https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/gb-morta-a-96-anni-la-regina-elisabetta-carlo-e-il-nuovo-re_54551189-202202k.shtml
Se ne va una figura storica importante.
Mi è sempre stata simpatica.
Mi dispiace
La fine del mondo è veramente su di noi.
Scherzi a parte, dispiace tantissimo anche a me. Ricchissima, vertice di un'istituzione anacronistica, tutto quel che volete, ma non si può non ammirare il suo senso del dovere. Specie in confronto a tanti altri capi di Stato e reali anche della sua stessa famiglia che hanno avuto i suoi stessi privilegi e assai meno fastidi di lei, ma si sono comportati molto peggio.
Mi dispiace veramente tanto. Mi era molto simpatica. Con quei vestitini colorati uno spettacolo. Sempre al suo posto per oltre 70 anni. Carlo Re mi preoccupa molto.
Riposa in pace
Amen
Razzista, classista, imperialista, e colonialista.
Non so come possa esservi simpatica sta robaccia.
Grande persona, grande senso del dovere, grande dignità, grande forza. Lei è la rappresentazione più efficace per spiegarsi la differenza tra l'UK e qualsiasi altro Paese, scegliessimo a caso: diciamo l'Italia, ma potrei sceglierne un mucchio.
We'll miss you so much, Her Majesty.
God save the King.
Citazione di: RG-Lazio il 08 Set 2022, 20:52
Razzista, classista, imperialista, e colonialista.
Non so come possa esservi simpatica sta robaccia.
Eh la madosca, dilla na parola bona su di lei ogni tanto :p non ti è proprio piaciuta eh?
Citazione di: er polipo il 08 Set 2022, 23:06
Grande persona, grande senso del dovere, grande dignità, grande forza. Lei è la rappresentazione più efficace per spiegarsi la differenza tra l'UK e qualsiasi altro Paese, scegliessimo a caso: diciamo l'Italia, ma potrei sceglierne un mucchio.
We'll miss you so much, Her Majesty.
God save the King.
Se viviamo è per camminare sulle teste dei re.
Non trovo ragione né di simpatia né di apprezzamento. Ma proprio manco un briciolo.
Ma non per quel che rappresenta, un sovrano è il potere popolare alienato e concentrato in una personalità e questo può anche meritare rispetto, come incarnazione dell'Inghilterra (anche se questo implica anche tutte le merdate che ricordava Rg-Lazio, si pensi anche solo alla questione irlandese).
È invece proprio la figura personale, questo retaggio decrepito di una casata di gentaglia, membri di una casta che andrebbe buttata integralmente su un isola deserta a pane e acqua. Loro, i Borboni, i Savoia e tutte le loro progenie intrecciate.
Non è il simbolo, che rispetto, ma proprio la persona e la famiglia a farmi ribezzo.
Prospettiva Romanov unica via.
Citazione di: FatDanny il 09 Set 2022, 00:02
Se viviamo è per camminare sulle teste dei re.
Non trovo ragione né di simpatia né di apprezzamento. Ma proprio manco un briciolo.
Ma non per quel che rappresenta, un sovrano è il potere popolare alienato e concentrato in una personalità e questo può anche meritare rispetto, come incarnazione dell'Inghilterra (anche se questo implica anche tutte le merdate che ricordava Rg-Lazio, si pensi anche solo alla questione irlandese).
È invece proprio la figura personale, questo retaggio decrepito di una casata di gentaglia, membri di una casta che andrebbe buttata integralmente su un isola deserta a pane e acqua. Loro, i Borboni, i Savoia e tutte le loro progenie intrecciate.
Non è il simbolo, che rispetto, ma proprio la persona e la famiglia a farmi ribezzo.
Prospettiva Romanov unica via.
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
Sempre delicato e diplomatico, nevvero??
Fondamentale parliamo di gente pagata un sacco di soldi per il fatto di dover sopportare di essere oggetto del gossip perenne dei giornali spazzatura.
Pace all'anima sua.
Citazione di: Il nostro Giorgione il 09 Set 2022, 00:26
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
Sempre delicato e diplomatico, nevvero??
Se vedessi le bacheche della mia "bolla" troveresti il mio commento il più compassionevole e moderato di tutti.
io invece vado sul personale, mi scuso quindi.
la regina l'ho vista e questo ricordo mi è sempre venuto su come una sorta di bolla irreale.
ero ragazzina, era un anno terribile per il luogo in cui vivevo, come l'anno prima, quello ancora prima e per tanti anni ancora a venire. niente era associabile alla leggerezza, l'atmosfera era cupa, i morti ammazzati si avvicinavano pericolosamente al numero 1000 di proverbiale memoria, le serate un eterno coprifuoco. si viveva certo, non la voglio fare drammatica, era pur sempre la mia normalità, noi adolescenti andavamo a scuola, avevamo le nostre amicizie, si faceva sport, le festicciole. ma il bollettino quotidiano, questa surreale alternanza tra ammazzati "uomini di panza" e servitori dello Stato, ci accompagnava perennemente. e si respirava. e si vedeva il sangue.
e così in questo luogo, dimenticato dallo Stato, dall'opinione pubblica, persino da noi stessi, nessuno arrivava. nessuno di speciale, nessun turista, nessun imprenditore. figurarsi i vip. le uniche persone famose che avevo visto erano politici, segretari di partito, alle manifestazioni sindacali o quelle per commemorare i morti trucidati.
quando si seppe che sarebbe venuta la regina Elisabetta in città, sembrò la cosa più assurda del mondo, quasi da ridere. ma ti pare mai possibile, qui? mio padre mi portò a vederla, lì davanti all'Extra Bar, in via Ruggero Settimo, il salotto buono. di solito mi portava con lui alle manifestazioni, questa volta c'era qualcosa di leggero a cui assistere. mi misi dietro una transenna, o forse una paratia pubblicitaria, in prima fila perché sì c'era tanta gente ma poi non così tanta e lei passò con la Rolls Royce. a un metro da me, io sorrisi, incredula e imbarazzata, lei mi sorrise, certo che sorrise proprio a me, i suoi occhi guardarono proprio i miei, ero lì davanti e poi lo ricordo così. aveva un cappellino giallo oro.
e poi si tornò alle proprie case.
io ho un'esperienza estremamente simile, non con la regina ma con Renato Curcio delle BR :lol:
E non stava in Rolls Royce, ma tra due carabinieri che lo scortavano al lavoro esterno.
Non solo mi ha sorriso, ma pure salutato con la mano, a me, nanetto che trovava quella figura barbuta molto rassicurante, lo zio simpatico e un po' beone.
Eravamo a Piazzale della Radio, all'incrocio con viale Marconi dove c'è una rosticceria. Non so perché ma quel momento non l'ho mai dimenticato (ma che cazzo ne potevo sapere io di chi era, al massimo avrei potuto dire che assomigliava a babbo natale)
Comunque, a me non scandalizzano giudizi così diversi. Se andiamo sul Topic relativo alla morte di Fidel Castro avremo giudizi rovesciati. Alcuni che lo celebrano e altri che gli danno dell'atroce dittatore.
Ci sta, ognuno guarda la figura in base al proprio mondo di riferimento.
Ero a Londra durante il giubileo del 1977, ricordo che già allora non me ne fregava untazzo e al minuto di silenzio ieri sera prima del calcio d'inizio sono rimasto sconcertato
Citazione di: pan il 09 Set 2022, 01:20
io invece vado sul personale, mi scuso quindi.
la regina l'ho vista e questo ricordo mi è sempre venuto su come una sorta di bolla irreale.
ero ragazzina, era un anno terribile per il luogo in cui vivevo, come l'anno prima, quello ancora prima e per tanti anni ancora a venire. niente era associabile alla leggerezza, l'atmosfera era cupa, i morti ammazzati si avvicinavano pericolosamente al numero 1000 di proverbiale memoria, le serate un eterno coprifuoco. si viveva certo, non la voglio fare drammatica, era pur sempre la mia normalità, noi adolescenti andavamo a scuola, avevamo le nostre amicizie, si faceva sport, le festicciole. ma il bollettino quotidiano, questa surreale alternanza tra ammazzati "uomini di panza" e servitori dello Stato, ci accompagnava perennemente. e si respirava. e si vedeva il sangue.
e così in questo luogo, dimenticato dallo Stato, dall'opinione pubblica, persino da noi stessi, nessuno arrivava. nessuno di speciale, nessun turista, nessun imprenditore. figurarsi i vip. le uniche persone famose che avevo visto erano politici, segretari di partito, alle manifestazioni sindacali o quelle per commemorare i morti trucidati.
quando si seppe che sarebbe venuta la regina Elisabetta in città, sembrò la cosa più assurda del mondo, quasi da ridere. ma ti pare mai possibile, qui? mio padre mi portò a vederla, lì davanti all'Extra Bar, in via Ruggero Settimo, il salotto buono. di solito mi portava con lui alle manifestazioni, questa volta c'era qualcosa di leggero a cui assistere. mi misi dietro una transenna, o forse una paratia pubblicitaria, in prima fila perché sì c'era tanta gente ma poi non così tanta e lei passò con la Rolls Royce. a un metro da me, io sorrisi, incredula e imbarazzata, lei mi sorrise, certo che sorrise proprio a me, i suoi occhi guardarono proprio i miei, ero lì davanti e poi lo ricordo così. aveva un cappellino giallo oro.
e poi si tornò alle proprie case.
Il legame tra la Sicilia e la Gran Bretagna è forte, da tre secoli almeno.
Citazione di: carib il 09 Set 2022, 08:46
Ero a Londra durante il giubileo del 1977, ricordo che già allora non me ne fregava untazzo e al minuto di silenzio ieri sera prima del calcio d'inizio sono rimasto sconcertato
Io da ieri sera sto a questi livelli
(https://i.ibb.co/PzxBxnc/0ub431p54q071.jpg) (https://ibb.co/jZh7h2y)
Citazione di: carib il 09 Set 2022, 08:46
Ero a Londra durante il giubileo del 1977, ricordo che già allora non me ne fregava untazzo e al minuto di silenzio ieri sera prima del calcio d'inizio sono rimasto sconcertato
:lol:
"ah...e sti cazzi?"
con le budella dell'ultimo prete strangoleremo l'ultimo re
sto scherzando :) Pace all'anima sua ma il mio giudizio sulla famiglia reale e' similissimo a quello di FatDanny.
in realtà ieri sera stavo a scrive proprio quello, poi ho cancellato dicendomi "regolamose, va"
:lol:
Citazione di: FatDanny il 09 Set 2022, 09:51
in realtà ieri sera stavo a scrive proprio quello, poi ho cancellato dicendomi "regolamose, va"
:lol:
pe' na volta lascia a me il ruolo di indelicato :beer:
Citazione di: TomYorke il 09 Set 2022, 10:01
Bei pensieri...
(https://scontent-vie1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.15752-9/277683521_1376876672725216_6059033126588284271_n.jpg?_nc_cat=105&ccb=1-7&_nc_sid=ae9488&_nc_ohc=S2kZS43ksCEAX9XeifF&_nc_ht=scontent-vie1-1.xx&oh=03_AVJgyKZD3EywGdXxITkAqSGO26TOsT7iq40HAOBX8JTvTw&oe=6342307E)
Mi spiace, è la fine di un'epoca. Ne ha viste tante quella donna....già solo per questo il suo carisma è giustificato.
Citazione di: carib il 09 Set 2022, 08:46
Ero a Londra durante il giubileo del 1977
Beh potevi salire sulla barca dei Sex Pistols
Citazione di: Buckley il 09 Set 2022, 09:49
con le budella dell'ultimo prete strangoleremo l'ultimo re
Non era
l'ultimo papa ?
Citazione di: italicbold il 09 Set 2022, 10:39
Non era l'ultimo papa ?
No no, è prete e ce impicchi il papa e il re.
Per favore eh!
infatti era papa e impiccare
stiamo alla sostanza: li dobbiamo ammazzare tutti. Giusto?
Citazione di: italicbold il 09 Set 2022, 10:39
Non era l'ultimo papa ?
io la conosco cosi'. Ricordo che c'era una scritta enorme su Via delle Valli dove scrissero "prete" come la conosco anche io ma non mi stupirei fosse corretta la tua versione. E' logica e ha senso ;)
Citazione di: TomYorke il 09 Set 2022, 10:40
No no, è prete e ce impicchi il papa e il re.
Per favore eh!
non vorrete contraddire Tom Yorke spero...
Citazione di: FatDanny il 09 Set 2022, 10:42
stiamo alla sostanza: li dobbiamo ammazzare tutti. Giusto?
ovvio
E alloooooooooraaaaaa
(https://usandculture.files.wordpress.com/2015/08/ghigliottina.jpg)
Citazione di: FatDanny il 09 Set 2022, 09:51
in realtà ieri sera stavo a scrive proprio quello, poi ho cancellato dicendomi "regolamose, va"
:lol:
Io l'ho scritto nella chat di famiglia .. :DD
Citazione di: RG-Lazio il 08 Set 2022, 20:52
Razzista, classista, imperialista, e colonialista.
ma 'sta donna almeno un difetto doveva pur averlo.
basta con queste agiografie
Citazione di: Buckley il 09 Set 2022, 10:46
non vorrete contraddire Tom Yorke spero...
m'bè!
Citazione di: FatDanny il 09 Set 2022, 10:52
E alloooooooooraaaaaa
(https://usandculture.files.wordpress.com/2015/08/ghigliottina.jpg)
"La maestra non ritenne di fare altre domande"
Citazione di: FatDanny il 09 Set 2022, 10:52
E alloooooooooraaaaaa
(https://usandculture.files.wordpress.com/2015/08/ghigliottina.jpg)
Te sei la reincarnazione di Massimilano Robespierre..a sai di esserlo..... probabilmente hai anche dei ricordi della tua vita passata.... :roll: :roll: :roll:
Cura Robespierre
oh per una volta ricevo un complimento, daje
:=))
Citazione di: Buckley il 09 Set 2022, 10:44
io la conosco cosi'. Ricordo che c'era una scritta enorme su Via delle Valli dove scrissero "prete" come la conosco anche io ma non mi stupirei fosse corretta la tua versione. E' logica e ha senso ;)
Sembra che l'originale sia come dici tu.
Piccola ricerca sul web.
E' un verso di una canzone anarchica di inizio novecento.
Alla stazione di Monza.
Citazione di: Aquila1979 il 09 Set 2022, 10:57
ma 'sta donna almeno un difetto doveva pur averlo.
basta con queste agiografie
Può essere..ma a me per esempio anche se gli inglesi sono strani tutte quelle regolette su come ci si deve comportare in presenza della Regina mettevano soggezione.
Non le conosco tutte, però sapere che comunque fai sbagli perché non conosci il protocollo ti fa sentire inadeguato.
Il canto è Bruceremo le chiese, ma io sapevo che era di origini risorgimentali e che nel tempo ha subito variazioni nel testo per motivi di metrica.
Il testo originario è "con le budella dell'ultimo prete, impiccheremo il papa e il re". Ma la versione citata da Buckley esiste. (se l'ha citata lui che non ricordo bene :roll:)
Citazione di: Fiammetta il 09 Set 2022, 11:49
Il canto è Bruceremo le chiese, ma io sapevo che era di origini risorgimentali e che nel tempo ha subito variazioni nel testo per motivi di metrica.
Il testo originario è "con le budella dell'ultimo prete, impiccheremo il papa e il re". Ma la versione citata da Buckley esiste. (se l'ha citata lui che non ricordo bene :roll:)
A Fiammè....per una volta che una donna fa carriera e raggiunge una posizione importante a dispetto della discriminazione sul lavoro tu me la liquidi così?
Non me l'aspettavo.....
Citazione di: Sergio21 il 09 Set 2022, 11:44
anche se gli inglesi sono strani
Perché non hai mai avuto a che fare con gli svizzeri. Qui a Roma, se vai dalle parti del Vaticano, capita di vederli andare in giro con dei vestiti assurdi.
Citazione di: Sergio21 il 09 Set 2022, 11:55
A Fiammè....per una volta che una donna fa carriera e raggiunge una posizione importante a dispetto della discriminazione sul lavoro tu me la liquidi così?
Carriera?
eh si ha fatto il concorsone....
Citazione di: Drake il 09 Set 2022, 12:01
Perché non hai mai avuto a che fare con gli svizzeri. Qui a Roma, se vai dalle parti del Vaticano, capita di vederli andare in giro con dei vestiti assurdi.
Carriera?
La prendo come 'na battuta...
