aurea mediocritas

Aperto da volerevolare, 21 Set 2016, 10:50

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Pomata

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Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 16:29
Primo: la mia posizione non è appiattita su un unico tema ma sto chiedendo dei contributi agli altri netters, primi fra tutti quelli di lunga militanza che come me hanno vissuto anni belli e brutti di lazio.net e della Lazio; Qui a Lazio.net si discute, ci si incaz.za ma poi si rimane sempre tutti della Lazio e spesso alla fine si condivide e ci si arricchisce pure... si chiama plurarismo delle idee...
Secondo: io non mi permetterei mai di dare etichette a qualcuno senza avere letto cosa scrive
Terzo: se scrivi certe cose senza leggere, forse faresi meglio a continuare a leggere senza scrivere e magari andare un pò di più allo stadio come facciamo noi..
Quarto: mi rimetto ai mod per far decidere se sono o meno un troll...

scusa ma non avevi detto che non vedevi motivi per andare a Lazio-Empoli qualche giorno fa?

volerevolare

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Citazione di: gesulio il 26 Set 2016, 16:25
argomento attaccando chi attacca a testa bassa come stai facendo tu.
ribadisco, qui non c'è quasi nessuno che non si stia rendendo conto di quanto accade.
semplicemente c'è diversità di vedute riguardo questa disaffezione crescente. se ne parla da anni: le cause indicate sono molteplici, per ognuno pesa più l'una che l'altra e se ne discute. tranne per te che hai la verità in saccoccia, è colpa di lotito, e pretendi di insultare tutti quelli che non hanno la tua stessa verità assoluta in tasca, facendo paragoni assurdi e accusandoli di essere eterodiretti, boccaloni, lobotomizzati tipo matrix.

hai una idea della legittimità delle tue opinioni molto stravagante: tu hai ragione oggettiva e gli altri no. e pretendi in un forum che questo sia accettato da tutti, pretendi di avere una discussione senza attriti trattando chi non la pensa come te alla stregua di un povero demente che è felice di farsi stuprare la moglie in una gang bang da una mandria di paramilitari islamici.

ma chi cazzo te credi da esse? facce capi' perché ancora non è chiaro.

Quindi per te quello che sta succedendo in termini di tifo, di stadio e di partecipazione è in linea con gli altri anni? non c'è nulla di nuovo di cui preoccuparsi? facciamo 8 mila abbonati (forse... il dato è ignoto), meno di tante squadre di B e va tutto bene? allo stadio ieri alle 15, col sole, c'erano 12 mila persone e va tutto bene? i media nazionali ci considerano come il chievo, il bologna e le genovesi e va tutto bene?
Gesu', credimi: io sono tanto tanto preoccupato di quello che accade ma mi sembra di essere l'unico...

Dici che sono anni che ci interroghiamo su quello che accade: ed a cosa è servito se ogni anno va sempre peggio?

Io non ho verità ma mi limito solo a vedere quello che accade. Dimmi, a te pare che stia andando tutto bene?

volerevolare

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Citazione di: Pomata il 26 Set 2016, 16:32
scusa ma non avevi detto che non vedevi motivi per andare a Lazio-Empoli qualche giorno fa?

Non vedevo motivi razionali... infatti io sono uno di quei pover dementi che va allo stadio quando non c'è nessun motivo razionale per andarci. Ma di quelli come me ce ne sono sempre meno..

DajeLazioMia

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Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 16:35
Quindi per te quello che sta succedendo in termini di tifo, di stadio e di partecipazione è in linea con gli altri anni? non c'è nulla di nuovo di cui preoccuparsi? facciamo 8 mila abbonati (forse... il dato è ignoto), meno di tante squadre di B e va tutto bene? allo stadio ieri alle 15, col sole, c'erano 12 mila persone e va tutto bene? i media nazionali ci considerano come il chievo, il bologna e le genovesi e va tutto bene?
Gesu', credimi: io sono tanto tanto preoccupato di quello che accade ma mi sembra di essere l'unico...

Dici che sono anni che ci interroghiamo su quello che accade: ed a cosa è servito se ogni anno va sempre peggio?

Io non ho verità ma mi limito solo a vedere quello che accade. Dimmi, a te pare che stia andando tutto bene?
A 90°minuto Sconcerti e tutti gli altri parlavano di una Lazio più squadra del Merda che può lottare per il 4° posto. Così per dire.

