Le differenze tra il laziale medio degli anni 80 e il laziale medio odierno.

Aperto da CrazyEagle, 11 Ago 2010, 20:43

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Aquila Romana

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Citazione di: ES il 13 Ago 2010, 00:24

Lì,in quei momenti,il tifoso Laziale ha perso la sua genuinità,il suo candore;menti lavate,poi rosolate,che hanno cessato di essere tifosi e hanno iniziato a perseguire in maniera malata la nuova mentality:prima la curva,il pensiero dominante,poi il resto.


Analisi ineccepibile

Aggiungerei il fattore politica, laddove qualcuno individuò (a suo tempo) nella curva un preziosissimo "bacino di reclutamento"

Svennis

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Citazione di: ES il 13 Ago 2010, 00:24
Io invece credo che fu proprio la curva a svolgere un ruolo determinante nel cambio del tifoso.
Rimangono come folgori nella mia mente le riunioni apocalittiche in cui parlavo al vento contro tifosi che goliardicamente "buavano" allo stadio,e non volevano tifosi del sud ad inneggiare la Lazio.Era il tifo elitario(li morxxxx loro),e mi dicevano:"meglio gli anni bui co Fascetti che questi con le vittorie ma senza Lazialità".Ti giuro,parole che io ancora non capisco,menti ottenebrate da quella caxx di curva,ero veramente solo e dinanzi il deserto in cui ogni pensiero affogava nella sabbia.Ragazzini,ma anche signori di 50 anni avvelenati,con la bava alla bocca, col Cragnotti come oggi con Lotito.Mi ricordo dicevo loro:"se non aumentiamo i tifosi,venderemo pure Nesta tra pochi anni,questo(Cragnotti)sta a fa il passo più lungo della gamba,dobbiamo stargli dietro,portare entusiasmo,prendere tifosi soprattuto al sud,dappertutto."E questi,con quelle facce,che ridevano,e rispondevano:"meglio..meglio co fascetti che senza lazialità.."

Lì,in quei momenti,il tifoso Laziale ha perso la sua genuinità,il suo candore;menti lavate,poi rosolate,che hanno cessato di essere tifosi e hanno iniziato a perseguire in maniera malata la nuova mentality:prima la curva,il pensiero dominante,poi il resto.

Questi tifosi hanno partorito la nuova generazione.Se la curva non vuole che le cose vadano bene,le cose non vanno bene.E a ruota la comunicazione locale,e poi a ruota ancora, anche semplicemente omettendo, conniventi,la comunicazione nazionale.In questo contesto Lotito entra poco.Un presidente non cambia i connotati a una tifoseria.Se la nostra tifoseria è morta non è per colpa di un Presidente,che ne abbiamo visti di peggio.Ma colpa di un ambiente che ha trasformato,utilizzando la comunicazione,il tifoso in un decerebrato.

Gli ultimi anni ,deludenti nelle posizioni in campionato,le elucubrazioni del sor Lotito,sono bolle di sapone che sempre sono esistite,e che da sempre si scioglierebbero ai primi lucidi risultati.Se si fosse in un contesto normale.

La "Lazialità" è splendido patrimonio del tifoso,è inattaccabile,invincibile,da nulla dipende,nulla si sa sulla nascita,ma certo è che non morirà mai.L'esser tifosi,il tuo panino con la mortadella,il goal urlato a squarciagola,l'estasi della vittoria,la bruciante sconfitta:essere tifosi è questo,il resto sono palle.

grande es, condivido in pieno.

CrazyEagle

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Io cmq da questo punto di vista mi ritengo un laziale un po' "atipico" rispetto a quello medio.

Sono sempre stato della Lazio... dai 2 agli 11 anni se qualcuno mi chiedeva di che squadra fossi rispondevo "della Lazio" ma non seguivo le partite. Non sapevo neanche in che serie giocasse la Lazio, quanti scudetti e coppe avesse e quali fossero i giocatori.
I mondiali americani del 1994 mi hanno avvicinato a questo sport e quindi da quell'estate sono diventato laziale "vero".
La mia carriera di tifoso è iniziata quindi nell'era-Cragnotti e di li a poco la Lazio sarebbe diventata la squadra più forte del mondo.
Da allora ho sempre seguito la squadra con amore e passione, ma se devo identicare un periodo in cui essa è stata più forte allora dico il periodo tra il 2001 e il 2005, in piena parabola discendente.
Sarà un paradosso, ma lo scudetto della Roma mi ha fatto attaccare ai colori della Lazio molto di più rispetto allo scudetto nostro. Fu una storta di reazione "rabbiosa", tant'è vero che l'unico abbonamento che ho fatto è stato quello della stagione 2002/03 (l'anno che veniva dopo l'1-5 nel derby per intenderci).
Negli anni successivi non me lo sono più potuto permettere, altrimenti l'avrei rinnovato senza problemi.
Nell'era crgnottiana se non potevo andare a vedere una partita di cartello restavo dispiaciuto.
Se mi capitava con la Lazio di Zac, di Mancini o di Papadopulo smadonnavo a go go.

