Ma state a vede?
ho acceso ora ma che casino sta succedendo?
ultras.
eccoli.
fantastici..... :roll: :roll: :roll:
sospendessero subito la partita, mandassero via tutti i rifosi e arrestassero sti delinquenti
E io dovrei farmi la tessera del tifoso?
quel fenomeno aggrappato alla recinzione devono trovare il modo di prenderlo.
hanno appena detto che il portiere serbo è stato vittima di malmenamenti e non sta neanche in panchina perchè pare "colpevole" di un autogol.
Ma questi, chi li ha fatti arrivare in italia?
Citazione di: TheReverend92 il 12 Ott 2010, 20:53
E io dovrei farmi la tessera del tifoso?
ma che minchia c'entra????
Citazione di: ZombyWoof il 12 Ott 2010, 20:54
quel fenomeno aggrappato alla recinzione devono trovare il modo di prenderlo.
e come fanno??? se entrano nel settore scoppia la guerra..... intrrompessero la partita e li arrestassero tutti, tanto ci so' i filmati
Che c'entra???A me scassano le palle per i peli del c**o e questi entrano con le tenaglie?
CHE C'ENTRA?!?
али део вентилатора га имати?
Citazione di: TheReverend92 il 12 Ott 2010, 20:56
Che c'entra???A me scassano le palle per i peli del c**o e questi entrano con le tenaglie?
CHE C'ENTRA?!?
perchè con la tessera del tifoso che te fanno???
e comunque c'è apposito topic per parlarne, non ti scaldare
chiudessero quel settore.
facessero uscire il resto dello stadio , e poi tutti in galera.
una bella annaffiata e chiusi li dentro tutta la notte belli umidicci...vedi come gli passa.
appena accesa la tv...non capisco bene cosa sta succedendo.
info?
Citazione di: Pag il 12 Ott 2010, 20:55
e come fanno??? se entrano nel settore scoppia la guerra..
mica dico che devono entrare. ma lui in qualche modo deve uscire.
Ma ci vuole tanto ad annullare sta partita?
Lo stadio va sgombrato lasciando dentro solo sti pezzi de merda.
Poi fra un paio di ore, con calma, li sfonnano all'uscita.
aridatece tito
forse è il caso che anche l'uefa cominci a pensare a qualcosa tipo tdt
Citazione di: Biafra il 12 Ott 2010, 21:08
Ma ci vuole tanto ad annullare sta partita?
Lo stadio va sgombrato lasciando dentro solo sti pezzi de merda.
Poi fra un paio di ore di giorni con calma, li sfonnano all'uscita.
ma come cacchio si fa a far giocare una partita del genere?
ma sto cronista che se strilla??
Due famiglie se ne sono andate!!!
Solo 2 ???
Il ge3sto del 3 poi non è il 3 a zero a tavolino , ma un segno di pace serbo (se non erro).
Meravigliosi i telecronisti Rai. I giocatori serbi vanno sotto al pubblico per placare gli animi, facendo il tipico gesto nazionale ortodosso del tre con le dita: "Attenzione! I giocatori fanno tre con le dita!! Forse per segnalare un 3-0!!!!".
Ma andate a lavorare, andate.
I giocatori serbi hanno fatto il saluto con le tre dita ai tifosi. Il saluto a tre dita, è un saluto fascistoide- nazionalista serbo.
Per il commentatore tv, i giocatori stavano avvisando i tifosi del tre a zero a tavolino. :wall:
Citazione di: zaradona il 12 Ott 2010, 21:14
Il ge3sto del 3 poi non è il 3 a zero a tavolino , ma un segno di pace serbo (se non erro).
Sì, beh, non proprio di pace. E' un gesto di orgoglio nazionale, diciamo, che affonda le radici nelle rivendicazioni ortodosse rispetto a vicini e oppressori mussulmani e cattolici.
(Non ha nulla a che vedere con "fascistoidismi", lo fanno da circa 600 anni.)
Citazione di: Biafra il 12 Ott 2010, 21:14
I giocatori serbi hanno fatto il saluto con le tre dita ai tifosi. Il saluto a tre dita, è un saluto fascistoide- nazionalista serbo.
Per il commentatore tv, i giocatori stavano avvisando i tifosi del tre a zero a tavolino. :wall:
Non è la croce serba ortodossa ?
Citazione di: Dusk il 12 Ott 2010, 21:15
Sì, beh, non proprio di pace. E' un gesto di orgoglio nazionale, diciamo, che affonda le radici nelle rivendicazioni ortodosse rispetto a vicini e oppressori mussulmani e cattolici.
si daccordo , volevo dire che lo usano in questa serata per riappacificare gli animi.
Sì, scusa la puntigliosità, hai ragione. :)
E' che quando ho sentito i telecronisti mi sono cascate le braccia.
comunque quel settore è uno scandalo, con quella rete non si vede una ceppa.
e anche se i cetnici mi stanno profondamente sul cazzo era ora che qualcuno facesse un gesto del genere.
Veramente il gesto delle tre dita vuol dire "Dio patria e famiglia"non ha niente a che fare col fascismo di quelle parti.lo faceva pure kolarov quando stava qui.Cmq speriamo finisca 0-0 perchè qui al primo gol sono cazzi
Mai la nazionale ha avuto tanto interesse
appena segna l'Italia vojo vedè che succede.
Citazione di: Dusk il 12 Ott 2010, 21:17
(Non ha nulla a che vedere con "fascistoidismi", lo fanno da circa 600 anni.)
Si lo so, è un saluto tradizionale ortodosso che dopo la guerra ha assunto una valenza assolutamente non pacifica.
Del resto anche il saluto romano 2000 anni fa non aveva la valenza che ha ora. 8)
bruttissimo fallo su mauri...solo ammonito...meno male che non si è fatto nulla
troppi idioti ci sono al mondo
Intervento spaccagambe sul nostro Mauri, rigore incredibile negato all'Italia, ragazzi mi sa che stasera ne vedremo delle belle...
Comunque complimenti ha chi ha deciso di far giocare una partita così ad alto rischio in uno stadio così difficile da controllare, partita chiaramente da far giocare all'Olimpico.
si va be' adesso basta...non si puo' giocare in queste condizioni.
basta basta basta!
Per la cronaca nel girone abbiamo anche la Slovenia,spero che qualche fenomeno in federazione non pensi di farla giocare a Trieste come un amichevole di un paio d anni fa
te copri la faccia ma il tatuaggio se vede benissimo....
Citazione di: And159 il 12 Ott 2010, 21:20
Veramente il gesto delle tre dita vuol dire "Dio patria e famiglia"non ha niente a che fare col fascismo di quelle parti.lo faceva pure kolarov quando stava qui.
Lo ha detto adesso correttamente Bruno Gentili, guarda caso.
Partita da sospendere non c'è dubbio, a Viviano gli hanno tirato tre fumogeni. Partita condizionata, arbitro condizionato.
se fossimo stati noi italiani a fare questo ci avrebbero cacciato a vita dalle competizioni europee
Partita sospesa.
OT
Scusate, avevo messo 10 euro su parziale/finale 1/1. Che fa la Snai? Me la paga? :?
EOT
Citazione di: Biafra il 12 Ott 2010, 21:36
OT
Scusate, avevo messo 10 euro su parziale/finale 1/1. Che fa la Snai? Me la paga? :?
EOT
Non vorrei darti illusioni ma se non ricordo male in caso di partita sospesa vale il risultato che ti sei giocato
Citazione di: Biafra il 12 Ott 2010, 21:36
OT
Scusate, avevo messo 10 euro su parziale/finale 1/1. Che fa la Snai? Me la paga? :?
EOT
te la rimborsano.
dovrebbe assumere valore quota 1.
se hai giocato in singola in pratica ti rimborsano.
(http://mwave.irq.hu/kepek/filmek/4838/t_483801-django-gottliebok_orig_.jpg)
mazzocchi eccitatissimo grida cazzate a ripetizione, e non ne prende una che è una.
non ho capito cosa aspettano ad annullare la partita
sinceramente mi dispiace che per colpa di qualche demente la partita vada a tavolino all'Italia...
c'è da dire che gli hanno fatto fare il loro porco comodo
Citazione di: .dani. il 12 Ott 2010, 21:45
non ho capito cosa aspettano ad annullare la partita
il deflusso dei tifosi casalinghi.
Aspettano l'ok della questura per la sicurezza , qualora succedessero altri casini.
imho.
Buttiamoli nell'ufficio di marzocchi
Aggiornatemi!
Sono a Tel Aviv (ambiente decisamente molto più tranquillo) e l'unico canale che si prende è Can 5 (ovvero uno dei canali che a casa mia non sono nemmeno sintonizzati). Telefono a casa per sapere come va e mi dicono che c'è un casino ...
Continuate negli aggiornamenti
Comunque, togliessero il microfono a sti scalmanati. Ma che si scaldano così?
Sembra che vogliano invadere la Serbia seduta stante.
Mazzocchi non vedeva l'ora di vedere la mattanza causata dall'invasione della polizia nel settore ospiti. Sai che figata il sangue in diretta!
Poi invocano giustizia sommaria, punizioni esemplari. Chiedono a gran voce il rafforzamento delle pene, scordandosi che quasi mai il principio della responsabilità ha portato benefici. Anzi spesso è stato sfruttato dai facinorosi per mettersi sotto i riflettori, a solo scapito di quelli che vanno allo stadio solo a vedere una partita di calcio.
Continuano a rilanciare voci e a fare commenti senza cognizione di causa.
Alla fine non è successo nulla di particolare. Ho visto di peggionel campionato italiano.
E il rigore non dato che apportano come prova di una partita falsata non c'era affatto: Ivanovic si appoggia con la spalla e Pazzini vola.
Solo io mi auspicavo di vedere una partita di calcio?
Aggiornamento per Tel Aviv. Partita sospesa o annullata, ancora non se sa....that's Italy.
La gente intanto è uscita dallo stadio. Sono rimasti solo i serbi in attesa di prendersi una ripassata dalla celere quando usciranno.
Intanto in Tv, stanno a fa un'orgia di retorica.
Mazzocchi fra un po' c'ha un orgasmo in diretta.
Non te stai a perde niente... :D
Palo, niente di grave finora nel senso non ci sono stati scontri.
hanno fatto svuotare lo stadio, dopo i casini dei serbi che tiravano petardi e fumogeni- tutti a casa partita annullata.
mazzocchi, una prece per il giornalismo
Citazione di: Biafra il 12 Ott 2010, 21:57
Aggiornamento per Tel Aviv. Partita sospesa o annullata, ancora non se sa....that's Italy.
La gente intanto è uscita dallo stadio. Sono rimasti solo i serbi in attesa di prendersi una ripassata dalla celere quando usciranno.
Intanto in Tv, stanno a fa un'orgia di retorica.
Mazzocchi fra un po' c'ha un orgasmo in diretta.
Non te stai a perde niente... :D
no no...that's UEFA
Citazione di: Blå vitt il 12 Ott 2010, 21:56
Chiedono a gran voce il rafforzamento delle pene, scordandosi che quasi mai il principio della responsabilità ha portato benefici.
intendevo responsabilità oggettiva ovviamente :x
Aurelio, forza il blocco!
sto [...]e
Citazione di: Biafra il 12 Ott 2010, 21:57
Mazzocchi fra un po' c'ha un orgasmo in diretta.
Così ce fai senti' male,però... :bleah: :DD
Comunque veramente Mazzocchi non è umanamente tollerabile,idem il suo consesso.
mazzocchi continua a fare figure di merda.
strepita:"non è ancora ufficiale che la partita è stata annullata!"
in quel momento inquadrano Gastaldello che se ne va a casa con il borsone a tracolla :)
valentini bacchetta gentili e mazzocchi: "non c'è da forzare nessun blocco"
Molto bene, quello col passamontagna è entrato con delle forbici e a mi fratello, gli rompono le palle pure per una bandiera, tra l'altro i telecronisti erano da censurare, a volte sembrava che fomentavano i celerini non sapendo che li sarebbe successa una tragedia, roba da matti.
Citazione di: NBA-LAZIO il 12 Ott 2010, 22:08
tra l'altro i telecronisti erano da censurare, a volte sembrava che fomentavano i celerini non sapendo che li sarebbe successa una tragedia, roba da matti.
speravano con tutto il cuore che i celerini entrassero nel settore dalla porta gialla che da sul campo... e lì sarebbe stato il panico totale....
Non pensavo potesse accadere ed invece in questo paesucolo non dobbiamo più stupirci di niente, dunque è successo ...
E' successo che la rai desse un microfono in mano ad un uomo che, in quanto a demagogia, ipocrisia, qualunquismo, populismo, cinismo, scarsa professionalità e pochezza deontologica ed amore per il gossip si è dimostrato superiore a Varriale !
Un misero eroe di questi nostri miseri tempi..
L'avrei mandato come inviato speciale nel settore ospiti, se avessi potuto, sarebbe stato un bel pulitzer alla memoria
marzocchi ha ricordato una lista di episodi simili, tipo quando i tifosi del manchester united si scontrarono con le forze dell'ordine a roma...ma le forze dell'ordine puncicano?
Standing ovation per Mazzocchi!!!!!!!!
Ha detto tutto ed il contrario di tutto con la grazia di un rinoceronte con le emorroidi.
Prima ha ringhiato la sua indignazione perchè la polizia non arrestava il capo dei facinorosi;
poi ha avuto un fremito di preoccupazione quando la polizia si è avvicinata al settore ospiti ("se intervengono si rischia il peggio")
e poi ha distribuito ordini a destra e a manca per i poveri inviati sul campo, inviandoli in missioni impossibili
tipo:
- intervistate l'arbitro durante i conciliaboli pre-annullamento della partita. . .
- sentite che ne pensa Prandelli. . .
- chiedete a Stankovic come si sente. . .
e quando il poveraccio (l'inviato) ha confessato di essere stato bloccato dagli steward mentre cercava di intrufolarsi nel capannello dei dirigenti UEFA, il Nostro Mazzocchi è esploso:
"Ma come ai Serbi hanno permesso di tutto e x x x x (l'inviato di cui non ricordo il nome) viene bloccato!"
E io pago. . . il canone RAI!
Citazione di: tripleh il 12 Ott 2010, 22:17
marzocchi ha ricordato una lista di episodi simili, tipo quando i tifosi del manchester united si scontrarono con le forze dell'ordine a roma...ma le forze dell'ordine puncicano?
senza contare le monetine a frisk
Mazzocchi andrebbe sospeso sine die :x
(http://www.repubblica.it/images/2010/10/12/204856472-e9ffb95e-9ddf-4830-9e6d-c745e9a1bd78.jpg)
(http://www.repubblica.it/images/2010/10/12/204856466-e11db1e2-8d34-4c3d-a765-c419edb67eeb.jpg)
Genova. Ore 18.
Citazione di: And159 il 12 Ott 2010, 21:27
Per la cronaca nel girone abbiamo anche la Slovenia,spero che qualche fenomeno in federazione non pensi di farla giocare a Trieste come un amichevole di un paio d anni fa
si gioca a Catania....
se io facevo il casino che a fatto quel tizio, in serbia, me spezzavano le gambe !!!!!!
pena di morte
(http://ansa.it/webimages/large/2010/10/12/0101012220057987_20101012.jpg)
la cosa peggiore della serata è stato il commento degli uomini rai sul "tre" di stankovic.
senza se e senza ma, mi domando dove vivono questi.
la rai è la cosa più brutta della serata, mortaccivostra
Citazione di: AguilaRoja il 12 Ott 2010, 22:48
la rai è la cosa più brutta della serata, mortaccivostra
pena di morte
Citazione di: ciocur il 12 Ott 2010, 22:50
pena di morte
morte di pene
(è un'antica pratica burundiana. in pratica appoggiano il tuo membro su un tronco e lo perquotono con un ramosecco. e quindi il pene muore).
mazzocchi ha detto talmente tante fregnacce, tutto ed il contrario di tutto, che qualcuna alla fine l'ha pure azzeccata...
oltre al "saluto" serbo, ha cannato quando la polizia si è messa contro le porte gialle (lo sanno pure i sassi che si aprono verso il terreno di gioco, i celerini si erano messi lì per impedire che i serbi provassero ad entrare in campo), nella sua voglia di sangue "che fa tanta audience" è stato veramente indecente.
però era il 'team leader' della spedizione RAI... che pena!
spero che i serbi li facciano uscire uno alla volta, a braccia nude, e quando prendono il maiale con le tronchesine lo portino direttamente a Marassi, ci possono andare a piedi dallo stadio, e ce lo lascino un paio d'anni: sai quanto si divertirebbe lì dentro...
http://en.wikipedia.org/wiki/Three-finger_salute_(Serbian)
Citazione di: Vavra il 12 Ott 2010, 23:04
http://en.wikipedia.org/wiki/Three-finger_salute_(Serbian)
L'interpretazione dei telecronisti e di Mazzocchi è stata più o meno questa, "hanno fatto quel gesto, il gesto del 3, per far capire che se continuano perdono 3 a 0 a tavolino" ahhauahaua
Ci sono state battute memorabili, ancora non capisco perchè non hanno mandato goria a fare l'inviato nel settore ospiti, vai goria vai a sentire quello col passamontagna. xD
La rai è stata penosa; il gesto del saluto serbo delle 3 dita non pretendo lo conosca il macellaio sotto casa mia; ma che di tutti gli inviati rai, ALMENO UNO lo sappia, mi sembra chiedere il minimo sindacale. Poi Mazzocchi è stato allucinante; era più fomentato de quello con le pinze; quell'altro, Collovati, "chiudiamoli lì dentro 3 giorni"; poi sempre Mazzocchi a non me ricordo chi, "forza il blocco"; questo per far capire che in Italia le leggi vanno rispettate; i serbi saranno stati delinquenti (anche se posso capire il loro odio nei confronti dell'Italia, con tutto quello che gli abbiamo fatto...); ma a livello giornalistico Mazzocchi e company hanno fatto una figura veramente oscena; gente seria e professionale (un ossimoro se riferito a Mazzocchi) si farebbe assegnare ai tornei di bocce stasera stessa.
Una partita di calcio che non si e' giocata per ovvi motivi politici .
Dei giornalisti sportivi che probabilmente sanno che la capitale della Serbia e' Belgrado perche' ci gioca il Partizan di Belgrado.
Dei giornalisti che non sanno cosa significa il gesto delle 3 dita .
Dei giornalisti che non hanno riconosciuto la bandiera albanese e non capivano cosa stessero bruciando.
Dei dirigenti Uefa che non prendono alcuna decisione , aspettando l'arbitro (e non ditemi che e' la regola) .
Dei giornalisti sportivi che tentano di intervistare Stankovic come quelli che hanno tentato di intervistare i parenti di Misseri dopo il funerale di Sarah.
Dei giornalisti sportivi che dicono che "..ancora non c'e' l'ufficialita' della sospensione ..."
Dei giornalisti sportivi che vengono redarguiti da Valentini che dice "..non dovete dire di forzare il blocco .. ma vi rendete conto di cosa stava succedendo ?.."
Dei giornalisti che non si domandano "MA COME MAI SOLO UN CENTINAIO DI POLIZIOTTI ? "
Dei giornalisti che non si domandano "MA COME MAI LA POLIZIA ITALIANA NON SAPEVA DELLA PRESENZA DI QUESTI INDIVIDUI" ?
IL TIZIO SULLE BARRICATE NON PUO' E NON DEVE ESSERE ARRESTATO .
E adesso voglio vedere cosa afferma il ns caro ministro dell'interno .