Citazione di: arturo il 09 Set 2022, 12:03
eh si ha fatto il concorsone....
Oh....per diventare Re o Regina devi ricevere tutta la vita un'educazione specifica che ti prepara al ruolo.
Mica si improvvisa.
Bisogna essere all'altezza.
:lol:
Che fuoriclasse ragazzi
:lol:
Citazione di: TomYorke il 09 Set 2022, 11:04
"La maestra non ritenne di fare altre domande"
:lol: :lol: :lol:
chissà che faranno qui quando toccherà alla regina delle stimorol danesi
🇮🇪
https://twitter.com/pallonatefaccia/status/1568128634468159488?s=46&t=w6PBdWsfjjdtjjoiwG813g
Citazione di: vaz il 09 Set 2022, 11:08
Cura Robespierre
Che prevede la morte del soggetto. ;)
Citazione di: vaz il 09 Set 2022, 11:08
Cura Robespierre
Non per fare il saccentone ma gli inglesi la capoccia al RE l'hanno tagliata un secolo e mezzo prima senza andare troppo per il sottile :)
In Argentina, per la vicenda delle Falkland/Malvinas, hanno proprio brindato con lo spumante in diretta televisiva per la morte della "vecchia di merda"
https://twitter.com/roilopezrivas/status/1567957158750490625?s=24&t=qwfpDQkmYSkAhYiWY9fceA
Citazione di: Precisione il 09 Set 2022, 12:38
In Argentina, per la vicenda delle Falkland/Malvinas, hanno proprio brindato con lo spumante in diretta televisiva per la morte della "vecchia di merda"
https://twitter.com/roilopezrivas/status/1567957158750490625?s=24&t=qwfpDQkmYSkAhYiWY9fceA
Vabbè...ma per me è più la Brexit che le ha portato sfiga......
Citazione di: Fiammetta il 09 Set 2022, 11:49
Il canto è Bruceremo le chiese, ma io sapevo che era di origini risorgimentali e che nel tempo ha subito variazioni nel testo per motivi di metrica.
Il testo originario è "con le budella dell'ultimo prete, impiccheremo il papa e il re". Ma la versione citata da Buckley esiste. (se l'ha citata lui che non ricordo bene :roll:)
Si' Fiammetta, sono stato io lo screanzato che ha tirato fuori quel verso in questa triste occasione. Io oggi vi leggo ogni tanto ma ho la scrivania piena di contratti da guardare, je frega cazzi a questi che ieri e' morta la regina e io ho da fare su Lazionet :)
Citazione di: Sergio21 il 09 Set 2022, 12:50
Vabbè...ma per me è più la Brexit che le ha portato sfiga......
colpa di Liz Truss. Betty stava bene fin quando non e' arrivata lei...
Donna eccezionale. Questo il mio giudizio.
Su re e preti (e suore) viviamo di ricordi e antichi retaggi. Che oggi hanno l'allure della retroguardia spinta... 😘😘😘😘
Scusami, ma parlare di retroguardia spinta mentre si elogia una che assumeva il suo ruolo per diritto di sangue (e mi limito a questo per dirla con una battuta) un pochettino stride.
:=))
Citazione di: JoeStrummer il 09 Set 2022, 12:38
Non per fare il saccentone ma gli inglesi la capoccia al RE l'hanno tagliata un secolo e mezzo prima senza andare troppo per il sottile :)
vero, ma lì in realtà originariamente non volevano ammazzarlo, fu il re a rifiutare qualsiasi mediazione e anzi fuggì e venne giustiziato solo in seguito.
Al contrario, in Francia fosse stato per Robenspierre non gli avrebbero fatto manco il processo (a ragione)
E poi la cura Robenspierre è qualcosa di più... strutturato
:diab:
e' tragedia per qualcuno, un lieto evento per altri.In Argentina, per esempio...
https://youtu.be/7BF2vKEiMtQ
Citazione di: FatDanny il 09 Set 2022, 13:28
Scusami, ma parlare di retroguardia spinta mentre si elogia una che assumeva il suo ruolo per diritto di sangue (e mi limito a questo per dirla con una battuta) un pochettino stride.
:=))
vero, ma lì in realtà originariamente non volevano ammazzarlo, fu il re a rifiutare qualsiasi mediazione e anzi fuggì e venne giustiziato solo in seguito.
Al contrario, in Francia fosse stato per Robenspierre non gli avrebbero fatto manco il processo (a ragione)
E poi la cura Robenspierre è qualcosa di più... strutturato
:diab:
Sei peggio di Gorgia da Leontini... 🤡🤡🤡 E la democrazia l'hanno inventata nella Polis 2.500 anni fa: ed è ancora avanguardia. Dipende.
Citazione di: Buckley il 09 Set 2022, 13:04
Si' Fiammetta, sono stato io lo screanzato che ha tirato fuori quel verso in questa triste occasione. Io oggi vi leggo ogni tanto ma ho la scrivania piena di contratti da guardare, je frega cazzi a questi che ieri e' morta la regina e io ho da fare su Lazionet :)
Va beh, io non l'avrei mai scelta, ma capisco.
Comunque, tutto il risentimento che voi avete per la regina io lo nutro per Maggie. La regina, anche solo per aver preso a calci in culo quegli inetti debosciati dei figli, ci fa un figurone.
Citazione di: FatDanny il 09 Set 2022, 13:28
E poi la cura Robenspierre è qualcosa di più... strutturato
non ha alcun futuro una cura che ammazza il medico
mi sembra che la Storia abbia decisamente smentito, la cura ha avuto eccome un futuro.
Tanto che per continuare ad avere un ruolo i reali si sono rassegnati a divenire oggetto di gossip.
Ma attenzione, questa "operazione simpatia" è esattamente il modo di sfuggire alla cura.
Che è viva e vegeta nelle vene della società contemporanea. Magari non è un carattere dominante come lo è stato fino agli anni Settanta scorsi, ma c'è. Uh se c'è.
Quando muori a 96 anni , nessuno piange .
Veramente.
Le condoglianze sono una prassi , un protocollo , altro ?
Citazione di: Buckley il 09 Set 2022, 13:09
colpa di Liz Truss. Betty stava bene fin quando non e' arrivata lei...
Però poco tempo dopo che la Brexit è diventata operativa era morto il principe Filippo. Poi la sconfitta in finale agli europei con l'Italia. Insomma se tre indizi fanno una prova....
Non ce la faccio, troppi ricordi (cit.)
Cos'è il genio... (cit.)
(https://i.ibb.co/P6HtXsT/Schermata-2022-09-09-alle-15-34-59.png)
(https://i.ibb.co/Bj4dqBr/Schermata-2022-09-09-alle-15-35-20.png)
Citazione di: FatDanny il 09 Set 2022, 14:27
mi sembra che la Storia abbia decisamente smentito, la cura ha avuto eccome un futuro.
Tanto che per continuare ad avere un ruolo i reali si sono rassegnati a divenire oggetto di gossip.
Ma attenzione, questa "operazione simpatia" è esattamente il modo di sfuggire alla cura.
Che è viva e vegeta nelle vene della società contemporanea. Magari non è un carattere dominante come lo è stato fino agli anni Settanta scorsi, ma c'è. Uh se c'è.
Citazione
Anche se levi la monarchia c'è sempre una famiglia dominante che diventa il punto di riferimento sia per il costume che per il gossip.
In Italia prima c'erano i Savoia, poi si è passati agli Agnelli ai tempi dell'avvocato e ora ci sono i Ferragnez.
La Royal family inglese mi sembra di un profilo leggermente superiore a tutte e 3 queste casate anche se indubbiamente al suo interno ha e ha avuto dei personaggi molto discussi.
Citazione di: Fiammetta il 09 Set 2022, 14:08
Va beh, io non l'avrei mai scelta, ma capisco.
Comunque, tutto il risentimento che voi avete per la regina io lo nutro per Maggie. La regina, anche solo per aver preso a calci in culo quegli inetti debosciati dei figli, ci fa un figurone.
Approvo in toto questa mozione. Ha fatto benissimo a diseredare Harry. E qui si ritorna al concetto di zerbino.....
Citazione di: FatDanny il 09 Set 2022, 14:27
mi sembra che la Storia abbia decisamente smentito, la cura ha avuto eccome un futuro.
la Storia, pure pure
la storia, no. er poro robespierre
ah quello certo.
Ma per fare la frittata...
Di storie finite maluccio ne è fatta la Storia.
Citazione di: Fiammetta il 09 Set 2022, 14:08
Va beh, io non l'avrei mai scelta, ma capisco.
Comunque, tutto il risentimento che voi avete per la regina io lo nutro per Maggie. La regina, anche solo per aver preso a calci in culo quegli inetti debosciati dei figli, ci fa un figurone.
tra tutte e due...maggie pero' aveva un ruolo piu' operativo e doveva per forza di cose sporcarsi le mani piu' della regina. Ma di atti compiuti (oppure semplicemente omessi) ce ne sono stati svariati e sono costati la vita a piu' di qualcuno. Per me l'elemento fuorviante e' la vecchietta col bastone che ci ricorda la nonna. Per come sono fatto io, vedrei il nonno pure in hitler che si trascina col bastone a 96 anni. Ma gli anni, o certi meriti, non cancellano le colpe acquisite sul campo.
A me Caino puo' anche far simpatia, ma questi non hanno nemmeno il marchio dell'[...]a, sono solo persone che hanno sepolto l'empatia sotto al ruolo. Mai piaciuti gli inflessibili, perche' poi per quello che gli conviene avoja se si piegano...
Citazione di: Fiammetta il 09 Set 2022, 14:08
Va beh, io non l'avrei mai scelta, ma capisco.
Comunque, tutto il risentimento che voi avete per la regina io lo nutro per Maggie. La regina, anche solo per aver preso a calci in culo quegli inetti debosciati dei figli, ci fa un figurone.
ma rispetto ai figli debosciati lei esattamente cosa avrebbe fatto di più?
In che modo non sarebbe una debosciata tanto quanto?
A me pare una venatura gossippara sempre facente parte dell'operazione simpatia.
Mentre consegnava medaglie agli assassini del bloody sunday, lei personalmente e non una ancora giovanissima maggie.
mentre secretava i documenti dei massacri coloniali inglesi.
Senza mai chiedere scusa per la schiavitù, per Alan Turing, coprendo lo schifo del principe Andrea.
Maggie era una (acerrima) nemica di classe.
Elisabetta II era un'aristocratica che in quanto tale si sporcava meno le mani, ma era proprio quel candido a segnalare qualcosa di ben peggio di tutte le leggi antioperaie della prima.
Si, ma posate i fucili. A parte tutto cerchiamo di non sfociare nel ridicolo. Cioè, gossipara a me, ma pensa te.
A novant'anni, se prendi a calci in culo qualcuno meritatamente, a me fai simpatia. Perché so la vecchiaia che belva è e perché i calci avrei voluto vederli tirare a mia madre, ma non è stato così. Poi sì la regina in quanto tale era una merda, ma scusate, cosa vi aspettavate?
La canzone non l'avrei mai usata perché sono contro l'uccisione di chiunque, quindi è una questione di mera coerenza.
Io me la prendo sempre con la parte operativa. Poi sì, l'aspetto pubblico di rappresentanza di un'istituzione vuota, può farmi rabbia e schifo. Ma la parte operativa, cioè quella in grado di incidere sulla mia vita e peggiorarla ad ogni livello, è la parte che mi rende furibonda.
no fiammetta, gossippara è la venatura della narrazione data della casata reale, che c'entri tu?
e se vedi ho citato specifici momenti proprio in cui è stata operativa (o omissiva).
Io non mi aspetto niente di buono, è per questo che dico quel che dico :)
:)
Citazione di: FatDanny il 09 Set 2022, 15:44
ah quello certo.
Ma per fare la frittata...
Di storie finite maluccio ne è fatta la Storia.
«La Rivoluzione è come Saturno: divora i suoi figli»
Citazione di: FatDanny il 09 Set 2022, 16:10
Mentre consegnava medaglie agli assassini del bloody sunday, lei personalmente e non una ancora giovanissima maggie.
mentre secretava i documenti dei massacri coloniali inglesi.
Senza mai chiedere scusa per la schiavitù, per Alan Turing, coprendo lo schifo del principe Andrea.
cazzo non ne sbagliava una.
io non ho mai avuto simpatia, ma da queste descrizioni che fate...
Oggi ho visto un titolo di giornale "Il mondo piange la regina"
Una mia collega mi fa "non sei triste per la regina"? Le ho risposto che solo voi bianchi potete essere tristi per una regina e si é incazzata.
"Il mondo che piange una regina" é proprio della prospettiva bianca, colonialista, fallocentrica che si pensa al centro del mondo e dell´universo...Immagino milioni di africani a piangere una regina bianca, di una famiglia di bianchi, in cui nessuno si puó sposare un nero (manco un operaio/a se é per questo ma dobbiamo capirci).
IL Marchese de Sade quando i rivoluzionari tagliavano la testa al Re commentó dicendo che questi non si rendono conto di quello che stanno facendo. Sade faceva il tifo per i rivoluzionari. Tagliare la testa al Re, significa distruggere un´universo di valori, sui quali l´ordine civile si regge dimenticandone l´origine violenta e sanguinaria.
Il potere "reale" passa di padre/madre in figlio/a perché deve obliare l´origine e raccontare la fiaba di un ordine trascendentale e non storico/immanente.
Un conto é la monarchia delle Andorre, ben altro é quella imperiale british. A me vien da pensare, quando gli inglesi vengono definiti "sudditi"... In primis é una condizione dalla quale non ci si puó sottrarre, e soprattutto se legittimi un rapporto di "sudditanza", giustifichi la sudditanza in quanto tale, e quindi cosí come il popolo inglese legittima la propria sudditanza verso i reali, allo stesso modo legittima quella di altri popoli nei loro confronti.
I poteri, non vanno mai presi alla leggera anche quando sono leggeri e simbolici...i simboli sono performativi.
significativi i commenti sotto il post di Alessandro Gassmann che, molto più carinamente di qua sopra, ha "osato" dire che si, gli dispiaceva, ma alla fine era la morte di un'anziana vissuta nel lusso e che il dispiacere era limitato a quello che si ha davanti a qualsiasi morte.
Apriti cielo.
Commenti degni del 1600-1700 sul fatto che non fosse come tutte le altre, in qualità di sovrana.
Chi gli consiglia di aprire dei libri di storia (forse dovrebbe farlo chi lo dice, tenendo conto delle descrizioni che ne fa)
Chi dice "ora che prende cuoricini con la banalità che "semo tutti uguali""
A me sta roba fa paura, altro che Meloni.
Culturalmente - non intendo come livello di erudizione, ma proprio come concezione del mondo - stiamo messi peggio che due secoli fa.
Non se pò manco odià più la monarchia e il colonialismo oh...bah
Dopo la morte di Daenerys della casa Targaryen, Nata dalla tempesta, prima del suo nome, regina degli Andali, dei Rhoynar e dei Primi Uomini, signora dei Sette Regni, protettrice del Regno, principessa di Roccia del Drago, khaleesi del Grande Mare d'Erba, "la Non-bruciata", "Madre dei Draghi", regina di Meereen, "Distruttrice di catene" certo non mi appassiono per la morte de 'sta vecchia.
Scherzi a parte, leggere che debba essere un esempio per i suoi 70 anni di "devozione" alla causa fa ridere. O piangere, non saprei.
Citazione di: TomYorke il 09 Set 2022, 18:31
Non se pò manco odià più la monarchia e il colonialismo oh...bah
(https://i.ibb.co/3kJKntV/D2-E9-C2-B1-4-CDF-4338-A8-CF-43-A42856-EFE1.jpg) (https://ibb.co/527ZPqC)
Voi ce scherzate ma si parla dei sovrani come se fossero protagonisti di una soap, dei grandi imprenditori come se fossero dei geni, gli Optimi del nostro mondo (pensa che monno), che cagano oro, gente tipo draghi è venerata tipo siddartha, il papà è la sinistra di questo mondo (!?!?!?) e per un'ampia maggioranza è assolutamente così.
Un ciclo reazionario di proporzioni pazzesche (già sento "ah ma allora le elezioni" ennò zio, perché gli attuali soggetti politici ne fanno parte tutti, nessuno escluso).
E se provi a dire anche solo "vabbè ma sticazzi" apriti cielo. Bestemmia. Immonda lordura. Stigma per tre generazioni.
Sapete il vero problema qual'é?
È che hanno fatto assimilare a tal punto alle persone che ogni lievissimo tratto sopra le righe è già violenza assoluta, esecrabile, guai a te, che è tutto immobile.
