Non dipende da Sarri, ci tengo a specificarlo subito.
Diciamo che Sarri è la goccia che fa traboccare il vaso di una decisione che vado maturando da tempo.
Dipende da una tifoseria che se non è fascista è comunque in odore di fascismo al netto della Nord, per lo meno allo stadio, e mi ha veramente stuccato il cazzo.
Dipende da una società che ha tanti meriti ma si perde in bicchieri d'acqua giganteschi, dovuti alla sua arroganza, alla sua tracotanza, alla sua convinzione di essere capace dove invece è un perfetto incapace. Un cialtrone che tiene in ostaggio un popolo grazie ad un privilegio di proprietà.
Dipende da giocatori che non valgono mezza tacca, un soldo bucato, capaci di prendere le parti di compagni, allenatori o tifoseria sana solo quando gli conviene, per il resto conniventi alla peggio merda che circonda la Lazio.
Dipende dal fatto che ho una figlia piccola e a questo punto preferisco non toglierle manco quelle tre/quattro ore usate per andare a vedere sta banda de scemi, questa azienda e questa entità, che non merita tempo sprecato laddove preferisce rapporti privilegiati con altri... segmenti sociali e di tifo, mettiamola così.
Avrei tanto voluto passarle questa passione, ho fantasticato fin da quando ho avuto la notizia della sua nascita.
Poi, proprio una volta avuta, pian piano dentro di me ho avvertito sempre più dubbi, sempre più perplessità a portarla in mezzo a quella melma sociale che compone in larga parte il tifo allo stadio della Lazio. Ma davvero voglio portare mia figlia in mezzo a questa merda? darle questo esempio di passione, di tifo, di sport? E per cosa?
E con la perplessità è salito prima il rancore e poi lo scollamento.
io scendo qui, sono incompatibile con la stragrande maggioranza di quel che la Lazio è oggi.
Di quel che rappresenta e forse anche di quel che vuole essere.
L'ultimo piccolo legame (e pure quello sempre più flebile) lascia oggi. E a sto punto lascio pure io.
Continuerò a seguire LazioNet perché mi sento parte integrante di questa comunità, magari mi vedrò pure le partite sul divano come i simpatizzanti, ma ad oggi io scendo dal carro e auguro buon proseguimento alla Lazio. O buona fortuna, che secondo me ne avrà bisogno.
Ma io non mi accollo il prossimo giro di Lotito. non je la faccio proprio, non sento la ragione per farlo. Perché al netto del Presidente, nemmeno tutto il resto sembra darmela.
Per chi volesse, c'è un abbonamento in cerca di qualcuno che vi ci sieda fino a fine stagione.
Citazione di: FatDanny il 12 Mar 2024, 17:39
Per chi volesse, c'è un abbonamento in cerca di qualcuno che vi ci sieda fino a fine stagione.
Settore..?
Bel post e giusta decisione.
Esprimi un sentimento non so quanto diffuso ma presente.
Se non fosse che mio nipote desidera molto venire allo stadio con me, ti quoterei al 100%, anche se non era certo Sarri l'ultimo elemento di comunanza col mondo Lazio per quanto mi riguarda. Comunque già adesso quando non viene il nano, che sento la responsabilità di difendere dall'atmosfera da terzo Reich che si respira ogni domenica allo stadio, ho zero voglia di venire a vedermi le parate della Wemacht.
No cazzo! Non sti topic! Aprimone uno: contestazione perpetua piuttosto.
A dajela vinta a sti porci no.
Se i migliori mollano è davvero finita.
Vergognatevi, tutti coloro che hanno difeso l'operato di questa società, siete dei collusi.
(forse dovrei proprio proporgli di andare altrove e liberarlo da 'sta maledizione, lui che è ancora in tempo)
Anche io me so' discretamente sfracagnato er cazzo.
Bazzico ancora qui dentro per abitudine e perché ogni tanto c'è qualcuno che ancora mi fa sorridere.
La Lazio, per fortuna, è Altro rispetto a lotito.
Ti capisco perfettamente. Nemmeno io ce la faccio più.
Stesso sentimento che covo da inizio anno, per gli stessi motivi( ambiente, figlia, ecc...) e anche per il ritorno prepotente di un'altra passione sportiva che mi sta impegnando sempre di più il fine settimana.
Se non chiudo ancora baracca e burattini è perchè ho un gruppo di amici di stadio fantastico che faccio davvero fatica ad abbandonare, per me ormai da anni, la Lazio sono loro.
Ma la strada ormai è bella che tracciata.
Citazione di: Lancilbotto il 12 Mar 2024, 17:46
Aprimone uno: contestazione perpetua piuttosto.
Ci penso io, Fat ti capisco, questa gestione della società ha rotto davvero le palle, ma non mollare, la Lazio tornerà più forte di prima vedrai.
Alla fine rimarranno solo i fasci e i tappetini del re sole. Capisco perfettamente come ti senti, paradossalmente questo triennio di Sarri mi ha sdrenato ancora di più.
Capisco ma la Lazio ha bisogno di tifosi veri. Specie in momenti di difficoltà. E tu lo sei senza dubbio.
Citazione di: Lancilbotto il 12 Mar 2024, 17:46
No cazzo! Non sti topic! Aprimone uno: contestazione perpetua piuttosto.
A dajela vinta a sti porci no.
Se i migliori mollano è davvero finita.
Vergognatevi, tutti coloro che hanno difeso l'operato di questa società, siete dei collusi.
sarei in grado di sopportare lotito (ed eventuali vicissitudini sportive) con molta più serenità se sugli spalti il 90% dei laziali non fosse nazista o amico dei nazisti. che poi pure lotito è causa ed effetto dell'humus culturale che circonda questa squadra, quindi è un cane che si morde la coda. ma credo che anche per daniele il problema principale sia quello, e solo in seconda battuta la gestione societaria tragicomica che tutti conosciamo.
ragazzi; non diciamo e non facciamo bischerate.
Non conosco quasi nessuno direttamente, ma so per certo che la Vostra passione per questa cazzo di squadra è grandissima.
Non si molla un cazzo! Non si molla per il cazzo!
Mi rivolgo al plurale perché mi sembra che siate in più di uno con questa idea, ma principalmente al re dei cacacazzi (naturalmente con tutta la stima possibile) FD.
Se fanno tutti come lui siamo belli che morti e sepolti.
Meno male invece che non è così.
Io nelle difficoltà so più laziale de prima.
Non vedo l'ora de fa l'abbonamento 2024/2025 pensa un po'.
In DSE o Maestrelli ovviamente.
Perché Tifoso libero. Sempre.
Forza Lazio
Beato te che te senti libero.
E la cosa stupenda è che tutto questo si ripete continuamente, c'è sempre un'altra stagione. Se perdi la finale di coppa in maggio puoi sempre aspettare il terzo turno in gennaio, che male c'è in questo? Anzi, è piuttosto confortante, se ci pensi.
Caro Fat, non ho capito se ti sei dimesso "solo" dallo stadio o altro.
Forse allo stadio non ci tornerai...ma alla Lazio non resisterai. Perdonami la rima deficiente, ma in qualche modo continuerai sempre a stare con lei, perché non ci puoi far niente.
Personalmente le tue questioni sono le questioni che in molti ci poniamo. Che dire.
A mio modo di vedere non é tanto l´annata fallimentare quanto il riuscire a digerire questo eterno ritorno dell´eguale...questa continua non emancipazione.
Alla fin fine é un pó tutto il calcio ad essere diventato cosí, ripetitivo e noioso e forse dovremmo risparmiarlo ai nostri figli.
Non so....io spero solo di continuare a leggerti spesso qua.
Per me essere tifoso è tifare la Lazio allo stadio (certo, se abiti a 600 km non c'è grande scelta).
Da quello mi dimetto. Vedermi la partita alla tv è passare due ore, non è tifare.
per me eh, poi ognuno ha la sua visione.
Citazione di: Baldrick il 12 Mar 2024, 17:53
sarei in grado di sopportare lotito (ed eventuali vicissitudini sportive) con molta più serenità se sugli spalti il 90% dei laziali non fosse nazista o amico dei nazisti. che poi pure lotito è causa ed effetto dell'humus culturale che circonda questa squadra, quindi è un cane che si morde la coda. ma credo che anche per daniele il problema principale sia quello, e solo in seconda battuta la gestione societaria tragicomica che tutti conosciamo.
assolutamente si, è un pacchetto che nella sua globalità si fa sempre più insostenibile.
Non è questione di squadra scarsa, perché la Lazio non lo è e perché ne abbiamo viste di peggiori.
Fosse così varrebbe il discorso da "febbre a 90". Stagione buttata, ma c'è sempre la prossima.
è proprio quella sensazione descritta perfettamente da Baldrick di cane che si morde la coda.
E non sento più di poterci passare sopra. è come se mia figlia mi avesse messo di fronte alla realtà e al fatto che o la proponevo pure a lei o la rifiutavamo insieme.
ha vinto la seconda.
Poi oh, magari cambiasse qualcosa eh, mica ce godo. ma ci credo pochissimo e quindi ho smesso di sperarci. Sarà contenta la nobiltà romana che spavalda e fiera ci tiene altrettanto in ostaggio, come Lotito.
ormai è la condizione base del Laziale. Ostaggio prima di tutto.
Citazione di: Il gitano il 12 Mar 2024, 17:51
Alla fine rimarranno solo i fasci e i tappetini del re sole.
Forse nemmeno quelli (se non erro ieri erano in contestazione contro la società, rea di non proteggerli). Con l'aria che tira il prossimo anno si potrà attentare al record negativo di abbonamenti.
Personalmente venendo da fuori e vivendo lo stadio per poche volte l'anno (e nei Distinti sud est) non percepisco a fondo quel clima nazi-fascista di cui parlate. Ma capisco che viverlo tutte le domeniche deve essere non stressante ma alienante.
Comunque, in generale, credo sia difficile se non impossibile tagliare del tutto il cordone ombelicale. Ci si può provare eh, ma credo sia difficile smettere di essere tifosi (estremizzo il concetto).
Citazione di: Baldrick il 12 Mar 2024, 17:53
sarei in grado di sopportare lotito (ed eventuali vicissitudini sportive) con molta più serenità se sugli spalti il 90% dei laziali non fosse nazista o amico dei nazisti. che poi pure lotito è causa ed effetto dell'humus culturale che circonda questa squadra, quindi è un cane che si morde la coda. ma credo che anche per daniele il problema principale sia quello, e solo in seconda battuta la gestione societaria tragicomica che tutti conosciamo.
Anche per quanto mi riguarda il problema è questo. E per me chi sta con la società equivale a stare coi fasci della curva, dato che l'umiliazione più grande che noi laziali subiamo non è sportiva, ma quella di essere considerati dei nazisti a causa anche di una società accondiscendente. ( ma poi visto lo schieramento politico del senatore de che ci sorprendiamo?) Per questo tentiamo almeno la contestazione contro lui per estirpare anche loro. Non se po' rovina' cosi na passione cazzo. Na passione che spesso è personale, è fatta di ricordi con amici, padri, figli. Cazzo hanno davvero raggiunto il limite. Me tocca da ragione ad aquila mio malgrado. Meglio in b ma pure in c ma senza lotito e fasci. Io firmerei adesso mi dispiace.
Citazione di: FatDanny il 12 Mar 2024, 17:44
DNE
Daaaaaai, ma mi rispondi pure??? Vabbe' che a volte faccio lo [...], però...
Io ho vissuto e accettato le stesse tue sensazioni ed emozioni. Anche io immaginavo un futuro da tifosi per i miei figli, ma ho sentimenti molto contrastati per questo sport e per lo stadio.
Ora mi trovo a condividere con loro i nostri simboli, ogni tanto porto il piccolo allo stadio (il grande mi ha detto che gli fa schifo il calcio e stop così). Ma è una cosa piena di contraddizioni: gli regalo maglie, palloni, gadget vari ma gli ho vietato di praticare il calcio e lo porto allo stadio meno di quanto lui chiede. Anche perché allo stadio ci sguazza e durante il roma merda si esalta (e io mi emoziono ma so che invece dovrei proteggerlo da questa faziosità).
Perché il calcio è così. Fa schifo ma è difficile staccarsene. Soprattutto per i Laziali, che hanno una squadra ed una storia leggendaria per tanti aspetti, ma terribile per altri.
Quindi che dire: io la tua scelta l'ho fatta prima di te, quindi non posso certo scoraggiarti dal farla. Però posso solo consigliarti di farla a mente fredda.
Daniè io da una parte ti capisco, dall'altra egoisticamente mi prende male che te ne vai da qua.
Citazione di: StylishKid il 12 Mar 2024, 17:47
Anche io me so' discretamente sfracagnato er cazzo.
Bazzico ancora qui dentro per abitudine e perché ogni tanto c'è qualcuno che ancora mi fa sorridere.
La Lazio, per fortuna, è Altro rispetto a lotito.
prendo spunto dall'ultima riga per fare un appello a fat e agli altri "disamorati"...
capisco le motivazioni e l'amarezza ma perché darla vinta alla curva nazista e alla presidenza peracottara?
avendo una figlia giusto dedicarle più tempo, ma anche trasmetterle la fede laziale non sarebbe malaccio... no?
magari il compromesso potrebbe essere fare abbonamento nei distinti sud est e andare meno allo stadio... ma se molli pure tu il forum, oltre allo stadio, qui rischiamo l'estinzione del tifoso laziale non "luogocomunista" e restano solo i "nazio"
Citazione di: kelly slater il 12 Mar 2024, 18:01
Daniè io da una parte ti capisco, dall'altra egoisticamente mi prende male che te ne vai da qua.
ho già detto, da LazioNet non vado via, perché è casa mia e perché non avrebbe alcun senso andarsene.
Questo spazio è quel barlume di speranza che ha senso mantenere.
Ma magari mi vedrete più su Temi e Amici che su LT, tutto qui
:beer:
Citazione di: FatDanny il 12 Mar 2024, 18:03
ho già detto, da LazioNet non vado via, perché è casa mia e perché non avrebbe alcun senso andarsene.
Questo spazio è quel barlume di speranza che ha senso mantenere.
Ma magari mi vedrete più su Temi e Amici che su LT, tutto qui
:beer:
Ah vabbe allora se rimani a rompe un po rcazzo tuttapposto :beer:
Citazione di: Lancilbotto il 12 Mar 2024, 18:01
Anche per quanto mi riguarda il problema è questo. E per me chi sta con la società equivale a stare coi fasci della curva, dato che l'umiliazione più grande che noi laziali subiamo non è sportiva, ma quella di essere considerati dei nazisti a causa anche di una società accondiscendente. ( ma poi visto lo schieramento politico del senatore de che ci sorprendiamo?) Per questo tentiamo almeno la contestazione contro lui per estirpare anche loro. Non se po' rovina' cosi na passione cazzo. Na passione che spesso è personale, è fatta di ricordi con amici, padri, figli. Cazzo hanno davvero raggiunto il limite. Me tocca da ragione ad aquila mio malgrado. Meglio in b ma pure in c ma senza lotito e fasci. Io firmerei adesso mi dispiace.
sta cosa dei Laziali fasci me la ricordo almeno dal liceo. e quando io ero al liceo c'era Calleri...
In B e in C vacce te, no la Lazio!
Citazione di: FatDanny il 12 Mar 2024, 17:39
Non dipende da Sarri, ci tengo a specificarlo subito.
Diciamo che Sarri è la goccia che fa traboccare il vaso di una decisione che vado maturando da tempo.
Dipende da una tifoseria che se non è fascista è comunque in odore di fascismo al netto della Nord, per lo meno allo stadio, e mi ha veramente stuccato il cazzo.
Dipende da una società che ha tanti meriti ma si perde in bicchieri d'acqua giganteschi, dovuti alla sua arroganza, alla sua tracotanza, alla sua convinzione di essere capace dove invece è un perfetto incapace. Un cialtrone che tiene in ostaggio un popolo grazie ad un privilegio di proprietà.
