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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: GuyMontag il 08 Ott 2014, 22:07

Titolo: The Legend
Inserito da: GuyMontag il 08 Ott 2014, 22:07
Su Mediaset Premium c'è una rubrica, The Legend, che parla di volta in volta di un calciatore, di una squadra. E' appena finito il capitolo sulla Lazio, con una lunga intervista a Cragnotti.

Nessun paragone con oggi, per carità. Sarebbe ingeneroso, troppi soldi giravano là, troppi pochi ne girano qua.

Però... che spettacolo, regà.

Che spettacolo sentire di Ferrara che aspettava sotto a via dei Cappuccini mentre la Lazio lo scartava, o Ronaldo che passa all'Inter per un soffio, e Cragnotti che va nello spogliatoio del Foggia e in mezz'ora si prende Signori... e poi Boksic, Veron, la testa di Simeone a Torino, il tacco di Mancini, il gol di Salas a Montecarlo, e poi facce felici, coppe alzate, Ferguson che sostiene che la sconfitta con la Lazio è la sua più grande delusione sportiva, però... però la Lazio era la squadra più forte al mondo...

Ho visto tutto mille volte, ma ogni volta resto lì incollato al televisore quando rievocano lo psicodramma del 14 maggio, ogni volta, vdm che non sono altro, mi spunta una lacrima.

Saremo sempre grandi perché siamo grandi dentro. Per un battito d'ali siamo stati grandi fuori, anche se - come sostiene Cragnotti - abbiamo vinto meno di quanto avremmo dovuto e potuto. Un bagliore accecante, che serve ancor oggi a riscaldarmi il cuore.

Che bella cosa, quella Lazio...
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Magnopèl il 08 Ott 2014, 22:09
Ascoltare Cragnotti è musica per le mie orecchie.
Che momenti..
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: RubinCarter il 08 Ott 2014, 22:12
Quoto Guy.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Zoppo il 08 Ott 2014, 22:16
Citazione di: RubinCarter il 08 Ott 2014, 22:12
Quoto Guy.

Anche io...

Aspettando di nuovo il nostro momento...
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Sonni Boi il 08 Ott 2014, 22:19
Citazione di: GuyMontag il 08 Ott 2014, 22:07
Ferguson che sostiene che la sconfitta con la Lazio è la sua più grande delusione sportiva, però... però la Lazio era la squadra più forte al mondo...

Quoto tutto, ma siete sicuri della veridicità di questa affermazione?
Da quanto ne so io, Ferguson non ha mai pronunciato sta frase.. avreste qualche fonte?
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: JSV23 il 08 Ott 2014, 22:27
Citazione di: Mohammed Hussein il 08 Ott 2014, 22:19
Quoto tutto, ma siete sicuri della veridicità di questa affermazione?
Da quanto ne so io, Ferguson non ha mai pronunciato sta frase.. avreste qualche fonte?
http://m.calciomercato.it/index.php/news/136059/Lazio-il-rimpianto-di-Ferguson-Non-aver-vinto-Supercoppa-Europea-nel-99-.html
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: rokkerolla il 08 Ott 2014, 22:31
non l'ho visto..ma forse è meglio così...adesso non potrei reggere....questi giorni sono troppo malinconico  :s
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: JoeStrummer il 08 Ott 2014, 23:04
La nostalgia (parola composta dal greco νόστος (ritorno) e άλγος (dolore): "dolore del ritorno") è uno stato psicologico o sentimento di tristezza e di rimpianto per la lontananza da persone o luoghi cari o per un evento collocato nel passato che si vorrebbe rivivere.

Non aggiungo altro.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: JSV23 il 08 Ott 2014, 23:11
Grande Marco Di Vaio.
In proporzione alle qualità ha pure fatto poco.
Ot:
Comunque Signori con la Nostra Maglia ha segnato 3 reti in Uefa.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: ralphmalph il 08 Ott 2014, 23:11
Quoto pure le virgole
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: ralphmalph il 08 Ott 2014, 23:11

Citazione di: JSV23 il 08 Ott 2014, 23:11
Grande Marco Di Vaio.
In proporzione alle qualità ha pure fatto poco.
Ot:
Comunque Signori con la Nostra Maglia ha segnato 3 reti in Uefa.

Hai sbajato topic ;)
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Palo il 08 Ott 2014, 23:20
Citazione di: GuyMontag il 08 Ott 2014, 22:07
Su Mediaset Premium c'è una rubrica, The Legend, che parla di volta in volta di un calciatore, di una squadra. E' appena finito il capitolo sulla Lazio, con una lunga intervista a Cragnotti.

Nessun paragone con oggi, per carità. Sarebbe ingeneroso, troppi soldi giravano là, troppi pochi ne girano qua.

Però... che spettacolo, regà.

Che spettacolo sentire di Ferrara che aspettava sotto a via dei Cappuccini mentre la Lazio lo scartava, o Ronaldo che passa all'Inter per un soffio, e Cragnotti che va nello spogliatoio del Foggia e in mezz'ora si prende Signori... e poi Boksic, Veron, la testa di Simeone a Torino, il tacco di Mancini, il gol di Salas a Montecarlo, e poi facce felici, coppe alzate, Ferguson che sostiene che la sconfitta con la Lazio è la sua più grande delusione sportiva, però... però la Lazio era la squadra più forte al mondo...

Ho visto tutto mille volte, ma ogni volta resto lì incollato al televisore quando rievocano lo psicodramma del 14 maggio, ogni volta, vdm che non sono altro, mi spunta una lacrima.

Saremo sempre grandi perché siamo grandi dentro. Per un battito d'ali siamo stati grandi fuori, anche se - come sostiene Cragnotti - abbiamo vinto meno di quanto avremmo dovuto e potuto. Un bagliore accecante, che serve ancor oggi a riscaldarmi il cuore.

Che bella cosa, quella Lazio...
E scoprire che GM riesce anche in "sole 10 o 12 righe" a dire quello che tu pensavi è un'altra (insieme al GO' de Turone, a Pazzini e a Lulic) delle cose che ti fa pensare che Dio possa esistere.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: JSV23 il 08 Ott 2014, 23:22
Citazione di: ralphmalph il 08 Ott 2014, 23:11
Hai sbajato topic ;)
Ma proprio leggermente :)
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: ES il 08 Ott 2014, 23:27
Durante la estate, in quel periodo, era mia cura, ogni santa mattina, andare dal mio edicolante difettoso e,tronfio, dirgli :"chi se semo comprati oggi? " ogni mattina, non mi sopportava più, ma lui doveva star lì, son gli scherzi del destino...
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: ralphmalph il 08 Ott 2014, 23:28

Citazione di: ES il 08 Ott 2014, 23:27
Durante la estate, in quel periodo, era mia cura, ogni santa mattina, andare dal mio edicolante difettoso e,tronfio, dirgli :"chi se semo comprati oggi? " ogni mattina, non mi sopportava più, ma lui doveva star lì, son gli scherzi del destino...

Madonna mia!! Ma ce pensate chi eravamo?
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: ES il 08 Ott 2014, 23:37
Citazione di: ralphmalph il 08 Ott 2014, 23:28
Madonna mia!! Ma ce pensate chi eravamo?
Per due tre anni la squadra più forte del mondo. Con un altro allenatore avremmo vinto molto di più, peccato. Ma bada bene, c'era contestazione pure allora, mica si scappava. Pure bella forte, non come quella di oggi ma pesante. Cmq tutto parti dalla Cirio e dalla quotazione in borsa, poi quel tesoretto divenne come il gioco delle tre carte. Vendo Vieri prendo Veron simeone, molta plusvalenza fittizia, era la epoca delle 7sorelle, pratica comune. Dovevamo creare un grande numero di tifosi, sfruttare quel periodo, perché si sapeva non poteva durare. Non lo facemmo, peccato. Ma vedere quella squadra giocare, i lanci di Veron, i suoi goal da calcio di angolo, la verve di nedved, etc.etc.che goduria totale.
P.s. Loro, i difettosi, erano molto nervosi, in quel periodo, c'era molta tensione per strada.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: rokkerolla il 09 Ott 2014, 08:46
Citazione di: ES il 08 Ott 2014, 23:27
Durante la estate, in quel periodo, era mia cura, ogni santa mattina, andare dal mio edicolante difettoso e,tronfio, dirgli :"chi se semo comprati oggi? " ogni mattina, non mi sopportava più, ma lui doveva star lì, son gli scherzi del destino...
a parte che i tempi ormai sono cambiati e quella carta igenica non è più necessario comprarla...ma tu hai cambiato edicolante ora? :)
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Spartano il 09 Ott 2014, 08:48
Citazione di: ES il 08 Ott 2014, 23:37
Dovevamo creare un grande numero di tifosi, sfruttare quel periodo, perché si sapeva non poteva durare. Non lo facemmo, peccato.

Pensi che il famoso zoccolo duro su cui può contare la gestione di oggi non sia dovuta all'epopea vissuta con Cragnotti? Non capisco perchè dici che non si è sfruttato il periodo...
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: fiord il 09 Ott 2014, 08:53
Citazione di: GuyMontag il 08 Ott 2014, 22:07
Su Mediaset Premium c'è una rubrica, The Legend, che parla di volta in volta di un calciatore, di una squadra. E' appena finito il capitolo sulla Lazio, con una lunga intervista a Cragnotti.

Nessun paragone con oggi, per carità. Sarebbe ingeneroso, troppi soldi giravano là, troppi pochi ne girano qua.

Però... che spettacolo, regà.

Che spettacolo sentire di Ferrara che aspettava sotto a via dei Cappuccini mentre la Lazio lo scartava, o Ronaldo che passa all'Inter per un soffio, e Cragnotti che va nello spogliatoio del Foggia e in mezz'ora si prende Signori... e poi Boksic, Veron, la testa di Simeone a Torino, il tacco di Mancini, il gol di Salas a Montecarlo, e poi facce felici, coppe alzate, Ferguson che sostiene che la sconfitta con la Lazio è la sua più grande delusione sportiva, però... però la Lazio era la squadra più forte al mondo...

Ho visto tutto mille volte, ma ogni volta resto lì incollato al televisore quando rievocano lo psicodramma del 14 maggio, ogni volta, vdm che non sono altro, mi spunta una lacrima.

Saremo sempre grandi perché siamo grandi dentro. Per un battito d'ali siamo stati grandi fuori, anche se - come sostiene Cragnotti - abbiamo vinto meno di quanto avremmo dovuto e potuto. Un bagliore accecante, che serve ancor oggi a riscaldarmi il cuore.

Che bella cosa, quella Lazio...

Ma si trova pure un video su internet?
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: luilhafondata il 09 Ott 2014, 09:20
Bello, l'ho visto pure io, ci sono capitato per caso, ho girato e si parlava di Gascoigne, quello si il mio piu' grande rimpianto di tifoso.

Una cosa che non mi ricordavo era Zeman che ha preferito Chamot a Ferrara!

Titolo: Re:The Legend
Inserito da: italicbold il 09 Ott 2014, 09:54
Citazione di: luilhafondata il 09 Ott 2014, 09:20
Bello, l'ho visto pure io, ci sono capitato per caso, ho girato e si parlava di Gascoigne, quello si il mio piu' grande rimpianto di tifoso.

Una cosa che non mi ricordavo era Zeman che ha preferito Chamot a Ferrara!