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volerevolare

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Citazione di: DajeLazioMia il 26 Set 2016, 16:37
A 90°minuto Sconcerti e tutti gli altri parlavano di una Lazio più squadra del Merda che può lottare per il 4° posto. Così per dire.

Mi arrendo. Avete vinto voi... Sono io il visionario; io e tutti i tantissimi altri che una volta seguivano la Lazio ed ora la guardano da lontano dedicando il loro tempo ad altro. Io ne conosco almeno una cinquantina. per vari motivi ma nella sostanza sempre per lo stesso. Voi quanti ne conoscete? tutt visionari.... 

Come è che diceva quell'adagio? la più grande astuzia del diavolo è quella di fare credere che non esista...

Forza Lazio e speriamo passi presto la nottata..

pentiux

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carib

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Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 16:44
Mi arrendo.
Brividi. Non mi emozionavo così dalla doppietta di Iago Falque


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happyeagle

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Citazione di: genesis il 26 Set 2016, 15:25
Ha centrato il punto, magari usando parole ed esempi sbagliati, ma ha centrato il punto.
Lui la chiama aurea mediocritas, io la politica del vivacchiare.
Se non ci sarà un cambio di strategia, diventeremo il ChievoRoma; certo, noi ci saremo ancora, ma altri abbandoneranno e nuovi tifosi non arriveranno, saranno sempre in numero inferiore rispetto a chi lascia.
Vorrei spiegare meglio il mio pensiero, ma sono in ufficio. Dopo mi piacerebbe farlo.

Il punto di non ritorno è stato toccato molti anni fa, Lotito non è sceso dal camino la notte di Natale, è stato il risultato di scelte fatte nel periodo delle vacche grasse.
Scelte sia societarie che ambientali, come ho già scritto in un altro topic la sola operazione Mendieta c'è costato tutto il debito fiscale che abbiamo poi rateizzato (quasi 100 milioni tra ingaggio e cartellino per continuare ad inseguire "sogni ed ambizione"), lo sfascio dei conti che c'ha portati fino a Lotito è figlio proprio di "una strategia" che purtroppo si è dimostrata fallimentare. Strategia che è stata accompagnata da una evoluzione del "tifo" altrettanto deleteria, da squadra simpatia che eravamo diventati, sconfiggendo tutto e tutti col diluvio di Perugia, ci siamo trasformati (c'hanno trasformati) in un pericoloso agglomerato di razzisti ed estremisti.
Da questo humus è nato Lotito e probabilmente il futuro da ChievoRoma era nei progetti di chi aveva favorito l'avvento di Lotito, progetto che per fortuna non aveva proprio previsto l'imprevedibilità del presidente. 
Cragnotti la sua dotazione di tifosi l'aveva ereditata e nonostante le "vacche grasse" non era riuscito a spostare più di tanto le percentuali, costretto tra l'inseguire la "strategia" e i menestrelli della "lazialità perduta".
Non so se stiamo vivendo gli ultimi giorni di Pompei o se invece siamo nell'ennesimo anno zero per ricostruire qualcosa, so però che c'è chi ogni partita porta il suo piccolo mattone e lo mette insieme agli altri per fare argine e mantenere una posizione ormai secolare, con l'assenza non si può chiedere un cambio di passo, almeno non da tifosi, diverso il discorso per chi vuole essere cliente o solo simpatizzante. 
Nella storia della Lazio i periodi aurei e mediocri si sono succeduti senza soluzione di continuità fin dalla sua fondazione, oggi sono cambiati il contesto sociale e la comunicazione intorno ad essa ma questo non dovrebbe incidere nella fruizione di quei novanta minuti di partita, altrimenti sarebbe meglio abdicare ad un ruolo che ha senso solo nello spazio dedicato alla passione primaria.
Non voglio puntare il dito contro nessuno, però non è plausibile aspirare ad una nuova età dell'oro e contemporaneamente far cadere una patina di fuliggine su tutto ciò che rappresenta la Lazio attuale, ognuno cominci a ricoprire il suo ruolo al meglio che può, perché se oggi nel mondo conta l'immagine non ne stiamo assolutamente proponendo una che possa invogliare un qualsiasi investitore a prendersi la briga di rilanciare un programma di investimenti e se dovesse, per sbaglio, passare un nuovo treno per il "paradiso" non vorrei che saltasse la fermata perché trova la banchina vuota.
Io non mi sento prigioniero di Lotito ma capisco che per molti è diventato difficile conciliare ragione e passione ma le epopee del passato è meglio che si lascino nei cassetti dei ricordi ché a guardarci dentro a fondo ci si trovano pagine talmente oscure che quelle di oggi sembrano di filigrana.

