetto?
Togliere la possibilità di sognare, un motivo di lotta, una battaglia da vincere, elimina (IMHO) la passione e personalmente non penso sia questo il modo per coltivare la passione della nuova generazione e se non hai una nuova generazione al seguito nel tempo avrai di fatto perso molto affetto.
Citazione di: ES il 26 Feb 2016, 17:22La Lazio si fonda su questo, non mi toccate la costituzione del tifoso Laziale.
Sono problemi che non riguardano la Lazio, nella sua interezza.
Sono felice se nessuno riesce a toglierti la tua lazialità che sta li da anni, che ha vissuto vicende difficili e che è ben radicata in te ma non tutti la vivono allo stesso modo e non tutti, magari a causa dell'età, hanno lo stesso bagaglio da cui si può attingere in momenti più o meno difficili.
Citazione di: ES il 26 Feb 2016, 17:22Non mi interessa il pochi ma buoni, mi interessa il fatto che sia chiaro che nessuno al mondo è in grado di togliere lazialità o affezione a chiunque altro. Se tale lazialità, tale affezione, ce l'hanno dentro. Questo volevo chiarirti, per quanto mi riguarda.
Non mi trovo d'accordo. Se, per esempio, il tuo migliore amico ti porta via la ragazza, nonostante lui fosse come un fratello, penso che quell'affezione ti sia passata e se sei giovane, e magari ne hai passate un po' di meno, non riesci neanche a metabolizzarla così facilmente.