Una disciplina autoindotta che manco nelle migliori dittature (le quali infatti hanno bisogno di forme repressive che qua non servono proprio, ci pensiamo da soli).
invece quando je segavamo la capoccia, e qui si torna alla ghigliottina, vedi che stavano moooolto più attenti. Tutti. A parlare, a uscire di casa, a decidere.
Quello serve. Non dico il Terrore, dai. ma almeno il dubbio che se sgravano je annamo a rompe er culo.
Ecco si, questo servirebbe.
Citazione di: FatDanny il 09 Set 2022, 18:21
significativi i commenti sotto il post di Alessandro Gassmann che, molto più carinamente di qua sopra, ha "osato" dire che si, gli dispiaceva, ma alla fine era la morte di un'anziana vissuta nel lusso e che il dispiacere era limitato a quello che si ha davanti a qualsiasi morte.
Apriti cielo.
Commenti degni del 1600-1700 sul fatto che non fosse come tutte le altre, in qualità di sovrana.
Chi gli consiglia di aprire dei libri di storia (forse dovrebbe farlo chi lo dice, tenendo conto delle descrizioni che ne fa)
Chi dice "ora che prende cuoricini con la banalità che "semo tutti uguali""
A me sta roba fa paura, altro che Meloni.
Culturalmente - non intendo come livello di erudizione, ma proprio come concezione del mondo - stiamo messi peggio che due secoli fa.
(https://i.ibb.co/8DNWQt3/306124352-10228812836210128-6218721498961446589-n.jpg)
Citazione di: carib il 09 Set 2022, 18:58
(https://i.ibb.co/8DNWQt3/306124352-10228812836210128-6218721498961446589-n.jpg)
Ah ah ah!!!
Questa me la rivendo subito!
Citazione di: FatDanny il 09 Set 2022, 18:53
invece quando je segavamo la capoccia, e qui si torna alla ghigliottina, vedi che stavano moooolto più attenti. Tutti. A parlare, a uscire di casa, a decidere.
Quello serve. Non dico il Terrore, dai. ma almeno il dubbio che se sgravano je annamo a rompe er culo.
Ecco si, questo servirebbe.
Vado a memoria con vecchie reminiscenze universitarie di diritto comparato.
Il rigido protocollo che regola le rare visite del sovrano al parlamento di Westminster aveva proprio questa intenzione di monito. Se non ricordo male la carrozza che porta il sovrano da Buckingham a Westminster deve fare una deviazione affinché il corteo passi esattamente sotto la statua di Cromwell e, ma qui la memoria potrebbe farmi difetto, sarebbe previsto un rallentamento per ricordare, appunto, che a un sovrano si puo' tagliare la testa.
Ovviamente quando il corteo arriva a Westminster il sovrano, sempre secondo il protocollo, deve bussare alla porta.
Citazione di: RG-Lazio il 09 Set 2022, 18:03
Oggi ho visto un titolo di giornale "Il mondo piange la regina"
Una mia collega mi fa "non sei triste per la regina"? Le ho risposto che solo voi bianchi potete essere tristi per una regina e si é incazzata.
"Il mondo che piange una regina" é proprio della prospettiva bianca, colonialista, fallocentrica che si pensa al centro del mondo e dell´universo...Immagino milioni di africani a piangere una regina bianca, di una famiglia di bianchi, in cui nessuno si puó sposare un nero (manco un operaio/a se é per questo ma dobbiamo capirci).
IL Marchese de Sade quando i rivoluzionari tagliavano la testa al Re commentó dicendo che questi non si rendono conto di quello che stanno facendo. Sade faceva il tifo per i rivoluzionari. Tagliare la testa al Re, significa distruggere un´universo di valori, sui quali l´ordine civile si regge dimenticandone l´origine violenta e sanguinaria.
Il potere "reale" passa di padre/madre in figlio/a perché deve obliare l´origine e raccontare la fiaba di un ordine trascendentale e non storico/immanente.
Un conto é la monarchia delle Andorre, ben altro é quella imperiale british. A me vien da pensare, quando gli inglesi vengono definiti "sudditi"... In primis é una condizione dalla quale non ci si puó sottrarre, e soprattutto se legittimi un rapporto di "sudditanza", giustifichi la sudditanza in quanto tale, e quindi cosí come il popolo inglese legittima la propria sudditanza verso i reali, allo stesso modo legittima quella di altri popoli nei loro confronti.
I poteri, non vanno mai presi alla leggera anche quando sono leggeri e simbolici...i simboli sono performativi.
Sottoscrivo ogni parola. Ma il problema dei simboli è complesso, perché ciascuno elegge il proprio. Certamente sono condizionanti, ma in potenza noi avremmo la libertà per capire dove proiettare la nostra aspirazione. Vedendo la foto di una coppia che piangeva abbracciata a Londra, ho ricordato che piansi solo quando morì Pertini. Scegliere i simboli, appunto. Loro li cavalcano, perché sanno che tra un bianco ricco e potente, e un nero straccione, nessuno proietterà la propria aspirazione sul secondo. Non fosse altro che per esorcizzare una condizione umanamente terrorizzante. Sono poche le persone che scelgono lo sdegno come compagno di vita, anteponendolo al desiderio di soddisfare i propri appetiti.
E comunque gli inglesi stanno avendo il fegato di "acclamare" Carlo. Un luccio. Io sono esterrefatta.
Citazione di: genesis il 09 Set 2022, 08:51
Il legame tra la Sicilia e la Gran Bretagna è forte, da tre secoli almeno.
sì, Ingham, Woodhouse, Whitaker, perlomeno all'epoca dei Florio.
Citazione di: FatDanny il 09 Set 2022, 18:21
significativi i commenti sotto il post di Alessandro Gassmann che
è un attore di merda cresciuto con il culo nella nutella grazie alla maestosa bravura del padre.
una queen elisabeth in sedicesimi che purtroppo ha accesso ai social network e, al contrario della regina, non ha avuto la decenza di schiattare.
un peccato.
Citazione di: Sergio21 il 09 Set 2022, 15:26
Però poco tempo dopo che la Brexit è diventata operativa era morto il principe Filippo. Poi la sconfitta in finale agli europei con l'Italia. Insomma se tre indizi fanno una prova....
Imho pure il 6-1 del Bodo....
Non si riesce a capire per quale motivo si dovrebbe dare, in Italia, tutta questa importanza a questo evento.
E' normale naturalmente che il Capo dello Stato e le Camere presentino le loro condoglianze quando muore una personalità straniera.
Però tutto il resto non lo capisco.
Tra l'altro è anche il simbolo di un qualcosa che per me è profondamente sbagliato, la monarchia.
unicamente perché è un personaggio, non certo per la monarchia. è stata la vip dei vip ed ha accompagnato la vita di tutti/e, data l'età. la maggior parte della gente sta reagendo come se fosse morto un cantante o un presentatore.
Io vorrei capire in cosa sarebbe stata eccezionale.
Mo co tutto il bene, di eccezionale aveva solo il titolo.
Me pare come quando si celebrò l'eccezionalità di Steve Jobs.
Anzi, almeno quello è stato bravo a fottere buone idee in mezzo a diversi fallimenti. Dei meriti li posso intravedere, sforzandomi.
La regina Elisabetta, pure volendo, proprio no. Se non che ha accompagnato tutte le nostre vite, ma ecco, me pare poco per essere eccezionale.
Se lo leggesse un irlandese o un argentino penso soffocherebbe di rabbia. Più che altro non capendo il motivo di tanta ammirazione per una che per lui è essenzialmente dolore e morte. Che diamine avrà fatto per essere "eccezionale"? Mistero
"Donna eccezionale" é una frase piuttosto equivoca, la si vuol far passare come icona femminista...una monarca nobile...
Praticamente siamo a livelli orwelliani di riscrittura della storia o meglio delle sue interpretazioni.
c'è tutto un frasario social, fatto di "non", di ship, lacrimazioni ed entusiasmi, che vede le medesime reazioni sia se muore la regina che un personaggio delle soap che vengono commentate tutti insieme.
nessuna differenza. quindi c'è poco da capire. o tanto, in effetti.
Citazione di: FatDanny il 09 Set 2022, 20:54
Se lo leggesse un irlandese o un argentino penso soffocherebbe di rabbia. Più che altro non capendo il motivo di tanta ammirazione per una che per lui è essenzialmente dolore e morte. Che diamine avrà fatto per essere "eccezionale"? Mistero
IL
l video del giornalista argentino è già stato postato. Alcuni irlandesi non sono stati da meno.
https://www.calciomercato.com/news/morte-regina-elisabetta-i-tifosi-irlandesi-dello-shamrock-rovers-59608
Citazione di: pan il 09 Set 2022, 20:40
unicamente perché è un personaggio, non certo per la monarchia. è stata la vip dei vip ed ha accompagnato la vita di tutti/e, data l'età. la maggior parte della gente sta reagendo come se fosse morto un cantante o un presentatore.
No, sta reagendo come se fosse morta una di casa. Una vecchia zia, lontana parente che saltava sempre fuori alle ricorrenze tipo i funerali o il pranzo di Natale o quando c'era da fare la morale a qualcuno, vedi tu.
E un pò ha senso perchè è davvero stata un pezzo di storia, una che c'era sempre, una costante per decenni, sempre uguale a sè stessa, sempre coi suoi rituali, i completini, le cerimonie eccetera. Era una personalità coerente, molto rassicurante nella sua monotonia. Ci sta che sapere che questa presenza che davi per scontata viene meno un pò ti spiazza e ti fa pure dubitare del domani ("e adesso"?). Ci sta che una presenza che hai visto entrare nel tuo salotto e di cui hai letto ogni cosa sui giornali per decenni, quando muore ti faccia sentire un attimo di vuoto.
Ma d'altra parte è semplicemente assurdo, perchè anche se era una celebrità era quanto di più lontano da noi, sia come soldi che come istituzione che come ideali, come tutto. E' assurdo perchè a noi cambia assolutissimamente zero che lei sia viva o morta, e anche se regna Carlo al suo posto la politica inglese non si sposterà di un grammo.
A me dispiace perchè per lei provavo un grande rispetto per il modo in cui ha interpretato il ruolo (per quanto lo trovi assurdo in sè, quel ruolo), per la sua dedizione, il suo senso del dovere. Questo credo che anche chi era agli antipodi da lei debba riconoscerglielo, tipo chessò Dybala ti fa rosicare sapere che è andato dellà perchè è forte mannaggia a lui, puoi detestarlo perchè ha scelto loro, ma non puoi dire che è na pipparsugo.
Per il resto la penso come FD. Tranne quando chiede perchè eccezionale. Perchè? Perchè è riuscita a tenere in vita un'istituzione che in mano a qualunque altro della famiglia reale sarebbe stata eliminata a pedate dai suoi sudditi. Pensi cheCarlo avrebbe avuto grande carisma, che davanti a un referendum repubblica-monarchia avrebbe avuto qualche possibilità? O Andrea? Margareth? Harry? William forse ma solo perchè è il bellissimo figlio di Diana.
Se pensiamo che a noi sarebbe toccato questo soggetto qua
https://twitter.com/MelanyHamilton_/status/1568120378794336257 (https://twitter.com/MelanyHamilton_/status/1568120378794336257)
(ma già i suoi antenati hanno brillato per non coraggio e non senso del dovere) lei è stata un gigante, altro che eccezionale.
È un personaggio pop, una Raffaella Carrà su scala planetaria.
Miliardi di persone hanno letto inutili riviste per sapere chi trombava chi nella famiglia reale...
La mia domanda era assolutamente seria. Io leggo molte cose retoriche, che mi sembrano cucite sul ruolo ma che non capisco dove trovino riscontro.
La sua dedizione. Quale? Dove l'ha dimostrata tutta sta dedizione? Nel passare da un castello all'altro? Da Windsor a Buckingham palace?
O nel salutare? Era dedita a sfilare? Giuro non capisco.
L'eccezionalità è un qualcosa di straordinario.
Giuro, posso capire la dedizione di Marchionne. Lo odiavo, ma ne riconosco la dedizione nel suo lavoro
Parlare di dedizione o senso del dovere (quale????) Lo trovo improprio.
È un suo merito che la corona britannica ha retto finora? Ma non è vero, guarda in Spagna.
Non c'è alcun merito, è stata lì da vecchia aristocratica qual'era.
Senza alcun merito, alcun dovere, alcuna dedizione.
Aveva un compito di rappresentanza per cui viveva da parassita nello stralusso, ce mancherebbe pure che lo facesse scocciata.
Ma io veramente non me capacito.
Se usassimo sto criterio con ogni sguattero che lavora in una cucina dovremmo pagare stipendio che vanno dai 4 mln di euro a salire.
Il salario minimo con gli standard utilizzati per sua maestà la Regina.
Mah
Citazione di: Aquila1979 il 09 Set 2022, 21:15
È un personaggio pop, una Raffaella Carrà su scala planetaria.
Miliardi di persone hanno letto inutili riviste per sapere chi trombava chi nella famiglia reale...
Questo invece mi va benissimo e lo capisco.
Ma non la rende eccezionale.
Se domani muore una star pop lo capisco il pianto collettivo, se si parla del suo senso del dovere no
Raffaella Carrà molto più di spessore
Citazione di: FatDanny il 09 Set 2022, 21:20
Questo invece mi va benissimo e lo capisco.
Ma non la rende eccezionale.
Se domani muore una star pop lo capisco il pianto collettivo, se si parla del suo senso del dovere no
Ma sai bene cosa è eccezionale: la lunghezza del regno, 70 anni.
Questo la rende una che la gran parte di noi ha sempre visto, da quando era bambino ad oggi.
Citazione di: vaz il 09 Set 2022, 21:22
Raffaella Carrà molto più di spessore
Più talentuosa nel ballo, ma meno conosciuta
Scusatemi, non vorrei apparire un pro-monarca (lungi da me).
Quando arrivai in Inghilterra nel 1986, data la scarsa conoscenza della cultura e delle tradizioni britanniche, mi ribellavo a qualsiasi forma di protocollo, organizzazione, programmi, monarchi, la regina, i cazzi e i mazzi.
Oggi, sempre anti-monarca, posso affermare di conoscere ed apprezzare (a volte) la storia, cultura, ma soprattutto rispetto delle tradizioni, l'amore e la passione che "gli inglesi" (come li chiamate in Italia) hanno per le corona e per la famiglia reale. A me personalmente tutto ciò non cambia la vita, anzi mi aiuta a comprendere meglio questa cultura cosi diversa dalla nostra.
Credo che a volte sarebbe meglio essere meno tranchants nei giudizi o nei commenti ironici, rispettando il dolore di una nazione (è cosi, vi prego di credermi).
Questo paese è ormai casa mia ed accetto e rispetto quello che accade in momenti storici come l'attuale.
Seagull, io ero da poco in UK quando mori' Diana e sono d'accordo con te al 100%. Il dolore e' autentico come lo fu per Diana. Ho visto gente veramente disperata. C'era chi campava tutta la vita coi prodotti della linea "Tesco Economy" ma si comprava il piatto con l'immagine di Diana da appendere a casa pagandolo 30 pounds. Al tempo stesso pero' non riuscii ad essere totalmente empatico con loro perche' quella era la stessa gente cattiva con gli stranieri, che festeggiava se rubavano la bicicletta al lavapiatti polacco che rubava il lavoro agli inglesi. I leghisti non ce li abbiamo solo noi come ben saprai visto che ci vivi. Alla fine vedevo i sudditi nutrire lo stesso disprezzo del colonialista verso gli stranieri che rifletteva il disprezzo dei reali per la plebe locale, e mi faceva concludere che alla fine si meritavano di mangiare i tesco economy per tutta la vita. Mi rendo conto della poca nobilta' di quanto scritto e mi rallegro per la tua apertura e sensibilita'. Non ho mai odiato un popolo quanto "gli inglesi" :-) Poi in altre circostanze capitera' di parlare anche di cio' che ho amato. Non molto in realta'.
Citazione di: Sergio21 il 09 Set 2022, 11:08
Te sei la reincarnazione di Massimilano Robespierre...
Un moderno Robespierre che tra le altre cose segue la pagina di Alessandro Gassmann :=))
Citazione di: pan il 09 Set 2022, 20:40
unicamente perché è un personaggio, non certo per la monarchia. è stata la vip dei vip ed ha accompagnato la vita di tutti/e, data l'età. la maggior parte della gente sta reagendo come se fosse morto un cantante o un presentatore.
