coronavirus

Aperto da paolo71, 21 Feb 2020, 13:07

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
I fatti conosciuti altrove contano? I dossier preparati da anni su come affrontare un contagio e mai cagati contano?

aaronwinter

*
Lazionetter
* 4.389
Registrato
Ho letto solo l'abstract, mi pare interessante, sono modellizzazioni di medio-lungo termine su andamento epidemia in fase post-pandemica, effetti varie misure, e azioni da implementare.

Se qualcuno fosse interessato al paper (PDF, 15 pagine di cui 7 occupate dal testo, il resto bibliografia e grafici) posso caricarlo su cloud e condividere il link

Citazione
Projecting the transmission dynamics of SARS-CoV-2 through the postpandemic period

Stephen M. Kissler1*, Christine Tedijanto2*, Edward Goldstein2 , Yonatan H. Grad1tt, Marc Lipsitch2t:I:

1Department of Immunology and Infectious Diseases, Harvard T.H. Chan School of Public Health, Boston, MA, USA. 2Department of Epidemiology, Harvard T.H. Chan School
of Public Health, Boston, MA, USA.
*These authors contributed equally to this work and are co-senior authors.
t These authors contributed equally to this work.
:j:Corresponding author. Email: mlipsitc@hsph.harvard.edu (M.L.); ygrad@hsph.harvard.edu (Y.H.G.)

It is urgent to understand the future of severe acute respiratory syndrome-coronavirus 2 (SARS-CoV-2) transmission. We used estimates of seasonality, immunity, and cross-immunity for betacoronaviruses
0C43 and HKUl from time series data from the USA to inform a model of SARS-CoV-2 transmission. We
projected that recurrent wintertime outbreaks of SARS-CoV-2 will probably occur after the initial, most
severe pandemic wave. Absent other interventions, a key metric for the success of social distancing is
whether critical care capacities are exceeded. To avoid this, prolonged or intermittent social distancing
may be necessary into 2022. Additional interventions, including expanded critical care capacity and an
effective therapeutic, would improve the success of intermittent distancing and hasten the acquisition of herd immunity. Longitudinal serological studies are urgently needed to determine the extent and duration of immunity to SARS-CoV-2. Even in the event of apparent elimination, SARS-CoV-2 surveillance should be maintained since a resurgence in contagion could be possible as late as 2024.

AquiladiMare

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 25.045
Registrato
Citazione di: MadBob79 il 14 Apr 2020, 22:57
un mio caro amico e collega se ne stava andando qualche giorno fa per infarto, 44 anni nemmeno compiuti, per effetto di un eccesso di coagulazione nel sangue dovuto al COVID: questo gli è stato detto all'ospedale.

Ma aveva i sintomi del Covid ed ha avuto complicanze oppure stava bene ed improvvisamente ha avuto l'infarto?

PS..
Ci cominciamo a fare eparina preventiva?

Biafra

*
Lazionetter
* 10.706
Registrato
E come ogni notte, imperdibile, ecco il tv-drama del momento.

Cast: lo scemo (trump), lo psicopatico (Pence),il capro espiatorio (Fauci), la saggia gilf da sempre fedele al capro espiatorio (Deborah Birx) e per questo vista sempre peggio dallo scemo e dallo psico...

parole mirate, tripli sensi, espressioni facciali e sguardi che vanno dall'approvazione allo sconcerto più totale, in questo tragico casino, imho,  è la serie tv dell'anno senza se e senza ma...  :S

live tra pochi secondi   :band::










Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Fiammetta

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.098
Registrato
Ma come fai... non lo reggo nemmeno muto.

Biafra

*
Lazionetter
* 10.706
Registrato
Citazione di: Fiammetta il 15 Apr 2020, 00:18
Ma come fai... non lo reggo nemmeno muto.

Conosci il nemico Fiammmetta... ;)

inizia con un attacco frontale contro il who...ci sta andando giù pesantissimo... :o

(e non c'ha nemmeno tutti i torti...visto le info sballate che hanno dato dall'inizio della crisi in cina)

Il nostro Giorgione

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.237
Registrato
Citazione di: Biafra il 15 Apr 2020, 00:14
E come ogni notte, imperdibile, ecco il tv-drama del momento.