E adesso voglio vedere cosa dice il ns caro ministro degli esteri.
http://tv.repubblica.it/copertina/genova-tensione-in-centro-prima-di-italia-serbia/54639?video=&ref=HREA-1 (http://tv.repubblica.it/copertina/genova-tensione-in-centro-prima-di-italia-serbia/54639?video=&ref=HREA-1)
Guardate il filmato, andate al secondo 00:10 e focalizzatevi sul tizio che attraversa la strada in bicicletta.... :D :D :D
Citazione di: Dusk il 12 Ott 2010, 23:24
http://tv.repubblica.it/copertina/genova-tensione-in-centro-prima-di-italia-serbia/54639?video=&ref=HREA-1 (http://tv.repubblica.it/copertina/genova-tensione-in-centro-prima-di-italia-serbia/54639?video=&ref=HREA-1)
Guardate il filmato, andate al secondo 00:10 e focalizzatevi sul tizio che attraversa la strada in bicicletta.... :D :D :D
ahahahhaha
Citazione di: Dusk il 12 Ott 2010, 23:24
http://tv.repubblica.it/copertina/genova-tensione-in-centro-prima-di-italia-serbia/54639?video=&ref=HREA-1 (http://tv.repubblica.it/copertina/genova-tensione-in-centro-prima-di-italia-serbia/54639?video=&ref=HREA-1)
Guardate il filmato, andate al secondo 00:10 e focalizzatevi sul tizio che attraversa la strada in bicicletta.... :D :D :D
:rotflol: :rotflol: :rotflol:
Citazione di: Dusk il 12 Ott 2010, 23:24
http://tv.repubblica.it/copertina/genova-tensione-in-centro-prima-di-italia-serbia/54639?video=&ref=HREA-1 (http://tv.repubblica.it/copertina/genova-tensione-in-centro-prima-di-italia-serbia/54639?video=&ref=HREA-1)
Guardate il filmato, andate al secondo 00:10 e focalizzatevi sul tizio che attraversa la strada in bicicletta.... :D :D :D
Mortaccidepippo, quanto è bello sto filmato. :)
Citazione di: Dusk il 12 Ott 2010, 23:24
http://tv.repubblica.it/copertina/genova-tensione-in-centro-prima-di-italia-serbia/54639?video=&ref=HREA-1 (http://tv.repubblica.it/copertina/genova-tensione-in-centro-prima-di-italia-serbia/54639?video=&ref=HREA-1)
Guardate il filmato, andate al secondo 00:10 e focalizzatevi sul tizio che attraversa la strada in bicicletta.... :D :D :D
Oddio..sto a morì.. :rotfl2:
Citazione di: N.G.E. il 12 Ott 2010, 23:16
; i serbi saranno stati delinquenti (anche se posso capire il loro odio nei confronti dell'Italia, con tutto quello che gli abbiamo fatto...);
non lo pensare neppure, non hanno alcuna giustificazione; tantopiù che quella specie di ominidi non conosce neanche la propria storia, sono semplicemente venuti a fare casino.
Citazione di: COLDILANA61 il 12 Ott 2010, 23:21
Una partita di calcio che non si e' giocata per ovvi motivi politici .
Dei giornalisti sportivi che probabilmente sanno che la capitale della Serbia e' Belgrado perche' ci gioca il Partizan di Belgrado.
Dei giornalisti che non sanno cosa significa il gesto delle 3 dita .
Dei giornalisti che non hanno riconosciuto la bandiera albanese e non capivano cosa stessero bruciando.
Dei dirigenti Uefa che non prendono alcuna decisione , aspettando l'arbitro (e non ditemi che e' la regola) .
Fino a qui d'accordo al 100%
Citazione di: COLDILANA61 il 12 Ott 2010, 23:21
Dei giornalisti sportivi che tentano di intervistare Stankovic come quelli che hanno tentato di intervistare i parenti di Misseri dopo il funerale di Sarah.
Questa invece fa ridere i polli.
Citazione di: COLDILANA61 il 12 Ott 2010, 23:21
Dei giornalisti sportivi che dicono che "..ancora non c'e' l'ufficialita' della sospensione ..."
Dovevano forse inventarsi una notizia?
Citazione di: COLDILANA61 il 12 Ott 2010, 23:21
Dei giornalisti sportivi che vengono redarguiti da Valentini che dice "..non dovete dire di forzare il blocco .. ma vi rendete conto di cosa stava succedendo ?.."
Valentini ha fatto benissimo e Gentili ha poco da risentirsi. Ha invitato il cronista negli spogliatoi a "forzare il blocco": un ordine completamente fuori luogo in una serata del genere.
Citazione di: COLDILANA61 il 12 Ott 2010, 23:21
Dei giornalisti che non si domandano "MA COME MAI SOLO UN CENTINAIO DI POLIZIOTTI ? "
Dei giornalisti che non si domandano "MA COME MAI LA POLIZIA ITALIANA NON SAPEVA DELLA PRESENZA DI QUESTI INDIVIDUI" ?
IL TIZIO SULLE BARRICATE NON PUO' E NON DEVE ESSERE ARRESTATO .
E adesso voglio vedere cosa afferma il ns caro ministro dell'interno .
E adesso voglio vedere cosa dice il ns caro ministro degli esteri.
Queste ultime considerazioni vorrei invece capirle meglio. Senza polemica, eh. Stai dicendo che a monte c'era la volontà politica di creare il casino per boicottare l'entrata in Europa della Serbia? O ho capito male? Ed eventualmente, secondo te, chi sarebbe il mandante?
Citazione di: Kappa il 12 Ott 2010, 23:30
non lo pensare neppure, non hanno alcuna giustificazione; tantopiù che quella specie di ominidi non conosce neanche la propria storia, sono semplicemente venuti a fare casino.
Dalla bandiera in avatar presumo tu sia albanese; e ti esprimo la mia solidarietà e sdegno per il brutto gesto della bandiera bruciata da parte dei serbi; gesto gravissimo e che merita una forte stigmatizzazione; i serbi non sono martiri, non sono santi, ma i vari governi italiani gliene hanno combinate tantissime; dico quindi che ovviamente condanno nel modo più assoluto la loro violenza; però, avendo studiato la questione in passato (anche se superficialmente); capisco da dove deriva il loro odio atavico verso il nostro stato.
Citazione di: Dusk il 12 Ott 2010, 23:24
http://tv.repubblica.it/copertina/genova-tensione-in-centro-prima-di-italia-serbia/54639?video=&ref=HREA-1 (http://tv.repubblica.it/copertina/genova-tensione-in-centro-prima-di-italia-serbia/54639?video=&ref=HREA-1)
Guardate il filmato, andate al secondo 00:10 e focalizzatevi sul tizio che attraversa la strada in bicicletta.... :D :D :D
pena di morte
Citazione di: N.G.E. il 12 Ott 2010, 23:36
Dalla bandiera in avatar presumo tu sia albanese; e ti esprimo la mia solidarietà e sdegno per il brutto gesto della bandiera bruciata da parte dei serbi; gesto gravissimo e che merita una forte stigmatizzazione; i serbi non sono martiri, non sono santi, ma i vari governi italiani gliene hanno combinate tantissime; dico quindi che ovviamente condanno nel modo più assoluto la loro violenza; però, avendo studiato la questione in passato (anche se superficialmente); capisco da dove deriva il loro odio atavico verso il nostro stato.
[/quote
ok, ti perdono perchè con tutte queste aquile che girano ci si confonde, ma quella albanese è nera e a due teste, il mio avatar è l'aquila bianca polacca. Comunque, tu seriamente pensi che quello arrampicato sulle vetrate col passamontagna abbia studiato, almeno superficialmente come te, la questione in passato? io dubito che sappia leggere, invece.
Citazione di: Kappa il 12 Ott 2010, 23:41
Citazione di: N.G.E. il 12 Ott 2010, 23:36
Dalla bandiera in avatar presumo tu sia albanese; e ti esprimo la mia solidarietà e sdegno per il brutto gesto della bandiera bruciata da parte dei serbi; gesto gravissimo e che merita una forte stigmatizzazione; i serbi non sono martiri, non sono santi, ma i vari governi italiani gliene hanno combinate tantissime; dico quindi che ovviamente condanno nel modo più assoluto la loro violenza; però, avendo studiato la questione in passato (anche se superficialmente); capisco da dove deriva il loro odio atavico verso il nostro stato.
[/quote
ok, ti perdono perchè con tutte queste aquile che girano ci si confonde, ma quella albanese è nera e a due teste, il mio avatar è l'aquila bianca polacca. Comunque, tu seriamente pensi che quello arrampicato sulle vetrate col passamontagna abbia studiato, almeno superficialmente come te, la questione in passato? io dubito che sappia leggere, invece.
Madonna che figura indecente :S; credimi conosco bene la bandiera albanese, pensavo questa fosse l'aquila di quella bandiera su uno sfondo diverso ;) ; comunque non è questione di saper leggere o altro, è che questa gente certe cose le ha subite sulla sua pelle; mio nonno per esempio non sapeva leggere ma non per questo non si è schierato contro i nazistii quando entrarono in Italia dopo l'8 Settembre, ;)
Citazione di: Mark Lenders il 12 Ott 2010, 23:30
Fino a qui d'accordo al 100%
Questa invece fa ridere i polli.
E' la stessa tecnica per fare audience. Io i giocatori serbi , dopo quello che gli hanno fatto sul pullman , li avrei lasciati in pace .
Io me la prendo con i giornalisti , forse ho esagerato il paragone (sorry)
Dovevano forse inventarsi una notizia?
Era EVIDENTE che la partita era sospesa . ma loro non volevano mollare il collegamento , sperando di esserci loro a "vedere2 il sangue
Io me la prendo con i giornalisti
Valentini ha fatto benissimo e Gentili ha poco da risentirsi. Ha invitato il cronista negli spogliatoi a "forzare il blocco": un ordine completamente fuori luogo in una serata del genere.
E' ilmio stesso parere (mi scuso se mi sono spiegato male.
Queste ultime considerazioni vorrei invece capirle meglio. Senza polemica, eh. Stai dicendo che a monte c'era la volontà politica di creare il casino per boicottare l'entrata in Europa della Serbia? O ho capito male? Ed eventualmente, secondo te, chi sarebbe il mandante?
Non c'entra l'entrata in Europa , Secondo me a Belgrado qualcuno sapeva chi veniva in Italia e con quali intenzioni.
Quella e' gente conosciuta mica 4 teppistelli da Stadio , e' gente che sfrutta lo stadio per la sua propanganda .
Come certi ultras nostrani ma all'ennesima potenza se contestualizzi i luoghi di provenienza.
Citazione di: N.G.E. il 12 Ott 2010, 23:36
Dalla bandiera in avatar presumo tu sia albanese; e ti esprimo la mia solidarietà e sdegno per il brutto gesto della bandiera bruciata da parte dei serbi; gesto gravissimo e che merita una forte stigmatizzazione; i serbi non sono martiri, non sono santi, ma i vari governi italiani gliene hanno combinate tantissime; dico quindi che ovviamente condanno nel modo più assoluto la loro violenza; però, avendo studiato la questione in passato (anche se superficialmente); capisco da dove deriva il loro odio atavico verso il nostro stato.
Che poi, dipende. Gli estremisti tipo quelli di stasera, loro sì, non nutrono grosse simpatie nei confronti dell'Italia, anche se di certo non siamo tra i "nemici storici" numero uno (e manco numero due). Il resto della popolazione, invece, bene o male ha sentimenti pacifici e molte persone, specie tra i giovani, hanno una vera e propria passione per il nostro Paese. :)
Scusino l'off topic.
Citazione di: COLDILANA61 il 12 Ott 2010, 23:46
[...]
Ok. Un paio di cose sui giornalisti, giusto per non tenere aperti 250 discorsi e concentrarci su quello che mi interessa di più. Stasera quelli della Rai sono stati vergognosi per tutti i motivi elencati da chi mi ha preceduto, sono d'accordo anch'io. Detto questo, me la prendo con loro quando fanno sfoggio di ignoranza (gesto delle tre dita, bandiera albanese) o quando suggeriscono soluzioni improbabili ("chiudeteli lì dentro per tre gioni"), o quando la buttano in caciara con la retorica militare, o quando aggiungono casino al casino ("cerchiamo di forzare il blocco"), mentre li difendo quando fanno le uniche due cose che in realtà dovrebbero fare: 1) domande ai protagonisti (e in questo senso la domanda a Stankovic ci sta tutta); 2) dare le notizie (e in questo caso quella della sospensione della partita è diventata tale, nel senso di ufficiale, solo dopo molti minuti).
Ma torniamo ai presunti mandanti. Tu dici "Secondo me a Belgrado qualcuno sapeva chi veniva in Italia e con quali intenzioni". Ne consegue che secondo te qualcuno voleva che accadesse quello che è accaduto. Continuo però a non capire chi e perché.
Citazione di: Mark Lenders il 12 Ott 2010, 23:58
.......
Ma torniamo ai presunti mandanti. Tu dici "Secondo me a Belgrado qualcuno sapeva chi veniva in Italia e con quali intenzioni". Ne consegue che secondo te qualcuno voleva che accadesse quello che è accaduto. Continuo però a non capire chi e perché.
Sui giornalisti mi fermo anche io .
Non posso dire di conoscere l'attuale situazione serba al 100% .
Maq l aprima domanda che mi sono fatto e' stata :
Come e' possibile che teppaglia di questo genere possa essersi mossa senza chela polizia serba lo sapesse ? E come mai , visti i risultati , la polizia italiana non lo sapeva per poter agire prima senza aspettare allo stadio ?
Poi concordo che il non intervenire allo stadio ha evitato ulteriori problemi , ma adesso mi aspetto che quel tizio sia preso .
Magari la mia e' "pura dietrologia" ma io vedo qualcosa di strano .
Magari in questo momento le due fazioni presenti in Serbia , cercano di prevalere , usando metodi a dir poco ortodossi (scusa la parola) e quindi una partecerca di sfruttare le frange del tifo per i suioi fini ultranazionalisti.
Magari presto qualche testa , in Serbia , cadra' . magari un funzionario di polizia o un burocrate del ministero dell'interno.
Per questo attendo le dichiarazioni dei ns politici.
Vediamo se "spingono" in un senso o in un altro.
Queste sono le mie impressioni.
Ok. Aspettiamo e vediamo, io non ho idee al riguardo.
Piuttosto mi piacerebbe sapere:
1) Chi ha fatto entrare i serbi allo stadio dopo i casini creati in città nel pomeriggio.
2) Perché, domani mattina, chi doveva perquisirli non sarà licenziato.
Comunque ora su sky stanno dando le immagini in diretta da marassi... c'è una guerra in corso.
Stanno riportando i "tifosi" all'interno dello stadio perchè sul piazzale c'è l'inferno
tifosi italiani (circa 100) a tirare sassi contro i serbi.
certo , loro [...] , ma pure i nostri....
Citazione di: Mark Lenders il 13 Ott 2010, 00:14
2) Perché, domani mattina, chi doveva perquisirli non sarà licenziato?
novità? è stato arrestato l'energumeno tatuato? spero di si.....
Citazione di: Dusk il 12 Ott 2010, 23:24
http://tv.repubblica.it/copertina/genova-tensione-in-centro-prima-di-italia-serbia/54639?video=&ref=HREA-1 (http://tv.repubblica.it/copertina/genova-tensione-in-centro-prima-di-italia-serbia/54639?video=&ref=HREA-1)
Guardate il filmato, andate al secondo 00:10 e focalizzatevi sul tizio che attraversa la strada in bicicletta.... :D :D :D
Grande Dusk! questa è una perla di filmato.... :hail:
Citazione di: telegraph road il 13 Ott 2010, 08:42
novità? è stato arrestato l'energumeno tatuato? spero di si.....
Sì sì, eccolo
(http://images.corriereobjects.it/gallery/Sport/2010/10_Ottobre/italia-serbia/2/img_2/serb_01_672-458_resize.jpg)
Grande. :D
che diceva Kolarov dopo Lazio-Inter che i tifosi di calcio a Roma sono malati??????????
se quelli sani sono i serbi, sta bene così........
Intanto stamattina su vari giornali c'è una neanche troppo velata critica alle autorità serbe ree di "non aver segnalato adeguatamente il pericolo".
Ovviamente chi ha permesso ai serbi di entrare a Marassi con un arsenale militare in tasca è assolutamente esente da colpe... :roll:
Citazione di: eaglefly1978 il 13 Ott 2010, 09:06
Intanto stamattina su vari giornali c'è una neanche troppo velata critica alle autorità serbe ree di "non aver segnalato adeguatamente il pericolo".
Ovviamente chi ha permesso ai serbi di entrare a Marassi con un arsenale militare in tasca è assolutamente esente da colpe... :roll:
Ma come non gli hanno sequestrato accendini e bottigliette? :o
:X(
la cosa più assurda, non so se qualcuno l'ha fatta notare, è stata il commento degli squallidissimi e scarsissimi commentatori
"guardate, i giocatori serbi vanno sotto la curva ed applaudono i tifosi per ridicolizzarli e gli fanno il segno 3 per dire che se continuano ci sarà il 3 a 0 a tavolino"
imbecilli ed ignoranti
:puke:
http://www.ilsecoloxix.it/p/sport/2010/10/12/AM8nyn8D-seguaci_attacco_governo.shtml
Onore al Gatto Silvestro
Citazione di: Mark Lenders il 12 Ott 2010, 23:58
Ok. Un paio di cose sui giornalisti, giusto per non tenere aperti 250 discorsi e concentrarci su quello che mi interessa di più. Stasera quelli della Rai sono stati vergognosi per tutti i motivi elencati da chi mi ha preceduto, sono d'accordo anch'io. Detto questo, me la prendo con loro quando fanno sfoggio di ignoranza (gesto delle tre dita, bandiera albanese) o quando suggeriscono soluzioni improbabili ("chiudeteli lì dentro per tre gioni"), o quando la buttano in caciara con la retorica militare, o quando aggiungono casino al casino ("cerchiamo di forzare il blocco"), mentre li difendo quando fanno le uniche due cose che in realtà dovrebbero fare: 1) domande ai protagonisti (e in questo senso la domanda a Stankovic ci sta tutta); 2) dare le notizie (e in questo caso quella della sospensione della partita è diventata tale, nel senso di ufficiale, solo dopo molti minuti).
Ma torniamo ai presunti mandanti. Tu dici "Secondo me a Belgrado qualcuno sapeva chi veniva in Italia e con quali intenzioni". Ne consegue che secondo te qualcuno voleva che accadesse quello che è accaduto. Continuo però a non capire chi e perché.
dono d'accordo con quello che scrivi però per amore di verità questi commenti strampalati li hanno fatti dossena e collovati se non erro...direi che non possono esseer catalogati come giornalisti no?
vanno bene le considerazioni sulle differenze fra partizan e stella rossa
ma, a monte, molto a monte, ci sta l'ennesimo sgarro perpetrato ai danni del popolo serbo post guerra di separazione (intendo, dopo le bombe nato), con lo stupro della loro identità fondata sul Kossovo madre patria
certo, il mezzo è sbagliato, ma in una società basata sull'informazione, hanno utilizzato anche (e su questo credo che in Serbia ci siano stati evidenti aiuti affinchè ciò accadesse) il mezzo che possono avere a disposizione
(http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc4/hs807.snc4/68786_438654171034_575186034_5976977_955567_n.jpg)
Citazione di: N.G.E. il 12 Ott 2010, 23:36
Dalla bandiera in avatar presumo tu sia albanese; e ti esprimo la mia solidarietà e sdegno per il brutto gesto della bandiera bruciata da parte dei serbi; gesto gravissimo e che merita una forte stigmatizzazione; i serbi non sono martiri, non sono santi, ma i vari governi italiani gliene hanno combinate tantissime; dico quindi che ovviamente condanno nel modo più assoluto la loro violenza; però, avendo studiato la questione in passato (anche se superficialmente); capisco da dove deriva il loro odio atavico verso il nostro stato.
la bandiera che bruciano è stata ed è simbolo dell'UCK, organizzazione prima definita terroristica dagli USA poi eletta a esercito di liberazione del Kosovo dalla Nato. Loro bruciano quella bandiera, quel simbolo. L'Albania non c'entra niente.
