Labour Party

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Offline pentiux

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Re:Labour Party
« Risposta #200 il: 16 Apr 2020, 14:19 »
Sempre sul tema:
https://novaramedia.com/2020/04/12/its-going-to-be-a-long-night-how-members-of-labours-senior-management-campaigned-to-lose

Tutti muti quelli del "Corbyn antisemita" ve?
o del "corbyn si è dimostrato un perdente".
Eccolo qua lo schifo intrinseco dei moderati. Poi dici perché si propende per la "cura Robespierre".
Sono uno dei "Corbyn si è dimostrato un perdente" non vedo di cosa dovrei parlare: come direbbero quelli studiati è fattuale. Perché, percome, per colpa del suo stesso partito ci si può ragionare, ma il fatto che si sia dimostrato un perdente è un dato di fatto non un opinione.
In ogni caso le chiacchiere stanno sempre a zero, sta "cura Roberspierre" pare tanto can che abbaia.

Offline FatDanny

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Re:Labour Party
« Risposta #201 il: 16 Apr 2020, 14:25 »
pentiux parlavo di chi accusava Corbyn delle peggiori malefatte.
Comunque no, Corbyn non si è dimostrato un perdente, non c'è alcun dato di fatto oggettivo, la tua è una legittima quanto estremamente discutibile opinione.
Basta guardare i risultati di Corbyn e quelli dei suoi predecessori, tanto per fare un esempio.

Ho inoltre postato il secondo articolo proprio perché rimarca l'essere andato ad un niente da essere nominato Primo Ministro dopo aver preso un partito allo sbando:
https://www.independent.co.uk/news/uk/politics/corbyn-election-results-votes-away-prime-minister-theresa-may-hung-parliament-a7782581.html

Se questo è essere politicamente perdenti abbiamo opinioni molto diverse di vittoria.
Legittime opinioni, figuriamoci.
Ma a me sembra tanto che Corbyn è stato fatto di tutto per raffigurarlo e renderlo perdente, che di suo non lo era affatto.
E da oggi abbiamo pure le prove.

Offline genesis

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Re:Labour Party
« Risposta #202 il: 19 Apr 2020, 09:45 »
https://left.it/2020/04/14/lantisemitismo-di-corbyn-era-una-bufala-per-farlo-fuori-le-prove-in-un-dossier/

Pur riconoscendo senza mezzi termini che l’antisemitismo è un problema nel Labour (e nella società britannica)

Game, set, match per quanto mi riguarda.
FD: quindi Corbyn sarebbe il Bersani britannico (i 101) ? Non mi ricordo la stessa indignazione.

pentiux parlavo di chi accusava Corbyn delle peggiori malefatte.
Comunque no, Corbyn non si è dimostrato un perdente, non c'è alcun dato di fatto oggettivo, la tua è una legittima quanto estremamente discutibile opinione.
Basta guardare i risultati di Corbyn e quelli dei suoi predecessori, tanto per fare un esempio.

Il dato di fatto oggettivo è il numero di parlamentari eletti: peggior risultato dal 1935.
Il tuo errore, reiterato, è confondere le mele con le pere: giudicare i risultati di un sistema elettorale maggioritario uninominale (mele) analizzandoli come se fosse un sistema elettorale proporzionale (pere).

Offline FatDanny

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20286
Re:Labour Party
« Risposta #203 il: 19 Apr 2020, 10:40 »
Fermo restando che nel merito bersani e corbyn sono imparagonabili, visto che il primo la cosa più di sinistra che abbia fatto è stata una liberalizzazione (assicurazioni), ma nel metodo ricordi male, personalmente dissi che fu uno schifo anche riguardo a bersani.

Il dato di fatto oggettivo non è affatto oggettivo.
Giudicare i risultati politici in base al sistema elettorale e non al consenso generato lo trovo demenziale, soprattutto se parliamo di sinistra.
Ma sono opinioni no? quindi niente di oggettivo, al massimo sono opinioni basate su dati oggettivi, la cui considerazione si basa su criteri personali.
Tu guardi al risultato dei collegi uninominali, io su quelli ho una teoria della polarizzazione (che in sistema uninominale penalizza i nostri) basata sulla composizione sociale contemporanea e sulla sua influenza politica (tanto che abbiamo tendenze analoghe anche negli altri paesi d'europa), tu guardi solo il dato numerico.
Io guardo la crescita di consensi rispetto alla proposta politica, tu quanti seggi prendi in parlamento a prescindere dal resto.
Per me questo è un modo errato di pensare/fare la politica, il sadico perseverare di un errore di valutazione che spiega, in parte, le ragioni per cui la sinistra in europa è nella merda e non riesce a darsi un progetto di lungo periodo, per te invece proprio questa è la ragione che dimostra il fallimento.

