Secondo me occorre riformulare l'analisi.
- Il comportamento descritto ad inizio topic si attaglia di più sul caso Sneijder, che non sui nostri.
- Diakitè si è impuntato, infatti, non per una questione di cifre, ma per un partito preso che, evidentemente nascondeva un accordo già in piedi con un'altra squadra. Dato il comportamento del giocatore e del di lui procuratore, addetti ai lavori (e così, nel mio piccolo, anche io), immaginavano esserci dietro la Juve, il Milan o, in alternativa, una big inglese. Poi si è rivelato essere il nappule. In tal caso, tutto sommato, il comportamento di Lotito lo trovo quasi forse giustificabile. Se tanto mi dà tanto, anche per Cavanda la situazione è la medesima: probabilmente la svolta della sua carriera sarà, fatte le proporzioni con Diakitè, sarà, chessò, fare panchina a Udine o a Genova. Contento lui.