Nba 2012-2013

Aperto da Zoppo, 24 Ott 2012, 10:07

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Zoppo

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Eccoci qui. Tra 7 giorni in questo momento staremo parlando della prima giornata di regular season. Tra poco si inizia ed incominciamo a parlare di una stagione che si prospetta ancor più esaltante di quella appena passata. Sono curioso di sapere le vostre opinioni e se per caso tralasciassi qualcosa o dicessi una marea di caxxate non aspettate un secondo per dire la vostra. Quindi murmur, mohammed, splash, nesta idolo, frontwards e tutti gli altri dite la vostra.

Io incomincerei ad analizzare, grosso modo, i roster, per vedere cosa ci aspetta e pregi e difetti di ogni franchigia.
Iniziamo da east e dai suoi campioni in carica, nonchè campioni NBA...
I Miami Heat non hanno cambiato niente, anzi hanno aggiunto 2 pezzi da 90. Ray Allen e rashard Lewis saranno la loro ciliegina sulla torta, sul loro attacco mai fantasioso. Il gioco di LBJ più propenso ad andare in area costringerà alle difese di fare una scelta. E lì sono guai. Vuoi LeBron che ti ammazza i area o il miglior tiratore da tre della storia e un altro che niente male non è. Io li vedo ancora i favoriti.
I bulls sono ancora i loro rivali, anche se hanno fatto un mercato pessimo. Via Asik, Watson e korver; dentro radmanovic, kriptonyte robinson(???), maohammed, il ritorno di Hinrich e il nostro beli, grande chance per lui. Rose salterà metà regular season. I soliti Boozer, Noah e Deng basteranno per i playoff. Mi aspetto una grande stagione da Taj Gibson. Occhi puntati sul fratellino Teague.
Boston sarà ancora la miglior difesa nba insieme alle 2 citate in precedenza? Garnett ripeterà la straordinaria stagione dell'altro anno? Insomma troppe domande circondano i celtics. Per me playoff e niente di più. In attesa della rifondazione. New York sono ancora un reality. Una squadra con Felton, Kidd, Shumpert, Brewer, Davis, Bibby ecc. che ci fa con Prigioni? Mha. Salutiamo il ritorno del grande Rasheed. Non spreco altre parole per i Knicks. Mentre le spreco per i loro vicini, anzi no cugini. I Brooklin Nets guidati dal (adesso) felice Deron Wlliams. Una squadra di tutto rispetto, tutta nuova, con un palazzetto (bellissimo) tutto nuovo. Joe Johnson, Gerald Wallace, humpries e Lopez completano un quintetto di tutto rispetto, i playoff sono certi, ma ancora non li vedo fino in fondo, anche per una panchina non troppo all'altezza (curioso per Teletovic). Ma il progetto c'è basta non copiare i cugini...
Indiana è ancora la squadra che può sorprendere. Io addirittura la vedo dopo gli Heat. Se esplodono i George Hill e Paul George possono davvero dire la loro, senza paure. L'aggiunta alle rotazioni di Augustin e Mahinmi potrebbero completare l'opera. Phila sarà un bel esperimento. Scambiato Iguodala e Brand sono arrivati Bynum e Richardson. Brutta la cessione di Lou Williams. Rimangono un bel mix di gioventù e talento sotto la mano esperta di Collins. Curiosità per Turner e i suoi miglioramenti. Milwaukee può contare su un bel paio di guardie come Jennings e Ellis (se non si pesteranno i piedi) e su un'ottima front line. Ilyasova, Gooden, Dalembert, Udoh, Sanders non è da tutte. Per me ai playoff ci possono arrivare in tranquillita.
Ed eccoci alle peggiori a east. Toronto Lowry, Fields e Valanciunas possono dare tanto, ma basterà? Il mago in attesa di conferme in quanto a leadership. Le mani non sono mai state in discussione.
Cleveland, con Irving, Varejao, Thompson, Zeller faranno divertire, vincere qualche partita. Niente di più.
Washington, cresciuti in front line. Talento da vendere. Manca ancora tutto il resto.
Atlanta ha la stessa squadra senza Johnson. Smith, Teague e Horford potranno arrivare ai playoff, ma anche loro non livedo oltre il primo turno. Fossi negli Hawks un bel pensierino alla rifondazione.
Detroit con Stuckey Maggette e Villanova non andrà da nessuna parte. Ennesima stagione di transizione.
Orlando ha i giocatori. Afflalo, Turkoglu, Nelson e Reddick. Fino a qualche tempo fa si andava ai PO a spasso. Adesso il livello ad east si è alzato di poco e secondo me non arriverano in Post season; manca chimica oltre ad una front line, non all'altezza. Ed eccoci a Charlotte: Kidd-Gilchrist qualcosa in più darà. Sessions, Gordon e Biyombo con un Kemba Walker da sesto uomo dovranno dargli una mano per evitare il peggior record, fatto dagli stessi bobcats un anno fa. Forza MJ si può fare di più, lo diceva anche Morandi!!!