Offline genesis

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20519
Re:Labour Party
« Risposta #204 il: 31 Ott 2020, 09:27 »
Pur riconoscendo senza mezzi termini che l’antisemitismo è un problema nel Labour (e nella società britannica)

Game, set, match per quanto mi riguarda.


Altro che game, set, match, qui siamo al Grande Slam con Masters incluso.

https://www.repubblica.it/esteri/2020/10/29/news/gb_antisemitismo_corbyn_sospeso_dal_labour-272276618/?ref=RHTP-BH-I272215202-P6-S2-T1

Stralci dall'articolo.

LONDRA - Il Labour di Jeremy Corbyn è stato responsabile "di discriminazione e vessazione" nei confronti di membri ed iscritti al partito ebrei. "C'era una cultura nel partito laburista che, nel migliore dei casi, non ha fatto abbastanza per prevenire l'antisemitismo e, nel peggiore, sembrava accettarlo".

È il verdetto, pesante come un macigno, della Commissione dei Diritti Umani britannica sul Labour governato dall'anziano leader socialista, dimessosi sei mesi fa, che getta nuove profonde ombre dopo le tante accuse negli anni scorsi e che stamattina ha già provocato un terremoto: il nuovo capo del Labour Sir Keir Starmer ha infatti deciso di silurare il suo predecessore, sospendendo così il 71enne Corbyn dal partito, umiliandolo pubblicamente e praticamente addossandogli tutte le responsabilità.

[...]

Una vicenda esplosiva. Dopo molti mesi di lavoro, le denunce per "antisemitismo" di decine di attivisti laburisti ebrei e l'abbandono di diversi deputati di religione ebraica "disgustati da ciò che avveniva nel partito" come Luciana Berger, la Commissione stamani ha stabilito che il Labour ha infranto tre punti della legge "Equality Act", che difende i diritti umani.

Il primo: "harassment", ossia vessazione e creazione di un ambiente ostile, in questo caso per diversi membri del partito di religione ebraica. Secondo: interferenze politiche nelle denunce interne per antisemitismo, ossia, per la Commissione, l'ufficio dello stesso leader Corbyn e altre massime autorità del partito avrebbero cercato di insabbiare i casi sospetti o comunque prendere decisioni prima di un'inchiesta interna. Terzo: coloro che si sono occupati delle inchieste interne per antisemitismo non erano stati sufficientemente istruiti dal partito per poter gestire casi simili.

Ne viene fuori un ritratto disarmante. Secondo la Commissione, il partito, nella migliore delle ipotesi, ha commesso perlomeno "numerosi errori" nella gestione interna delle accuse di antisemitismo. Ora il Labour, dopo la "condotta illegale" delineata dall'organismo anti-discriminazioni, ha sei settimane di tempo per presentare pubblicamente un piano per rimediare.

"È il nostro giorno della vergogna. Chiedo vivamente scusa per il dolore che il mio partito ha causato", è stato il commento a caldo dell'attuale leader laburista Sir Keir Starmer, ex ministro ombra della Brexit con Corbyn ma che sin dall'inizio della sua "reggenza" ha cercato di ricucire i rapporti con la comunità ebraica, andandola a visitare poche ore dopo la sua elezione. "Le conclusioni del rapporto sono chiare e nette", ha aggiunto Starmer, "ci sono stati errori da parte della leadership", riferendosi a Corbyn, "che hanno provocato una cesura tra il partito e la comunità ebraica. Sono costernato per tutto ciò che questo ha provocato. Abbiamo profondamente deluso la comunità ebraica".

