Io vorrei dire innanzitutto bentornata a Silvia.
Ma anche fare una riflessione su quello che sta succedendo alla pancia del nostro paese.
Al netto del discorso delle forze politiche e dei loro amplificatori, ovvero i media, liquidare come "cattivi" quelli che non per forza insultano o minacciano ma sono comunque critici col governo e "buoni" invece quelli che applaudono e sono felici che bella la vita secondo me è un'operazione superficiale.
Che c'entrano le casse integrazioni che non arrivano, i "contributi di emergenza" che neanche ancora sono stati scritti, la totale assenza dello stato in tante e tante questioni, dalla sanità ai sussidi economici alle mancate forniture di dpi, all'assenza di strategie su test and tracing etc etc etc CON la liberazione di Silvia Romano?
Nel dato concreto oggettivamente nulla, a livello simbolico e di immaginario praticamente tutto.
Il cittadino X ha vissuto due mesi come un recluso, come un rapito quindi, e nessuno gli ha pagato il riscatto, anzi appena esce se lo deve andare a cercare lui il riscatto, non si sa dove e come.
Questo odio "social" è interclassista o proviene principalmente da una classe sociale, ovvero quella dei non garantiti, precari, disoccupati, piccoli commercianti o professionisti strozzati o anichiliti dal covid?
E' una questione culturale o una questione di classe sociale?
Lo stato non viene percepito come unità produttiva funzionante: ha dimostrato lacune gravissime in tutta la gestione dell'emergenza.
La confindustria, che pure è responsabile di buona parte del disastro lombardo viene comunque percepita come la parte sana, che produce ricchezza, che da lavoro.
In questo quadro, la parte della società che sta col culo per terra e non ha gli strumenti culturali per elaborare un pensiero autonomo compiuto ( perchè la scuola in Italia è fortemente classista e lo dimostrano le misure folli della azzolina, secondo la quale quando vivi in 6 in 50 mq hai lo spazio, i pc e la rete per fare didattica online ) è normale che si fa rodere il culo a vedere tutto il governo in parata che accoglie festante la cooperante che è tornata pure musulmana e iluminata.
E' normale che pensi: "ma come: 4 milioni pe questa che è andata a fasse la vacanza "missionaria" in africa e noi dobbiamo morì de fame chiusi dentro casa?"
Non sto dicendo che sia giusto, sto dicendo che date le premesse è comprensibile.
E' giusto e sacrosanto che regolarizzino gli x centomila braccianti clandestini, ma non è altrettanto giusto che si faccia una legge sul minimum wage in agricoltura?
Almeno non dico 7 ma 6 euro l'ora me li vuoi dà per spaccarmi la schiena sotto il sole?
E' come se la pseudosinistra italiana volesse continuare imperterrita a confidare nell'orrendo capitalismo pseudoliberista nostrano nella sostanza, ma sempre accompagnato dalla retorica
cristiana della solidarietà e dei buoni sentimenti.
Alla fine questa contraddizione non può non generare praterie sconfinate per il discorso della destra più o meno estrema.
E più i leader alla salvini sono ignoranti più il consenso dilaga.
L'unica cosa che ci salva è che sono talmente ignoranti e stupidi, per fortuna, che poi non sanno gestire politicamente nelle scelte cruciali.