Infatti è quello... è comunque un evento storico.. un' era come quella vittoriana che si chiude.
Del resto nessuno di noi si ricorda o mostra interesse per le altre monarchie europee..
Citazione di: kelly slater il 09 Set 2022, 21:57
Un moderno Robespierre che tra le altre cose segue la pagina di Alessandro Gassmann :=))
Ma con anche qualche sfumatura di marchese del grillo.....
@Buckley, il paragone con la morte di Diana è anacronistico. Ne parlavo con una mia nipote e le dicevo che la reazione per la morte di Elisabetta non è cosi isterica come lo fu quella per la morte di Diana. Per quanto attiene a Tesco e roba varia, personalmente sono sempre stato ben accolto e rispettato dalle migliaia di persone che ho conosciuto professionalmente o personalmente. Mai, ripeto mai, ho sentito sulla pelle momenti di razzismo o rigetto nei miei confronti, cosa che invece provai in un altro momento della mia vita in Germania. Oltre ad amare l'Inghilterra, mi piace anche la Germania eh. Con piacere a parlare dei tuoi ricordi ed esperienze a Brighton
;)
Di eccezionale ci ho sempre visto innanzi tutto la capacità di passare per una innocua donnina, prima, e nonnina, poi, e di far dimenticare le nefandezze su cui si fondava il suo potere quando lo ha preso e quelle poi avallate/organizzate/gestite per mantenerlo.
Scusate cari, io non metto assolutamente in dubbio ciò che dite, dico però che per quanto essere maggioritario come sentimento non coincide con "gli inglesi".
Inglese era anche "God save the Queen" dei sex pistols e chi gli andò dietro.
Inglese era il sentimento antimonarchico dai tempi del Reasoner (inizi 800)
Tenete conto che la mia tesi di laurea specialistica è su uno storico inglese, Ep Thompson, che si occupava di storia sociale inglese tra '700 e '800. Penso di aver letto più storia sociale di quel paese che del nostro.
Non metto assolutamente in dubbio che il sentimento maggioritario sia quello. Ma come può essere oggi il rispetto per il tricolore in Italia (che io invece uso volentieri per bisogni che non sto qui a dire). O che gli italiani voteranno alle elezioni.
Una delle cose che mi fanno paura di questi fenomeni è che schiacciano la totalità sulla maggioranza.
Non metto assolutamente in dubbio che la maggioranza degli inglesi la viva come una grande sofferenza. Lo trovo un bel problema. Non che siano dispiaciuti, che diano quel significato alla corona.
Un po' come in tante altre cose mi preoccupano molti italiani. Con cui, dall'esterno, non mi piacerebbe essere identificato.
Alla fine è solamente un'arma di distrazione di massa: in tv ormai dei problemi energetici a cui andremo incontro e delle bollette alle stelle quasi non se ne parla più (tranne Mattarella devo dire, che pure in Macedonia si è incaxxato con l'Europa) pur di parlare della sua scomparsa e dei vari fatterelli connessi alla dinastia reale del Regno Unito. Obiettivo raggiunto.
Certo poi, rispetto ad un Briatore, alla fine pure Elisabetta II riesce a passare per una "persona illuminata"...
"Mai visto un povero creare posti di lavoro, rompono invece di ringraziare"
https://www.fanpage.it/spettacolo/personaggi/flavio-briatore-mai-visto-un-povero-creare-posti-di-lavoro-rompono-invece-di-ringraziare/
Citazione di: seagull il 09 Set 2022, 22:02
@Buckley, il paragone con la morte di Diana è anacronistico. Ne parlavo con una mia nipote e le dicevo che la reazione per la morte di Elisabetta non è cosi isterica come lo fu quella per la morte di Diana. Per quanto attiene a Tesco e roba varia, personalmente sono sempre stato ben accolto e rispettato dalle migliaia di persone che ho conosciuto professionalmente o personalmente. Mai, ripeto mai, ho sentito sulla pelle momenti di razzismo o rigetto nei miei confronti, cosa che invece provai in un altro momento della mia vita in Germania. Oltre ad amare l'Inghilterra, mi piace anche la Germania eh. Con piacere a parlare dei tuoi ricordi ed esperienze a Brighton
;)
Beato te, io non posso dire lo stesso, anzi... Mi sono trovato meglio altrove, evidentemente non siamo compatibili. Ci ho vissuto sette anni e ho solo tre amici inglesi. Tantissimi tra gli stranieri.
Adesso io non vivo li' e sinceramente non lo so come stiano reagendo. Tu parlavi del dolore del popolo, io a quello mi riferivo. Non so se adesso sia meno isterico, immagino siano ancora sotto shock, con Diana andarono avanti per quasi un anno...poi certo, la morte di una giovane non e' attesa come quella di una anziana e crea piu' inquietudine. Io comunque ho vissuto ad Oxford e Nottingham. Oxford citta' e' un gioiello, loro molto meno :)
Citazione di: FatDanny il 09 Set 2022, 22:09
Scusate cari, io non metto assolutamente in dubbio ciò che dite, dico però che per quanto essere maggioritario come sentimento non coincide con "gli inglesi".
Inglese era anche "God save the Queen" dei sex pistols e chi gli andò dietro.
Inglese era il sentimento antimonarchico dai tempi del Reasoner (inizi 800)
[...]
Quoto.
Senza contare che ci sono moltissimi inglesi che si dichiarano apertamente repubblicani.
Peter Greenaway ad esempio, ma anche Stephen Frears a quanto sembra, nonostante abbia girato il film sulla regina con Helen Mirren...
https://www.repubblica.it/dossier/spettacoli/venezia-2022/2022/09/09/news/peter_greenaway_regina_elisabetta_venezia_79-364886442/
Citazione di: seagull il 09 Set 2022, 22:02
@Buckley, il paragone con la morte di Diana è anacronistico. Ne parlavo con una mia nipote e le dicevo che la reazione per la morte di Elisabetta non è cosi isterica come lo fu quella per la morte di Diana. Per quanto attiene a Tesco e roba varia, personalmente sono sempre stato ben accolto e rispettato dalle migliaia di persone che ho conosciuto professionalmente o personalmente. Mai, ripeto mai, ho sentito sulla pelle momenti di razzismo o rigetto nei miei confronti, cosa che invece provai in un altro momento della mia vita in Germania. Oltre ad amare l'Inghilterra, mi piace anche la Germania eh. Con piacere a parlare dei tuoi ricordi ed esperienze a Brighton
Scusa, ricordavo Brighton da un vecchio messaggio, ma ho fatto confusione con un altro netter
:beer:
;)
Citazione di: FatDanny il 09 Set 2022, 22:09
Una delle cose che mi fanno paura di questi fenomeni è che schiacciano la totalità sulla maggioranza.
Sacrosanto, ma e' pure il risultato della comunicazione da social, serve essere brevi ed incisivi. Poi la sintesi va a scapito del dettaglio. Di fronte casa mia a Nottingham, sul palo della luce, c'era la locandina "execute the Queen-Street Party" col disegno della ghigliottina :) Troppa gente c'era che non li sopportava i reali ma erano veramente una sparuta minoranza per dirla alla Lotito.
immancabile quella dell'arma di distrazione di massa
un evergreen
tra un po' lo dirà anche Z in te: "sta minchiata della vecchia serve a distrarvi dalla nostra offensiva"
Citazione di: seagull il 09 Set 2022, 22:23
Scusa, ricordavo Brighton da un vecchio messaggio, ma ho fatto confusione con un altro netter
:beer:
;)
Figurati...tu vivi a Brighton vero? Il seagull viene da li' se non sbaglio :beer:
Citazione di: FatDanny il 09 Set 2022, 22:09
Scusate cari, io non metto assolutamente in dubbio ciò che dite, dico però che per quanto essere maggioritario come sentimento non coincide con "gli inglesi".
Inglese era anche "God save the Queen" dei sex pistols e chi gli andò dietro.
Inglese era il sentimento antimonarchico dai tempi del Reasoner (inizi 800)
Tenete conto che la mia tesi di laurea specialistica è su uno storico inglese, Ep Thompson, che si occupava di storia sociale inglese tra '700 e '800. Penso di aver letto più storia sociale di quel paese che del nostro.
Non metto assolutamente in dubbio che il sentimento maggioritario sia quello. Ma come può essere oggi il rispetto per il tricolore in Italia (che io invece uso volentieri per bisogni che non sto qui a dire). O che gli italiani voteranno alle elezioni.
Una delle cose che mi fanno paura di questi fenomeni è che schiacciano la totalità sulla maggioranza.
Non metto assolutamente in dubbio che la maggioranza degli inglesi la viva come una grande sofferenza. Lo trovo un bel problema. Non che siano dispiaciuti, che diano quel significato alla corona.
Un po' come in tante altre cose mi preoccupano molti italiani. Con cui, dall'esterno, non mi piacerebbe essere identificato.
The Queen is dead è anche peggio. Ci sono artisti che hanno rifiutato onorificenze tipo David Bowie. Invece Mick Jagger no e infatti Keith Richard lo ha mandato a cagare.
Citazione di: Buckley il 09 Set 2022, 22:37
Figurati...tu vivi a Brighton vero? Il seagull viene da li' se non sbaglio :beer:
Si
:beer:
Citazione di: seagull il 09 Set 2022, 21:31
Scusatemi, non vorrei apparire un pro-monarca (lungi da me).
Quando arrivai in Inghilterra nel 1986, data la scarsa conoscenza della cultura e delle tradizioni britanniche, mi ribellavo a qualsiasi forma di protocollo, organizzazione, programmi, monarchi, la regina, i cazzi e i mazzi.
Oggi, sempre anti-monarca, posso affermare di conoscere ed apprezzare (a volte) la storia, cultura, ma soprattutto rispetto delle tradizioni, l'amore e la passione che "gli inglesi" (come li chiamate in Italia) hanno per le corona e per la famiglia reale. A me personalmente tutto ciò non cambia la vita, anzi mi aiuta a comprendere meglio questa cultura cosi diversa dalla nostra.
Credo che a volte sarebbe meglio essere meno tranchants nei giudizi o nei commenti ironici, rispettando il dolore di una nazione (è cosi, vi prego di credermi).
Questo paese è ormai casa mia ed accetto e rispetto quello che accade in momenti storici come l'attuale.
100%
Citazione di: Aquila1979 il 09 Set 2022, 20:01
è un attore di merda cresciuto con il culo nella nutella grazie alla maestosa bravura del padre.
una queen elisabeth in sedicesimi che purtroppo ha accesso ai social network e, al contrario della regina, non ha avuto la decenza di schiattare.
un peccato.
Però è un riommico alternativo e progressista, quindi quello che dice non verrà mai messo all'indice.....
Citazione di: FatDanny il 09 Set 2022, 21:19
La mia domanda era assolutamente seria. Io leggo molte cose retoriche, che mi sembrano cucite sul ruolo ma che non capisco dove trovino riscontro.
La sua dedizione. Quale? Dove l'ha dimostrata tutta sta dedizione? Nel passare da un castello all'altro? Da Windsor a Buckingham palace?
O nel salutare? Era dedita a sfilare? Giuro non capisco. L'eccezionalità è un qualcosa di straordinario.
Giuro, posso capire la dedizione di Marchionne. Lo odiavo, ma ne riconosco la dedizione nel suo lavoro
Il suo compito era incarnare una tradizione millenaria, una discendenza e l'unità nazionale (e internazionale se consideri che in teoria era anche il capo del Commonwealth).
Le era richiesta la perfezione. Nel vestire, nel parlare o tacere a seconda dei casi, nello sfilare e nel non sfilare. Nel partecipare alle attività richieste anche se non le piacevano e nel rinunciare a quelle che eventualmente le sarebbero piaciute ma non erano adeguate al suo ruolo. Nel non impicciarsi nelle vicende politiche. Nel rinunciare ad allevare i figli come avrebbero voluto pur di prepararli al loro ruolo.
Nel mantenere una condotta moralmente irreprensibile (da capo -terico- della Chiesa)
Si fa presto a dire "graziarca, se mi danno tutti i soldi e i privilegi che han dato a lei lo faccio anche io". Ti ci voglio vedere.
Se ti viene richiesto di non essere MAI fotografato con i capelli spettinati, una maglietta con un messaggio politico, una risata sguaiata, le gambe accavallate male, altrimenti ti distruggono sui giornali. Se ti viene chiesto di rinunciare a esternare le tue emozioni, tipo andare a una partita del Rioma e dover applaudire se vince, non saltare di gioia se perde ma essere cortesemente equidistante in tutto. Se ti viene chiesto di sacrificare la felicità dei tuoi figli (e quindi il loro amore per te) sull'altare della monarchia. Se ti viene chiesto di fingerti religioso (non solo 'Parigi val bene una messa', devi essere credibile nella tua religiosità). Se ti viene chiesto di non poter mai andare sopra le righe, mai un fuori programma, mai fare un viaggio per i c... tuoi, non ufficiale. Se devi accettare senza poter di fatto influire, le peggio porcate dei primi ministri che in teoria nomini tu (quindi ti tocca essere associata a loro in eterno anche se magari li detesti) ma che in realtà scelgono altri.
Voglio vedere se ci duri per 70 anni.
Qui da noi Mattarella che manco deve gestire tutta la famiglia nè altrettanti castelli è arcistufo dopo 7 anni!
Citazione di: FatDanny il 09 Set 2022, 21:19
Parlare di dedizione o senso del dovere (quale????) Lo trovo improprio.
È un suo merito che la corona britannica ha retto finora? Ma non è vero, guarda in Spagna.
In Spagna infatti è merito di Juan Carlos che è riuscito a gestire da equilibrista un momento difficilissimo e a resistere alla tentazione di diventare dittatore quando ci fu ul golpe. Ma anche lui alla fine porcherie ne ha fatte, nello scandalo ci è caduto ed ha dovuto abdicare. Lei no, mai per tutta la vita.
Citazione di: FatDanny il 09 Set 2022, 21:19
Non c'è alcun merito, è stata lì da vecchia aristocratica qual'era.
Senza alcun merito, alcun dovere, alcuna dedizione.
Aveva un compito di rappresentanza per cui viveva da parassita nello stralusso, ce mancherebbe pure che lo facesse scocciata.
Il fatto è che se vedi la maggior parte degli altri reali, sono proprio scocciati e cafoni quando non sono apertamente criminali. A una gli viene l'anoressia per lo stress, l'altro si dà alla pedofilia per la noia, uno fa festini con la droga, l'altra vuol fare la cantante e sculetta sui cubi nelle disco, uno fa sequestrare la sorella che lo ha criticato, un altro fa miliardi in modi sporchi, uno si intromette nella politica nazionale, uno fa una strage, un altro spara dallo yacht a uno che si era avvicinato troppo alla barca...
E' rispetto a loro che si fa il confronto. Di loro veramente puoi dire "avete tutto e manco ste due caz.zate che vi vengono chieste fate!" Lei il suo dovere lo ha fatto, e per 70 anni.
Citazione di: FatDanny il 09 Set 2022, 21:19
Ma io veramente non me capacito.
Se usassimo sto criterio con ogni sguattero che lavora in una cucina dovremmo pagare stipendio che vanno dai 4 mln di euro a salire.
Il salario minimo con gli standard utilizzati per sua maestà la Regina.
Mah
Ma infatti massimo rispetto per chiunque lavora. E sicuramente il lavoro di Elisabetta non era andare in miniera. Ma chiunque svolga un lavoro in modo impeccabile per 70 anni merita rispetto. Se non altro per la costanza e la dedizione. Anche perchè poteva lasciare prima e godersi i cavalli e i suoi hobby con assai meno fastidi, ma non lo ha fatto perchè Carlo era inadeguato e con la perenne ombra di Diana sopra di lui.
Ok grazie. Ora ho capito meglio.
Resto in disaccordo ma ho capito.
Non possiamo convenire perché hai elencato una serie di cose che per me è come se avessi detto "era eccezionale perché sapeva fare delle fantastiche scorregge con l'ascella".
Rispondere a quelle non fa essere eccezionali in alcun modo.
E per me resta più rilevante, nel dire che non fosse affatto eccezionale anzi fosse pessima, il fatto che fosse esentata dalla legge contro le discriminazioni sul lavoro (razziali, di genere, di orientamento sessuale).
In poche parole c'era una sospensione della legge ad personam che permetteva a Elisabetta II di discriminare le persone sue dipendenti senza che queste potessero rivalersi.
E questo, mi spiace, non era dovuto al suo ruolo, palesa la bella personcina che era.
Eccezionale, davvero.