"Mi riterrò soddisfatto solo il giorno in cui il Labour non sarà più associato alla parola antisemitismo: ma la strada è lunga. Chi ha negato questo problema, è parte del problema" ha poi dichiarato Starmer, riferendosi ancora evidentemente al suo predecessore Jeremy Corbyn, il quale subito dopo la sentenza aveva pubblicato nel frattempo un post su Facebook che stava già facendo discutere: "L'antisemitismo è una cosa orrenda e responsabile dei peggiori crimini dell'umanità. Certo che l'antisemitismo c'è stato nel partito come in ogni fetta della società, ma come leader del partito laburista ho sempre lottato contro ogni forma di razzismo e per estirpare il cancro antisemita. Le "interferenze" di cui parla il rapporto erano per accelerare le inchieste interne sui presunti casi di discriminazione, non per insabbiarle".

Corbyn ha poi affondato il colpo: "La misura del problema è stata fortemente esagerata da oppositori all'interno e all'esterno del partito, nonché dai media, per ragioni politiche".

Poco dopo, Starmer ha sospeso Corbyn. Inizialmente, durante una breve conferenza stampa, l'attuale leader aveva sviato tutte le domande a tema: "La Commissione si concentra su comportamenti collettivi nel partito, non individuali". In realtà non è affatto così, perché per prassi l'organismo non si occupa delle singole persone all'interno di un'organizzazione politica, ed è quest'ultima che deve decidere i provvedimenti personali nei confronti dei suoi membri. Anche per questo, poi Starmer ha fatto dietrofront e ha deciso di defenestrare, fino a una nuova inchiesta interna, il suo ex leader.

[...]

"È un verdetto schiacciante che dimostra come gli ebrei britannici fossero a disagio", hanno dichiarato le associazioni ebraiche "Board of Deputies of British Jews" e "Jewish Leadership Council", "la nostra comunità non sarebbe mai voluta arrivare a questo scontro con il Labour: ma ci siamo dovuti difendere e siamo orgogliosi di averlo fatto. Ringraziamo tutti coloro che ci sono stati vicini, nonostante le offese e le minacce ricevute. Jeremy Corbyn è stato giustamente incolpato per ciò che ha fatto al Labour e agli ebrei, ma la verità è forse più scioccante: Corbyn è stato più di un volto di facciata di nuove e vecchi attitudini antisemite. Apprezziamo gli sforzi del nuovo leader Starmer, ma la sfida che ha di fronte è notevole". Mentre il Jewish Labour Movement parla di "un capitolo sordido, vergognoso nella storia del nostro partito, di cui è pienamente responsabile la leadership" di Corbyn.

Le accuse di antisemitismo nel partito laburista sono esplose nel 2016, quando l'ex sindaco di Londra Ken Livingstone "il rosso" (dell'ala socialista radicale) in un'intervista citò il post su Facebook di un'altra collega del Labour, la deputata Naz Shah, che auspicava la "ricollocazione di Israele negli Stati Uniti d'America" per "risolvere il problema in Medio Oriente".

Da allora, sono emersi sempre più casi di sospetto o palese antisemitismo che hanno travolto il partito allora guidato da Corbyn, spesso accusato di negligenza se non complicità, fino a un documentario della Bbc nel luglio 2019 in cui otto ex impiegati del partito parlarono di sistematici insabbiamenti di casi sospetti antisemiti e di "un clima irrespirabile per gli ebrei". Macchie sul Labour che, in ogni caso, rimarranno visibili per ancora molto tempo.


Molte voci si sono levate in sua difesa. Da quel che ho letto, non credo proprio che Corbyn sia antisemita.
Ma il suo essere sbilanciato completamente a favore della causa palestinese probabilmente ha fatto sì che nel partito alcuni si sentissero autorizzati a varcare certi limiti, non so se mi spiego.
Rifugiandosi nel generico siamo contro tutti i razzismi senza entrare nello specifico e evitando di prendere provvedimenti.
Un cinico userebbe la citazione: peggio di un delitto, un errore politico.
La sinistra non ha bisogno di gente come lui, così come di Tony Blair (bisogna specificarlo per FD  8) ).
Perché puoi avere il miglior programma possibile ma se nel tuo partito succede quello che è stato documentato non vai da nessuna parte.

Oppure è tutto un complotto dei poteri forti, che vi devo dire.

