Secondo me ci confrontiamo accorpando due piani diversi:
1) fattibilità: bisogna capire dove arrivano i diktat delle SOP e dove c'è margine di intervento, e non si sono ancora né costituiti né mossi i comitati cittadini, che saranno un'altra grossa spina nel fianco. Si è capito che stavolta la politica partecipa da spettatrice interessata, e questo per me smuove moltissimo a livello di interazioni. Ci sono dei temi apparentemente granitici, ovvero quelli relativi ai vincoli, e purtroppo credo che diventerà comunque una strettoia. Però a differenza di prima, almeno mi sembra, non c'è più un muro alla fine della strettoia ma un piccolo varco. Chissà che a forza di spallate magari non crolli e ci faccia vedere cosa c'è sempre stato "dopo".
2) Estetica: qui siamo su un piano totalmente diverso. Io sono un "Flaminista" quindi appena ho saputo che c'era un progetto e che si stava andando avanti ammetto di essermi soffermato poco sui dettagli. Mi sono immaginato uno stadio, il nostro stadio, con un'atmosfera diversa e un modo di seguire le partite che ho vissuto solo a sprazzi o altrove. Però su questo io non me la sento di dire nulla: a chi non piace, perché magari ha studiato bene la situazione ed ha occhio tecnico e artistico per immaginarselo restaurato, probabilmente sono arrivate vibrazioni negative. Sarà un vecchio stadio ricoperto da un anello e una tettoia? Sarà una specie di bomboniera retrò dove si sta stretti e scomodi seppur vicini al campo, con fruibilità limitata e infinite rotture di coj.o.ne.s per viabilità e parcheggi? Sarà sostanzialmente brutto da vedere e da vivere rispetto a uno stadio costruito totalmente ex novo secondo criteri architettonici e multimediali moderni?
Ecco, su questo io mi taccio perché non ne ho idea; anzi, ammetto che la paura sbloccata di ritrovarmi poi un raffazzonamento del Flaminio con la carrozzeria nuova e una capienza fortemente limitata mentre dellà fanno l'Emirates Stadium un po' la sento arrivare.
Resta il fatto che il treno è partito ed è su un binario: impossibile fare deviazioni o acrobazie stradali. Se lo fermano, si scende. Se gli danno il via libera, vedremo alla destinazione che stazione ci aspetterà. Non possiamo fare altro.