Minuto 5:35, inizia la mattanza.
Ma infatti. Posso dire, sommessamente, una cosa? In verità la stavo scrivendo ieri, poi ho lasciato perdere.
Il punto è che, ormai, la guerriglia da stadio andrebbe inquadrata sempre in contesti molto più ampi e che travalicano il mondo dello sport. Si è scelto, un po' in tutto il mondo, di incanalare e veicolare verso gli stadi un certo tipo di "disagio sociale" che è fisiologicamente esistito da quando esiste l'organizzazione umana. E' un dato di fatto incontrovertibile. Qui a Roma, così come a Belgrado, Londra o in Africa subsahariana.
Ora, al di là delle motivazioni, al di là del merito, il caso di ieri si ascrive "banalmente" in un contesto simile.
E io inizio a essere stufo. Perchè francamente è stucchevole l'armamentario di "ecco la vergogna, lo scandalo, la follia". Non è nè "vergogna", nè "scandalo", nè tantomeno "follia". E' l'umanità, nelle sue forme violente, deprecabili e che vanno combattute, con i giusti mezzi. Che di certo non sono questo stucchevole armamentario di retorica cieca e sorda, pronta a liquidare qualsiasi avvenimento con aggettivi moralisti, agitando il pugnetto e facendo la faccina sconcertata.
Il fatto che nel 2010 ancora perduri la squallida retorica del "...quella che doveva essere una serata di sport è di festa, si è trasformata in bla bla bla bla bla per colpa della follia di bla bla bla bla" mi fa capire che, a monte, siamo ancora anni luce lontani dal semplice inquadramento del fenomeno.
Forse, non so, dietro c'è proprio la volontà da parte degli organi di informazione di perpetrare questa favoletta agli occhi del grosso degli utenti, o forse è un meccanismo involontario che ormai si è innescato e che è difficile da far cessare.
Ma il punto è che non c'è nulla di "folle", inteso come casuale, improvviso, e ingiustificato.
Dietro la violenza del tifo ci sono connivenze a doppio e triplo filo con ambienti malavitosi, con frange oscure del potere politico e quant'altro, da un lato. Dall'altro lato è un fatto conclamato che si è scelto di veicolare la devianza della società in un luogo recintato e apparentemente distantissimo dalle cose "serie" contro cui, invece, a briglia sciolta, potrebbe indirizzarsi tale disagio.
In ultima istanza, mi risulta oltremodo pesante il commento scandalizzato dei comunicatori mediatici per un fatto di mera abitudine: purtroppo siamo abituati da decenni a vedere TUTTO il marcio del mondo, in diretta tv. Abbiamo visto inquadrature da film di Oliver Stone su decine di guerre "classiche", internazionali o civili, abbiamo visto torture, scontri etnici, religiosi, morti in diretta, attentati spettacolari e spettacolarizzati e quant'altro. Abbiamo, nel nostro bagaglio culturale, le immagini orrende dei campi di concentramento, che "maneggiamo" fin dai tempi del sussidiario delle elementari.
A me, personalmente, il commento "moralista" a fronte di immagini che, in confronto a tutto quello che ho descritto prima, sembrano quasi all'acqua di rose, suona fasullo, sciocco, stucchevole.
La violenza va combattuta, il lato oscuro dell'uomo c'è e ci sarà sempre, ma non per questo occorre abbassare la guardia.
Tuttavia, è ora di "crescere", come società civile. Il moralismo, la banalizzazione, le letture stereotipate e quant'altro, non servono a nulla.
un mio modesto contributo, dal titolo Non voltiamo la faccia, e che riporto nel mio blog: http://unsorrisoperognilacrima.blogspot.com/
La Serbia non esce bene da questa serata calcistica.
In mondovisione, i serbi sono apparsi di nuovo i "temibili nazionalisti selvaggi" che tremare il mondo fanno! Ma quella rabbia ha una casa. E quella casa sta nello scippo che i Serbi hanno subito da chi, al governo in Serbia oggi, colluso con l'occidente, sta svendendo la propria anima. Il Kosovo, cuore della Serbia, è lontano, con il patriarca ortodosso, paragonabile al nostro papa, costretto a insediarsi alla chetichella nel patriarcato di Pec, appena tollerato dal governo del Kosovo "liberato" dalla Nato, retto da mafia e narcotrafficanti. Il Fondo Monetario Internazionale, l'FMI, presta soldi che servono a finanziare le imprese estere (come la Fiat che espropria la Zastava, la Fiat dell'apparentemente italiano e fido Marchionne, uomo in realtà dell'americanissima Philip Morris!!!). Le bombe del '99 sono ormai dimenticate, quei morti e quei profughi offrono storie che non riempiono le cronache, troppo impegnate nel descrivere il nuovo look delle varie attricette da strapazzo, quelle si, degne delle nostre odierne e democratiche, attenzioni, il tutto condito da un omicidio assurdo e l'altro, parte del nostro amato occidente.
Ma in Serbia si organizza il Gay Pride, cosa "assolutamente prioritaria" nella Serbia di oggi, assurda provocazione che non poteva che dare i risultati che ha dato. Ma gli USA si congratulano con la polizia serba, per le capacità a proteggere i "diritti umani" nel proprio paese. Nuove violenze si prospettano all'orizzonte, contro altri diritti...
Ai bambini serbi, che non erano allo stadio stasera, così come quei tanti loro coetanei italiani che la retorica dei telecronisti di Rai1 (assurdi, inadeguati e ignoranti al punto da scambiare il segno delle tre dita dei calciatori serbi come un invito a non far perdere la partita per tre a zero!!!) continuava a incensare, non resta molto da sperare per il futuro. Nonostante questa triste serata, però, io continuo a stare con i Serbi. C'è una Serbia che non ci sta, anche se il suo volto, stasera, non era certo accattivante e accomodante. Una Serbia che non vuole entrare in Europa, perchè dall'Europa si sente tradita, defraudata, umiliata. E' una triste serata perchè preoccupante per il futuro, che temo foriero di nuove stagioni di violenza. Ma quella violenza ha una casa. Il mio è un invito. A non voltare la faccia.
Citazione di: Aquila grigia il 13 Ott 2010, 10:06
la bandiera che bruciano è stata ed è simbolo dell'UCK, organizzazione prima definita terroristica dagli USA poi eletta a esercito di liberazione del Kosovo dalla Nato. Loro bruciano quella bandiera, quel simbolo. L'Albania non c'entra niente.
Stati Uniti che, ricordiamolo, abbandonarono il leader democratico non-violento Rugova, lasciandolo morire, poi, nel dimenticatoio, in concomitanza con l'ascesa dell'UCK, passata dall'avere 30 mila iscritti a un paio di milioni nell'arco di pochi mesi...
Organizzazione che veniva "promossa" movimento di liberazione, mentre, per qualche motivo, gli analoghi sommovimenti sud-osseti e abhkazi erano bollati dagli stessi USA come deprecabili, vergognosi, da reprimere e punire e quant'altro.
Ma qui stiamo andando taaaaaaaaaanto off topic. :)
Citazione di: Aquila grigia il 13 Ott 2010, 10:06
la bandiera che bruciano è stata ed è simbolo dell'UCK, organizzazione prima definita terroristica dagli USA poi eletta a esercito di liberazione del Kosovo dalla Nato. Loro bruciano quella bandiera, quel simbolo. L'Albania non c'entra niente.
La bruciano contro entrambi (E' la bandiera dell'UCK ma presa da quella Albanese ed il nesso e' logico) .
Definire l'UCK terrorista o Esercito di Liberazione e' comunque sbagliato.
Ripeto un mio precedente post : quello che e' avvenuto ieri a Marassi e' un fatto tutto interno alla politica di Belgrado .
Mi aspetto che anche dei "giornalisti sportivi" conoscano un pochino la situazione in Serbia .
Altrimenti , poi , non ci lamentiamo delle "castronate" che scrivono anche sul calcio .
Le "castronate" sono sempre figlie dell'ignoranza. che genera altra ignoranza ed altra violenza .
Ma evidentemente , la situazione serba , non la conoscono neanche le ns forze di sicurezza , in questo "depistate" , probabilmente da una parte degli stessi apparati a Brelgrado.
Non credo che questo energumeno e la sua banda sia scesa da un aereo privato e si sia paracaduta su Marassi .
Non credo che questi soggetti NON siano conosciuti dalle autorita' serbe.
E secondo Voi le stesse autorita' serbe NON avrebbero informato i colleghi Italiani ?
Questo non e' stato puro e semplice teppismo da stadio , ma una azione preordinata con evidenti scopi di propaganda all'interno della Serbia .
Chi fomenta questa propaganda e' noto .
Vi ricordo Arkan ......
Citazione di: COLDILANA61 il 13 Ott 2010, 10:20
Definire l'UCK terrorista o Esercito di Liberazione e' comunque sbagliato.
e tu, scusa, come lo definiresti, invece?
Per me era e rimane, anche se apparentemente sciolto, un movimento terrorista nato all'interno di uno stato sovrano con lo scopo di pulire etnicamente una sua regione.
Sulle rivendicazioni politico-territoriali, se la miccia degli scontri è solo questa, quoto Porga.
Spiegate però a chi dichiara che è una vergogna mai vista che le parole hanno un peso e la memoria idem.
Citazione di: anderz il 13 Ott 2010, 08:56
Sì sì, eccolo
(http://images.corriereobjects.it/gallery/Sport/2010/10_Ottobre/italia-serbia/2/img_2/serb_01_672-458_resize.jpg)
(http://www.lunanuovateatro.it/eventi/autografi/Foto/maurizio_crozza.jpg)
- Al mio segnale, scatenate l'infernooooooooo
Io mi faccio queste domande:
perché lo stadio di calcio deve essere un luogo dove la legge è un optional?
perché se mi trovo in uno stadio posso insultare, inneggiare, malmenare, incendiare, sporcare, vilipendere?
perché ho la copertura della massa e del branco e da solo non sarei nessuno.
Ma in Inghilterra tutto questo sarebbe accaduto?
Voi vi stupite del minuto 5:35? Voi non fareste mai il cellerino, vero? Manco io.
Si ma i gay so esibizionisti ...
(http://images.corriereobjects.it/gallery/Sport/2010/10_Ottobre/italia-serbia/2/img_2/serb_01_672-458_resize.jpg)
Citazione di: Aquila grigia il 13 Ott 2010, 10:32
e tu, scusa, come lo definiresti, invece?
Per me era e rimane, anche se apparentemente sciolto, un movimento terrorista nato all'interno di uno stato sovrano con lo scopo di pulire etnicamente una sua regione.
Io non la definisco per un semplice motivo .
Non sono kosovaro di etnia albanese e non sono kosovaro di etnia serba.
Sappiamo benissimo su quali ragione storiche nacque la Yugoslavia e sappiamo benissimo e fino quando e grazie a chi , questa geopolitica internazionale resse in quella regione .
Gli odi e gli ultranazionalismi stanno uscendo come i vermi . Da tutte le parti .
Io sono contro i nazionalismi , i padanismi , i meridionalismi , i fondamentalismi e non mi schiero a favore di nessuna parte che abbia nel programma questi "ismi".
Naturalmente tu sei libero di schierarti , magari hai le conoscenze e le ragioni per farlo .
Io no , posso ? e comunque dai miei interventi NON ho mai manifestato alcuna forma di avversione per i serbi , in quanto tali e solo per quello . Ne alcuna simpatia per l'UCK e simili .Spero che almeno questo me lo concedi .
Loro avranno fatto una grande figura di merda, ma anche noi non siamo da meno, avevamo in mano l'organizzazione ecc e la sicurezza specialmente dei tifosi italiani, invece abbiamo dimostrato che non servono tesserine del cazzo (vero marò) ma ben altre soluzioni e ci siamo trovati impreparati, praticamente hanno fatto come volevano e hanno vinto loro.
Citazione di: Dusk il 13 Ott 2010, 10:08
Ma infatti. Posso dire, sommessamente, una cosa? In verità la stavo scrivendo ieri, poi ho lasciato perdere.
Il punto è che, ormai, la guerriglia da stadio andrebbe inquadrata sempre in contesti molto più ampi e che travalicano il mondo dello sport. Si è scelto, un po' in tutto il mondo, di incanalare e veicolare verso gli stadi un certo tipo di "disagio sociale" che è fisiologicamente esistito da quando esiste l'organizzazione umana. E' un dato di fatto incontrovertibile. Qui a Roma, così come a Belgrado, Londra o in Africa subsahariana.
Ora, al di là delle motivazioni, al di là del merito, il caso di ieri si ascrive "banalmente" in un contesto simile.
E io inizio a essere stufo. Perchè francamente è stucchevole l'armamentario di "ecco la vergogna, lo scandalo, la follia". Non è nè "vergogna", nè "scandalo", nè tantomeno "follia". E' l'umanità, nelle sue forme violente, deprecabili e che vanno combattute, con i giusti mezzi. Che di certo non sono questo stucchevole armamentario di retorica cieca e sorda, pronta a liquidare qualsiasi avvenimento con aggettivi moralisti, agitando il pugnetto e facendo la faccina sconcertata.
Il fatto che nel 2010 ancora perduri la squallida retorica del "...quella che doveva essere una serata di sport è di festa, si è trasformata in bla bla bla bla bla per colpa della follia di bla bla bla bla" mi fa capire che, a monte, siamo ancora anni luce lontani dal semplice inquadramento del fenomeno.
Forse, non so, dietro c'è proprio la volontà da parte degli organi di informazione di perpetrare questa favoletta agli occhi del grosso degli utenti, o forse è un meccanismo involontario che ormai si è innescato e che è difficile da far cessare.
Ma il punto è che non c'è nulla di "folle", inteso come casuale, improvviso, e ingiustificato.
Dietro la violenza del tifo ci sono connivenze a doppio e triplo filo con ambienti malavitosi, con frange oscure del potere politico e quant'altro, da un lato. Dall'altro lato è un fatto conclamato che si è scelto di veicolare la devianza della società in un luogo recintato e apparentemente distantissimo dalle cose "serie" contro cui, invece, a briglia sciolta, potrebbe indirizzarsi tale disagio.
In ultima istanza, mi risulta oltremodo pesante il commento scandalizzato dei comunicatori mediatici per un fatto di mera abitudine: purtroppo siamo abituati da decenni a vedere TUTTO il marcio del mondo, in diretta tv. Abbiamo visto inquadrature da film di Oliver Stone su decine di guerre "classiche", internazionali o civili, abbiamo visto torture, scontri etnici, religiosi, morti in diretta, attentati spettacolari e spettacolarizzati e quant'altro. Abbiamo, nel nostro bagaglio culturale, le immagini orrende dei campi di concentramento, che "maneggiamo" fin dai tempi del sussidiario delle elementari.
A me, personalmente, il commento "moralista" a fronte di immagini che, in confronto a tutto quello che ho descritto prima, sembrano quasi all'acqua di rose, suona fasullo, sciocco, stucchevole.
La violenza va combattuta, il lato oscuro dell'uomo c'è e ci sarà sempre, ma non per questo occorre abbassare la guardia.
Tuttavia, è ora di "crescere", come società civile. Il moralismo, la banalizzazione, le letture stereotipate e quant'altro, non servono a nulla.
as usual, ti quoto
(grazie RB)
;)
Citazione di: NBA-LAZIO il 13 Ott 2010, 10:58
Loro avranno fatto una grande figura di merda, ma anche noi non siamo da meno, avevamo in mano l'organizzazione ecc e la sicurezza specialmente dei tifosi italiani, invece abbiamo dimostrato che non servono tesserine del cazzo (vero marò) ma ben altre soluzioni e ci siamo trovati impreparati, praticamente hanno fatto come volevano e hanno vinto loro.
mi sembra che i tifosi italiani siano usciti perfettamente incolumi e questo era fondamentale;
i tifosi serbi non avevano la tessera del tifoso, quindi in questo momento non c'entra niente;
A parte le motivazioni storico-politico-nazionalistiche sulle quali non mi ritengo in grado di entrare con una certa cognizione di causa (anche se il 3 con le dita che non significasse il rischio di perdere la partita 3-0 a tavolino me lo ero immaginato pure io) vorrei capire il comportamento dlle forza dell'ordine.
La questione di fondo è stabilire se le forze dell'ordine devono principalmente garantire il regolare svolgimento della manifestazione o l'incolumità degli spettatori, o entrambe le cose.
Nel caso specifico risulta evidente che entrambe le cose, vista la piega presa dalla situazione, non potevano essere garantite e si è scelta la strada di far sfogare quei personaggi con veramente poco di umano.
E' stata la scelta giusta? Non ne sono pienamente convinto; a quel punto forse sì, ma una fila di poliziotti in assetto antisommossa piazzata a bordo campo che avesse preso a manganellate sui malleoli chiunque avesse provato a "cavalcare " la recinzione credo che potesse far sentire i serbi meno convinti di poter fare tutto quello che gli pareva.
Citazione di: mansiz il 13 Ott 2010, 10:49
Voi vi stupite del minuto 5:35?[/b]
No, per niente. Anzi.
Citazione di: mansiz il 13 Ott 2010, 11:04
mi sembra che i tifosi italiani siano usciti perfettamente incolumi e questo era fondamentale;
i tifosi serbi non avevano la tessera del tifoso, quindi in questo momento non c'entra niente;
Allora da quanto leggo in giro, erano già successe situazioni simili anche in campionato (nel loro paese), e pur sapendo che questi erano pericolosi, ovviamente non tutti (perchè c'erano anche dei bambini), alcuni sono riusciti ad entrare lo stesso, il problema però è che noi non siamo stati capaci di organizzarci, infatti le forze dell'ordine hanno chiesto rinforzi, dimostrando che erano del tutto impreparati e la cosa è gravissima, dubito che in altri paesi questa cosa finiva così, anzi; la tessera del tifoso era per far capire che servono ben altre soluzioni e non una carta del supermercato. ;)
Citazione di: tommasino il 13 Ott 2010, 11:10
una fila di poliziotti in assetto antisommossa piazzata a bordo campo che avesse preso a manganellate sui malleoli chiunque avesse provato a "cavalcare " la recinzione credo che potesse far sentire i serbi meno convinti di poter fare tutto quello che gli pareva.
Mi sà che ti sfugge da chi è composta la maggioranza della tifoseria serba. :roll:
Citazione di: olandese il 13 Ott 2010, 10:50
Si ma i gay so esibizionisti ...
(http://images.corriereobjects.it/gallery/Sport/2010/10_Ottobre/italia-serbia/2/img_2/serb_01_672-458_resize.jpg)
questo ce lo vedo bene a "fine carriera" conduttore radiofonico per una trasmissione sul patizan..chessò.. te la do io belgrado?