Offline FatDanny

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Re:Labour Party
« Risposta #205 il: 31 Ott 2020, 11:00 »
Sta semplicemente uscendo il vero obiettivo della calunnia: fare fuori corbyn.
E l'unica cosa davvero schifosa è la sovrapposizione tra antisionismo e antisemitismo.
Il sionismo è merda. Il sionismo è un Male Assoluto.

Rivendico il mio antisionismo radicale e aspetto volentieri chi mi viene a dire in faccia che sono antisemita. Ma in faccia però, così ci chiariamo subito.

Offline mars72

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Re:Labour Party
« Risposta #206 il: 31 Ott 2020, 11:33 »
Sta semplicemente uscendo il vero obiettivo della calunnia: fare fuori corbyn.
E l'unica cosa davvero schifosa è la sovrapposizione tra antisionismo e antisemitismo.
Il sionismo è merda. Il sionismo è un Male Assoluto.

Rivendico il mio antisionismo radicale e aspetto volentieri chi mi viene a dire in faccia che sono antisemita. Ma in faccia però, così ci chiariamo subito.
Il problema e’ tutto li.

Nella discussione e’ stato passato per assioma che antisionista = antisemita e non si accettano discussioni


Re:Labour Party
« Risposta #207 il: 31 Ott 2020, 11:53 »
il problema è che per gli ebrei antisionismo ed antisemitismo sono sinonimi e non hanno nessun problema a dirlo in faccia
anche noi quando il 25 aprile si fischia alla brigata ebraica mischiamo antisemitismo ad antisionismo ma è anche vero che in entrambi i casi parliamo di pochissima gente per cui l'attacco a Corbyn è più che altro politico

Offline FatDanny

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Re:Labour Party
« Risposta #208 il: 31 Ott 2020, 13:29 »
1) non è vero, l'identificazione sionisti ed ebrei cancella migliaia di ebrei che non sono sionisti. Lì cancella proprio, smettono di esistere ai nostri occhi. E questa operazione non è razzista, ma comunque fa dell'ebreo uno stereotipo.

2) il fatto che il sionismo sia egemone, cosa indiscutibile, non è una giustificazione alla sovrapposizione dei due concetti.
Sarebbe come giustificare l'identificazione negli anni 30 italiano=fascista o russo=stalinista o anche (così sono contenti quelli della distinzione liberale) statunitense=ipercapitalista.

Egemonia e identità sono due cose distinte. È pericolosissimo quando un tratto egemonico diviene simbolo di identita e non a caso ho fatto esempi totalitari. Perché Israele, pur essendo formalmente una democrazia, nella misura in cui opera questa sovrapposizione esclude dalla comunità ebraica chi rifiuta quella forma di nazionalismo.
Quindi non è un totalitarismo, ma un nazionalismo politico fortemente autoritario.

Io continuerò a rivendicare la libertà di dire tutto il peggio possibile del sionismo e dello stato israeliano e al contempo il diritto di non essere definito antisemita.
Credo che sia legittimo per chiunque la libertà di trovare un luogo da chiamare casa e quindi il diritto delle comunità ebraiche di vivere in quei luoghi ma non come una forza di occupazione, quale ad oggi lo stato di Israele È.
Uno stato binazionale sarebbe la soluzione giusta e anche la più praticabile, non potendo deportare gli abitanti di centinaia di insediamenti ormai acquisiti.
Il punto è che lo stato d'occupazione israeliano non vuole né i due stati né lo stato binazionale. L'unica prospettiva che accetta è la sua vittoria incondizionata, per ragioni storiche e geopolitiche che non ho tempo qui di articolare.
Quindi è un nazionalismo aggressivo, pericoloso come tanti altri visti nel corso della storia.
Non accetterò mai che questo discorso debba passare per antisemita. Mai

Online carib

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Re:Labour Party
« Risposta #209 il: 31 Ott 2020, 15:19 »
Sta semplicemente uscendo il vero obiettivo della calunnia: fare fuori corbyn.
E l'unica cosa davvero schifosa è la sovrapposizione tra antisionismo e antisemitismo.
Il sionismo è merda. Il sionismo è un Male Assoluto.

Rivendico il mio antisionismo radicale e aspetto volentieri chi mi viene a dire in faccia che sono antisemita. Ma in faccia però, così ci chiariamo subito.

