Stadio Flaminio (Topic Ufficiale)

Aperto da bassa79, 06 Mag 2012, 13:25

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Vincelor

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Ma i 33 milioni sono stati messi dall'aesse o dai Friedkin?

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Citazione di: Vincelor il Ieri alle 11:30Ma i 33 milioni sono stati messi dall'aesse o dai Friedkin?
Secondo me la distinzione, in questo contesto, conta relativamente.
Che quei 33 milioni li abbia sostenuti direttamente la Roma o che siano arrivati attraverso apporti della proprietà cambia poco rispetto al punto che si stava discutendo.
Il dato interessante è che per arrivare al livello di progettazione raggiunto oggi a Pietralata sono già stati spesi 33 milioni senza aver ancora posato un mattone.
Che poi è esattamente il motivo per cui faccio fatica a credere che la Lazio sia arrivata a una CdS preliminare con un PEF, centinaia di elaborati, studi, relazioni e un progetto da quasi 500 milioni senza aver già investito somme significative in progettazione e consulenze.
Quanto? Non lo sappiamo.
Sappiamo però che nel quadro economico del progetto Flaminio compaiono circa 13,6 milioni di spese tecniche previste. Questo non significa che siano già stati spesi, ma dà un'idea della complessità dell'operazione.
Insomma, il punto non è tanto chi abbia pagato quei 33 milioni. Il punto è che i grandi progetti di stadio iniziano a costare parecchio molto prima dell'inizio dei lavori.

Achab77

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Citazione di: italicbold il Ieri alle 12:08Secondo me la distinzione, in questo contesto, conta relativamente.
Che quei 33 milioni li abbia sostenuti direttamente la Roma o che siano arrivati attraverso apporti della proprietà cambia poco rispetto al punto che si stava discutendo.
Il dato interessante è che per arrivare al livello di progettazione raggiunto oggi a Pietralata sono già stati spesi 33 milioni senza aver ancora posato un mattone.
Che poi è esattamente il motivo per cui faccio fatica a credere che la Lazio sia arrivata a una CdS preliminare con un PEF, centinaia di elaborati, studi, relazioni e un progetto da quasi 500 milioni senza aver già investito somme significative in progettazione e consulenze.
Quanto? Non lo sappiamo.
Sappiamo però che nel quadro economico del progetto Flaminio compaiono circa 13,6 milioni di spese tecniche previste. Questo non significa che siano già stati spesi, ma dà un'idea della complessità dell'operazione.
Insomma, il punto non è tanto chi abbia pagato quei 33 milioni. Il punto è che i grandi progetti di stadio iniziano a costare parecchio molto prima dell'inizio dei lavori.

L'altro tema, però, è che lotito non caccia una lira neanche quando si tratta di dover ripianare 10 milioni per scongiurare il blocco di mercato dell'anno scorso.
Ora, per un progetto difficile e ambizioso come il Flaminio (dove rischia pure di buttarli), ne spende d'emblée di più?
Questo spero che si leghi al fatto che probabilmente sa che gli ostacoli verranno superati e quindi ci mette i soldi prima.
Ma non elimino completamente dalla mia testa che tutta questa roba possa rivelarsi un grande bluff magari finalizzato ad altro.

Ai posteri ecc ecc.

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Vincelor

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Citazione di: italicbold il Ieri alle 12:08Secondo me la distinzione, in questo contesto, conta relativamente.
Che quei 33 milioni li abbia sostenuti direttamente la Roma o che siano arrivati attraverso apporti della proprietà cambia poco rispetto al punto che si stava discutendo.
Il dato interessante è che per arrivare al livello di progettazione raggiunto oggi a Pietralata sono già stati spesi 33 milioni senza aver ancora posato un mattone.
Che poi è esattamente il motivo per cui faccio fatica a credere che la Lazio sia arrivata a una CdS preliminare con un PEF, centinaia di elaborati, studi, relazioni e un progetto da quasi 500 milioni senza aver già investito somme significative in progettazione e consulenze.
Quanto? Non lo sappiamo.
Sappiamo però che nel quadro economico del progetto Flaminio compaiono circa 13,6 milioni di spese tecniche previste. Questo non significa che siano già stati spesi, ma dà un'idea della complessità dell'operazione.
Insomma, il punto non è tanto chi abbia pagato quei 33 milioni. Il punto è che i grandi progetti di stadio iniziano a costare parecchio molto prima dell'inizio dei lavori.