Citazione di: Sergio21 il 09 Set 2022, 23:13
Però è un riommico alternativo e progressista, quindi quello che dice non verrà mai messo all'indice.....
mai messo all'indice? se c'è una categoria che è stata messa all'indice in questi anni è proprio quella di AG e di quelli come lui. i cosidetti "radical chic". chi glielo fa fare di esporsi non lo capisco. se dicono una stronzata, tutto il mondo addosso. se dicono una cosa giusta, un pensiero condivisibile, li massacrano perché comunisti col rolex.
Citazione di: pan il 10 Set 2022, 00:15
mai messo all'indice? se c'è una categoria che è stata messa all'indice in questi anni è proprio quella di AG e di quelli come lui. i cosidetti "radical chic". chi glielo fa fare di esporsi non lo capisco. se dicono una stronzata, tutto il mondo addosso. se dicono una cosa giusta, un pensiero condivisibile, li massacrano perché comunisti col rolex.
Mi sa che per lavorare nel mondo dello spettacolo
devi essere radical chic, altrimenti perdi l'alone di intellettuale e puoi fare solo i filmetti di serie B e i cinepanettoni
Citazione di: LaFonte il 09 Set 2022, 23:51
Il suo compito era incarnare una tradizione millenaria, una discendenza e l'unità nazionale (e internazionale se consideri che in teoria era anche il capo del Commonwealth).
Le era richiesta la perfezione. Nel vestire, nel parlare o tacere a seconda dei casi, nello sfilare e nel non sfilare. Nel partecipare alle attività richieste anche se non le piacevano e nel rinunciare a quelle che eventualmente le sarebbero piaciute ma non erano adeguate al suo ruolo. Nel non impicciarsi nelle vicende politiche. Nel rinunciare ad allevare i figli come avrebbero voluto pur di prepararli al loro ruolo.
Nel mantenere una condotta moralmente irreprensibile (da capo -terico- della Chiesa)
Si fa presto a dire "graziarca, se mi danno tutti i soldi e i privilegi che han dato a lei lo faccio anche io". Ti ci voglio vedere.
Se ti viene richiesto di non essere MAI fotografato con i capelli spettinati, una maglietta con un messaggio politico, una risata sguaiata, le gambe accavallate male, altrimenti ti distruggono sui giornali. Se ti viene chiesto di rinunciare a esternare le tue emozioni, tipo andare a una partita del Rioma e dover applaudire se vince, non saltare di gioia se perde ma essere cortesemente equidistante in tutto. Se ti viene chiesto di sacrificare la felicità dei tuoi figli (e quindi il loro amore per te) sull'altare della monarchia. Se ti viene chiesto di fingerti religioso (non solo 'Parigi val bene una messa', devi essere credibile nella tua religiosità). Se ti viene chiesto di non poter mai andare sopra le righe, mai un fuori programma, mai fare un viaggio per i c... tuoi, non ufficiale.
Praticamente le è stato chiesto di rinunciare a essere umana.
E lei lo ha fatto per 70 anni.
Applausi
luogo comune. dentro il calderone "radical chic" ormai ci hanno messo ogni sorta di nemico politico di sinistra. e viene facile attaccarli se sono abbienti, giocando sul senso di colpa che ciò dovrebbe fare scaturire. sono cazzate. soprattutto se le sento proferire da gente come la meloni. chi più di lei è una radical chic? dentro il carrozzone dorato della politica da quando è una pischella. ahh... ma lei è di destra, quindi per lei il radicalchicchismo non esiste.
se all'inizio la definizione poteva avere un senso, gente che veramente dei valori di sinistra se ne fotteva, una patina teorica stucchevole che non metteva mai in pratica, la classica Capalbio, tanto per intenderci (anche se... anche qui, cliche a gogo) adesso basta dire una cosa democratica, de sinistra così, e, prima vedono che lavoro fai poi puoi parlare. abusato, abusato...
Citazione di: pan il 10 Set 2022, 00:56
luogo comune. dentro il calderone "radical chic" ormai ci hanno messo ogni sorta di nemico politico di sinistra. e viene facile attaccarli se sono abbienti, giocando sul senso di colpa che ciò dovrebbe fare scaturire. sono cazzate. soprattutto se le sento proferire da gente come la meloni. chi più di lei è una radical chic? dentro il carrozzone dorato della politica da quando è una pischella. ahh... ma lei è di destra, quindi per lei il radicalchicchismo non esiste.
se all'inizio la definizione poteva avere un senso, gente che veramente dei valori di sinistra se ne fotteva, una patina teorica stucchevole che non metteva mai in pratica, la classica Capalbio, tanto per intenderci (anche se... anche qui, cliche a gogo) adesso basta dire una cosa democratica, de sinistra così, e, prima vedono che lavoro fai poi puoi parlare. abusato, abusato...
Allora togliamo radical chic e diciamo che per lavorare nel cinema devi dire cose (anche se poi magari non le pensi, ti piacciono i soldi e fai la pubblicità del tonno con la faccia del pesce lesso) che piacciono ai formali difensori delle presunte classi deboli, eredi dei sindacalisti anni 70 altrimenti non sei credibile come "intellettuale". Una tassa in natura insomma....
Citazione di: Sergio21 il 10 Set 2022, 01:11
Allora togliamo radical chic e diciamo che per lavorare nel cinema devi dire cose (anche se poi magari non le pensi, ti piacciono i soldi e fai la pubblicità del tonno con la faccia del pesce lesso) che piacciono ai formali difensori delle presunte classi deboli, eredi dei sindacalisti anni 70 altrimenti non sei credibile come "intellettuale". Una tassa in natura insomma....
certo, perché se un AG o chi per lui dice la sua viene subito bollato come "intellettuale" in modo denigratorio. ma che è un intellettuale? gli intellettuali so altri.
mah, anche questa è una cosa ripetuta allo sfinimento, che lavorano solo "loro". la televisione è imbottita da personaggi e di destra e di sinistra che dicono la loro. notano quelli di sinistra perchè a loro è stato dato lo stigma di cui sopra. gli altri vanno bene, anche se piangono che in televisione non ci vanno. come no...
Citazione di: FatDanny il 09 Set 2022, 20:54
Io vorrei capire in cosa sarebbe stata eccezionale.
Mo co tutto il bene, di eccezionale aveva solo il titolo.
Me pare come quando si celebrò l'eccezionalità di Steve Jobs.
Anzi, almeno quello è stato bravo a fottere buone idee in mezzo a diversi fallimenti. Dei meriti li posso intravedere, sforzandomi.
La regina Elisabetta, pure volendo, proprio no. Se non che ha accompagnato tutte le nostre vite, ma ecco, me pare poco per essere eccezionale.
Se lo leggesse un irlandese o un argentino penso soffocherebbe di rabbia. Più che altro non capendo il motivo di tanta ammirazione per una che per lui è essenzialmente dolore e morte. Che diamine avrà fatto per essere "eccezionale"? Mistero
Credo che gli argentini di cui parli abbiano un'opinione diversa da noi su Gualtieri e Videla.
ah perché secondo te solo i sostenitori del regime avevano quel giudizio sulla regina per via delle malvinas? Ti assicuro di no.
Citazione di: pan il 10 Set 2022, 01:26
certo, perché se un AG o chi per lui dice la sua viene subito bollato come "intellettuale"
stai difendendo l'indifendibile.
qui ci sono dei canoni che ricalcano in maniera pecoreccia gli standard hollywoodiani.
devi dire la cosa giusta quando richiesto, devi professare il verbo con una convinzione, mostrarti fedele alla linea.
gassman è quello che ha chiamato i carabinieri perché durante le restrizioni dei ragazzini stavano facendo una festa.
legalista al momento opportuno, quando andava di moda.
chissà se avrebbe chiamato (vantandosene sui social) in caso di riunione lgbtq+.
o se quattro ragazzini fossero stati alle prese con le canne.
in quel caso ti scatta il corto circuito e ti tocca soprassedere o chiuderti in casa fischiettando, con il cervello in fiamme.
lui, e quelli come lui, si accreditano agli occhi del sistema mediatico e del sistema politico che li foraggia (con i soldi della donna delle pulizie che si alza alle 5 per sovvenzionare l'ennesimo film di merda)
Citazione di: FatDanny il 09 Set 2022, 21:19
La mia domanda era assolutamente seria. Io leggo molte cose retoriche, che mi sembrano cucite sul ruolo ma che non capisco dove trovino riscontro.
La sua dedizione. Quale? Dove l'ha dimostrata tutta sta dedizione? Nel passare da un castello all'altro? Da Windsor a Buckingham palace?
O nel salutare? Era dedita a sfilare? Giuro non capisco.
L'eccezionalità è un qualcosa di straordinario.
Giuro, posso capire la dedizione di Marchionne. Lo odiavo, ma ne riconosco la dedizione nel suo lavoro
Parlare di dedizione o senso del dovere (quale????) Lo trovo improprio.
È un suo merito che la corona britannica ha retto finora? Ma non è vero, guarda in Spagna.
Non c'è alcun merito, è stata lì da vecchia aristocratica qual'era.
Senza alcun merito, alcun dovere, alcuna dedizione.
Aveva un compito di rappresentanza per cui viveva da parassita nello stralusso, ce mancherebbe pure che lo facesse scocciata.
Ma io veramente non me capacito.
Se usassimo sto criterio con ogni sguattero che lavora in una cucina dovremmo pagare stipendio che vanno dai 4 mln di euro a salire.
Il salario minimo con gli standard utilizzati per sua maestà la Regina.
Mah
C'è una differenza neanche tanto sottile. Lo sguattero, come lo chiami tu, non ha alternative alla dedizione se vuole campare.
Citazione di: Aquila1979 il 10 Set 2022, 09:02
stai difendendo l'indifendibile.
qui ci sono dei canoni che ricalcano in maniera pecoreccia gli standard hollywoodiani.
devi dire la cosa giusta quando richiesto, devi professare il verbo con una convinzione, mostrarti fedele alla linea.
gassman è quello che ha chiamato i carabinieri perché durante le restrizioni dei ragazzini stavano facendo una festa.
legalista al momento opportuno, quando andava di moda.
chissà se avrebbe chiamato (vantandosene sui social) in caso di riunione lgbtq+.
o se quattro ragazzini fossero stati alle prese con le canne.
in quel caso ti scatta il corto circuito e ti tocca soprassedere o chiuderti in casa fischiettando, con il cervello in fiamme.
lui, e quelli come lui, si accreditano agli occhi del sistema mediatico e del sistema politico che li foraggia (con i soldi della donna delle pulizie che si alza alle 5 per sovvenzionare l'ennesimo film di merda)
Si potrebbe però dire che anche tu ricalchi in maniera pecoreccia la vulgata repubblicana. Che meloni importa invece sui professori e la tessera CGIL.
Mi sembra, appunto, una vulgata.
A meno che la longa manus del PCI non arrivi fino in California. O che il partito democratico abbia imparato da Togliatti e Berlinguer come si fa.
Ma non sarà, più semplicemente, che il settore artistico è più propenso ad affrontare certi temi per via della propria esperienza lavorativa? (Alto capitale culturale, alto capitale economico, volontà di democratizzare la società sul piano dei diritti civili, senza rinunciare ai privilegi economici)
Non sarà che gli insegnanti sono vicini al PD o alla sinistra per una ragione simile?(alto capitale culturale, basso capitale economico, volontà di mettere in discussione gerarchia sociale ma senza sovvertirla).
Non so, cosa penseresti se si dicesse "per avere una licenza dei taxi a Roma devi essere iscritto a fratelli d'Italia e fare commenti sugli immigrati e sul macello che è diventata sta città, sennò non te la danno".
Ecco, il discorso che si fa sulle categorie "a sinistra" è paro paro (che poi sinistra, vabbè, famose a capì)
Io non provo grande dolore per la morte dei personaggi famosi, anzi intimamente, e con un po' di imbarazzo interiore, trovo consolatorio che anche per loro valgano le umane regole che valgono per tutti. É la vita. Alla fine, mi pare, che queste morti siano solo un'occasione per riflettere su alcuni temi.
Sono anche poco coinvolto dalle questioni sulla monarchia. Alla fine é una forma di potere come un'altra e non credo che sia la forma il vero problema del potere e del suo esercizio. Meglio un buon re di una cattiva democrazia. E meglio un re, anche pessimo, di chi vorrebbe sbudellare i preti. Peró questi sono gusti personali e per tanto valgono.
Citazione di: pan il 10 Set 2022, 00:56
luogo comune. dentro il calderone "radical chic" ormai ci hanno messo ogni sorta di nemico politico di sinistra. e viene facile attaccarli se sono abbienti, giocando sul senso di colpa che ciò dovrebbe fare scaturire. sono cazzate. soprattutto se le sento proferire da gente come la meloni. chi più di lei è una radical chic? dentro il carrozzone dorato della politica da quando è una pischella. ahh... ma lei è di destra, quindi per lei il radicalchicchismo non esiste.
se all'inizio la definizione poteva avere un senso, gente che veramente dei valori di sinistra se ne fotteva, una patina teorica stucchevole che non metteva mai in pratica, la classica Capalbio, tanto per intenderci (anche se... anche qui, cliche a gogo) adesso basta dire una cosa democratica, de sinistra così, e, prima vedono che lavoro fai poi puoi parlare. abusato, abusato...
Pan, la Meloni la conosco - tramite mia madre - da quando aveva 15 anni. Bravissima a scuola, arrabbiatissima, fascistissima, autenticamente popolare e popolana. È la sua forza, e la fonte della sua capacità di "bucare" le distanze con la gente comune. Tutto è fuorché una radical chic.
Citazione di: FatDanny il 10 Set 2022, 09:30
Ma non sarà, più semplicemente, che il settore artistico è più propenso ad affrontare certi temi per via della propria esperienza lavorativa?
Semplificazione non da te.
Il settore artistico è "anticonformista" e i Gassman di turno sono tutto meno che anticonformisti.
Dave Chapelle è anticonformista.
Questa è gente che segue il flusso e in Italia il flusso è questo.
Fra, il settore artistico - almeno quello mainstream - non è anticonformista da cinquant'anni. E mi sono tenuto molto stretto.
E ha ragione Pan sul conformismo. Non si capisce perché diventa strumento dialettico solo "a sinistra".
Ma perché non è invece conformista odiare gli immigrati o denunciare il gender? Ammazza.
È conformista denunciare il conformismo radical chic. Ormai è un leit motiv sociale come giustamente faceva notare Pan.
Citazione di: Gio il 10 Set 2022, 09:44
Io non provo grande dolore per la morte dei personaggi famosi, anzi intimamente, e con un po' di imbarazzo interiore, trovo consolatorio che anche per loro valgano le umane regole che valgono per tutti. É la vita. Alla fine, mi pare, che queste morti siano solo un'occasione per riflettere su alcuni temi.
Sono anche poco coinvolto dalle questioni sulla monarchia. Alla fine é una forma di potere come un'altra e non credo che sia la forma il vero problema del potere e del suo esercizio. Meglio un buon re di una cattiva democrazia. E meglio un re, anche pessimo, di chi vorrebbe sbudellare i preti. Peró questi sono gusti personali e per tanto valgono.
Ma nessuno vuole sbudellare i preti. Nella sinistra radicale di preti ce ne sono parecchi e nessuno è finito sbudellato, mi pare.
Uno dovrebbe anche capire cosa era la chiesa, e i preti, quando certe canzoni sono state scritte.
Perché è assurdo chi mi dice "la rivoluzione francese e quella russa hanno perseguitato i sacerdoti".
La risposta è: si ma lo sapete che erano i sacerdoti all'epoca, cosa facevano oppure straparlate pensando che fosse una questione di libertà confessionale?
È del tutto ovvio che se ci fosse qualcuno che vuole sbudellare i preti oggi andrebbe più che altro aiutato perché evidentemente sta male.
Citazione di: FatDanny il 10 Set 2022, 10:27
Fra, il settore artistico - almeno quello mainstream - non è anticonformista da cinquant'anni.
Siamo un po' OT, ma il conformismo non è una patina trasversale, su base geografica o in base al settore.
Se uno fa battute su Putin negli USA non è molto anticonformista, se lo fa a Vladivostok un po' di più.
Se uno dice fa battute sui gay al bar è conformista, se le fa Dave Chapelle nel suo ambiente, quello dello spettacolo, rigidamente e formalmente appiattito sulla narrazione LGBTQYZ (sta cosa l'ho scritta per farti salire il sangue al cervello) è anticonformista.