Cast: lo scemo (trump), lo psicopatico (Pence),il capro espiatorio (Fauci), la saggia gilf da sempre fedele al capro espiatorio (Deborah Birx) e per questo vista sempre peggio dallo scemo e dallo psico...

parole mirate, tripli sensi, espressioni facciali e sguardi che vanno dall'approvazione allo sconcerto più totale, in questo tragico casino, imho,  è la serie tv dell'anno senza se e senza ma...  :S

live tra pochi secondi   :band::



Sarebbe bello riuscire a mettere in sequenza tutte le espressioni del povero Fauci con in sottofondo le trojate sparate di fila tutte una appresso all'altra...

Il nostro Giorgione

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.237
Registrato
Citazione di: Biafra il 15 Apr 2020, 00:22
Conosci il nemico Fiammmetta... ;)

inizia con un attacco frontale contro il who...ci sta andando giù pesantissimo... :o

Che dice? Che dice?

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Biafra

*
Lazionetter
* 10.706
Registrato
Citazione di: Il nostro Giorgione il 15 Apr 2020, 00:23
Che dice? Che dice?

inizia con un attacco frontale contro il who...ci sta andando giù pesantissimo... :o

(e non c'ha nemmeno tutti i torti...visto le info sballate che hanno dato dall'inizio della crisi in cina)

Il nostro Giorgione

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.237
Registrato
Citazione di: LaFonte il 14 Apr 2020, 21:44
Mi rifaccio viva dopo un pò e mi scuso se  ripeto cose che qualcuno magari ha già scritto, ma sono rimasta indietro di un centinaio di pagine e anche se apprezzo un sacco la discussione al momento non ho il tempo di rileggermele.

Posso darvi la mia umile impressione di volontaria di notissima associazione umanitaria in Emilia:

1) la catastrofe che è successa a mio personalissimo avviso nasce dalla "finestra persa" a febbraio. Il primo caso in Italia c'era stato (importato), a fine gennaio avevano dichiarato lo stato di emergenza, ma a parte quello la protezione civile non ha fatto nulla. Hanno scommesso tutto sulla prevenzione, convinti che bloccare i voli diretti dalla Cina e misurare la febbre negli aeroporti bastasse ad evitare che il virus entrasse. Peccato che quelle misure fossero insufficienti ed era evidente anche a un profano. Non hanno fatto nulla sulla preparazione, cioè preparare piani di intervento, acquistare materiali (qualche milione di mascherine, qualche decina di ventilatori... che costano meno di 20.000 euro l'uno a prezzo pieno!), preparare decreti "worst case scenario".

2) la conseguenza è stata che quando il contagio è scoppiato, e ha dilagato con una velocità mai vista, tutti ma tutti sono stati colti con le braghe abbassate. E' stato il delirio totale. Non c'erano mascherine, gli occhiali e le visiere. Non c'erano i test. Non c'erano protocolli di intervento. Non c'erano le stazioni di disinfezione delle ambulanze. Non c'erano le tute per gli operatori. Noi non abbiamo interrotto il servizio perchè tatuatori, dentisti, estetisti, imprese edili e industriali del territorio hanno regalato tutto quello che avevano inmagazzino a noi e all'ospedale locale perchè le nostre scorte sono finite in 3 giorni. Le ambulanze ce le pulivamo noi col cloro, alla bell'e meglio. Lo stesso è avvenuto ovunque al nord. Una regione è preparata ad affrontare l'ordinario e una emergenza 'media' (terremoto, incidente industriale circoscritto...), non una catastrofe mille volte superiore alle sue forze. Per questo dovrebbe esserci la protezione civile centrale, che però in questo caso è stata colta di sorpresa pure lei: magazzini vuoti. Le regioni hanno improvvisato la risposta come potevano, hanno cercato materiali, hanno riorganizzato gil ospedali, preparato stazioni di sanificazione, costruito nuovi ospedali o riaperto padiglioni chiusi da anni. Ma anche se sono state velocissime, nei giorni di caos che ci sono stati, il virus ha preso piede, specie tra i sanitari, ed è stata la chiave di tutto.