Grazie per le tue osservazioni. La mia domanda riguardava infatti chi, nel caso della Lazio, affronterebbe le spese relative alla progettazione. Adesso mi sembra chiaro per tutti che non li deve cacciare Lotito di tasca propria 

italicbold

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Citazione di: Achab77 il Ieri alle 12:13L'altro tema, però, è che lotito non caccia una lira neanche quando si tratta di dover ripianare 10 milioni per scongiurare il blocco di mercato dell'anno scorso.
Ora, per un progetto difficile e ambizioso come il Flaminio (dove rischia pure di buttarli), ne spende d'emblée di più?
Questo spero che si leghi al fatto che probabilmente sa che gli ostacoli verranno superati e quindi ci mette i soldi prima.
Ma non elimino completamente dalla mia testa che tutta questa roba possa rivelarsi un grande bluff magari finalizzato ad altro.
Ai posteri ecc ecc.
Ma guarda, siamo partiti su questo topic con l'idea che il progetto potrebbe anche non andare in porto. Quindi i posteri, su questo, avranno sicuramente molte più informazioni di noi.
Sul fatto che siano già stati spesi dei soldi, francamente faccio fatica ad avere dubbi. Se lo stadio deve essere della Lazio, il progetto lo paga la Lazio. Non è che si arriva a una CdS preliminare con un PEF, centinaia di elaborati, studi, consulenze e anni di lavoro senza aver tirato fuori un euro.
Sul "bluff", invece, faccio più fatica a seguirti. Bluff per ottenere cosa?
Perché qui non stiamo parlando di un rendering buttato sui giornali. Stiamo parlando di un progetto da circa 450 milioni, con un iter amministrativo complesso, progettisti, consulenti, documentazione tecnica e una Conferenza dei Servizi in corso.
Che poi possa fallire è assolutamente possibile. Ma tra "può fallire" e "è un bluff" c'è una bella differenza.
Anche perché, se il progetto andasse in porto, il principale beneficiario sarebbe proprio la Lazio. E indirettamente anche Lotito, attraverso l'aumento di valore del club. Per questo faccio fatica a vedere quale sarebbe il vantaggio di costruire una macchina del genere senza avere davvero l'intenzione di provare a realizzarla.

cartesio

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Citazione di: trax_2400 il 19 Giu 2026, 21:30Posto che a me interessa meno che niente che la Lazio faccia il sui stadio al Flaminio e anzi preferisco che si rimanga all'Olimpico che è lo stadio dei nostri trionfi, 

Mettiti in coda.      :=))

Sono anni che parlo di un Olimpico rimpicciolito e ristrutturato a misura di spettatore. Per vedere finalmente le partite come si deve.

Achab77

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Citazione di: italicbold il Ieri alle 12:27Ma guarda, siamo partiti su questo topic con l'idea che il progetto potrebbe anche non andare in porto. Quindi i posteri, su questo, avranno sicuramente molte più informazioni di noi.
Sul fatto che siano già stati spesi dei soldi, francamente faccio fatica ad avere dubbi. Se lo stadio deve essere della Lazio, il progetto lo paga la Lazio. Non è che si arriva a una CdS preliminare con un PEF, centinaia di elaborati, studi, consulenze e anni di lavoro senza aver tirato fuori un euro.
Sul "bluff", invece, faccio più fatica a seguirti. Bluff per ottenere cosa?
Perché qui non stiamo parlando di un rendering buttato sui giornali. Stiamo parlando di un progetto da circa 450 milioni, con un iter amministrativo complesso, progettisti, consulenti, documentazione tecnica e una Conferenza dei Servizi in corso.
Che poi possa fallire è assolutamente possibile. Ma tra "può fallire" e "è un bluff" c'è una bella differenza.
Anche perché, se il progetto andasse in porto, il principale beneficiario sarebbe proprio la Lazio. E indirettamente anche Lotito, attraverso l'aumento di valore del club. Per questo faccio fatica a vedere quale sarebbe il vantaggio di costruire una macchina del genere senza avere davvero l'intenzione di provare a realizzarla.

Sul bluff io ho una mia idea contorta, e mi rendo conto che in quanto tale sia piuttosto inverosimile.
Però è una cosa del genere: Lotito ci prova, presenta un progetto completo, scatena una discussione interna ed esterna sulle modalità di gestione dell'aggiramento dei vincoli. Con Euro 2032 alle porte magari qualcuno alza il dito, sostenendo che posizioni antidiluviane e medievali come quella dei Nervi siano nocive anche per il rilancio mirato ad un evento che potrebbe portare soldi freschissimi in cassa. Scende in campo la politica, rinnova qualche passaggio della legge sugli stadi, si mette un punto alla querelle Flaminio e magari si apre un portone per la Tiberina, a proposito di vincoli.
In questo modo per un progetto che fallisce c'è un cambiamento epocale che permette la costruzione di altre strade.

Mi rendo conto della poca credibilità di questa storia, ma se il Flaminio diventasse la pietra angolare di un cambiamento sulle norme allora qualsiasi spesa effettuata, anche se vana, diventerebbe oro per un futuro diverso.


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paolo1971

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Citazione di: Achab77 il Ieri alle 21:37Sul bluff io ho una mia idea contorta, e mi rendo conto che in quanto tale sia piuttosto inverosimile.
Però è una cosa del genere: Lotito ci prova, presenta un progetto completo, scatena una discussione interna ed esterna sulle modalità di gestione dell'aggiramento dei vincoli. Con Euro 2032 alle porte magari qualcuno alza il dito, sostenendo che posizioni antidiluviane e medievali come quella dei Nervi siano nocive anche per il rilancio mirato ad un evento che potrebbe portare soldi freschissimi in cassa. Scende in campo la politica, rinnova qualche passaggio della legge sugli stadi, si mette un punto alla querelle Flaminio e magari si apre un portone per la Tiberina, a proposito di vincoli.
In questo modo per un progetto che fallisce c'è un cambiamento epocale che permette la costruzione di altre strade.
Mi rendo conto della poca credibilità di questa storia, ma se il Flaminio diventasse la pietra angolare di un cambiamento sulle norme allora qualsiasi spesa effettuata, anche se vana, diventerebbe oro per un futuro diverso.
"Una volta eliminato l'impossibile, ciò che rimane, per quanto improbabile, deve essere la verità". (cit.)

Balde89

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Citazione di: Achab77 il Ieri alle 21:37Sul bluff io ho una mia idea contorta, e mi rendo conto che in quanto tale sia piuttosto inverosimile.
Però è una cosa del genere: Lotito ci prova, presenta un progetto completo, scatena una discussione interna ed esterna sulle modalità di gestione dell'aggiramento dei vincoli. Con Euro 2032 alle porte magari qualcuno alza il dito, sostenendo che posizioni antidiluviane e medievali come quella dei Nervi siano nocive anche per il rilancio mirato ad un evento che potrebbe portare soldi freschissimi in cassa. Scende in campo la politica, rinnova qualche passaggio della legge sugli stadi, si mette un punto alla querelle Flaminio e magari si apre un portone per la Tiberina, a proposito di vincoli.
In questo modo per un progetto che fallisce c'è un cambiamento epocale che permette la costruzione di altre strade.

Mi rendo conto della poca credibilità di questa storia, ma se il Flaminio diventasse la pietra angolare di un cambiamento sulle norme allora qualsiasi spesa effettuata, anche se vana, diventerebbe oro per un futuro diverso.


La storia invece è credibile, la parte che mi convince meno è quella sulla Tiberina, che secondo me si è arenata perchè nessun investitore metterebbe sul piatto 500 milioni per costruire su un terreno di Lotito. 

Secondo me ci ha provato/sta provando sul serio per il Flaminio, ovviamente nella mera ottica della speculazione immobiliare. 
Negli ultimi 2 anni si è accorto che la Lazio era in evidente ridimensionamento e che, avendo finito le cartucce, l'unico modo per fare il colpo grosso era quello di costruire uno stadio per poi completare la speculazione. 
Negli ultimi mesi ha addobbato tutte le tavolate possibili per rivendere lo stadio come un qualcosa di già fatto e finito. 

Ma gli è andata male. 
Lo stadio non si farà

Simons76

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Citazione di: cartesio il Ieri alle 21:30Mettiti in coda.      :=))

Sono anni che parlo di un Olimpico rimpicciolito e ristrutturato a misura di spettatore. Per vedere finalmente le partite come si deve.
Come si potrebbe fare visto che è l'unico stadio olimpico decente nella nazione (a Napoli stanno per rimuovere la pista) ed il Coni come ampiamente già detto non ti permetterebbe mai di farlo

ironman

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Citazione di: Achab77 il Ieri alle 21:37Sul bluff io ho una mia idea contorta, e mi rendo conto che in quanto tale sia piuttosto inverosimile.
Però è una cosa del genere: Lotito ci prova, presenta un progetto completo, scatena una discussione interna ed esterna sulle modalità di gestione dell'aggiramento dei vincoli. Con Euro 2032 alle porte magari qualcuno alza il dito, sostenendo che posizioni antidiluviane e medievali come quella dei Nervi siano nocive anche per il rilancio mirato ad un evento che potrebbe portare soldi freschissimi in cassa. Scende in campo la politica, rinnova qualche passaggio della legge sugli stadi, si mette un punto alla querelle Flaminio e magari si apre un portone per la Tiberina, a proposito di vincoli.
In questo modo per un progetto che fallisce c'è un cambiamento epocale che permette la costruzione di altre strade.

Mi rendo conto della poca credibilità di questa storia, ma se il Flaminio diventasse la pietra angolare di un cambiamento sulle norme allora qualsiasi spesa effettuata, anche se vana, diventerebbe oro per un futuro diverso.


Non è che se lo costruisce sulla tiberina gli costerebbe di meno, vedi costo Pietralata, a parte il fatto che ci vorrebbero eoni per concludere l'iter e poi lo stadio. Nessuno di noi sopravviverebbe per raccontarlo.

Perché ha mosso tutta questa macchina si chiede qualcuno sopra (il solito, quello che cerca di rassicurare) se non se ne farà nulla e blabla.

Non si è chiesto il perché il tutto si è mosso appena la Pietralata medesima ha subito una accelerazione. Il nostro magnate della finanza non ha voluto essere da meno, giammai.

E così il pisciatoio (parole sue) è diventata la casa potenziale della Lazio.

Ma senza il secondo anello come si fa? Non vedo idee in merito.

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