Zoppo

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Adesso prendete il primo volo per ovest. Dove si va ?!? Come dove si va? A Los Angeles...
Andiamo nella città degli angeli, e iniziamo da qui e dalle sue due franchigie:
prima i Lakers. Bhè purtroppo per me sono in crisi. Il mio giocatore preferito nella squadra che più odio. Togliamo di solito la solita parzialità ed analizziamo un quintetto all star che non si vedeva dai tempi di malone e payton. Ecco, magari ai lakers non vogliono che finisca nella stessa maniera. Howard dovrà coprire un'area molto attaccata, visto la pochezza difensiva di steve. Metta darà il suo solito contributo. E in attacco saranno guai il pick & roll nash gasol farà più danni di uno scontro con un treno in corsa. Si rischia il titolo in pompa magna, o una caduta vigorosa. Ahh, m'ero dimenticato. C'è pure Kobe Bryant.
Dall'altra parte i Clippers hanno ancora un bel roster con un Billups in più (l'altro anno fuori tutta la stagione per infortunio) con gli arrivi di Grant Hill e del "traditore" Odom migliorano in esperienza. "Va dove ti porta Chris Paul" sarà il loro motto e condanna.
I campioni in carica di OKC, nonostante i problemi contrattuali sono rimasti gli stessi. Sempre forti, e più arrabiati e carichi che mai. Li vedo ancora i favoriti, e lo devono essere per forza. Le finali perse potrebbero essere state un brutto colpo, ma allo stesso tempo la lezione da imparare per essere veramente preparati.
Denver (una delle mie preferite): Iguodala se si inserirà al meglio potrà fare bene. Per il resto Lawson, Mcgee (si dice si sia allenato con Olajuwon, occhio), Faried, con il Gallo pronto al salto di qualità e una panchina mica da ridere. Mina vagante lo sono sempre stati, magari fare il passo successivo. Chissà se coach Karl ha in mente qualcosa...
San Antonio è arrivata al definitivo ultimo ballo. I soliti fattori; Duncan se starà bene, Parker se ridiventerà decisivo quando conta, Ginobili e i suoi problemini. De colo non risolverà il problema e bisognerà vedere se sarà pronto, un passo lo dovrà fare la panchina che l'altro anno è un po' mancata nei momenti decisivi.
I Mavs non sono quelli che aveva sognato il suo proprietario Mark Cuban. Niente Deron, niente Howard. Sono arrivati big, ma non quelli sperati. Brand, Oj Majo, Kaman sono gran bei giocatori, ma non per fare quel passo che Cuban aveva in mente. Il talento di Dirk basterà ad arrivare ai PO.
Golden State ha un gran quintentto (Curry, Thompson, Barnes, Lee, Bogut) la panchina non è niente male. Squadra ben costruita. Io li rivedo a playoff. Sono tornati finalmente una bella squadra dai tempi del barone e di Don Nelson.
Minnesota è la squadra che più mi incuriosisce e insieme ai Lakers, quella che si è rinnovata di più. Intorno alla coppia Rubio- Love sono arrivati dalla russia con amore sua maestà Kirilenko e il mio pupillo Alex Sved. Tutto questo ben di dio con sotto al canestro il bravo e sottovalutato Pekovic. Squadra europea se c'è ne una potrà anche contare con una panchina niente male, sopratutto tra le guardie.
Phoenix ha creato intelligentemente, nonostante i molti addii, una bella squadra. Dragic torna a guidare la squadra, questa volta da titolare, più forte di prima. Marshall è un'ottimo rookie e la coppi Louis Scola e Gortat garantiscono prestazioni all'altezza. Altra chance per Beasley di diventare il giocatore che tutti si aspettavano che fosse. Memphis ha il solito gran bel quintetto, atletico e fisico al punto giusto; ma la panchina è corta e ho paura che la pagheranno. Ai PO non li vedo.
Gli Hornets. La squadra del futuro. Non li vedo ai PO ma se riusciranno a costruire intorno ai 2 rookie un bel roster ci sarà da divertirci. I ragazzi si faranno...
Strano che a Salt Like vengano fatti male i calcoli. Questa volta è successo. Mo williams non è un play. Mavin williams non mi ha mai impressionato. Da vedere Hailwood, gran prospetto...
Portland ha il solito problema umorale, di squadra promettente che ha fallito, tra sfiga e scelte sbagliate. I due rookie sono buoni ma ci vorrà qualche anno, e anche questo sarà di transizione. A Aldridge gli andrà di continuare a perdere? mmm...
Sacramento ha bisogno di qualche scambio per dientare competitiva. Tanto talento sprecato.
Solo Linsanity. Niente di più. Houston è incompiuta e debole. Scelta che non capirò mai...