DajeLazioMia

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Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 16:44
Mi arrendo. Avete vinto voi... Sono io il visionario; io e tutti i tantissimi altri che una volta seguivano la Lazio ed ora la guardano da lontano dedicando il loro tempo ad altro. Io ne conosco almeno una cinquantina. per vari motivi ma nella sostanza sempre per lo stesso. Voi quanti ne conoscete? tutt visionari.... 

Come è che diceva quell'adagio? la più grande astuzia del diavolo è quella di fare credere che non esista...

Forza Lazio e speriamo passi presto la nottata..
Ma cosa vuoi che ti si dica? Dici che i media ci considerano come il Chievo e ti ho riportato un passaggio da una trasmissione nazionale.
Saranno rinco joniti che devo dirti?

gesulio

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Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 16:35
Quindi per te quello che sta succedendo in termini di tifo, di stadio e di partecipazione è in linea con gli altri anni? non c'è nulla di nuovo di cui preoccuparsi? facciamo 8 mila abbonati (forse... il dato è ignoto), meno di tante squadre di B e va tutto bene? allo stadio ieri alle 15, col sole, c'erano 12 mila persone e va tutto bene? i media nazionali ci considerano come il chievo, il bologna e le genovesi e va tutto bene?
Gesu', credimi: io sono tanto tanto preoccupato di quello che accade ma mi sembra di essere l'unico...

Dici che sono anni che ci interroghiamo su quello che accade: ed a cosa è servito se ogni anno va sempre peggio?

Io non ho verità ma mi limito solo a vedere quello che accade. Dimmi, a te pare che stia andando tutto bene?

tu ti limiti a vedere quello che accade ma anche a leggere le altrui opinioni.
non ti interessano, parliamoci chiaro.
tu parti dal presupposto che tu sei tu e gli altri sono dei poveracci che non vedono ciò che vedi tu perché stupidi, falsi Laziali, cripto romanisti o peggio prezzolati (ancora non l'hai detto, ma fra le righe già si intravede...).

con in più questo fastidioso vittimismo che forse è la cosa peggiore:

Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 16:44
Mi arrendo. Avete vinto voi... Sono io il visionario; io e tutti i tantissimi altri che una volta seguivano la Lazio ed ora la guardano da lontano dedicando il loro tempo ad altro. Io ne conosco almeno una cinquantina. per vari motivi ma nella sostanza sempre per lo stesso. Voi quanti ne conoscete? tutt visionari.... 

Come è che diceva quell'adagio? la più grande astuzia del diavolo è quella di fare credere che non esista...

Forza Lazio e speriamo passi presto la nottata..

ho scritto in lungo e in largo come la penso. vai a rileggermi, io sinceramente sono stufo di confrontarmi con gente come te che da un orecchio gli entra e dall'altro gli esce e pretende pure di essere il messia sceso in terra a mostrare la retta via.

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FatDanny

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Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 16:44
Mi arrendo. Avete vinto voi... Sono io il visionario; io e tutti i tantissimi altri che una volta seguivano la Lazio ed ora la guardano da lontano dedicando il loro tempo ad altro. Io ne conosco almeno una cinquantina. per vari motivi ma nella sostanza sempre per lo stesso. Voi quanti ne conoscete? tutt visionari.... 


non visionari, vittime (e carnefici) di una narrazione che porterebbe al suicidio anche il più irragionevole degli ottimisti.
Lotito c'ha messo del suo, tanto del suo, tanto da giustificare critiche di ogni tipo.
Ma se un alieno leggesse di Lazio senza alcun riscontro con la realtà penserebbe che si stia parlando di una squadra con i soldi e il seguito di una milanese e i risultati della Lupa Roma.