Citazione di: pentiux il 13 Ott 2010, 09:17
http://www.ilsecoloxix.it/p/sport/2010/10/12/AM8nyn8D-seguaci_attacco_governo.shtml
Onore al Gatto Silvestro
Sono su una black list di 400 "noti", alla Uefa come alle polizie europee. Ma, denuncia Roberto Masucci responsabile dell'Osservatorio del ministero, la polizia serba non ha fornito elementi sulla "soglia di rischio". Replicano i serbi: «Non è vero». Probabilmente gli Osservatori dell'Osservatorio che tutto Osservano e a cui nulla sfugge erano intenti nello stabilire se per vendere un biglietto ad un bambino di 7 anni sia sufficiente la tessera sanitaria oppure sia meglio richiedere la Carta d'Identita o la Patente di Guida....
Il male di questo paese è l'immunità universale, in un paese serio si sarebbero già dimessi
Citazione di: tommasino il 13 Ott 2010, 11:10
A parte le motivazioni storico-politico-nazionalistiche sulle quali non mi ritengo in grado di entrare con una certa cognizione di causa (anche se il 3 con le dita che non significasse il rischio di perdere la partita 3-0 a tavolino me lo ero immaginato pure io) vorrei capire il comportamento dlle forza dell'ordine.
La questione di fondo è stabilire se le forze dell'ordine devono principalmente garantire il regolare svolgimento della manifestazione o l'incolumità degli spettatori, o entrambe le cose.
Nel caso specifico risulta evidente che entrambe le cose, vista la piega presa dalla situazione, non potevano essere garantite e si è scelta la strada di far sfogare quei personaggi con veramente poco di umano.
E' stata la scelta giusta? Non ne sono pienamente convinto; a quel punto forse sì, ma una fila di poliziotti in assetto antisommossa piazzata a bordo campo che avesse preso a manganellate sui malleoli chiunque avesse provato a "cavalcare " la recinzione credo che potesse far sentire i serbi meno convinti di poter fare tutto quello che gli pareva.
Io credo che la Polizia debba garantire l'osservanza della legge e arrestare chi compie atti contrari alla legge. Non credo invece che gli agenti debbano intervenire con il manganello (o peggio) per punire chi, a loro avviso, sta compiendo atti contrari alla legge
Citazione di: BiancoAzzurro il 13 Ott 2010, 11:17
Mi sà che ti sfugge da chi è composta la maggioranza della tifoseria serba. :roll:
Mi sà che la tifoseria serba sia la stessa che è stata GIUSTAMENTE manganellata ed arrestata al termine della partita.
Se mi dici che al termine in un piazzale è un conto ed all'interno di uno stadio è un'altro, ne possiamo certamente discutere.
Ma se ritieni che la "maggioranza della tifoseria serba" non possa in alcun modo essere fronteggiata dalla polizia italiana non mi trovi d'accordo
Citazione di: BiancoAzzurro il 13 Ott 2010, 10:06
Minuto 5:35, inizia la mattanza.
Questo paese non è attualmente in grado di garantire la sicurezza durante un evento pubblico.
Sono anni che ci troviamo di fronte alle stesse scene deprimenti, i responsabili delle forze dell'ordine agiscono come un elettrodomestico a due velocità :
A - Carica ad occhi chiusi, chi cojo cojo e a chi tocca nun se 'ngrugna
B - Lasciamoli fare, disponiamoci a debita distanza, prima o poi qualcosa accadrà
Citazione di: Dusk il 13 Ott 2010, 10:08
Ma infatti. Posso dire, sommessamente, una cosa? In verità la stavo scrivendo ieri, poi ho lasciato perdere.
Il punto è che, ormai, la guerriglia da stadio andrebbe inquadrata sempre in contesti molto più ampi e che travalicano il mondo dello sport. Si è scelto, un po' in tutto il mondo, di incanalare e veicolare verso gli stadi un certo tipo di "disagio sociale" che è fisiologicamente esistito da quando esiste l'organizzazione umana. E' un dato di fatto incontrovertibile. Qui a Roma, così come a Belgrado, Londra o in Africa subsahariana.
Ora, al di là delle motivazioni, al di là del merito, il caso di ieri si ascrive "banalmente" in un contesto simile.
E io inizio a essere stufo. Perchè francamente è stucchevole l'armamentario di "ecco la vergogna, lo scandalo, la follia". Non è nè "vergogna", nè "scandalo", nè tantomeno "follia". E' l'umanità, nelle sue forme violente, deprecabili e che vanno combattute, con i giusti mezzi. Che di certo non sono questo stucchevole armamentario di retorica cieca e sorda, pronta a liquidare qualsiasi avvenimento con aggettivi moralisti, agitando il pugnetto e facendo la faccina sconcertata.
Il fatto che nel 2010 ancora perduri la squallida retorica del "...quella che doveva essere una serata di sport è di festa, si è trasformata in bla bla bla bla bla per colpa della follia di bla bla bla bla" mi fa capire che, a monte, siamo ancora anni luce lontani dal semplice inquadramento del fenomeno.
Forse, non so, dietro c'è proprio la volontà da parte degli organi di informazione di perpetrare questa favoletta agli occhi del grosso degli utenti, o forse è un meccanismo involontario che ormai si è innescato e che è difficile da far cessare.
Ma il punto è che non c'è nulla di "folle", inteso come casuale, improvviso, e ingiustificato.
Dietro la violenza del tifo ci sono connivenze a doppio e triplo filo con ambienti malavitosi, con frange oscure del potere politico e quant'altro, da un lato. Dall'altro lato è un fatto conclamato che si è scelto di veicolare la devianza della società in un luogo recintato e apparentemente distantissimo dalle cose "serie" contro cui, invece, a briglia sciolta, potrebbe indirizzarsi tale disagio.
In ultima istanza, mi risulta oltremodo pesante il commento scandalizzato dei comunicatori mediatici per un fatto di mera abitudine: purtroppo siamo abituati da decenni a vedere TUTTO il marcio del mondo, in diretta tv. Abbiamo visto inquadrature da film di Oliver Stone su decine di guerre "classiche", internazionali o civili, abbiamo visto torture, scontri etnici, religiosi, morti in diretta, attentati spettacolari e spettacolarizzati e quant'altro. Abbiamo, nel nostro bagaglio culturale, le immagini orrende dei campi di concentramento, che "maneggiamo" fin dai tempi del sussidiario delle elementari.
A me, personalmente, il commento "moralista" a fronte di immagini che, in confronto a tutto quello che ho descritto prima, sembrano quasi all'acqua di rose, suona fasullo, sciocco, stucchevole.
La violenza va combattuta, il lato oscuro dell'uomo c'è e ci sarà sempre, ma non per questo occorre abbassare la guardia.
Tuttavia, è ora di "crescere", come società civile. Il moralismo, la banalizzazione, le letture stereotipate e quant'altro, non servono a nulla.
Sono d'accordo. Del tifo violento ne parlai una volta con un questore in pensione, e lui mi confermò che a monte c'era una precisa scelta politica:
veicolare la devianza della società in un luogo recintato e apparentemente distantissimo dalle cose "serie" contro cui, invece, a briglia sciolta, potrebbe indirizzarsi tale disagio.
Detto questo, torno su un mio vecchio cavallo di battaglia e dico che la violenza serba non è stata l'unica cosa fuori luogo della serata di ieri. Vogliamo parlare del minuto di silenzio e di tutti gli striscioni in onore dei caduti in Afghanistan? Qualcuno, per l'ennesima volta, è in grado di spiegarmi come mai lo sport, attravarso una partita di calcio (in questo caso della nazionale, ma è accaduto anche in campionato), debba essere tirato per la giacchetta e utilizzato dallo stato per commemorare i propri morti? Usano la vetrina del calcio per diecimila fini extracalcistici (i minuti di silenzio, le sciarpette di Telethon, etc.) e poi pretendono di poter dire agli ultras che "la politica deve restare fuori dagli stadi". Ma con quale credibilità?
Citazione di: tommasino il 13 Ott 2010, 11:44
Mi sà che la tifoseria serba sia la stessa che è stata GIUSTAMENTE manganellata ed arrestata al termine della partita.
Non sono d'accordo andavano solo arrestati, stamattina ho visto in tv le immagini che riprendevano una ventina di celerini che manganellavano alcuni tifosi serbi ormai inermi, la violenza inutile non va mai giustificata.
Citazione di: tommasino il 13 Ott 2010, 11:44
Mi sà che la tifoseria serba sia la stessa che è stata GIUSTAMENTE manganellata ed arrestata al termine della partita.
Se mi dici che al termine in un piazzale è un conto ed all'interno di uno stadio è un'altro, ne possiamo certamente discutere.
Ma se ritieni che la "maggioranza della tifoseria serba" non possa in alcun modo essere fronteggiata dalla polizia italiana non mi trovi d'accordo
Intendevo dire che visto il loro "background" non credo fossero tanto spaventati da qualche manganellata sui malleoli. (cit.)
Poi grazie al cavolo che j'hanno menato. Dopo. A schiacciarli addosso a quel cancello sò boni tutti.
Col piffero però che sò imboccati nel loro settore durante la partita.
E comunque di
scontri se ne son visti ben peggiori. Anche qui in Italia. E qui a Roma.
Ma la domanda è un'altra?
Se questi stavano a fà bordello dalle 17, ma perchè l'hanno fatti entrare?
La polemicaUefa infuriata con l'Italia
La Serbia non sarà espulsaI serbi rischiano di giocare le prossime tre partite all'estero a porte chiuse. Partita vinta 3-0 per gli azzurri, ma è in arrivo una multa o un turno di squalifica. Aperta un'inchiestadi Fulvio Bianchi
ROMA - Nel quartier generale dell'Uefa, a Nyon, due passi da Ginevra, Michel Platini è arrivato di prima mattina: era reduce da un viaggio in Lussemburgo e poi in Olanda, dove martedì sera è stato avvertito subito dall'Italia di quello che stava accadendo a Genova. Il n.1 del calcio europeo ha presieduto una riunione col suo staff, appena ricevuti i referti di arbitri e delegato Uefa ed ha subito aperto un'inchiesta sui fatti di Genova (il caso verrà esaminato il prossimo 28 ottobre). Molto male il delegato Uefa, di nazionalità georgiana: "Temevo Heysel". Meglio l'arbitro, che ha avuto il coraggio di sospendere la partita. Adesso, le sanzioni. Per la Serbia sconfitta a tavolino, 0-3, e (probabili) tre turni di squalifica al campo, da scontare all'estero e a porte chiuse (non facile però trovare una sede). La nazionale di Stankovic non giocherà più in casa in queste qualificazioni: ma non ci sarà l'espulsione dall'Europeo 2012. Per motivi politici. Quando l'Inghilterra fu cacciata dai campi di calcio, ci fu un accordo fra l'Uefa, appunto, e il governo inglese di Margareth Tatcher. Ora non è possibile che ci sia una decisione del genere fra Uefa e governo di Belgrado, non ci sono rapporti così stretti: tra l'altro il prossimo anno Platini si ricandida alla presidenza del massimo organismo europeo e cacciare la Serbia sarebbe una decisione troppo pesante.
Ma a Nyon sono infuriati anche con la Federazione italiana, che aveva chiesto gli Europei 2016 (poi, come noto, andati alla Francia) e non è stata in grado di organizzare una partita con 500 ultras "annunciati" da Belgrado. Disastrosa la questura di Genova nella gestione della prevenzione: incidenti nel pomeriggio, poi le "trigri di Arkan" che sono entrate a Marassi con coltelli, bombe carta, tronchesine, eccetera. Di tutto è stato fatto passare. Dove erano finiti filtraggi e prefiltraggi? Come è possibile una simile disorganizzazione? Che ha da dire il questore di Genova? La Figc ne pagherà ora le conseguenze: una forte ammenda, al massimo un turno a porte chiuse. Tra l'altro, Platini e Abete sono in rapporti molto freddi dopo la candidatura italiana agli Europei.
Ecco , mo se la prendono con il questore di Genova,....ma che pretendono,erano in uno stadio, mica chiusi in una scuola..............
Ho letto che l'energumeno incappucciato si chiama Ivan.
Vado a giocarmi tutti i beni che ho sul seguente futuro prossimo. Un bambino di 8 anni apre il gruppo "Viva l'ultras Ivan" su Facebook.
Repubblica, il tg1 e un po' tutti gli altri sparano titoloni a 120 colonne su "il popolo di facebook inneggia ai teppisti, scandaloso, vergogna, inaudito, dove andremo a finire". E così via.
Citazione di: arrigodolso il 13 Ott 2010, 12:40
Ecco , mo se la prendono con il questore di Genova,....ma che pretendono,erano in uno stadio, mica chiusi in una scuola..............
E fanno bene, come ho detto prima eravamo del tutto impreparati, hanno fatto i padroni e se ne sono andati a casa, tranne una ventina di persone, tu immagina cosa sarebbe successo in altri paesi, qui chiunque arriva fa quello che vuole, grazie a dio ieri i tifosi serbi avevano altri obiettivi e tra questi non c'era lo scontro con i tifosi italiani.
Citazione di: tommasino il 13 Ott 2010, 11:44
Mi sà che la tifoseria serba sia la stessa che è stata GIUSTAMENTE manganellata ed arrestata al termine della partita.
Se mi dici che al termine in un piazzale è un conto ed all'interno di uno stadio è un'altro, ne possiamo certamente discutere.
Ma se ritieni che la "maggioranza della tifoseria serba" non possa in alcun modo essere fronteggiata dalla polizia italiana non mi trovi d'accordo
Ieri sera, quando ancora la tifoseria era asserragliata, la persona che guardava con me, mi ha chiesto: Oddio, ma adesso quei poveri poliziotti come fanno a portarli fuori?
Ho risposto che, semplicemente, li avrebbero ammazzati di botte e avrebbero continuato anche quando non ve ne fosse più stato bisogno. Lo so, li ho visti più di una volta con i miei occhi. Semplicemente, è ciò che fanno le polizie.
Mi sono venute in mente una serie di considerazioni a latere di quelle buffe: tipo che, fare il poliziotto, deve essere davvero un lavoro di merd@. Almeno, io detestando la violenza visceralmente, non ci riuscirei mai.
Mi sono venute in mente un sacco di cose: ricordi di frasi ascoltate da conoscenti poliziotti o carabinieri, la normalità della manganellata d'ordinanza (magari fosse quella d'emergenza), la banalità degli ordini ricevuti di spaccare tutto e "riportare l'ordine". Spaccare rotule e teste, fa molto banalmente parte del loro lavoro.
Sì, lo so, è davvero brutto da dire. Ciò non toglie che sia la verità.
Detto questo, e letti tutti gli interventi, alcuni dei quali condivisibilissimi, ho una proposta da fare: affiancare ai telecronisti (vabbé, è un'iperbole), un geopolitico, un economista e un politologo a partita. Visto che ormai il calcio si irradia in qualsiasi direzione, meglio essere pronti e ridurre al minimo sindacale le raffiche di cazzate che un telespettatore è costretto ad ascoltare.
Inoltre, propongo anche una valanga di manganellate simboliche a chi fa confluire questo tipo di tifosi in un solo recinto, per poi additarli come male assoluto e farne carne da macello sotto gli occhi plaudenti di tutta la nazione che non perderà nemmeno due nanosecondi a chiedersi se, per un caso remoto del destino, oltre i modi allucinanti da costoro ostentati, abbiano una qualche ragione anche sacrosanta.
Sono sempre più convinta che il fascismo è il braccio destro dei poteri. Di tutti i poteri e di tutti gli Stati. Anche quelli che aspirerebbero ad essere repubbliche democratiche. Forse le repubbliche democratiche sono troppo vicine all'utopia e noi troppo distanti dal trovare soluzioni civili.
Non so bene cosa ho detto. In ogni caso, fortunatamente, quello che dico non ha alcuna rilevanza. I cattivi sono in gabbia e i buoni hanno vinto. Evviva l'Italia, evviva la democrazia.
Citazione di: Dusk il 13 Ott 2010, 12:54
Ho letto che l'energumeno incappucciato si chiama Ivan.
Vado a giocarmi tutti i beni che ho sul seguente futuro prossimo. Un bambino di 8 anni apre il gruppo "Viva l'ultras Ivan" su Facebook.
Repubblica, il tg1 e un po' tutti gli altri sparano titoloni a 120 colonne su "il popolo di facebook inneggia ai teppisti, scandaloso, vergogna, inaudito, dove andremo a finire". E così via.
Già parecchia gente ha messo la sua foto come foto del profilo.
Indovina che squadra tifano in maggioranza?
Che brutta gente frequenti.
Citazione di: arrigodolso il 13 Ott 2010, 12:40
Ecco , mo se la prendono con il questore di Genova,....ma che pretendono,erano in uno stadio, mica chiusi in una scuola..............mezzi addormentati , ragazzi e ragazze , uomini e donne ...
Citazione di: Dusk il 13 Ott 2010, 12:54
Ho letto che l'energumeno incappucciato si chiama Ivan.
Vado a giocarmi tutti i beni che ho sul seguente futuro prossimo. Un bambino di 8 anni apre il gruppo "Viva l'ultras Ivan" su Facebook.
Repubblica, il tg1 e un po' tutti gli altri sparano titoloni a 120 colonne su "il popolo di facebook inneggia ai teppisti, scandaloso, vergogna, inaudito, dove andremo a finire". E così via.
ho pensato la stessa cosa!
Citazione di: Baldrick il 13 Ott 2010, 13:21
Che brutta gente frequenti.
Bella quella che frequenti te.
Ho detto che è gente che ho tra i miei contatti?
Che cazzo de uscite che avete certe volte oh...
Citazione di: BiancoAzzurro il 13 Ott 2010, 13:20
Già parecchia gente ha messo la sua foto come foto del profilo.
Indovina che squadra tifano in maggioranza?
Ivan lo conosco indirettamente, è il capo di un gruppo ultras molto..
elitario. Producono gadget (sciarpe, maglie, adesivi) che nell'ambiente ultras sono ambiti proprio per la fama che si è creata il manipolo. Non li vendono né li cedono. Qualche tempo fa, un amico riomico mi ha chiesto di metterlo in contatto con il gruppo tramite una mia conoscenza a Belgrado. Quando si sono incontrati si è dovuto spacciare per laziale per avere una loro sciarpa...
Citazione di: zaradona il 12 Ott 2010, 21:30
te copri la faccia ma il tatuaggio se vede benissimo....
inculato coll'uccello suo.
che imbecille.
Citazione di: ReflexBlue il 13 Ott 2010, 13:36
Ivan lo conosco indirettamente, è il capo di un gruppo ultras molto.. elitario. Producono gadget (sciarpe, maglie, adesivi) che nell'ambiente ultras sono ambiti proprio per la fama che si è creata il manipolo. Non li vendono né li cedono. Qualche tempo fa, un amico riomico mi ha chiesto di metterlo in contatto con il gruppo tramite una mia conoscenza a Belgrado. Quando si sono incontrati si è dovuto spacciare per laziale per avere una loro sciarpa...
Non me ne vanterei...
Citazione di: Mark Lenders il 13 Ott 2010, 13:40
Non me ne vanterei...
Non l'ho scritto, infatti. Ho semplicemente raccontato un aneddoto legato al personaggio del giorno.
Citazione di: ReflexBlue il 13 Ott 2010, 13:36
Ivan lo conosco indirettamente, è il capo di un gruppo ultras molto.. elitario. Producono gadget (sciarpe, maglie, adesivi) che nell'ambiente ultras sono ambiti proprio per la fama che si è creata il manipolo. Non li vendono né li cedono. Qualche tempo fa, un amico riomico mi ha chiesto di metterlo in contatto con il gruppo tramite una mia conoscenza a Belgrado. Quando si sono incontrati si è dovuto spacciare per laziale per avere una loro sciarpa...
