Oggetto: indicazioni sulla somministrazione della dose di richiamo (booster) nei soggetti con
marcata compromissione della risposta immunitaria che hanno già ricevuto una dose addizionale
a completamento del ciclo vaccinale primario nell'ambito della campagna di vaccinazione anti
SARS-CoV-2/COvlD-19.
Dose addizionale
Per dose addizionale si intende una dose aggiuntiva di vaccino a completamento del ciclo
vaccinale primario, somministrata al fine di raggiungere un adeguato livello di risposta
immunitaria-
Al riguardo, le attuali evidenze zui vaccini anti COVID-I9 in soggetti sottoposti a trapianto di
organo solido o con marcata compromissione della risposta immunitaria per cause legate alla
patologia di base o a trattamenti farmacologici e che abbiano già completato il ciclo vaccinale
primario, mostrano un significativo beneficio, in terrnini di risposta immunitaria, a seguito della
somministrazione di una dose aggiuntiva di vaccino. In particolare sono incluse le seguenti
condizioni (che potranno essere aggiomate sulla base di evidenze disponibili):
- trapianto di organo solido in terapia immunosoppressiva;
- trapianto di cellule staminali ematopoietiche (entro 2 anni dal trapianto o in terapia
immunosoppressiva per malattia del trapianto contro I'ospite cronica);
- attesa di trapianto d'organo;
- terapie a base di cellule T esprimenti un Recettore Chimerico Antigenico (cellule CARr);
- patologia oncologica o onco-ematologica in trattamento con farmaci immunosoppressivi,
mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure;
- immunodeficienze primitive (es. sindrome di DiGeorge, sindrome di Wiskott-Aldrich,
immunodeficienza comune variabile etc.);
- immunodeficienze secondarie a trattamento farmacologico (es: terapia corticosteroidea
ad alto dosaggio protratta nel ternpo, farmaci immunosoppressori, farmaci biologici con
rilevante impano sulla funzionalita del sistema immunitario etc.);
- dialisi e insufiicienza renale cronica grave;
- pregressa splenectomia;
- sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS) con conta dei linfociti T CIN+
< 20Ocellule/pl o sulla base di giudizio clinico.
Sulla base delle indicazioni fomite in precedenza, tali soggetti dowebbero aver già ricewto due
dosi di vaccino a m-RNA; comunque, indipendentemente dal vaccino utilizato per il ciclo
primario (Comimaty, Spikevax, Vaxzewia, Janssen), considerate le indicazioni fornite dalla
commissione tecnico scientifica di AIFA (che tengono conto delle athrali informazioni in ambito
regolatorio relative alle dosi aggiuntive), sara possibile utilizzare come dose addizionale uno
qualsiasi dei due vaccini a m-RNA aùtoi,zz:ti in Italia: Comimaty di BioNTech/Pfizer nei
soggetti di eta > 12 anni e Spikevax di Moderna nei soggetti di eta > 18 aoni.
La dose addizionale va sornministrata dopo almeno 28 giorni dall'ultima dose.