Io critico Lotito su praticamente ogni aspetto (allenatore, mercato, comunicazione, rapporto con i tifosi) ma non riesco proprio a concepire atteggiamenti che nel migliore dei casi sono autodemolitori.

gesulio

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che poi sono anni che discutiamo di questa cosa, con alterni punti di vista e opinioni che magari cambiano pure, perché no?, ma francamente partire nuovamente in questo sterile (dato che non si capisce, oltre a predire la morte della Lazio e a favorire quella delle proprie gonadi, cosa si propone, a parte una lettura monotematica e ossessiva della situazione... bisogna spianare il forum? perché tanto è inutile parlare chessò di Felipe terzino, visto che lotito nun se ne va'? non si capisce proprio...) pesantissimo stucchevole assalto al cielo sulla base di una partita vinta male dalla Lazio è davvero sconcertante.
almeno prima si aspettava una sconfitta. c'era un senso.
oggi neanche più quello.

PabloHoney

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Citazione di: happyeagle il 26 Set 2016, 16:56
Il punto di non ritorno è stato toccato molti anni fa, Lotito non è sceso dal camino la notte di Natale, è stato il risultato di scelte fatte nel periodo delle vacche grasse.
Scelte sia societarie che ambientali, come ho già scritto in un altro topic la sola operazione Mendieta c'è costato tutto il debito fiscale che abbiamo poi rateizzato (quasi 100 milioni tra ingaggio e cartellino per continuare ad inseguire "sogni ed ambizione"), lo sfascio dei conti che c'ha portati fino a Lotito è figlio proprio di "una strategia" che purtroppo si è dimostrata fallimentare. Strategia che è stata accompagnata da una evoluzione del "tifo" altrettanto deleteria, da squadra simpatia che eravamo diventati, sconfiggendo tutto e tutti col diluvio di Perugia, ci siamo trasformati (c'hanno trasformati) in un pericoloso agglomerato di razzisti ed estremisti.
Da questo humus è nato Lotito e probabilmente il futuro da ChievoRoma era nei progetti di chi aveva favorito l'avvento di Lotito, progetto che per fortuna non aveva proprio previsto l'imprevedibilità del presidente. 
Cragnotti la sua dotazione di tifosi l'aveva ereditata e nonostante le "vacche grasse" non era riuscito a spostare più di tanto le percentuali, costretto tra l'inseguire la "strategia" e i menestrelli della "lazialità perduta".
Non so se stiamo vivendo gli ultimi giorni di Pompei o se invece siamo nell'ennesimo anno zero per ricostruire qualcosa, so però che c'è chi ogni partita porta il suo piccolo mattone e lo mette insieme agli altri per fare argine e mantenere una posizione ormai secolare, con l'assenza non si può chiedere un cambio di passo, almeno non da tifosi, diverso il discorso per chi vuole essere cliente o solo simpatizzante. 
Nella storia della Lazio i periodi aurei e mediocri si sono succeduti senza soluzione di continuità fin dalla sua fondazione, oggi sono cambiati il contesto sociale e la comunicazione intorno ad essa ma questo non dovrebbe incidere nella fruizione di quei novanta minuti di partita, altrimenti sarebbe meglio abdicare ad un ruolo che ha senso solo nello spazio dedicato alla passione primaria.
Non voglio puntare il dito contro nessuno, però non è plausibile aspirare ad una nuova età dell'oro e contemporaneamente far cadere una patina di fuliggine su tutto ciò che rappresenta la Lazio attuale, ognuno cominci a ricoprire il suo ruolo al meglio che può, perché se oggi nel mondo conta l'immagine non ne stiamo assolutamente proponendo una che possa invogliare un qualsiasi investitore a prendersi la briga di rilanciare un programma di investimenti e se dovesse, per sbaglio, passare un nuovo treno per il "paradiso" non vorrei che saltasse la fermata perché trova la banchina vuota.
Io non mi sento prigioniero di Lotito ma capisco che per molti è diventato difficile conciliare ragione e passione ma le epopee del passato è meglio che si lascino nei cassetti dei ricordi ché a guardarci dentro a fondo ci si trovano pagine talmente oscure che quelle di oggi sembrano di filigrana.