Avrei preferito il contrario . Be certo che se una curva espone uno striscione a favore di Arkan , il minimo e' che ci regalino le loro sciarpe ..........
Scusa ma per elitario cosa intendi ? che sono pochi ? che sono degli eletti ? Che sono pochi eletti ed i migliori ?
Adesso ci manca solo che spunta fuori qualche intreccio "affaristico tifoso" fra la ns cara curva e questa gente .
NOT IN MY NAME . NOT IN NAME OF LAZIO .
P.S. : non me la prendo con te ma con questi pseudo rapporti fra tifoserie che , nulla hanno a che vedere con il calcio , e tutto invece su simbologie ed azioni politiche (e sappiamo pure da quale parte) .
Citazione di: Primus_Pilus il 13 Ott 2010, 11:25
questo ce lo vedo bene a "fine carriera" conduttore radiofonico per una trasmissione sul patizan..chessò.. te la do io belgrado?
Magari sulla Stella Rossa, e non sul Partizan....
Citazione di: pentiux il 13 Ott 2010, 13:55
Magari sulla Stella Rossa, e non sul Partizan....
Considerando che la SR e' polisportiva della polizia ...... ci sarebbe anche un nesso piu' logico ....
"Durante la partita delle qualificazioni agli europei di calcio del 2012 Italia-Serbia i tifosi ospiti hanno dato vita ad atteggiamenti violenti sia prima che durante la partita, suscitando l'indignazione degli organi di (dis)informazione, suscitando la reazione dei tifosi italiani presenti allo stadio che hanno fischiato abbondantemente l'inno serbo.
Indubbiamente la reazione più spontanea è quella dell'indignazione, ma se si analizza a fondo questo comportamento, se si ha una visione non limitata all'ambito della semplice violenza da stadio mossa solo da rivalità e campanilismo, se si è persone pensanti e non burattini che assorbono tutto quello che la televisione impone di pensare ci si accorge che il comportamento dei tifosi serbi ha delle motivazioni molto serie.
Il ragionamento non era difficile, bastava analizzare qualche striscione comparso nella curva ospite: ad esempio "Kosovo terra nostra", immaginate qualche paese della Puglia i cui abitanti sono ormai ESCLUSIVAMENTE albanesi; bene...immaginate ora che tali abitanti decidano di annettere quei paesi al loro paese di origine l'Albania, sebbene quella terra appartenga all'Italia per ragioni storiche, culturali e magari (come nel caso del Kosovo anche patriottiche) voi sareste d'accordo? No! Perché la nazione si crea col sangue e non con tecniche di ingegneria sociale basate sullo spostamento di popolazioni. Sappiate che la situazione (per fortuna dell'Italia paradossale) non è altro che quello che è successo in Kosovo!! Con la differenza che il Kosovo non è come la nostra Puglia...ma come il nostro Carso...come Vittorio Veneto...come il Piave. E' una terra intrisa di eroismo e simbolo dell'indipendenza nazionale Serba!
Viene spontaneo tuttavia domandarsi cosa c'entra questo ragionamento con quello che è successo ieri ed è proprio di questo che vogliamo parlare al fine di far riflettere molti di voi cui magari è sfuggito qualche particolare e pensa che quelle 2000 persone siano solo dei teppisti.
Con la morte di Tito in Jugoslavia ci fu l'esplosione di un grande sentimento nazionalista da parte di tutte le province che facevano parte dell'ormai ex-Jugoslavia; tale sentimento diede il via allo smembramento della Jugoslavia e questo processo, come ben si ricorda, non fu pacifico e attraversò un periodo di sangue con le guerre dei Balcani. Successivamente alla guerra in Bosnia-Erzgovina veterani di religione mussulmana di origine Kosovara imbracciarono le armi per richiedere in modo "militare" quello che in precedenza si era chiesto in modo pacifico: l'indipendenza.
I "guerriglieri" dell'UCK (che per una ragione di coerenza dovrebbero essere chiamati terroristi dai nostri organi di informazione, perché tale trattamento è riservato a tutti i combattenti che lottano per l'indipendenza della propria terra vedi IRA, vedi Hamas, afghani ecc..)furono vittime di una forte repressione da parte del governo di Milosevic; tale repressione fu il motivo dell'intervento della NATO dopo negoziati provocatori...SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELL'ONU!!!!!
L'Italietta fa parte della Nato e si è prestata a questo sopruso nei confronti di uno stato sovrano!! Dall'Italia partivano i caccia bombardieri che rasero al suolo Belgrado, dall'Italia partivano le truppe che si stabilirono in Kosovo...i nostri aerei hanno ucciso le famiglie di quelle persone che avete visto rompere le vetrate dello stadio, i nostri aerei hanno incendiato le loro case ed i loro negozi.
Probabilmente chi legge questo comunicato non giustificherà la violenza osservata ieri, ma speriamo che almeno si metta un momento nei panni di un padre di famiglia o di un fratello che ha perso i suo cari e che per la prima volta ha la possibilità di mettere piede dentro casa dell'assassino della sua famiglia (e non è un discorso smielato quelli le famiglie le hanno perse davvero!!!!). ROMA NORD "
Trovato su Fb
Citazione di: TheReverend92 il 13 Ott 2010, 14:25
Indubbiamente la reazione più spontanea è quella dell'indignazione, ma se si analizza a fondo questo comportamento, se si ha una visione non limitata all'ambito della semplice violenza da stadio mossa solo da rivalità e campanilismo, se si è persone pensanti e non burattini che assorbono tutto quello che la televisione impone di pensare ci si accorge che il comportamento dei tifosi serbi ha delle motivazioni molto serie.
Ma quante cazzate...
Speriamo che non giochino mai Italia-Israele, allora.
Citazione di: TheReverend92 il 13 Ott 2010, 14:25
Indubbiamente la reazione più spontanea è quella dell'indignazione, ma se si analizza a fondo questo comportamento, se si ha una visione non limitata all'ambito della semplice violenza da stadio mossa solo da rivalità e campanilismo, se si è persone pensanti e non burattini che assorbono tutto quello che la televisione impone di pensare ci si accorge che il comportamento dei tifosi serbi ha delle motivazioni molto serie.
Il ragionamento non era difficile, bastava analizzare qualche striscione comparso nella curva ospite: ad esempio "Kosovo terra nostra", immaginate qualche paese della Puglia i cui abitanti sono ormai ESCLUSIVAMENTE albanesi; bene...immaginate ora che tali abitanti decidano di annettere quei paesi al loro paese di origine l'Albania, sebbene quella terra appartenga all'Italia per ragioni storiche, culturali e magari (come nel caso del Kosovo anche patriottiche) voi sareste d'accordo? No! Perché la nazione si crea col sangue e non con tecniche di ingegneria sociale basate sullo spostamento di popolazioni. Sappiate che la situazione (per fortuna dell'Italia paradossale) non è altro che quello che è successo in Kosovo!! Con la differenza che il Kosovo non è come la nostra Puglia...ma come il nostro Carso...come Vittorio Veneto...come il Piave. E' una terra intrisa di eroismo e simbolo dell'indipendenza nazionale Serba!
Viene spontaneo tuttavia domandarsi cosa c'entra questo ragionamento con quello che è successo ieri ed è proprio di questo che vogliamo parlare al fine di far riflettere molti di voi cui magari è sfuggito qualche particolare e pensa che quelle 2000 persone siano solo dei teppisti.
Con la morte di Tito in Jugoslavia ci fu l'esplosione di un grande sentimento nazionalista da parte di tutte le province che facevano parte dell'ormai ex-Jugoslavia; tale sentimento diede il via allo smembramento della Jugoslavia e questo processo, come ben si ricorda, non fu pacifico e attraversò un periodo di sangue con le guerre dei Balcani. Successivamente alla guerra in Bosnia-Erzgovina veterani di religione mussulmana di origine Kosovara imbracciarono le armi per richiedere in modo "militare" quello che in precedenza si era chiesto in modo pacifico: l'indipendenza.
I "guerriglieri" dell'UCK (che per una ragione di coerenza dovrebbero essere chiamati terroristi dai nostri organi di informazione, perché tale trattamento è riservato a tutti i combattenti che lottano per l'indipendenza della propria terra vedi IRA, vedi Hamas, afghani ecc..)furono vittime di una forte repressione da parte del governo di Milosevic; tale repressione fu il motivo dell'intervento della NATO dopo negoziati provocatori...SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELL'ONU!!!!!
L'Italietta fa parte della Nato e si è prestata a questo sopruso nei confronti di uno stato sovrano!! Dall'Italia partivano i caccia bombardieri che rasero al suolo Belgrado, dall'Italia partivano le truppe che si stabilirono in Kosovo...i nostri aerei hanno ucciso le famiglie di quelle persone che avete visto rompere le vetrate dello stadio, i nostri aerei hanno incendiato le loro case ed i loro negozi.
Probabilmente chi legge questo comunicato non giustificherà la violenza osservata ieri, ma speriamo che almeno si metta un momento nei panni di un padre di famiglia o di un fratello che ha perso i suo cari e che per la prima volta ha la possibilità di mettere piede dentro casa dell'assassino della sua famiglia (e non è un discorso smielato quelli le famiglie le hanno perse davvero!!!!). ROMA NORD "
Trovato su Fb
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Citazione di: arrigodolso il 13 Ott 2010, 12:40
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Ma a Nyon sono infuriati anche con la Federazione italiana, che aveva chiesto gli Europei 2016 (poi, come noto, andati alla Francia) e non è stata in grado di organizzare una partita con 500 ultras "annunciati" da Belgrado. Disastrosa la questura di Genova nella gestione della prevenzione: incidenti nel pomeriggio, poi le "trigri di Arkan" che sono entrate a Marassi con coltelli, bombe carta, tronchesine, eccetera. Di tutto è stato fatto passare. Dove erano finiti filtraggi e prefiltraggi? Come è possibile una simile disorganizzazione? Che ha da dire il questore di Genova?
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Qui ci starebbe bene una bestemmia, ma non essendo elegante dico 1000000x100:
Citazione di: arrigodolso il 13 Ott 2010, 12:40
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Ecco , mo se la prendono con il questore di Genova,....ma che pretendono, erano in uno stadio, mica chiusi in una scuola..............mezzi addormentati , ragazzi e ragazze , uomini e donne ...
Citazione di: zaradona il 12 Ott 2010, 21:14
Il ge3sto del 3 poi non è il 3 a zero a tavolino , ma un segno di pace serbo (se non erro).
veramente è un simbolo ultranazionalista... complimenti al telestronzista rai.
Ahem, scusa, nella fretta ho quotato senza rispondere una ceppa.
Le ragioni, se ci sono, vanno esercitate negli ambiti deputati. Se ciò non avviene, io, indipendentemente dalla ragione, mi preoccupo. Perché snaturare l'ambito è anche snaturare la ragione manifestata. E questo è un binomio non casuale. E' manicheismo puro. I buoni e i cattivi sbattuti su un ring surreale, che non ha nulla a che fare con ragioni o torti.
Leggi l'intervento di Dusk, in proposito, perché è un'analisi più che lucida.
sarò superficiale, lo so, passerò per amico delle guardie, ecc...dico solo sticazzi...per me le botte so state pure poche quelle che se so presi, in fondo erano andati li per menarsi e se so menati, tutti contenti, poliziotti e contusi.
Non mi risulta che siano stati manganellati innocenti, vabbè che eravamo a genova ma stavolta nessun innocente è stato coinvolto.
detto ciò la prossima volta che non me fanno entrà la boccetta d'acqua di plastica, dico al poliziotto che sono amico di Ivan
Citazione di: Eagles77 il 13 Ott 2010, 14:43
Non mi risulta che siano stati manganellati innocenti, vabbè che eravamo a genova ma stavolta nessun innocente è stato coinvolto.
Su quali basi fai una tale affermazione ?
Citazione di: Aquila Romana il 13 Ott 2010, 14:45
Su quali basi fai una tale affermazione ?
Per la "mattanza" vista in video non mi sembra che siano stati coinvolti donne e bambini.
Per me la polizia ha isolato chi doveva isolare e l'ha gonfiati.
Saranno [...]i, ma fino a un certo punto...
A parte che manco li avrei fatti entrare proprio in italia, ma questo è un altro discorso.
Igols, non sono [...]i. Obbediscono agli ordini.
Il problema sono gli ordini e chi li dà, non i poliziotti.
Fiammè, io figurati avrei anche ordinato di prendere il sosia di crozza per un piede e buttarlo giù.
colpisci il capo, il branco resta senza guida.
però alla fine dentro lo stadio non è successo nulla, nessuno di quelli che era andato solo a vedersi la partita è stato messo in mezzo, una volta usciti la guerriglia urbana è stata circorscritta all'interno dei recinti.
Ripeto, manco li avrei fatti entrare in italia, o accompagnati tranquillamente allo stadio in quel modo.
Una volta che i fatti sono successi mi attengo a quelli e li commento in quel modo. le botte so state pure poche.
Citazione di: Fiammetta il 13 Ott 2010, 14:51
Igols, non sono [...]i. Obbediscono agli ordini.
Il problema sono gli ordini e chi li dà, non i poliziotti.
E se non ricevono ordini in tal senso cambia poco, perchè c'è la responsabilità di chi "tollera" certi comportamenti.
Citazione di: Fiammetta il 13 Ott 2010, 14:51
Igols, non sono [...]i. Obbediscono agli ordini.
Il problema sono gli ordini e chi li dà, non i poliziotti.
Si, vabbe', ma non la buttiamo in caciara.
Il G8 del 2001 è una cosa, Italia-Serbia è un'altra.
Ieri le eventuali responsabilità del ministro dell'Interno e del questore riguardano
1) l'ingresso in Italia di teppisti plurischedati
2) l'ingresso dei medesimi nello stadio dopo i disordini in città del pomeriggio
3) l'ingresso dei medesimi nello stadio con l'armamentario di petardi, tronchesi, etc. che abbiamo visto
Non riguardano,
fino a prova contraria, manganellate distribuite a casaccio.
Citazione di: Mark Lenders il 13 Ott 2010, 14:59
Si, vabbe', ma non la buttiamo in caciara.
Il G8 del 2001 è una cosa, Italia-Serbia è un'altra.
Ieri le eventuali responsabilità del ministro dell'Interno e del questore riguardano
1) l'ingresso in Italia di teppisti plurischedati
2) l'ingresso dei medesimi nello stadio dopo i disordini in città del pomeriggio
3) l'ingresso dei medesimi nello stadio con l'armamentario di petardi, tronchesi, etc. che abbiamo visto
Non riguardano, fino a prova contraria, manganellate distribuite a casaccio.
Sintesi perfetta del mio pensiero, grazie
Citazione di: Eagles77 il 13 Ott 2010, 14:48
Per la "mattanza" vista in video non mi sembra che siano stati coinvolti donne e bambini.
Per me la polizia ha isolato chi doveva isolare e l'ha gonfiati.
Saranno [...]i, ma fino a un certo punto...
A parte che manco li avrei fatti entrare proprio in italia, ma questo è un altro discorso.
Non sarà limitativo basarsi solo sulle riprese televisive ?
Per il resto l'UEFA ha aperto un'inchiesta; intanto emerge questa dichiarazione :
ITALIA-SERBIA – Tomislav Karadzic, presidente della federcalcio serba, dice che
da due giorni aveva avvertito la polizia sul livello di pericolosità dei tifosi serbi giunti a Genova:«E' una vergogna vista dall'Europa intera. Abbiamo trascorso questi due giorni a Genova come se fossimo in cella, sentivamo la pressione dei tifosi serbi intorno a noi e
abbiamo avvertito anche la polizia italiana che potevano arrivare degli hoolingans. E questa è una domanda da fare anche alla polizia serba. Questo non è un attacco al calcio serbo ma al calcio mondiale».
http://www.calciomercatonews.com/ultime-notizie/2010/10/13/italia-serbia-la-federazione-serba-avevamo-avvisato-tutti-dei-possibili-pericoli/
Citazione di: Eagles77 il 13 Ott 2010, 14:57
Fiammè, io figurati avrei anche ordinato di prendere il sosia di crozza per un piede e buttarlo giù.
colpisci il capo, il branco resta senza guida.
però alla fine dentro lo stadio non è successo nulla, nessuno di quelli che era andato solo a vedersi la partita è stato messo in mezzo, una volta usciti la guerriglia urbana è stata circorscritta all'interno dei recinti.
Ripeto, manco li avrei fatti entrare in italia, o accompagnati tranquillamente allo stadio in quel modo.
Una volta che i fatti sono successi mi attengo a quelli e li commento in quel modo. le botte so state pure poche.
Ma queste sono cose che non dovrebbero proprio succedere. E' quello il problema.
Il capo chi lo paga?
Chi lo fatto entrare?
Perché io devo aprire la borsa prima di entrare allo stadio (e comunque, mai nessuno ha osato perquisirmi con il mio visetto di pereta perbene, quando potrei pure essere una bombarola. Faccio un esempio su di me, perché non voglio tirare in ballo nessuno) e un toro di quelle dimensioni ha un arsenale di guerra appresso senza alcuna vigilanza?
Ti pare normale che caschino tutti dalle nuvole di chi non ha avvertito chi altro, quando quello è semplicemente il loro lavoro?
No, io non credo a una sola parola.
Lo Stato ha tutti i mezzi per prevenire queste assurdità. Se non lo fa, vuol dire che ha altri scopi "superiori" o che molto banalmente è tirato avanti da incapaci che devono andare a zappare la terra. Meglio se contaminata.
Mark, per la cronaca, non la sto buttando in caciara. Sto dicendo esattamente la stessa cosa.
Qualcuno ha detto che potevano passare la frontiera, fare casino a Genova e, malgrado ciò, andare allo stadio. Punto.
Citazione di: Aquila Romana il 13 Ott 2010, 15:06
Non sarà limitativo basarsi solo sulle riprese televisive ?
Per il resto l'UEFA ha aperto un'inchiesta; intanto emerge questa dichiarazione :
ITALIA-SERBIA – Tomislav Karadzic, presidente della federcalcio serba, dice che da due giorni aveva avvertito la polizia sul livello di pericolosità dei tifosi serbi giunti a Genova:«E' una vergogna vista dall'Europa intera. Abbiamo trascorso questi due giorni a Genova come se fossimo in cella, sentivamo la pressione dei tifosi serbi intorno a noi e abbiamo avvertito anche la polizia italiana che potevano arrivare degli hoolingans. E questa è una domanda da fare anche alla polizia serba. Questo non è un attacco al calcio serbo ma al calcio mondiale».
http://www.calciomercatonews.com/ultime-notizie/2010/10/13/italia-serbia-la-federazione-serba-avevamo-avvisato-tutti-dei-possibili-pericoli/
certo che è limitativo, tu invece hai notizie che tra i 16 feriti ci siano donne o bambini? ti pare che non l'avrebbero detto?
Citazione di: Mark Lenders il 13 Ott 2010, 14:59
Non riguardano, fino a prova contraria, manganellate distribuite a casaccio.
Concordo ma immaginarsi che fra quelli manganellati ci sia un innocente da abbastanza fastidio.
Citazione di: olandese il 13 Ott 2010, 15:10
Concordo ma immaginarsi che fra quelli manganellati ci sia un innocente da abbastanza fastidio.
Questo è fuori di dubbio.
Citazione di: Fiammetta il 13 Ott 2010, 15:08
Ma queste sono cose che non dovrebbero proprio succedere. E' quello il problema.
Il capo chi lo paga?
Chi lo fatto entrare?