3) prima che arrivassero (nel giro di giorni, ma sempre troppo tardi) le direttive di dividere gli ospedali tra covid e non-covid e in "zone sporche" e "zone pulite" e le ambulanze in covid- non covid (cosa che avevano già iniziato a fare di loro iniziativa alcuni posti), un paziente che ricorreva alla sanità aveva una altissima probabilità di contagiarsi. La causa del dramma delle RSA è tutta e solo lì. Bastava che UN ospite avesse un malore o andasse in ospedale per un esame, che quando tornava in casa di riposo ci tornava infetto. O che il medico della RSA, che spesso non lavora solo lì ma ne gira una diversa ogni giorno, fosse infetto, che portava il virus in tutte le residenze. Idealmente bisognava che il vecchietto non autosufficiente andato in ospedale venisse messo in quarantena... ma dove? Non lo potevi mica mettere in albergo! Le RSA con spazi ampi hanno ricavato zone di isolamento, le altre erano condannate. Le RSA sono diventate trappole per gli ospiti. E gli operatori, non si trovavano i DPI per gli addetti delle terapie intensive, figurarsi se ce n'erano per loro... ovviamente nessuno gli faceva i test se non si ammalavano (e molti sono poi morti)

4) questione tamponi: da quel che sento il problema è molteplice. Da un lato quando è scoppiato il problema i test non erano quelli che sono stati sviluppati poi. Serviva un operatore a gestirli e 'leggerli', uno per uno non era una cosa automatica di una macchina che dava il risultato. Questo ha limitato moltissimo il numero di test fattibili perchè più di un tot al giorno, anche lavorando come pazzi, i biologi non riuscivano a farne. Poi c'è chi ha usato tutti i laboratori disponibli fin da subito (Veneto) e chi ha preferito non usare quelli privati (Emilia). Ma il problema inizialmente era umano (e qualcuno diceva che comunque essendo poco affidabili non aveva neanche senso farne tanti... tantoper aggiungere dubbi ai dubbi). Poi sono arrivati i test nuovi, più rapidi e con risultati più sicuri, ma pare che sia difficile trovarli. Detto questo, per me i dati che danno al pubblico sono fuorvianti anche perchè spesso un positivo fa vari test (per vedere se è guarito) e non so come questa cosa sia conteggiata. Voglio dire, una mia amica ha il marito che ha fatto 3 test, per ora tutti positivi ma pare guarito. Han detto che per il quarto aspetteranno 15 giorni. Ma ad oggi nelle statistiche lui come risulterà, "1 test" o "3 test"? Io spero distinguano i test fatti allo stesso soggetto, ma nel casino che c'era anche solo due settimane fa non ci scommetterei un euro. Di sicuro adesso ai positivi aspettano moooolto più che prima a fare i tamponi perchè a quanto pare il virus ha dei 'ritorni di fiamma' e puoi risultare negativo oggi ma tornare positivo tra 2 giorni. E come puoi confrontare i numeri se il campione oggi è 3000, ieri era 2000 e domani sarà 500?

5) Resta il fatto che in Emilia 1 test su 4 è positivo e ne han fatti pochissimi (conosco moltissimi sanitari che sono ancora in attesa) ma l'epidemia pare sotto controllo. In Lombardia ne han fatti molti di più, è positivo 1 su 5 ma i numeri sono ancora altissimi. Io non capisco.


Per quello che serve, hai la mia ammirazione e il mio affetto. Da Roma non possiamo renderci davvero  conto di quello che si passa in prima linea.
Ti abbraccio fortissimo.

sorazio

*
Lazionetter
* 11.233
Registrato
in sostanza per trump il WHO può chiude

Il nostro Giorgione

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.237
Registrato
Sto leggendo le cose a ritroso. Mi sa che mi fermo e mi guardo un polpettone in tv.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Biafra

*
Lazionetter
* 10.706
Registrato
campagna elettorale as always...attacca Cuomo, senza nominarlo, sulla richiesta delle terapie intensive (ventilators)...definisce ridicole le sue richieste...poi, per non sbagliare,  dice che ne stanno costruendo e accumulando un botto   :S

sorazio

*
Lazionetter
* 11.233
Registrato
Citazione di: Biafra il 15 Apr 2020, 00:31
campagna elettorale as always...attacca Cuomo, senza nominarlo, sulla richiesta delle terapie intensive (ventilators)...definisce ridicole le sue richieste...poi, per non sbagliare,  dice che ne stanno costruendo e accumulando un botto   :S
ha detto roba di 30000 accumulati, giusto?mi ero perso nelle sue espressioni

