Citazione di: kurt il 17 Ott 2020, 13:37
Totti e Derossi erano/sono prima tifosi della merda (ancora prima tifosi di se stessi e del personaggio costruito) poi calciatori mentre per me Pellegrini e Florenzi non sono tifosi come possono esserlo gli altri due, oppure non lo sono affatto, al di là dei proclami (della stampa) per ammansire il popolo bue, altrimenti su una questione del genere avrebbero avuto un atteggiamento neutro, condito dalle solite frasi fatte e di circostanza (sono pur sempre in nazionale), non certo una difesa a spada tratta di Ciro come invece è avvenuto.
A me, da Laziale, Florenzi mi ha quasi commosso, poi magari è solo bravo a recitare ed allora è da oscar.
Ho sempre pensato che Florenzi sia un bravo figlio (e nipote

) al di là della bravura come giocatore (stravedevo per lui nella u21, poi lo hanno rovinato costringendolo a fare il terzino). Non è che tutti i rommici siano uguali, Florenzi non è Totti come uomo, Fonseca non è Garcia, Pellegrini non è Naingocoso... Oggi come oggi il peggio di quelli là sono i tifosi, ma nemmeno quelli beceri che infestano un po' tutte le squadre. Quelli che dovrebbero essere persone normali, anche con una certa istruzione (poi bisogna vedere se vera o fatta di titoli tarocchi, chissà). I peggio sono quelli infiltrati in tutti i posti di potere e nelle redazioni, i capetti negli uffici che si peritano di far sapere a collabbboratori e esterni che a maggica è fforte, quelli che negli uffici commentano ad alta voce in gruppo che ciànno ragggione quelli che espongono lo striscione ([...]) contro la mamma di Ciro Esposito... Ecco, se non fosse per questo contorno ma solo per la squadra oggi la Roma non sarebbe niente di più che una squadra rivale. Almeno così penso io.