Dipende da giocatori che non valgono mezza tacca, un soldo bucato, capaci di prendere le parti di compagni, allenatori o tifoseria sana solo quando gli conviene, per il resto conniventi alla peggio merda che circonda la Lazio.
Dipende dal fatto che ho una figlia piccola e a questo punto preferisco non toglierle manco quelle tre/quattro ore usate per andare a vedere sta banda de scemi, questa azienda e questa entità, che non merita tempo sprecato laddove preferisce rapporti privilegiati con altri... segmenti sociali e di tifo, mettiamola così.
Avrei tanto voluto passarle questa passione, ho fantasticato fin da quando ho avuto la notizia della sua nascita.
Poi, proprio una volta avuta, pian piano dentro di me ho avvertito sempre più dubbi, sempre più perplessità a portarla in mezzo a quella melma sociale che compone in larga parte il tifo allo stadio della Lazio. Ma davvero voglio portare mia figlia in mezzo a questa merda? darle questo esempio di passione, di tifo, di sport? E per cosa?
E con la perplessità è salito prima il rancore e poi lo scollamento.
io scendo qui, sono incompatibile con la stragrande maggioranza di quel che la Lazio è oggi.
Di quel che rappresenta e forse anche di quel che vuole essere.
L'ultimo piccolo legame (e pure quello sempre più flebile) lascia oggi. E a sto punto lascio pure io.
Continuerò a seguire LazioNet perché mi sento parte integrante di questa comunità, magari mi vedrò pure le partite sul divano come i simpatizzanti, ma ad oggi io scendo dal carro e auguro buon proseguimento alla Lazio. O buona fortuna, che secondo me ne avrà bisogno.
Ma io non mi accollo il prossimo giro di Lotito. non je la faccio proprio, non sento la ragione per farlo. Perché al netto del Presidente, nemmeno tutto il resto sembra darmela.
Per chi volesse, c'è un abbonamento in cerca di qualcuno che vi ci sieda fino a fine stagione.
Io lo stadio l'ho abbandonato dal 2021.
Non ne sento la mancanza.
Per i motivi che dici tu.
La Lazio la seguo, ma molto meno di prima.
Il calcio in generale ormai poco e niente.
Sdrammatizzo, ovviamente.
Io mi sto sentendo in colpa coi miei figli piccoli per avergli trasmesso sta malattia.
Il grande mi dice : papà ma com'è che in Europa siamo i piu fascisti di tutti?
Me potevo fa i cazzi miei...
Fat, per quel che vale ti capisco, poi ogni persona e' diversa, ogni vissuto, di vita privata, di lavoro, poi c'e' il mondo intorno che ti fa vergognare di incazzarti per questioni di stadio, con la politica imposta anche in un luogo dove vorresti viverti una passione, folle ma che ti sei portato addosso per una vita.
Spero non sia una decisione definitiva ma da quel che scrivi lo e' per ora.
Ci si becca fuori, magari non piu' a ponte milvio ma una birra e una magnata tra amici ce la faremo scappare sempre.
Citazione di: WhiteNoise il 12 Mar 2024, 18:07
sta cosa dei Laziali fasci me la ricordo almeno dal liceo. e quando io ero al liceo c'era Calleri...
In B e in C vacce te, no la Lazio!
E allora tiette i fasci che minacciano giocatori che cantano bella ciao , che mettono striscioni in cui si appropriano del nome della Lazio e la dichiarano fascista e una società che non prende a calci un falconiere franchista.
Citazione di: kelly slater il 12 Mar 2024, 18:08
Sdrammatizzo, ovviamente.
Io mi sto sentendo in colpa coi miei figli piccoli per avergli trasmesso sta malattia.
Il grande mi dice : papà ma com'è che in Europa siamo i piu fascisti di tutti?
Me potevo fa i cazzi miei...
Che vergogna, ma si continuamo a finta de niente.
Citazione di: WhiteNoise il 12 Mar 2024, 18:07
sta cosa dei Laziali fasci me la ricordo almeno dal liceo. e quando io ero al liceo c'era Calleri...
In B e in C vacce te, no la Lazio!
Non ho mollato io negli anni 80 molli tu?
Lascia perdere la sinistra il centro e la destra. Lo stadio è sociale, quello che sta per strada sta li dentro, è proprio il periodo attuale che è contorto e egocentrico.
Io ero a scuola alle medie i Laziali in tutto l'istituto li potevi contare su una mano.
Rifletti e torna al tuo posto.
:band5:
Come fai a rinunciare a questi colori?
Daje.
Col cazzo che lascio la Lazio mia ai fasci.
Ho appena fatto la prelazione aquilotto a mio figlio.
Citazione di: FatDanny il 12 Mar 2024, 17:39
Dipende dal fatto che ho una figlia piccola e a questo punto preferisco non toglierle manco quelle tre/quattro ore usate per andare a vedere sta banda de scemi, questa azienda e questa entità, che non merita tempo sprecato laddove preferisce rapporti privilegiati con altri... segmenti sociali e di tifo, mettiamola così.
Avrei tanto voluto passarle questa passione, ho fantasticato fin da quando ho avuto la notizia della sua nascita.
Poi, proprio una volta avuta, pian piano dentro di me ho avvertito sempre più dubbi, sempre più perplessità a portarla in mezzo a quella melma sociale che compone in larga parte il tifo allo stadio della Lazio. Ma davvero voglio portare mia figlia in mezzo a questa merda? darle questo esempio di passione, di tifo, di sport? E per cosa?
E con la perplessità è salito prima il rancore e poi lo scollamento.
Io anche se faccio di tutto per non pensarci (e dopo ben tre illusioni, che non sto qui a spiegare, è una sorta di meccanismo di auto difesa) a Luglio (se tutto va bene) diventerò papà. Anche nel mio caso si tratta di una bambina. Anche io non vedo l'ora e ho fantasticato a lungo sulla possibilità di "passarle" la passione per la Lazio (e di farlo già dal nome che gli daremo). L'idea di portarla allo stadio appena avrà l'età minima per rendersi conto di dove si trova mi emoziona e mi mette i brividi. Ma probabilmente sto idealizzando il lato positivo (ammesso che vi sia) e ignorando tutto il resto (che pure conta e pesa). Di certo i valori che vorrei trasmetterle non sono quelli che potrebbe cogliere in uno stadio con gente che si vanta di ululare insulti razzisti e ostentare braccia tese. Ma al tempo steso arrendersi e lasciarli imperversare è deprimente e non so quanto sia effettivamente giusto.
Il tuo post e le tue riflessioni mi torneranno senz'altro utili e ti ringrazio per avere genuinamente esternato il tuo stato d'animo.
Poco piagnistei rimboccarsi le maniche che dall'altra parte della città c'è il male.
Citazione di: Lancilbotto il 12 Mar 2024, 18:10
E allora tiette i fasci che minacciano giocatori che cantano bella ciao , che mettono striscioni in cui si appropriano del nome della Lazio e la dichiarano fascista e una società che non prende a calci un falconiere franchista.
Ma io non mi tengo proprio niente. Se leggi, capisci che proprio per questo mi sono allontanato.
Però in quasi 40 anni non c'è riuscito nessuno a risolvere il problema. Evidentemente non basta volerlo per riuscirci.
Mi so visto Malgioglio sputare sulla maglia mentre perdevamo in casa, sono retrocesso con Chinaglia presidente che sceglieva bene i suoi campioni Castor, ho lottato per non andare in serie C, all'83mo dell'ultima partita di campionato ero sparito, non esistevo più... Piangevo disperato in una bandiera con la ciociara che tutti mi perculavano, poi ho sentito il boato. Mi sono giocato la sopravvivenza con Taranto e Campobasso, ho esultato per l'acquisto di Dezotti, ho tifato Mutarelli.... E tu scendi qui perché ci sta Lotito?
Non sai manco che vordi' esse laziale
Non hai capito niente, ma va bene lo stesso
Citazione di: Tom_Frost il 12 Mar 2024, 18:16
Mi so visto Malgioglio sputare sulla maglia mentre perdevamo in casa, sono retrocesso con Chinaglia presidente che sceglieva bene i suoi campioni Castor, ho lottato per non andare in serie C, all'83mo dell'ultima partita di campionato ero sparito, non esistevo più... Piangevo disperato in una bandiera con la ciociara che tutti mi perculavano, poi ho sentito il boato. Mi sono giocato la sopravvivenza con Taranto e Campobasso, ho esultato per l'acquisto di Dezotti, ho tifato Mutarelli.... E tu scendi qui perché ci sta Lotito?
Non sai manco che vordi' esse laziale
Come non condividere.
Anche io un giorno ho pensato queste cose e dopo ci ho ripensato.
Mi auguro che capiti anche a te.
In bocca al lupo. :beer:
(Però, poi, ti diventa romanista ...)
Per quel che puo` valere, da tifoso esclusivamente da tastiera, ho delle sensazioni abbastanza simili, da qualche tempo. Sto ancora resistendo, ma credo sia solo questione di tempo, ahime`.
Hanno detto già tutto Fat.
Io dico solo FORZA LAZIO!
FORZA LAZIO DA SEMPRE!
FORZA LAZIO SEMPRE! 💞
Vivila come vuoi, allo stadio, a casa, sui forum, sui social ma vivila e falla vivere.
Siamo noi l'anima della Lazio.
Da sempre Laziale
Da sempre antifascista!
Dobbiamo solo capire che unico obiettivo deve essere la liberazione da quell'essere [...]. Sennò tra vent'anni stiamo ancora qua a fare gli stessi discorsi.
scrivevo sempre , sempre meno di Lazio .
l'ultimo post era sulla fine degli alibi .
Grazie Maurizio .
attendo solo la fine del Re Sole .
Per quest'anno siamo salvi .
e del nuovo frega giusto meno di un catso .
Il problema del rapporto figli piccoli-Lazio è comune a molti di noi, credo. Anche a me. Ma forse lo stadio, alla giusta età e con la giusta preparazione, è quasi una piccola palestra di vita per capire cosa è giusto e cosa non lo è, come si può vivere un sentimento e come lo si può rendere tossico. Vedranno loro quando saranno in grado di decidere se questa cosa buffa che è il calcio del XXI secolo può dargli qualcosa.
Allora, posto che - per me - avere il privilegio di utilizzare fino all'ultimo secondo di tempo libero con il proprio bambino è il dono più esclusivo che si possa ricevere in vita, vedila semmai in positivo! :) :) Riposati un po', ma non troppo, non è il momento!!!
lotito ci sta decimando
Gli Screenshottari merdosi stanno facendo gli straordinari con questo post.....
Capisco, soprattutto la parte in cui parli di tua figlia, dedica a lei più tempo possibile... ma sono sicuro che in cuor tuo stai pensando anche al mondo che troverà, stadio compreso.
Vuoi lasciare in mano a dei barbari il futuro di tua figlia? non credo! Vai allo stadio, tifa, porta anche Lei, educala nel rispetto degli altri, della vita, della libertà!
Avanti Lazio, avanti FD!
:ssl
:beer:
Con tutto il rispetto eliminate sto topic.
Boh, sicuramente arriva per tutti il momento in cui ci si straccia le vesti (per non parlare dei testicoli) a fronte dell'ennesima stagione demmerda della nostra, pero' leggo un disfattismo che al solito si sciogliera' come neve al sole. Non ci credete manco voi quando dite che seguirete meno la Lazio, che darete priorita' ad altre cose ecc ecc. Perche' alla prossima partita gia' comincerete con "vediamo com'e' sta Lazio di Rocchi (o chi per lui)" e vi ritroverete invischiati piu' di prima, magari per un gol al 97' dopo aver subito per tutta la partita. E dico pure che vi sentirete dei traditori per averla lasciata sola, anche per una sola stagione. E' la Lazio che ti sceglie, no?
E poi perche' prendersela a morte con Lotito? A me non e' mai piaciuto come persona ma gli riconosco anche tante cose positive. Gli riconosco di averci strappato dalla morte sportiva e averci portato a vincere ancora qualche trofeo, lo ringrazio per il 26 maggio, per la mano di Bastos in faccia a quell'omo demmerda di gasperini, per il derby della befana, per averci portato in Champions League (manco col Maestro ci abbiamo giocato). Abbiamo una societa' stabile in linea coi ricavi, perche' non riconoscerlo quando arrivano i rovesci? Perche' deve andare a finire tutto nel secchione?
Ci rode il culo, si sa, si sogna poco, si vince poco ma la Lazio c'e' sempre e chi ha vissuto gli anni 80 sa bene che questa non e' conquista da poco. Nessuno e' eterno, anche Lotito se ne andra' un giorno e il figlio non mi sembra abbia la stessa scorza del padre, mollera' o lo faranno mollare. Sara' un bene? Non ci potrei giurare, ha fallito Chinaglia, puo' fallire chiunque.
Che senso ha stare qui a dire "stavolta basta"?
Ma poi, guardando pure in casa d'altri, chi ha fatto piu' di noi, strisciate a parte? Un decennio buono lo hanno avuto in piu' d'una ma noi siamo sempre li', tra i piu' titolati tra i meno titolati (c'e' anche chi non ha vinto un cazzo mai). Ha tutto questo potere su di voi il sor Lotito? Piu' potente del richiamo della Lazio?
Ai miei figli della Lazio non frega niente, sono nati in una nazione dove lo sport nazionale e' l'hockey su ghiaccio, a scuola nessuno parla di calcio, la Lazio la conoscono solo perche' ne parlo io, perche' li chiamo a vedere i gol, a vedere quell'abbraccio che ti sommerge e annulla tutte le differenze perche' in quel momento c'e' solo la Lazio, in quel momento noi siamo la Lazio.
I fascisti purtroppo esistono nella societa' e dunque te li ritrovi anche allo stadio. I fasci nostrani sono ben organizzati, e' vero, ma hanno visibilita' estrema solo perche' siamo i competitors cittadini delle merde che intasano ogni redazione sportiva. Fossimo una squadra di Perugia saremmo solo una tifoseria tra le tante dove gli ultra' sono di estrema destra, come l'inda, la juve, la rioma, il verona e l'udinese. Danno fastidio anche a me ma non voglio fargli il regalo di lasciargli la Lazio. Non se la meritano, cosi' come non se la merita Lotito o chiunque altro la usi per ottenere visibilita'.
Alla Lazio ci pensano i laziali. Non scordiamocelo mai.
PS. Io credo che Lotito sia stato un grande Presidente, nonostante le ripetute rotture di [...]. Uno piu' tenerello se lo sarebbero gia' magnato e cacato da un pezzo. Ricordatevi di agnelli che voleva la rioma in CL ogni anno "per proteggere gli investimenti". Noi abbiamo bisogno di uno tenace come lui. Magari con piu' soldi da spendere per il mercato :)
:band5:
Citazione di: COLDILANA61 il 12 Mar 2024, 18:35
scrivevo sempre , sempre meno di Lazio .
l'ultimo post era sulla fine degli alibi .
Grazie Maurizio .
attendo solo la fine del Re Sole .
Per quest'anno siamo salvi .
e del nuovo frega giusto meno di un catso .
100 % . Speravo che l'arrivo di Sarri ed il secondo posto avesse spezzato il loop infernale invece è' la conferma che da questo loop non se ne esce mai . Chiunque arrivi sarà sempre la solita solfa.
molti di voi nella smania di mostrare a tutti quando è duro il loro cazzo biancoblù hanno mancato il punto di ciò che scrive daniele. altri invece l'hanno capito pure ma hanno preferito insultare. va bene così, ennesima conferma che alcuni di noi con i laziali hanno oramai ben poco a che spartire. :)
Citazione di: FatDanny il 12 Mar 2024, 17:39
Non dipende da Sarri, ci tengo a specificarlo subito.
Diciamo che Sarri è la goccia che fa traboccare il vaso di una decisione che vado maturando da tempo.