Zeman rifiutò anche Basile Boli, fresco vincitore (con gol) della Coppa dei Campioni con il Marsiglia.
Me lo raccontò lui stesso qualche anno fa.
Si era allenato in prova 3 o 4 giorni a Formello e sperava di essere ingaggiato invece Zeman non volle.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: maumarta il 09 Ott 2014, 12:47
Se Cragnotti fosse stato difettoso a quest'ora c'era lui sul cavallo al posto di Marco Aurelio al Campidoglio.

In due anni scarsi siamo arrivati sul tetto del mondo, ma per davvero mica solo dentro al GRA!

Avevamo dato una svolta epocale alla nostra storia, non era solo un ciclo fortunato ma un cambio repentino di immagine, un innalzamento di livello.
Dei frutti ne hanno beneficiato TUTTI i suoi successori che andavano a giocare in Europa come teste di serie.
C'è voluto un bel lavoro di cesello, paziente ma continuo, e una bella collezione di figure ridicole in Europa per bruciare il nostro skill europeo.

I frutti di questo lavoro certosino in Italia sono un po' meno evidenti soprattutto grazie allo scadimento di tutto il calcio italiano... ma c'è tempo.

PS. Però Cragnotti era uno squalo, ci ha lasciato i debiti e non aveva soldi suoi...   
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Gio il 09 Ott 2014, 13:00
Il più grande presidente della storia del calcio. 20 anni avanti a tutti. Contro tutto e tutti. Per fermarlo hanno taroccato interi campionati (ricordate il Perugia che doveva arrivare salvo all'ultima giornata col Milan ?).

La dimostrazione vivente che sono tutte scuse. Con le idee e la volontà tutto si può realizzare. Manca tanto.
E' stato bello vivere quella Lazio. A me resta il rammarico che forse in quei momenti non mi sono reso davvero conto di quanto grande fosse quello che stava accadendo.

Titolo: Re:The Legend
Inserito da: cippolo il 09 Ott 2014, 13:54
Me lo sono perso.
Sapete se viene replicato?
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: robylele il 09 Ott 2014, 14:28
Citazione di: maumarta il 09 Ott 2014, 12:47
Se Cragnotti fosse stato difettoso a quest'ora c'era lui sul cavallo al posto di Marco Aurelio al Campidoglio.

In due anni scarsi siamo arrivati sul tetto del mondo, ma per davvero mica solo dentro al GRA!

concordo pienamente.

Citazione di: maumarta il 09 Ott 2014, 12:47

Dei frutti ne hanno beneficiato TUTTI i suoi successori che andavano a giocare in Europa come teste di serie.
C'è voluto un bel lavoro di cesello, paziente ma continuo, e una bella collezione di figure ridicole in Europa per bruciare il nostro skill europeo.

d'accordo sulla prima parte.
La seconda presuppone invece un dolo, a meno che non abbia colto una sottile ironia.
In ogni caso chiunque, dopo Sergio Cragnotti, avrebbe fatto brutta figura. Mi pare ovvio.

Citazione di: maumarta il 09 Ott 2014, 12:47

I frutti di questo lavoro certosino in Italia sono un po' meno evidenti soprattutto grazie allo scadimento di tutto il calcio italiano... ma c'è tempo.

sempre rimanendo dubbioso sul dolo o sulla sottile ironia...nel frattempo io mi gratto.   :(


Citazione di: maumarta il 09 Ott 2014, 12:47

PS. Però Cragnotti era uno squalo, ci ha lasciato i debiti e non aveva soldi suoi...   

qui la riconosco da solo la sottile ironia.   :)

premesso che però é tutto vero (era uno squalo, non aveva soldi suoi e ci ha lasciato nella merda) sicuramente siamo d'accordo tutt'e due nel proferire un poderoso Sti caz.zi!
I trofei rimangono e questo é confortante (cit.).

Per chiudere:
il dr. Sergio Cragnotti farebbe bene a non deturpare la sua splendida immagine, evitando se possibile gli interventi dai Plastini nostrani e i consigli su come si fa.

Non vorrei che la vigna che coltiva si ritrovi come noi, con una mano davanti e una di dietro. La coltivazione va seguita.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: arkham il 09 Ott 2014, 14:28
Citazione di: ES il 08 Ott 2014, 23:37
P.s. Loro, i difettosi, erano molto nervosi, in quel periodo, c'era molta tensione per strada.

Pensa, io davvero manco me li ricordo.
Dopo il 1997-98 ho smesso di pensare a loro per tre anni, sino al campionato che poi hanno vinto.
Nel 1999 ho rosicato per il derby perso, ma non li ho mai sentiti rivali, manco mi informavo dei loro risultati.
Eravamo di un altro pianeta, un distacco del genere a Roma si era visto solo negli anni '80 a favore dei cugini de merda, che infatti pensavano più a Platini che a Giordano.
Abbiamo toccato vette inenarrabili, giocando qualcosa come 30/35 gare internazionali consecutive, dalla UEFA del 1997-98 ai quarti di finale della Champion's League, allora traguardo mai raggiunto da un'italiana, del 1999-2000, mettendoci dentro tutta la Coppa delle Coppe del 1998-99 e la successiva Supercoppa Europea.
Perdemmo la finale di Parigi, lo scudetto rubato dal Milan di Zac e pure nel 97-98 e soprattutto nel 2000-2001 avremmo potuto dire la nostra se fossimo stati un po' più fortunati. Senza l'autogol di Negro al derby (ma chi si ricorda il gol di Dalmat a Bari?) saremmo arrivati all'ultima di campionato a pari punti co' le merde, per dire.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Luca Signifer il 09 Ott 2014, 14:34
Citazione di: arkham il 09 Ott 2014, 14:28
Pensa, io davvero manco me li ricordo.
Dopo il 1997-98 ho smesso di pensare a loro per tre anni, sino al campionato che poi hanno vinto.
Nel 1999 ho rosicato per il derby perso, ma non li ho mai sentiti rivali, manco mi informavo dei loro risultati.
Eravamo di un altro pianeta, un distacco del genere a Roma si era visto solo negli anni '80 a favore dei cugini de merda, che infatti pensavano più a Platini che a Giordano.
Abbiamo toccato vette inenarrabili, giocando qualcosa come 30/35 gare internazionali consecutive, dalla UEFA del 1997-98 ai quarti di finale della Champion's League, allora traguardo mai raggiunto da un'italiana, del 1999-2000, mettendoci dentro tutta la Coppa delle Coppe del 1998-99 e la successiva Supercoppa Europea.
Perdemmo la finale di Parigi, lo scudetto rubato dal Milan di Zac e pure nel 97-98 e soprattutto nel 2000-2001 avremmo potuto dire la nostra se fossimo stati un po' più fortunati. Senza l'autogol di Negro al derby (ma chi si ricorda il gol di Dalmat a Bari?) saremmo arrivati all'ultima di campionato a pari punti co' le merde, per dire.
un incubo, non un ricordo
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Luca Signifer il 09 Ott 2014, 14:35
Citazione di: robylele il 09 Ott 2014, 14:28
concordo pienamente.

d'accordo sulla prima parte.
La seconda presuppone invece un dolo, a meno che non abbia colto una sottile ironia.
In ogni caso chiunque, dopo Sergio Cragnotti, avrebbe fatto brutta figura. Mi pare ovvio.

sempre rimanendo dubbioso sul dolo o sulla sottile ironia...nel frattempo io mi gratto.   :(


qui la riconosco da solo la sottile ironia.   :)

premesso che però é tutto vero (era uno squalo, non aveva soldi suoi e ci ha lasciato nella merda) sicuramente siamo d'accordo tutt'e due nel proferire un poderoso Sti caz.zi!
I trofei rimangono e questo é confortante (cit.).

Per chiudere:
il dr. Sergio Cragnotti farebbe bene a non deturpare la sua splendida immagine, evitando se possibile gli interventi dai Plastini nostrani e i consigli su come si fa.

Non vorrei che la vigna che coltiva si ritrovi come noi, con una mano davanti e una di dietro. La coltivazione va seguita.
:) si firma da qualche parte per avere ogni 15 anni un Cragnotti?
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: robylele il 09 Ott 2014, 14:41
Citazione di: Lqsignifer il 09 Ott 2014, 14:35
  :) si firma da qualche parte per avere ogni 15 anni un Cragnotti?

se poi alla fine ci salvano sarebbe bello firmare.   :pp

In caso contrario temo che la teoria del giorno da leone, dei 100 da pecora e dei 50 da orsacchiotto sia una vera scemenza, giacché la giostra tra C2, C1 e B potrebbe essere talmente più lunga dell'epopea Cragnotti (sempre sia lodato) che alla fine neanche ti ricorderesti di aver vinto uno scudo nel 2019 e una E.L. nel 2023.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Luca Signifer il 09 Ott 2014, 14:43
 :) sottinteso "un Cragnotti + una sana gestione alla Lotito" per non sprofondare come il napoli...
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: ES il 09 Ott 2014, 14:44
Citazione di: rokkerolla il 09 Ott 2014, 08:46
a parte che i tempi ormai sono cambiati e quella carta igenica non è più necessario comprarla...ma tu hai cambiato edicolante ora? :)
Non compro più quella carta igienica da quando lessi, dopo l'ennesimo derby vinto: "ancora Lazio". Ma come ancora Lazio? va bene, vi da fastidio, ma evitate di farlo capire almeno. Cominciai a comprare gazzetta da allora, ma pure lì, nel tempo, abbandonai.  8)
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: robylele il 09 Ott 2014, 14:47
Citazione di: Lqsignifer il 09 Ott 2014, 14:43
:) sottinteso "un Cragnotti + una sana gestione alla Lotito" per non sprofondare come il napoli...

incompatibili.
Ma se fosse possibile un cocktail del genere potremmo aspirare alla 'Decima' come il Real nel giro di 15/16 anni.   :^^
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: COLDILANA61 il 09 Ott 2014, 14:49
Citazione di: Lqsignifer il 09 Ott 2014, 14:43
:) sottinteso "un Cragnotti + una sana gestione alla Lotito" per non sprofondare come il napoli...

E dove troverebbero un'altra madre di tutte le tangenti ?

Per poi parlare dei valori e dei requisiti .

Ehhh , lo so ... so cacatsi .  :=))
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: ES il 09 Ott 2014, 14:55
Citazione di: Spartano il 09 Ott 2014, 08:48
Pensi che il famoso zoccolo duro su cui può contare la gestione di oggi non sia dovuta all'epopea vissuta con Cragnotti? Non capisco perchè dici che non si è sfruttato il periodo...

Non si è sfruttato, spartano, lo zoccolo duro la Lazio lo ha sempre avuto, è il resto che manca, quel milione di tifosi in più che una serie di campionati italiani e europei avrebbe dovuto portarci.

L'anno dopo, col loro scudetto, mezza italia meridionale diventava tifosa delle lupanare, noi no, noi avevamo il tifo elitario e guai ad avere tifosi del sud. E' solo un esempio, ma certe correnti di pensiero, legate anche alla contestazione che era in atto, frenarono parecchio la ascesa.

Ricordo le serate a litigare, in piazza, con gente di cinquantanni, non solo ragazzini.
E gli dicevo sempre:"se non prendiamo tifosi la nostra storia finisce presto, non vedete che i soldi son finti, non lo vedete? bisogna fare bacino tifosi, renderci simpatici. Altrimenti arriveremo a venderci anche Nesta."  Lo dicevo sempre, nominavo sempre Nesta... " coxoni, finiremo per venderci Nesta e voi co sto caxxo di tifo elitario".
Non mi ci far pensare, va.
Questa fu una componente, ce ne furono molte, ad esempio la maglia ufficiale della Lazio a Doha la trovai, a Roma era un pò più difficile.
Si gestirono male questi immensi successi, io penso.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: robylele il 09 Ott 2014, 15:03
Citazione di: ES il 09 Ott 2014, 14:55
Non si è sfruttato, spartano, lo zoccolo duro la Lazio lo ha sempre avuto, è il resto che manca, quel milione di tifosi in più che una serie di campionati italiani e europei avrebbe dovuto portarci.


basti pensare agli abbonamenti, in calo nel 2000-2001.
ed erano arrivati Peruzzi e Crespo110 miliardi di lire ad affiancarsi ad una squadra stellare.

Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Luca Signifer il 09 Ott 2014, 15:27
 
Citazione di: robylele il 09 Ott 2014, 14:47
incompatibili.
Ma se fosse possibile un cocktail del genere potremmo aspirare alla 'Decima' come il Real nel giro di 15/16 anni.   :^^


Citazione di: COLDILANA61 il 09 Ott 2014, 14:49
E dove troverebbero un'altra madre di tutte le tangenti ?

Per poi parlare dei valori e dei requisiti .

Ehhh , lo so ... so cacatsi .  :=))

lasciateme sognà in pace...Cragnotti+Lotito, a me!!!  :)
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Il Mitico™ il 09 Ott 2014, 16:32
Nel '92 avevo un anno, nel 2003 ne avevo 12, ero piccolo e non seguivo il Calcio allo stesso modo in cui lo seguo oggi, qualcuno mi spiega perché Cragnotti veniva contestato?
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: BEBBOGOL il 09 Ott 2014, 18:33
Citazione di: cippolo il 09 Ott 2014, 13:54
Me lo sono perso.
Sapete se viene replicato?

Sul programma TV di Mediaset stasera alle 22,00 c'è LAZIO - THE LEGEND, ma non saprei dirti se è la stessa puntata
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: matador72 il 09 Ott 2014, 18:46
Citazione di: Il Mitico™ il 09 Ott 2014, 16:32
Nel '92 avevo un anno, nel 2003 ne avevo 12, ero piccolo e non seguivo il Calcio allo stesso modo in cui lo seguo oggi, qualcuno mi spiega perché Cragnotti veniva contestato?

essenzialmente perchè capendo prima di tutti come sarebbe diventato il calcio aveva abolito il concetto di " bandiera" per lui ogni giocatore era cedibile alla giusta cifra salvo poi reinvestire in giocatori ancora migliori di quelli che partivano, noi tifosi non lo avevamo capito.
Poi lo contestarono perchè ricoperto di buffi cedeva i pezzi migliori rendendo la Lazio meno competitiva
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Magnopèl il 09 Ott 2014, 18:48
Cmq quando gli parlano di debiti e del rischio fallimento lui dice sempre di andarsi a leggere il bilancio al 30 giugno 2002, quando cedette alla banca.
Ecco, si può recuperare 'sto bilancio?
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: matador72 il 09 Ott 2014, 18:50
Citazione di: Magnopèl il 09 Ott 2014, 18:48
Cmq quando gli parlano di debiti e del rischio fallimento lui dice sempre di andarsi a leggere il bilancio al 30 giugno 2002, quando cedette alla banca.
Ecco, si può recuperare 'sto bilancio?


sappiamo tutti che a Cragnotti venne letteralmente scippata la Lazio per la storia dei bon cirio.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Magnopèl il 09 Ott 2014, 18:56
Si, i famosi 150 mln (o mld di lire?).
All'epoca ero adolescente quindi di bilanci, cazzi e mazzi mi interessava poco, ma adesso mi piacerebbe capire meglio..
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: StylishKid il 09 Ott 2014, 18:59
E che c'è da capi'?
Il bond era in scadenza e le banche (Unicredit in primis) avrebbero dovuto rifinanziarlo.
Solo che se ne sono sbattute perchè nel frattempo l'avevano piazzato sul mercato e non se l'erano tenuto sui libri.

Per cui je ne fregava cazzo di tenere in vita la Cirio (e quindi la Lazio), che in quel momento tra l'altro era un bel fastidio.

Almeno credo.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Rivolazionario il 09 Ott 2014, 19:24
Il periodo di Cragnotti sarebbe facilmente riassumibile nei titoli di giornale.
Leggere 9 colonne del tipo: "Ripreso Boksic, Lazio da favola", ecco, in quel momento era il riscatto dei riscatti.
Cragnotti aveva una qualità che nessuno in quel momento aveva, neanche il Berlusconi presidente del Milan.
L'immediatezza.
Se voleva una cosa, la prendeva.
Boksic, preso la prima volta senza che nessuno sapesse nulla.
Vieri, comprato in 48 ore.
Claudio Lopez, Fiore e Giannichedda, trattative chiuse addirittura 12 mesi prima dell'effettivo arrivo degli atleti nella Capitale.
Stankovic, strappato alla roma.
Almeyda, chi di voi, si ricorda i titoli del Corriere dello Sport in cui Matias era gia' immortalato in fotomontaggi con la maglia piscioruggine ?

Se un giocatore serviva a quella Lazio, lui andava lo prendeva e dopo 2 giorni potevi schierarlo in campo.
Essere Laziali è bellissimo da sempre.
In quei momenti era paradisiaco.
Noi riuscimmo a viverlo con il realismo del re quel periodo.
Ma ci furono delle serate indimenticabili.

Fu indimenticabile addirittura Lazio - Valencia, secondo me.
Quella Lazio si giocava la semifinale di Champions League.
Si giocava la storia.
Abbiamo perso ?
Non importa.
Quella Lazio, si e' giocata la storia.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: NoSurrender il 09 Ott 2014, 19:26
Non ci voglio nemmeno ripensare a quegli anni, che mi viene un magone atroce, visto che a quanto pare dovrò morire con Lotito o il figlio alla presidenza della Lazio.
:(

Sempre grazie, Sergio.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: ralphmalph il 09 Ott 2014, 19:41

Citazione di: Rivolazionario il 09 Ott 2014, 19:24
Il periodo di Cragnotti sarebbe facilmente riassumibile nei titoli di giornale.
Leggere 9 colonne del tipo: "Ripreso Boksic, Lazio da favola", ecco, in quel momento era il riscatto dei riscatti.
Cragnotti aveva una qualità che nessuno in quel momento aveva, neanche il Berlusconi presidente del Milan.
L'immediatezza.
Se voleva una cosa, la prendeva.
Boksic, preso la prima volta senza che nessuno sapesse nulla.
Vieri, comprato in 48 ore.
Claudio Lopez, Fiore e Giannichedda, trattative chiuse addirittura 12 mesi prima dell'effettivo arrivo degli atleti nella Capitale.
Stankovic, strappato alla roma.
Almeyda, chi di voi, si ricorda i titoli del Corriere dello Sport in cui Matias era gia' immortalato in fotomontaggi con la maglia piscioruggine ?

Se un giocatore serviva a quella Lazio, lui andava lo prendeva e dopo 2 giorni potevi schierarlo in campo.
Essere Laziali è bellissimo da sempre.
In quei momenti era paradisiaco.
Noi riuscimmo a viverlo con il realismo del re quel periodo.
Ma ci furono delle serate indimenticabili.

Fu indimenticabile addirittura Lazio - Valencia, secondo me.
Quella Lazio si giocava la semifinale di Champions League.
Si giocava la storia.
Abbiamo perso ?
Non importa.
Quella Lazio, si e' giocata la storia.

Hai detto tutto
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Il Mitico™ il 09 Ott 2014, 20:03
Citazione di: Rivolazionario il 09 Ott 2014, 19:24
Il periodo di Cragnotti sarebbe facilmente riassumibile nei titoli di giornale.
Leggere 9 colonne del tipo: "Ripreso Boksic, Lazio da favola", ecco, in quel momento era il riscatto dei riscatti.
Cragnotti aveva una qualità che nessuno in quel momento aveva, neanche il Berlusconi presidente del Milan.
L'immediatezza.
Se voleva una cosa, la prendeva.
Boksic, preso la prima volta senza che nessuno sapesse nulla.
Vieri, comprato in 48 ore.
Claudio Lopez, Fiore e Giannichedda, trattative chiuse addirittura 12 mesi prima dell'effettivo arrivo degli atleti nella Capitale.
Stankovic, strappato alla roma.
Almeyda, chi di voi, si ricorda i titoli del Corriere dello Sport in cui Matias era gia' immortalato in fotomontaggi con la maglia piscioruggine ?

Se un giocatore serviva a quella Lazio, lui andava lo prendeva e dopo 2 giorni potevi schierarlo in campo.

Avrei qualcosa da ridire su questo... con il patrimonio immenso che aveva all'epoca, lo potevo fa pure io. :)
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: ES il 09 Ott 2014, 20:31
Citazione di: Il Mitico™ il 09 Ott 2014, 16:32
Nel '92 avevo un anno, nel 2003 ne avevo 12, ero piccolo e non seguivo il Calcio allo stesso modo in cui lo seguo oggi, qualcuno mi spiega perché Cragnotti veniva contestato?
La vecchia tifoseria voleva avere il controllo del merchandising su Roma, più, come dimostrano poi fatture in bilancio, parecchi biglietti (da rivendere), l'organizzazione delle trasferte, etc.etc. qualcuno ci è diventato ricco con Cragnotti, perchè poi lui cedette. E la contestazione finì.
Questo fu l'unico motivo, niente di altro.

Per fortuna la nuova generazione che oggi guida la curva è molto meno sensibile verso questi aspetti.
E questo lo scrivo perchè non voglio alimentare nessuna polemica, solo la cronostoria dei fatti, il passato è passato, chi se ne frega ormai.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: robylele il 10 Ott 2014, 00:07
Citazione di: Il Mitico™ il 09 Ott 2014, 16:32
Nel '92 avevo un anno, nel 2003 ne avevo 12, ero piccolo e non seguivo il Calcio allo stesso modo in cui lo seguo oggi, qualcuno mi spiega perché Cragnotti veniva contestato?

considera che dopo una vittoria a San Siro con l'Inter per 5-3 un mio amico laziale mi disse mapperò.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Rivolazionario il 10 Ott 2014, 01:31
Citazione di: robylele il 10 Ott 2014, 00:07
considera che dopo una vittoria a San Siro con l'Inter per 5-3 un mio amico laziale mi disse mapperò.


Te diro'.
Prende due gol da Nicola Ventola. :DD
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: matador72 il 10 Ott 2014, 08:54
Citazione di: robylele il 10 Ott 2014, 00:07
considera che dopo una vittoria a San Siro con l'Inter per 5-3 un mio amico laziale mi disse mapperò.

fantastica quella partita, io c'ero nel settore ospiti, avevamo alcune assenze, Nesta e Vieri su tutti e dopo una decina di minuti ci azzopparonoi anche Salas costretto ad uscire, nonostante questo e nonostante aver giocato tutto il secondo tempo senza attaccanti ( uscì anche Mancini all'inizio del secondo tempo) riuscimmo a segnare altri due goal.
Che spettacolo!!!!!
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Tarallo il 10 Ott 2014, 08:57
Citazione di: matador72 il 10 Ott 2014, 08:54
dopo una decina di minuti ci azzopparono anche Salas costretto ad uscire

Ciccio Colonnese, se non erro.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: matador72 il 10 Ott 2014, 08:59
Citazione di: Tarallo il 10 Ott 2014, 08:57
Ciccio Colonnese, se non erro.

si proprio lui  :x, l'arbitro non ebbe il coraggio di espellerlo, oggi con un'entrata simile finisci negli spogliatoi e ti becchi un paio di giornate di squalifica.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Tarallo il 10 Ott 2014, 09:00
Citazione di: matador72 il 10 Ott 2014, 08:59
si proprio lui  :x, l'arbitro non ebbe il coraggio di espellerlo, oggi con un'entrata simile finisci negli spogliatoi e ti becchi un paio di giornate di squalifica.

