beh, fermo restando che il vino bianco è una "pulitura dal tannino" del vino crudo (ovvero, del rose': se andate a trovare qualcuno che il bianco se lo fa da solo, senza decantare, filtrare e centrifugare il mosto, il vino bianco è rosa), quelli italiani sono un po' di nicchia ed hanno la "colpa" di essere i vini dell'estate, o peggio, di chi non capisce unca di vino
sui rosati italiani il salento fa la parte del leone, un po' come la Côtes du Rhône per la francia ma mentre da noi il vino rosato non si eleva mai verso l'eccellenza (tranne qualche limitato caso, proveniente anche dalla zona di franciacorta e garda, come il chiaretto di bardolino che i francesi adorano e premiano, o come il lagrein altoatesino, o come il montepulciano cerasuolo abruzzese), in francia l'utilizzo delle uve grenache noir, carignan, counoise, mourvèdre, terret noir e soprattutto syrah danno luogo a vini di grandissimo spessore
ovvio che io parlo di quelli prodotti nella zona top dei top della costa del rodano meridionale: nei paesi di beaume-de-venise, cairanne, rasteau, sablet e séguret
seppure nella zona di bandol ci siano delle perle, fra cui questa

che ti lasceranno stupito
leggi questo per saperne (un po') di più
http://www.diwinetaste.com/dwt/it2004116.php 
e cmq, sugli
champagne rosati, attendo l'ottimo DN

(mammamia, cris: l'ultimo Champagne Rosé Première Cuvée di Bruno Paillard era di-vi-no)