Dipende da una tifoseria che se non è fascista è comunque in odore di fascismo al netto della Nord, per lo meno allo stadio, e mi ha veramente stuccato il cazzo.
Dipende da una società che ha tanti meriti ma si perde in bicchieri d'acqua giganteschi, dovuti alla sua arroganza, alla sua tracotanza, alla sua convinzione di essere capace dove invece è un perfetto incapace. Un cialtrone che tiene in ostaggio un popolo grazie ad un privilegio di proprietà.
Dipende da giocatori che non valgono mezza tacca, un soldo bucato, capaci di prendere le parti di compagni, allenatori o tifoseria sana solo quando gli conviene, per il resto conniventi alla peggio merda che circonda la Lazio.
Dipende dal fatto che ho una figlia piccola e a questo punto preferisco non toglierle manco quelle tre/quattro ore usate per andare a vedere sta banda de scemi, questa azienda e questa entità, che non merita tempo sprecato laddove preferisce rapporti privilegiati con altri... segmenti sociali e di tifo, mettiamola così.
Avrei tanto voluto passarle questa passione, ho fantasticato fin da quando ho avuto la notizia della sua nascita.
Poi, proprio una volta avuta, pian piano dentro di me ho avvertito sempre più dubbi, sempre più perplessità a portarla in mezzo a quella melma sociale che compone in larga parte il tifo allo stadio della Lazio. Ma davvero voglio portare mia figlia in mezzo a questa merda? darle questo esempio di passione, di tifo, di sport? E per cosa?
E con la perplessità è salito prima il rancore e poi lo scollamento.
io scendo qui, sono incompatibile con la stragrande maggioranza di quel che la Lazio è oggi.
Di quel che rappresenta e forse anche di quel che vuole essere.
L'ultimo piccolo legame (e pure quello sempre più flebile) lascia oggi. E a sto punto lascio pure io.
Continuerò a seguire LazioNet perché mi sento parte integrante di questa comunità, magari mi vedrò pure le partite sul divano come i simpatizzanti, ma ad oggi io scendo dal carro e auguro buon proseguimento alla Lazio. O buona fortuna, che secondo me ne avrà bisogno.
Ma io non mi accollo il prossimo giro di Lotito. non je la faccio proprio, non sento la ragione per farlo. Perché al netto del Presidente, nemmeno tutto il resto sembra darmela.
Per chi volesse, c'è un abbonamento in cerca di qualcuno che vi ci sieda fino a fine stagione.
ti capisco perché sto perdendo anch'io l'entusiasmo per le stesse ragioni. Poi adoro Sarri come allenatore e persona, quindi per me oggi è ancora più dura.
Però la Lazio è una droga, non riesco a smettere di seguirla pure in stagioni come queste...
E noi Laziali dalle situazioni peggiori tiriamo sempre fuori il meglio.
Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori.
Daje e un abbraccio Laziale.
:since
Citazione di: portainsegne61 il 12 Mar 2024, 18:18
Come non condividere.
assolutamente. Ho conosciuto recentemente Eugenio Fascetti e mi viene naturale citarlo. "Chi non se la sente" ..
Citazione di: StylishKid il 12 Mar 2024, 17:56
Beato te che te senti libero.
Liberissimo. Mi sento liberissimo...di tifare Lazio quando e come voglio.
Senza essere ostaggio di nessuno.
Io scelgo di essere Laziale così.
Libero di andare alle 3 di notte a Formello dopo Napoli Lazio a festeggiare una qualificazione in CL. Libero di essere a Lazio Napoli ingresso solo abbonati ultima giornata dello scudetto dell'Inter a Siena e romanisti che se so attaccati al caxxo (eravamo 5.000 allo stadio).
Libero di entrare ai derby in 7.000 perché c'era chi protestava per le barriere.
Libero di andare sotto all'agenzia delle entrate nel 2004. Libero di entrare e incazzarmi quando e come voglio e non a comando di una curva che è grandissima nelle scenografie ma cade in basso con cori beceri e riferimenti al fascismo.
Libero e fortunato di prendere un biglietto per Monaco di Baviera. Ero lì.... Nella calca e so tutto. Non per sentito dire.
Libero de fa il funerale alla roma dopo il 26 maggio a ponte Milvio.
Libero de sta a piazza di Spagna sulla scalinata in maglietta ufficiale con la coppa Italia.
Io la Lazio la vivo ogni giorno come cazxo voglio.
Sempre con gioia. Me incaxxo se perdemo... ma sempre con Amore e mai con odio.
L'odio lo lascio agli altri.
L'altri che per odiare qualcuno e con questo pretesto ste cose non se le so vissute.
Forza Lazio!
https://youmedia.fanpage.it/video/ak/URDCoeSww71Q7xMH
senza offesa eh?? ma mi avete ricordato questo :=))
Citazione di: Baldrick il 12 Mar 2024, 19:23
molti di voi nella smania di mostrare a tutti quando è duro il loro cazzo biancoblù hanno mancato il punto di ciò che scrive daniele. altri invece l'hanno capito pure ma hanno preferito insultare. va bene così, ennesima conferma che alcuni di noi con i laziali hanno oramai ben poco a che spartire. :)
non c'è nessuna dimostrazione di cielodurismo, c'è il laziale, cagazzo quando le cose vanno bene, ma che si stringe attorno alla squadra nei momenti difficili. Senza dare lezioni a nessuno, chi se ne allontana ha le sue ragioni, legittime, figuriamoci. Però, ecco, le tragedie di campo e identitarie, in cui poi ti tocca pure sopportare di essere tacciato di essere una merda fascista... Oh, ci sono abituato da una vita, sarò matto, ma a me faceva strano lo scorso anno...
Leggere le reazioni qui dentro al Post di FatDanny, soprattutto tenendo conto che stiamo qui dentro e chi e' la l'estensore del topic fanno da termometro a comprendere come e' cambiato il livello del tifoso laziale, e non e' cambiato in meglio
Citazione di: alby1608 il 12 Mar 2024, 19:36
https://youmedia.fanpage.it/video/ak/URDCoeSww71Q7xMH
senza offesa eh?? ma mi avete ricordato questo :=))
Meno male che ho esordito l'intero post con "non c'entra Sarri".
Comunque leggendo i commenti, in particolare quelli che pensano sia un problema di non sentirsela o di momento difficile, proprio non cogliendo il senso stesso del topic, pensando che alla sofferenza espressa si risponde con gli spareggi, il Campobasso, fascetti, la rava e la fava, come se avessi scritto "che noia la lazio di meta classifica" confermo a me stesso che io ormai con questo ambiente, anche quello meno nazistoide, ho ben poco a che spartire (tolte le singolarità, che però come tali restano come amicizie).
E non me ne dispiace più di tanto
Capisco chi aveva visto in Sarri, uomo colto, intelligente e soprattutto anticonformista, la speranza di catalizzare sul suo personaggio, sulla sua concezione del calcio, sulla forma e i contenuti della sua comunicazione, le migliori anime laziali mettendo in ombra quelle nere che infestano il nostro tifo. La speranza che lui potesse attutire l'incontinente tendenza del Presidente a sfoggiare il peggior campionario della cialtronaggine furbetta italiana. Purtroppo però viviamo in un'epoca in cui quell'anima nera alla maggioranza così nera non sembra, il successo in politica del nostro ha esaltato la parte peggiore del suo carattere e dei suoi comportamenti, e parliamo sempre di calcio quindi un gruppo di ragazzotti viziati e foderati di banconote non sopportando più un certo tipo di filosofia di gioco (a mio parere senza avere tutti i torti) ha sottoposto il Mister alla condanna dei risultati. Io però a questa compagna di 50 anni di passione, sofferenze, ma anche di gioie inaspettate e di successi a dispetto di chi ci voleva sempre e comunque perdenti non rinuncio. Il tifo di regala emozioni che poche delle cose non importanti della vita riesce a fare ed essere laziali rappresenta a Roma o lontano come me un modo colto, intelligente e anticonformista di fare il tifoso. Io non ci rinuncio.
io Sarri me lo ricordo anche per i commenti da sborone quando ci seppelliva di gol col Napoli, quando vinceva le partite dopo che ci si era rotta tutta la difesa nel corso della partita ma sembrava l'avesse vinta lui con un paio di cambi, quando dette del"frocio" a Mancini (altro pupazzo) e tante altre belle cose. Anche lui, come Lotito, umanamente non mi e' mai piaciuto.
Avanti il prossimo, altro giro di giostra, altro mercenario che si battera' la mano sul cuore quando tutto va bene. Tutti nani di fronte alla maglia.
Scusami Buckley, lo scrivo a te ma vale per kappa, per vagheggio, per Alby, ecc...
... Ma che c'entra quello che scrivi col topic?
Prima di rispondere, leggete?
Avete capito quanto sto scrivendo oppure avete deciso che FD era sarriano e quindi molla perché se n'è andato il suo pupillo, rispondendo ad un metatopic che sta nella vostra testa?
No, ma giusto per capire.
Citazione di: FatDanny il 12 Mar 2024, 19:39
Comunque leggendo i commenti, in particolare quelli che pensano sia un problema di non sentirsela o di momento difficile, proprio non cogliendo il senso stesso del topic, pensando che alla sofferenza espressa si risponde con gli spareggi, il Campobasso, fascetti, la rava e la fava, come se avessi scritto "che noia la lazio di meta classifica" confermo a me stesso che io ormai con questo ambiente, anche quello meno nazistoide, ho ben poco a che spartire (tolte le singolarità, che però come tali restano come amicizie).
E non me ne dispiace più di tanto
infatti vedendo le reazioni di certa gente adesso che finalmente può sfogare le proprie frustrazione e la propria "sindrome del catzo grosso" direi che il topic ha centrato l'obiettivo.
Anche io ho un figlio piccolo (2 anni), il quale calamita tutti i miei pensieri e le mie attenzioni. Mettendoci sopra un lavoro lontano da casa ed una salute non buona, il tempo libero che posso dedicare allo svago è ridotto alle briciole: ho smesso di leggere, di seguire film o serie diversi da quelli che Netflix mi propone in homepage, in breve la Lazio è diventata un amore a distanza, non vado allo stadio, figuriamoci in trasferta, ma il mio umore dipende ancora in buona parte dai risultati biancocelesti. Undici anni fa, dopo il derby di Coppa Italia, scrissi su queste pagine un proposito molto simile a quello di FatDanny, ma non sono riuscito a metterlo in pratica: è difficile staccarsi da una passione che, tra forum e aradio, ti offre un rifugio dello spirito a qualsiasi ora.
Detto questo, anche io vorrei evitare di contagiare il mio Matteo con il modo di pensare sempre più nero dell'ambiente laziale.
La Lazio è la sua gente . Senza di noi muore .
Ti capisco perché ho fatto un percorso simile.
Stufo di troppe cose, ormai vecchio per altre.
Col COVID ho sperimentato la possibilità di continuare a vivere anche senza andare allo stadio, poi è arrivata anche a me una bambina ed il valore del mio tempo è cambiato radicalmente, in modo totalmente automatico.
Per abituarmi al divano ci ho messo un po', i derby rimangono ancora difficilissimi (e da casa sembrano durare 240 minuti).
Dopo il 26/05/2013 molti dei loro tifosi, tra cui il cantore del loro inno e il figlio di Ferruccio Amendola, si "dimisero da tifosi della roma".....
Dopo quasi 11 anni ancora li prendo per il culo.....
Un altro che non ha capito che i risultati sportivi non c'entrano nulla con l'oggetto del topic. Ma sapete leggere?
FD, ti capisco e condivido, sentimenti che spesso mi sono arrivati addosso.
Un po' mi hai fatto sentire in colpa, perché di figli ne ho tre e sono tutti innamorati di Lazio e abbonati, una fatica alimentare la passione e ogni volta a spiegargli la radice sbagliata e non divertente di certe nenie vomitevoli. E vedere che mentre lo stomaco ti si contorce chi ti ha illuso sgomma sull'ennesimo bolide a definire l'ultimo tatuaggio mi fa sentire profondamente inadeguato. E la finanza e i teatrini e l'arroganza...
Però so per certo che a una data fermata o capolinea risalirai... semplicemente non potrai farne a meno. Magari con meno continuità ma aspetto il topic "sono risalito"😉🩵
Citazione di: FatDanny il 12 Mar 2024, 17:39
Non dipende da Sarri, ci tengo a specificarlo subito.
Diciamo che Sarri è la goccia che fa traboccare il vaso di una decisione che vado maturando da tempo.
Dipende da una tifoseria che se non è fascista è comunque in odore di fascismo al netto della Nord, per lo meno allo stadio, e mi ha veramente stuccato il cazzo.
Dipende da una società che ha tanti meriti ma si perde in bicchieri d'acqua giganteschi, dovuti alla sua arroganza, alla sua tracotanza, alla sua convinzione di essere capace dove invece è un perfetto incapace. Un cialtrone che tiene in ostaggio un popolo grazie ad un privilegio di proprietà.
Dipende da giocatori che non valgono mezza tacca, un soldo bucato, capaci di prendere le parti di compagni, allenatori o tifoseria sana solo quando gli conviene, per il resto conniventi alla peggio merda che circonda la Lazio.
Dipende dal fatto che ho una figlia piccola e a questo punto preferisco non toglierle manco quelle tre/quattro ore usate per andare a vedere sta banda de scemi, questa azienda e questa entità, che non merita tempo sprecato laddove preferisce rapporti privilegiati con altri... segmenti sociali e di tifo, mettiamola così.
Avrei tanto voluto passarle questa passione, ho fantasticato fin da quando ho avuto la notizia della sua nascita.
Poi, proprio una volta avuta, pian piano dentro di me ho avvertito sempre più dubbi, sempre più perplessità a portarla in mezzo a quella melma sociale che compone in larga parte il tifo allo stadio della Lazio. Ma davvero voglio portare mia figlia in mezzo a questa merda? darle questo esempio di passione, di tifo, di sport? E per cosa?
E con la perplessità è salito prima il rancore e poi lo scollamento.
io scendo qui, sono incompatibile con la stragrande maggioranza di quel che la Lazio è oggi.
Di quel che rappresenta e forse anche di quel che vuole essere.
L'ultimo piccolo legame (e pure quello sempre più flebile) lascia oggi. E a sto punto lascio pure io.
Continuerò a seguire LazioNet perché mi sento parte integrante di questa comunità, magari mi vedrò pure le partite sul divano come i simpatizzanti, ma ad oggi io scendo dal carro e auguro buon proseguimento alla Lazio. O buona fortuna, che secondo me ne avrà bisogno.
Ma io non mi accollo il prossimo giro di Lotito. non je la faccio proprio, non sento la ragione per farlo. Perché al netto del Presidente, nemmeno tutto il resto sembra darmela.
Per chi volesse, c'è un abbonamento in cerca di qualcuno che vi ci sieda fino a fine stagione.
Tutto bello e condiviso, tranne..."le partite sul divano come i simpatizzanti"...(parlo per me eh) :since :since
Citazione di: FatDanny il 12 Mar 2024, 20:02
Scusami Buckley, lo scrivo a te ma vale per kappa, per vagheggio, per Alby, ecc...
... Ma che c'entra quello che scrivi col topic?
Prima di rispondere, leggete?
Avete capito quanto sto scrivendo oppure avete deciso che FD era sarriano e quindi molla perché se n'è andato il suo pupillo, rispondendo ad un metatopic che sta nella vostra testa?
No, ma giusto per capire.