Perché io devo aprire la borsa prima di entrare allo stadio (e comunque, mai nessuno ha osato perquisirmi con il mio visetto di pereta perbene, quando potrei pure essere una bombarola. Faccio un esempio su di me, perché non voglio tirare in ballo nessuno) e un toro di quelle dimensioni ha un arsenale di guerra appresso senza alcuna vigilanza?
Ti pare normale che caschino tutti dalle nuvole di chi non ha avvertito chi altro, quando quello è semplicemente il loro lavoro?
No, io non credo a una sola parola.
Lo Stato ha tutti i mezzi per prevenire queste assurdità. Se non lo fa, vuol dire che ha altri scopi "superiori" o che molto banalmente è tirato avanti da incapaci che devono andare a zappare la terra. Meglio se contaminata.
Mark, per la cronaca, non la sto buttando in caciara. Sto dicendo esattamente la stessa cosa.
Qualcuno ha detto che potevano passare la frontiera, fare casino a Genova e, malgrado ciò, andare allo stadio. Punto.
Ok, nulla da eccepire.
Mi pare che siamo d'accordo su una cosa, allora:
fino a prova contraria nel 2001 i singoli celerini furono responsabili tanto quanto i loro mandanti. Ieri invece gli "errori" sono stati istituzionali.
Citazione di: TheReverend92 il 13 Ott 2010, 14:25
".....
cose
Questo e' delirio allo stato puro .
Immaginate una partita dell'Italia a Zagabria o Belgrado o Lubiana .
Immaginate un gruppetto di Tifosi della Triestina , con sulle magliette l'Alabarda e la croce celtica .
Immaginate che provochino incidenti e che poi qualcuno su FB scriva esattamente le stesse cose e sostituisse le parole chiave con invasione , partigiani , foibe etc etc .
E poi ci stupiamo di quello che accade ?
La storia viene tirata in ballo per gli interessi di oggi .
che schifo . e che i morti riposino in pace sperando in un avvenire migliore dei loro figli e nipoti .
Citazione di: Eagles77 il 13 Ott 2010, 15:09
certo che è limitativo, tu invece hai notizie che tra i 16 feriti ci siano donne o bambini? ti pare che non l'avrebbero detto?
Ti meraviglieresti del contrario ?
Io no, non mi meraviglio più
Citazione di: Mark Lenders il 13 Ott 2010, 15:13
Ok, nulla da eccepire.
Mi pare che siamo d'accordo su una cosa, allora: fino a prova contraria nel 2001 i singoli celerini furono responsabili tanto quanto i loro mandanti. Ieri invece gli "errori" sono stati istituzionali.
Mark, non ho mai tirato in ballo il G8. Ciò che è successo all'epoca è di una gravità inenarrabile. Non faccio questo tipo di confusione, avendo diversi anni di manifestazioni di piazza alle spalle. Ho solo parlato genericamente dei modi della polizia. Ma è un accostamento che in questo caso mi pare davvero fuori luogo. Sul G8 non ci sono scuse possibili, nemmeno quella dell'incapacità. Quella è la sintesi dello schifo puro.
Unico arrestato un regazzino del Genoa.... ridicolo. Solita italianeria da accatto.
http://www.gazzetta.it/Calcio/Nazionale/13-10-2010/sindaco-genova-fare-chiarezza-711449415877.shtml
In questa storia chi è che ha fatto la peggiore figura di merda sono le forze dell'ordine, prima e durante la partita.
Prima perchè penso che neanche in turchia si farebbe entrare allo stadio gente del genere, per di più con tronchesi in tasca e zaini pieni di fumogeni.
A me a Roma fanno buttare l'accendino prima della partita, questi a Genova li fanno entrare con attrezzi da scasso e passamontagna. Complimenti.
Poi doppia figura di merda, un anno fa hai massacrato di botte tifosi del manchester che non stavano facendo neanche il 10% di quello che hanno fatto ieri ste bestie.... e ieri invece tutti i celerini con le braccia dietro la schiena a guardare pacificamente gente che tranciava reti e tirava candelotti in campo.
Quando troppo quando niente.
Ridicolo. Non c'è altra parola per descrivere l'andazzo di ieri sera.
Citazione di: Fiammetta il 13 Ott 2010, 15:20
Mark, non ho mai tirato in ballo il G8. Ciò che è successo all'epoca è di una gravità inenarrabile. Non faccio questo tipo di confusione, avendo diversi anni di manifestazioni di piazza alle spalle. Ho solo parlato genericamente dei modi della polizia. Ma è un accostamento che in questo caso mi pare davvero fuori luogo. Sul G8 non ci sono scuse possibili, nemmeno quella dell'incapacità. Quella è la sintesi dello schifo puro.
Ma io sono d'accordo con te. Volevo solo rimarcare che ieri, per una volta, i poliziotti (intesi come celerini e non come questore) hanno fatto la figura migliore.
Citazione di: Barabba Terzo il 13 Ott 2010, 15:22
neanche in turchia
OT
Ci crediamo così superiori da usare continuamente la Turchia come termine di paragone per significare l'estremo opposto della civiltà. La cosa, per quanto denoti una buona dose di razzismo culturale, fa sorridere davvero, soprattutto considerando il paese in cui viviamo.
EOT
Sticazzi del Kosovo l'ha detto nessuno ?
E' una partita di calcio, non esageriamo, i poveri Serbi martoriati hanno pure un po rotto i cogl.ioni.
Lo dico senza particolare acrimonia, ok, conosco mediamente anch'io la storia della dinastia dei Karageorgevic, dii Josip Broz, ecc...pero' é una partita di pallone.
Una semplice partita di pallone.
Citazione di: Eagles77 il 13 Ott 2010, 14:43
sarò superficiale, lo so, passerò per amico delle guardie, ecc...dico solo sticazzi...per me le botte so state pure poche quelle che se so presi, in fondo erano andati li per menarsi e se so menati, tutti contenti, poliziotti e contusi.
Non mi risulta che siano stati manganellati innocenti, vabbè che eravamo a genova ma stavolta nessun innocente è stato coinvolto.
Hai detto bene stavolta. Se si giustifica la violenza eccessiva delle forze dell'ordine in quel contesto perché in fondo se lo sono meritato poi non ci si lamenti quando sotto quei manganelli ci finisce qualcun'altro.
Citazione di: Mark Lenders il 13 Ott 2010, 15:23
Ma io sono d'accordo con te. Volevo solo rimarcare che ieri, per una volta, i poliziotti (intesi come celerini e non come questore) hanno fatto la figura migliore.
Sì, sono d'accordo. Ma non posso fare a meno di considerare la profonda tristezza che ne deriva. Pensa come stiamo messi male.
E' anche vero, italicbold, che la partita di pallone in quanto tale che tu giustamente rivendichi, è strumentalizzata come cassa di risonanza mediatica.
Voglio dire, la partita di pallone è solo un contesto, se un torneo di bocce avesse avuto più visibilità sarebbero andati al torneo di bocce.
Citazione di: Mark Lenders il 13 Ott 2010, 15:23
Ma io sono d'accordo con te. Volevo solo rimarcare che ieri, per una volta, i poliziotti (intesi come celerini e non come questore) hanno fatto la figura migliore.
Secondo me la figura migliore l'ha fatta un tizio (non ho capito se era un tifoso , uno steward o un poliziotto in borghese) quando un fumogeno e' arrivata nel settore dei tifosi italiani , un tifoso lo ha raccolto per ritirarlo vs i serbi . Lui e' intervenuto e molto decisamente gli ha fatto segno di posarlo ..... grande .
Come gia' detto da qualcuno (Fiammetta ?) i celerini fanno quello che gli dicono , qualche volta con troppo zelo .... e passione . Probabilmente dipende da chi hanno di fronte (vuoi mettere un cazzuto pacifista con Mr. Ivan ? )
Citazione di: Emanuele il 13 Ott 2010, 15:30
E' anche vero, italicbold, che la partita di pallone in quanto tale che tu giustamente rivendichi, è strumentalizzata come cassa di risonanza mediatica.
Voglio dire, la partita di pallone è solo un contesto, se un torneo di bocce avesse avuto più visibilità sarebbero andati al torneo di bocce.
Appunto, a Marassi, ieri si giocava una partita di pallone.
Fin quando non mettiamo questo punto fermo ogni discorso é inutile.
Del kosovo, delle bombe Nato non ce ne deve fregare nulla, in questo contesto.
IMHO
Citazione di: Emanuele il 13 Ott 2010, 15:30
E' anche vero, italicbold, che la partita di pallone in quanto tale che tu giustamente rivendichi, è strumentalizzata come cassa di risonanza mediatica.
Voglio dire, la partita di pallone è solo un contesto, se un torneo di bocce avesse avuto più visibilità sarebbero andati al torneo di bocce.
Sì ma il succo sta tutto lì. Massimo rispetto per ogni tipo di manifestazione di pensiero (se espresso in modi civili). Sia esso politico, sociale, economico oilcazzochevuoitu.
Però ieri si giocava a calcio. In uno stadio lontano centanaia di km dal Kosovo.
Contro una squadra di calcio che (cazzate dei fascistelli del trionfale a parte) una mazza aveva a che fare con la questione Kosovo.
Ieri si giocava a calcio, nulla di più.
Citazione di: italicbold il 13 Ott 2010, 15:26
Una semplice partita di pallone.
appunto.
E un [...] di nome Ivan coi suoi quattro coglioncelli di riporto ha rovinato una serata di sport.
Chi giustifica, a qualunque titolo, per me (almeno intellettualmente) è complice.
Citazione di: est1900 il 13 Ott 2010, 15:36
Sì ma il succo sta tutto lì. Massimo rispetto per ogni tipo di manifestazione di pensiero (se espresso in modi civili). Sia esso politico, sociale, economico oilcazzochevuoitu.
Però ieri si giocava a calcio. In uno stadio lontano centanaia di km dal Kosovo.
Contro una squadra di calcio che (cazzate dei fascistelli del trionfale a parte) una mazza aveva a che fare con la questione Kosovo.
Ieri si giocava a calcio, nulla di più.
appunto.
E un [...] di nome Ivan coi suoi quattro coglioncelli di riporto ha rovinato una serata di sport l'immagine di una intera nazione e di un popolo che forse sta tentando di uscire da un certo clima .
Chi giustifica, a qualunque titolo, per me (almeno intellettualmente) è complice.
100%
Citazione di: TheReverend92 il 13 Ott 2010, 14:25
mamma mia, ma che e'? chi l'ha scritta? c'erano pure dei fumetti a corredo?
roma nord... ma li morte'.
Citazione di: Aquila Romana il 13 Ott 2010, 15:06
ITALIA-SERBIA – Tomislav Karadzic, presidente della federcalcio serba, dice che da due giorni aveva avvertito la polizia sul livello di pericolosità dei tifosi serbi giunti a Genova:«E' una vergogna vista dall'Europa intera. Abbiamo trascorso questi due giorni a Genova come se fossimo in cella, sentivamo la pressione dei tifosi serbi intorno a noi e abbiamo avvertito anche la polizia italiana che potevano arrivare degli hoolingans. E questa è una domanda da fare anche alla polizia serba. Questo non è un attacco al calcio serbo ma al calcio mondiale».
cioe', l'osservatorio non fa entrare i tifosi della sangiustese a prato, e questi che je l'avevano pure detto che erano pericolosi invece si. se vede che ai sanguinari ultras sangiustesi quelli serbi je spicciano casa.
[questo non e' un attacco al calcio, e' solo un altro messaggio politico. non si entra in europa, e' troppo democratica, e pure il governo serbo e' troppo democratico. l'europa e' poco nazionalista, e se si entra in europa si perde leadership. infine, sul kosovo non si tratta. ho letto uno striscione, kosovo e' il cuore della serbia: perche' era scritto in italiano, secondo voi? mandare messaggi in eurovisione durante una partita di calcio e senz'altro piu' visibile degli scontri durante una manifestazione -il gay pride, voluta dal governo serbo per dimostrare all'europa di essere sufficientemente democratici- tenuta a belgrado]
Citazione di: Baldrick il 13 Ott 2010, 15:25
OT
Ci crediamo così superiori da usare continuamente la Turchia come termine di paragone per significare l'estremo opposto della civiltà. La cosa, per quanto denoti una buona dose di razzismo culturale, fa sorridere davvero, soprattutto considerando il paese in cui viviamo.
EOT
ommadonna... Era un riferimento solo SPORTIVO. Tant'è che la turchia ci è economicamente e probabilmente anche culturalmente davanti sotto tanti aspetti.
MA, ripeto MA, in turchia gli stadi sono più pericolosi della media europea, lo vuoi mettere in dubbio ?
Guardati una partita del Besiktas, poi ne riparliamo.
O peggio ancora in Grecia. Eppure nessuno mi pare si offenderebbe se uno dicesse "neanche in grecia farebbero entrare sti tizi", eppure la grecia è un paese civile. Ma negli stadi si fa di tutto.
Oppure la stessa situazione degli stadi italiana vista dalla germania sembrerebbe terzo mondo. Ma sappiamo tutti che l'italia non è terzo mondo sotto altri aspetti.
Se avessi detto "neanche in inghilterra negli anni '80 avrebbero fatto entrare sti tizi" la avresti vista come un razzismo e pensiero di superiorità culturale nei confronti dell'inghilterra o avresti confinato la frase solo alla questione stadi ?
E' evidente come fosse un riferimento relativo solo a questioni sportive e di tifosi, non mi mettere in bocca parole e presunti facili razzismi che vuoi vederci solo tu. Grazie.
Mi spiace, lo ribadisco ancora. Il calcio c'entra solo marginalmente, secondo me, è un mero strumento, o un veicolo.
Le letture del tipo "la follia insensata che ha rovinato quella che doveva essere una bella serata di festa" non le amo molto, personalmente, le trovo riduttive e trovo che costituiscano una coltre di fumo rispetto ad altri ragionamenti, magari non raffinatissimi, magari non da espertoni, ma di con uno spessore diverso e più vicino alla realtà.
Ero contento che, in un consesso come questo, ci si stesse un minimo riuscendo, ognuno con la propria opinione, segnando una buona distanza tra Lazionet e il mondo dei Mazzocchi.
Citazione di: Pikkio il 13 Ott 2010, 15:42
[questo non e' un attacco al calcio, e' solo un altro messaggio politico. non si entra in europa, e' troppo democratica, e pure il governo serbo e' troppo democratico. l'europa e' poco nazionalista, e se si entra in europa si perde leadership. infine, sul kosovo non si tratta. ho letto uno striscione, kosovo e' il cuore della serbia: perche' era scritto in italiano, secondo voi? mandare messaggi in eurovisione durante una partita di calcio e senz'altro piu' visibile degli scontri durante una manifestazione -il gay pride, voluta dal governo serbo per dimostrare all'europa di essere sufficientemente democratici- tenuta a belgrado]
Assolutamente d'accordo.
Citazione di: Mark Lenders il 13 Ott 2010, 14:59
Si, vabbe', ma non la buttiamo in caciara.
Il G8 del 2001 è una cosa, Italia-Serbia è un'altra.
Ieri le eventuali responsabilità del ministro dell'Interno e del questore riguardano
1) l'ingresso in Italia di teppisti plurischedati
2) l'ingresso dei medesimi nello stadio dopo i disordini in città del pomeriggio
3) l'ingresso dei medesimi nello stadio con l'armamentario di petardi, tronchesi, etc. che abbiamo visto
Non riguardano, fino a prova contraria, manganellate distribuite a casaccio.
Tutto giusto, la mia correzione solo per essere più precisi.
Citazione di: Dusk il 13 Ott 2010, 15:46
Mi spiace, lo ribadisco ancora. Il calcio c'entra solo marginalmente, secondo me, è un mero strumento, o un veicolo.
Le letture del tipo "la follia insensata che ha rovinato quella che doveva essere una bella serata di festa" non le amo molto, personalmente, le trovo riduttive e trovo che costituiscano una coltre di fumo rispetto ad altri ragionamenti, magari non raffinatissimi, magari non da espertoni, ma di con uno spessore diverso e più vicino alla realtà.
Citazione di: italicbold il 13 Ott 2010, 15:36
Appunto, a Marassi, ieri si giocava una partita di pallone.
Fin quando non mettiamo questo punto fermo ogni discorso é inutile.
Del kosovo, delle bombe Nato non ce ne deve fregare nulla, in questo contesto.
IMHO
Italic, forse sono io che non mi spiego. Se l'andazzo resta questo, il pallone ce lo potremo ficcare su per il retto, poiché mi pare che non sia più protagonista del suo ambito. E io non credo che questo andazzo sia incontrollabile. Quindi, deduco altro.
Citazione di: Dusk il 13 Ott 2010, 15:46
Mi spiace, lo ribadisco ancora. Il calcio c'entra solo marginalmente, secondo me, è un mero strumento, o un veicolo.
Le letture del tipo "la follia insensata che ha rovinato quella che doveva essere una bella serata di festa" non le amo molto, personalmente, le trovo riduttive e trovo che costituiscano una coltre di fumo rispetto ad altri ragionamenti, magari non raffinatissimi, magari non da espertoni, ma di con uno spessore diverso e più vicino alla realtà.
Ero contento che, in un consesso come questo, ci si stesse un minimo riuscendo, ognuno con la propria opinione, segnando una buona distanza tra Lazionet e il mondo dei Mazzocchi.
Dusk, quello che tu percepisci come riduttivo è in realtà il tentativo (disperato) di riportare le cose alla loro reale dimensione.
Che il calcio eserciti grande risonanza a livello mediatico, che i serbi siano a livello politico in un pericoloso momento di instabilità sociale, che le connivenze tra estremismi politici e curve siano argomenti oltre che noti anche legati a doppio filo è risaputo.
Però è "off topic". Semplicemente perchè mi sarei un po' rotto il cazzo di dover entrare nel merito.
Di dover approfondire le tematiche. Di sentire tutte le campane e conoscere le mille sfaccettature dell'Ivan souncazzovic di turno.
Specie per una cazzo di ora e mezza a settimana, sul seggiolino del mio stadio, voglio vedermi una stramaledetta partita.
Punto.
Il Kosovo, Livorno, Arkan, i regazzi di Buda-pest non li voglio sentir nominare.
Sarò Mazzocchi? E sia.
(ovviamente non è rivolto a te il tutto, prendo solo spunto dal tuo post).
Barabba: grazie, in effetti penso che mi farò l'abbonamento. Al Fenerbahçe, però. Insomma, non me lo devi insegnare tu quello che succede dentro uno stadio turco. Che a mio avviso è sempre meglio di quello che succede qui, in scena e dietro le quinte.
Comunque non è che ce l'avessi direttamente con te (ho usato la prima persona plurale non a caso), ma non è la prima volta che mi capita di leggere "manco in Turchia".
E che sarà mai, pare che abbiamo tutti paura dello schiaffo ottomano. Nell'uso che si fa di certe espressioni, ancorché cristallizzate, c'è del razzismo. Non è che ce lo vedo solo io, ma pure i turchi, ad esempio.
EOT
Citazione di: Dusk il 13 Ott 2010, 15:46
Mi spiace, lo ribadisco ancora. Il calcio c'entra solo marginalmente, secondo me, è un mero strumento, o un veicolo.
Le letture del tipo "la follia insensata che ha rovinato quella che doveva essere una bella serata di festa" non le amo molto, personalmente, le trovo riduttive e trovo che costituiscano una coltre di fumo rispetto ad altri ragionamenti, magari non raffinatissimi, magari non da espertoni, ma di con uno spessore diverso e più vicino alla realtà.