fish_mark

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Citazione di: ES il 13 Ago 2010, 00:24
Io invece credo che fu proprio la curva a svolgere un ruolo determinante nel cambio del tifoso.
Rimangono come folgori nella mia mente le riunioni apocalittiche in cui parlavo al vento contro tifosi che goliardicamente "buavano" allo stadio,e non volevano tifosi del sud ad inneggiare la Lazio.Era il tifo elitario(li morxxxx loro),e mi dicevano:"meglio gli anni bui co Fascetti che questi con le vittorie ma senza Lazialità".Ti giuro,parole che io ancora non capisco,menti ottenebrate da quella caxx di curva,ero veramente solo e dinanzi il deserto in cui ogni pensiero affogava nella sabbia.Ragazzini,ma anche signori di 50 anni avvelenati,con la bava alla bocca, col Cragnotti come oggi con Lotito.Mi ricordo dicevo loro:"se non aumentiamo i tifosi,venderemo pure Nesta tra pochi anni,questo(Cragnotti)sta a fa il passo più lungo della gamba,dobbiamo stargli dietro,portare entusiasmo,prendere tifosi soprattuto al sud,dappertutto."E questi,con quelle facce,che ridevano,e rispondevano:"meglio..meglio co fascetti che senza lazialità.."

Caro ES
Stiamo dicendo la stessa cosa da due angolazioni diverse. Io ho sottolineato lo spazio che si sono conquistati i curvaroli di professione e che gli sono stati riconosciuti dalla presidenza degli anni 90, tu invece (invece?) sottolinei che "fu proprio la curva a svolgere un ruolo determinante nel cambio del tifoso". D'accordissimo su tutta la linea tanto che il processo di imbarbarimento culturale, così come la sempre più marcata e insopportabile autorefenrezialità della Incredibili srl si sviluppò proprio in quegli anni.
Sono molti gli aspetti da valutare. Tu pensa che quando arrivo in curva e vedo i banchetti della Incredibili scarl contornati da un fitto ed efficiente servizio d'ordine la cosa mi fa sorridere e arrabbiare: sorridere nel vedere come la "security" sia veramente ben messa; arrabbiare perché sarei curioso di vedere un intervento delle forze dell'ordine guidato dalla SSlazio che per il merchandising dovrebbe avere (se non erro) l'esclusiva anche all'interno dello stadio: ALL'INTERNO.
Mi dica chi è stato negli stadi inglesi se ha avuto modo di vedere questa realtà di stampo mediorientale.

Ti trovavi solo? Io ebbi l'improntitudine di farmi un paio di telefonate a una nota radio locale in cui:
1)mi rivolgevo al centrista laziale per eccellenza, tal guidone, sottolineando come fossi molto deluso da una curva che esponeva striscioni inneggianti a un signore della guerra serbo bosniaca: la risposta fu "io difendo i tifosi della Lazio". Il centrismo appunto.
2)   un'altra volta chiamati sempre la radio per ricordare che il signor PDC ci aveva ricordato come fosse più soddisfacente fare la panchina alla Juventus che titolare alla Lazio, il che fu poi commentato alla prima occasione con una granguola di fischi che ancora gli bruciano le orecchie (3 marzo 1991: Lazi-Juventus- 1-0, Riedle).


Citazione di: ES il 13 Ago 2010, 00:24
Questi tifosi hanno partorito la nuova generazione. Se la curva non vuole che le cose vadano bene,le cose non vanno bene.E a ruota la comunicazione locale,e poi a ruota ancora, anche semplicemente omettendo, conniventi,la comunicazione nazionale.

Se in generale sulle tue considerazioni sulla responsabilità della curva sono d'accordo, la sua presa comunicativa è sempre più in calo, tanto è vero che oramai sono sciolti, il direttorio è diviso e tutto coinvolto in un processo da cui potranno derivare (e deriveranno) verità clamorose, da una parte e soprattutto dall'altra, e che i tentativi di usare la curva per fini dichiaratamente politici, anzi di sfacciata propaganda elettorale, sono stati finalmente avversati dalla nuova generazione della curva (e di questo ne sono ben contento).

