Citazione di: giovannidef il 28 Apr 2020, 12:06
io parlo di oggi
oggi se un imprenditore ha messo su un ettaro di radicchio e ci ha investito 20000 euro, quando deve raccogliere non solo ti da 60 euro, ti fa andare a letto con la figlia
i 63 euro sono la paga base per il lavoro agricolo a tempo determinato, nel lazio credo sia pure più alta
cioè se fai un contratto ci devi mettere 63, se poi mi parli di illegalità è ovvio che si arriva a 500 euro mese
sull'olio, avendone 2 ettari, dipende da come lo commercializzi, a meno di 8 euro stai in perdita ma se uno lo fa per se stesso per non mangiare la monnezza (anche qui bei magheggi) che vendono ai super, non ti interessa il prezzo e sulle nocchie anche ai miei tempi c'erano gli aspiratori mica sono così vecchio
guarda, sto al tuo esempio.
Il radicchio (chioggia) ha un sesto d'impianto di 30 cm e 40 tra le file. Su un ettaro metti 70mila piante (ma forse in pianura padana, di certo non in Sabina).
Alla grande distribuzione lo vendi, se te dice bene, a 70 centesimi al kg (in realtà a sto prezzo è pagato quello veneto con indicazione geografica altrimenti il prezzo si dimezza ma voglio essere buono).
Se invece dell'agricoltore fai la divinità in terra e non te perdi manco una pianta ci fai 17'150 euro con un peso medio di 350 gr a pianta, quindi se ce ne hai investiti 20mila sei in perdita e manco de poco.
Ma io mi voglio rovinare e ti dico che hai sparato troppo alto e di investimento te ne so bastati 14mila visto che solo le piante te costeranno un 7mila euro a 10 cent a pianta (ovviamente niente bio eh) a cui devi aggiungere almeno altrettanto capitale per lavorazione terreno, impianto d'irrigazione, trattamenti, elettricità e gasolio agricolo, etc
Fosse così ci hai tirato su 3mila euro e magari hai occupato 1/4 di tutto il tuo terreno a disposizione.
E tu pensi di poter dare 63 euro a giornata per la raccolta? Ma in che universo parallelo?
Ripeto se hai un'azienda agricola strutturata, con mezzi meccanici che ti consentono di lavorare un ettaro in un giorno, con un terreno favorevole, con una dimensione adeguata (ALMENO 10 ettari) e capitali da investire allora si, sono d'accordo con te.
Ma parliamo di cose decisamente lontane dalla realtà dei piccoli coltivatori diretti con terreni sotto i 10 ettari lordi, in cui parti del terreno sono destinate alla propria sussistenza, etc.
Per i quali un prezzo alla vendita di 0.70 cent al kg diventa una roba totalmente antieconomica che li porta, a dire tanto, a guadagnare 10mila euro l'anno. E stiamo parlando di radicchio eh, non di pomodori che te li tirano in faccia.
Io quelli che conosco sai da chi si fanno dare una mano? Dai migranti attraverso la rete dei centri di accoglienza e le parrocchie. E gli pagano pure i contributi eh, ma il compenso è 500 al mese altro che 63 al giorno anche perché dargli di più significherebbe dargli più di quanto alla fine riescono a fare loro.