Sempre se non ti chiami Keita'.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: cartesio il 10 Ott 2014, 09:14
Citazione di: Magnopèl il 09 Ott 2014, 18:48
Cmq quando gli parlano di debiti e del rischio fallimento lui dice sempre di andarsi a leggere il bilancio al 30 giugno 2002, quando cedette alla banca.
Ecco, si può recuperare 'sto bilancio?

Ho cercato in rete - cosa che puoi fare anche tu - ed ho trovato qualcosa di interessante, ad opera della Consob, l'organismo di controllo della Borsa. È troppo lungo per riportarlo tutto

http://www.consob.it/main/documenti/Pubblicazioni/Audizioni/audizione_qu otaz_soc_calcio_maggio2004.htm?hkeywords=&docid=30&page=1&hits=120&nonewsearch=1

ma qualche passo si può copiare.

Interventi specifici

S.S. Lazio S.p.A.

A decorrere dall'anno 2002 la situazione economico-finanziaria della S.S. Lazio S.p.A. è stata oggetto di ricorrenti interventi da parte della Consob nell'ambito dell'attività di controllo sulla trasparenza dell'informazione finanziaria. Complessivamente, sono state avanzate n.17 richieste dirette ad assicurare adeguati flussi informativi al mercato ed alla stessa Consob, di cui 3 nel 2002, 10 nel 2003 e 4 nel corrente anno.

In particolare, nel 2002 la Consob ha effettuato richieste di informazioni e chiarimenti alla società in occasione dell'Assemblea ordinaria di approvazione del bilancio di esercizio al 30.06.2002 (convocata per il 30.11.2002) principalmente in ordine ai rapporti di credito e di debito con società del gruppo Cirio, alla situazione dei debiti scaduti e delle istanze fallimentari presentate da terzi nei confronti della società, alla fiscalità differita attiva.

Inoltre, l'acuirsi degli squilibri economico-finanziari della S.S. Lazio, resi evidenti dal bilancio chiuso al 30.06.2002, in relazione al quale la società di revisione si era dichiarata impossibilitata all'espressione del giudizio a causa di rilevanti incertezze sulla continuità aziendale, ha reso necessario l'adozione da parte della Consob di interventi più sistematici, diretti a garantire aggiornamenti costanti di informazione sulla situazione gestionale della società. Pertanto, in linea con analoghi provvedimenti già adottati nei confronti di società in situazione di crisi, la S.S. Lazio, a decorrere dal mese di dicembre 2002 è stata tenuta a rendere al mercato con cadenza mensile aggiornamenti sulla propria situazione finanziaria, sui debiti scaduti, sui rapporti di credito e debito verso società del gruppo Cirio, su eventuali trattative con i creditori per il consolidamento del debito finanziario nonché sui possibili riflessi sulla S.S.Lazio del piano finanziario della Cirio Finanziaria, all'epoca azionista di riferimento della società.

Merita sottolineare che il negativo evolversi della situazione societaria della S.S. Lazio - attestato dai dubbi sulla continuità aziendale espressi nel giudizio di revisione relativo al bilancio 2002 e posti in nesso con la crisi del gruppo dell'azionista di riferimento Cirio - si è accentuato proprio dopo la chiusura dell' aumento di capitale di€/ml 55 eseguito sul mercato nella primavera del 2002. Tale aumento di capitale della S.S. Lazio era stato principalmente sottoscritto dal socio di riferimento e da un consorzio di garanzia. Tuttavia, nel corso dell'operazione di ricapitalizzazione, l'azionista Cirio Finanziaria aveva posto in essere con la S.S. Lazio varie operazioni di cessione di crediti infragruppo per effetto delle quali la società quotata è divenuta debitrice del socio di controllo ed è stata contrattualmente obbligata ad estinguere in brevissimo termine le proprie nuove posizioni debitorie, utilizzando a tal fine pressoché tutti i proventi dell'aumento di capitale. E' questo un esempio di come la crisi del socio di riferimento di una società di calcio quotata può impattare negativamente sia su quest'ultima sia sulla fiducia su di essa riposta dal mercato.

Nel 2003, la Consob è, poi, intervenuta con richieste di integrazione dell'informativa per il mercato in occasione dell'Assembla straordinaria del 24.03.2003, convocata per deliberare un aumento di capitale a pagamento per€/ml 110, con particolare riferimento ai contenuti del piano industriale e del piano di ristrutturazione del debito da adottarsi, alla perizia fatta predisporre dalla società per l'applicazione dell'art.18 bis della L.n.27/2003 ("Decreto salva calcio") nonché allo stato delle trattative con istituzioni finanziarie e/o soci per la garanzia della sottoscrizione dell'aumento di capitale da deliberarsi.

Sempre in relazione alla citata operazione di ricapitalizzazione del 2003, dopo che questa è stata approvata dall'Assemblea, la Consob ha, inoltre, richiesto alla S.S. Lazio di provvedere ad evidenziare nel paragrafo "avvertenze" del prospetto informativo, da pubblicarsi per l'esecuzione dell'aumento di capitale, le criticità connesse a specifiche recenti operazioni nonché alle incertezze sugli sviluppi futuri, fornendo informazioni riguardanti, tra l'altro: (i) l'effettivo abbandono, o meno, del piano di riorganizzazione societaria approvato sotto la gestione di Sergio Cragnotti; (ii) l'analisi dei rapporti di credito e di debito con società del gruppo Cirio; (iii) il grado di recuperabilità dei crediti vantati dalla S.S. Lazio nei confronti di società del gruppo Cirio.

Con riguardo all' anno 2004, ulteriori richieste di integrazione di informativa sono state avanzate dalla Consob in occasione di un'altra Assemblea straordinaria convocata, originariamente per il 18/19 dicembre 2003, poi slittata al 17 gennaio 2004, per deliberare la copertura delle perdite maturate al 30.09.2003 ed un altro aumento di capitale per un valore nominale di €/ml 120, oltre all'eventuale sovrapprezzo, di cui è prevista l'esecuzione nel corrente anno. Dette richieste di informazioni sono state volte ad evidenziare (i) la circostanza che la società ha raccolto ricorrentemente (3 aumenti di capitale in 3 anni) mezzi finanziari sul mercato mediante aumenti di capitale, che, sotto il profilo patrimoniale, sono stati destinati a copertura di perdite già maturate; (ii) l'entità dei fabbisogni finanziari attuali e stimati; (iii) le misure cui la società intende far ricorso per la loro copertura, ivi inclusi futuri ulteriori aumenti di capitale; (iv) le iniziative assunte per assicurare il buon esito dell'aumento di capitale, tenuto anche conto dell'assenza di un socio di riferimento; (v) le prospettive future della società, soprattutto nel caso di sottoscrizioni dell'aumento di capitale insufficienti per la continuità aziendale.

In proposito si osserva come neanche l'aumento di capitale eseguito dalla S.S.Lazio nel 2003 abbia costituito una soluzione durevole alla copertura dei fabbisogni finanziari ed al riequilibrio patrimoniale della società. Già dalla I trimestrale dell'esercizio 2003/2004 si è rilevava una situazione di perdite superiori ad un terzo del capitale, rilevante ai fini di quanto previsto dall'art. 2446 c.c.. Dalla situazione semestrale al 31.12.2003 è emersa, poi, una situazione di deficit patrimoniale, che integra la fattispecie prevista dall'art. 2447 c.c.. La Consob è nuovamente intervenuta in occasione dell'approvazione di detta situazione semestrale per rendere al mercato chiarimenti sulle principali voci di costo e sui provvedimenti che la società intende adottare in ottemperanza al citato art.2447 c.c., anche con riferimento all'ipotesi di un'eventuale insufficienza dei mezzi raccolti con l'aumento di capitale.

Al fine di attuare gli interventi sopra descritti e di valutare la correttezza dei comportamenti contabili adottati in sede di redazione dei bilanci, la Consob, come previsto dal D.Lgs.n.58/98, ha, in più occasioni, incontrato rappresentanti della società di revisione incaricata dell'espressione del giudizio sul bilancio ed i sindaci della S.S.Lazio.

Si fa, infine, presente che recentemente la società di revisione si è dichiarata impossibilitata ad esprimere un giudizio sulla situazione semestrale della S.S.Lazio al 31.12.2003, in relazione alle incertezze circa il presupposto della continuità aziendale.


Insomma, era crisi nera.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: cartesio il 10 Ott 2014, 09:18
Per avere un'idea della situazione finanziaria delle società di calcio all'epoca, vale la pena di leggere questo articolo

http://www.usqueadfinem.com/03%20memoria/03%20articoli%20di%20quotidiani%20e%20riviste/il%20manifesto/25%2013-5-04.htm
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: mdfn il 10 Ott 2014, 11:49
Citazione di: matador72 il 10 Ott 2014, 08:54
fantastica quella partita, io c'ero nel settore ospiti, avevamo alcune assenze, Nesta e Vieri su tutti e dopo una decina di minuti ci azzopparonoi anche Salas costretto ad uscire, nonostante questo e nonostante aver giocato tutto il secondo tempo senza attaccanti ( uscì anche Mancini all'inizio del secondo tempo) riuscimmo a segnare altri due goal.
Che spettacolo!!!!!
Non lontano da me c'era un tizio molto distinto, in giacca e cravatta, che ben presto perse ogni dignità. A ogni gol della Lazio era sempre più incredulo; a un certo punto lo ritrovammo orizzontale che esultava dimenando braccia e gambe.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: JoeStrummer il 10 Ott 2014, 12:00
Citazione di: matador72 il 10 Ott 2014, 08:54
fantastica quella partita, io c'ero nel settore ospiti, avevamo alcune assenze, Nesta e Vieri su tutti e dopo una decina di minuti ci azzopparonoi anche Salas costretto ad uscire, nonostante questo e nonostante aver giocato tutto il secondo tempo senza attaccanti ( uscì anche Mancini all'inizio del secondo tempo) riuscimmo a segnare altri due goal.
Che spettacolo!!!!!