Citazione di: ES il 13 Ago 2010, 00:24

In questo contesto Lotito entra poco.Un presidente non cambia i connotati a una tifoseria.Se la nostra tifoseria è morta non è per colpa di un Presidente,che ne abbiamo visti di peggio.Ma colpa di un ambiente che ha trasformato,utilizzando la comunicazione,il tifoso in un decerebrato.
Gli ultimi anni ,deludenti nelle posizioni in campionato,le elucubrazioni del sor Lotito,sono bolle di sapone che sempre sono esistite,e che da sempre si scioglierebbero ai primi lucidi risultati. Se si fosse in un contesto normale.

Qui mi sento di contraddirti, e non per un riflesso pavloviano dettato dal mio radicalismo antilotitiano, ma dai fatti. Il presidente non ha chiuso i "rubinetti" all'indomani del suo arrivo, ma ha cercato la sponda con la tifoseria organizzata, anche qui allisciando il pelo. Poi un annetto dopo cambiò tutto, per coincidenza dopo la messa in sicurezza del bilancio, con la decisione dell'AdE.
Quindi il massimo esponente della società ha avuto un ruolo molto preciso e molto efficace in questo processo e le responsabilità del clima che si respira allo stadio sono in buona parte ANCHE sue. Inoltre, il personaggio non ha la minima capacità comunicativa di rivolgere messaggi unificanti, coinvolgenti e identitari nei confronti dei tifosi: ci ha propalato lo stadio come rimedio salvifico per tutto e il contrario di tutto e poi ci presenta la squadra per la prossima stagione dicendo che non fissa obiettivi perché "molto dipende dall'imponderabile". Ma che messaggio è? Ma come vuoi che si mobiliti la coscienza del tifoso laziale: per sconfiggere l'imponderabile?


Citazione di: ES il 13 Ago 2010, 00:24
La "Lazialità" è splendido patrimonio del tifoso,è inattaccabile,invincibile,da nulla dipende,nulla si sa sulla nascita,ma certo è che non morirà mai.L'esser tifosi,il tuo panino con la mortadella,il goal urlato a squarciagola,l'estasi della vittoria,la bruciante sconfitta:essere tifosi è questo,il resto sono palle.

La lazialità Dio me l'ha data e guai chi me la tocca (perché tanto non me la tocca e non me la toccherà nessuno).

Piccolo appello alle generazioni cresciute sotto la manna cragnottiana.
Nel passato si è sofferto, 'azzo se si è sofferto, roba che lo scudetto morale di oggi, gli scudetti che durano 30 minuti, sono robetta al confronto. Qui abbiamo resistito anche per una finale di coppa campioni giocata dall'ATAC allo stadio Olimpico: QUI SIAMO E QUI RESTEREMO!

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robylele

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Naturalmente se non si parlava di inponderabilità e si diceva chiaramente puntiamo all'Europa, forse pure alla C.L., allora le critiche non ci sarebbero state.

A me pare molto più esauriente un acquisto di Hernanes che proclami alla De Laurentiis che al massimo partecipa ad una

Lotito avrà pure utilizzato certa tifoseria organizzata, ma i rubinetti andavano chiusi, SI o NO? Questa é l'unica domanda da fare.




And159

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Il tifoso degli anni 80 aveva come ambizione massima la salvezza.quello di ora,dopo aver vissuto oltre un decennio ad arrivare costantemente sopra gli ibridi alzando coppe varie,giocando alla pari con le migliori squadre d'europa ed aver vinto uno scudetto accetta con molta più difficoltà lo status quo

CrazyEagle

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Citazione di: And159 il 13 Ago 2010, 14:38
Il tifoso degli anni 80 aveva come ambizione massima la salvezza.quello di ora,dopo aver vissuto oltre un decennio ad arrivare costantemente sopra gli ibridi alzando coppe varie,giocando alla pari con le migliori squadre d'europa ed aver vinto uno scudetto accetta con molta più difficoltà lo status quo
Beh oddio mica tanto eh!
Negli anni 80 la Lazio ha avuto anche giocatori di valore... di sicuro il laziale quando stava in B non si sentiva di certo "a casa sua" come può essere per un tifoso del Mantova o del Vicenza! Eppura la passione c'era ed era immensa... non c'era il distacco di oggi.
Se la Lazio andasse in serie B (facciamo le corna) chissà come sarebbero gli spalti.... di sicuro non gremiti.

fish_mark

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Citazione di: robylele il 13 Ago 2010, 14:07
Naturalmente se non si parlava di inponderabilità e si diceva chiaramente puntiamo all'Europa, forse pure alla C.L., allora le critiche non ci sarebbero state.

