Citazione di: FatDanny il 28 Dic 2025, 09:24Ma come no, certo che ci sono le guide interpretative delle leggi. Ad esempio le circolari ministeriali, che servono esattamente a spiegare come vanno interpretati i passaggi delle nuove norme in ambito pubblico
CitazioneIn realtà le circolari ao o una cosa completamente differente, oltre che illegittime
Ho scritto dal telefonino (ultimamente il sito è poco mobile friendly), di fretta e senza occhiali. Il risultato è che non si capisce niente.
Riprovo.
In realtà le circolari amministrative sono una cosa completamente differente da quelle che vorrebbero essere le Linee Guida, oltre ad essere spesso dichiarate illegittime.
Sono diverse perché:
1) sono prescrizioni (neppure del tutto vincolanti) impartite dalla struttura gerarchicamente sovraordinata a quella subordinata
2) non hanno natura normativa e perciò non obbligano nessuno, ad eccezione delle strutture subordinate, alla loro osservanza, tanto meno i giudici (assimilabili agli arbitri), che in qualsiasi momento possono ignorarle e disapplicarle
3) non possono modificare, innovare o integrare le norme (neppure in via interpretativa/applicativa)
4) se illegittime, perché contra o praeter legem, possono e devono essere annullate.
Qualcosa di completamente diverso da queste fantomatiche linee guida che vorrebbero manipolare e modificare, in forma vincolante, il regolamento e, di fatto, introdurre nuove regole o modificare il contenuto di quelle in corso. Peraltro con una tecnica redazionale che grida vendetta e che di fatto lascia agli arbitri e ai loro vertici un potere discrezionale e illimitato di modificare in qualsiasi momento a loro piacimento l'esito applicativo di ogni regola. Scrivere che deve passare "un certo tempo" o che la palla deve "percorrere una certa distanza) è una bestialità enorme, che si spiega solo con l'ingnoranza e l'inettitudine dell'anonimo estensore, o con la volontà di intervenire surrettiziamente sulla regola in modo di renderla non regola, cosicché chi deve decidere sul campo può fare come cazzo gli pare e ha sempre ragione.
Se il CSM provasse solo a elaborare (anche se scritte bene) delle linee guida sull'applicazione del codice civile o di quello penale e pretendesse di imporle ai giudici, ci sarebbe una rivoluzione e, comunque, i componenti del CSM sarebbero denunciati immediatamente per eversione della Costituzione.
Del resto, che io sappia, nessuno ha dato a Rocchi e l'AIA il potere di scrivere i regolamenti del gioco del calcio. Accettare che lo facciano è incomprensibile