Danny, potrei dire lo stesso di te :) Io rispondevo a Vagheggio su Sarri uomo colto e anticonformista (parlando di Sarri) mentre il post precedente si rivolgeva anche a te in quanto mettevo giu' i miei pensieri su quanto da te scritto ma non solo. Non ho letto il tuo post come se fosse la lettera della fidanzata ma credo di aver capito che il tuo dispiacere dipendesse dall'ambiente Lazio come e' diventato ora, dagli ultra' (e non solo) fascisti, a Lotito, ai giocatori ecc. e che vivere questa realta' ti sembrava un sottrarre tempo alle cose piu' importanti. Ovviamente il tuo punto di vista e' sacrosanto, e' il tuo e non vedo come si possa rispondere ad una sensazione personale. Ma il tuo topic, dopo un po' di interventi, diventa il topic di tutti, e si risponde a quanto scritto qua e la, non solo a te. Credevo di essere in tema col topic dicendo di non abbandonare le passioni per gli elementi che ci sono (o stanno diventando) alieni perche' certe cose sono piu' grandi di alcune piccole comparse. Tutto qui. A volte certi post sono cosi' ampi che si fa fatica a rimanere nei margini. A volte sono solo dei punti di partenza. Spero di aver chiarito. ;)
la speranza di tempi migliori purtroppo è praticamente azzerata, e riguarda la Lazio e la sua gestione, i suoi tifosi, ma per me cosa ancor piu' grave, anche il calcio tutto, sempre piu' circo, business fatto sui debiti, fondi di investimento e sceicchi resi scemi dalla enorme quantita di soldi che hanno, è sempre piu' wrestling e sempre meno sport e il campo ne è la giusta rappresentazione, sempre piu' sceneggiate, simulazioni, comportamenti antisportivi, arbitri e var che avallano e ne sono complici, istituzioni sportive che non sono altro che lotte per la poltrona di turno...resistere nel seguire tutto cio' è veramente difficile 8)
Citazione di: FatDanny il 12 Mar 2024, 20:02
Scusami Buckley, lo scrivo a te ma vale per kappa, per vagheggio, per Alby, ecc...
... Ma che c'entra quello che scrivi col topic?
Prima di rispondere, leggete?
Avete capito quanto sto scrivendo oppure avete deciso che FD era sarriano e quindi molla perché se n'è andato il suo pupillo, rispondendo ad un metatopic che sta nella vostra testa?
No, ma giusto per capire.
Una volta aprii un topic dal titolo : Remaining the day", quel che resta del giorno.
La sensazione del tempo dedicato più ad una passione che non ti regalava più emozioni ma stress, rabbia e delusione che alle persone amate e agli affetti.
Ti capisco FD e spero tanto che i tuoi progetti di studio ti portino veramente in Toscana perché davanti ad un piatto di pasta e un buon bicchiere di vino ascolterò imparando
Citazione di: Buckley il 12 Mar 2024, 20:50
Danny, potrei dire lo stesso di te :) Io rispondevo a Vagheggio su Sarri uomo colto e anticonformista (parlando di Sarri) mentre il post precedente si rivolgeva anche a te in quanto mettevo giu' i miei pensieri su quanto da te scritto ma non solo. Non ho letto il tuo post come se fosse la lettera della fidanzata ma credo di aver capito che il tuo dispiacere dipendesse dall'ambiente Lazio come e' diventato ora, dagli ultra' (e non solo) fascisti, a Lotito, ai giocatori ecc. e che vivere questa realta' ti sembrava un sottrarre tempo alle cose piu' importanti. Ovviamente il tuo punto di vista e' sacrosanto, e' il tuo e non vedo come si possa rispondere ad una sensazione personale. Ma il tuo topic, dopo un po' di interventi, diventa il topic di tutti, e si risponde a quanto scritto qua e la, non solo a te. Credevo di essere in tema col topic dicendo di non abbandonare le passioni per gli elementi che ci sono (o stanno diventando) alieni perche' certe cose sono piu' grandi di alcune piccole comparse. Tutto qui. A volte certi post sono cosi' ampi che si fa fatica a rimanere nei margini. A volte sono solo dei punti di partenza. Spero di aver chiarito. ;)
No no, io rispondevo già al tuo primo post.
Hai parlato di Lazio che va male, ma tanto poi risalite perché andrà meglio.
Il mio discorso invece è proprio un altro. Ribadisco, non c'entrano i risultati se non indirettamente. Diciamo che la situazione Sarri, ma largamente intesa e non lo specifico rapporto chiuso con l'allenatore, mi hanno dato spunto per riflettere
Il risultato non c'entra nulla, pensavo le stesse cose tornando a casa da Lazio Bayern, vittoria storica, Sarri al comando, possibilità di passare.
Perché pensavo "ci porterei Mia figlia in serate come questa?" E la risposta era no.
La risposta era no.
E non per gli ultras. Per un contesto più generale che ho provato a spiegare in incipit del topic
Per tutta una cornice (marcia davvero), per un modo di fare che è tra l'operetta e il grottesco e che pervade trasversalmente tutto il mondo Lazio. O almeno così a me sembra. E guarda che è tremendo sentirsi davvero scozzese in terra inglese, tremendamente fuori posto in quello che è stato per anni e anni il tuo posto naturale.
Questo è l'oggetto del topic, non "la Lazio è andata male, mi è scesa, se ribeccamo".
Citazione di: Baldrick il 12 Mar 2024, 20:41
Un altro che non ha capito che i risultati sportivi non c'entrano nulla con l'oggetto del topic. Ma sapete leggere?
Non ce se crede.
Che poi la cosa bella è che non escludo che la metà de quelli che vorrebbe insegnarmi come essere tifoso in realtà la vive nel modo in cui io sto dicendo che la vivrò, che per me è essere simpatizzanti perché tifoso è proprio un'altra cosa (distanza permettendo, seagull ;) :beer: ) )
Anch'io scendo, mi metto in scia al tuo,
tanto non ha senso aprire un altro topic.
Io scendo da questo sito/forum.
Ci ho trascorso dei bei momenti, ricordo
commenti memorabili, arguzia, intelligenza.
Adesso è davvero diventato difficile ed inutile
tempo perso. Rancore, livore, rabbia tanta
gente che vive male questa passione.
Io ho sempre espresso con lucidità e misura
le mie ragioni e sono stato contestato spesso
in modo illogico ed irrazionale, a volte anche
offensivo dai pretoriani di Sarri.
Pesanti e plumbei come il mister, privi di ironia
e leggerezza.
Peccato, ricordo tanti episodi di fratellanza laziale,
ma negli ultimi mesi mi sono sentito come Frodo
in mezzo ad un branco di Uruk -hai.
Vi lascio al vostro dolore inconsolabile, alla vostra
rabbia sorda e cieca.
Ed invece io stasera brindo e da domani
torno a guardarmi con piacere la mia squadra del cuore.
Forza Lazio. Sempre.
Buona vita a tutti.
Citazione di: tommasino il 12 Mar 2024, 17:56
E la cosa stupenda è che tutto questo si ripete continuamente, c'è sempre un'altra stagione. Se perdi la finale di coppa in maggio puoi sempre aspettare il terzo turno in gennaio, che male c'è in questo? Anzi, è piuttosto confortante, se ci pensi.
Una frase che andrebbe stampata e messa in ogni nostra stanza. Commovente.
FD, chiaramente la gente non legge post così lunghi. per quello risponde a caso. ma che lo scopri adesso?
sa che sei sarriano, legge il titolo e immagina che scendi dalla Lazio perché Sarri se ne va.
del resto se apri sto topic esattamente oggi, che pretendi?
Ma ho spiegato pure perché oggi.
Chiudendosi un ciclo, è tempo di bilanci un po' per tutti e non mi sembra così incomprensibile capire perché oggi anche se non diretta conseguenza delle dimissioni di Sarri
Poi ci sto che la gente non legga ma allora... Perché intervenire????
:o
Citazione di: FatDanny il 12 Mar 2024, 21:45
Ma ho spiegato pure perché oggi.
Chiudendosi un ciclo, è tempo di bilanci un po' per tutti e non mi sembra così incomprensibile capire perché oggi anche se non diretta conseguenza delle dimissioni di Sarri
Poi ci sto che la gente non legga ma allora... Perché intervenire????
:o
Diciamo che non si è' chiuso un ciclo ma ci siamo resi conto che il ciclo infernale non si fosse mai interrotto nonostante ci fossero delle buone speranze di un cambiamento😎
Citazione di: Buckley il 12 Mar 2024, 19:17
Boh, sicuramente arriva per tutti il momento in cui ci si straccia le vesti (per non parlare dei testicoli) a fronte dell'ennesima stagione demmerda della nostra, pero' leggo un disfattismo che al solito si sciogliera' come neve al sole. Non ci credete manco voi quando dite che seguirete meno la Lazio, che darete priorita' ad altre cose ecc ecc. Perche' alla prossima partita gia' comincerete con "vediamo com'e' sta Lazio di Rocchi (o chi per lui)" e vi ritroverete invischiati piu' di prima, magari per un gol al 97' dopo aver subito per tutta la partita. E dico pure che vi sentirete dei traditori per averla lasciata sola, anche per una sola stagione. E' la Lazio che ti sceglie, no?
E poi perche' prendersela a morte con Lotito? A me non e' mai piaciuto come persona ma gli riconosco anche tante cose positive. Gli riconosco di averci strappato dalla morte sportiva e averci portato a vincere ancora qualche trofeo, lo ringrazio per il 26 maggio, per la mano di Bastos in faccia a quell'omo demmerda di gasperini, per il derby della befana, per averci portato in Champions League (manco col Maestro ci abbiamo giocato). Abbiamo una societa' stabile in linea coi ricavi, perche' non riconoscerlo quando arrivano i rovesci? Perche' deve andare a finire tutto nel secchione?
Ci rode il culo, si sa, si sogna poco, si vince poco ma la Lazio c'e' sempre e chi ha vissuto gli anni 80 sa bene che questa non e' conquista da poco. Nessuno e' eterno, anche Lotito se ne andra' un giorno e il figlio non mi sembra abbia la stessa scorza del padre, mollera' o lo faranno mollare. Sara' un bene? Non ci potrei giurare, ha fallito Chinaglia, puo' fallire chiunque.
Che senso ha stare qui a dire "stavolta basta"?
Ma poi, guardando pure in casa d'altri, chi ha fatto piu' di noi, strisciate a parte? Un decennio buono lo hanno avuto in piu' d'una ma noi siamo sempre li', tra i piu' titolati tra i meno titolati (c'e' anche chi non ha vinto un cazzo mai). Ha tutto questo potere su di voi il sor Lotito? Piu' potente del richiamo della Lazio?
Ai miei figli della Lazio non frega niente, sono nati in una nazione dove lo sport nazionale e' l'hockey su ghiaccio, a scuola nessuno parla di calcio, la Lazio la conoscono solo perche' ne parlo io, perche' li chiamo a vedere i gol, a vedere quell'abbraccio che ti sommerge e annulla tutte le differenze perche' in quel momento c'e' solo la Lazio, in quel momento noi siamo la Lazio.
I fascisti purtroppo esistono nella societa' e dunque te li ritrovi anche allo stadio. I fasci nostrani sono ben organizzati, e' vero, ma hanno visibilita' estrema solo perche' siamo i competitors cittadini delle merde che intasano ogni redazione sportiva. Fossimo una squadra di Perugia saremmo solo una tifoseria tra le tante dove gli ultra' sono di estrema destra, come l'inda, la juve, la rioma, il verona e l'udinese. Danno fastidio anche a me ma non voglio fargli il regalo di lasciargli la Lazio. Non se la meritano, cosi' come non se la merita Lotito o chiunque altro la usi per ottenere visibilita'.
Alla Lazio ci pensano i laziali. Non scordiamocelo mai.
PS. Io credo che Lotito sia stato un grande Presidente, nonostante le ripetute rotture di [...]. Uno piu' tenerello se lo sarebbero gia' magnato e cacato da un pezzo. Ricordatevi di agnelli che voleva la rioma in CL ogni anno "per proteggere gli investimenti". Noi abbiamo bisogno di uno tenace come lui. Magari con piu' soldi da spendere per il mercato :)
:band5:
Condivido tutto. E la polarizzazione contro/pro Lotito ha rovinato moltissimo l'ambiente. Dopo Cragnotti e Lenzini è il presidente più vincente della Lazio. Piaccia o no, questo oggettivamente è. E descriverlo come il male assoluto devia ogni discussione su sentieri infondati. Io l'ho sempre pensato come un personaggio sordiano fuori tempo massimo. Ma c'ha portato 3 coppe italia e 2 supercoppe italiane. E, nessuno gli ha mai dato il giusto merito per questo, ha fortissimamente ridimensionato il potere degli Irriducibili. La discesa che li ha portati allo scioglimento, l'ha avviata lui. Quanto ai figli, io penso che il calcio stia perdendo tantissimo appeal, a prescindere dalla squadra per cui si tifa. I miei (11 anni) semplicemente non hanno voglia di stare 100 minuti a vedere una partita davanti alla tv. E visto il viaggio della speranza che comporta, quando vengono allo stadio sembrano farlo per far contento me, non perchè vada davvero a loro...Detto questo rispetto lo sconforto di FD. Risultati sportivi ben al di sotto delle aspettative e fascistaggine varie in giro per l'Europa ti fanno sentire al centro di una tempesta perfetta. Passerà.
Citazione di: FatDanny il 12 Mar 2024, 20:02
Scusami Buckley, lo scrivo a te ma vale per kappa, per vagheggio, per Alby, ecc...
... Ma che c'entra quello che scrivi col topic?
Prima di rispondere, leggete?
Avete capito quanto sto scrivendo oppure avete deciso che FD era sarriano e quindi molla perché se n'è andato il suo pupillo, rispondendo ad un metatopic che sta nella vostra testa?
No, ma giusto per capire.
Ho letto e capito il tuo post. La mia non era una valutazione sulle tue scelte personali che rispetto e non mi permetterei mai di giudicare. Ho preso spunto dal tuo post per esprimere le mie idee anche queste personali e per qualcun altro magari spunto di discussione da forum. Peraltro su alcune tue riflessioni sono pienamente d'accordo.
Un post che condivido e che rappresenta quelle sensazioni con cui combatto da anni.
E il paradosso è che mio figlio, oggi di 9 anni, sta salvando la mia Lazialità.
Forse perché ancora non comprende bene determinate schifezze e determinate dinamiche (nazisti in curva, Lotito, etc.), ma paradossalmente è lui che con il suo entusiasmo e la sua freschezza mi tiene qui a non mollare nonostante ne abbia molta voglia, almeno finché non cambierà qualcosa di importante.
Tua figlia crescerà e chissà: magari sarà lei a ridarti quella forza che un po' tutti in questi 20 anni abbiamo indubbiamente perso in un modo o in un altro.
Arriveranno tempi migliori, e se non succederà allora troveremo il modo di sopravvivere. Ma ricordati che prima o poi la passione ti richiama a sé, perché se è vero che la vita è fatta di cose più importanti e che il calcio (soprattutto quello italiano) è forse a un punto di non ritorno, da qualche parte la Lazio sarà comunque in vantaggio (cit.).
Forza FD, e forza Lazio.
Citazione di: Buckley il 12 Mar 2024, 19:52
io Sarri me lo ricordo anche per i commenti da sborone quando ci seppelliva di gol col Napoli, quando vinceva le partite dopo che ci si era rotta tutta la difesa nel corso della partita ma sembrava l'avesse vinta lui con un paio di cambi, quando dette del"frocio" a Mancini (altro pupazzo) e tante altre belle cose. Anche lui, come Lotito, umanamente non mi e' mai piaciuto.
Avanti il prossimo, altro giro di giostra, altro mercenario che si battera' la mano sul cuore quando tutto va bene. Tutti nani di fronte alla maglia.