A me pare molto più esauriente un acquisto di Hernanes che proclami alla De Laurentiis che al massimo partecipa ad una

Posto che del DELA non me ne cale una cippa, visto che è presidente di un'altra squadra, mi interessa sapere soltanto cosa dice il nostro (ma non il mio) presidente.
La dichiarazione da valutare è la seguente: "Non facciamo programmi perchè ci sono fattori imponderabili che possono sempre subentrare. La speranza è che la squadra abbia ritrovato la voglia di far divertire i propri tifosi, di scendere in campo determinata ed unita, per tornare ai livelli che le competono."

Vedo con piacere che il presidente si vaccina dal programmismo ma questa dichiarazione trasuda di genericità. Nessuon ti sta chiedendo lo scudetto, ma una squadra e una società come la Lazio debbono - PER STATUTO e per STORIA - ambire almeno al rientro nelle competizioni europee. Questi sono messaggi precisi da far circolare - campionato da 6 posto in su - soprattutto dopo una stagione come quella scorsa e soprattutto nel momento in cui tutto l'ambiente è assetato di rivincita e desideroso di riscatto.
Invece il nsotro nemico sarebbero i "fattori imponderabili"? Ma per piacere!
Eppure si spinge un po' ipù in là dicendo che la speranza è quella di far divertire i propri tifosi, di scendere in campo determinata ed unita (perché non anche coesa?), per tornare ai livelli che le competono: quali sarebbero? Siamo in attesa di saperlo.


Citazione di: robylele il 13 Ago 2010, 14:07

Lotito avrà pure utilizzato certa tifoseria organizzata, ma i rubinetti andavano chiusi, SI o NO? Questa é l'unica domanda da fare.

Ottimo caro Robylele, ti rispondo.
I rubinetti andavano chiusi anziché no! Però è troppo comodo sbandierare questa esigenza il giorno dopo che la manovalanza ti ha organizzato il servizio d'ordine sotto il min finanze.
Poi la vigilanza ti viene a chiedere il pagamento dei suoi onorari e se non lo fai sono dolori ...

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And159

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Citazione di: CrazyEagle il 13 Ago 2010, 14:43
Beh oddio mica tanto eh!
Negli anni 80 la Lazio ha avuto anche giocatori di valore... di sicuro il laziale quando stava in B non si sentiva di certo "a casa sua" come può essere per un tifoso del Mantova o del Vicenza! Eppura la passione c'era ed era immensa... non c'era il distacco di oggi.
Se la Lazio andasse in serie B (facciamo le corna) chissà come sarebbero gli spalti.... di sicuro non gremiti.
Si ma nonostante i giocatori di valore stavamo quasi sempre in b e pure risalire non è mai stata una passeggiata.sicuramente non si sentiva a casa sua ma credo non ambisse nemmeno ad entrare in uefa.se oggi la lazio andasse in b non farebbe il pienone,ma ormai il pienone non lo fa quasi più nessuno nemmeno in serie a

orchetto

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Citazione di: fish_mark il 13 Ago 2010, 13:51
i tentativi di usare la curva per fini dichiaratamente politici, anzi di sfacciata propaganda elettorale, sono stati finalmente avversati dalla nuova generazione della curva
Si quelli meramente e beceramente elettoralistici, ma non quelli ideologici.

happyeagle

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la differenza tra gli anni '80 ed oggi è data dall'evoluzione del mercimonio tifoideo da artigianale ad industriale,

eravamo partecipi e protagonisti di una passione disinteressata, l'unico fine erano i 90 minuti, e li davamo il meglio di noi, le attese di partite epiche aumentavano l'adrenalina e sfociavano in adunanze di singoli che si compattavano nel nome della Lazio, avevamo ereditato miseria e nobiltà ma la fierezza era innata e indistruttibile.

qualcuno plastikamente e inconsapevolmente ha cominciato a tramutare la passione in prostituzione , qualche tifoso da protagonista pagante pian piano è diventato pagato inventandosi comunicatore e ponendosi come contraltare della società e riferimento per la critica.

l'epopea cragnottiana ha visto la ribellione di una parte che da sfruttata diventa sfruttatrice e così la Lazio,  una volta veicolo di passione genuina, rimane invischiata nella melma di lotte intestine, tutti contro tutti alla ricerca della ribalta più remunerativa.

chi ancora oggi porta LA LAZIO NEL CUORE assiste esterrefatto allo scempio odierno, con Fede immutata e la certezza che quanto sta succedendo sarà presto solo un altro capitolo della Nostra Storia. :band5:     

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Citazione di: orchetto il 13 Ago 2010, 15:17
Si quelli meramente e beceramente elettoralistici, ma non quelli ideologici.

