Provo a chiarire meglio quello che intendevo e che, ieri sera, ho scritto un po' di corsa. In particolare, questi due aspetti.
1. Il budget esiste. Ma non è calcolato come spesso si sente e si legge.
2. L'investimento sul mercato impatta sull'equilibrio ricavi-costi, quindi non può essere analizzato separatamente da esso.
Comincio dal primo.
Ci sono tanti modi per finanziare il mercato e definire il famoso budget. Non potendo analizzarli tutti (in un post) mettiamoci nel caso particolare in cui non si voglia fare ricorso all'indebitamento. Quindi, il mercato sarà "autofinanziato".
L'indicatore che meglio approssima la capacità di un'impresa di autofinanziarsi è il margine operativo lordo (MOL). In sostanza (semplificando un po') il MOL è dato dalla somma tra il risultato d'esercizio e gli ammortamenti. Questi ultimi, infatti, pur essendo un costo da computare nel conto economico, non generano un esborso monetario.
Nel bilancio chiuso a giugno scorso, in perdita di circa 15 milioni, il MOL era positivo per oltre 20 milioni di euro.
La seconda considerazione da fare è che, molto spesso (per non dire sempre), i calciatori vengono pagati a rate, con dilazioni più o meno corpose.
Quale sarà quindi, per rispondere anche a IlnostroGiorgione, il budget di mercato della Lazio in tal caso? Con buona approssimazione, il budget di mercato della Lazio sarà quello che negli anni consente di soddisfare questa equazione:
variazione MOL = variazione rate pagamento cartellini
Se l'incremento delle rate per il pagamento dei cartellini è superiore all'incremento del MOL, la società dovra incrementare il suo indebitamento finanziario.
Passo al secondo punto.
L'acquisto di un cartellino di un calciatore ha impatti non solo finanziari ma anche (soprattutto) economici. L'ipotesi (estremizzando) ricavi Champions = nuovi calciatori avrebbe senso se parliamo di acquistare un macchinario che va pagato cash e che non necessita di manutenzione nel tempo.
Come diceva pure TheVoice, l'acquisto di un calciatore impatta in due direzioni sull'equilibrio economico, a parità di altre condizioni: (i) aumentano gli ammortamenti annuali; (ii) aumenta il monte ingaggi.
La Lazio non chiude in perdita i suoi bilanci (su questo dopo posto un bel grafichetto che avevo fatto per twitter), quindi gli aspetti (i) e (ii) vanno considerati eccome quando si parla di mercato.
Facciamo l'esempio di un calciatore il cui cartellino costa 40 milioni e a cui si fa un contratto di 5 anni. Solo di ammortamento (senza considerare l'ingaggio), il conto economico deve sopportare un nuovo costo aggiuntivo annuo di 8 milioni di euro senza chiudere in perdita.
Le soluzioni quali sono? Aumentare i ricavi (qui si apre un altro bel capitolo), acquistare calciatori in scadenza (come diceva Charlot), ricorrere al player trading (altro topic fondamentale).
PS. Il rapporto tra monte ingaggi e ricavi "tipici" del 60-70% al massimo è una regolarità empirica media, non è scritta sulla pietra. Quest'anno, ad esempio, l'incremento del monte ingaggi è stato prudentemente molto più basso, considerando la possibilità di non rientrare in Champions (ne avevamo parlato proprio su questo topic l'altro giorno).