Splash

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Sono d'accordo con la tua disanima a est (ora sono un po' stanco e non mi va di scrivere molto)

Squadre da PO :

- bibby e davis non giocano più per i knicks che restano la stessa brutta squadra di 1 anno fa , stessi problemi di 1 anno fa con stat che sembra abbia qualche problema fisico in più (anche se non si capisce se i knicks facciano meglio oppure peggio con lui in campo) , PO sicuri ma pure quest'anno fuori al primo turno
- i brooklyn nets interessantissimi , ho visto qualche spezzone di partita e il secondo quintetto giocava meglio del primo (giustamente trattandosi di pre-season) , coach bravo e squadra completa in tutti i ruoli . PO quasi sicuri , per il resto tutto da vedere visto che si tratta di una squadra quasi tutta nuova
- i bulls pessimi secondo me , mercato con poco senso , la squadra ha perso qualche giocatore utile dalla panca , per il resto gli stessi bulls di 1 anno fa senza Rose , PO sicuri e poco altro , bellinelli fino ad'ora ha fatto schifo
- i heat con la stessa squadra di 1 anno fa con qualche cambiamento minore , per me sono favoriti . curioso di vedere la stagione di lebron e la forma fisica di wade dopo l'operazione
- i pacers che hanno fatto qualche piccolo cambio , una delle poche squadre solide dell'east , per me arrivano secondi oppure terzi . se riescono a trasformare gerald green in un giocatore da basket ci sarà da divertirsi ...
- i 67ers sono una delle squadre più interessanti , ottimo roster con pochi punti deboli , dipenderà tutto da Bynum e dal suo fisico , hanno dei giovani molto interessanti e un roster abbastanza lungo
- i celtics sono i celtics , hanno sostituito allen con terry e hanno preso un sacco di giovani big men , buona squadra che resta inferiore ai heat pero' per me ancora favorita per il raggiungimento della finale della eastern