Personalmente, invece, trovo pericoloso il voler troppo allargare il discorso.
Perché significa voler dare una legittimità. Magari inconsciamente.
Per questo trovo molto più stonato il dibattito sul Kosovo, la piana dei merli, le bombe Nato.
Ricominciamo noi, noi stessi a rimettere l'avvenimento calcio nella sua giusta casella.
11 giocatori contro 11 giocatori, un arbitro in campo, un pallone e migliaia di spettatori che guardano la partita.
Le cose, a mio avviso, ridiventano immediatamente più chiare.
est1900, ti rispetto, ti leggo da anni e non ti darei mai del Mazzocchi, sia chiaro.
Anche in questo caso, mi interessa la tua opinione: non collima con la mia, ma.. meglio così. Vuol dire che c'è "intelligenza varia" su Lazionet, eheh.
Scusino tutti l'ennesimo offtopic.
Vale anche per italicbold, of course!
Citazione di: Fiammetta il 13 Ott 2010, 15:55
Italic, forse sono io che non mi spiego. Se l'andazzo resta questo, il pallone ce lo potremo ficcare su per il retto, poiché mi pare che non sia più protagonista del suo ambito. E io non credo che questo andazzo sia incontrollabile. Quindi, deduco altro.
Secondo me l'andazzo é questo perché abbiamo lasciato che lo stadio (non solo come luogo geografico) diventi una zona franca. ANche come dialettica.
C'é un'eccessiva intellettualizazione della violenza negli stadi, come quella a cui abbiamo assistito ieri sera, che a mio avviso si allontana pericolosamente dalla realtà.
Ogni singola riflessione sul fenomeno non puo' non partire dal rimettere lo stadio a quello che é la sua funzione.
Un gioco, uno sport.
Quando un giornalista, un commentatore, dice che "stanno rovinando una serata di festa" non dice una banalità.
Dice la verità. Sarà anche Mazzocchi, Minzolini, Fede o la Sanipoli.
Ma dice la verità.
Ieri si stava svolgendo una manifestazione sportiva.
Una serata di festa.
E' stata rovinata.
Questo é un punto fermo, il resto é rischioso accademismo.
Citazione di: Dusk il 13 Ott 2010, 15:59
Vale anche per italicbold, of course!
Figurati Dusk, sono in discreto disaccordo con te su questo argomento, ma ci mancherebbe.... ;))
IB, scusa, eh
ma se la consideriamo solo una partita di calcio, perché quei 300 deficienti avrebbero dovuto fare ciò che hanno fatto?
sono pazzi?
erano ancora infoiati per il Gay Pride?
no, secondo me è PROPRIO lo sminuire certi problemi che crea 'sti mostri
si tratta di cassa di risonanza e mi fa specie (amore mio) che proprio tu che ci lavori in un campo che fa delle casse di risonanza la sua sussistenza (oltre che sulle idee, sulle buone idee) non veda tutto ciò o meglio, lo veda ma intenda ricondurlo in un recinto troppo piccolo per potercisi rigirare a cercare ragioni
ok, era solo una partita di calcio e 'sti cazzoni l'hanno rovinata
bene
perché l'hanno fatto?
Citazione di: italicbold il 13 Ott 2010, 16:04
Secondo me l'andazzo é questo perché abbiamo lasciato che lo stadio (non solo come luogo geografico) diventi una zona franca. ANche come dialettica.
C'é un'eccessiva intellettualizazione della violenza negli stadi, come quella a cui abbiamo assistito ieri sera, che a mio avviso si allontana pericolosamente dalla realtà.
Ogni singola riflessione sul fenomeno non puo' non partire dal rimettere lo stadio a quello che é la sua funzione.
Un gioco, uno sport.
Quando un giornalista, un commentatore, dice che "stanno rovinando una serata di festa" non dice una banalità.
Dice la verità. Sarà anche Mazzocchi, Minzolini, Fede o la Sanipoli.
Ma dice la verità.
Ieri si stava svolgendo una manifestazione sportiva.
Una serata di festa.
E' stata rovinata.
Questo é un punto fermo, il resto é rischioso accademismo.
Figurati Dusk, sono in discreto disaccordo con te su questo argomento, ma ci mancherebbe.... ;))
La logica del tuo discorso non fa una grinza. Eppure continuo a non essere d'accordo. Sarà che, purtroppo, malgrado la volontà di tantissimi di riportare il calcio nel suo binario, ormai non esiste domenica senza scempi che vadano in direzione opposta alla manifestazione ludica dei nostri sogni.
Insomma, mi piacerebbe pensare che c'entri solo la nostra volontà. Ma non riesco a non avere una visione più complessa.
Spero sia come dici. Ma non ci credo molto.
(sai, sono i guasti strutturali dell'aver letto Kafka a sedici anni :S)
Citazione di: est1900 il 13 Ott 2010, 15:55
Dusk, quello che tu percepisci come riduttivo è in realtà il tentativo (disperato) di riportare le cose alla loro reale dimensione.
Che il calcio eserciti grande risonanza a livello mediatico, che i serbi siano a livello politico in un pericoloso momento di instabilità sociale, che le connivenze tra estremismi politici e curve siano argomenti oltre che noti anche legati a doppio filo è risaputo.
Però è "off topic". Semplicemente perchè mi sarei un po' rotto il cazzo di dover entrare nel merito.
Di dover approfondire le tematiche. Di sentire tutte le campane e conoscere le mille sfaccettature dell'Ivan souncazzovic di turno.
Specie per una cazzo di ora e mezza a settimana, sul seggiolino del mio stadio, voglio vedermi una stramaledetta partita.
Punto.
Il Kosovo, Livorno, Arkan, i regazzi di Buda-pest non li voglio sentir nominare.
Sarò Mazzocchi? E sia.
(ovviamente non è rivolto a te il tutto, prendo solo spunto dal tuo post).
quoto tutto
Citazione di: porgascogne il 13 Ott 2010, 16:08
perché l'hanno fatto?
porga, secondo me il porsi questa domanda legittima la loro illegittimabile posizione.
Gli si spolvera la sedia sulla quale farli accomodare per spiegarci la loro.
Ma quale legittimità può avere uno che con i tronchesi, a cavalcioni su una vetrata, rompe una rete e fa il dito medio a tutto il mondo?
E io dovrei sprecare anche solo un secondo della mia vita per capire cosa vuole o cosa lo spinge a fa' 'sta cosa?
Boh, magari sbaglio io ma non credo.
E a maggior ragione non credo, non voglio credere che il calcio si debba affannare a dare risalto a questi maledetti cazzoni.
x Dusk: figurati, ;))
Citazione di: est1900 il 13 Ott 2010, 16:14
porga, secondo me il porsi questa domanda legittima la loro illegittimabile posizione.
Gli si spolvera la sedia sulla quale farli accomodare per spiegarci la loro.
Ma quale legittimità può avere uno che con i tronchesi, a cavalcioni su una vetrata, rompe una rete e fa il dito medio a tutto il mondo?
E io dovrei sprecare anche solo un secondo della mia vita per capire cosa vuole o cosa lo spinge a fa' 'sta cosa?
Boh, magari sbaglio io ma non credo.
E a maggior ragione non credo, non voglio credere che il calcio si debba affannare a dare risalto a questi maledetti cazzoni.
ma guarda che siamo d'accordo
:)
però dobbiamo essere d'accordo anche su altro, ovvero che proprio perché noi apparteniamo alla società civile (e perché sono loro che se ne chiamano fuori), dobbiamo farci queste domende
noi ce l'abbiamo la capacità, la voglia, la NECESSITA' di farcele
altrimenti siamo struzzi e mettiamo la testa sotto la sabbia e non si rovini la festa
che poi, a tali bestie, non deba essere dato modo di esercitare le loro pulsioni, ok
ma se non ti chiedi il perchè lo fanno, come cazzo li combatti?
Citazione di: Pikkio il 13 Ott 2010, 15:42
cioe', l'osservatorio non fa entrare i tifosi della sangiustese a prato, e questi che je l'avevano pure detto che erano pericolosi invece si. se vede che ai sanguinari ultras sangiustesi quelli serbi je spicciano casa.
A livello europeo credo che le limitazioni personali imposte dallo Stato Italiano in riferimento alle partite di calcio non siano applicabili perchè contrarie ai principi costituzionali dell'unione.
Non siamo gli unici cmq ad avere questi problemi, basti pensare a cosa combinano le tifoserie inglesi fuori dalla GB, soprattutto in Turchia.
Detto questo:
Citazione di: Pikkio il 13 Ott 2010, 15:42
[questo non e' un attacco al calcio, e' solo un altro messaggio politico. non si entra in europa, e' troppo democratica, e pure il governo serbo e' troppo democratico. l'europa e' poco nazionalista, e se si entra in europa si perde leadership. infine, sul kosovo non si tratta. ho letto uno striscione, kosovo e' il cuore della serbia: perche' era scritto in italiano, secondo voi? mandare messaggi in eurovisione durante una partita di calcio e senz'altro piu' visibile degli scontri durante una manifestazione -il gay pride, voluta dal governo serbo per dimostrare all'europa di essere sufficientemente democratici- tenuta a belgrado]
Perfetto, quella di ieri era un'azione politica "ben" pianificata, ridurla al pianeta calcio, parlare di "tessera del tifoso" o fare melina "contro eee guardie" è del tutto fuorviante, nonché ingenuo.
Gente abituata a pilotare i pupi stavolta si è lasciata usare, in cambio della "prestigiosa" ribalta personale ottenuta che in ambito ultras accredita molto honore, non a caso "er patata de belgrado" oggi è in prima pagina su tutti i giornali, cosa che gli darà la fama di cattivo (certificao ISO 9000) in tutta europa.
Immagino che per la gioia se starà ad ammazzà de seghe, spererei lo facesse per almeno un annetto nelle nostre multietniche carceri.
Citazione di: porgascogne il 13 Ott 2010, 16:08
IB, scusa, eh
ma se la consideriamo solo una partita di calcio, perché quei 300 deficienti avrebbero dovuto fare ciò che hanno fatto?
sono pazzi?
erano ancora infoiati per il Gay Pride?
no, secondo me è PROPRIO lo sminuire certi problemi che crea 'sti mostri
[...]
Invece é il contrario. E' esattamente il contrario.
Questi mostri si creano proprio perché invece di guardare la luna abbiamo cominciato a guardare il dito.
Abbiamo, é successo anche qui, cominciato a discutere sul Kosovo, sui bombardamenti Serbi.
Abbiamo cominciato a discutere sulle loro "presunte" motivazioni.
Perché abbiamo detto che una frase come "hanno rovinato una serata di festa" era banale e si deve andare oltre.
Togliamo loro valore e legittimità.
Rimettiamo l'atto di aver bloccato una partita di calcio al cuore della questione e avremo cominciato a eliminarli.
Citazione di: porgascogne il 13 Ott 2010, 16:08
si tratta di cassa di risonanza e mi fa specie (amore mio) che proprio tu che ci lavori in un campo che fa delle casse di risonanza la sua sussistenza (oltre che sulle idee, sulle buone idee) non veda tutto ciò o meglio, lo veda ma intenda ricondurlo in un recinto troppo piccolo per potercisi rigirare a cercare ragioni
[...]
Perché se restringo il recinto non ci entrano più.
Semplice.
Senno' alla fine lo stadio diventa l'Hyde Park Corner.
E questo non puo' che portare a ficcarci il pallone, come ha detto Fiammetta, su per il retto.
Citazione di: Aquila grigia il 13 Ott 2010, 10:06
la bandiera che bruciano è stata ed è simbolo dell'UCK, organizzazione prima definita terroristica dagli USA poi eletta a esercito di liberazione del Kosovo dalla Nato. Loro bruciano quella bandiera, quel simbolo. L'Albania non c'entra niente.
La bandiera dell'UCK c'ha il loro nome sopra l'aquila , invece la bandiera di ieri è la bandiera albanese
Posto che la lettura di Pikkio è quella che convince di più anche me, mi pare di capire che il discorso si stia spostando su un'altra questione: entrare o non entrare nel merito? Provare a indagare sulle cause, o limitarci a condannare gli effetti?
Io, lo dico subito, pur avendo quotato l'intervento di Dusk sono sulla linea di Italicbold e est1900:
Citazione di: est1900 il 13 Ott 2010, 15:55
mi sarei un po' rotto il cazzo di dover entrare nel merito.
Di dover approfondire le tematiche. Di sentire tutte le campane e conoscere le mille sfaccettature dell'Ivan souncazzovic di turno.
Specie per una cazzo di ora e mezza a settimana, sul seggiolino del mio stadio, voglio vedermi una stramaledetta partita.
Entrare nel merito significa in qualche modo legittimare chi usa la vetrina dello sport per fini diversi da quello sportivo. Detto questo, vorrei ripetere quello che ho già scritto, e cioè che i primi a fare questo tipo di operazione sono gli stessi che poi pretendono di condannare gli ultras, ossia le istituzioni (sportive e non):
Citazione di: Mark Lenders il 13 Ott 2010, 12:07
Qualcuno, per l'ennesima volta, è in grado di spiegarmi come mai lo sport, attravarso una partita di calcio (in questo caso della nazionale, ma è accaduto anche in campionato), debba essere tirato per la giacchetta e utilizzato dallo stato per commemorare i propri morti? Usano la vetrina del calcio per diecimila fini extracalcistici (i minuti di silenzio, le sciarpette di Telethon, etc.) e poi pretendono di poter dire agli ultras che "la politica deve restare fuori dagli stadi". Ma con quale credibilità?
Citazione di: italicbold il 13 Ott 2010, 16:26
Invece é il contrario. E' esattamente il contrario.
Questi mostri si creano proprio perché invece di guardare la luna abbiamo cominciato a guardare il dito.
Abbiamo, é successo anche qui, cominciato a discutere sul Kosovo, sui bombardamenti Serbi.
Abbiamo cominciato a discutere sulle loro "presunte" motivazioni.
Perché abbiamo detto che una frase come "hanno rovinato una serata di festa" era banale e si deve andare oltre.
Togliamo loro valore e legittimità.
Rimettiamo l'atto di aver bloccato una partita di calcio al cuore della questione e avremo cominciato a eliminarli.
Perché se restringo il recinto non ci entrano più.
Semplice.
Senno' alla fine lo stadio diventa l'Hyde Park Corner.
E questo non puo' che portare a ficcarci il pallone, come ha detto Fiammetta, su per il retto.
questo ragionamento è applicabile agli socntri al derby, o a napoli-salernitana
lì non vengono portate bandiere di altre nazioni da bruciare o proclami di appartenenza ad una patria perduta
è inutile, non mi convinci
8)
ma non perché il tuo ragionamento non sia vero, reale e giusto
te lo ripeto: E' GIUSTO
ma lo è per scontri fra fazioni che non hanno un motivo fondante per applicare la violenza in ogni parte della loro vita
non dobbiamo essere ciechi: ammassare tutto, gli irriducibili, i livornesi, quelli della ternana o della rioma a questi teppisti serbi è fuorviante
ed è esattamente ciò che hanno pensato ieri i gestori dell'ordine, sbagliando, visto che li hanno trattati come teppisti da stadio COMUNI
questa è gente che sbaglia, certo, ma che per qello sbaglio ci si farebbe ammazzare
sono molto meno pericolosi, socialmente (nel senso che riesci ad individuare il motivo della loro rabbia) ma, al contempo, sono molto più violenti
insomma, per me può passare (figuriamoci) anche l'idea che erano solo teppisti de carcio
ma quelli, se applichi le leggi vigenti in italia, li porti ad isolarsi davvero dalla gente normale
mentre credo che questi (e ce ne sono moltissimi di movimenti nazionalistici in est europa) non li rabbonisci recintandoli
è una vita che vivono in un recinto, eh
Mark, però un minimo, benchè come ho già detto il calcio è altro, l'humus esterno ti condiziona.
Per esempio, ti ricorderai certamente che l'11 Settembre 2001 la Lazio poche ore dopo la tragedia giocò a pallone a Istanbul. Beh, forse si poteva evitare.
Per non parlare dell'Heysel.
Ma proprio per lo spirito del calcio in sé: gioco.
Se non si gioca più o se non ci sono più le condizioni per giocare, il calcio non ha più senso.
Per il resto concordo: il calcio è la puttana che tutti si fanno, senza neanche pagare il giusto.
quoto Mark Lenders
Citazione di: porgascogne il 13 Ott 2010, 16:21
ma guarda che siamo d'accordo
:)
però dobbiamo essere d'accordo anche su altro, ovvero che proprio perché noi apparteniamo alla società civile (e perché sono loro che se ne chiamano fuori), dobbiamo farci queste domende
noi ce l'abbiamo la capacità, la voglia, la NECESSITA' di farcele
altrimenti siamo struzzi e mettiamo la testa sotto la sabbia e non si rovini la festa
che poi, a tali bestie, non deba essere dato modo di esercitare le loro pulsioni, ok
ma se non ti chiedi il perchè lo fanno, come cazzo li combatti?
e aggiungo :
... se cosi' non fosse , io personalmente , non verrei a discutere su Lazionet .
Mi guardo la partita , magari mi leggo un giornale sportivo il lunedi' , cazzeggio con i colleghi in ufficio e quando succedono certe cose dico "ehi cazzo mi state rovinando la festa .... " .
Scusate ma a differenza di Mazzocchi , cerco di ampliare le mie conoscenze e cerco di interagire con altre persone su temi che magari sono piu' importanti di una semplice partita di calcio .
Se poi qualcuno vuole parlare solo di una partita , di teppisti da stadio , faccia pure .
Se qualcuno ha trovato "fastidioso" (scusate non trovo un altro termine) parlare di Kosovo,di politica serba , di relazioni internazionali od altro , mi scuso per il fastidio procurato .
Ps : poiche' non ci conosciamo direttamente e la voce non si puo' sentire , non fraintendete le mie parole . Questo post non e' ironico e perculeggiante verso alcuno.
Citazione di: porgascogne il 13 Ott 2010, 16:34
questa è gente che sbaglia, certo, ma che per qello sbaglio ci si farebbe ammazzare
sono molto meno pericolosi, socialmente (nel senso che riesci ad individuare il motivo della loro rabbia) ma, al contempo, sono molto più violenti
insomma, per me può passare (figuriamoci) anche l'idea che erano solo teppisti de carcio
ma quelli, se applichi le leggi vigenti in italia, li porti ad isolarsi davvero dalla gente normale[...]
Se li consideri alla stregua di teppisti de carcio li fai sentire le merde che sono.
Quel sentiero che tu cominci a prendere, convinto di disinnescarli, secondo me uccide il calcio e non li scalfisce neanche. Perché alla fine legittimi loro e gli inevitabili imitatori che verranno.
L'eroe che é
pronto a farsi ammazzare per l'idea stava nascosto nel portabagagli del pullman, sto fregnone.
E sui video tutti sti eroi non li vedo.
Io li faccio, consapevolmente, molto più piccoli e stupidi di quello che sono.
Convinto che é una strada percorribile per togliere loro legittimità e simboli.
Io rifiuto categoricamente di parlare di Kosovo con Ivan Nonsouncazzovic (ottima citazione).
Anche se lui vuole farsi impalara per "liberare" la piana dei merli, con lui non parlo.
Vi propongo un documentario di qualche anno fa (di basso livello e neanche troppo velatamente filo-hooligans) che descrive il clima nelle tifoserie serbe.
Credo sia un mondo a parte e ha poco senso fare paralleli tra hooligans serbi (ma anche croati) e hooligans di altre nazioni. Questa è gente cresciuta nella guerra e nell'odio nazionalista.Non hanno nulla a che vedere con gli ultras da pub e giaccone stone island che albergano dalle nostre parti. Per fortuna.
