Citazione di: richard il 27 Ott 2010, 12:19
OT
stupido lo dici a un membro della tua famiglia se vuoi. io e te non siamo né amici né parenti, fortunatamente.
quindi prima di postare rileggi bene quello che scrivi.
EOT
qui non si parla del credo politico, che rientra nella sfera personale (ignorando volutamente alcuni gesti che rientrano nell'apologia di reato...).
stiamo discutendo di alcune dichiarazioni pubbliche di di canio in cui Lotito manco viene nominato. il romanista in questione si "limita" a infangare la Lazio di continuo... ne sminuisce calciatori, allenatore e staff tecnico, solo per fini personali.
non vedo come si possa attribuirgli una critica obiettiva o costruttiva, ormai è alla diffamazione continua!
per vederlo in buona fede secondo me bisogna essere o troppo naif oppure troppo poco...
OT
nono, stupido lo dico a te, e non ti mettere a frignare, che sei ridicolo dopo che m'hai dato del fascista e dell'ignorante credo di essere stato fin troppo elegante.
stupido perchè non riesci ad agire (almeno qui) una differenza importante.
Quella di offednere l'opinione altrui senza per questo offendere la persona che la esprime.
Per me questo è stupido, a meno che tu non mi dica che hai 20 anni, e allora rirtiro tutto, e ti dico vabbè, crescerai.
EOT
dopo questa breve precisazione di carattere relazionale (chiamiamola cosi và) ritorniamo nel merito se ha ancora senso stare a discutere di una cosa cos' misera in un modo cosi feroce.
il credo politico lo citavo in risposta a chi si era sentito tradito dalle dicaniate nere del suo recente passato.
era stata una digressione che aveva interessato il tread, non un mio spostamento arbitrario.
nel merito degli inetventi di controcampo siamo tutti daccordo da almeno 13 pagine a questa parte.
tutti nessuno escluso.(forse Gio, ma manco troppo)
La Lazio ed il calcio esistono come fenomeno ludico collettivo per il suo interesse di massa.
un tipo unsacco intelligente diceva;
quando un gioco comincia ad essere importante per milioni di persone smette di essere soltanto un gioco.da ciò possiamo dire, prodseguendo nelle digressioni sul tema, che le identita della LAzio non siano risolvibili in 4e48 leggendo la targa della sua fondazione.
paradossalmente credo che tu questo lo possa capire.
da ciò deriva che le cose (ti cito) già sono mischiate. e che lasciandole separte resta più un operazione di maniera che una realtà filosofico-sociale.
Soprattutto a valle del fatto che qui nessuno (io men che meno) ha identificato la sussunzione politica voluta da Di Canio e dalla Curva in questi ultimo decennio(qualcosa più) con un partito.
Qui i partiti centrano davvero poco, direi che centrano più gli immaginari politici di riferimento.
e gli immaginari sono fondanti un identità, soprattutto se hanno l'onere e l'onore del magafono.
quindi per me sono questioni parecchio riguardanti la LAzio. se non si vede nella Lazio soltanto 11 giocatori ma qualcosa di inserito in un contesto fatto di persone e luoghi.