Poi il resto delle squadre che se la giocano per raggiungere i PO :
- i bucks sono una brutta squadra secondo me , hanno qualche buon giocatore ma un chemistry di squadra inesistente : 2 mangiapalloni come jennings e ellis nel backcourt e poca profondità in avanti , con giocatori che giocano più per le cifre che per la squadra
- i raptors hanno migliorato molto il roster con lowry , fields e valanciunas senza perdere nessuno , se riescono a trovare una buona chemistry per me sono i favoriti per l'ultimo posto disponibile visto il quintetto e le riserve . bargnani non più leader carismatico (anche se non lo è mai stato) pero' offensivamente sarà ancora lui il leader
- washington avrebbe pure i giocatori pero' tutti hanno qualche gran punto interrogativo , senza manco considerare il tutto , squadra non da PO e manco da lottery , cmq come i raptors se cominciano a girare ... (pero' la vedo più difficile rispetto ai canadesi). nel pre-season mi ha impressionato bradley beal
- atlanta sarebbe una squadra da PO visto il livello delle squadre nella eastern , il problema è che secondo me durante la stagione scambierano JSmooth

Squadre da lottery :
- cleveland sta mettendo su una squadra interessantissima , piena di giovani , anno della conferma per Irving , per un paio d'anni ancora saranno fuori dai PO
- detroit ha fatto la stessa scelta dei cavs con tanti giovani nel roster , pero' come talento siamo su 2 piani diversi (anche se la mossa dei wizards di puntare su beal ha "costretto" i cavs a pescare waiters nel draft , con beal insieme a irving i cavs avrebbero avuto un backcourt da sturbo)
- orlando è la classica squadra da lottery , squadra inguardabile , se la gioca con gli bobcats per l'ultimo posto (con poche probabilità di vittoria). curioso di vedere vukcevic , afflalo probabilmente sarà scambiato durante la stagione se farà bene
- charlotte è una squadra veramente inguardabile , partono favoriti per l'ultimo posto , almeno quest'anno non dovrebbero fare qualche record . la luce in fondo al tunnel pero' non si vede , mkg voleva suicidarsi la notte del draft e non aveva tutti i torti , visto che negli ultimi anni MJ è riuscito nell'impresa di prendere con pick altissimi gente come walker e biyombo , che non saranno delle pippe ma sembrano lontano pure da essere futuri fenomeni ... almeno quest'anno MJ nel draft ha fatto la scelta giusta .


Murmur

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bello, bello, grandi  :since

appena posso mi leggo tutto, per ora vedendo i Celtics direi che farei meglio a saltare la stagione  :=))

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Zoppo

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Citazione di: Splash21 il 24 Ott 2012, 18:02
- bibby e davis non giocano più per i knicks

Vedi che 'na stronxata l'ho scritta...

:)

Nesta idolo

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Citazione di: Zoppo il 25 Ott 2012, 08:42
Vedi che 'na stronxata l'ho scritta...

:)
Magari fosse solo una... :DD :=))

Zoppo

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Citazione di: Nesta idolo il 25 Ott 2012, 11:12
Magari fosse solo una... :DD :=))

Vero, non mi voglio rilegge...
L'ho scritta a 200 all'ora andando a memoria su molti roster...

Sonni Boi

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A Est Miami non avrà troppe rivali e arriverà fino in fondo abbastanza agevolmente. Boston ha fatto un mercato molto intelligente, ma il fattore età peserà. Molto interessanti i roster di Nets e Sixers, completi in ogni reparto, insieme ai Pacers saranno le outsiders per infastidire Miami. Chicago ha fatto un mercato volutamente passivo, conscia che per quest'anno, mancando Rose, non se ne parla di vittorie. I Knicks sono la solita accozzaglia senza senso di giocatori singolarmente talentuosi.