Il mio definirlo colto intelligente e anticonformista era relativamente alla media dell'ambiente calcio. In altri topic ho espresso le mie perplessità dul suo carattere e sul suo modo di inerpretare il mestiere di allenatore che non mi è mai piaciuto.
nazisti, fascisti...a me non importa nulla a me importa la Lazio
vi è piaciuto il primo tempo della partita di ieri?
non volava una mosca , deprimente , lo volete cosi lo stadio?
perchè quelli che fanno le coreografie che fanno gonfiare il petto contro le merde e che tifano sono in curva nord e per quattro esaltati di estrema dx ( che poi gli esaltati ci sono anche alla parte opposta eh) mi devo rovinare la vita?
boh
Citazione di: Buckley il 12 Mar 2024, 20:50
Danny, potrei dire lo stesso di te :) Io rispondevo a Vagheggio su Sarri uomo colto e anticonformista (parlando di Sarri) mentre il post precedente si rivolgeva anche a te in quanto mettevo giu' i miei pensieri su quanto da te scritto ma non solo. Non ho letto il tuo post come se fosse la lettera della fidanzata ma credo di aver capito che il tuo dispiacere dipendesse dall'ambiente Lazio come e' diventato ora, dagli ultra' (e non solo) fascisti, a Lotito, ai giocatori ecc. e che vivere questa realta' ti sembrava un sottrarre tempo alle cose piu' importanti. Ovviamente il tuo punto di vista e' sacrosanto, e' il tuo e non vedo come si possa rispondere ad una sensazione personale. Ma il tuo topic, dopo un po' di interventi, diventa il topic di tutti, e si risponde a quanto scritto qua e la, non solo a te. Credevo di essere in tema col topic dicendo di non abbandonare le passioni per gli elementi che ci sono (o stanno diventando) alieni perche' certe cose sono piu' grandi di alcune piccole comparse. Tutto qui. A volte certi post sono cosi' ampi che si fa fatica a rimanere nei margini. A volte sono solo dei punti di partenza. Spero di aver chiarito. ;)
Scusami se prima ti ho risposto un po' stizzito, come puoi immaginare me rode il culo a mille e non è che stia troppo sereno su sta cosa.
Ma invece la metafora che hai fatto sulla fidanzata è forse più calzante e aiuta a uscire dal qui pro quo
È come se ad un certo punto, per un qualcosa che accade, tu iniziassi a vedere la tua ragazza/o in modo diverso. Avete presente, no? Penso sia successo a tutti/e
Noti i suoi difetti, la vedi più brutta, più antipatica, più insopportabile. Certe volte non la reggi, ti risulta pesante, vorresti stare altrove proprio.
Eppure fino a ieri avevi occhi solo per lei. Ecco, questo è.
Io vedo la Lazio più brutta, ne vedo difetti che me pesano tanto che prima relativizzavo vedendoci bellezza. Io ho aperto le porte alla bruttezza, sto periodo
È una fase? Può darsi, come no.
Certe volte ti sei proprio disinnamorato e sta, sei già oltre.
Nel caso specifico: volevo condividere questa passione con il mio nuovo amore, mia figlia, ma evidentemente il notare cose che in questa condivisione avrebbero fatto tilt con tutta una serie di cose che penso, sento, voglio, ha prodotto un crash e una scelta, per quanto involontaria.
C'entrano i nazi? Tanto, ma non solo
C'entra una società che alla fine gli fa comodo non farci troppo la guerra e farli stare a bordo campo per le scenografie. O fargli fare i giri di campo coi cuginetti
È una collusione e a me fa schifo. E non penso che la fine della contestazione sia stata casuale, se proprio la devo dire tutta.
C'entra l'uomo medio allo stadio che, rega, è veramente improponibile. Io mo non dico che vorrei il tifoso transgender meticcio super avanguardia, ma che cazzo manco il troglodita che ride col figlio di otto anni degli sfondoni razzisti che dice. Ma che merda è? Ma che semo diventati?
C'entra un modo di rappresentarsi che è antiquato e bruttamente tradizionalista. Co questa idea di famiglia, padre di famiglia, passaggio al figlio, ecc ecc
C'entra un modo di gestire la società da padre padrone "so tutto io" che inciampa sempre negli stessi errori.
C'entrano giocatori che so ragazzini deficienti che non riesco più a guardare con quella ammirazione di un tempo che potevo avere per chi li ha preceduti. Che magari era un ragazzino deficiente uguale, ma evidentemente io non li vedevo così.
Questo è.
La cesura delle dimissioni di Sarri hanno portato solo a fare i conti con qualcosa che già stavo elaborando. Io con la Lazio me so lasciato.
Poi da lasciarsi a non sentirsi proprio più ce ne passa, però ecco, la sensazione che qualcosa di grosso si è rotto ce l'ho forte e chiara.
Citazione di: arturo il 12 Mar 2024, 18:13
Col cazzo che lascio la Lazio mia ai fasci.
Ho appena fatto la prelazione aquilotto a mio figlio.
La penso come te. Io mi sono trasferito in distinti sud est e sto molto meglio. C'è gente normale, famiglie, bambini. La Lazio non la lascio a quelle merde, l'ha sempre vissuta la mia famiglia e la vivo io e non me la toglieranno quattro stronzi su un muretto e le teste di caxxo senza cervello che seguono come un gregge
Citazione di: Gazza66 il 12 Mar 2024, 22:19
nazisti, fascisti...a me non importa nulla a me importa la Lazio
vi è piaciuto il primo tempo della partita di ieri?
non volava una mosca , deprimente , lo volete cosi lo stadio?
perchè quelli che fanno le coreografie che fanno gonfiare il petto contro le merde e che tifano sono in curva nord e per quattro esaltati di estrema dx ( che poi gli esaltati ci sono anche alla parte opposta eh) mi devo rovinare la vita?
boh
Se equivale a farli sparire, sì, io personalmente lo voglio così lo stadio. E per quanto riguarda le coreografie qualche partita fa mi sono pure pentito di avergli messo i soldi nello scatolotto fuori i tornelli e magari fargli fare anche la cresta.
Citazione di: Gazza66 il 12 Mar 2024, 22:19
nazisti, fascisti...a me non importa nulla a me importa la Lazio
vi è piaciuto il primo tempo della partita di ieri?
non volava una mosca , deprimente , lo volete cosi lo stadio?
perchè quelli che fanno le coreografie che fanno gonfiare il petto contro le merde e che tifano sono in curva nord e per quattro esaltati di estrema dx ( che poi gli esaltati ci sono anche alla parte opposta eh) mi devo rovinare la vita?
boh
ok ma bastava scrivessi che sei amico dei nazi, nessuno ti giudica
Citazione di: Cesio il 12 Mar 2024, 22:26
Se equivale a farli sparire, sì, io personalmente lo voglio così lo stadio. E per quanto riguarda le coreografie qualche partita fa mi sono pure pentito di avergli messo i soldi nello scatolotto fuori i tornelli e magari fargli fare anche la cresta.
ah te vuoi
l'unico stadio al mondo senza tifosi "caldi"
annamo bene, meglio che vai al teatro allora
io alla pari voglia tua vorrei che sparisse in Re Sole invece
Citazione di: Baldrick il 12 Mar 2024, 22:27
ok ma bastava scrivessi che sei amico dei nazi, nessuno ti giudica
non credo proprio, qui ti sbagli alla grande, garantito
Citazione di: FatDanny il 12 Mar 2024, 22:22
Scusami se prima ti ho risposto un po' stizzito, come puoi immaginare me rode il culo a mille e non è che stia troppo sereno su sta cosa.
Ma invece la metafora che hai fatto sulla fidanzata è forse più calzante e aiuta a uscire dal qui pro quo
È come se ad un certo punto, per un qualcosa che accade, tu iniziassi a vedere la tua ragazza/o in modo diverso. Avete presente, no? Penso sia successo a tutti/e
Noti i suoi difetti, la vedi più brutta, più antipatica, più insopportabile. Certe volte non la reggi, ti risulta pesante, vorresti stare altrove proprio.
Eppure fino a ieri avevi occhi solo per lei. Ecco, questo è.
Io vedo la Lazio più brutta, ne vedo difetti che me pesano tanto che prima relativizzavo vedendoci bellezza. Io ho aperto le porte alla bruttezza, sto periodo
È una fase? Può darsi, come no.
Certe volte ti sei proprio disinnamorato e sta, sei già oltre.
Nel caso specifico: volevo condividere questa passione con il mio nuovo amore, mia figlia, ma evidentemente il notare cose che in questa condivisione avrebbero fatto tilt con tutta una serie di cose che penso, sento, voglio, ha prodotto un crash e una scelta, per quanto involontaria.
C'entrano i nazi? Tanto, ma non solo
C'entra una società che alla fine gli fa comodo non farci troppo la guerra e farli stare a bordo campo per le scenografie. O fargli fare i giri di campo coi cuginetti
È una collusione e a me fa schifo. E non penso che la fine della contestazione sia stata casuale, se proprio la devo dire tutta.
C'entra l'uomo medio allo stadio che, rega, è veramente improponibile. Io mo non dico che vorrei il tifoso transgender meticcio super avanguardia, ma che cazzo manco il troglodita che ride col figlio di otto anni degli sfondoni razzisti che dice. Ma che merda è? Ma che semo diventati?
C'entra un modo di rappresentarsi che è antiquato e bruttamente tradizionalista. Co questa idea di famiglia, padre di famiglia, passaggio al figlio, ecc ecc
C'entra un modo di gestire la società da padre padrone "so tutto io" che inciampa sempre negli stessi errori.
C'entrano giocatori che so ragazzini deficienti che non riesco più a guardare con quella ammirazione di un tempo che potevo avere per chi li ha preceduti. Che magari era un ragazzino deficiente uguale, ma evidentemente io non li vedevo così.
Questo è.
La cesura delle dimissioni di Sarri hanno portato solo a fare i conti con qualcosa che già stavo elaborando. Io con la Lazio me so lasciato.
Poi da lasciarsi a non sentirsi proprio più ce ne passa, però ecco, la sensazione che qualcosa di grosso si è rotto ce l'ho forte e chiara.
Paro paro . Per me anni e anni di solide realtà alla fine provano un po' tutti dato che il calcio invece dovrebbe avvicinarsi più a un sogno . Se a un uomo togli la speranza togli tutto .
(https://media1.tenor.com/m/PqJ7yMX9GFoAAAAC/bruce-almighty-comedy.gif)
Un boomer* appena legge il titolo del topic
*parola demmerda, tra l`altro :DD
Citazione di: Gazza66 il 12 Mar 2024, 22:29
ah te vuoi l'unico stadio al mondo senza tifosi "caldi"
annamo bene, meglio che vai al teatro allora
io alla pari voglia tua vorrei che sparisse in Re Sole invece
ma hai mai visto una partita della Premier? niente bandiere e striscioni, niente coreografie, ma uno stadio stracolmo che siano primi o ultimi in classifica che canta per 100 minuti, e canta per la sua squadra, non ritornelli sulle sinagoghe o ragazzi di Buda, e il calore si sente eccome !!
Citazione di: FatDanny il 12 Mar 2024, 21:07
No no, io rispondevo già al tuo primo post.
Hai parlato di Lazio che va male, ma tanto poi risalite perché andrà meglio.
Il mio discorso invece è proprio un altro. Ribadisco, non c'entrano i risultati se non indirettamente. Diciamo che la situazione Sarri, ma largamente intesa e non lo specifico rapporto chiuso con l'allenatore, mi hanno dato spunto per riflettere
Il risultato non c'entra nulla, pensavo le stesse cose tornando a casa da Lazio Bayern, vittoria storica, Sarri al comando, possibilità di passare.
Perché pensavo "ci porterei Mia figlia in serate come questa?" E la risposta era no.
La risposta era no.
E non per gli ultras. Per un contesto più generale che ho provato a spiegare in incipit del topic
Per tutta una cornice (marcia davvero), per un modo di fare che è tra l'operetta e il grottesco e che pervade trasversalmente tutto il mondo Lazio. O almeno così a me sembra. E guarda che è tremendo sentirsi davvero scozzese in terra inglese, tremendamente fuori posto in quello che è stato per anni e anni il tuo posto naturale.
Questo è l'oggetto del topic, non "la Lazio è andata male, mi è scesa, se ribeccamo".
allora, ti rispondo su questo e la chiudo qui. Quando ho scritto "Non ci credete manco voi quando dite che seguirete meno la Lazio, che darete priorita' ad altre cose ecc ecc. Perche' alla prossima partita gia' comincerete con "vediamo com'e' sta Lazio di Rocchi (o chi per lui)" e vi ritroverete invischiati piu' di prima, magari per un gol al 97' dopo aver subito per tutta la partita" parlavo di passione, non di risultati sportivi. L'esempio portato era tipo un viola-Lazio, perche' a certi spettacoli indecorosi abbiamo assistito tutti quanti senza che calasse di una virgola la passione. Sono momenti in cui viene a noia tutto, tutto pesa, sembra di non poter mai uscire dal loop. Tu dici "ci porterei mia figlia a spettacoli come Lazio-Bayern? La risposta e' no". E perche' mai? Ma a te lo stadio piaceva quando eri un pischello? Quando andavo allo stadio io il lunedi si comprava il corriere per sapere chi ha accoltellato chi e allo stadio ci si moriva. Eppure ci siamo andati tutti senza diventare delinquenti, spacciatori o quello che ti pare. Abbiamo vissuto la nostra passione facendo sacrifici per essa, rischiando pure di prenderle duramente. Tua figlia ce la puoi pure portare perche' credera' piu' agli insegnamenti di un padre che al disagio mentale di un presunto capopopolo o "capocornicemarcia".
Io la Lazio l'ho iniziata a vivere in serie B, figurati cosa me ne frega dei risultati sportivi ai fini della passione. Ma mi sentirei uno di quei "mai schiavi del risultato" se dicessi che non contano. Alla fine quando tutto va bene, le cose che non ti piacciono passano in secondo piano perche' la Lazio ci sta dando soddisfazione. Non e' che non vedi piu' quello che non ti piace, diciamo che pesa leggermente di meno. Per dirti, mi sento molto piu' in colpa per aver messo al mondo dei figli in questa Europa servile e guerrafondaia che a portarli a Lazio-Bayern all'Olimpico (beato chi ci e' potuto andare).
Trovo molto giusto quello che dice Paris, e' il carrozzone del calcio ad aver rotto i [...], non Lotito e la sua logorrea. E' l'assenza di una competizione pulita a dare fastidio, il legare tutto alle possibilita' economiche che solo alcuni hanno. Lo straparlarsi addosso del Presidente mi tocca pochissimo e non influenza il mio modo di vedere e vivere il calcio. Hanno fatto piu' male giacomelli o di bello alla mia passione di quanto ne possa fare il capofamiglia, le solide realta', i fascisti e tutto quello che vuoi.
A volte siamo stati piu' forti delle avversita', stavolta ci siamo avvitati e la pesantezza esplode. Succede, ma alla fine passa perche' le passioni piu' forti trovano sempre il modo di ritornare a pungolarci.
E voglio essere sincero, io sono circa un 6-7 partite che la Lazio non la guardo piu'. A fronte di un rischio-zero di retrocessione, preferisco dedicare il mio tempo a cose piu' divertenti della Lazio di Sarri 2024, ma tornero' a seguirla quando vedro' meno menefreghismo in campo o nel caso la situazione degeneri, e se la Lazio chiama mi dimentico in un attimo Lotito, i fasci della Nord e il carrozzone del calcio.
La tua chiosa finale ""la Lazio è andata male, mi è scesa, se ribeccamo"e' molto riduttiva.
Io pero' la prossima volta ai topic tuoi non ci partecipo piu', scrivi troppo e troppo in fretta e non ci riesco a starti dietro :)
PS ho letto solo ora la tua ultima risposta. Nessun problema per l'incazzatura, non mi hai mica mandato affanculo :-) Certo ora quello che ho scritto andrebbe quantomeno rivisto ma cosi' ce sto fino a domani. Adesso capisco meglio il tuo punto di vista e sappilo, io i fasci non li posso vede' quanto te, ma trovo che la Lazio sia piu' importante di loro. Mi dispiace che tu e la Lazio vi siate lasciati. Sono sicuro pero' che al prossimo incontro tornerete a fa' sesso. Mi saprai dire :pp
Citazione di: PARISsn il 12 Mar 2024, 22:37
ma hai mai visto una partita della Premier? niente bandiere e striscioni, niente coreografie, ma uno stadio stracolmo che siano primi o ultimi in classifica che canta per 100 minuti, e canta per la sua squadra, non ritornelli sulle sinagoghe o ragazzi di Buda, e il calore si sente eccome !!
li la situazione è gradualmente cambiata dopo che hanno eliminato gli hooligans,
dopo che ne hanno combinate di tutti i colori, altro che cori,
comunque se gli stadi italiani diventassero come sono adesso in Inghilterra a me starebbe piu che bene.
il problema è che non ci diventeranno mai, gira tutto in un altro modo,
nessuna barriera, stadi comodi dove la partita la vedi da vicino non con il binocolo,
in inverno perfino riscaldati, coperture mobili, qui siamo ancora all'età della pietra,
mettiamoci la classe politica (da ambo due le parti eh), i mafiosetti locali e amministrazioni varie, non se ne esce.