E va be, orché, andiamo piano, mica vorrai che all'improvviso in CN so tutti compagni?  :lol:

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Citazione di: And159 il 13 Ago 2010, 14:38
Il tifoso degli anni 80 aveva come ambizione massima la salvezza.quello di ora,dopo aver vissuto oltre un decennio ad arrivare costantemente sopra gli ibridi alzando coppe varie,giocando alla pari con le migliori squadre d'europa ed aver vinto uno scudetto accetta con molta più difficoltà lo status quo
Non è vero. Sono un tifoso medio anni 80, la salvezza o la promozione erano semplicemente traguardi intermedi  Pure quando Sosa sbagliava i rigori a Parma al novantesimo, incidenti di percorso. (ho paura di essere in qualche modo responsabile dei successivi infortuni di Ruben)
COmunque tra noi e i Laziali dell'era Cragnotti c'è una differenza fondamentale. Noi semplicemente non eravamo abituati a vincere  due partite di seguito, neanche in serie B. Io ricordo che quando cominciammo a vincere regolarmente in trasferta mi sembrava un sogno ad occhi aperti. Per non parlare di quando leggevo la classifica dopo che avevamo superato la fiorentina e stavamo lassù e non ne mancavano poi così tante alla fine.

Aquila Romana

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Citazione di: fish_mark il 13 Ago 2010, 13:51

Tu pensa che quando arrivo in curva e vedo i banchetti della Incredibili scarl contornati da un fitto ed efficiente servizio d'ordine la cosa mi fa sorridere e arrabbiare: sorridere nel vedere come la "security" sia veramente ben messa; arrabbiare perché sarei curioso di vedere un intervento delle forze dell'ordine guidato dalla SSlazio che per il merchandising dovrebbe avere (se non erro) l'esclusiva anche all'interno dello stadio: ALL'INTERNO.


Questo è a mio avviso un aspetto interessantissimo, vorrei aggiungere come purtroppo molto spesso quegli stand siano poco riforniti se non desolatamente chiusi..

Citazione di: robylele il 13 Ago 2010, 14:07

Lotito avrà pure utilizzato certa tifoseria organizzata, ma i rubinetti andavano chiusi, SI o NO? Questa é l'unica domanda da fare.


Lotito ha chiuso tutti i rubinetti, a prescindere. Nel mucchio è capitata pure una chiusura apprezzabile

Far passare quella scelta come una decisione "mirata e coraggiosa" non lo trovo intellettualmente onesto

Property

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Citazione di: robylele il 12 Ago 2010, 21:11
Property, tu continui a dimenticare che De La vi ha preso senza evitarvi la C2.
capisco che quando parla di campionato europeo o di future illusorie partecipazioni in C.L. tu ti emozioni, però a tutto c'é un limite.

per quanto riguarda Di Vaio..mai tifato per il Bologna.
l'Atalanta era in B comunque avendo troppi pt. di svantaggio e un calendario impossibile.

é il tuo De La che, nonostante i proclami, ha perso in casa col Parma, con tutto il pubblico e l'ambiente al suo fianco, al contrario di quel che succede qui.

tornando in topic direi che la differenza sostanziale é che negli anni '80 si criticava ma si difendeva la propria squadra oltremodo, anche se tornavano ex grandi giocatori ma improbabili personaggi dall'America.

ora, con il pullulare di stazioni radio autogestite, si riesce a far passare una comparsata in un film di cassetta più grave di un mancato salvataggio da un fallimento.
questa gente é senza squadra e tutto ciò é cosa più seria di una semplice retrocessione in C.

auguri per gli anni a venire.
Scusa caro robylele ti rispondo con ritardo ma le tue acute osservazioni meritavano una risposta; devo confessare ci ho messo anche un pò a sintonizzarmi sulla tua logica di pensiero però ci sono riuscito allora deve essere + o meno così:
- se qualcuno dice dela è migliore/più bravo di lotito = sei del napoli soccer
- se uno dice dellavalle è più bravo/migliore di lotito= sei della fiore
- se dici che un cavallo è più veloce di un asino= sei del cavallo.
ok ben così.
tu si che sei un gran laziale e sei sicuramente più laziale di me tranquillo, spero tu sia contento così, perdonami per non averti capito prima.