È statisticamente impossibile che non ci sia un cantante, un attore, un musicista, un pittore etc etc che non sia contro il matrimonio gay.
(E non farmi esempi strampalati)
È conformismo: nel settore è così. Devi essere un po' di sinistra (non davvero eh, devi essere del PD per la precisione) e tutto il corollario.
Mi sono accorto scrivendo che de tutta sta storia non me ne frega niente, è normale?
Ps domani dovrei essere allo stadio, io un caffè te lo offro volentieri, ma devi sapere che quei soldi derivano dallo sfruttamento dell'uomo sull'uomo
Ha pienamente ragione Aquila.
Nel mondo della cultura se non sei schierato a sinistra sei additato ed emarginato. Puoi ambire a qualche lavoretto quando vince la destra, ma con subito lo stigma generale e ipocrita del raccomandato (che implica che fai pena ma ti fanno lavorare perchè lecchino).
In Emilia in particolare (ma immagino sia lo stesso in Toscana) questo sistema è portato a vette altissime. Se vuoi lavorare nel settore devi fare concerti gratis alle feste dell'Unità, fare dichiarazioni a sostegno di questo e quello, post social indirizzati opportunamente. Altrimenti per te ogni porta è chiusa. Poi nessuno ti fa il ricatto in modo così palese che potresti denunciarlo, ma siamo a un punto che non hanno manco bisogno di dirtelo chiaro. Semplicemente se non sei 'dei loro' non lavori: non ti chiamano, se chiedi fondi pubblici non te li danno, se vuoi fare qualcosa pagato da altri ci sono problemi di ogni tipo per i documenti, eccetera.
E se poi sei talmente bravo da riuscire a emergere lo stesso dall'anonimato, ecco subito il critico, il giornalista, l'influencer di turno che viene a demolirti e ridicolizzarti sui social e nei media, così che chi ti segue sappia che o cambia gusti o è uno sfi.gato
Poi ci sono le eccezioni, ma il mondo culturale italiano è questo da decenni.
La destra dovrebbe realizzare un mondo della cultura tutto suo, con black jack e squillo di lusso (semi cit.)
Citazione di: Aquila1979 il 10 Set 2022, 11:25
È statisticamente impossibile che non ci sia un cantante, un attore, un musicista, un pittore etc etc che non sia contro il matrimonio gay.
credo siamo davanti al record mondiale di negazioni in una frase di due righe. Roba da far girare la testa
Poveri cantanti, attori e musicisti di destra contrari ai diritti gay.
Sono davvero mortificato per le loro difficoltà ad emergere in questo mondo.
Citazione di: Gulp il 10 Set 2022, 15:21
Poveri cantanti, attori e musicisti di destra contrari ai diritti gay.
Sono davvero mortificato per le loro difficoltà ad emergere in questo mondo.
:clap: :hail: :hail: :hail:
Citazione di: Baldrick il 10 Set 2022, 15:01
credo siamo davanti al record mondiale di negazioni in una frase di due righe. Roba da far girare la testa
Sono certo tu abbia capito
Citazione di: Aquila1979 il 10 Set 2022, 16:40
Sono certo tu abbia capito
ti giuro che ci ho messo 5 minuti buoni
Citazione di: Baldrick il 10 Set 2022, 17:18
ti giuro che ci ho messo 5 minuti buoni
Hai un bell'ego se pensi che dipenda da me
Citazione di: Aquila1979 il 10 Set 2022, 11:25
È statisticamente impossibile che non ci sia un cantante, un attore, un musicista, un pittore etc etc che non sia contro il matrimonio gay.
(E non farmi esempi strampalati)
È conformismo: nel settore è così. Devi essere un po' di sinistra (non davvero eh, devi essere del PD per la precisione) e tutto il corollario.
È pure statisticamente impossibile che non ci siano neonazisti nè sostenitori della supremazia della razza bianca.
Porelli, costretti al silenzio da questa terribile dittatura di sinistra.
Citazione di: Sonni Boi il 10 Set 2022, 17:45
È pure statisticamente impossibile che non ci siano neonazisti nè sostenitori della supremazia della razza bianca.
In effetti è improbabile.
Quindi?
Cioè quindi. Mi state dicendo che chiunque si riconosca nel cdx è cultore dell'omofobia e neo nazista?
Vi meritate Letta, che dice più o meno le stesse cose
Io ho sempre votato forza Italia, e sono tutt'altra cosa di quello che affermate. Che il vero razzismo alberghi altrove?
Citazione di: massirosa73 il 10 Set 2022, 20:25
Cioè quindi. Mi state dicendo che chiunque si riconosca nel cdx è cultore dell'omofobia e neo nazista?
Vi meritate Letta, che dice più o meno le stesse cose
Io ho sempre votato forza Italia, e sono tutt'altra cosa di quello che affermate. Che il vero razzismo alberghi altrove?
Si sta rispondendo a questo:
"È statisticamente impossibile che non ci sia un cantante, un attore, un musicista, un pittore etc etc che non sia contro il matrimonio gay."Le tue scuse circa dove alberga il vero razzismo sarebbero gradite.
E certo che pensare che attori e cantanti vicini a Forza Italia, quindi vicini a Berlusconi, quindi vicini al principale editore/produttore/distributore di prodotti di attori e cantanti siano in Italia discriminati un sorriso amaro sorge spontaneo
Citazione di: Il nostro Giorgione il 10 Set 2022, 09:46
Pan, la Meloni la conosco - tramite mia madre - da quando aveva 15 anni. Bravissima a scuola, arrabbiatissima, fascistissima, autenticamente popolare e popolana. È la sua forza, e la fonte della sua capacità di "bucare" le distanze con la gente comune. Tutto è fuorché una radical chic.
Caratteristiche per essere definiti radical chic:
- voler difendere/estendere qualche diritto
- aver letto un libro
- essere orientati a sinistra o a centro-sinistra.
Giorgia Meloni soddisfa i primi due, non il terzo, altrimenti sarebbe stata definita radical chic pure lei.
L'origine popolana non discrimina su questo.
Citazione di: MisterFaro il 10 Set 2022, 20:40
Si sta rispondendo a questo:
"È statisticamente impossibile che non ci sia un cantante, un attore, un musicista, un pittore etc etc che non sia contro il matrimonio gay."
Le tue scuse circa dove alberga il vero razzismo sarebbero gradite.
Mi era sfuggito 'che non sia'.
Di questo faccio ammenda.
Ribadisco però che è concetto oramai diffuso, che essere elettore del cdx, ti faccia diventare automaticamente come cultore dell'omofobia. Per me è per molti altri non è così, e questa cosa disturba assai.
Nota bene, non è riferito a te , né a nessuno in particolare.
Io Elisabetta l'ho vista quando avevo 5 anni e mi ha accarezzato. E poi ho parlato un pomeriggio intero con Valerio Morucci a quattr'occhi. Tiè!
Che è morta non mi interessa granché.
Per la Meloni: la preside della scuola da lei frequentata è mia amica (di Rifondazione). Intelligente, rompicolleoni, fascistissima e arrogante.
Citazione di: massirosa73 il 10 Set 2022, 20:53
Mi era sfuggito 'che non sia'.
Di questo faccio ammenda.
Ribadisco però che è concetto oramai diffuso, che essere elettore del cdx, ti faccia diventare automaticamente come cultore dell'omofobia. Per me è per molti altri non è così, e questa cosa disturba assai.
Nota bene, non è riferito a te , né a nessuno in particolare.
Io non penso che essere elettori del cdx ti faccia essere omofobo. Ci sono svariati gay e lesbiche che votano a destra, perché non è l'unico aspetto che orienta il voto la posizione sul tema.
Detto ciò, uno come Vito alla fine è uscito da forza Italia perché la sua posizione liberale si era fatta insostenibile.
Devi ammettere che il quadro si sta spostando a destra e questo mette in sofferenza la stessa gente che ha militato in FI per anni se non decenni.
Anche a me sta cosa dei radicali chic sembra un puro espediente narrativo delle destre.
Citazione di: massirosa73 il 10 Set 2022, 20:53
Mi era sfuggito 'che non sia'.
Di questo faccio ammenda.
Ribadisco però che è concetto oramai diffuso, che essere elettore del cdx, ti faccia diventare automaticamente come cultore dell'omofobia. Per me è per molti altri non è così, e questa cosa disturba assai.
Nota bene, non è riferito a te , né a nessuno in particolare.
:up:
Rispetto la tua percezione, non la condivido ma la rispetto.
Certo dovete accollarvi che diversi dei maggior leader del cdx sono sessisti. Che, con poca coerenza considerata la loro vita, si appoggiano a cosiddetti testi sacri per discriminare le persone sulla base di scelte personali in ambito affettivo e sessuale.
Ho molti amici di cdx (cit., sigh ;) ) che condividono il tuo imbarazzo ad avere tali leaders politici, non posso quindi certo avere quell'automatismo e comunque ne ho una percezione diversa dalla tua circa la sua diffusione.
Un saluto
Citazione di: Aquila1979 il 10 Set 2022, 09:02
stai difendendo l'indifendibile.
punti di vista, per me ad esempio stai giustificando l'ingiustificabile.
l'ipotetica ipocrisia di cui parli nel tuo post a parte che andrebbe provata, non la si può appiccicare ogni volta che uno di sinistra fa una rimostranza, il famoso "e allora...", che ammazza ogni pensiero critico, personale e sincero.
ma soprattutto come lo fai valere per una parte politica, solo una, senza alcuna incertezza, non si capisce perché non potrebbe essere applicato a qualsiasi personaggio famoso di destra quando pontifica con post, tweet o titoli di giornali, penso a sallusti, belpietro, borgonovo e via via tutti gli altri. non si capisce perché le rita pavone, rita dalla chiesa, h'oara borselli, iva zanicchi, povia, enrico ruggeri, l'ultimo montesano, quando dicono la loro, di destra, sono solo liberi cittadini col diritto al concetto autonomo. quando pio e amedeo prendono una barca di soldi per veicolare il loro messaggio anti istanze inclusive e democratiche, e lo faranno ancora in prima serata, premiati, anche loro sono liberi cittadini col diritto al concetto autonomo. lo fanno carmen consoli o paola turci diventano radical chic, col terrazzo ai parioli, la villa a capalbio e il rolex in cassaforte.
l'ipocrisia è questa, non altre. una ipocrisia comoda, costruita a tavolino, a proposito di marketing sociale. quale miglior metodo nell'affossare messaggi inclusivi, votati all'altro, alla collettività, al bene comune, alla tolleranza (termine bruttino ma qua ci sta bene), al rispetto di tematiche personali anche se non le si vive in prima persona, se non la creazione di termini come "buonismo" e "radical chic"?
ripetili per un quinquennio buono, associali ogni volta che finalmente anche un privilegiato e non solo un operaio si accosti a questi temi e li vuole veicolare in buona fede, dileggialo con l'onta di essere ipocrita (cosa altro è il buonismo, se non falsità) e otterrai quello che vuoi e che probabilmente vuoi perseguire e hai elaborato programmaticamente: lo svilimento, il depotenziamento del messaggio forte e autentico che ne sta alla base. denigra il messaggero, annulli il messaggio.
Citazione di: MisterFaro il 10 Set 2022, 22:17
:up:
Rispetto la tua percezione, non la condivido ma la rispetto.
Certo dovete accollarvi che diversi dei maggior leader del cdx sono sessisti. Che, con poca coerenza considerata la loro vita, si appoggiano a cosiddetti testi sacri per discriminare le persone sulla base di scelte personali in ambito affettivo e sessuale.
Ho molti amici di cdx (cit., sigh ;) ) che condividono il tuo imbarazzo ad avere tali leaders politici, non posso quindi certo avere quell'automatismo e comunque ne ho una percezione diversa dalla tua circa la sua diffusione.
Un saluto
In verità non è che sia così radicato nelle mie intenzioni di voto.
Voto cdx perché, da titolare di micro(micrissimo) impresa familiare spero in un miglioramento fiscale per me e per tanti come me, proletari dell'imprenditoria, che abbiamo gli oneri delle imprese più grandi e non gli ammortizzatori sociali dei veri proletari.
Sono cosciente che a Berlusconi, Meloni e Salvini di noi importi veramente poco.
Ma voi lo sapete che a Letta, Renzi, ecc degli immigrati, dei lgbt ecc frega ancora di meno
Viviamo in un brutto mondo, dove ognuno cerca di apparire per avere consensi. L'unica alternativa è l'astensione. Ma serve? Servirebbe invece una classe politica che si occupasse di tutti. È utopia, lo è sempre stata.
Un abbraccio a te
Bella Pan.
:clap:
Per me AG è un ca.zzo.ne ravveduto, ma questo non toglie nulla alla lucidità assoluta del tuo post.
Citazione di: massirosa73 il 10 Set 2022, 22:40
In verità non è che sia così radicato nelle mie intenzioni di voto.
Voto cdx perché, da titolare di micro(micrissimo) impresa familiare spero in un miglioramento fiscale per me e per tanti come me, proletari dell'imprenditoria, che abbiamo gli oneri delle imprese più grandi e non gli ammortizzatori sociali dei veri proletari.
Sono cosciente che a Berlusconi, Meloni e Salvini di noi importi veramente poco.
Ma voi lo sapete che a Letta, Renzi, ecc degli immigrati, dei lgbt ecc frega ancora di meno
Viviamo in un brutto mondo, dove ognuno cerca di apparire per avere consensi. L'unica alternativa è l'astensione. Ma serve? Servirebbe invece una classe politica che si occupasse di tutti. È utopia, lo è sempre stata.
Un abbraccio a te
:friends: ;)
Citazione di: MisterFaro il 10 Set 2022, 20:49
Caratteristiche per essere definiti radical chic:
- voler difendere/estendere qualche diritto
- aver letto un libro
- essere orientati a sinistra o a centro-sinistra.
Sto cercando di capire se eri ironico o no.
Se non lo eri hai inserito tra i radical chic tutta l'area di sinistra e centrosinistra, qualche milione di persone. Negando il senso con cui è nata quest'espressione, che indicava i sinistri snob, quelli con la puzzarnaso. Su Wikipedia trovi anche l'origine dell'espressione.
https://it.wikipedia.org/wiki/Radical_chic
Citazione di: pan il 10 Set 2022, 22:31
punti di vista
In parte.
E in effetti per trovare gli "artisti" del tuo elenco sei dovuto andare a ravanare nell'umido. In genere dei poveri cretini al declino o mai davvero emersi.
Radical chic è un'espressione che ha perso il proprio significato originario per l'abuso che ne hanno fatto a destra.
Gassman invece è un tipico esempio di radical chic, da manuale.
Fermo restando che aleggia un opportunistico conformismo
Citazione di: cartesio il 11 Set 2022, 00:13
Sto cercando di capire se eri ironico o no.
Se non lo eri hai inserito tra i radical chic tutta l'area di sinistra e centrosinistra, qualche milione di persone. Negando il senso con cui è nata quest'espressione, che indicava i sinistri snob, quelli con la puzzarnaso. Su Wikipedia trovi anche l'origine dell'espressione.
https://it.wikipedia.org/wiki/Radical_chic
:o
Anche se "sarcastico" penso sia più appropriato
Dibattito interessante.
Dico la mia :-)
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Monarchia
Il fascino dei rituali di una "Monarchia" - una monarchia nel XXI secolo, quando il potere di chi la rappresenta è tutt'al più formale, al netto della conservazione dei suoi pittoreschi privilegi aristocratici - sta nella sua bizzarra pretesa di porsi al di fuori dello spazio e dal tempo; tale era infatti la ragione d'essere delle aristocrazie storiche, di cui una Famiglia Reale è singolare sopravvivenza: oggi si tratta per lo più di qualcosa (dal punto di vista di turisti e stranieri non cittadini del Regno) di cui vale la pena leggere o immortalare in una foto, come se si andasse ad un Museo.
Dal punto di vista di chi la vive - al netto del gossip morboso - il fascino della Corona sta nella sua rituale tradizione secolare, garante della comunità nazionale (sia questa "progressista" sia questa "conservatrice", secondo l'uso anglosassone) che la rende tanto inattuale quanto proprio anche per questo percepita come rispettabile.
Il forte orgoglio nazionale britannico sia esso laburista oppure conservatore - un orgoglio alimentato dal percepire se stessi come la culla del mondo moderno - trova soddisfazione così nella permanenza dell'istituzione monarchica che tutti (meno i repubblicani e gli indipendentisti) rappresenta, in nome di quell'idea di "progresso nella tradizione" che caratterizza la cultura britannica.
