dovrebbero essere due iter differenti, uno quello della cds e l'altro quello con il proprietario del bene, cioè il comune. Il primo è propedeutico per affrontare il secondo. Da parte sua il comune dovrebbe avere tutto l'interesse a ricevere e poter scegliere su più di un progetto, sul quale ricordiamo dovrebbe essere necessario concedere l'interesse pubblico. Quindi il criterio di scelta, oltre alla sostenibilità, dovrebbe essere appunto l'interesse dei cittadini (di tutta Roma, non degli abitanti del quartiere). E credo che da questo punto di vista non ci sia partita tra i due progetti, a meno di interventi dei cavalieri della maggica.
Certo il comune non potrà aspettare in eterno, ma credo che tutto sommato i progetti viaggino abbastanza insieme, considerando i tempi della macchina pubblica.
Poi se un esperto ci può illuminare, soprattutto lato comune sarebbe ottimo, visto che la conferenza è normata per legge come abbiamo visto nelle pagine precedenti del topic. Lato concessione pubblica si dovrebbe risalire all'eventuale normativa.