Caro Pablo
a me personalmente di rilanciare l'ennesima sfida a colpi di "senedev'anna" non mi interessa minimamente, anche se non sono pochi quelli che non credono possibile una cosa del genere. Per me Lotito può restare quanto gli pare. Il problema della sua uscita dalla Lazio non è all'ordine del giorno né mi turbano il sonno questioni che non sono all'ordine del giorno. Magno e dormo tranquillo. Anzi: non me ne frega proprio niente della questione.
La realtà è una e semplice. Io tifo Lazio. La Lazio ha come presidente Lotito. Non posso pensare a realtà parallele: questa è la realtà che io come tifoso e Lui come presidente abbiamo di fronte. I presidenti, come i tifosi, sono come i parenti: te li ha dati il Padre Eterno. Non ci puoi fare niente ci devi convivere.
Premesso tutto e premesso anche che la situazione è grave ma non disperata e che margini di manovra ce li hanno tutti ancora, dal tecnico, ai giocatori fino alla società, se a gennaio non avverrà una opportuna quanto necesasria opera di rafforzamento della squadra e soprattutto se avverrà una cessione importante nei modi e nei termini in cui è avvenuta quella di Hernanes un paio di anni fa allora stanne pure certo che ci risarà un Lazio-Sassuolo. Mica è una minaccia e neanche un appello, figurarsi. E' una semplice previsione.
Tu mi dirai che 10 anni di contestazione non lo hanno minimamente scalfito. Che sia un personaggio molto convinto di sé e con uno stomaco molto resistente è sicurissimo, che non sia stato minimamente scalfito dalle contestazioni e dai suoi errori nei dubiterei, visto che per lunghi periodi (parlo ad esempio della primavera del 2010 con Reja appena arrivato a Formello) scelse opportunamente di abbandonare la scena.
I rapporti tra una tifoseria e una società si spiegano così, normalmente, fisiologicamente, specie in una piazza importante come Roma e in una squadra come la Lazio. Nel passato successero le stesse cose da Lenzini in giù, anche con Cragnotti (qualcuno ricorda le polemiche tra il 1995 e il 1997 quando faceva mercati per così dire al ribasso?)
Non c'è bisogno di tessere intrighi di Palazzo oppure manovrare complotti. Nel suo piccolo la gente guarda, osserva e giudica, anche perché paga pure di tasca sua e quindi ogni tanto si sente in dovere di incazzarsi e anzitutto ti punisce con l'abbandono delle gradinate.