...e mi ricordo anche un'incredibile espulsione di Nedved...
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: StylishKid il 10 Ott 2014, 12:19
Sì però du' go' da ventola dai....
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Masters il 10 Ott 2014, 12:51
ho vissuto  il Grande Lenzini....ma il vero il Presidente e' stato Sergio...
voglio sottolineare solo due punti...il primo e' che gli immigrati del 27, non erano tesi come letto sopra, bensi' erano tutti nascosti sotto le maioliche di casa in attesa di tempi migliori...in effetti per me non esistevano proprio..nell'era Cragnotti, mai pensati nella maniera piu' assoluta.
secondo punto l'unico motivo di contestazione non tecnica...( infatti come si poteva contestare gli acquisti dell'epoca) era legata a quanto scritto da ES che quoto in toto.
p.s. ci tengo a uscire dalla  massa :) io ero uno di quelli che aveva capito la strategia del Presidente, infatti la vendita di Signori al Parma non venne da me osteggiata, anzi il ventaglio di scelte era notevole Inzaghi e Asprilla, contestarlo per quella cessione fu' un grave errore, infatti poii venne ceduto a "niente" alla samp.... :asrm :asrm :asrm :asrm
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: arturo il 10 Ott 2014, 13:13
Citazione di: StylishKid il 10 Ott 2014, 12:19
Sì però du' go' da ventola dai....

davero oh, me ce incazzai 'na cifra.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Rivolazionario il 10 Ott 2014, 13:23
Citazione di: Masters il 10 Ott 2014, 12:51la vendita di Signori al Parma

In quel momento noi tutti, col senno di poi, commettemmo un errore.
Con quei 25 miliardi Cragnotti, per tornare all'immediatezza del mio post, aveva già ricostruito la squadra.
Quei soldi nelle casse societarie non ci sarebbero neanche transitati.
Erano già giocatori che correvano sul campo nella testa del Presidente.
E non solo nella testa.
E avrebbe costruito una squadra che, probabilmente (non ne abbiamo la controprova, ahinoi), avrebbe vinto un trofeo almeno 3 anni prima.
In quel momento pero', Signori era Dio.
Ma davvero.
Era stato il simbolo del riscatto.
E vederlo partire, sarebbe stato un colpo fortissimo per noi tifosi.
(A posteriori, dico anche io che lo avrei fatto partire).
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: italicbold il 10 Ott 2014, 13:31
Citazione di: Rivolazionario il 10 Ott 2014, 13:23
In quel momento noi tutti, col senno di poi, commettemmo un errore.

Quella fu una delle ulteriori dimostrazioni che i tifosi non hanno sempre ragione.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Tarallo il 10 Ott 2014, 13:34
Citazione di: italicbold il 10 Ott 2014, 13:31
Quella fu una delle ulteriori dimostrazioni che i tifosi non hanno sempre ragione dovrebbero farsi i cazzi propri e tifare.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: ralphmalph il 10 Ott 2014, 13:40

Citazione di: Rivolazionario il 10 Ott 2014, 13:23
In quel momento noi tutti, col senno di poi, commettemmo un errore.
Con quei 25 miliardi Cragnotti, per tornare all'immediatezza del mio post, aveva già ricostruito la squadra.
Quei soldi nelle casse societarie non ci sarebbero neanche transitati.
Erano già giocatori che correvano sul campo nella testa del Presidente.
E non solo nella testa.
E avrebbe costruito una squadra che, probabilmente (non ne abbiamo la controprova, ahinoi), avrebbe vinto un trofeo almeno 3 anni prima.
In quel momento pero', Signori era Dio.
Ma davvero.
Era stato il simbolo del riscatto.
E vederlo partire, sarebbe stato un colpo fortissimo per noi tifosi.
(A posteriori, dico anche io che lo avrei fatto partire).

No corcazzo. Signori non si doveva muovere. Anche col senno del poi
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Rivolazionario il 10 Ott 2014, 13:42
Citazione di: ralphmalph il 10 Ott 2014, 13:40
No corcazzo. Signori non si doveva muovere. Anche col senno del poi

Avresti avuto Karembeu, Seedorf, Pippo Inzaghi e Julen Guerrero.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: arturo il 10 Ott 2014, 13:46
Citazione di: ralphmalph il 10 Ott 2014, 13:40
No corcazzo. Signori non si doveva muovere. Anche col senno del poi

te quoto!
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Drieu il 10 Ott 2014, 14:18
Ci sono circostanze che nel calcio vanno al di là delle questioni economiche e forse anche tecniche.

La manifestazione per impedire la cessione di Signori fu non solo doverosa, ma al tempo stesso una delle pagine più belle della tifoseria biancoceleste. Avevo 15 anni all' epoca e per tutti quelli della mia generazione Signori era un Dio sceso in terra.

Ha fatto innamorare della Lazio tantissimi bambini, forse più di ogni altro calciatore.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: maumarta il 10 Ott 2014, 14:32
Vorrei sommessamente ricordare che mentre il popolo biancoceleste si sollevava per la cessione di Beppe ci fu una bella scossa di terremoto a Roma... mancava solo l'eclissi.

Se devo rappresentare l'era Cragnotti con una immagine non stereotipata ci metto questa.

L'acquisto di Vieri ufficializzato durante la sera della presentazione dei difettosi... in diretta TV... con i telecronisti che parlavano solo di questo e l'Olimpico che era tutto un ululato di fischi.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: matador72 il 10 Ott 2014, 14:33
Citazione di: JoeStrummer il 10 Ott 2014, 12:00
...e mi ricordo anche un'incredibile espulsione di Nedved...

se non sbaglio fu l'unico caso in cui l'espulsione avvenne per decisione del quarto uomo che comunico' qualcosa all' arbitro, un fallo avvenuto in un'azione di gioco non a pallone fermo.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Spartano il 10 Ott 2014, 14:41
Citazione di: Drieu il 10 Ott 2014, 14:18
Ci sono circostanze che nel calcio vanno al di là delle questioni economiche e forse anche tecniche.

La manifestazione per impedire la cessione di Signori fu non solo doverosa, ma al tempo stesso una delle pagine più belle della tifoseria biancoceleste. Avevo 15 anni all' epoca e per tutti quelli della mia generazione Signori era un Dio sceso in terra.
Ha fatto innamorare della Lazio tantissimi bambini, forse più di ogni altro calciatore.

Quoto, anche se la dicitura sottolineata è un po' eccessiva  :beer:
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Spartano il 10 Ott 2014, 14:42
Ho sbagliato ed ho sbarrato, cmq il concetto non cambia  :beer:
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Nesta idolo il 10 Ott 2014, 15:12
Ma è in chiaro per tutti? O bisogna avere la tessera premium?
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: StylishKid il 10 Ott 2014, 16:33
Citazione di: Rivolazionario il 10 Ott 2014, 13:42
Avresti avuto Karembeu, Seedorf, Pippo Inzaghi e Julen Guerrero.

Julen Guerrero andrebbe considerato Laziale ad honorem.
Come Anelka, Lugano, Jorgensen, Alberto e Pizarro (vabbe questo no forse  :p).
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: sergione il 10 Ott 2014, 16:42
Citazione di: Rivolazionario il 10 Ott 2014, 13:42
Avresti avuto Karembeu, Seedorf, Pippo Inzaghi e Julen Guerrero.
Questi 4 giocatori che dici te, allora non valevano Signori.
Avessimo saputo che da li' in poi sarebbe cominciata la parabola discendente di Beppe, lo avremmo venduto anche a meno, ma in quel momento lo avrei scambiato solo con Roberto Baggio.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: paolo1971 il 10 Ott 2014, 16:57
L'epopea cragnottiana al momento è storia irripetibile per la Nostra Lazio, ma come prima di Cragnotti, oggi con Lotito continuo a pensare che la realtà va vissuta e non osteggiata.
Non ho mai dato troppa importanza a chi fosse il proprietario della società se non in virtù dei fatti, della realizzazione di idee.
Per questo non sono mai stato acerrimo nemico di Lotito, per questo non mi sono mai augurato la sua morte come ho letto e sentito da molte parti.
Ricordo perfettamente le contestazioni a Cragnotti, perchè tirasse fuori più soldi (abitudine quanto mai vetusta da parte dei tifosi), oppure comprasse questo o quello. Abbiamo vissuto il momento più alto e prolifico della storia ultracentenaria della Lazio e non abbiamo mai raggiunto i 40 mila abbonati che costituivano l'obbiettivo di quella dirigenza. Per questo sorrido quando sento dire, vediamo alla fine della campagna acquisti se fare l'abbonamento o meno. Il laziale da questo punto di vista è poco credibile, cerca costantemente alibi a sue mancanze o scelte. Ieri era un campione non arrivato, oggi è Lotito che ci ha rubato la Lazialità. Ad un laziale non si può rubare l'anima.
Quella Lazio fu magnifica eppure imperfetta nel cinismo, ma io me la sono goduta e ho fiducia che nel futuro, perchè una società di calcio attraversa tutta la nostra vita, torneremo ad essere competitivi anche in Europa, Lotito è un dettaglio. In Italia la qualità è scadente, secondo me la Lazio è già competitiva dal terzo al sesto posto.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: paolo1971 il 10 Ott 2014, 17:00
Citazione di: sergione il 10 Ott 2014, 16:42
Questi 4 giocatori che dici te, allora non valevano Signori.
Avessimo saputo che da li' in poi sarebbe cominciata la parabola discendente di Beppe, lo avremmo venduto anche a meno, ma in quel momento lo avrei scambiato solo con Roberto Baggio.
Per questo motivo, un tifoso dovrebbe fare il tifoso e lasciare ad altri compiti tecnico-economici. Quel giorno molti se non tutti i laziali avrebbero linciato Cragnotti, ti rendi conto dell'immane caxxata, come essere credibili oggi?
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Rivolazionario il 10 Ott 2014, 17:05
Citazione di: sergione il 10 Ott 2014, 16:42
Questi 4 giocatori che dici te, allora non valevano Signori.
Avessimo saputo che da li' in poi sarebbe cominciata la parabola discendente di Beppe, lo avremmo venduto anche a meno, ma in quel momento lo avrei scambiato solo con Roberto Baggio.

Se avessimo mantenuto lo stesso modo di ragionare, non avremmo mai vinto lo scudetto.
Perche' Inzaghino non valeva sicuramente Vieri.
Pero' cedendo Vieri hai innestato Simeone, Veron; Simone Inzaghi e Sensini.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: matador72 il 10 Ott 2014, 17:39
Citazione di: sergione il 10 Ott 2014, 16:42
Questi 4 giocatori che dici te, allora non valevano Signori.
Avessimo saputo che da li' in poi sarebbe cominciata la parabola discendente di Beppe, lo avremmo venduto anche a meno, ma in quel momento lo avrei scambiato solo con Roberto Baggio.

tolto Jule Guerrero  che non ha avuto una carriera ad alti livelli gli altri 3, Karembeu, Seedorf e inzaghi avrebbero reso molto competitiva la Lazio qualche stagione prima del 97/98 e magari avremmo avuto qualche trofeo in piu', questo al netto ovviamente che Signori era di una categoria superiore.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: GuyMontag il 10 Ott 2014, 18:02
Non so per quale motivo, forse volevo prendermi una pausa per il caffè. Solo che il caffè me lo faccio a casa, e allora ho distrattamente acceso la tv, aspettando che uscisse.

Ti ricordo ancora, trasmissione nostalgica su raisport, con spezzoni di domeniche sportive. E cos'è andato in onda oggi? La rimonta della Lazio nel 2000. Dai nove punti di distanza dalla Juve, al derby vinto con una magia di Veron, che Lupatelli non ha ancora capito oggi dove diavolo è andata ad infilarsi la palla.

E poi Torino, con Ballotta al posto di Marchegiani, una Lazio spavalda, andata lì per vincere e che ha vinto, con una chirurgica zuccata del Cholo, e poi il nonno più amato dai laziali ha chiuso la porta a doppia mandata, e sì che loro avevano gente come Davids, Zidane, Del Piero. Ma le sue manone erano sempre là. E poi le velate more solito insinuazioni di Moggi, che tutti ce l'anno con la Juve, ed Eriksson che tre punti di distacco possono essere molti o possono essere pochi.

Ma mancano ancora sei partite, e dopo un Lazio-Perugia in cui decide un altro pelato, Lombardo (dopo la tranvata di Valencia), mentre Boksic si rifiuta di scendere in campo perché la maglietta è troppo stretta e la Juve vince a Bologna all'ultimo minuto, ecco che si va a Firenze. La solita dannata Firenze (vista a casa di Tarallo), dopo l'anno prima, sembra che stiamo ad un passo dallo stravincere, Mihajlovic ha bisogno di due rigori per segnarne uno, li pigliamo a pallate ma al 92' Batistuta pareggia su punizione. Le partite sono 4, i punti di distacco sono 5. Addio.