Citazione di: est1900 il 13 Ott 2010, 16:38
Mark, però un minimo, benchè come ho già detto il calcio è altro, l'humus esterno ti condiziona.
Per esempio, ti ricorderai certamente che l'11 Settembre 2001 la Lazio poche ore dopo la tragedia giocò a pallone a Istanbul. Beh, forse si poteva evitare.
Per non parlare dell'Heysel.
Ma proprio per lo spirito del calcio in sé: gioco.
Se non si gioca più o se non ci sono più le condizioni per giocare, il calcio non ha più senso.
Per il resto concordo: il calcio è la puttana che tutti si fanno, senza neanche pagare il giusto.
Un conto è quello che succede a caldo (attacco alle torri gemelle, scontri all'interno dello stadio, clima teso in città per un qualunque motivo), un altro conto è quello che viene pianificato a freddo.
Fare il minuto di silenzio per i caduti negli stadi significa far passare il seguente messaggio: lo stadio è un luogo istituzionale dove si possono mandare messaggi politici. E allora poi non ci si lamenti degli ultras livornesi che fischiano, o di quelli serbi che vengono a riproporre la questione-Kosovo con striscioni in italiano.
Un'altra vaccata, ad esempio, è stata quella di intitolare la Coppa Italia 2010-2011 ai 150 anni dell'Unità. Ma che cazzo c'entra??? Poi magari in finale ci andrà il Brescia e ci lamenteremo perché i suoi tifosi si presenteranno con diecimila bandierine della Padania...
scusa mark...ma che nesso c'è tra politica e commemorare i morti?
Citazione di: Tornado il 13 Ott 2010, 16:59
scusa mark...ma che nesso c'è tra politica e commemorare i morti?
Ma stai scherzando o sei serio?
1) Quand'anche non vi fosse nesso, vorrei sapere PER QUALE CAZZO DI MOTIVO bisogna commemorarli allo stadio e non al cinema prima di un film, o al ristorante prima di iniziare a mangiare, o al supermercato prima di pagare, o in chiesa prima di farci il segno della croce.
2) I morti in guerra (perché di questo si tratta) sono sempre e comunque morti politici. Loro malgrado.
la mia domanda era sul nesso tra politica e commemorare i morti....non sulla commemorazione o meno!
Eh ma ti ho risposto.
Citazione di: Tornado il 13 Ott 2010, 16:59
scusa mark...ma che nesso c'è tra politica e commemorare i morti?
Quando ti dicono che un
soldato è morto in
missione di pace, allora c'è di mezzo la politica.
Citazione di: italicbold il 13 Ott 2010, 16:04
Secondo me l'andazzo é questo perché abbiamo lasciato che lo stadio (non solo come luogo geografico) diventi una zona franca. ANche come dialettica.
C'é un'eccessiva intellettualizazione della violenza negli stadi, come quella a cui abbiamo assistito ieri sera, che a mio avviso si allontana pericolosamente dalla realtà.
Ogni singola riflessione sul fenomeno non puo' non partire dal rimettere lo stadio a quello che é la sua funzione.
Un gioco, uno sport.
Quando un giornalista, un commentatore, dice che "stanno rovinando una serata di festa" non dice una banalità.
Dice la verità. Sarà anche Mazzocchi, Minzolini, Fede o la Sanipoli.
Ma dice la verità.
Ieri si stava svolgendo una manifestazione sportiva.
Una serata di festa.
E' stata rovinata.
Questo é un punto fermo, il resto é rischioso accademismo.
Figurati Dusk, sono in discreto disaccordo con te su questo argomento, ma ci mancherebbe.... ;))
Ci ho parzialmente ripensato. In realtà, della comunicazione te ne intendi molto più di me. Forse ho un approccio un po' antico, in materia, lo ammetto.
Se davvero ritieni che possa accadere di restringere l'ambito espellendo qualsiasi corpo estraneo ad esso, indipendentemente dalla sua provenienza, non ho strumenti per contraddirti. Possiamo provarci. Però dobbiamo provarci tutti, ciascuno nella propria posizione.
Tu ci credi in questa eventuale spinta collettiva in un ambiente così popolare e incarognito, usato, abusato e usurato da spinte che non hanno nulla a che vedere con ciò che pretenderebbe di essere? Questo è il solo dubbio feroce che ho. E non riesco a farmelo passare.
si si mark....
aquila...se si commemora un morto...personalmente in quel momento penso solo alla sua dipartita improvvisa!
Citazione di: Splash21 il 13 Ott 2010, 16:26
La bandiera dell'UCK c'ha il loro nome sopra l'aquila , invece la bandiera di ieri è la bandiera albanese
in Kosovo, nei piccoli cimiteri che commemorano le vittime uck, la bandiera che sventola, spesso unita a quella USA, è esattamente quella vista bruciare. senza nome. Non so come si fa, altrimenti manderei delle foto.
Citazione di: Fiammetta il 13 Ott 2010, 17:28
Tu ci credi in questa eventuale spinta collettiva in un ambiente così popolare e incarognito, usato, abusato e usurato da spinte che non hanno nulla a che vedere con ciò che pretenderebbe di essere? Questo è il solo dubbio feroce che ho. E non riesco a farmelo passare.
Senno' l'unica alternativa e far passare il pallone per il colon, come hai ben descritto prima.
Il calcio, o muore o risorge.
IMHO.
Citazione di: Aquila grigia il 13 Ott 2010, 17:42
in Kosovo, nei piccoli cimiteri che commemorano le vittime uck, la bandiera che sventola, spesso unita a quella USA, è esattamente quella vista bruciare. senza nome. Non so come si fa, altrimenti manderei delle foto.
Perché è la bandiera albanese e fino a qualche tempo fa il Kosovo non aveva la sua bandiera ,e quindi usava la bandiera albanese visto che i kosovari sono albanesi . Ora invece ci trovi tutte e 3 le bandiere (cioé pure quella del Kosovo)
Citazione di: Splash21 il 13 Ott 2010, 18:07
visto che i kosovari sono albanesi . Ora invece ci trovi tutte e 3 le bandiere (cioé pure quella del Kosovo)
Anche se ormai, anche tra albanesi d'Albania e albanesi del Kosovo non corre più buon sangue come un tempo, esattamente come curdi di Turchia e curdi d'Iraq. ;)
Citazione di: Mark Lenders il 13 Ott 2010, 17:04
Ma stai scherzando o sei serio?
1) Quand'anche non vi fosse nesso, vorrei sapere PER QUALE CAZZO DI MOTIVO bisogna commemorarli allo stadio e non al cinema prima di un film, o al ristorante prima di iniziare a mangiare, o al supermercato prima di pagare, o in chiesa prima di farci il segno della croce.
2) I morti in guerra (perché di questo si tratta) sono sempre e comunque morti politici. Loro malgrado.
Citazione di: kelly slater il 12 Ott 2010, 22:46
(http://ansa.it/webimages/large/2010/10/12/0101012220057987_20101012.jpg)
Si vabbè ma anche con il passamontagna si vede chiaramente che è Marione.
ma la tdt je l'hanno chiesta prima di entrare?
Citazione di: Mark Lenders il 13 Ott 2010, 17:04
Ma stai scherzando o sei serio?
1) Quand'anche non vi fosse nesso, vorrei sapere PER QUALE CAZZO DI MOTIVO bisogna commemorarli allo stadio e non al cinema prima di un film, o al ristorante prima di iniziare a mangiare, o al supermercato prima di pagare, o in chiesa prima di farci il segno della croce.
2) I morti in guerra (perché di questo si tratta) sono sempre e comunque morti politici. Loro malgrado.
1) Perchè questo cazzo di calcio ha una visibilità che tutto quello che citi neanche se la sogna.
2) D'accordissimo, a parte il loro malgrado. Credo che chiunque sia consapevole del perchè si trova lì e del pericolo (comunque retribuito) che sta correndo ad essere lì. Più giusto commemorare le morti bianche, IMHO.
striscioni sequestrati ai tifosi serbi
(http://www.repubblica.it/images/2010/10/13/173745527-30b65934-cd94-4cce-9c27-fc43d4053820.jpg)
quel font non mi è nuovo
quindi per fare entrare un bazooka basta non scriverci sopra "no alla tessera del tifoso"
Se volevano fare politica potevano andare a manifestare a Brussel.
CitazioneNon mi aspettavo problemi politici con l'Italia e nemmeno la sospensione della partita.
http://www.gazzetta.it/Calcio/Nazionale/14-10-2010/serbia-non-problema-711459332018.shtml (http://www.gazzetta.it/Calcio/Nazionale/14-10-2010/serbia-non-problema-711459332018.shtml)
Citazione di: nonnullo il 14 Ott 2010, 13:36
quel font non mi è nuovo
quindi per fare entrare un bazooka basta non scriverci sopra "no alla tessera del tifoso"
Mi sembra sia il font che utilizzano gli Ultras del Napoli. Mo vedo se trovo qualche immagine...
http://www.9online.it/sport/2010/07/12/tessera-del-tifoso-gli-ultras-napoletani-non-ci-stanno/
Un attacco frontale da parte della Federcalcio serba alla Figc ed alla Questura di Genova. Si può riassumere così l'intervista rilasciata oggi da Zoran Lakovic, numero uno della federazione serba, al quotidiano belgradese 'Vecernje Novosti': «E' stata un'organizzazione catastrofica – tuona Lakovic- gli italiani avranno difficoltà a spiegare le loro mancanze nell' organizzazione della partita Italia-Serbia a Genova».
«In un incontro tecnico-organizzativo svoltosi alle 10 di martedì – ha proseguito il presidente della federcalcio - abbiamo informato la Federcalcio italiana e il delegato della partita sulla possibilità che accadesse quello che poi è effettivamente accaduto».
Ma l'Italia, secondo Lakovic, non ha dato risposta: «Non avendo avuto alcuna risposta, alle 13 abbiamo ripetuto nuovamente dell'esistenza di un grande pericolo, anche perché gli hooligan erano già in città. Neanche a questo avviso è stata risposta, abbiamo così fatto un ultimo ammonimento alle 18 telefonando al primo uomo Uefa per la sicurezza. Lo abbiamo trovato alle Isole Far Oer e abbiamo detto tutto a lui».
Citazione di: Splash21 il 14 Ott 2010, 18:50
«E' stata un'organizzazione catastrofica – tuona Lakovic- gli italiani avranno difficoltà a spiegare le loro mancanze nell' organizzazione della partita Italia-Serbia a Genova».
sicuramente sarà piu semplice rispetto allo spiegare come mai sapevano che bestie hanno in giro e gli hanno venduto 2mila biglietti.
comincino a chiarire i criteri che usano per distribuire i tagliandi,invece che giocà a scaricabarile, maledetto imbecille. i tifosi anmaleschi sono i loro, dovevano fare anche loro dei seri controlli.
Citazione di: Splash21 il 14 Ott 2010, 18:50
Ma l'Italia, secondo Lakovic, non ha dato risposta: «Non avendo avuto alcuna risposta, alle 13 abbiamo ripetuto nuovamente dell'esistenza di un grande pericolo, anche perché gli hooligan erano già in città. Neanche a questo avviso è stata risposta, abbiamo così fatto un ultimo ammonimento alle 18 telefonando al primo uomo Uefa per la sicurezza. Lo abbiamo trovato alle Isole Far Oer e abbiamo detto tutto a lui».
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/13/frattini-sugli-allarmi-arrivati-dalla-serbia-io-li-ignoro/71424/ (http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/13/frattini-sugli-allarmi-arrivati-dalla-serbia-io-li-ignoro/71424/)
Citazione di: Splash21 il 13 Ott 2010, 18:07
Perché è la bandiera albanese e fino a qualche tempo fa il Kosovo non aveva la sua bandiera ,e quindi usava la bandiera albanese visto che i kosovari sono albanesi . Ora invece ci trovi tutte e 3 le bandiere (cioé pure quella del Kosovo)
Mi spiace contraddirti, ma in quei piccoli cimiteri sono davvero rare le bandiere del kosovo monoetnico.
In ogni caso non voglio passare per uno che giustifica Ivan il terribile, qualunque cosa bruci per me ha torto!
Mi sto convincendo sempre più, però, che quell'agire non sia antigovernativo ma, al contrario, ricaschi su chi davvero non vuole l'europa ma per motivi condivisibili (almeno da me) e che sarà costretto, suo malgrado, a vedersi rappresentare da quelle canaglie, la cui immagine farà il giro del mondo e spopolerà in tanti ambienti. E in vacca andranno le nobili ragioni di una Serbia che non riesce a emergere (nonostante anche i miei piccoli, ma disumani sforzi). Meno male che domenica torna la Lazio.
Citazione di: Splash21 il 14 Ott 2010, 18:50
Un attacco frontale da parte della Federcalcio serba alla Figc ed alla Questura di Genova. Si può riassumere così l'intervista rilasciata oggi da Zoran Lakovic, numero uno della federazione serba, al quotidiano belgradese 'Vecernje Novosti': «E' stata un'organizzazione catastrofica – tuona Lakovic- gli italiani avranno difficoltà a spiegare le loro mancanze nell' organizzazione della partita Italia-Serbia a Genova».
«In un incontro tecnico-organizzativo svoltosi alle 10 di martedì – ha proseguito il presidente della federcalcio - abbiamo informato la Federcalcio italiana e il delegato della partita sulla possibilità che accadesse quello che poi è effettivamente accaduto».
Ma l'Italia, secondo Lakovic, non ha dato risposta: «Non avendo avuto alcuna risposta, alle 13 abbiamo ripetuto nuovamente dell'esistenza di un grande pericolo, anche perché gli hooligan erano già in città. Neanche a questo avviso è stata risposta, abbiamo così fatto un ultimo ammonimento alle 18 telefonando al primo uomo Uefa per la sicurezza. Lo abbiamo trovato alle Isole Far Oer e abbiamo detto tutto a lui».
dichiarazione federcalcio in risposta?
Citazione di: cersius il 15 Ott 2010, 00:22
dichiarazione federcalcio in risposta?
Al momento nessuna, sono in riunione con gli Osservatori dell'Osservatorio per garantire l'ordine pubblico mediante eventuali limitazioni da imporre ai tifosi della Sangiuseppese per la trasferta a Poggibonsi
Ma come mai questi siano riusciti ad entrare allo stadio con le bombe e le cesoie, quando alle persone normali non consentono nemmeno il tappino della bottiglia, non se lo domanda nessuno? E nessuno si risponde che evidentemente erano in combutta con qualcuno della sicurezza, e che quindi anche l'Italia è in un certo qual modo responsabile?
la federazione serba chiederà all'uefa che la partita venga rigiocata
Citazione di: Zamorano il 15 Ott 2010, 15:52
Ma come mai questi siano riusciti ad entrare allo stadio con le bombe e le cesoie, quando alle persone normali non consentono nemmeno il tappino della bottiglia, non se lo domanda nessuno? E nessuno si risponde che evidentemente erano in combutta con qualcuno della sicurezza, e che quindi anche l'Italia è in un certo qual modo responsabile?
Ormai non se lo domanda più nessuno, caro mio... L'Italia è responsabile in quanto questi soggetti dovevano essere fermati a 200 km dallo stadio, come si fa di norma negli altri paesi. Queste cose si combattono con l'intelligence, non con 300 poliziotti ausiliari diciottenni mandati sotto la curva a "controllare". Ma non si è fatto. Il risultato? Aumenteranno i "controlli" allo stadio, a lazio-cagliari il mitra anzichè all'obelisco me lo punteranno contro sul lungotevere, o sotto casa.
Citazione di: cersius il 15 Ott 2010, 17:31
la federazione serba chiederà all'uefa che la partita venga rigiocata
io t'ho avvertito. tu non hai fatto un cazzo. rigiochiamo. non fa una piega.
che vordi' rigiocata?
rifamo sei minuti, er rigore su pazzini, er fallo su mauri?
Citazione di: cersius il 15 Ott 2010, 17:31
la federazione serba chiederà all'uefa che la partita venga rigiocata
giusto
il dispositivo di sicurezza non ha funzionato o non ha voluto funzionare e sarebbe bastato poco visto che era dalla mattina che stavno a fa' casino. con una perquisizione stile amichevole estiva il problema era risolto.
se si dà la vittoria a tavolino qualsiasi squadra di casa farà in modo che le proprie forze dell'ordine facciano il meno possibile per prevenire gli incidenti.
oppure facciamoli controllare dalle loro polizie.
i tifosi serbi nonsono stati perquisiti perché, come spesso accade in questi casi, sono entrati nello stadio a seguito di una carica
cioè vi sono stati spinti per recintarli e "gestirli" meglio rispetto a quanto stava accadendonti nel piazzale e nelle vie circostanti
è ovvio che quando fai entrare un gruppo di tifosi a manganellate è poi difficile ferrmarlo ai tornelli per chiedergli i documenti
Citazione di: Dissi il 15 Ott 2010, 22:10
i tifosi serbi nonsono stati perquisiti perché, come spesso accade in questi casi, sono entrati nello stadio a seguito di una carica
cioè vi sono stati spinti per recintarli e "gestirli" meglio rispetto a quanto stava accadendonti nel piazzale e nelle vie circostanti
è ovvio che quando fai entrare un gruppo di tifosi a manganellate è poi difficile ferrmarlo ai tornelli per chiedergli i documenti
Dipende tutto dalla direzione verso la quale li spingi, se ad esempio li avessero spinti verso Bolzaneto sarebbero stati lungimiranti, invece li hanno spinti dentro lo stadio.
Per poi guardarli dal campo con sguardo basito... e mho ?
semiOT
appena trovato sul web. non ne sapevo nulla di questa storia...
http://www.brice-taton.com/lagression/index-en.html (http://www.brice-taton.com/lagression/index-en.html)
Giustizia per Brice Taton
Citazione di: Camel il 14 Ott 2010, 18:57
sicuramente sarà piu semplice rispetto allo spiegare come mai sapevano che bestie hanno in giro e gli hanno venduto 2mila biglietti.
comincino a chiarire i criteri che usano per distribuire i tagliandi,invece che giocà a scaricabarile, maledetto imbecille. i tifosi anmaleschi sono i loro, dovevano fare anche loro dei seri controlli.
E certo!
Quindi la mancata perquisizione dei tifosi serbi è pienamente imputabile alla federcalcio serba, ovvio.
Da Belgrado alla frontiera c'è la metà dei km che da Trieste a Genova.
Cmq va bene così: w l'impeccabile e impavida organizzazione italica.
Nota a margine: senza il taglio della rete che permetteva di tirare di tutto in campo si sarebbe potuto tranquillamente giocare.
Oggi a Nyon la Commissione Disciplinare dell'UEFA ha reso note le decisioni sugli avvenimenti di Italia-Serbia:
-Assegnazione del 3-0 a tavolino all'Italia;
-Due partite a porte chiuse per la Serbia, ma una con la condizionale :?
-Una partita a porte chiuse per l'Italia con sospensione condizionale della pena :?
A me sembra una decisione molto all'italiana, del classico tipo "facciamo finta di fare qualcosa ma in realtà non facciamo nulla" :lol: Imporre la condizionale in un caso del genere è assurdo secondo me: se non succederà altro le due nazioni, malgrado la responsabilità di entrambe, anche se in misura e maniera diversa, se la caveranno a buonissimo mercato; se succederanno ancora fatti simili i facinorosi sapranno già in anticipo che l'unica conseguenza immediata delle loro gesta sarà la partita a porte chiuse :roll: