Citazione di: italicbold il Ieri alle 12:27Ma guarda, siamo partiti su questo topic con l'idea che il progetto potrebbe anche non andare in porto. Quindi i posteri, su questo, avranno sicuramente molte più informazioni di noi.
Sul fatto che siano già stati spesi dei soldi, francamente faccio fatica ad avere dubbi. Se lo stadio deve essere della Lazio, il progetto lo paga la Lazio. Non è che si arriva a una CdS preliminare con un PEF, centinaia di elaborati, studi, consulenze e anni di lavoro senza aver tirato fuori un euro.
Sul "bluff", invece, faccio più fatica a seguirti. Bluff per ottenere cosa?
Perché qui non stiamo parlando di un rendering buttato sui giornali. Stiamo parlando di un progetto da circa 450 milioni, con un iter amministrativo complesso, progettisti, consulenti, documentazione tecnica e una Conferenza dei Servizi in corso.
Che poi possa fallire è assolutamente possibile. Ma tra "può fallire" e "è un bluff" c'è una bella differenza.
Anche perché, se il progetto andasse in porto, il principale beneficiario sarebbe proprio la Lazio. E indirettamente anche Lotito, attraverso l'aumento di valore del club. Per questo faccio fatica a vedere quale sarebbe il vantaggio di costruire una macchina del genere senza avere davvero l'intenzione di provare a realizzarla.
Sul bluff io ho una mia idea contorta, e mi rendo conto che in quanto tale sia piuttosto inverosimile.
Però è una cosa del genere: Lotito ci prova, presenta un progetto completo, scatena una discussione interna ed esterna sulle modalità di gestione dell'aggiramento dei vincoli. Con Euro 2032 alle porte magari qualcuno alza il dito, sostenendo che posizioni antidiluviane e medievali come quella dei Nervi siano nocive anche per il rilancio mirato ad un evento che potrebbe portare soldi freschissimi in cassa. Scende in campo la politica, rinnova qualche passaggio della legge sugli stadi, si mette un punto alla querelle Flaminio e magari si apre un portone per la Tiberina, a proposito di vincoli.
In questo modo per un progetto che fallisce c'è un cambiamento epocale che permette la costruzione di altre strade.
Mi rendo conto della poca credibilità di questa storia, ma se il Flaminio diventasse la pietra angolare di un cambiamento sulle norme allora qualsiasi spesa effettuata, anche se vana, diventerebbe oro per un futuro diverso.