Addio? Col cazzo, nonostante una domenica interlocutoria dove si vince a Piacenza con due gol argentini, al solito il portiere loro (Flavio Roma) para l'impossibile, e la Juve batte la Fiorentina.

Il cronometro scorre. Mancano tre giornate, e scoppia il finimondo. Mentre la Lazio regola il Venezia di Pippo Maniero che per fortuna il gol lo fa nella porta sua, lo stadio esplode. Tale Cammarata a Verona spiana la Juventus. I punti diventano 2. Eriksson, intervistato, è sempre fiducioso, con quel suo italiano balbettante alla Dan Peterson.

Poi si va a Bologna, la Lazio al solito imperversa, e io, in tribuna, mi ricordo che i bolognesi, da vere teste di cazzo, esultano quando segna la Juve col Parma. Esultiamo anche noi al pareggio, ma nuovo boato dei locali alla notizia dell'annullamento (il famoso "fallo di confusione" sul gol di Cannavaro). Piccola nota: i due gol loro li fa Beppe Signori, che alla fine, intervistato, dice: siamo contenti tutti, in definitiva, io per i gol, la Lazio perché a vinto. I bolognesi un po' meno, ma se n'annassero affanculo loro e gli asinelli...

Peccato che Miccoli (non il calciatore, quello che sta in parlamento) fosse stato piccolo al tempo. Sai le interrogazioni parlamentari come sarebbero fioccate?

E poi dalla storia si passa alla leggenda. Quel pomeriggio del 14 maggio lo ricordiamo tutti minuto per minuto, anche lo sciopero della curva all'inizio per protesta contro la Federazione, con tanto di bara portata a spalla fin sugli spalti.

Ancora mi commuovo vedendo Mimun che abbraccia Cragnotti, oppure un Capodaglio in lacrime, bisteccone che intervista la gente che passeggia fuori davanti al bar del tennis e di colpo cominciano tutti a saltare come cavallette alla notizia della fine di Perugia, in una scena surreale che nessun film potrebbe immaginare così potente...

E poi la trasmissione finisce, e io resto lì come uno scemo, con i lucciconi agli occhi come sempre. E il caffè nel frattempo è uscito tutto e mi ha invaso la cucina. Ma chissenefrega, in definitiva. Pulirò più tardi, ma neanche Scarlett Johansson mi avrebbe strappato dal televisore.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: grazielazio! il 10 Ott 2014, 18:07
Sono i miei topic preferiti.
Leggendo queste pagine, la mia mente ripercorre quegli anni.
Ti sentivi forte, potente, invidiato e incontestabile.
Manco ti accorgevi della puzza di merda.
Perchè questa era lontana anni luce.
E soprattutto non vivevo una sensazione che vivo oggi:
da non romano la gente non mi chiedeva (come spesso avviene oggi) "ma come fai a tifare per la Lazio?"
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Luca Signifer il 10 Ott 2014, 18:25
Citazione di: grazielazio! il 10 Ott 2014, 18:07
Sono i miei topic preferiti.
Leggendo queste pagine, la mia mente ripercorre quegli anni.
Ti sentivi forte, potente, invidiato e incontestabile.
Manco ti accorgevi della puzza di merda.
Perchè questa era lontana anni luce.
E soprattutto non vivevo una sensazione che vivo oggi:
da non romano la gente non mi chiedeva (come spesso avviene oggi) "ma come fai a tifare per la Lazio?"
Anni stupendi: mi ricordo ancora quando nel 99 in giro per Londra trovai, in un negozio di articoli sportivi, appesa all'ingresso la maglia di Nesta autografata...
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: samu_s il 10 Ott 2014, 19:38
Grazi Guy. Grazie Lazio.net

Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Pergianluca il 10 Ott 2014, 20:00
Citazione di: JoeStrummer il 08 Ott 2014, 23:04
La nostalgia (parola composta dal greco νόστος (ritorno) e άλγος (dolore): "dolore del ritorno") è uno stato psicologico o sentimento di tristezza e di rimpianto per la lontananza da persone o luoghi cari o per un evento collocato nel passato che si vorrebbe rivivere.
Però per Lévi-Strauss la nostalgia è pure un "eccesso di comunicazione con se stesso", un eccesso di identità che impedisce il dialogo con gli altri (e con la realtà attuale).
Io amo ricordare quel periodo - ogni singolo istante di quel periodo - però, in qualche modo, il rischio è di rimanerne prigionieri e non riuscire più a ricucire il rapporto con l'attualità.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Rivolazionario il 10 Ott 2014, 20:03
Citazione di: Pergianluca il 10 Ott 2014, 20:00
Però per Lévi-Strauss la nostalgia è pure un "eccesso di comunicazione con se stesso", un eccesso di identità che impedisce il dialogo con gli altri (e con la realtà attuale).
Io amo ricordare quel periodo - ogni singolo istante di quel periodo - però, in qualche modo, il rischio è di rimanerne prigionieri e non riuscire più a ricucire il rapporto con l'attualità.

Troppi ne ha fatti di prigionieri quel periodo.
Guarda lo stadio.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Pergianluca il 10 Ott 2014, 20:14
Citazione di: Rivolazionario il 10 Ott 2014, 20:03
Troppi ne ha fatti di prigionieri quel periodo.
Guarda lo stadio.
Io però li capisco (e forse, in parte, sono con loro in cella).
La sensazione di poter fare tutto quello che si desidera è inebriante.
Comunque, sia chiaro, non solo non si deve rimpiangere nulla, ma bisogna continuare a gustarselo ancora oggi (io ho ancora brividi di piacere nel ricordare gli ottanta gradi del 14 maggio in tribuna o il posto conquistato a Montecarlo quando Fergusson ci "rimase male").
Solo che non può diventare il metro di paragone per l'attuale.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Pergianluca il 10 Ott 2014, 20:17
Citazione di: Rivolazionario il 10 Ott 2014, 13:42
Avresti avuto Karembeu, Seedorf, Pippo Inzaghi e Julen Guerrero.
Quindi anche la moglie di Karembeu ... altro che nostalgia.
Comunque, al netto dell'amore smodato per Signori, questa era, da sola, più di mezza squadra da scudetto: due galacticos ed uno dei più forti centravanti italiani degli ultimi venti anni.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: StylishKid il 10 Ott 2014, 20:33
Io un'occhiata a Scarlett l'avrei data comunque.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Sam Cromwell il 10 Ott 2014, 21:43
Citazione di: GuyMontag il 10 Ott 2014, 18:02
Non so per quale motivo, forse volevo prendermi una pausa per il caffè. Solo che il caffè me lo faccio a casa, e allora ho distrattamente acceso la tv, aspettando che uscisse.

Ti ricordo ancora, trasmissione nostalgica su raisport, con spezzoni di domeniche sportive. E cos'è andato in onda oggi? La rimonta della Lazio nel 2000. Dai nove punti di distanza dalla Juve, al derby vinto con una magia di Veron, che Lupatelli non ha ancora capito oggi dove diavolo è andata ad infilarsi la palla.

E poi Torino, con Ballotta al posto di Marchegiani, una Lazio spavalda, andata lì per vincere e che ha vinto, con una chirurgica zuccata del Cholo, e poi il nonno più amato dai laziali ha chiuso la porta a doppia mandata, e sì che loro avevano gente come Davids, Zidane, Del Piero. Ma le sue manone erano sempre là. E poi le velate more solito insinuazioni di Moggi, che tutti ce l'anno con la Juve, ed Eriksson che tre punti di distacco possono essere molti o possono essere pochi.

Ma mancano ancora sei partite, e dopo un Lazio-Perugia in cui decide un altro pelato, Lombardo (dopo la tranvata di Valencia), mentre Boksic si rifiuta di scendere in campo perché la maglietta è troppo stretta e la Juve vince a Bologna all'ultimo minuto, ecco che si va a Firenze. La solita dannata Firenze (vista a casa di Tarallo), dopo l'anno prima, sembra che stiamo ad un passo dallo stravincere, Mihajlovic ha bisogno di due rigori per segnarne uno, li pigliamo a pallate ma al 92' Batistuta pareggia su punizione. Le partite sono 4, i punti di distacco sono 5. Addio.

Addio? Col cazzo, nonostante una domenica interlocutoria dove si vince a Piacenza con due gol argentini, al solito il portiere loro (Flavio Roma) para l'impossibile, e la Juve batte la Fiorentina.

Il cronometro scorre. Mancano tre giornate, e scoppia il finimondo. Mentre la Lazio regola il Venezia di Pippo Maniero che per fortuna il gol lo fa nella porta sua, lo stadio esplode. Tale Cammarata a Verona spiana la Juventus. I punti diventano 2. Eriksson, intervistato, è sempre fiducioso, con quel suo italiano balbettante alla Dan Peterson.

Poi si va a Bologna, la Lazio al solito imperversa, e io, in tribuna, mi ricordo che i bolognesi, da vere teste di cazzo, esultano quando segna la Juve col Parma. Esultiamo anche noi al pareggio, ma nuovo boato dei locali alla notizia dell'annullamento (il famoso "fallo di confusione" sul gol di Cannavaro). Piccola nota: i due gol loro li fa Beppe Signori, che alla fine, intervistato, dice: siamo contenti tutti, in definitiva, io per i gol, la Lazio perché a vinto. I bolognesi un po' meno, ma se n'annassero affanculo loro e gli asinelli...

Peccato che Miccoli (non il calciatore, quello che sta in parlamento) fosse stato piccolo al tempo. Sai le interrogazioni parlamentari come sarebbero fioccate?

E poi dalla storia si passa alla leggenda. Quel pomeriggio del 14 maggio lo ricordiamo tutti minuto per minuto, anche lo sciopero della curva all'inizio per protesta contro la Federazione, con tanto di bara portata a spalla fin sugli spalti.

Ancora mi commuovo vedendo Mimun che abbraccia Cragnotti, oppure un Capodaglio in lacrime, bisteccone che intervista la gente che passeggia fuori davanti al bar del tennis e di colpo cominciano tutti a saltare come cavallette alla notizia della fine di Perugia, in una scena surreale che nessun film potrebbe immaginare così potente...

E poi la trasmissione finisce, e io resto lì come uno scemo, con i lucciconi agli occhi come sempre. E il caffè nel frattempo è uscito tutto e mi ha invaso la cucina. Ma chissenefrega, in definitiva. Pulirò più tardi, ma neanche Scarlett Johansson mi avrebbe strappato dal televisore.
....si tutto bello...tutto molto interessante...maaaaaa......
com'è casa di Tarallo?  :o  :=))
Al solito, grazie Guy! :beer: :ssl
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Mak1002006 il 11 Ott 2014, 07:21
Citazione di: GuyMontag il 08 Ott 2014, 22:07
Su Mediaset Premium c'è una rubrica, The Legend, che parla di volta in volta di un calciatore, di una squadra. E' appena finito il capitolo sulla Lazio, con una lunga intervista a Cragnotti.

Nessun paragone con oggi, per carità. Sarebbe ingeneroso, troppi soldi giravano là, troppi pochi ne girano qua.

Però... che spettacolo, regà.