A Ovest, partono in pole i Thunder, secondo me i grandi favoriti nella conference (li vedo anche favoriti in finale contro Miami). Saranno ancora più forti, più tosti e affamati dell'anno scorso. Non basterà il mercato 5 stelle dei Lakers, perchè Nash e Howard renderanno meno di quanto facessero a PHX e ORL e trovare subito la chimica sarà difficile. Dietro queste 2, la solita tonnara di squadre buone/ottime: Spurs, Denver, Memphis su tutte. Interessanti i Warriors in prospettiva futura, così come Blazers e Minnie.

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chuck6

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Wow, bomba!

Harden scaricato da Oklahoma
Va a Houston per Martin e Lamb


New York (Usa), 28 ottobre 2012

I Thunder cedono il miglior sesto uomo del 2011-12, a cui non sono riusciti a rinnovare il contratto in scadenza l'estate prossima. La guardia barbuta ai Rockets dovrà dimostrare di essere una star

La rottura si consuma in una serata di fine ottobre, a tre giorni dall'inizio della regular season. James Harden, il miglior sesto uomo dell'Nba 2011-12, è stato scaricato da Oklahoma City: i Thunder hanno capito che far firmare il rinnovo al 23enne che è stato terza scelta al draft 2009 sarebbe stato impossibile, e lo hanno spedito a Houston assieme ad un pacchetto di comprimari ottenendo in cambio Kevin Martin, il rookie Jeremy Lamb, due future scelte al primo giro del draft e una al secondo giro. Un cambio di rotta deciso per i Thunder, che dopo le finali perse a giugno contro Miami puntavano sul loro nucleo di giovani rampanti, formato oltre che da Harden anche da Kevin Durant, Russell Westbrook e Serge Ibaka, per tentare un nuovo assalto all'anello.

LA TRATTATIVA — Invece il rinnovo di Harden, da perfezionare entro il 31 ottobre, si è rivelato impossibile per il g.m. Sam Presti. Oklahoma ha messo sul piatto un nuovo contratto quadriennale da 55,5 milioni di dollari, il barbuto esterno che nel 2011-12 ha viaggiato a 16,8 punti di media dalla panchina ha risposto che per meno di 60, il massimo possibile, non avrebbe firmato. Il mancato rinnovo avrebbe significato per Harden diventare restricted free agent in estate, con i Thunder che avrebbero avuto il diritto di pareggiare qualsiasi offerta. Il g.m. Presti ha preferito non aspettare e ha perfezionato l'intesa con i Rockets, che oltre al prodotto di Arizona State ricevono il centro Cole Aldrich e le ali Daequan Cook e Lazar Hayward.

IL COMMENTO — "Volevamo far firmare il rinnovo ad Harden - ha detto Presti annunciando la trade -, ma alla fine queste situazioni devono convincere tutte le persone coinvolte. Il nostro gruppo dirigente ha presentato diverse offerte significative, ma non siamo riusciti a raggiungere l'accordo. Per questo abbiamo deciso di cedere James, capitalizzando l'opportunità di portare a Oklahoma City un giocatore del calibro di Martin e un giovane talento come Lamb, oltre ad alcune scelte al draft che saranno fondamentali per l'obiettivo che il nostro gruppo si è posto, quello di una squadra economicamente sostenibile".

LA SITUAZIONE — Il rinnovo di Harden per Oklahoma era diventato estremamente difficoltoso dopo la decisione presa in agosto di rinnovare per 4 anni e 49 milioni il contratto di Serge Ibaka. Nel 2013-14 i Thunder hanno già un monte salari di 62 milioni, col lungo spagnolo (12,25), Durant (18), Westbrook (14,7), Perkins (8,5) destinati ad assorbire la fetta più grossa. Il rinnovo di Harden alle cifre richieste dal giocatore avrebbe significato per i Thunder sfondare il tetto della luxury tax almeno fino al 2016, e con le tasse destinate ad inasprirsi a partire dalla prossima stagione la dirigenza ha preferito prender un'altra strada, puntando su un giocatore di talento come Martin (18,4 punti di media in 8 stagioni Nba) col contratto da quasi 13 milioni in scadenza in estate.

