30 ottobre 2001....
Ringrazio Maumarta, bellissima persona, e amico fraterno anche nelle poche occasioni che ci siamo visti.
Quando si presentò con quella maglia celeste come il cielo, sapendo la storia che c'era dietro rimasi senza parole.
Appassionati di maglie da sempre, "comandanti" della brigata majapumanakagata.....
Quella maglia mi proiettò indietro, ad anni disperatamente belli, ma terribili fatti di saliscendi tra A e B, della martira e vinazzani, di scarti della juve e saccheggi dei nostri giocatori migliori e di perfomance atroci come arrivare ultimi con la cremonese.....
Quella maglia con l'aquila sulle spalle era però, nel mio immaginario, qualcosa di speciale: erano anni dove non c'era internet, né le tv tematiche, dove io mi ero fatto disegnare una t-shirt bianca con l'aquila stilizzata, dove, ancora qualche anno prima, avevo ritagliato da un "Intrepido" l'aquilotto della puchain che ho ancora.
A Maumarta feci recapitare una maglia di Negro indossata in un parma- Lazio a maniche lunghe......
So che il topic devia dalla narrazione di TD in un qualche verso, ma ha fatto tornare a molti di noi ricordi bellissimi.
Mi piacerebbe rileggere un fulminante contributo di Pikkio e un post di Guy Montag e la replica di Porga a Tarallo.....

Dai, dai.....chi li conosce glielo dica di tornare, almeno per un saluto, poi magari......