Che spettacolo sentire di Ferrara che aspettava sotto a via dei Cappuccini mentre la Lazio lo scartava, o Ronaldo che passa all'Inter per un soffio, e Cragnotti che va nello spogliatoio del Foggia e in mezz'ora si prende Signori... e poi Boksic, Veron, la testa di Simeone a Torino, il tacco di Mancini, il gol di Salas a Montecarlo, e poi facce felici, coppe alzate, Ferguson che sostiene che la sconfitta con la Lazio è la sua più grande delusione sportiva, però... però la Lazio era la squadra più forte al mondo...

Ho visto tutto mille volte, ma ogni volta resto lì incollato al televisore quando rievocano lo psicodramma del 14 maggio, ogni volta, vdm che non sono altro, mi spunta una lacrima.

Saremo sempre grandi perché siamo grandi dentro. Per un battito d'ali siamo stati grandi fuori, anche se - come sostiene Cragnotti - abbiamo vinto meno di quanto avremmo dovuto e potuto. Un bagliore accecante, che serve ancor oggi a riscaldarmi il cuore.

Che bella cosa, quella Lazio...


Tutto strepitoso anche il tuo pezzo...come al solito.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: sergione il 11 Ott 2014, 09:56
Citazione di: matador72 il 10 Ott 2014, 17:39
tolto Jule Guerrero  che non ha avuto una carriera ad alti livelli gli altri 3, Karembeu, Seedorf e inzaghi avrebbero reso molto competitiva la Lazio qualche stagione prima del 97/98 e magari avremmo avuto qualche trofeo in piu', questo al netto ovviamente che Signori era di una categoria superiore.
Karembeu era un buon giocatore, non un fuoriclasse.
Seedorf lo ritengo uno dei piu' grandi centrocampisti mondiali, ma lo e' diventato nel Milan 6/7 anni dopo.
Su Inzaghi non mi esprimo perche' non sarei obiettivo, ma al massimo valeva meta' Signori.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Lativm88 il 11 Ott 2014, 13:21
Dove si può vedere?
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: gentlemen il 11 Ott 2014, 14:07
Io sono del '73, quindi quegli anni li ho vissuto bene, non ero sposato, niente bimbi piccoli, andavo spesso allo stadio in casa e trasferta, le gioie e le emozioni provate in quegli anni, così come le delusioni, sono state ampiamente descritte e raccontate.
Una cosa però mi preme dire: era un'altra Italia, ed era soprattutto un altro calcio. Confrontare "Le Lazio" di quel decennio con queste sarebbe non solo un errore mas totalmente illogico, per i  motivi che dirò.
Siamo nei primi anni '90 (se parliamo dell'epoca Cragnotti), ANNI '90 caratterizzati per lo più dall'invincibile Milan di Capello, e dalla famelica e vittoriosa Juve di Marcello Lippi, la prima juve di Lippi, quella del giovane Del Piero, di Viali, di Ravanelli, di livio, Conte, Peruzzi, Ferrara, insomma due formazioni che la facevano da padrone, però la qualità delle squadre era molto più alta di ora, dalla metà degli anni '90 si incominciò a parlare di "7 SORELLE" (juve, Milan, Inter, Lazio, roma, Fiorentina e Parma), e per far intendere ai giovanissimi la qualità di quel tempo, basti dire che un Parma di quel tempo (Crespo, Veron, Cannavaro Thuram, Boghossian, Asprilla....) oggi contenderebbe lo scudetto a questa juve, anzi forse lo vincerebbe a mani basse. In quegli anni squadre minori, dal punto di vista finanziario e di possibilità economiche, squadre che magari dovevano lottare x la salvezza, avevano tra le loro fila giocatori molto forti, giocatori che oggi giocherebbero tranquillamente titolari nelle squadre Champions, non li elenco perché sarebbe lungo, basta consultare la rete e vedere le rose di quegli anni.....quindi confrontare le squadre di oggi, o la competitività di quella Lazio, con questa Lazio è non solo sbagliato ma illogico.
Negli anni dal 1994 al 1997, anni in cui Cragnotti aveva già acquistato fior di campioni, mai ho avutola sensazione che potessimo vincere lo scudetto, e parliamo di Lazio con Doll, Riedle, Boksic, Signori, Casiraghi, Winter, Fuser, Di Matteo, Cravero, Marchegiani.....ed anche nelle coppe europee, pur con squadre italiane che vincevano spesso, mai abbiamo dato l'impressione di arrivare sino in fondo ( arrivammo ai quarti di UEFA e perdemmo nella notte maledetta di Dortmund...), eravamo forti, ma in proporzione lo erano anche gli altri, più o meno nelle stese proprorzioni di ora, la Lazio di Zeman nel 94-95 e nel 95-96 arrivò rispettivamente seconda e terza, ma senza mai lottare per il titolo ed a una distanza abissale, considerando che allora il 2° posto non dava alcun vantaggio rispetto al 5°, in quanto non c'era la Champions, si andava in UEFA, senza preliminari....quindi capitava che chi lottasse per l'UEFA desse il massimo fino alla fine, mentre chi aveva aspirazioni da scudetto, perse le speranze di vittoria, ma sicuro dell'UEFA, nelle ultime giornate "si sbragava", a vantaggio di chi invece era in piena lotta; questo non lo dico per sminuire, cerco solo di descrivere la realtà, per evitare che oggi chi ha 16 anni pensi che in quegli anni eravamo più forti degli altri, dominavamo, erano tutte vittorie, e se perdevamo era perché lo concedevamo noi.....nulla di più inesatto, eravamo forti, molto belli da vedere, ma erano forti anche gli altri, correvamo molto, ma correvano anche gli altri....si vinceva 4-0 contro la juve di lippi, ma si perdeva anche a Cremona senza tirare quasi in porta....anche allora in molti dicevano che "mancava sempre un soldo pè fa 'na lira"....anche allora i vari Negro, Favalli, Bonomi, Cravero, Chamot venivano, allo stadio bar e tv, appellati come pippe (....dove annamo, mica semo come il milan e la juve che c'hanno Maldini, Baresi, Desailly, Ferrara, Torricelli, .... )......anche allora, sempre in proporzione ai tempi d'oro che erano quelli, c'erano delle sessioni di calciomercato in cui la società fece delle cose assurde, sbagliate, per cui Tare verrebbe crocifisso....:estate 1996, vengono ceduti pezzi eccellenti Winter va all'Inter, Boksic alla Juventus, la speranza (iperpromettente) Di Vaio al Bari, Esposito al Napoli, Di Matteo al Chelsea e l'altra speranza Iannuzzi (I) al Vicenza, a fronte di acquisti di minor blasone e valore,  Fish dall'Orlando, Baronio dal Brescia, Okon  dal Bruges, Buso dal Napoli, il capocannoniere, a pari merito con Signori, della stagione precedente Protti, torna a Roma da Cagliari Venturin, Cudicini dal Milan e un giovane giocatore promettente ceco di cui si parla molto bene, messosi in luce nell'europeo di quell'anno, Nedved dallo Sparta Praga.  ....solo per la cronaca, quell'anno dopo i primi 5 mesi mediocri Zeman viene esonerato, e con Zoff in panchina la Lazio finirà quarta....
La vera svolta fu l'anno seguente, quando la Lazio oltre al riacquisto  Boksic, fece una buonissima campagna acquisti, Mancini e Mihajlovic su tutti, e secondo me dal 1997-98 si può parlare di un quadriennio (97-98, 98-99, 99-2000, 2001-02) in cui effettivamente eravamo una squadra da Scudetto, ed infatti i trofei che abbiamo vinti li abbiamo vinti in  quel quadriennio, salvo Coppa Italia del 2003-2004....
E dirò di più, lo scudetto lo abbiamo vinto nel 2000, ma x me la squadra più forte era quella del 1998-1999, seguita da quella 1997-1998.
Nel 1998 abbiamo perso la corse al titolo dopo la sconfitta interna con la juve (il famoso mani di juliano non visto da Collina..."....la palla che va sulla mano...."....), anche se l'aggancio lo sprecammo pareggiando in casa 0-0 con Piacenza, quella Lazio arrivò in fondo in UEFA, fiale persa a Parigi contro l'inter di Ronaldo, che in campionato spazzammo per 3-0, e ed in Coppa Italia doppia finale contro il Milan, vinta in rimonta....).
L'anno del 1998-1999 era davveo quello buono, dopo essere partiti maluccio recuperammo punti alla Fiorentina, in testa per tutta l'andata, di Trap Bati ed Edmundo alla grande con una striscia vincente molto lunga....era la Lazio di Vieri, Salas e Boksi, di un Mancini schierato spesso tra centrocampo e trequarti che orchestrava il gioco (a causa delle energie spese quell'anno lo stesso Mancio dichiarò di aver chiuso anticipatamente la carriera l'anno dopo....), Sinisa che ogni punizione era un goal, il tacco di Mancio al parma, il tiro-goal silura di Vieri alla Fiorentina all'andata (2-0), il goal di Sinisa al 90° a Vicenza, una cavalcata che toccò il suo culmine il 7 marzo 1999, Lazio-salernitana 6-1 (andò in goal anche Nesta), la domenica seguente affrontavamo il già retrocesso Empoli affidato per le partite finali ad un allenatore dimenticato....Orrico....esodo dei tifosi biancocelesti che riempono lo stadio toscano, partita che non si sblocca, e che finisce 0-0, alla fine per poco non segna l'Empoli con Zalayeta....nonostante il pari la Lazio guadagna....la domenica dopo si rivince.....poi lo scontro con il MALEDETTO Milan di Zac dietro sette punti, un brutto Milan, lo stesso Berlusconi non lo ama, i giorni precedenti i vari Leonardo e Boban dichiarano che solo una vittoria a Roma li può rilanciare, partita bruttina, Milan in difesa, Lazio che comanda il gioco (angoli 14-0 x noi....) e punge poco...anzi....solo per far capire quanto siamo diversi dai cuginastri.....un goal lo facemmo dopo pochi minuti, Vieri insacca, l'arbitro, su indicazione del guardalinee annulla...Vieri era in gioco per un paio di centimetri....nessuna crociata mediatica polemica o mediatica, anche da parte nostra si disse che un errore con così poco margine ci poteva stare....inoltre a fine partita gli stessi rossoneri parlavano di campionato chiuso....invece le ultime partite ci suicidammo....non vado oltre, la squadra crollò, complice anche una cessione che passò in sordina, quella di Venturin all'atletico, sempre per fare cassa, un giocatore d'ordine a centrocampo che negli ultimi 20 minuti, quando la squadra era magari in affanno x stanchezza, entrava e metteva ordine, in quel caldo, anche climatico, finale di campionato ci sarebbe servito come il pane, invece avanzammo Couto talvolta sulla mediana......il maledetto goal sprecato a Milano dalla Samp, poi retrocessa, a porta quasi vuota, il compianto Catè che preferì tirare addosso ad Abbiati piuttosto che passarla a Montella solo, con la porta libera...io che imprecavo davanti alla tv.....era il 94°, pochi secondi dopo  ganz segna il goal del 3-2 dei rossoneri....Milan che ci rimane attaccato, noi che liquidiamo l'udinese per 3-0.....il finale lo conoscete.....un campionato che dovevamo vincere, era quello il nostro campionato, lo perdemmo per colpa nostra e per "magheggi di galliani"....(vicenza-milan, juve-milan, udinese-milan....perugia-milan....), ma x me quello era il campionato che avevamo quasi vinto nel più classico dei modi, gustandolo poco alla volto...l'anno dopo fu una gioia immensa, ma arrivò quando quasi non ci credevamo più, il 3-3 di Batistuta spense le nostre speranze....invece poi......è il calcio, quel 98-99 per me è come Istambul per i m ilanisti, il mondiale '82 per i brasiliani.....ed infatti mi scuso per essermi dilungato....solo per raccontare ai più giovani che non si possono paragonare i periodi.....noi eravamo forti, ma lo erano anche gli altri, era l'Italia più ricca....e dirò di più...se pensate che i vari Corsport, Mediaset, Tele+ ci trattassero meglio vi sbagliate e di grosso, lo stesso Piccinini a Controcampo tirava la volata ai rossoneri a nostro discapito, la stessa roma era sempre più pompata di noi....in quell'anno il corsport fece un titolone con VHS annessa sulle punizioni meravigliosamente tirate da Assuncao, Fabio Junior fu accolto con titoloni e caroselli....insomma da allora non è cambiato niente....o forse....C'E' UNA COSA CHE ACCOMUNA, O MEGLIO DOVREBBE E POTREBBE ACCOMUNARE I DUE PERIODI:
L'AMORE PER LA LAZIO !!!!!
AMATELA  E BASTA, SAREMO SEMPORE FELICI, E' SEMPRE LA NOSTRA LAZIO!!!!!!!!
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: COLDILANA61 il 11 Ott 2014, 14:33
Citazione di: sergione il 11 Ott 2014, 09:56
Karembeu era un buon giocatore, non un fuoriclasse.
Seedorf lo ritengo uno dei piu' grandi centrocampisti mondiali, ma lo e' diventato nel Milan 6/7 anni dopo.
Su Inzaghi non mi esprimo perche' non sarei obiettivo, ma al massimo valeva meta' Signori.