Certo anche tu dimentichi che il napoli è stato preso in C perchè non c'era nessuno che avrebbe messo mano ai debiti pregressi, la lazio è stata salvata perchè una banca ha deciso così per una serie di infiniti motivi e sai bene, se sei onesto intellettualmente, che se non c'era lotito c'era un altro e sai anche chi è, meglio o peggio non so ma di certo non fallivamo cmq, tanto per precisare.

Poi se per te il Lotito imprenditore e presidente è meglio di Dela è una tua opnione, io invece sono sempre fermamente convinto che lotito abbia più preso dalla lazio che dato e che la lazio senza lotito ci sarebbe comunque lotito senza la lazio non sarebbe lotito e tu non probabilmente non ne avresti saputo neanche l'esistenza.

D'altre parte i numeri parlano da solo, l'imprenditore Delaurentis, ma anche Della Valle sono grandi imprenditori conosciuti indipendentemente dalle squadre di calcio che possiedono, con una dimensione nazionale ben superiore e importante al nostro presidente che ammetterai senza la lazio sarebbe rimasto nel limbo mediaticamente.

Poi se tu hai piacere  a ironizzare su obiettivi e dichiarazioni di Dela fai pure, meglio sempre gli obiettivi imponderabili ti ripeto, meglio di quel pvero Dela che aveva detto l'anno scorso torniamo in Europa e sono tornati, che ha detto quest'anno ci rinforzeremo ancor di più e si sono rinforzati tenendo tutti i migliori, acquistando un ottimo giocatore, che è già una certezza, che ha già giocato nel campionato italiano e che un altro probabilmente acquisterà (inler) facendo a mio avviso un mercato superlativo e spendendo poco.

Insomma a parole seguono fatti almento nelle intenzioni e sulla carta (poi il campo è rotondo, ma almento non si fa della rotondità del pallone l'obiettivo della stagione come avviene alle nostre latitudini).

Bè ma per te è solo uno su cui fare ironia.

Meglio invece non ironizzare sui nostri 17 milioni, su un mercato che poteva esser fatto senza vendere, e infatti abbiamo venduto uno dei migliori giocatori (a per te kolarov è una pippa dimenticavo) e tra l'altro l'unico che aveva mercato quindi  non proprio una cosa da maestri (insomma avessi venduto mauri, meghni sarei d'accordo con te).
Poi compro hernanes, grande colpo (unico titolare in pù secondo me) e questo sarebbe il rafforzamento ad oggi.? Ah però cè bresciano che quindi è il colpo che ci fa fare il salto di qualità?

Io mi aspettavo due titolari a centrocampo senza vendere nessuno , questo me significa rafforzamento spendendo neanche cifre enormi che il napoli che per te sono sempre asini dimenticavo, sta facendo in questo mercato.

Poi è il presidente che mi dice si può acquistare senza vendere, allora non è vero? le solite parole senza fatti?

Ah scusa aspettiamo il 31 è vero dimenticavo.

Ah il pubblico? ah già giusto dimenticavo infatti lazio-bari con 50.000 e uno stadio pieno che però sempre 4 picchi abbiamo preso con i tifori baresi che ci cantavano serie b. serie b, beh bello certamente è colpa dell'ambiente sempre, non di una squadra scarsa no, che non ci venga mai questo dubbio.

Tornando in topico moe dici te, le contestazioni ci sono sempre state ma sono le aspettative ad essere cambiate perchè il calcio ed il business che questo rappresenta è radicalmente diverso.

Il tuo secondo me è un'osservazione che lascia il tempo che trova perchè che significa negli anni '80 si difendeva più la squadra cè una sottile differenza tra difendere a priori e criticare costruttivamente perchè in questo calcio moderno la lazio dovrebbe ambire sulla carta a qualocosa di più del lato sinistro della classifica.

Le radio, le comparsate in tv possono solo far parte di un personaggio che può piacere o no; a me personalmente è distantissimo che modi e negli atteggiamenti ma sottoscriverei un presidente distantissimo nei modi e nei comportamenti che mi fa una squadra adeguata al valore della piazza che rappresenta, ci metterei la firma.