L'operazione di Repubblica è da metodo goebbels.
Chissà perché non mi stupisce
Re:Labour Party
« Risposta #210 il: 31 Ott 2020, 21:33 »
FD, un ebreo non sionista non è così facile trovarlo, un israeliano non sionista lo vedo una contradizione in termini
ovviamente molti stanno cercando di trovare una soluzione poichè questo stato di cose facilmente prima o poi porterà ad una strage ma non lo chiamerei antisionismo ma speranza di convivenza
se la popolazione palestinese fosse di un milione, il problema sarebbe stato risolto da tempo, ma dentro i confini ci sono 5 M di palestinesi e fuori ce ne sono altrettanti
avere uno stato al confine più numeroso di loro, li spaventa oltre al fatto che essendo sionisti, quello che hanno gli sta ancora stretto

Offline orchetto

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Re:Labour Party
« Risposta #211 il: 31 Ott 2020, 23:05 »
giovannidef conosci poco la storia degli ebrei, ne è pieno il mondo di ebrei che non sono sionisti, per molti ebrei il sionismo non ha proprio senso, o non gli piace o non gli fa ne caldo e ne freddo
Re:Labour Party
« Risposta #212 il: 01 Nov 2020, 00:57 »
Scusa Orchetto ma quando parlo di ebrei parlo di chi segue la religione ebraica e sinceramente c'è molto di Israele nella religione ebraica
C'è la festa specifica sul ritorno ad Israele per cui è molto strano che un credente se ne freghi di Israele
Se invece ti riferisci ad ebrei atei o convertiti al cristianesimo e all'Islam, per me sono atei cattolici mussulmani
Del resto un cattolico convertito all'Islam non è un cattolico mussulmano ma un mussulmano
Un ebreo ateo che in vecchiaia si è messo a scrivere libri sui martiri cristiani è stato il mio mentore all'università sinceramente non mi ha mai parlato di Israele ma era un ateo forse morto cattolico comunque il senso di popolo ce lo aveva, del resto con quel cognome non poteva non averlo

Offline Vincelor

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Re:Labour Party
« Risposta #213 il: 01 Nov 2020, 06:43 »
Le posizioni di Corbyn non sono solo anti-sioniste. Tre esempi:

- In a Facebook post in 2012, Corbyn offered his backing to Los Angeles-based street artist Mear One, whose mural, featuring several known antisemitic tropes, was due to be removed after complaints…. The mural, which was subsequently scrubbed off, pictured several apparently Jewish bankers playing a game of Monopoly, with their tabletop resting on the bowed naked backs of several workers (The Guardian, 23/3/2018).

- The Labour leader said: '[British Zionists] clearly have two problems. One is they don't want to study history, and secondly, having lived in this country for a very long time, probably all their lives, they don't understand English irony either.' (Mail Online 23/8/2018)

- The foreword (of a 2011 reissue of JA Hobson’s 1902 work, Imperialism: A Study) was written by Jeremy Corbyn in 2011. Across eight pages, the then Labour backbencher lavishes praise on the book. His very first sentence describes it as a “great tome”. Among other things, he calls it “very powerful,” “brilliant”, as well as “correct and prescient”. The trouble is, Hobson was not just an accomplished analyst of international politics – for the Manchester Guardian, as it happens – but an egregious anti-Jewish racist. (The Guardian 1/5/2019)

Offline genesis

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Re:Labour Party
« Risposta #214 il: 01 Nov 2020, 08:27 »
Non andiamo OT, rimaniamo sul pezzo.
C'è un rapporto della Commissione dei Diritti Umani britannica: in questo rapporto si dice il vero o il falso ?
Anche Corbyn ammette che si dice il vero:
“Mi opporrò duramente alla mia sospensione. Ho sempre criticato chiunque negasse ci fosse un problema di antisemitismo nel partito. Non ho mai tollerato e mai tollererò ogni forma di razzismo”.

Ma prima di questa dichiarazione ne aveva fatta un'altra: "La misura del problema è stata fortemente esagerata da oppositori all'interno e all'esterno del partito, nonché dai media, per ragioni politiche".
Da qui la sospensione, per quel ho capito.

Quindi, a sentire Corbyn, il problema dell'antisemitismo all'interno nel partito esiste.
Come mai ?
Come è concepibile che esista in un partito che si definisca di sinistra ?
Anche un singolo caso sarebbe intollerabile.