Vale la pena di abbandonare una passione per quattro esaltati?
a me, per capire le diverse angolazione di vedute, lo stesso effetto me lo fa Lotito
Citazione di: FatDanny il 12 Mar 2024, 22:22
Scusami se prima ti ho risposto un po' stizzito, come puoi immaginare me rode il culo a mille e non è che stia troppo sereno su sta cosa.
Ma invece la metafora che hai fatto sulla fidanzata è forse più calzante e aiuta a uscire dal qui pro quo
È come se ad un certo punto, per un qualcosa che accade, tu iniziassi a vedere la tua ragazza/o in modo diverso. Avete presente, no? Penso sia successo a tutti/e
Noti i suoi difetti, la vedi più brutta, più antipatica, più insopportabile. Certe volte non la reggi, ti risulta pesante, vorresti stare altrove proprio.
Eppure fino a ieri avevi occhi solo per lei. Ecco, questo è.
Io vedo la Lazio più brutta, ne vedo difetti che me pesano tanto che prima relativizzavo vedendoci bellezza. Io ho aperto le porte alla bruttezza, sto periodo
È una fase? Può darsi, come no.
Certe volte ti sei proprio disinnamorato e sta, sei già oltre.
Nel caso specifico: volevo condividere questa passione con il mio nuovo amore, mia figlia, ma evidentemente il notare cose che in questa condivisione avrebbero fatto tilt con tutta una serie di cose che penso, sento, voglio, ha prodotto un crash e una scelta, per quanto involontaria.
C'entrano i nazi? Tanto, ma non solo
C'entra una società che alla fine gli fa comodo non farci troppo la guerra e farli stare a bordo campo per le scenografie. O fargli fare i giri di campo coi cuginetti
È una collusione e a me fa schifo. E non penso che la fine della contestazione sia stata casuale, se proprio la devo dire tutta.
C'entra l'uomo medio allo stadio che, rega, è veramente improponibile. Io mo non dico che vorrei il tifoso transgender meticcio super avanguardia, ma che cazzo manco il troglodita che ride col figlio di otto anni degli sfondoni razzisti che dice. Ma che merda è? Ma che semo diventati?
C'entra un modo di rappresentarsi che è antiquato e bruttamente tradizionalista. Co questa idea di famiglia, padre di famiglia, passaggio al figlio, ecc ecc
C'entra un modo di gestire la società da padre padrone "so tutto io" che inciampa sempre negli stessi errori.
C'entrano giocatori che so ragazzini deficienti che non riesco più a guardare con quella ammirazione di un tempo che potevo avere per chi li ha preceduti. Che magari era un ragazzino deficiente uguale, ma evidentemente io non li vedevo così.
Questo è.
La cesura delle dimissioni di Sarri hanno portato solo a fare i conti con qualcosa che già stavo elaborando. Io con la Lazio me so lasciato.
Poi da lasciarsi a non sentirsi proprio più ce ne passa, però ecco, la sensazione che qualcosa di grosso si è rotto ce l'ho forte e chiara.
Hai praticamente parlato per me. Nel mio caso è anche che mi sto lasciando con il calcio in generale.
La passione è andata
In linea con FD. Io ho già cominciato da due partite Milan e udinese a non venire. Però l'abbonamento me lo tengo, voglio che quel posto rimanga vuoto. X quanto riguarda mia figlia l'ho portata un anno e poi ho deciso di evitargli tutto il becerume che si vede allo stadio.
Ma non giocà, non scherzamo. Capisco le paturnie, ma sei troppo intelligente per confondere la Maglia, che è un ideale, e come tale incorruttibile, con le miserie che vediamo oggi dentro e fuori dal campo
Citazione di: Buckley il 12 Mar 2024, 22:39
allora, ti rispondo su questo e la chiudo qui. Quando ho scritto "Non ci credete manco voi quando dite che seguirete meno la Lazio, che darete priorita' ad altre cose ecc ecc. Perche' alla prossima partita gia' comincerete con "vediamo com'e' sta Lazio di Rocchi (o chi per lui)" e vi ritroverete invischiati piu' di prima, magari per un gol al 97' dopo aver subito per tutta la partita" parlavo di passione, non di risultati sportivi. L'esempio portato era tipo un viola-Lazio, perche' a certi spettacoli indecorosi abbiamo assistito tutti quanti senza che calasse di una virgola la passione. Sono momenti in cui viene a noia tutto, tutto pesa, sembra di non poter mai uscire dal loop. Tu dici "ci porterei mia figlia a spettacoli come Lazio-Bayern? La risposta e' no". E perche' mai? Ma a te lo stadio piaceva quando eri un pischello? Quando andavo allo stadio io il lunedi si comprava il corriere per sapere chi ha accoltellato chi e allo stadio ci si moriva. Eppure ci siamo andati tutti senza diventare delinquenti, spacciatori o quello che ti pare. Abbiamo vissuto la nostra passione facendo sacrifici per essa, rischiando pure di prenderle duramente. Tua figlia ce la puoi pure portare perche' credera' piu' agli insegnamenti di un padre che al disagio mentale di un presunto capopopolo o "capocornicemarcia".
Io la Lazio l'ho iniziata a vivere in serie B, figurati cosa me ne frega dei risultati sportivi ai fini della passione. Ma mi sentirei uno di quei "mai schiavi del risultato" se dicessi che non contano. Alla fine quando tutto va bene, le cose che non ti piacciono passano in secondo piano perche' la Lazio ci sta dando soddisfazione. Non e' che non vedi piu' quello che non ti piace, diciamo che pesa leggermente di meno. Per dirti, mi sento molto piu' in colpa per aver messo al mondo dei figli in questa Europa servile e guerrafondaia che a portarli a Lazio-Bayern all'Olimpico (beato chi ci e' potuto andare).
Trovo molto giusto quello che dice Paris, e' il carrozzone del calcio ad aver rotto i [...], non Lotito e la sua logorrea. E' l'assenza di una competizione pulita a dare fastidio, il legare tutto alle possibilita' economiche che solo alcuni hanno. Lo straparlarsi addosso del Presidente mi tocca pochissimo e non influenza il mio modo di vedere e vivere il calcio. Hanno fatto piu' male giacomelli o di bello alla mia passione di quanto ne possa fare il capofamiglia, le solide realta', i fascisti e tutto quello che vuoi.
A volte siamo stati piu' forti delle avversita', stavolta ci siamo avvitati e la pesantezza esplode. Succede, ma alla fine passa perche' le passioni piu' forti trovano sempre il modo di ritornare a pungolarci.
E voglio essere sincero, io sono circa un 6-7 partite che la Lazio non la guardo piu'. A fronte di un rischio-zero di retrocessione, preferisco dedicare il mio tempo a cose piu' divertenti della Lazio di Sarri 2024, ma tornero' a seguirla quando vedro' meno menefreghismo in campo o nel caso la situazione degeneri, e se la Lazio chiama mi dimentico in un attimo Lotito, i fasci della Nord e il carrozzone del calcio.
La tua chiosa finale ""la Lazio è andata male, mi è scesa, se ribeccamo"e' molto riduttiva.
Io pero' la prossima volta ai topic tuoi non ci partecipo piu', scrivi troppo e troppo in fretta e non ci riesco a starti dietro :)
PS ho letto solo ora la tua ultima risposta. Nessun problema per l'incazzatura, non mi hai mica mandato affanculo :-) Certo ora quello che ho scritto andrebbe quantomeno rivisto ma cosi' ce sto fino a domani. Adesso capisco meglio il tuo punto di vista e sappilo, io i fasci non li posso vede' quanto te, ma trovo che la Lazio sia piu' importante di loro. Mi dispiace che tu e la Lazio vi siate lasciati. Sono sicuro pero' che al prossimo incontro tornerete a fa' sesso. Mi saprai dire :pp
Basterebbe risponderti con un "Amen" per quante cose giuste hai detto. Io ho iniziato a seguire la Lazio attorno al 2006 quando avevo 10 anni. Non siamo mai stati competitivi per vincere salvo 1 anno e non mi ero praticamente mai visto la mia Lazio in champions dato che quando ci siamo andati stavamo con il covid e gli stadi chiusi. Questo è ciò che mi ha insegnato mio padre, la Lazio è un modo di vivere fa parte della nostra quotidianità, può andare male e farci arrabbiare, ci fa sbuffare e addirittura puoi dire "quasi quasi alla prossima mi vado a mangiare una pizza". Invece alla fine allo stadio ci si va sempre contenti e fieri di "difendere" quell'identità alla quale si appartiene. VADA COME VADA AMERO SEMPRE LA MIA LAZIO.
Io, invece, col caxxo.
(Fat, Tvb)
Citazione di: alenlalieno il 12 Mar 2024, 18:54
lotito ci sta decimando
Se pensi sempre a Lotito si. Se pensi soprattutto alla Lazio no.
I sentimenti espressi da fatdanny sono pienamente comprensibili.
Anch'io mi sono gradualmente allontanato e non solo perché da 9 anni vivo a migliaia di km da Roma.
Tonnellate di merda circondano la Lazio: tra presidenti megalomani, giocatori puttane, pseudogiornalisti, fasci di merda.
Non si può stare allegri.
Ma la Lazio è qualcosa che hai dentro, irrazionale, della quale non si può fare a meno.
Sono riuscito a dargli l'importanza che deve avere rispetto agli aspetti prioritari della vita, cosa che in passato non sempre ho saputo fare.
La vivo come si dovrebbe vivere una passione sportiva, non rinunciando però a combattere per essa nel modo che ritengo giusto.
Citazione di: Ranxerox il 13 Mar 2024, 01:42
Se pensi sempre a Lotito si. Se pensi soprattutto alla Lazio no.
E invece il topic cerca di spiegare che il problema è proprio la Lazio, non Lotito. Che al massimo è un pezzo del quadro, ma è tutto il quadro ad essere problematico.
Come ti va.
Citazione di: FatDanny il 12 Mar 2024, 17:39
Non dipende da Sarri, ci tengo a specificarlo subito.
Diciamo che Sarri è la goccia che fa traboccare il vaso di una decisione che vado maturando da tempo.
Dipende da una tifoseria che se non è fascista è comunque in odore di fascismo al netto della Nord, per lo meno allo stadio, e mi ha veramente stuccato il cazzo.
Dipende da una società che ha tanti meriti ma si perde in bicchieri d'acqua giganteschi, dovuti alla sua arroganza, alla sua tracotanza, alla sua convinzione di essere capace dove invece è un perfetto incapace. Un cialtrone che tiene in ostaggio un popolo grazie ad un privilegio di proprietà.
Dipende da giocatori che non valgono mezza tacca, un soldo bucato, capaci di prendere le parti di compagni, allenatori o tifoseria sana solo quando gli conviene, per il resto conniventi alla peggio merda che circonda la Lazio.
Dipende dal fatto che ho una figlia piccola e a questo punto preferisco non toglierle manco quelle tre/quattro ore usate per andare a vedere sta banda de scemi, questa azienda e questa entità, che non merita tempo sprecato laddove preferisce rapporti privilegiati con altri... segmenti sociali e di tifo, mettiamola così.
Avrei tanto voluto passarle questa passione, ho fantasticato fin da quando ho avuto la notizia della sua nascita.
Poi, proprio una volta avuta, pian piano dentro di me ho avvertito sempre più dubbi, sempre più perplessità a portarla in mezzo a quella melma sociale che compone in larga parte il tifo allo stadio della Lazio. Ma davvero voglio portare mia figlia in mezzo a questa merda? darle questo esempio di passione, di tifo, di sport? E per cosa?
E con la perplessità è salito prima il rancore e poi lo scollamento.
io scendo qui, sono incompatibile con la stragrande maggioranza di quel che la Lazio è oggi.
Di quel che rappresenta e forse anche di quel che vuole essere.
L'ultimo piccolo legame (e pure quello sempre più flebile) lascia oggi. E a sto punto lascio pure io.
Continuerò a seguire LazioNet perché mi sento parte integrante di questa comunità, magari mi vedrò pure le partite sul divano come i simpatizzanti, ma ad oggi io scendo dal carro e auguro buon proseguimento alla Lazio. O buona fortuna, che secondo me ne avrà bisogno.
Ma io non mi accollo il prossimo giro di Lotito. non je la faccio proprio, non sento la ragione per farlo. Perché al netto del Presidente, nemmeno tutto il resto sembra darmela.
Per chi volesse, c'è un abbonamento in cerca di qualcuno che vi ci sieda fino a fine stagione.
volevo scrviere un post analogo.
Sarri non e' ne il miglior allenatore ne il miglior uomo del mondo. Ma e' persona schietta e sincera. Un professionista serio ed esemplare. Con le palle. Le stesse palle che ha dimostrato rinunciando ad una barca di soldi.
Eppure un uomo del genere, che ha allenato, vincendo, napoli juve e chelsea. viene fatto fuori da una banda di pippe, di ragazzini viziati e schiavi dei social.
Beh allora non ci sto. Non è il mio mondo.
Il modo grottesco di gestire la societa', la tifoseria e la cornice marcia fanno appunto da cornice che ancor di piu' da oggi mi fa essere un po' meno Laziale e un po' meno appassionato di calcio.
Ma co tutti I cazzi che ci sono nel mondo reale, ma davvero c'è gente che spende energie pe a difesa daa Lazio?
Ha ragione FatDanny su tutta la linea
Citazione di: vaz il 13 Mar 2024, 07:30
Ma co tutti I cazzi che ci sono nel mondo reale, ma davvero c'è gente che spende energie pe a difesa daa Lazio?
Ha ragione FatDanny su tutta la linea
Per come la vedo io: meno male che c'è qualche colleone che spende energie a difesa daa Lazio.
Per me la Lazio è una delle priorità assolute della vita, viene ovviamente dopo la famiglia e qualche aspetto del mio lavoro, ma solo qualche aspetto, non tutto il lavoro nel suo complesso...
Ho rifiutato ad esempio un avanzamento di carriera che prevedeva di vivere 6 mesi l'anno in Arabia Saudita, solo perché 6 mesi senza andare allo stadio per me era come togliermi l'ossigeno...
Molto spesso ho messo in secondo piano il lavoro rispetto alla Lazio...
Per questo sono stato sempre favorevole alle c.d. PATENTI, da quando ad esempio leggevo qui sopra in un topic post partita giocata alle 15.00 frasi del genere "NON HO VISTO LA PARTITA PERCHÈ CREDEVO SI GIOCASSE DI SERA"
Questo topic è la testimonianza diretta ed evidente che le patenti esistono e sono un fatto oggettivo...La cosa inammissibile è che qualcuno si offenda per questa cosa, perché forse hanno più ragione coloro che considerano la LAZIO come uno svago di due ore settimanali rispetto alla loro vita, piuttosto che un idiota come me, che ne fa una priorità assoluta, una ragione di vita e che si fa condizionare l'umore e l'esistenza dai risultati della sua squadra...
Rispetto per qualsiasi opinione e soprattutto sentimento, soprattutto se giustamente al primo posto si mettono i propri figli, io con uno di 9 anni, tiepido Laziale che per questo avevo invece enormi aspettative da di padre in figlio, ma non è andata, amen.
