Citazione di: gesulio il 01 Dic 2010, 17:50
no scusa, adesso stai girando la frittata. sei tu che devi leggere bene i post che tu stessa scrivi, e non io.
il filone "tifoso pantofolaro" ovvero il tifoso che pur potendo andare a Lazio Catania sta a casa perché nu je va, l'hai aperto tu e lo stai continuando tu, facendo tutta da sola.
solo che non capisco: chi va in trasferta lo devo capi' per principio, perché mi devo sforzare di capire il diverso e chi, come testimonia pag, è diventata pantofolara per disgusto va inserito in un calderone indistinto di gente che non va allo stadio perché piove (cit.) e per la quale ogni sforzo di comprensione e/o di diversificazione non è concesso.
di cosa stai parlando, di quale entità collettiva parli? non si capisce. specifica, non generalizzare.
io la reazione che ho visto invece è stata tutt'altra. può darsi che viviamo su due mondi paralleli, ma anche qui dentro, all'interno della tanto vituperata lazionet è accaduto esattamente quanto descrive jp1900
1- Ma no, non ci siamo capiti, o non mi sono spiegata.

Tu hai quotato il passaggio in cui dicevo che c'è chi non va allo stadio perchè piove, sarà pur legittimo pensare che stavi rispondendo a quello?

Ti riferivi ad altro, benissimo. Ma non mi dire che faccio tutto da sola perchè tu hai quotato il passaggio in cui c'era anche quella frase. Tu dici che sono dei privilegiati, benissimo. Io credo che tanti altri privilegiati che potrebbero farlo non lo fanno (ad esempio io) quindi mi permetto di rispettare chi invece lo ha fatto per anni, domenica dopo domenica. Nonostante domenica dopo domenica siano stati commessi anche sicuramente degli errori.
2- Chi ha accusato chi non va allo stadio? Chi è che non ha fatto nessuno sforzo di comprensione? Io ho solo detto che
mediamente un tifoso non ultras davanti a situazioni scomode si scoraggia più facilmente di un ultras. e ho ben specificato che scoraggiarsi
è una cosa legittima. Non ho mai accusato o criticato duramente chi non va allo stadio per qualunque motivo, anzi mi ci sono messa in mezzo utilizzando un bel "NOI". Rispetto chi non va allo stadio per qualunque motivo, rispetto e ammiro chi va allo stadio sempre e comunque. Posso rispettare entrambi o rispettare uno equivale automaticamente a criticare l'altro?
3- Parlo dei commenti immediatamente successivi al fatto da parte della gente comune estranea allo stadio, quelli che facevano genitori guardando la tv, amici, gente al bar, non di quello che è stato detto su Lazionet, anche perchè su questo forum sono una tra le ultime arrivate e non ho idea di cosa sia successo in passato.
Non ti posso di certo riportare le fonti, ma ricordo chiaramente che
prima che venisse chiarita la dinamica, l'ipotesi che l'accaduto fosse solo frutto della follia di un poliziotto non è mai balenata a nessuno. E questo perchè? Perchè mi pare ci sia un pregiudizio di fondo verso Ultras e dintorni da parte della gente comune. Può darsi che io mi sbagli e che invece non sia così. Ribadisco a me sembra che la reazione a caldo del cittadino medio subito dopo la morte di Gabriele non sia stata di indignazione come se fosse morto un cittadino qualunque per mano di un poliziotto. Magari mi sbaglio e le persone a cui all'inizio questa morte non è sembrata una vergogna le ho sentite tutte e solo io, mentre il resto della nazione si strappava le vesti, anzi ti chiedo scusa perché in effetti ho generalizzato nel mio intervento precedente senza avere chissà che fonti e riportando solo sensazioni e voci sentite al tempo. In ogni caso, per fortuna, col tempo la verità è venuta fuori ed è stato riconosciuto che Gabriele è stato solo ed esclusivamente una vittima, cosa confermata peraltro oggi dalla sentenza di II grado. Vedremo come si concluderà la vicenda.