Prima del milan :

2 campionati olanda
1 coppa olanda
2 supercoppa olanda
1 coppa campioni

1 campionato spagna
1 coppa spagna
1 coppa campioni
1 coppa intercontinentale

Non posto quanto , dove , e come ha vinto e Inzaghi .
Per carita' cristiana nei confronti tuoi e di Beppe Signori .
Solo gol :  623/288 contro 605/273 

Scusate tutti , ma leggere certe cose mi spingerebbe a prendere per il chiulo il LAZIALE piu' LAZIALE del mondo

Ogni tanto togliamoci la divisa . Quella Lazio e quel Cragnotti DOVEVANO vendere Signori . Ma io vivevo lontano , per me tutto era piu' facile .  :)


Titolo: Re:The Legend
Inserito da: volerevolare il 11 Ott 2014, 15:21
Di quegli anni il mio ricordo più bello rimane la finale di supercoppa italiana vinta con l'Inter vista alle 4 di mattina a koh Samui in un locale da solo, dopo che avevo lasciato mia moglie a letto in hotel, circondato da signorine thailandesi che offrivano servigi, ed io che le cacciavo perché stavo godendomi la mia Lazio.
Quella notte, con la maglietta della Lazio addosso, mi sono sentito veramente il padrone del mondo!

C'è però da dire che il mio più bel ricordo da laziale non è legato a Cragnotti ma al sor Lotito e al 26 maggio che, per ansia pre gara e per godimento post gara, rimane la mia più grande trombata sportiva della mia vita.

Titolo: Re:The Legend
Inserito da: matador72 il 13 Ott 2014, 11:01
Citazione di: sergione il 11 Ott 2014, 09:56
Karembeu era un buon giocatore, non un fuoriclasse.
Seedorf lo ritengo uno dei piu' grandi centrocampisti mondiali, ma lo e' diventato nel Milan 6/7 anni dopo.
Su Inzaghi non mi esprimo perche' non sarei obiettivo, ma al massimo valeva meta' Signori.

non ho detto che Karembau era un fuoriclasse, era pero' un buonissimo giocatore nazionale francese che finì al Real dando un buon contributo alle merengues, Seedorf ha cannato in parte solo le annate all'inter, ovunque è stato ha sempre fatto bene e vinto parecchio, per Inzaghi parlano i goal segnati.
Con questo voglio solo dirti che 3 giocatori del genere in cambio di uno solo, seppur un fenomeno, avrebbero reso la Lazio competitiva con qualche stagione di anticipo.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: sergione il 13 Ott 2014, 12:36
Citazione di: COLDILANA61 il 11 Ott 2014, 14:33
Prima del milan :

2 campionati olanda
1 coppa olanda
2 supercoppa olanda
1 coppa campioni

1 campionato spagna
1 coppa spagna
1 coppa campioni
1 coppa intercontinentale

Non posto quanto , dove , e come ha vinto e Inzaghi .
Per carita' cristiana nei confronti tuoi e di Beppe Signori .
Solo gol :  623/288 contro 605/273 

Scusate tutti , ma leggere certe cose mi spingerebbe a prendere per il chiulo il LAZIALE piu' LAZIALE del mondo

Ogni tanto togliamoci la divisa . Quella Lazio e quel Cragnotti DOVEVANO vendere Signori . Ma io vivevo lontano , per me tutto era piu' facile .  :)
Ti vorrei far ritornare al 1995 e non ragionare ora guardando indietro di 20 anni.
Seedorf era un Giovane di belle speranze neanche ventenne venuto dall'Olanda per affermarsi in Italia, ma una squadra come la Lazio che aveva tra le sue file gente come Aaron Winter e Paul Gascoigne poteva accoglierlo al massimo come mascotte.
Ti ricordo ancora che Seedorf ha passato una serie di annate anonime all'Inter prima di essere scambiato con Coco ed affermarsi definitivamente al Milan solo intorno al 2002.
Su Inzaghi continuo a rimanere della mia idea ed anche oggi, se guardo indietro, continuo a pensare che non valesse meta' Signori.
Tu parli di vittorie raggiunte (a livello di squadra), io ti parlo di gol segnati visto che parliamo di attaccanti.
Inzaghi aveva bisogno di quasi due stagioni per segnare gli stessi gol che Beppe segnava in un campionato.
E se permetti, di ben altra fattura.
La domanda sorge spontanea? Ma sei sicuro di ricordarti bene quel che ha fatto Signori in 5 anni laziali?
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Pergianluca il 13 Ott 2014, 13:01
Citazione di: sergione il 13 Ott 2014, 12:36
Ti vorrei far ritornare al 1995 e non ragionare ora guardando indietro di 20 anni.
Seedorf era un Giovane di belle speranze neanche ventenne venuto dall'Olanda per affermarsi in Italia, ma una squadra come la Lazio che aveva tra le sue file gente come Aaron Winter e Paul Gascoigne poteva accoglierlo al massimo come mascotte.
Ti ricordo ancora che Seedorf ha passato una serie di annate anonime all'Inter prima di essere scambiato con Coco ed affermarsi definitivamente al Milan solo intorno al 2002.
Su Inzaghi continuo a rimanere della mia idea ed anche oggi, se guardo indietro, continuo a pensare che non valesse meta' Signori.
Tu parli di vittorie raggiunte (a livello di squadra), io ti parlo di gol segnati visto che parliamo di attaccanti.
Inzaghi aveva bisogno di quasi due stagioni per segnare gli stessi gol che Beppe segnava in un campionato.
E se permetti, di ben altra fattura.
La domanda sorge spontanea? Ma sei sicuro di ricordarti bene quel che ha fatto Signori in 5 anni laziali?
In realtà, se non ricordo male, Seedorf, prima delle stagioni anonime all'Inter (erano colpa sua o di una società costantemente squinternata?), aveva già vinto due Champions League (la prima mi sembra proprio bel 1995) e giocato da titolare all'Aiax ed al Real.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: cartesio il 13 Ott 2014, 13:15
Citazione di: COLDILANA61 il 11 Ott 2014, 14:33
Non posto quanto , dove , e come ha vinto e Inzaghi .
Per carita' cristiana nei confronti tuoi e di Beppe Signori .
Solo gol :  623/288 contro 605/273

623/288 = 2,16

605/273 = 2,21

Siamo lì. Gente che ha segnato con fenomenale regolarità, sia in squadre di primo che di secondo piano. Eccezionali i 105 gol di Signori in 152 partite con la Lazio.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: COLDILANA61 il 13 Ott 2014, 13:34
Citazione di: cartesio il 13 Ott 2014, 13:15
623/288 = 2,16

605/273 = 2,21

Siamo lì. Gente che ha segnato con fenomenale regolarità, sia in squadre di primo che di secondo piano. Eccezionali i 105 gol di Signori in 152 partite con la Lazio.

Il grosso con Zeman . Se c'era uno che ha beneficiato del boemo era Signori .
O io lo sogno quando qui si disquisiva su Lamela e sulla capacita' realizzativa (in breve ed in piccolo rispetto a Beppe) che aveva avuto alla rioma ?

Sono di parte . Mi incatsai quando Vi (  :=)) ) incatenaste per la sua vendita . Ma ripeto , io non stavo a Roma e vedevo le cose con maggior distacco . Negli anni successivi le grandi squadre furono costruite TUTTE sulle grandi vendite e cominciammo Noi con Vieri , la juve con Zidane e l'inter con Ibra . Quello che mi rode e' che eravamo avanti di 10 anni (questa si la grande intuizione di Cragnotti) e nessuno se ne accorgeva . Pewr questo , dissento quasi sempre dai mal di pancia della tifoseria . Peggio quando a seguire la pancia e' il presidente .
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Il Mitico™ il 13 Ott 2014, 13:49
Bè, aspettà Coldilà... quando Zeman arrivò alla Lazio, Signori aveva già giocato due stagioni con noi, segnando 55 goal. Diciamo che Zeman l'ha fatto esplodere, ma poi è rimasto tale anche senza Zeman, il caso di Lamela è paragonabile più a Rambaudi nel Foggia in Serie B o a Vignaroli nella Salernitana in Serie B.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: matador72 il 13 Ott 2014, 14:24
Citazione di: Il Mitico™ il 13 Ott 2014, 13:49
Bè, aspettà Coldilà... quando Zeman arrivò alla Lazio, Signori aveva già giocato due stagioni con noi, segnando 55 goal. Diciamo che Zeman l'ha fatto esplodere, ma poi è rimasto tale anche senza Zeman, il caso di Lamela è paragonabile più a Rambaudi nel Foggia in Serie B o a Vignaroli nella Salernitana in Serie B.

anzi a dirla tutta con l'avvento di Zeman il ruolino di marcia di Signori in fatto di goal si ridusse, perchè è vero che nel 95/96 torno' ad essere capocannoniere in coabitazione con Protti, realizzando molti rigori, ma nella prima stagione zemaniana realizzo' 17 reti e nello scorcio di stagione 96/97 in cui la Lazio fu allenata da Zeman realizzo' solo 7 reti.
Io direi che in fatto di realizzazioni con Zoff allenatore Signori diede il meglio.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: Andre il 16 Ott 2014, 09:13
Giocatori esplosivi e intuitivi come Signori messi in schemi rigidi inevitabilmente ne risentono ... Con Zoff aveva libertà di movimento in tutta la trequarti avversaria
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: sweeper77 il 16 Ott 2014, 09:16
più semplicemente beppe con zoff era il terminale offensivo per eccellenza.
Con zeman aveva altre due punte con cui dividere i gol.
Titolo: Re:The Legend
Inserito da: matador72 il 16 Ott 2014, 11:06
Citazione di: sweeper77 il 16 Ott 2014, 09:16
più semplicemente beppe con zoff era il terminale offensivo per eccellenza.
Con zeman aveva altre due punte con cui dividere i gol.

C'è da dire comunque che nelle squadre di Zoff, prima la juve e poi nelle varie esperienze sulla panchina della Lazio, le punte segnavano parecchio eppure è sempre stato visto come un "difensivista"