Citazione di: orchetto il 19 Ott 2020, 14:36
Connessione diretta però è una frase molto precisa non è che la puoi giustificare cosi, cioè se io la dicessi al posto tuo lo direi se ho fatto una analisi accurata ma lo dico anche perchè mi sarebbe interessata ma comunque tanto non è che me li devo sposare, anzi. Resta il fatto che non capisco cosa gli possa fregare a Trump di dire molte cose sensate e anche scientificamente rilevanti in Italia su una pagina facebook. Cioè non stiamo parlando di chi minimizza anzi, è da fine agosto che dicono che ora sarebbe arrivata la catastrofe; poi il motivo potrebbe anche esserci e io non lo colgo, non mi stupirei affatto, però magari è interessante saperlo magari scopriamo un anti-Soros che finanzia financo pagine di scienza su facebook (forse è vero beneficio del dubbio sempre)
Sul resto, la sinistra conseguentemente anticapitalista conta meno che niente, almeno in Italia, e non è che questa pandemia sta annullando le contraddizioni, oggi al momento nel presente le contraddizioni ci avvolgono e determinano la vita di milioni di persone. E determineranno ancor di più il post pandemia. Quindi che volemo fa? Dare dei fessi a tutti quelli che non sapranno come sbarcare il lunario e sperano che non ci sia un altro lockdown solo perchè non sono stati illuminati sulla via di damasco del reddito garantito di quarantena? Ovvero dare del fesso a chiunque non sostiene una posizione di programma politico contingente di alcune forze della sinistra anticapitalista in Italia (manco tutte solo alcune), sinistra anticapitalista che è già di per se minoranza della minoranza della minoranza, figuriamoci parti di esse? Ao poi io al momento ho le mie simpatie ma non è che milito in qualche organizzazione specifica quindi sai quanto mi interessa sta diatriba?
Temo solo l'effetto controproducente, poi felice di sbagliarmi ovviamente.
Consiglio, giusto per allargare il quadro, la libertà o presunta limitazione di essa non va considerata qui ed oggi o almeno non solo ma anche visto in prospettiva ed inoltre non è che posso solo lavorare lavorare lavorare lavorare e la sera chiudermi in un bunker, svago è anche una bocata d'aria, due parola con un amico (rigorosamente distanziati) un bicchierino, non siolo lo svago caotico e consumistico della cosiddetta movida.
Inoltre capitale e lavoro nello stesso mondo operano, quindi il terreno di scontro è lo stesso, l'uno riproduce sempre ciò che può essere la dannazione dell'altro o la propria a seconda di come si usano. A volte è un giocare a nascondino, a volte a guardie e ladri, altre a indiani e cow boy, altre ancora battaglia in campo aperto. Su scala massima è molto complesso dire effettivamente cosa conviene o meno l'uno a l'altro. Le forze politiche della sinistra capitalista solo al lumicino ma la contraddizione capitale/lavoro è a prescindere. Forse anche allargare lo sguardo e ragionare su ampio spettro, sia di tempo che di spazio può aiutare, pur rimanendo nelle proprie convinzioni.
Per me alcune cose sono irriducibili, come la metti la metti finchè possibile vanno evitate, come la DAD, a livello generale, nel contesto dato, non ha punti di compromesso perchè non ha possibilità di margine, è dannosa ed è stata sperimentata sulla pelle. Quindi per me finchè è possibile, che quindi non significa sempre e comunque, scuole aperte.
direttamente collegato non significa che Trump gestisce la pagina o anche solo pensa alla pagina.
Ma se si ha cognizione - come credo tu abbia - di come oggi viene orientata l'opinione pubblica tramite i social si capisce bene cosa si intende.
Detto questo hai fatto tutto un discorso sulle contraddizioni e la sinistra anticapitalista che boh, ho fatto fatica a seguire. Io ho detto qualcosa di molto più semplice: certo che le contraddizioni ci sono, sono proprio quelle che la pandemia ha fatto emergere. Per questo dico che non è l'economia "ad ammazzare più del virus", ma proprio le contraddizioni sociali.
Proprio perché queste contraddizioni non possono essere risolte in un paio di settimane tocca stare tutti nel bunker e fare in modo che nessuno al suo interno si muoia di fame.
Quando ne usciremo migliori (cit) faremo tutto il necessario per potenziare sanità, trasporti, istruzione, previdenza sociale e ci saranno anche caramelle gratis per tutti. Ad oggi però la cosa più immediata è il bunker.
Esattamente come non se more di terremoto, si muore perché te crolla la roba addosso. Sarebbe meglio costruire con antisismico, ma se non l'hai fatto per tempo te proteggi e stai protetto finché non passa, se tu pretendi di poter girare perché in Giappone i palazzi non crollano sei un fesso. Si, per me sei un fesso.
Non è fesso chi esce perché affamato, è fesso chi esce perché ce costruisce sopra una teoria sociologica. Non a caso ho parlato di Wu Ming, non del lavoratore che in queste condizioni è socialmente COSTRETTO ad uscire di casa la mattina.
Rispetto al reddito forse non è chiaro che la misura non riguarda lo stucchevole confronto ideologico degli anni '90 in cui era complicato trovare uno che dicesse qualcosa di sensato da ambo le parti, ma un fatto concreto, materiale e spiccio: famo magnà chi deve restà nel bunker.
Tuttavia, e chiudo, lasciami solo una mini-polemica sulla sinistra radicale.
Capitale e Lavoro sono ambedue davanti alla stessa contraddizione. Vero.
Infatti mica solo il Capitale è merda, é merda pure il Lavoro. Non a caso ho parlato di Geist e ripetuto cento volte che non si parla di capitalisti cattivi. Forse non hai inteso che io stavo allargando ancor più il discorso, tanto da mettere in discussione proprio lo stessa lente - insufficiente - del conflitto Capitale/Lavoro.
Ma andremmo troppo OT, qui nell'ultimo post spiego meglio su questo tuo discorso specifico:
https://www.lazio.net/forum/temi/temi-economici/280/