Citazione di: kelly slater il 21 Apr 2020, 22:05
Hai assolutamente centrato il punto.
E chi dice che gli psicologi ti prenderebbero per pazza non sa nulla di psicologia.
La psicologia dice chiaramente che i bambini piccoli ( almeno fino agli 8-9 anni ) hanno bisogno principalmente di stare coi genitori, è la cosa che dà loro più piacere e dalla quale assimilano di più in assoluto.
Principalmente non vuol dire esclusivamente: è chiaro che in qualche modo la dimensione scolastica/parchetto/festa comincia a mancargli e comunque li preoccupa l'anormalità della situazione che non decodificano ma percepiscono chiaramente nell'aria.
E poi casomai gli manca l'aria, il poter stare all'aperto, quello è fondamentale.
Ma con mamma e papà ci stanno benissimo.
Ovviamente più l'età sale e più i bisogni cambiano: il vero dramma secondo gli psicologi
lo vivono gli adolescenti e i preadolescenti ( 11/16 ) che sono nel pieno dell'esplosione ormonale e hanno bisogno della socialità sopratutto fisica in maniera importante.
Per loro rischia di essere un vero trauma.
Sei uno psicologo? No perche gente abbastanza importante del campo la pensa diversamente.
risultati di una ricerca condotta da Ifos, Centro Studi per la famiglia - Sezione Stress, Traumi e Supporto psicologico per Emergenza Covid 19C'è chi chiede dei nonni, chi vuole sapere perché la scuola è ancora chiusa, chi ha nostalgia dei compagni. Qualche giorno di festa per la situazione insolita e per le scuole chiuse a causa del coronavirus sembrava un regalo, ma la quarantena per i bambini non è una vacanza. Uno su quattro (26,48%) rivuole la mamma o il papà vicini durante la notte. E quasi uno su cinque (18,17%) sviluppa paure che prima non aveva mai avuto. Metà dei bambini (53,53%) ha manifestato maggiore irritabilità, intolleranza alle regole, capricci e richieste eccessive, e uno su cinque cambiamenti di umore (21,17%) e problemi del sonno tra cui difficoltà di addormentamento, agitazione e frequenti risvegli (19,99%).
Sono alcuni dei risultati di una ricerca condotta da Ifos, Centro Studi per la famiglia – Sezione Stress, Traumi e Supporto psicologico per Emergenza COVID 19, – con la collaborazione dello psicoterapeuta Luca Pisano e il ricercatore in Psicologia dinamica Luca Cerniglia su un campione di 5989 genitori residenti in Sardegna.
Congelamento emotivo
"In questa situazione di emergenza i genitori sentono di aver perso le fila, di non riuscire a stare dietro a tutto", spiega Elisa Campagnoli, psicoterapeuta e autrice del libro Eccomi!, dedicato allo sviluppo dei neonati.
"I bambini vivono la confusione di avere i genitori a casa ma non nella modalità che vorrebbero, non tollerano la presenza-assenza. In questa circostanza, più che mai, è necessario fare attenzione ai loro comportamenti, osservarli. È possibile che si verifichino delle regressioni a stadi precedenti che danno sicurezza e funzionano da contenimento. Alcuni potrebbero tornare a cercare i peluche, il ciuccio o il biberon. E i giochi che i bambini fanno in questi giorni ci raccontano molto di quello che stanno vivendo: mettono in scena catastrofi, guerre, e richiamano la necessità di sentirsi protetti costruendo case, tende, rifugi".
"A volte", aggiunge Campagnoli, "arrivano da me genitori che decantano bambini diventati d'improvviso molto bravi, sereni, meno capricciosi: attenzione, non sempre questo è sintomo di benessere perché spesso i bambini mettono in campo una sorta di congelamento emotivo, il freezing che si verifica negli animali, una risposta che non è una risposta, ma uno stato di impotenza. Bisogna evitare che in un clima generale di allerta i nostri figli reagiscano come adulti, responsabilizzandosi eccessivamente e inibendo le loro emozioni".
Se vuoi te ne posto qualche migliaio.
Considera poi che non tutti hanno belle case da 2 o 300 mq per 4 persone magari con un bel giardino, la maggio parte della gente vive in appartamentini di 80 mq spesso in 4... ecco trovalo li lo spazio per giocare con un bambino cercando di spiegargli perche' non vede piu i nonni o perche' la tv dice che muoino tutti e che non si puo uscire perche altrimenti si muore (perche questo è cio che si percepisce eh..).