Il problema è solo questo, non fare le solite vittime ma i giornalai, ma i media, fai una squadra che non lotti con l'atalanata per la b e vedi come tutto ciò acquisterà meno importanza.

A scusa tu si che sei un tifoso da serie a.

Beijing09

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Citazione di: Property il 16 Ago 2010, 10:45
Certo anche tu dimentichi che il napoli è stato preso in C perchè non c'era nessuno che avrebbe messo mano ai debiti pregressi, la lazio è stata salvata perchè una banca ha deciso così per una serie di infiniti motivi e sai bene, se sei onesto intellettualmente, che se non c'era lotito c'era un altro e sai anche chi è, meglio o peggio non so ma di certo non fallivamo cmq, tanto per precisare.

Troppi "se". Io tutta questa sicurezza non ce l'ho. Molti imprenditori dicono di voler acquistare una società. Guarda il Torino, il Bologna, il Bari, il trigoria.... ma poi qualcosa non va. Di certo non c'è niente in questo campo ed il fallimento era un'ipotesi tanto forte quanto quella di avere un'altra proprietà.

Eppoi chi era l'altro pretendente? Quello che ha rilanciato la Cisco?

Property

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Citazione di: Beijing09 il 16 Ago 2010, 10:53
Troppi "se". Io tutta questa sicurezza non ce l'ho. Molti imprenditori dicono di voler acquistare una società. Guarda il Torino, il Bologna, il Bari, il trigoria.... ma poi qualcosa non va. Di certo non c'è niente in questo campo ed il fallimento era un'ipotesi tanto forte quanto quella di avere un'altra proprietà.

Eppoi chi era l'altro pretendente? Quello che ha rilanciato la Cisco?

non si sono troppi se. C'erano due offerte formali alla banca rispondenti ai nomi di claudio lotito e piero tulli. In un primo momento ci cercò addirittura una proprietà congiunta per i due, poi per vari motivi, credo anche politici fu scelto lotito.

Ma non è questo  il punto. Il punto è solo sfatare il luogo comune se non c'era lotito eravamo falliti. Non è vero , è falso.

Meglio o peggio non lo so ma certamente la lazio non sarebbe cmq fallita.

dani lazio

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Pur essendo nato nel 1990 riconosco che il tifoso della Lazio degli anni 80 era molto piu attaccato alla squuadra e la seguiva in qualsiasi situazione.Oggi il tifoso medio è cliente e se non gli piace lo spettacolo non viene

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se lo dici tu...  :roll:

Ricordo che c'era molta preoccupante attesa in quei giorni e tutta questa sicurezza non c'era assolutamente. Io dico grazie a Lotito come lo avrei detto a chiunque altro avesse salvato la Lazio poi ognuno fa' come crede.

A distanza di anni e dopo i risultati ottenuti dai due imprenditori dico che siamo stati fortunati.

robylele

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Citazione di: Property il 16 Ago 2010, 10:45

Certo anche tu dimentichi che il napoli è stato preso in C perchè non c'era nessuno che avrebbe messo mano ai debiti pregressi, la lazio è stata salvata perchè una banca ha deciso così

se non c'era lotito c'era un altro e sai anche chi è, meglio o peggio non so ma di certo non fallivamo cmq, tanto per precisare.

Poi se per te il Lotito imprenditore e presidente è meglio di Dela è una tua opnione

tu non probabilmente non ne avresti saputo neanche l'esistenza.

D'altre parte i numeri parlano da solo, l'imprenditore Delaurentis, ma anche Della Valle sono grandi imprenditori conosciuti indipendentemente dalle squadre di calcio che possiedono

Poi se tu hai piacere  a ironizzare su obiettivi e dichiarazioni di Dela fai pure, meglio sempre gli obiettivi imponderabili ti ripeto, meglio di quel pvero Dela che aveva detto l'anno scorso torniamo in Europa e sono tornati, che ha detto quest'anno ci rinforzeremo ancor di più e si sono rinforzati tenendo tutti i migliori, acquistando un ottimo giocatore, che è già una certezza, che ha già giocato nel campionato italiano e che un altro probabilmente acquisterà (inler) facendo a mio avviso un mercato superlativo e spendendo poco.

Meglio invece non ironizzare sui nostri 17 milioni, su un mercato che poteva esser fatto senza vendere, e infatti abbiamo venduto uno dei migliori giocatori (a per te kolarov è una pippa dimenticavo) e tra l'altro l'unico che aveva mercato quindi  non proprio una cosa da maestri (insomma avessi venduto mauri, meghni sarei d'accordo con te).
Poi compro hernanes, grande colpo (unico titolare in pù secondo me) e questo sarebbe il rafforzamento ad oggi.? Ah però cè bresciano che quindi è il colpo che ci fa fare il salto di qualità?