Post di rara bellezza e lucidità
Perfetto

volerevolare

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Citazione di: happyeagle il 26 Set 2016, 16:56
Il punto di non ritorno è stato toccato molti anni fa, Lotito non è sceso dal camino la notte di Natale, è stato il risultato di scelte fatte nel periodo delle vacche grasse.
Scelte sia societarie che ambientali, come ho già scritto in un altro topic la sola operazione Mendieta c'è costato tutto il debito fiscale che abbiamo poi rateizzato (quasi 100 milioni tra ingaggio e cartellino per continuare ad inseguire "sogni ed ambizione"), lo sfascio dei conti che c'ha portati fino a Lotito è figlio proprio di "una strategia" che purtroppo si è dimostrata fallimentare. Strategia che è stata accompagnata da una evoluzione del "tifo" altrettanto deleteria, da squadra simpatia che eravamo diventati, sconfiggendo tutto e tutti col diluvio di Perugia, ci siamo trasformati (c'hanno trasformati) in un pericoloso agglomerato di razzisti ed estremisti.
Da questo humus è nato Lotito e probabilmente il futuro da ChievoRoma era nei progetti di chi aveva favorito l'avvento di Lotito, progetto che per fortuna non aveva proprio previsto l'imprevedibilità del presidente. 
Cragnotti la sua dotazione di tifosi l'aveva ereditata e nonostante le "vacche grasse" non era riuscito a spostare più di tanto le percentuali, costretto tra l'inseguire la "strategia" e i menestrelli della "lazialità perduta".
Non so se stiamo vivendo gli ultimi giorni di Pompei o se invece siamo nell'ennesimo anno zero per ricostruire qualcosa, so però che c'è chi ogni partita porta il suo piccolo mattone e lo mette insieme agli altri per fare argine e mantenere una posizione ormai secolare, con l'assenza non si può chiedere un cambio di passo, almeno non da tifosi, diverso il discorso per chi vuole essere cliente o solo simpatizzante. 
Nella storia della Lazio i periodi aurei e mediocri si sono succeduti senza soluzione di continuità fin dalla sua fondazione, oggi sono cambiati il contesto sociale e la comunicazione intorno ad essa ma questo non dovrebbe incidere nella fruizione di quei novanta minuti di partita, altrimenti sarebbe meglio abdicare ad un ruolo che ha senso solo nello spazio dedicato alla passione primaria.
Non voglio puntare il dito contro nessuno, però non è plausibile aspirare ad una nuova età dell'oro e contemporaneamente far cadere una patina di fuliggine su tutto ciò che rappresenta la Lazio attuale, ognuno cominci a ricoprire il suo ruolo al meglio che può, perché se oggi nel mondo conta l'immagine non ne stiamo assolutamente proponendo una che possa invogliare un qualsiasi investitore a prendersi la briga di rilanciare un programma di investimenti e se dovesse, per sbaglio, passare un nuovo treno per il "paradiso" non vorrei che saltasse la fermata perché trova la banchina vuota.
Io non mi sento prigioniero di Lotito ma capisco che per molti è diventato difficile conciliare ragione e passione ma le epopee del passato è meglio che si lascino nei cassetti dei ricordi ché a guardarci dentro a fondo ci si trovano pagine talmente oscure che quelle di oggi sembrano di filigrana.

Post bellissimo che mi trova in larga parte d'accordo.

Secondo te cosa bisognerebbe fare per provare a riempire di nuovo la banchina? Per te in società qualcuno (Diaconale? Peruzzi?) al di fuori dell'infallibile due e del suo codazzo di portaborse  si rende conto del momento critico che sta vivendo il mondo Lazio? Non sarebbe utile un confronto, una costituente, qualcosa che possa portare ad un documento condiviso società/tifosi in cui si mettano nero su bianco delle iniziative/idee per un nuovo corso?

volerevolare

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Lanco qui un'idea: Lazio.net non potrebbe farsi da promotrice verso la SS Lazio appunto per aprire un tavolo di confronto fra le diverse anime della tifoseria appunto per provare a scrivere assieme un documento che possa rappresentare la prima mattonella su cui ripartire?

LazialEtrusco

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Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 17:46
Post bellissimo che mi trova in larga parte d'accordo.   ;)

Citazione di: volerevolare il 26 Set 2016, 17:46
Secondo te cosa bisognerebbe fare per provare a riempire di nuovo la banchina?
ci vuole una scelta coraggiosa della società: deve competere con le TV?
L'abbonamento mensile a Sky è di 29,90 euro per vedere tutte le partite (quindi diciamo 4 partite al mese della Lazio, fanno 7,5 euro a partita)
devi concorrere con questi prezzi... c'è poco da fare