Se poi vogliamo approfondire sul personaggio, non ci sono solo i tre casi citati da Vincelor ma anche altri episodi controversi nel passato di Corbyn, risalenti al periodo di quando era uno sconosciuto deputato peones.
Oppure sarà tutto un complotto, come confermerebbe il fratello (lo conoscete? un altro personaggio interessante...)

Offline FatDanny

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Re:Labour Party
« Risposta #215 il: 01 Nov 2020, 08:50 »
Scusa Orchetto ma quando parlo di ebrei parlo di chi segue la religione ebraica e sinceramente c'è molto di Israele nella religione ebraica
C'è la festa specifica sul ritorno ad Israele per cui è molto strano che un credente se ne freghi di Israele
Se invece ti riferisci ad ebrei atei o convertiti al cristianesimo e all'Islam, per me sono atei cattolici mussulmani
Del resto un cattolico convertito all'Islam non è un cattolico mussulmano ma un mussulmano
Un ebreo ateo che in vecchiaia si è messo a scrivere libri sui martiri cristiani è stato il mio mentore all'università sinceramente non mi ha mai parlato di Israele ma era un ateo forse morto cattolico comunque il senso di popolo ce lo aveva, del resto con quel cognome non poteva non averlo

Evidentemente hai una conoscenza parziale della religione ebraica.
Ci sono comunità che proprio su base religiosa non si dichiarano sioniste interpretando in forma diversa il concetto di terra promessa (ed in effetti la torsione politica del sionismo di quel concetto è na roba becera, come è becera la jahad islamica di daesh)
Mi risulta incredibile l'incapacità diffusa ad approcciare criticamente non tanto alle religioni, ma a come le interpretano filoni dal chiaro segno politico

Le posizioni di Corbyn non sono solo anti-sioniste. Tre esempi:

- In a Facebook post in 2012, Corbyn offered his backing to Los Angeles-based street artist Mear One, whose mural, featuring several known antisemitic tropes, was due to be removed after complaints…. The mural, which was subsequently scrubbed off, pictured several apparently Jewish bankers playing a game of Monopoly, with their tabletop resting on the bowed naked backs of several workers (The Guardian, 23/3/2018).

- The Labour leader said: '[British Zionists] clearly have two problems. One is they don't want to study history, and secondly, having lived in this country for a very long time, probably all their lives, they don't understand English irony either.' (Mail Online 23/8/2018)

- The foreword (of a 2011 reissue of JA Hobson’s 1902 work, Imperialism: A Study) was written by Jeremy Corbyn in 2011. Across eight pages, the then Labour backbencher lavishes praise on the book. His very first sentence describes it as a “great tome”. Among other things, he calls it “very powerful,” “brilliant”, as well as “correct and prescient”. The trouble is, Hobson was not just an accomplished analyst of international politics – for the Manchester Guardian, as it happens – but an egregious anti-Jewish racist. (The Guardian 1/5/2019)


Grazie Vincelor, questi esempi aiutano a capire il grado estremo della calunnia.

Se l'esempio 3 prova l'antisemitismo allora immagino che dovremo dire lo stesso dei keynesiani e di chi celebra Keynes. Come mai con lui questo argomento non vale? Un paio di ragioni mi vengono in mente e si legano all'esempio 1:

 



Infine l'esempio 2:
per quanto la battuta non mi faccia ridere è rivolta ai sionisti, non agli ebrei.
Ma per dipingere corbyn come antisemita si opera la sovrapposizione di cui sopra.
Inoltre fa abbastanza ridere che si noti una battuta del genere e poi si parli di cancel culture.
La dimostrazione che tanti argomenti sul rispetto daaaatradizione sono fuffa, è tutta solo e squisitamente una questione di White supremacy in altri termini.

Online Tarallo

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Re:Labour Party
« Risposta #216 il: 01 Nov 2020, 08:53 »
Sono d'accordo con Fat, quei 3 esempi sono uno stretch clamoroso e invece di sostenere la loro tesi supportano quella opposta nella loro debolezza.
Non so ora, ma quando ero io negli States una buona fetta (non faccio numeri per non dire stupidaggini, ma direi una enorme fetta) degli ebrei newyorkesi erano antisionisti attivi.