NUOVO INIZIO — Harden, che aveva più volte detto di volere rinnovare con i Thunder ("I miei compagni sono la mia famiglia"), riparte invece dai Rockets, pronti ad accontentare le sue pretese economiche e ad offrirgli quel ruolo di super star che l'esterno barbuto non ha mai avuto nei suoi anni a Oklahoma. "Questa trade ci dà la possibilità di costruire con più ambizioni il futuro della nostra franchigia - ha detto il patron di Houston Leslie Alexander -. James Harden è una delle guardie più talentuose in Nba". Senza più Durant e Westbrook con cui condividere il palcoscenico, Harden a Houston dovrà dimostrare di essere una vera star, e non il giocatore che nelle Finali Nba è sembrato l'ombra di se stesso.
(gazzetta.it)

Zoppo

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Min...a chuck che notizia...

Cambiano un bel po' le prospettive ad ovest.
Bel colpo di Houston. Se non c'erano margini bene ha fatto anche OKC. Però per il titolo è più dura...

chuck6

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Sul tema analisi di Tranquillo

Il Barba che va (a Houston)
by Flavio Tranquillo

E dunque il dado è tratto, niente più barbe a OKC. La domanda immediata è sempre la solita, "chi ci guadagna?". Non credo però che gli scambi NBA vadano analizzati così. Bisogna invece sforzarsi di capire e contestualizzare, allargando un po' l'analisi. Che deve comprendere anche elementi di carattere non strettamente cestistico per essere completa. Proverei a guardare la cosa dalla prospettiva di Sam Presti & Co., posto che i Rockets hanno fatto benissimo a prendere un giocatore che sta comodo nei primi 15 della lega e che nel giusto contesto può anche valere di più.

I Thunder dichiarano intanto il rifiuto di passare una stagione a lambiccarsi sul futuro del "Barba", perché una situazione del genere avrebbe macchiato un'atmosfera che fa della serenità un punto di forza. Poi l'intenzione di non legare il proprio destino ai Big 3 e quella di NON pagare la sanguinosa luxury tax in questa versione. Procedere in questa direzione significa infatti ritenere che il trio Westbrook-Harden-KD non sia garanzia di una decade di successi, oltre che fare del realismo finanziario. Quest'ultimo si sarebbe infatti raggiunto anche rinunciando ad Ibaka od amnistiando Perkins, tecnicamente parlando. Invece si è scelto di sacrificare un giocatore ritenuto ovviamente fortissimo ma non per questo tale da sacrificare finanze e libertà di movimento per un periodo così lungo. Proviamo ad elencare i possibili motivi:

•   Mentalità ed attitudine non perfette (vogliamo dire "non da Spurs"?)
•   Flop in finale
•   Necessità di avere la palla in mano per fare bene e disponibilità di un solo pallone
•   Convinzione che il futuro della franchigia dipenda molto più da Westbrook che da Durant, nel senso che è il numero 0 quello che può esplodere definitivamente e far decollare il tutto. E per farlo ha probabilmente bisogno di avere dietro un Maynor e non un Harden
•   Pericolo di scoprire dopo aver rotto il salvadanaio per Harden che questa versione non è quella vincente, con la conseguenza pressochè certa di perdere a scadenza KD, ovverosia uno che è destinato a dominare questa Lega

Vedete che non è questione solo di valutare Harden come giocatore. E neppure di valutare la contropartita in quanto tale. Lamb ha straordinarie prospettive, ma è tutto da dimostrare. K-Mart sarà un sesto uomo di lusso, ma pensare che faccia a livello di finale quello che non è riuscito a fare il Barba è del tutto fuori luogo. Le scelte sono interessanti e danno ulteriore flessibilità, ma i Thunder sono i primi a sapere che non ci sono sicurezze da questo punto di vista. Si è però evidentemente pensato che fosse una cosa da fare ora. E ora non si poteva fare di meglio. Una chiave fondamentale è vedere dove OKC sceglierà col pick dei Raptors. A seconda di quello che succederà a Toronto questa trade verrà giudicata più avanti in maniera completamente diversa. Se quella scelta è di lotteria e poi ti va fatta grassa a Secaucus magari fai bingo. Oppure al contrario, può anche succedere che i Raptors facciano benino da qui in poi e quella scelta diventi poca cosa, penalizzando la valutazione ex-post dell'operazione.