In secondo luogo si deve cercare un dialogo con le radio: non so come, con quali incentivi ma devi fare in modo che le varie radio che parlano di Lazio siano martellanti dalla mattina alla sera nel dire ai tifosi, tutti i giorni, a tutte le ore, che DEVONO andare allo Stadio, devono riempirlo il più possibile

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surg

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Citazione di: happyeagle il 26 Set 2016, 16:56
Il punto di non ritorno è stato toccato molti anni fa, Lotito non è sceso dal camino la notte di Natale, è stato il risultato di scelte fatte nel periodo delle vacche grasse.
Scelte sia societarie che ambientali, come ho già scritto in un altro topic la sola operazione Mendieta c'è costato tutto il debito fiscale che abbiamo poi rateizzato (quasi 100 milioni tra ingaggio e cartellino per continuare ad inseguire "sogni ed ambizione"), lo sfascio dei conti che c'ha portati fino a Lotito è figlio proprio di "una strategia" che purtroppo si è dimostrata fallimentare. Strategia che è stata accompagnata da una evoluzione del "tifo" altrettanto deleteria, da squadra simpatia che eravamo diventati, sconfiggendo tutto e tutti col diluvio di Perugia, ci siamo trasformati (c'hanno trasformati) in un pericoloso agglomerato di razzisti ed estremisti.
Da questo humus è nato Lotito e probabilmente il futuro da ChievoRoma era nei progetti di chi aveva favorito l'avvento di Lotito, progetto che per fortuna non aveva proprio previsto l'imprevedibilità del presidente. 
Cragnotti la sua dotazione di tifosi l'aveva ereditata e nonostante le "vacche grasse" non era riuscito a spostare più di tanto le percentuali, costretto tra l'inseguire la "strategia" e i menestrelli della "lazialità perduta".
Non so se stiamo vivendo gli ultimi giorni di Pompei o se invece siamo nell'ennesimo anno zero per ricostruire qualcosa, so però che c'è chi ogni partita porta il suo piccolo mattone e lo mette insieme agli altri per fare argine e mantenere una posizione ormai secolare, con l'assenza non si può chiedere un cambio di passo, almeno non da tifosi, diverso il discorso per chi vuole essere cliente o solo simpatizzante. 
Nella storia della Lazio i periodi aurei e mediocri si sono succeduti senza soluzione di continuità fin dalla sua fondazione, oggi sono cambiati il contesto sociale e la comunicazione intorno ad essa ma questo non dovrebbe incidere nella fruizione di quei novanta minuti di partita, altrimenti sarebbe meglio abdicare ad un ruolo che ha senso solo nello spazio dedicato alla passione primaria.
Non voglio puntare il dito contro nessuno, però non è plausibile aspirare ad una nuova età dell'oro e contemporaneamente far cadere una patina di fuliggine su tutto ciò che rappresenta la Lazio attuale, ognuno cominci a ricoprire il suo ruolo al meglio che può, perché se oggi nel mondo conta l'immagine non ne stiamo assolutamente proponendo una che possa invogliare un qualsiasi investitore a prendersi la briga di rilanciare un programma di investimenti e se dovesse, per sbaglio, passare un nuovo treno per il "paradiso" non vorrei che saltasse la fermata perché trova la banchina vuota.
Io non mi sento prigioniero di Lotito ma capisco che per molti è diventato difficile conciliare ragione e passione ma le epopee del passato è meglio che si lascino nei cassetti dei ricordi ché a guardarci dentro a fondo ci si trovano pagine talmente oscure che quelle di oggi sembrano di filigrana.
Nella Lazio oltre ai periodi mediocri ci sono stati anche quelli disastrosi

volerevolare

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Citazione di: surg il 26 Set 2016, 18:10
Nella Lazio oltre ai periodi mediocri ci sono stati anche quelli disastrosi

Però mettiamoci d'accordo su cosa intendiamo per periodi disastrosi.

Si può dire che sportivamente Lazio-Vicenza e gli spareggi di Napoli siano stati i punti peggiori nella storia della Lazio? in quei momenti, quanti tifosi erano a sostenere la Lazio? E' quindi evidente che non esista una stretta correlazione tra risultati sportivi e partecipazione dei tifosi. Di certo c'è che quest'anno siamo al minimo storico assoluto di abbonati. Quindi, se usiamo il livello di partecipazione attiva dei propri tifosi alle sorti della squadra, possiamo dire che questo che stiamo vivendo il periodo storico più disastroso come partecipazione alle vicende sportive?

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