Fermi tutti!

C'è qualcosa che non mi torna su chi continua a rompere con la gestione Lotito, tentando di giustificare la diaspora della tifoseria dovuta a questi dieci "anni [...]".
Facciamo allora un'altra ipotesi. Secondo voi, come sarebbe stata la partecipazione della tifoseria allo stadio se invece di Lotito avessimo avuto uno come preziosi o magari Cairo? Insomma, personaggi che non fanno quel che fa Lotito, ma che nel contempo gestiscono una società con nessuna ambizione, facendo buon viso alla stampa e non prendendosi alcuna responsabilità con la tifoseria in termini di ambizioni? Una Lazio insomma che in questi dieci anni avesse avuto risultati sportivi analoghi a quelli di Genoa e Toro? (e di Lazio di quel tipo ne abbiamo viste parecchie anche noi in passato)
Pensate cioè che i laziali se ne sarebbero stati buoni, buonetti e avrebbero riempito lo stadio per una salvezza da acquisire? Solo perché il presidente non era così antipatico come Lotito?
Daje regà, l'alibi Lotito è ormai allucinante. Regge se non vuoi fare l'abbonamento (ma Sky però ce l'hanno a frotte...), se non vuoi dargli i soldi con il merchandising (ma di nuovo, Sky però ce l'hanno a frotte...). Insomma, quando mai si comincia a tifare una squadra in base al suo presidente? Ma che ci venite a raccontare? La Lazio è una squadra di calcio, non un presidente.
Capisco le evidenti difficoltà della vita oggi, la crisi, gli orrori logistici della fruizione dell'evento sportivo, e cerco pure, a stento, di capire l'impoltronire di molti tifosi. Ma l'alibi Lotito è ridicola.