Il giudizio finale è il seguente. Da un punto di vista razionale, cercando di non farmi condizionare troppo dall'adorazione tecnica per Harden, è una scelta logica e solida. Non c'erano elementi sufficienti per consegnarsi mani e piedi a lui, e se la scelta fosse risultata sbagliata non ci sarebbe stata possibilità di correggere la rotta per chissà quanto, probabilmente condannando la franchigia ad un perenne oblio. Però ... Però se penso ai quarti periodi nelle gare decisive contro Mavs e Spurs, mi viene un dubbio. Nel senso che è vero anche che senza il prepotente emergere del Barba, pur frenato dalla presenza di due enormi calibri nello stesso reparto, i Thunder non avrebbero mai percorso una strada così lunga. Quindi, sintetizzando, razionalmente ci sta. Ma a volte con la sola razionalità non si vince. Sam Presti sarebbe il primo a spiegarvi che non è lecito attendersi un miracolo da quelle scelte, anche se con quelle ed i soldi di cui ora ha disponibilità farà sicuramente un lavoro eccellente. Ma ora il pallino passa a Westbrook e Durant, in quest'ordine. Stiamo a vedere.

Murmur

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Shockante la cessione di Harden, ma la disamina di Tranquillo è al solito molto azzeccata.

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daje che stanotte si inizia
Batosta o colpo a sorpresa?

fiDelio

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LET'S GO CELTICS!!!!

fiDelio

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Citazione di: Murmur il 30 Ott 2012, 14:18
daje che stanotte si inizia
Batosta o colpo a sorpresa?

Batostella...
I Celtics sono un cantiere aperto e, specialmente in difesa, i meccanismi non sembrano ancora funzionare.
Tra i nuovi benino Lee e Sulliger. Male Terry e soprattutto un Green ancora oggetto misterioso (specialmente visto il suo stipendio). Anche Garnett, tra i vecchi, ancora lontanissimo dalla forma migliore. Rondo, Pierce e Bass bene.
Miami al contrario da l'impressione di macchina da guerra ulteriormente perfezionata con l'aggiunta, ahimè, di un Allen ancora cecchino infallibile.
Vediamo alle prossime.
P.S. Ho fatto l'abbonamento alle partite dei Celtics...... già dormivo poco..!...

Zoppo

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Intanto i Lakers perdono le prime due e anche (il mio adorato) Steve Nash - infortunio.
Il canadese è il peggiore degli all stars losangelini.

Ho visto tutte le prime partite degli Heat, e se il buon giorno si vede dal mattino.
Tra l'altro dico da subito che un eventuale titolo a Miami apre delle porte al basket inteso come sport inimaginabile almeno fino a nemmeno 5 anni...

chuck6

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Prime note...

Harden, 37 e 45 nelle prime 2 partite.
Lakers, 0-3, mai cos' male dal '78.

johnnybgoode

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credo che Harden in campo possa significare in questo momento il 60% di probabilità di vincere ogni match. Incredibile l'errore dei Thunder... incredibile, come si fa a lasciare andare un'ira di Dio del genere?

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Sonni Boi

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Io lo avrei firmato al massimo, e per non pagare la tassa avrei tradato Westbrook anzichè lui.

Quintetto con Maynor da PG, e la squadra avrebbe avuto molta più chimica che non ora.

Murmur

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hai capito i Knicks!

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