Ma se ci facciamo schiacciare dal becerume attorno, che non c'è solo allo stadio, beh allora, la violenza te la fai a te caro Fat.
Questa malattia chiamata Lazio la potrai accantonare per un periodo ma poi vedrai come ti mancherà.
Un abbraccio e sempre forza Lazio.
ma prendetevela la patente di laziali, ma sticazzi.
Citazione di: Dal 1900.... il 13 Mar 2024, 08:22
Per me la Lazio è una delle priorità assolute della vita, viene ovviamente dopo la famiglia e qualche aspetto del mio lavoro, ma solo qualche aspetto, non tutto il lavoro nel suo complesso...
Ho rifiutato ad esempio un avanzamento di carriera che prevedeva di vivere 6 mesi l'anno in Arabia Saudita, solo perché 6 mesi senza andare allo stadio per me era come togliermi l'ossigeno...
Molto spesso ho messo in secondo piano il lavoro rispetto alla Lazio...
Per questo sono stato sempre favorevole alle c.d. PATENTI, da quando ad esempio leggevo qui sopra in un topic post partita giocata alle 15.00 frasi del genere "NON HO VISTO LA PARTITA PERCHÈ CREDEVO SI GIOCASSE DI SERA"
Questo topic è la testimonianza diretta ed evidente che le patenti esistono e sono un fatto oggettivo...La cosa inammissibile è che qualcuno si offenda per questa cosa, perché forse hanno più ragione coloro che considerano la LAZIO come uno svago di due ore settimanali rispetto alla loro vita, piuttosto che un idiota come me, che ne fa una priorità assoluta, una ragione di vita e che si fa condizionare l'umore e l'esistenza dai risultati della sua squadra...
Se questa cosa ti fa sentire meglio penso che nessuno abbia nulla da ridire.
Date una patente a questo signore.
Però non sporcherei ulteriormente il topic di FD.
Citazione di: Dal 1900.... il 13 Mar 2024, 08:22
Per me la Lazio è una delle priorità assolute della vita, viene ovviamente dopo la famiglia e qualche aspetto del mio lavoro, ma solo qualche aspetto, non tutto il lavoro nel suo complesso...
Ho rifiutato ad esempio un avanzamento di carriera che prevedeva di vivere 6 mesi l'anno in Arabia Saudita, solo perché 6 mesi senza andare allo stadio per me era come togliermi l'ossigeno...
Molto spesso ho messo in secondo piano il lavoro rispetto alla Lazio...
Per questo sono stato sempre favorevole alle c.d. PATENTI, da quando ad esempio leggevo qui sopra in un topic post partita giocata alle 15.00 frasi del genere "NON HO VISTO LA PARTITA PERCHÈ CREDEVO SI GIOCASSE DI SERA"
Questo topic è la testimonianza diretta ed evidente che le patenti esistono e sono un fatto oggettivo...La cosa inammissibile è che qualcuno si offenda per questa cosa, perché forse hanno più ragione coloro che considerano la LAZIO come uno svago di due ore settimanali rispetto alla loro vita, piuttosto che un idiota come me, che ne fa una priorità assoluta, una ragione di vita e che si fa condizionare l'umore e l'esistenza dai risultati della sua squadra...
...diciamo che in qualche modo ti sei dato la risposta da solo alla fine del post.
Non mi permetterei mai di darti dell'idiota (parola che usi nel tuo post nei tuoi stessi confronti), pero', ecco, per come la vedo io, rinunciare ad upgrade professionali ed economici per seguire la propria squadra di calcio e' qualcosa che non ha senso. Io quando ho dovuto decidere se lavorare o no in Lussemburgo, tra le cose da considerare prima di decidere, la Lazio non l'ho neppure pensata. Poi in ufficio qui, in Lux ho sciarpe e foto della Lazio. E per la finale del 2019 con l'Atalanta, molto semplicemente, mi sono fatto Lux-Bruxelles in pullman, poi Bruxelles-Ciampino e poi allo stadio.
Se per essere tifosi patentati serve fare scelte che, nel mio caso, cambierebbero in peggio la mia professione ed il tenore di vita della mia famiglia, beh, a me quella patente non interessa minimamente. Anzi, la vedrei proprio come una patente che impone una scala di priorita' che, per come vedo la vita io, e' insensata.
Citazione di: FatDanny il 12 Mar 2024, 22:22
Scusami se prima ti ho risposto un po' stizzito, come puoi immaginare me rode il culo a mille e non è che stia troppo sereno su sta cosa.
Ma invece la metafora che hai fatto sulla fidanzata è forse più calzante e aiuta a uscire dal qui pro quo
È come se ad un certo punto, per un qualcosa che accade, tu iniziassi a vedere la tua ragazza/o in modo diverso. Avete presente, no? Penso sia successo a tutti/e
Noti i suoi difetti, la vedi più brutta, più antipatica, più insopportabile. Certe volte non la reggi, ti risulta pesante, vorresti stare altrove proprio.
Eppure fino a ieri avevi occhi solo per lei. Ecco, questo è.
Io vedo la Lazio più brutta, ne vedo difetti che me pesano tanto che prima relativizzavo vedendoci bellezza. Io ho aperto le porte alla bruttezza, sto periodo
È una fase? Può darsi, come no.
Certe volte ti sei proprio disinnamorato e sta, sei già oltre.
Nel caso specifico: volevo condividere questa passione con il mio nuovo amore, mia figlia, ma evidentemente il notare cose che in questa condivisione avrebbero fatto tilt con tutta una serie di cose che penso, sento, voglio, ha prodotto un crash e una scelta, per quanto involontaria.
C'entrano i nazi? Tanto, ma non solo
C'entra una società che alla fine gli fa comodo non farci troppo la guerra e farli stare a bordo campo per le scenografie. O fargli fare i giri di campo coi cuginetti
È una collusione e a me fa schifo. E non penso che la fine della contestazione sia stata casuale, se proprio la devo dire tutta.
C'entra l'uomo medio allo stadio che, rega, è veramente improponibile. Io mo non dico che vorrei il tifoso transgender meticcio super avanguardia, ma che cazzo manco il troglodita che ride col figlio di otto anni degli sfondoni razzisti che dice. Ma che merda è? Ma che semo diventati?
C'entra un modo di rappresentarsi che è antiquato e bruttamente tradizionalista. Co questa idea di famiglia, padre di famiglia, passaggio al figlio, ecc ecc
C'entra un modo di gestire la società da padre padrone "so tutto io" che inciampa sempre negli stessi errori.
C'entrano giocatori che so ragazzini deficienti che non riesco più a guardare con quella ammirazione di un tempo che potevo avere per chi li ha preceduti. Che magari era un ragazzino deficiente uguale, ma evidentemente io non li vedevo così.
Questo è.
La cesura delle dimissioni di Sarri hanno portato solo a fare i conti con qualcosa che già stavo elaborando. Io con la Lazio me so lasciato.
Poi da lasciarsi a non sentirsi proprio più ce ne passa, però ecco, la sensazione che qualcosa di grosso si è rotto ce l'ho forte e chiara.
Come già detto, il problema principale da cui ne derivano tutti gli altri è una società gestita come fosse proprietà personale di un omuncolo affarista e mentecatto. Che adesso è chiaro essere complice con una tifoseria organizzata nazista che fa proseliti in tutto lo stadio. Anche per me la fine della contestazione è dovuta ad un accordo, e questo mi fa ancora più schifo.
Difendere questa società equivale a essere complici di tutto ciò, complici dell'allontanamento di tanti veri laziali come fd.
Citazione di: PARISsn il 12 Mar 2024, 22:37
ma hai mai visto una partita della Premier? niente bandiere e striscioni, niente coreografie, ma uno stadio stracolmo che siano primi o ultimi in classifica che canta per 100 minuti, e canta per la sua squadra, non ritornelli sulle sinagoghe o ragazzi di Buda, e il calore si sente eccome !!
Però devi pure dire che se non hai 2 piotte (per una curva) non entri.
Citazione di: Lancilbotto il 13 Mar 2024, 08:41
Come già detto, il problema principale da cui ne derivano tutti gli altri è una società gestita come fosse proprietà personale di un omuncolo affarista e mentecatto. Che adesso è chiaro essere complice con una tifoseria organizzata nazista che fa proseliti in tutto lo stadio. Anche per me la fine della contestazione è dovuta ad un accordo, e questo mi fa ancora più schifo.
Difendere questa società equivale a essere complici di tutto ciò, complici dell'allontanamento di tanti veri laziali come fd.
Vero.
E non da oggi.
L'anomalia è stata Sarri, che ha riacceso gli entusiasmi e ha illuso tutti che si potesse davvero cambiare.
E invece.
Citazione di: tommasino il 13 Mar 2024, 08:22
Per come la vedo io: meno male che c'è qualche colleone che spende energie a difesa daa Lazio.
La Lazio appartiene a noi tifosi,no a Lotito, giocatori e tecnici,e per questo io la difendero' sempre.
Citazione di: Achab77 il 13 Mar 2024, 08:58
Vero.
E non da oggi.
L'anomalia è stata Sarri, che ha riacceso gli entusiasmi e ha illuso tutti che si potesse davvero cambiare.
E invece.
E invece è stata forse la botta definitiva all'ambiente...secondo posto, entusiasmo, soldi in cassa per fare il cazzo che volevi...e guarda che cazzo ha combinato.
Ancora che date patenti di lazialità, fate quasi tenerezza
Citazione di: LeonKennedy il 13 Mar 2024, 09:07
E invece è stata forse la botta definitiva all'ambiente...secondo posto, entusiasmo, soldi in cassa per fare il cazzo che volevi...e guarda che cazzo ha combinato.
Definisci "il cazzo che volevi".
Citazione di: Scialoja il 13 Mar 2024, 09:18
Ancora che date patenti di lazialità, fate quasi tenerezza
Ma poi come se una "patente di Lazialità" fosse il salvacondotto per sparare qualsiasi caxxata passi per la propria capoccia.
Dite che non ve frega niente delle patenti, poi però rispondete stizziti e polemici...
Mica ho detto COTICA!
A me delle patenti non me ne frega niente, io ne faccio un dato oggettivo che mi serve per capire con chi ho a che fare...
Quando discuto o apro un dibattito sulla Lazio con una persona che non vede la partita perché non si ricorda l'orario, che mette il suo ego personale, la sua carriera lavorativa....esagero...il centro commerciale con la moglie davanti alla Lazio, io sto parlando con una persona DIVERSA da me!
Diversa non significa PEGGIORE, l'ho già detto che i peggiori forse sono quelli come me..
Se non ci fosse stata la Lazio nella mia vita e i soldi che le ho dedicato in 50 anni di esistenza, probabilmente ora sarei su una Ferrari, in un garage di una casa a Montecarlo, con un sigaro in bocca (anche qui esagero) e sicuramente avrei una posizione lavorativa più prestigiosa di quella che ho adesso.
Quando mi si è prospettato il trasferimento a Riad per 6 mesi l'anno, io manco l'ho fatto finire di parlare al mio capo!! Gli ho detto:"MA TU SEI.MATTO!" C'è il derby, c'è Lazio-Juve semifinale di Coppa Italia, c'è una partita di Champions e io sto a fà il [...] in Arabia, vestito di bianco e cor velo sulla capoccia ?
Fantascienza!!!
Questo serve soprattutto a capire quando si discute con certi netter proprio con chi si sta discutendo e quindi a considerare le rispettive posizioni per quello che valgono: chi è un semplice simpatizzante, chi è tifoso e chi è "malato"!
Ognuno non può capire le posizioni dell'altro....
Quindi quando sento sparare sentenze, pontificare o peggio quando vengo insultato dai "simpatizzanti", dò a quelle parole il valore che meritano..
Ma che ne volete sapè voi della Lazio?!?
Citazione di: WhiteNoise il 13 Mar 2024, 09:20
Definisci "il cazzo che volevi".
Migliorare l'11 titolare? Fare acquisti sensati in base alle esigenze / richieste del tecnico (giuste o sbalgiate che siano?).
Comprare una punta che fosse o già pronta per rilevare il posto di Ciro (chiaramente a fine corsa) o un giovane di belle speranze che il prossimo anno fosse il titolare? Vi ricordo che l'Inter pagò Lautaro Martinez 25M...non 88M ma 25M...
Non far partire il mercato a Luglio inoltrato? Non mandare la squadra in ritiro senza un catzo di dirigente al seguito ? Non presentarti a ritiro iniziato ammettendo che, nell'estate più importante degli ultimi anni per apsettative e dispoibilità economiche, "il mercato inizia ora perchè ero impegnato in Molise"?
Non far arrivare il primo acquisto (e che acquisto!!!) il penultimo giorno di ritiro?
Non comprare il sostituto di SMS (sapevi da tempo fosse partito: dovevi solo capire la destinazione e aspettare l'offerta) a fine Agosto (Guendouzi) ?
Posto che Kamada l'hai preso per l'occasione che rappresentava e non perchè in grado di sposarsi con i dettami tattici del tuo mister (ripeto: giusti o sbalgiati che siano).
Ecco cosa intendo per cazzo che volevi...
forse, alla fine è giusto così.
forse, alla fine, siamo noi ad essere fuori luogo. sicuramente ad essere minoranza.
ci stanno un bel po' di fasci, ci sta una maggioranza che li appoggia, ci sta una società che li tollera.
tra l'altro il tutto è replicato a livello nazionale, dove i fasci sono al governo e faticano a tenere la manina giù (e a molti scappa).
se sta cosa mi fa troppo schifo, allo stadio non ci vado.
se la cosa mi fa schifo ma non al punto di rinunciare, ci vado.
ma, per me, hanno vinto loro. sperando che sia una fase (anche se lunga) e che prima o poi spariscano.
Citazione di: LeonKennedy il 13 Mar 2024, 09:25
Migliorare l'11 titolare? Fare acquisti sensati in base alle esigenze / richieste del tecnico (giuste o sbalgiate che siano?).
Comprare una punta che fosse o già pronta per rilevare il posto di Ciro (chiaramente a fine corsa) o un giovane di belle speranze che il prossimo anno fosse il titolare? Vi ricordo che l'Inter pagò Lautaro Martinez 25M...non 88M ma 25M...
Non far partire il mercato a Luglio inoltrato? Non mandare la squadra in ritiro senza un catzo di dirigente al seguito ? Non presentarti a ritiro iniziato ammettendo che, nell'estate più importante degli ultimi anni per apsettative e dispoibilità economiche, "il mercato inizia ora perchè ero impegnato in Molise"?
Non far arrivare il primo acquisto (e che acquisto!!!) il penultimo giorno di ritiro?
Non comprare il sostituto di SMS (sapevi da tempo fosse partito: dovevi solo capire la destinazione e aspettare l'offerta) a fine Agosto (Guendouzi) ?
Posto che Kamada l'hai preso per l'occasione che rappresentava e non perchè in grado di sposarsi con i dettami tattici del tuo mister (ripeto: giusti o sbalgiati che siano).
Ecco cosa intendo per cazzo che volevi...
ho capito, sei di quelli cresciuti a football manager.
ho sbagliato io a fare la domanda.
Citazione di: Dal 1900.... il 13 Mar 2024, 09:22
Dite che non ve frega niente delle patenti, poi però rispondete stizziti e polemici...
Mica ho detto COTICA!
A me delle patenti non me ne frega niente, io ne faccio un dato oggettivo che mi serve per capire con chi ho a che fare...
Quando discuto o apro un dibattito sulla Lazio con una persona che non vede la partita perché non si ricorda l'orario, che mette il suo ego personale, la sua carriera lavorativa....esagero...il centro commerciale con la moglie davanti alla Lazio, io sto parlando con una persona DIVERSA da me!
Diversa non significa PEGGIORE, l'ho già detto che i peggiori forse sono quelli come me..