Io mi aspettavo due titolari a centrocampo senza vendere nessuno , questo me significa rafforzamento spendendo neanche cifre enormi che il napoli che per te sono sempre asini dimenticavo, sta facendo in questo mercato.

Poi è il presidente che mi dice si può acquistare senza vendere, allora non è vero? le solite parole senza fatti?

Ah scusa aspettiamo il 31 è vero dimenticavo.

Ah il pubblico? ah già giusto dimenticavo infatti lazio-bari con 50.000 e uno stadio pieno che però sempre 4 picchi abbiamo preso con i tifori baresi che ci cantavano serie b. serie b, beh bello certamente è colpa dell'ambiente sempre, non di una squadra scarsa no, che non ci venga mai questo dubbio.

Il tuo secondo me è un'osservazione che lascia il tempo che trova perchè che significa negli anni '80 si difendeva più la squadra cè una sottile differenza tra difendere a priori e criticare costruttivamente perchè in questo calcio moderno la lazio dovrebbe ambire sulla carta a qualocosa di più del lato sinistro della classifica.

Le radio, le comparsate in tv possono solo far parte di un personaggio che può piacere o no; a me personalmente è distantissimo che modi e negli atteggiamenti ma sottoscriverei un presidente distantissimo nei modi e nei comportamenti che mi fa una squadra adeguata al valore della piazza che rappresenta, ci metterei la firma.

Il problema è solo questo, non fare le solite vittime ma i giornalai, ma i media, fai una squadra che non lotti con l'atalanata per la b e vedi come tutto ciò acquisterà meno importanza.

A scusa tu si che sei un tifoso da serie a.



Certo che non c'era nessuno a salvare il Napoli, neanche il tuo De Laurentiis, di cui sei adoratore.

Falso che siamo stati salvati da una banca. C'era una legge dello Stato, discutibile e non più in vigore, inviduata da Masoni e utilizzata da Lotito.
Per quanto riguarda 'ci sarebbe stato un altro' parliamo di ipotesi senza controprova che sarebbe meglio, perlomeno, non sciorinare come scontate.

Mai detto che Lotito sia meglio del napoletano a livello imprenditoriale, anzi tutt'altro. Idem Della Valle.
Ti prego quindi di non scrivere avventate supposizioni che mi riguardano.

Ovviamente non avrei mai saputo dell'esistenza di Lotito in caso di mancata rilevazione della Società Lazio, OVVIO. C'entra qualcosa? Che mi frega di Lotito uomo o della carriera di Lotito? Zero.

Meglio sorvolare sul Napoli in Europa, unica comparsata un preliminare (perso) nella ex C. Uefa.
Se si é rinforzato quest'anno e se si migliorerà, COME HO GIA' SCRITTO, lo vedremo (la tua terza fase..).

Mai scritto che Kolarov sia una pippa, sei pregato di non postare falsità. In realtà ho scritto, mia opinione, che è stato il nostro peggior giocatore dello scorso anno. Che é diverso.
Aggiungiamoci anche Zarate, calcolando ovviamente il loro potenziale.

Inler andrà al Napoli, non c'é problema. Ma posta quando ha firmato per cortesia. Altrimenti parli dell'aria fritta.

Per quanto rigurda i milioni, io credo alla società quando dice: 'Kolarov ci verrà pagato a rate, Hernanes é stato saldato CASH'. Se tu non lo credi me ne farò una ragione.
Se la società ha detto il vero, giusta la comunicazione di poter acquistare senza vendere.

Per quanto riguarda L'UNICO giocatore con mercato, ti propongo Muslera, Lichtsteiner, Floccari, Ledesma e Zarate come uomini mercato, di valore sicuramente superiore ai due che hai menzionato tu.
Se non sei d'accordo pazienza.

Che Bresciano ci possa far fare un salto di qualità non l'ho scritto, forse l'hai sognato.
Avrai fatto indigestione di pummarola in coppa..

Per quanto riguarda le comparsate in tv o al cinema, ripeto, le preferisco di gran lunga alla serie C2 non evitata e alle proposte insane di campionato europeo a 25 squadre paventate dal tuo vate.
Se tu hai altri gusti mi interessa veramente poco.
Tanti auguri per gli anni a venire (terza fase).





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