Biafra

*
Lazionetter
* 10.706
Registrato
Blocca i finanziamenti al WHO  :o

spara cifre a caso (nel senso che ne avevo lette diverse) sulle icu/pop...le confronta all'Italia, poi peggio la francia e infine la spagna...sembra quasi prendere per il culo bah...questo è tuonato vero...



Fiammetta

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.098
Registrato
Citazione di: Biafra il 15 Apr 2020, 00:37
Blocca i finanziamenti al WHO  :o

spara cifre a caso (nel senso che ne avevo lette diverse) sulle icu/pop...bah
No guarda, è da internare. Ora chiudo tutto perché rischio una crisi isterica.

olympia

*
Lazionetter
* 10.333
Registrato
Citazione di: LaFonte il 14 Apr 2020, 21:44
Mi rifaccio viva dopo un pò e mi scuso se  ripeto cose che qualcuno magari ha già scritto, ma sono rimasta indietro di un centinaio di pagine e anche se apprezzo un sacco la discussione al momento non ho il tempo di rileggermele.

Posso darvi la mia umile impressione di volontaria di notissima associazione umanitaria in Emilia:

1) la catastrofe che è successa a mio personalissimo avviso nasce dalla "finestra persa" a febbraio. Il primo caso in Italia c'era stato (importato), a fine gennaio avevano dichiarato lo stato di emergenza, ma a parte quello la protezione civile non ha fatto nulla. Hanno scommesso tutto sulla prevenzione, convinti che bloccare i voli diretti dalla Cina e misurare la febbre negli aeroporti bastasse ad evitare che il virus entrasse. Peccato che quelle misure fossero insufficienti ed era evidente anche a un profano. Non hanno fatto nulla sulla preparazione, cioè preparare piani di intervento, acquistare materiali (qualche milione di mascherine, qualche decina di ventilatori... che costano meno di 20.000 euro l'uno a prezzo pieno!), preparare decreti "worst case scenario".

2) la conseguenza è stata che quando il contagio è scoppiato, e ha dilagato con una velocità mai vista, tutti ma tutti sono stati colti con le braghe abbassate. E' stato il delirio totale. Non c'erano mascherine, gli occhiali e le visiere. Non c'erano i test. Non c'erano protocolli di intervento. Non c'erano le stazioni di disinfezione delle ambulanze. Non c'erano le tute per gli operatori. Noi non abbiamo interrotto il servizio perchè tatuatori, dentisti, estetisti, imprese edili e industriali del territorio hanno regalato tutto quello che avevano inmagazzino a noi e all'ospedale locale perchè le nostre scorte sono finite in 3 giorni. Le ambulanze ce le pulivamo noi col cloro, alla bell'e meglio. Lo stesso è avvenuto ovunque al nord. Una regione è preparata ad affrontare l'ordinario e una emergenza 'media' (terremoto, incidente industriale circoscritto...), non una catastrofe mille volte superiore alle sue forze. Per questo dovrebbe esserci la protezione civile centrale, che però in questo caso è stata colta di sorpresa pure lei: magazzini vuoti. Le regioni hanno improvvisato la risposta come potevano, hanno cercato materiali, hanno riorganizzato gil ospedali, preparato stazioni di sanificazione, costruito nuovi ospedali o riaperto padiglioni chiusi da anni. Ma anche se sono state velocissime, nei giorni di caos che ci sono stati, il virus ha preso piede, specie tra i sanitari, ed è stata la chiave di tutto.

