Scusate, ma nessuno qui ha le verità in tasca. Siamo coscienti dell'ottimo lavoro fatto fin qua, ma così come qualcuno solleva dubbi sul fatto che Inzaghi possa aver finito un ciclo, perché non si può attuare lo stesso pensiero sul DS?
Non si può pensare che gli ultimi due mercati clamorosamente cannati siano un elemento sufficiente per pensare a un rinnovamento in quel ruolo?
Deve essere per forza sempre tutto ridotto alla guerra dei numeri per difendersi nelle rispettive posizioni?
Nessuno toglie meriti a nessuno, ma qualcuno ogni tanto una responsabilità dovrebbe prendersela.
Tanto sappiamo che al massimo se ne andrà Inzaghi mentre Tare rimarrà, quindi che senso ha voler convincere chi vorrebbe un cambiamento che questa soluzione "obbligata" sia per forza la migliore possibile in assoluto?
Il mondo non finisce dopo Inzaghi, ma neanche dopo Tare, eh.