In tempi in cui "tutto quello che è solido si dissolve nell'aria" (cit.); di rifiuto programmatico di un'idea del "Sacro" (che però è parte della natura umana e pure l'ateismo può farsi religioso); di crisi universale degli autentici valori repubblicani e socialisti; di senso d'impotenza collettiva generale; e del declino generalizzato del rispetto e del senso del dovere verso le istituzioni - e soprattutto dal momento che la riproduzione sociale complessiva davvero poco deve oramai all'esistenza di una monarchia costituzionale o di una repubblica - l'uomo della strada (leggi: il ceto medio alto e basso britannico estraneo a qualsiasi idea politica radicale) percepisce la Casa Reale per lo più come qualcosa "degno di rispetto" e "rassicurante": un punto di riferimento che lega fra loro le generazioni, sia dal punto di vista della memoria collettiva che individuale.
Di qui allora il rispetto popolare, di massa, emozionale, epidermico prima ancora che motivato politicamente per la Regina: rappresentazione simbolica e custode di una Storia percepita come unica e da tramandare.
E' chiaro che se le idee di "Nazione"; di "Tradizione"; di "Sacro"; di "Gerarchia"; sono assolutamente irricevibili e da combattere sotto qualsiasi forma queste si manifestino, un qualsiasi Re può essere decapitato questa sera stessa e il suo servizio alla comunità ritenuto assolutamente indesiderato e insensato. Rimane il fatto che - ucciso il Re - non cambierebbe nulla, perché le aristocrazie oggi dominanti non sono quelle di spada (spietate ma quantomeno sobrie, colte ed eleganti) ma di toga (populiste ed in genere pacchiane, ignoranti e rozze): mentre le prime professano ancora oggi la propria distinzione, le seconde generalmente parlano in nome della democrazia (liberalismo), che confondono con il capitalismo (liberismo).
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Artisti
Il codice culturale della fazione dominante della "classe artistica" è mutuato pressoché integralmente dal pensiero "liberal" americano - così come questo si è affermato a partire dagli anni '60 e soprattutto '70: anarchico, surrealista, esistenzialista, "vagamente socialista" (cit) (vietato vietare, la fantasia al potere, etc etc) - sino a diventare egemone con il crollo della figura del cosiddetto intellettuale impegnato "rosso", tipico della tradizione comunista continentale.
L'arte cosiddetta "politica" fu caratteristica primaria delle "avanguardie storiche" - sorte alla fine dell'800 come critica "de destra" e "de sinistra" al mondo borghese e ai suoi canoni classicheggianti; rivoluzionarie e scandalose sino al 1945; infine istituzionalizzate all'"ombra del potere" (cit) e divenute senso comune a partire dal'68, con l'affermazione delle democrazie di massa anti-borghesi e della rivoluzione anarco-surrealista del costume.
Rifiutate ideologicamente nel corso del tempo dai regimi nazi-fascisti - nei quali l'ordine prese il posto della rivoluzione, la conservazione dell'esistente quello del progresso o della decadenza - il legame fra "Sinistra" e "Avanguardia" divenne di fatto l'unico possibile: perciò, così come la cosiddetta Sinistra si è fatta "liberal" - a seguito d'imponenti processi socioculturali - analogo destino è toccato alle avanguardie artistiche ("canzonette e tecnologia", cit. Franco Fortini) oramai divenute egemoni. Di qui - a mio avviso - l'origine dell'etichetta di "Radical Chic", che altro non è che il doppio della percezione con cui nel senso comune viene percepita oggi la cosiddetta "Sinistra".
Il connubio storico fra Sinistra e Intellettuali/Artisti è evidente e deve essere letto attraverso la storia delle avanguardie (anche alla luce della fine violenta delle avanguardie "de destra") sino alla metamorfosi "liberal" odierna da parte di entrambe - secondo un canone definito da alcuni anche come "Politicamente Corretto" e che costituisce il codice delle maggiori istituzioni politiche e culturali cosmopolitiche odierne (non considero qui quelle che seguono le ondate elettorali): le istituzioni di una utopica società sovra-nazionale, americanizzata nei modelli ideali e di consumo.
Artisti e intellettuali "non liberal" ci sono, chiaramente, ma sono in chiara minoranza rispecchiando la struttura sociale ed esclusi dalla famigerata "industria culturale "in base al principio della cosiddetta "tolleranza repressiva" (cit), ovvero dell'indifferenza alternata a stigmatizzazione: anarco-comunisti, socialisti e comunisti sono così un reperto del passato poco più rilevante delle aristocrazie storiche e - insieme a coloro che professano idee anti-egualitarie o reazionarie - devono fare i conti devo con la condanna dei cosiddetti "totalitarismi", etichetta americana sotto la quale vengono ideologicamente riunite nazi-fascismo e comunismo; dimentichi del fatto che queste forme ideologiche si rafforzarono non per caso, ma come risposte alla corruzione morale e materiale di democrazie asservite alle logiche di irresponsabili aristocrazie del denaro.
Citazione di: FantaTare il 11 Set 2022, 01:52
Dibattito interessante.
Dico la mia :-)
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Monarchia
Il fascino dei rituali di una "Monarchia" - una monarchia nel XXI secolo, quando il potere di chi la rappresenta è tutt'al più formale, al netto della conservazione dei suoi pittoreschi privilegi aristocratici - sta nella sua bizzarra pretesa di porsi al di fuori dello spazio e dal tempo; tale era infatti la ragione d'essere delle aristocrazie storiche, di cui una Famiglia Reale è singolare sopravvivenza: oggi si tratta per lo più di qualcosa (dal punto di vista di turisti e stranieri non cittadini del Regno) di cui vale la pena leggere o immortalare in una foto, come se si andasse ad un Museo.
Dal punto di vista di chi la vive - al netto del gossip morboso - il fascino della Corona sta nella sua rituale tradizione secolare, garante della comunità nazionale (sia questa "progressista" sia questa "conservatrice", secondo l'uso anglosassone) che la rende tanto inattuale quanto proprio anche per questo percepita come rispettabile.
Il forte orgoglio nazionale britannico sia esso laburista oppure conservatore - un orgoglio alimentato dal percepire se stessi come la culla del mondo moderno - trova soddisfazione così nella permanenza dell'istituzione monarchica che tutti (meno i repubblicani e gli indipendentisti) rappresenta, in nome di quell'idea di "progresso nella tradizione" che caratterizza la cultura britannica.
In tempi in cui "tutto quello che è solido si dissolve nell'aria" (cit.); di rifiuto programmatico di un'idea del "Sacro" (che però è parte della natura umana e pure l'ateismo può farsi religioso); di crisi universale degli autentici valori repubblicani e socialisti; di senso d'impotenza collettiva generale; e del declino generalizzato del rispetto e del senso del dovere verso le istituzioni - e soprattutto dal momento che la riproduzione sociale complessiva davvero poco deve oramai all'esistenza di una monarchia costituzionale o di una repubblica - l'uomo della strada (leggi: il ceto medio alto e basso britannico estraneo a qualsiasi idea politica radicale) percepisce la Casa Reale per lo più come qualcosa "degno di rispetto" e "rassicurante": un punto di riferimento che lega fra loro le generazioni, sia dal punto di vista della memoria collettiva che individuale.
Di qui allora il rispetto popolare, di massa, emozionale, epidermico prima ancora che motivato politicamente per la Regina: rappresentazione simbolica e custode di una Storia percepita come unica e da tramandare.
E' chiaro che se le idee di "Nazione"; di "Tradizione"; di "Sacro"; di "Gerarchia"; sono assolutamente irricevibili e da combattere sotto qualsiasi forma queste si manifestino, un qualsiasi Re può essere decapitato questa sera stessa e il suo servizio alla comunità ritenuto assolutamente indesiderato e insensato. Rimane il fatto che - ucciso il Re - non cambierebbe nulla, perché le aristocrazie oggi dominanti non sono quelle di spada (spietate ma quantomeno sobrie, colte ed eleganti) ma di toga (populiste ed in genere pacchiane, ignoranti e rozze): mentre le prime professano ancora oggi la propria distinzione, le seconde generalmente parlano in nome della democrazia (liberalismo), che confondono con il capitalismo (liberismo).
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Artisti
Il codice culturale della fazione dominante della "classe artistica" è mutuato pressoché integralmente dal pensiero "liberal" americano - così come questo si è affermato a partire dagli anni '60 e soprattutto '70: anarchico, surrealista, esistenzialista, "vagamente socialista" (cit) (vietato vietare, la fantasia al potere, etc etc) - sino a diventare egemone con il crollo della figura del cosiddetto intellettuale impegnato "rosso", tipico della tradizione comunista continentale.
L'arte cosiddetta "politica" fu caratteristica primaria delle "avanguardie storiche" - sorte alla fine dell'800 come critica "de destra" e "de sinistra" al mondo borghese e ai suoi canoni classicheggianti; rivoluzionarie e scandalose sino al 1945; infine istituzionalizzate all'"ombra del potere" (cit) e divenute senso comune a partire dal'68, con l'affermazione delle democrazie di massa anti-borghesi e della rivoluzione anarco-surrealista del costume.
Rifiutate ideologicamente nel corso del tempo dai regimi nazi-fascisti - nei quali l'ordine prese il posto dello scandalo, il progresso reazionario quello della decadenza - il legame fra "Sinistra" e "Avanguardia" divenne di fatto l'unico possibile: perciò, così come la cosiddetta Sinistra si è fatta "liberal" - a seguito d'imponenti processi socioculturali - analogo destino è toccato alle avanguardie artistiche ("canzonette e tecnologia", cit. Franco Fortini) oramai divenute egemoni. Di qui - a mio avviso - l'origine dell'etichetta di "Radical Chic", che costituisce il doppio di imponenti trasformazioni strutturali che hanno finito per rendere elitaria la cosiddetta "Sinistra".
Il connubio storico fra Sinistra e Intellettuali/Artisti è evidente e deve essere letto attraverso la storia delle avanguardie (anche alla luce della fine violenta delle avanguardie "de destra") sino alla metamorfosi "liberal" odierna da parte di entrambe - secondo un canone definito da alcuni anche come "Politicamente Corretto" e che costituisce il codice progressista delle maggiori istituzioni politiche e culturali cosmopolitiche odierne (non considero qui quelle che seguono le ondate elettorali): le istituzioni di una utopica società sovra-nazionale, nata dalle macerie del Muro di Berlino, americanizzata nei modelli ideali e di consumo.
Artisti e intellettuali "non liberal" ci sono, chiaramente, ma sono in chiara minoranza rispecchiando la struttura sociale ed esclusi dalla famigerata "industria culturale "in base al principio della cosiddetta "tolleranza repressiva" (cit), ovvero dell'indifferenza alternata a stigmatizzazione: anarco-comunisti, socialisti e comunisti sono così un reperto del passato poco più rilevante delle aristocrazie storiche e - insieme a coloro che professano idee anti-egualitarie o reazionarie - devono fare i conti devo con la condanna dei cosiddetti "totalitarismi", etichetta americana sotto la quale vengono ideologicamente riunite nazi-fascismo e comunismo; dimentichi del fatto che queste forme ideologiche si rafforzarono non per caso, ma come risposte alla corruzione morale e materiale di democrazie asservite alle logiche di irresponsabili aristocrazie del denaro.
Citazione di: MisterFaro il 11 Set 2022, 01:29
:o
Anche se "sarcastico" penso sia più appropriato
Non volevo caricare troppo la frase. Per percepire l'ironia bisogna aver seguito l'evoluzione della discussione, ed io ho letto pochissimo.
Voi grafomani.... :x :x :x
IL problema non é tanto l´intellettuale ma quello che si mette nel calderone "sinistra".
Questo é un pó il giochino del PD e di tutta la crique intellectual chic che gira intorno a Repubblica, Nanni Moretti e altri, dove (esempio) se sei per il matrimonio gay saresti di sinistra. Questa é una roba italiana, in Germania il piú importante leader liberal-conservatore degli ultimi 30 anni era gay e si portava il marito alle cerimonie.
Francamente in Italia non mi definisco personalmente di sinistra, perché li ci trovi liberali, antifascisti, non razzisti ma per il resto sono fondamentalmente liberal-coservatori. Ovviamente rispetto queste persone, sono intellettuali conservatori, tendenzialmente di destra...come lo sono tanti preti. Per me ci sono i liberali anti-fascisti ma non sono rappresentati da Salvini, Meloni o Berlusca, piuttosto nel PD
Per me, la sinistra non puó non essere anticapitalista. Tuttavia, dato che in Italia non é cosí, allora non sono di sinistra. Semplice.
Citazione di: FatDanny il 10 Set 2022, 08:49
ah perché secondo te solo i sostenitori del regime avevano quel giudizio sulla regina per via delle malvinas? Ti assicuro di no.
Sbagliano, non c'è altro da aggiungere.
Citazione di: RG-Lazio il 11 Set 2022, 10:41
[...]Nanni Moretti e altri[...]
Scusa ma a questa frase mi sono fermato.
Forse dovresti rivedere, anche solo, 10 minuti, un qualsiasi film di Nanni Moretti.
Se c'è un
artista che ha descritto e ridicolizzato proprio la categoria a cui lo associ questo è proprio Nanni Moretti.
Citazione di: genesis il 11 Set 2022, 12:03
Sbagliano, non c'è altro da aggiungere.
:lol:
eccerto, come no. era na così brava persona
Citazione di: FatDanny il 11 Set 2022, 12:25
:lol:
eccerto, come no. era na così brava persona
Non responsabile del fatto in questione, lo era la dittatura militare argentina.
Io boh.
P.S.: Semmai Maggie.
certo, le malvinas erano inglesi
:lol:
PS. Questa idea per cui la Corona stesse lì a fare la bella statuina e non sia quindi responsabile della politica inglese è letteralmente oscena. Soprattutto se parliamo di ambito internazionale.
(https://i.ibb.co/FWrmQGM/malvinas.jpg) (https://ibb.co/hM6LGpj)
che cosa assurda da parte dell'Argentina voler scacciare gli inglesi da qui.
Si vede chiaramente che è Inghilterra.
Citazione di: FatDanny il 11 Set 2022, 12:28
certo, le malvinas erano inglesi
:lol:
PS. Questa idea per cui la Corona stesse lì a fare la bella statuina e non sia quindi responsabile della politica inglese è letteralmente oscena. Soprattutto se parliamo di ambito internazionale.
Pensa quanto sarebbero stati contenti gli abitanti delle Malvinas a essere governati da Gualtieri e Videla.
Non avrebbero avuto degli aerei, in quanto isole, li buttavano direttamente a mare.
Io boh 2.
Ah, oggi è l'11 settembre.
Io boh 3.
con questa logica pensa che gioia gli afghani ad essere invasi dagli USA.
Vuoi mettere il governo USA, anche fosse Bush, coi talebani?
Io Boh, poi dici perché hai il PD come partito di maggioranza a sinistra. Mi pare una conseguenza logica dello stato dell'arte.
Citazione di: FatDanny il 11 Set 2022, 12:28
...
PS. Questa idea per cui la Corona stesse lì a fare la bella statuina e non sia quindi responsabile della politica inglese è letteralmente oscena. Soprattutto se parliamo di ambito internazionale.
E poi si dice che ha fatto la storia.
Cortocircuito.
Originariamente le Malvinas sarebbero francesi, in particolare venne colonizzata dagli abitanti di Saint-Malo (da qui Malvinas). Poi vennero cedute agli spagnoli. Poco dopo, 1820, gli argentini ne presero possesso. Tempo altri dieci anni circa e arrivarono gli inglesi.
Gli argentini, tra l'altro, rivendicano anche la Georgia del Sud
Citazione di: Aquila1979 il 11 Set 2022, 01:04
In parte.
E in effetti per trovare gli "artisti" del tuo elenco sei dovuto andare a ravanare nell'umido. In genere dei poveri cretini al declino o mai davvero emersi.
ho preso i primi nomi di quelli che esternano di più sui social, proprio come AG e gente analoga a lui. loro esternano come esternano cantanti e attori di sinistra. che ci posso fare se la loro allure ha una caratura discutibile. il fatto che siano cretini è parte di quello di cui stiamo parlando, infatti.
l'elogio dei reali serve solo a farti accettare la sudditanza
dopodiche stiamo sempre a parlà de russia oppressiva, colonialismo, blablabla
ma l'indipendenza alle repubbliche del commonwealth e alle nazioni dell'isola a partire dalla scozia?
(grazie fiammetta :beer: )
Citazione di: italicbold il 11 Set 2022, 12:21
Scusa ma a questa frase mi sono fermato.