3) prima che arrivassero (nel giro di giorni, ma sempre troppo tardi) le direttive di dividere gli ospedali tra covid e non-covid e in "zone sporche" e "zone pulite" e le ambulanze in covid- non covid (cosa che avevano già iniziato a fare di loro iniziativa alcuni posti), un paziente che ricorreva alla sanità aveva una altissima probabilità di contagiarsi. La causa del dramma delle RSA è tutta e solo lì. Bastava che UN ospite avesse un malore o andasse in ospedale per un esame, che quando tornava in casa di riposo ci tornava infetto. O che il medico della RSA, che spesso non lavora solo lì ma ne gira una diversa ogni giorno, fosse infetto, che portava il virus in tutte le residenze. Idealmente bisognava che il vecchietto non autosufficiente andato in ospedale venisse messo in quarantena... ma dove? Non lo potevi mica mettere in albergo! Le RSA con spazi ampi hanno ricavato zone di isolamento, le altre erano condannate. Le RSA sono diventate trappole per gli ospiti. E gli operatori, non si trovavano i DPI per gli addetti delle terapie intensive, figurarsi se ce n'erano per loro... ovviamente nessuno gli faceva i test se non si ammalavano (e molti sono poi morti)

4) questione tamponi: da quel che sento il problema è molteplice. Da un lato quando è scoppiato il problema i test non erano quelli che sono stati sviluppati poi. Serviva un operatore a gestirli e 'leggerli', uno per uno non era una cosa automatica di una macchina che dava il risultato. Questo ha limitato moltissimo il numero di test fattibili perchè più di un tot al giorno, anche lavorando come pazzi, i biologi non riuscivano a farne. Poi c'è chi ha usato tutti i laboratori disponibli fin da subito (Veneto) e chi ha preferito non usare quelli privati (Emilia). Ma il problema inizialmente era umano (e qualcuno diceva che comunque essendo poco affidabili non aveva neanche senso farne tanti... tantoper aggiungere dubbi ai dubbi). Poi sono arrivati i test nuovi, più rapidi e con risultati più sicuri, ma pare che sia difficile trovarli. Detto questo, per me i dati che danno al pubblico sono fuorvianti anche perchè spesso un positivo fa vari test (per vedere se è guarito) e non so come questa cosa sia conteggiata. Voglio dire, una mia amica ha il marito che ha fatto 3 test, per ora tutti positivi ma pare guarito. Han detto che per il quarto aspetteranno 15 giorni. Ma ad oggi nelle statistiche lui come risulterà, "1 test" o "3 test"? Io spero distinguano i test fatti allo stesso soggetto, ma nel casino che c'era anche solo due settimane fa non ci scommetterei un euro. Di sicuro adesso ai positivi aspettano moooolto più che prima a fare i tamponi perchè a quanto pare il virus ha dei 'ritorni di fiamma' e puoi risultare negativo oggi ma tornare positivo tra 2 giorni. E come puoi confrontare i numeri se il campione oggi è 3000, ieri era 2000 e domani sarà 500?

5) Resta il fatto che in Emilia 1 test su 4 è positivo e ne han fatti pochissimi (conosco moltissimi sanitari che sono ancora in attesa) ma l'epidemia pare sotto controllo. In Lombardia ne han fatti molti di più, è positivo 1 su 5 ma i numeri sono ancora altissimi. Io non capisco.
Grazie per la tua testimonianza.

sorazio

*
Lazionetter
* 11.233
Registrato
ma ora che sposta i ventilatori da una parte all'altra, perchè non usa quelli che ha in riserva, lasciando tutti gli ospedali coperti? non ha senso questa cosa

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Biafra

*
Lazionetter
* 10.706
Registrato
Io non so come parlava prima del covid, ma ogni volta che lo vedo sembra che abbia sempre più difficoltà di respiro...dice che a breve ordinerà ai vari governatori di elaborare piani per la riapertura di tutto (anche molto prima di maggio)...
poi dopo un elenco sterminato e abbastanza ridicolo delle principali corporation e dei fondi americani, cita pure Abigail Johnson  :), se la gode sulla stretta petrolifera...

stretta petrolifera a parte, questo è tuonato vero...


Splash

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 39.776
Registrato
Citazione di: Biafra il 15 Apr 2020, 00:37
Blocca i finanziamenti al WHO  :o
Se ne parlava gia` a Gennaio se non sbaglio, ma poi c`e` stata la crisi. L`idea pero` di tagliare i fondi al WHO c`era gia` e gli USA sono quelli che investono di piu` nel WHO.

Discussione precedente - Discussione successiva