Citazione di: Sirius il 01 Set 2021, 09:15
Per intanto dico solo una cosa su Tare.
Le vicende Vavro e Muriqi gridano vendetta e, probabilmente, bruciano anche a lui: 12 e 20 milioni di euro, per una squadra come la Lazio, sono uno sproposito.
Ma nella costruzione di una squadra devi anche considerare i giocatori che meglio si adattano al modulo voluto dall'allenatore.
E Inzaghi giocava con quel cazzo di 3-5-2, che massacra i due esterni.
Cercateli voi, due esterni (anzi 4) che ti fanno entrambe le fasi con la stessa efficacia.
Trovare 4 giocatori che ti fanno su e giu' per il campo, attaccando e difendendo per 90 minuti.
E trovarli con le limitate risorse a disposizione.
Hai provato: Lazzari, Marusic, Fares, Durmisi, Lukaku, Jony e chissa' quanti me ne scordo.
Quanti calciatori possono fare questo tipo di gioco in maniera adeguata?
Mi vengono in mente Jordi Alba e Perisic, ma costano un boato. Nettamente fuori dal nostro budget.
Altri? Boh...
Eppure con Lazzari e Marusic hai fatto due acchiappi magnifici.
Con gli altri hai fallito, per varie ragioni.
Ma nella valutazione di un DS deve entrarci anche questo.
non sono d'accordo.
Quando si liberava uno come Max ad una cifra assolutamente abbordabile noi trattavamo Muriqi.
Jony si sapeva perfettamente fosse un'ala, io non capisco, al contrario, come si sia potuto pensare che con la sua atletica potesse fare il quinto.
Un altro nome low cost è(era) Lazovic.
Ma il punto, come dice Gulp, non è tanto aver mancato i colpi.
Io non gli accollo Berisha, così come non gli accollo un Durmisi.
Lì come dici tu hai provato in un ruolo che SERVIVA e hai fallito.
Tare invece ha spesso utilizzato risorse importanti rispetto al budget per ruoli coperti e lì l'eventuale fallimento pesa di più (Muriqi come esempio massimo).
Oppure prendendo un Vavro che si vede lontano un miglio non possa fare il braccetto sinistro, ma al massimo il centrale in una difesa a tre.
Non ci vuole un massimo esperto, ma manco tre partite, basta vedere la struttura fisica e le caratteristiche.
Io non penso che Tare si muova così per accontentare gli amici ma perché, come LUI STESSO si vanta, non si appoggia ad una rete di osservatori e accentra molto, che infatti io indico come suo limite.
In primavera ha fatto un totale disastro per seguire questo modo di fare.
Ha rapporti con pochi procuratori, più o meno sempre gli stessi, e dopo un paio di ottimi successi è afflitto dalla ricerca spasmodica di ripeterli.
Quando invece, una volta che - comprensibilmente - toppi, sarebbe meglio tornare più umili e andare leggermente più sul sicuro. Evitare il coniglio dal cilindro e fare cose meno cervellotiche.
Io non penso che Tare sia impazzito.
Penso che fosse perfetto per un determinato livello ma che non ha seguito la crescita che lui stesso ha impresso alla rosa.
è difficile migliorare questa Lazio (cit) in particolare per lui, per i suoi limiti.
Esattamente come per giocatori e allenatori il "buono" non è assoluto, dipende dal livello.
Cribari era un'ottima scelta al livello in cui eravamo, oggi non penso lo sarebbe.
Ultima impressione mia: noto una differenza se questo discorso si fa su un giocatore/allenatore e se si fa sul DS. Come se questo ruolo rappresentasse la Lazio più dei due precedenti.
Seppur comprendo l'identificazione dopo tanti anni con noi per me vale tanto quanto.
sono ruoli professionali in cui una squadra che cresce cambia gli interpreti. Nè più né meno.