Forse dovresti rivedere, anche solo, 10 minuti, un qualsiasi film di Nanni Moretti.
Se c'è un artista che ha descritto e ridicolizzato proprio la categoria a cui lo associ questo è proprio Nanni Moretti.
Non mi riferisco alla sua produzione artistica quanto piuttosto alla sue "posizioni" politiche, insomma quella roba dei girotondi, dell´impegno civile, quell´antiberlusconismo fine a se stesso.
Sulla sua produzione artistica nulla da dire, sebbene non nascondo (parafrasando altri) un certo combattimento interiore tra il nervoso che mi fa venire e le cose interessanti che dice.
Tuttavia il tema non é tanto l´opera artistico-intellettuale quanto la postura politica. Lasciamo perdere Moretti, che é un´artista, prendiamo in considerazione Cacciari. Su di lui ho sempre la tentazione di pensare che siano in 2. Cacciari pur avendo alle spalle un´opera radicale é un intellettuale conservatore che starebbe a sinistra. Personalmente non ci sto in stanza con lui, pur avendo una certo rispetto per l´opera. Spero di aver chiarito.
Per me la sinistra politica intellettuale finisce il 7 Aprile 1979. Tutto ció che viene dopo o é resistenza in pochi casi oppure allinemento allo status quo, e dunque "conservativi". Manca totalmente la radicalitá.
"Abbastanza curiosamente fu Adam Smith, nella sua Theory of Moral Sentiments (scritta nel 1761), a notare per primo quella che oggi viene definita "compassion fatigue". Gli esseri umani, ha osservato, sembrano avere una tendenza naturale non solo a usare l'immaginazione per identificarsi con i propri simili, ma anche, di conseguenza, a provare in prima persona le gioie e i dolori altrui. I poveri, tuttavia, sono semplicemente troppo infelici e quindi chi li vede, per autoproteggersi, tende semplicemente a cancellarli.
Il risultato è che mentre quelli in basso trascorrono molto tempo a immaginare le prospettive e a prendersi cura di quelli in alto, il reciproco non succede quasi mai. Questo è il mio vero punto. Quali che siano i meccanismi, sembra sempre succedere qualcosa di simile: che si tratti di padroni e servi, uomini e donne, capi e lavoratori, ricchi e poveri. La disuguaglianza strutturale - la violenza strutturale - crea invariabilmente le stesse strutture asimmetriche dell'immaginazione. E poiché, come correttamente osservato da Smith, l'immaginazione tende a portare con sé simpatia, le vittime della violenza strutturale tendono a prendersi cura di coloro che ne beneficiano, o almeno, a preoccuparsi per essi molto di più di quanto quei beneficiari si prendano cura di loro. In effetti, questa potrebbe benissimo essere (a parte la violenza stessa) la singola forza più potente che preserva tali relazioni."
David Graeber
Citazione di: FatDanny il 12 Set 2022, 06:41
"Abbastanza curiosamente fu Adam Smith, nella sua Theory of Moral Sentiments (scritta nel 1761), a notare per primo quella che oggi viene definita "compassion fatigue". Gli esseri umani, ha osservato, sembrano avere una tendenza naturale non solo a usare l'immaginazione per identificarsi con i propri simili, ma anche, di conseguenza, a provare in prima persona le gioie e i dolori altrui. I poveri, tuttavia, sono semplicemente troppo infelici e quindi chi li vede, per autoproteggersi, tende semplicemente a cancellarli.
Il risultato è che mentre quelli in basso trascorrono molto tempo a immaginare le prospettive e a prendersi cura di quelli in alto, il reciproco non succede quasi mai. Questo è il mio vero punto. Quali che siano i meccanismi, sembra sempre succedere qualcosa di simile: che si tratti di padroni e servi, uomini e donne, capi e lavoratori, ricchi e poveri. La disuguaglianza strutturale - la violenza strutturale - crea invariabilmente le stesse strutture asimmetriche dell'immaginazione. E poiché, come correttamente osservato da Smith, l'immaginazione tende a portare con sé simpatia, le vittime della violenza strutturale tendono a prendersi cura di coloro che ne beneficiano, o almeno, a preoccuparsi per essi molto di più di quanto quei beneficiari si prendano cura di loro. In effetti, questa potrebbe benissimo essere (a parte la violenza stessa) la singola forza più potente che preserva tali relazioni."
David Graeber
Una più generale Sindrome di Stoccolma
Foto di famiglia
(https://i.ibb.co/HGQvLfv/FB-IMG-1662961223279.jpg) (https://ibb.co/bNnhjMh)
Ah ma non è Thatcher.
Citazione di: FatDanny il 12 Set 2022, 07:41
Foto di famiglia
(https://i.ibb.co/HGQvLfv/FB-IMG-1662961223279.jpg) (https://ibb.co/bNnhjMh)
Ah ma non è Thatcher.
Ma davvero Edoardo VIII era nazista? Sto topic è pieno di sorprese.
Come la cosa del Commonwealth, alla faccia di Ottawa '32
beh le simpatie di corona (e addirittura Churchill) per il fascismo non sono cosa nuova.
Poi che dopo il '45 tutti hanno fatto finta di niente come i votanti di berlusconi vabbé, succede sempre.
fa parte dell'ipocrisia borghese :=))
intanto... non tutta l'inghilterra (e Corbyn non sarà maggioritario, ma manco è membro di una comunità anarchica di sette persone)
https://www.repubblica.it/esteri/2022/09/11/news/jeremy_corbyn_anti_monarchico_convinto_non_si_e_presentato_alla_proclamazione_di_carlo_iii-365218700/?ref=RHTP-BH-I365157032-P7-S7-T1
Citazione di: FatDanny il 12 Set 2022, 09:05
beh le simpatie di corona (e addirittura Churchill) per il fascismo non sono cosa nuova.
Posso accettare da altri degli scivoloni (sto ancora ridendo per il Commonwealth, considerando che il MacDonald non poté aderire al Protocollo di Ginevra nel '22 per l'opposizione dei Dominions...)
Ma Churchill non aveva simpatie fasciste. Era solo razzista: pensava che quel tipo di governo fosse adatto a una razza inferiore, la nostra.
no, qui stai indorando la pillola.
Churchill, come i conservatori di tutta europa, aveva eccome simpatie fasciste.
Il fascismo era visto come il "male minore" rispetto al pericolo comunista.
Era non ben visto, di più.
Cosa confermata dalle posizioni di gente come Croce o Einaudi, che non differivano molto da un Churchill.
Ovvio che dopo il '45 questa cosa venne vista come ragione di vergogna e quindi occultata.
Ma negli anni Venti i conservatori in tutta europa, dalla Francia all'Inghilterra agli USA, vedevano Mussolini come un salvatore rispetto alla minaccia comunista. E lo stesso Hitler venne visto così fino a che non venne fuori la soluzione finale (ma venne fuori poi...) e per questo si temporeggiò nel fermarlo.
Basti vedere le trattative a tre Francia Inghilterra URSS prima del Ribentropp-Molotov.
Pur di non allearsi con Stalin fecero allargare Hitler fino al momento in cui la guerra fu inevitabile.
Lo dico senza alcun giudizio morale, è facile trarne giudizio col senno di poi.
Cioè è ovvio che per me, marxista, tutto questo dimostra la scandalosità di tutto il fronte borghese.
Ma mettendomi nei loro panni la cosa non mi scandalizza affatto.
Comprendo la posizione di Croce. Io nei suoi panni avrei pensato lo stesso: meglio Mussolini del PCI.
Poi la storia va avanti, il processo matura, il fascismo diventa incontrollabile e quindi ti penti.
Ma questo succede poi, non prima.
Citazione di: FatDanny il 11 Set 2022, 12:31
(https://i.ibb.co/FWrmQGM/malvinas.jpg) (https://ibb.co/hM6LGpj)
che cosa assurda da parte dell'Argentina voler scacciare gli inglesi da qui.
Si vede chiaramente che è Inghilterra.
Nostra patria è il mondo interooppure
Il patriottismo è l'estremo rifugio delle canaglieScegli tu.
Citazione di: Aquila1979 il 12 Set 2022, 08:57
Ma davvero Edoardo VIII era nazista? Sto topic è pieno di sorprese.
Beh, le sue simpatie per il regime nazista furono fonti di grande imbarazzo per la corte d'Inghilterra.
Tanto che, allo scoppio della guerra, il fratello lo mando' a fare il governatore generale della Bahamas sotto stretto controllo.
Citazione di: Maremma Laziale il 11 Set 2022, 13:22
Originariamente le Malvinas sarebbero francesi, in particolare venne colonizzata dagli abitanti di Saint-Malo (da qui Malvinas). Poi vennero cedute agli spagnoli. Poco dopo, 1820, gli argentini ne presero possesso. Tempo altri dieci anni circa e arrivarono gli inglesi.
Gli argentini, tra l'altro, rivendicano anche la Georgia del Sud
Il buon FD era piccolo, non può ricordare.
L'Argentina era governata da una feroce dittatura militare, che riceveva discredito unanime.
Non c'era gente che dicva cose tipo "eh, però Pinochet sta facendo una buona politica economica",
veniva condannata da tutti.
In crisi i militari cosa fanno ?
La buttano sul nazionalismo.
L'Argentina da sempre rivendica la proprietà di queste isole.
Isole che all'epoca venivano definite
due pezzi di roccia in mezzo all'Oceano.
Non ci sono ricchezze naturali: petrolio, oro, uranio, diamanti.
Letteralmente di
due pezzi roccia.
Abitate da popolazione anglofona, nella maggior parte parte scozzesi immigrati.
Non arrivano a quattromila abitanti, letteralmente
quattro gatti.
Che preferiscono stare in UK, chiamali fessi vista l'alternativa.
La dittatura militare occupa le isole, sapendo che dall'altra parte c'è Maggie, non proprio una Chamberlain.
Adesso non so che calcoli avessero fatto i militari: speravano in trattative, nella diplomazia o altro.
Fatto sta che l'UK reagisce, fa la guerra e riconquista le isole.
Il risultato peggiora la crisi della dittatura militare che l'anno dopo è costretta ad andarsene.
C'erano altre scelte possibili oltre alla guerra da parte UK?
Se ne può discutere tranquillamente.
Ma negare che i primi responsabili di tutto questo siano stati i dittatori argentini significa essere fuori dal mondo.
Citazione di: italicbold il 12 Set 2022, 10:34
Beh, le sue simpatie per il regime nazista furono fonti di grande imbarazzo per la corte d'Inghilterra.
Tanto che, allo scoppio della guerra, il fratello lo mando' a fare il governatore generale della Bahamas sotto stretto controllo.
Credo che il post fosse ironico, IB.
Citazione di: genesis il 12 Set 2022, 10:25
Nostra patria è il mondo intero
oppure
Il patriottismo è l'estremo rifugio delle canaglie
Scegli tu.
ma cosa c'entra?
Boh
Quindi Maradona era pro-Videla?
O forse ti segnala un sentimento sulla vicenda leggermente più generale e complesso?
Ma tu davvero discuti così di vicende storiche?
Perché ci vedo delle correlazioni nel modo con cui ragioni di politica.
Libero di farlo, figuriamoci. Ma a dir poco semplifichi. Nell'uno e nell'altro campo.
Citazione di: FatDanny il 12 Set 2022, 09:56
Il fascismo era visto come il "male minore" rispetto al pericolo comunista.
questo è un altro discorso.
e la storia gli ha pure dato ragione :)
Citazione di: italicbold il 12 Set 2022, 10:34
Beh, le sue simpatie per il regime nazista furono fonti di grande imbarazzo
ero sarcastico
(ecco, possiamo aggiungere anche laura pausini all'elenco ;) )
I Winsor se non sbaglio sono di origine tedesca e avevano anche il cognome tedesco.
Insomma che un principe "tedesco" fosse nazista non deve meravigliare.
Windsor è infatti un nome di comodo, modificato dopo la grande guerra perché altrimenti i sudditi rischiavano di vederli di cattivo occhio.
Hannover
Citazione di: FatDanny il 12 Set 2022, 07:41
Foto di famiglia
(https://i.ibb.co/HGQvLfv/FB-IMG-1662961223279.jpg) (https://ibb.co/bNnhjMh)
Ah ma non è Thatcher.
Ma il senso di chiamare in responsabilità di questo scempio una bambina di 7 anni?
Il senso è restituire il contesto in cui è cresciuta e che ha chiaramente influito nelle sue scelte, cosa che viene oggi oscurata da un modo di descrivere la monarchia (e la monarca) edulcorato e gossipparo.
Citazione di: FatDanny il 14 Set 2022, 23:12
Il senso è restituire il contesto in cui è cresciuta e che ha chiaramente influito nelle sue scelte, cosa che viene oggi oscurata da un modo di descrivere la monarchia (e la monarca) edulcorato e gossipparo.
Quindi una bambina di sette anni rimane invischaiata in fascinazioni naziste mentre il primo ministro di un paese intero che combatte i nazisti sul campo cambia idea come gli italiani con berlusconi..
Non è per difendere la monarchia eh, ma a me pare che in questo come negli altri topic un po' più politici l'ideologia causi un bias analitico.
Al contrario, penso che è la considerazione del nazismo, o meglio del nazifascismo, unicamente come "soluzione finale", il suo appiattimento a questa componente, a non fare capire invece quanto potesse essere nel 1933 molto vicino anche a chi poi l'ha combattuto (Churchill compreso).
La foto è del '33, in quel momento un movimento che pestava/ammazzava socialisti e limitava la democrazia era ben visto non solo dalla corona, ma anche da chi poi si ritrovò a combatterlo dieci anni dopo perché era andato oltre.
Basti vedere la considerazione del fascismo di questi ultimi "sinceri democratici".
Il tuo problema è pensare che quella foto indichi una regina invischiata con lo sterminio degli ebrei, che invece nel '33 non era nemmeno in preparazione.
Indica invece un contesto aristocratico, di cui la regina Elisabetta fece ampiamente parte, che era pienamente di destra reazionaria e violenta, che si trovò a combattere il nazismo solo quando questo divenne geopoliticamente insostenibile.
Cosa d'altronde resa evidente nelle posizioni regali su rapporto coloniale col sud del mondo, Irlanda e vicende interne.
Cose che, come detto, vengono edulcorate e oscurate nella stucchevole retorica odierna che riduce la corona ad una simpatica famiglia di cui raccontare le indiscrezioni interne.
Ma in realtà io sono in termini di principio è contesto d'accordo con te e non considero il tuo punto di vista come un avallo allo sterminio degli ebrei.
Detto ciò era poco più che adolescente durante gli anni del fascismo/nazismo quindi userei cautela nel caratterizzare con quelli gli anni a venire.
Dico che contestualizzare la lotta ala nazifqscismo alla stregua degli italiani che votano berlusconi è una visione un po'.. appiattita diciamo.
Stamattina ho letto questo, per me un articolo molto degno di nota: https://www.theguardian.com/commentisfree/2022/sep/13/queen-reign-death-elizabeth-ii-uk-minorities-british-empire
(consiglio "Hitler e il nazismo magico" di Giorgio Galli a chi fosse interessato ad approfondire i rapporti tra gli Windsor e l'esoterismo tedesco pre-bellico, da cui poi è nato tutto quello che sappiamo)
libro che ricordo soprattutto per la convinzione di Himmler di essere la reincarnazione di Enrico l'Uccellatore. :lol:
Che simpatica combriccola che furono sti nazi.
Citazione di: FatDanny il 15 Set 2022, 13:41
libro che ricordo soprattutto per la convinzione di Himmler di essere la reincarnazione di Enrico l'Uccellatore. :lol:
Che simpatica combriccola che furono sti nazi.
Nomignolo più adatto ad un porno attore che ad un leader politico...
:=)) :=)) :=))
Niente, sto ridendo da un'ora
https://www.ilpost.it/flashes/cori-celtic-elisabetta/ (https://www.ilpost.it/flashes/cori-celtic-elisabetta/)
Citazione di: Il nostro Giorgione il 10 Set 2022, 09:46
Pan, la Meloni la conosco - tramite mia madre - da quando aveva 15 anni. Bravissima a scuola, arrabbiatissima, fascistissima, autenticamente popolare e popolana. È la sua forza, e la fonte della sua capacità di "bucare" le distanze con la gente comune. Tutto è fuorché una radical chic.
arrabbiatissima sicuramente , fascistissima ancor di più , ma bravissima a scuola , fa sorridere.
Diploma di istituto alberghiero....