Citazione di: italicbold il 11 Apr 2014, 09:42
Ne é esempio lo stesso Battisti, di cui tutto si può' dire ma non che sia stato in qualche modo boicottato, se c'é un cantante che ha un disco in ogni famiglia italiana, quello é stato lui.
Cosa?
Battisti non è stato boicottato?
Battisti venne stroncato regolarmente dai giornalisti musicali almeno fino alla metá degli anni 70'.
Dicevano che era stonato, dicevano che copiava, dicevano che era cupo, che era una lagna.
E nonostonate le stroncature appena usciva un suo disco vendeva centinaia di migliaia di copie.
Battisti il sistema ce l'aveva contro eccome, ma non potevano arginare il suo successo.
Misero in giro la voce secondo la quale dava dei soldi a gruppi di estrema destra, oppure era del msi.
I boschi di braccia tese, il mare nero, la fiamma.
Tutte cazzate per screditarlo e metterlo in cattiva luce.
Poi, ricordiamolo sempre, Battisti era un musicista, un innamorato di musica, i testi li scriveva Mogol
e Mogol cantava di cose che riguardavano il privato.
A un certo punto, da timido qual'era, Battisti si ritira dalla televisione e dalla radio, incapace di gestire le critiche continue che gli piovono addosso.
Eppure, paradossalmente, avrebbe dovuto partecipare al festival di Re Nudo al parco Lambro del 76.
Battisti lo aveva richiesto esplicitamente, perchè voleva proporre Anima Latina al pubblico dei festival.
Pensa quanto poteva essere fascista.
La cosa saltò perchè le femministe si impuntarono sul testo di Io ti venderei, reputato troppo maschilista.
Battisti rifiutó a gianni agnelli in persona un concerto privato per la fiat in cambio del compenso di un miliardo di lire.
Nel covo delle BR di via monte nevoso venne ritrovata
a discografia completa di Battisti.