Premesso che alla vigilia di una partita della Lazio di queste disquisizione ne farei a meno, però, a fronte di certi commenti non ce la faccio a non scrivere.....io sono sempre stato contro la contestazione che prevedeva il disimpegno, e soprattutto il boicottaggio, sono stato feroce contro chi propagandava lo stadio vuoto...quest'anno mi si è riaperto il cuore a vedere lo stadio colorato e pieno di entusiasmo, io stesso ho portato moglie e miei tre bimbi allo stadio (battesimo biancoceleste), non dimentico chi ha fatto danni alla mia Lazio, i vari greco, plastino, capodaglio, scarcelli, benedetti...professionisti del sì però e dello spegnimento di ogni entusiasmo.....però dico che oggi è il momento di essere positivi, di tentare di riunirci e non di fare rese dei conti.....anche perché, e lo dico io che sono un filosocietario, la dirigenza, in genere dopo le vittorie, dopo il 26 maggio, a fronte di appelli ed annunci ha fatto una campagna di mercato a dir poco indecente....telenovela ridicola Yilmaz compresa....rendiamoci conto che abbiamo avuto come vice Klose (che era titolare), in una stagione con impegno europeo, niente di meno che ...PEREA...(giovane di belle speranza, ma nulla più.....), con Floccari messo da parte e partente, e Felipe Anderson (che ancor oggi non si sa coa sia...) che doveva essere il nuovo talento....l'opera in negativo si è completata con la cessione, il 30 gennaio, di Hernanes, nel momento in cui la squadra sembrava riprendersi, e naturalmente senza che quest'ultimo fosse sostituito.
Dico ciò, non giustificando per nulla l'assurdo boicottaggio, però c'è da dire che di cazzate la società, per esasperare gli animi, ne ha fatte.
Ora tutti uniti.....