Offline FatDanny

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Re:Labour Party
« Risposta #217 il: 01 Nov 2020, 08:55 »

Quindi, a sentire Corbyn, il problema dell'antisemitismo all'interno nel partito esiste.
Come mai ?
Come è concepibile che esista in un partito che si definisca di sinistra ?
Anche un singolo caso sarebbe intollerabile.


Certo che il problema esiste a sinistra!
Sai quante litigate mi sono fatto con giovani e vecchi compagni per aver espresso concetti chiaramente antisemiti?
Chi è onesto ammetterà senza problemi che il problema c'è e corbyn da persona onesta lo ammette.
Certo che nemmeno un caso è tollerabile ma, sai, non è che vanno in giro con una giacca rossa quelli che esprimono sta roba quindi l'unica cosa che si può fare è approfondire il tema e distinguere gli argomenti.
In questo non aiuta la campagna contro Corbyn che anzi è funzionale all'antisemitismo.
Genesis voi state dando una mano all'antisemitismo mischiando le carte.
Perché se antisionismo e antisemitismo vengono fatti coincidere davanti agli abomini concreti di Israele sempre più persone accetteranno di essere antisemite, non è che pur di non esserlo tollereranno Israele.

Quindi una battaglia reale contro l'antisemitismo a sinistra è quella che fanno le persone come me, che approfondiscono per riuscire a tenere ben distinti i due campi e condannate fermamente quello antisemita.
Chi invece usa l'antisemitismo in modo strumentale per bieche offensive politiche a sinistra aiuta l'antisemitismo e ne è alleato involontario.

Offline Vincelor

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Re:Labour Party
« Risposta #218 il: 01 Nov 2020, 09:47 »
Evidentemente hai una conoscenza parziale della religione ebraica.
Ci sono comunità che proprio su base religiosa non si dichiarano sioniste interpretando in forma diversa il concetto di terra promessa (ed in effetti la torsione politica del sionismo di quel concetto è na roba becera, come è becera la jahad islamica di daesh)
Mi risulta incredibile l'incapacità diffusa ad approcciare criticamente non tanto alle religioni, ma a come le interpretano filoni dal chiaro segno politico

Grazie Vincelor, questi esempi aiutano a capire il grado estremo della calunnia.

Se l'esempio 3 prova l'antisemitismo allora immagino che dovremo dire lo stesso dei keynesiani e di chi celebra Keynes. Come mai con lui questo argomento non vale? Un paio di ragioni mi vengono in mente e si legano all'esempio 1:

 



Infine l'esempio 2:
per quanto la battuta non mi faccia ridere è rivolta ai sionisti, non agli ebrei.
Ma per dipingere corbyn come antisemita si opera la sovrapposizione di cui sopra.
Inoltre fa abbastanza ridere che si noti una battuta del genere e poi si parli di cancel culture.
La dimostrazione che tanti argomenti sul rispetto daaaatradizione sono fuffa, è tutta solo e squisitamente una questione di White supremacy in altri termini.
Tanto per essere chiari. Il primo esempio e' grave o no? Quanto al 3, ammesso che Keynes fosse antisemita, questione ancor oggi dibattuta, cosa proverebbe? L'antisemitismo profondo e radicale di Hobson e' un dato di fatto. Perche' Corbyn non ne fa cenno e non lo condanna  nella sua prefazione?  Quanto al punto due, non scherziamo. Le sue considerazioni sono rivolta verso cittadini britannici, sionisti certo, ma britannici. Considerarli non sufficientemente britannici non e' prova di razzismo? Non giochiamo con le parole
Re:Labour Party
« Risposta #219 il: 01 Nov 2020, 10:20 »
La religione ebraica ha tre fondamenti la torah, il popolo eletto e la terra promessa, se poi la terra promessa è il Molise mi arrendo, la festa dei tabernacoli è il passaggio dal deserto al Molise, quando ci si sposa l'uomo da alla donna un anello con un discorso che finisce con  per Mosè e il Molise, mentre il concetto di avvento del Messia è il momento in cui tutti i popoli della terra a Gerusalemme, città del Molise, faranno terminare tutte le guerre
Io nella vita, poiché non mi metto a fare a pisellate per la strada per riconoscere i circoncisi, ho conosciuto solo 4 ebrei osservanti e tutti a favore dell'esistenza di Israele magari sono i soli 4
 

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