Se non ci fosse stata la Lazio nella mia vita e i soldi che le ho dedicato in 50 anni di esistenza, probabilmente ora sarei su una Ferrari, in un garage di una casa a Montecarlo, con un sigaro in bocca (anche qui esagero) e sicuramente avrei una posizione lavorativa più prestigiosa di quella che ho adesso.
Quando mi si è prospettato il trasferimento a Riad per 6 mesi l'anno, io manco l'ho fatto finire di parlare al mio capo!! Gli ho detto:"MA TU SEI.MATTO!" C'è il derby, c'è Lazio-Juve semifinale di Coppa Italia, c'è una partita di Champions e io sto a fà il [...] in Arabia, vestito di bianco e cor velo sulla capoccia ?
Fantascienza!!!
Questo serve soprattutto a capire quando si discute con certi netter proprio con chi si sta discutendo e quindi a considerare le rispettive posizioni per quello che valgono: chi è un semplice simpatizzante, chi è tifoso e chi è "malato"!
Ognuno non può capire le posizioni dell'altro....
Quindi quando sento sparare sentenze, pontificare o peggio quando vengo insultato dai "simpatizzanti", dò a quelle parole il valore che meritano..
Ma che ne volete sapè voi della Lazio?!?
ok ma lo psichiatra che dice
Citazione di: tosh il 13 Mar 2024, 09:06
La Lazio appartiene a noi tifosi,no a Lotito, giocatori e tecnici,e per questo io la difendero' sempre.
Questo è un luogo comune che forse aveva valore nel passato. Nel 2024 è oggettivamente falso. Il calcio è business, i tifosi sono clienti e non contano un cazzo. La cosa importante é avere introiti sufficienti per andare avanti, i risultati sportivi sono solo importanti per motivi economici. Per i proprietari la squadrata di calcio è per sport washing, pubblicità, ribalta, e simili.
Per le vittorie è già un sistema pressoché chiuso e lo sarà sempre di più.
Esattamente come il sogno americano tra pochi anni il poter scalare le vette sarà un illusione venduta ai malati della propria squadra, che ogni anno continueranno a discutere su cosa serve per il salto di qualità che però non sarà mai possibile. La super lega ci sarà, probabilmente non in maniera formale. Nei vari campionati saranno sempre le stesse squadre a competere e vincere, ogni tanto qualcuno sculerá un quarto/quinto posto
Citazione di: WhiteNoise il 13 Mar 2024, 09:28
ho capito, sei di quelli cresciuti a football manager.
ho sbagliato io a fare la domanda.
Cosa c'entra FM dopo che ti ho elencato tutte le cose che NON sono andate in estate e che rappresentano la genesi di questa stagione?
Citazione di: LeonKennedy il 13 Mar 2024, 09:30
Cosa c'entra FM dopo che ti ho elencato tutte le cose che NON sono andate in estate e che rappresentano la genesi di questa stagione?
C'entra che dai per scontato che quelle cose siano state fatte per indolenza e non perché era il modo di farle (nella vita reale non funziona come nei giochini).
C'entra perché i bilanci sono pubblici e non risultano soldi in berta invece che sui calciatori.
C'entra perché se all'allenatore non prendi i giocatori che chiede non è per autolesionismo ma perché semplicemente non puoi arrivarci o non vogliono loro.
C'entra perché il flop peggiore è stato l'acquisto più applaudito e desiderato (succede, forse anche perché ci capiamo poco di calcio...).
C'entra perché Lautaro ci ha messo più di 2 anni a iniziare a segnare, prima era solo uno con la faccia da pazzo (e comunque 25 milioni non li possiamo spendere su un singolo giocatore).
C'entra perché il sostituto di SMS è stato l'acquisto migliore ed è andato subito in campo.
Potrei continuare, ma ho una vita.
Citazione di: Dal 1900.... il 13 Mar 2024, 09:22
Dite che non ve frega niente delle patenti, poi però rispondete stizziti e polemici...
Mica ho detto COTICA!
A me delle patenti non me ne frega niente, io ne faccio un dato oggettivo che mi serve per capire con chi ho a che fare...
Quando discuto o apro un dibattito sulla Lazio con una persona che non vede la partita perché non si ricorda l'orario, che mette il suo ego personale, la sua carriera lavorativa....esagero...il centro commerciale con la moglie davanti alla Lazio, io sto parlando con una persona DIVERSA da me!
Diversa non significa PEGGIORE, l'ho già detto che i peggiori forse sono quelli come me..
Se non ci fosse stata la Lazio nella mia vita e i soldi che le ho dedicato in 50 anni di esistenza, probabilmente ora sarei su una Ferrari, in un garage di una casa a Montecarlo, con un sigaro in bocca (anche qui esagero) e sicuramente avrei una posizione lavorativa più prestigiosa di quella che ho adesso.
Quando mi si è prospettato il trasferimento a Riad per 6 mesi l'anno, io manco l'ho fatto finire di parlare al mio capo!! Gli ho detto:"MA TU SEI.MATTO!" C'è il derby, c'è Lazio-Juve semifinale di Coppa Italia, c'è una partita di Champions e io sto a fà il [...] in Arabia, vestito di bianco e cor velo sulla capoccia ?
Fantascienza!!!
Questo serve soprattutto a capire quando si discute con certi netter proprio con chi si sta discutendo e quindi a considerare le rispettive posizioni per quello che valgono: chi è un semplice simpatizzante, chi è tifoso e chi è "malato"!
Ognuno non può capire le posizioni dell'altro....
Quindi quando sento sparare sentenze, pontificare o peggio quando vengo insultato dai "simpatizzanti", dò a quelle parole il valore che meritano..
Ma che ne volete sapè voi della Lazio?!?
A livello umano mi fai veramente pena, te tutti quelli malati come te di qualsiasi squadra. Boh si parla di società come se fossero persone. Non hanno valori o sentimenti. È un rapporto a senso unico. La società di calcio a quello malati non se li cava de striscio, lì sfrutta e basta
Citazione di: FatDanny il 12 Mar 2024, 17:39
Non dipende da Sarri, ci tengo a specificarlo subito.
Diciamo che Sarri è la goccia che fa traboccare il vaso di una decisione che vado maturando da tempo.
Dipende da una tifoseria che se non è fascista è comunque in odore di fascismo al netto della Nord, per lo meno allo stadio, e mi ha veramente stuccato il cazzo.
Dipende da una società che ha tanti meriti ma si perde in bicchieri d'acqua giganteschi, dovuti alla sua arroganza, alla sua tracotanza, alla sua convinzione di essere capace dove invece è un perfetto incapace. Un cialtrone che tiene in ostaggio un popolo grazie ad un privilegio di proprietà.
Dipende da giocatori che non valgono mezza tacca, un soldo bucato, capaci di prendere le parti di compagni, allenatori o tifoseria sana solo quando gli conviene, per il resto conniventi alla peggio merda che circonda la Lazio.
Dipende dal fatto che ho una figlia piccola e a questo punto preferisco non toglierle manco quelle tre/quattro ore usate per andare a vedere sta banda de scemi, questa azienda e questa entità, che non merita tempo sprecato laddove preferisce rapporti privilegiati con altri... segmenti sociali e di tifo, mettiamola così.
Avrei tanto voluto passarle questa passione, ho fantasticato fin da quando ho avuto la notizia della sua nascita.
Poi, proprio una volta avuta, pian piano dentro di me ho avvertito sempre più dubbi, sempre più perplessità a portarla in mezzo a quella melma sociale che compone in larga parte il tifo allo stadio della Lazio. Ma davvero voglio portare mia figlia in mezzo a questa merda? darle questo esempio di passione, di tifo, di sport? E per cosa?
E con la perplessità è salito prima il rancore e poi lo scollamento.
io scendo qui, sono incompatibile con la stragrande maggioranza di quel che la Lazio è oggi.
Di quel che rappresenta e forse anche di quel che vuole essere.
L'ultimo piccolo legame (e pure quello sempre più flebile) lascia oggi. E a sto punto lascio pure io.
Continuerò a seguire LazioNet perché mi sento parte integrante di questa comunità, magari mi vedrò pure le partite sul divano come i simpatizzanti, ma ad oggi io scendo dal carro e auguro buon proseguimento alla Lazio. O buona fortuna, che secondo me ne avrà bisogno.
Ma io non mi accollo il prossimo giro di Lotito. non je la faccio proprio, non sento la ragione per farlo. Perché al netto del Presidente, nemmeno tutto il resto sembra darmela.
Per chi volesse, c'è un abbonamento in cerca di qualcuno che vi ci sieda fino a fine stagione.
Danny non sono d'accordo ma ti capisco.
Vedrai che poi, anche solo per passare la tua passione a tua figlia, la voglia ti tornerà... te lo dico perchè ci sono passato paro paro...
Citazione di: WhiteNoise il 13 Mar 2024, 09:39
C'entra che dai per scontato che quelle cose siano state fatte per indolenza e non perché era il modo di farle (nella vita reale non funziona come nei giochini).
C'entra perché i bilanci sono pubblici e non risultano soldi in berta invece che sui calciatori.
C'entra perché se all'allenatore non prendi i giocatori che chiede non è per autolesionismo ma perché semplicemente non puoi arrivarci o non vogliono loro.
C'entra perché il flop peggiore è stato l'acquisto più applaudito e desiderato (succede, forse anche perché ci capiamo poco di calcio...).
C'entra perché Lautaro ci ha messo più di 2 anni a iniziare a segnare, prima era solo uno con la faccia da pazzo (e comunque 25 milioni non li possiamo spendere su un singolo giocatore).
C'entra perché il sostituto di SMS è stato l'acquisto migliore ed è andato subito in campo.
Potrei continuare, ma ho una vita.
Sugli acquisti non sono d'accordo.
È stato lui a mettersi sulla balaustra dell'hotel di Auronzo, senza fare una minima autocritica sui tempi biblici e su un mercato completato ben oltre il ritiro, dove allenatore e squadra sono rimasti soli senza avere uno straccio di feedback nella preparazione della stagione più importante degli ultimi anni, sostenendo che fosse lui a fare il mercato e che i suoi acquisti fossero migliori di quelli di cui si parlava nei giorni precedenti.
Onori e oneri, eh, perché altrimenti vale sempre tutto ed è sempre colpa degli altri. Sostiene di aver fatto un mercato da 100 milioni e che l'ha impostato lui. Ora che l'allenatore si è dimesso, facendogli anche risparmiare dei soldi, sarebbe bene che mettesse una pezza ai suoi errori, visto che sono scelte ampiamente rivendicate.
Mi sento molto vicino alla posizione di Fat Danny, ed evito le abbreviazioni proprio per qualificarmi come semi boomer di m...
E' da qualche anno ormai che non sono più tifoso da stadio.
Prima è iniziata quasi senza che me ne accorgessi.
Chi ha dei figli che crescono sa perfettamente che con loro gli anni passano molto più velocemente e ti ritrovi con un 22enne che mugugna per casa al posto di quel ragazzino con la vocetta stridula e pensi: ma quando è successo?
Questa mia latitanza però ha inasprito la mia partecipazione da divano.
Mi incaxxo e smadonno molto più di prima, finisco le partite con la tachicardia.
Il motivo principale del mio distacco è stato nel vedere una tifoseria, la MIA tifoseria, trasformarsi ogni giorno di più nella versione squadrista del suo presidente.
Sia chiaro che non vale per tutti altrimenti eviterei anche questo posto dove invece mi rifugio quando posso per sentire quell'aria di casa che non sento più.
Perchè, a prescindere dalle posizioni, qui dentro la Lazialità, quella pura, quella che ci ha fatto sceglie cosa essere e, soprattutto, cosa non essere, non è mai in discussione.
Qualcuno tende più da una parte, qualcuno dall'altra, qualcuno si piazza in mezzo.
Come succede nella vita del resto,
Però tutti ci scioglieremmo in lacrime nelle braccia dell'altro davanti a una vittoria della NOSTRA LAZIO.
A nessuno qui dentro, in un momento di gioia, verrebbe in mente di esultare inneggiando a terzo reich, nemmeno a chi vota per la Meloni o frequenta Casa Pound.
Come sono convinto che qui dentro non ci sia nessuno di quegli animali che hanno umiliato il nostro nome, la nostra storia, la nostra dignità mettendo in piedi quello spettacolo [...] nella "birreria" di Monaco.
Il giorno di Lazio-Napoli mi trovavo verso ora di pranzo, molto prima della partita in zona Ponte Milvio.
Mi sono mischiato ai tifosi che già erano in zona e pranzavano nei vari locali.
In generale ho visto tanti coetanei e l'atmosfera mi ricordava un po' il MIO stadio.
Piano piano però, più aumentava il numero più mi sentivo fuori posto.
Gli sguardi, gli atteggiamenti, gli argomenti, il modo di parlare.
Una giovane donna, avrà avuto massimo 30 anni, parlava ad alta voce di un problema avuto con un cameriere la sera prima.
Raccontava come lo aveva messo a posto chiedendo di parlare con il titolare per un problema sul conto.
Per lei messo a posto significava "io voglio parlà cor titolare no co' n neg... demmerxa"!
Tutto intorno erano sorrisi divertiti e di approvazione, ma non da chi era con lei che era da sola con un amico, ma dal sottobosco circostante, dal 90% di chi le stava in torno in un Ponte Milvio affollato.
Qualcuno, qualche famiglia in particolare, si è allontanata con una sorta di imbarazzo nel dover appartenere allo stesso genere definito umano, in più con la stessa sciarpa al collo.
Io smesso di mangiare il mio pezzo di pizza e mi sono allontanato verso casa.
Perchè quella, e non solo quella, non lo era più.
Una volta riconoscevo Laziali e difettosi da come ordinavano il caffè... oggi non ci riesco più e quando lo faccio è più facile riconoscere la new age laziale.
Poi c'è il sultano, il dittatore, il padrone, il pezzente mai ripulito abbastanza.
Questo signore è risuscito nell'impresa di rendere l'ambiente a sua immagine e somiglianza.
Proprio così, perchè sti squadristi da due soldi che infettano il nostro ambiente non sono altro che piccoli lotitini che lasciano il segno della loro presenza con i mezzi che hanno a disposizione.
Piccole pisciatine di squallore sparse qua e là che rendono buia anche una giornata con il cielo biancoceleste.
Sarri, al netto della qualità del gioco e dei risultati, era l'ultima luce.
L'ultima speranza in una gestione che la speranza l'ha uccisa per decreto e che la ucciderà sempre per non uscire da quel pomerio scavato con cura ed entro il quale LUI è il RE!
Che caxxo significa essere tifoso se non puoi permetterti di sognare di raggiungere quel qualcosa in più, una volta ogni tanto mica sempre.
Ma ci avete fatto caso che sono passati 24 anni dallo scudetto di Cragnotti?
Quello scudetto arrivò 26 anni dopo quello di Chinaglia e ci sembra una vita.
Per sognare un terzo scudetto, non dico vincerlo ma sognarlo, quanto tempo passerà ancora?
La Fiorentina ha vinto il suo secondo scudetto nel 69 e suoi tifosi ancora oggi sognano di vincere il terzo nonostante una storia contemporanea di un livello medio basso.
Ma a loro non viene impedito di sognare.
Le varie società che si sono succedute hanno fatto caxxate a ripetizione, andando anche in B, passando per fallimenti e ripescaggi, ma i tifosi non hanno mai smesso di "aspettare", perchè dentro di loro "sanno" che prima o poi il sogno si avvererà.
Da piccolo giocavo da solo a pallone in terrazzo e mi facevo le telecronache con la Lazio che vinceva a Milano, a Torino, in giro per l'Europa.
Il 14 maggio del 2000 ho pianto tutte le lacrime che avevo in corpo perchè ero grato al destino di avermi dato la possibilità di realizzare quel sogno.
Oggi mi tocca vedere un uomo, un maestro di calcio e di vita, uno diametralmente opposto al buio che sta avvolgendo la MIA LAZIO, girare i tacchi e dire al sultano "tieniti il giocarello per te e quelli come te".
L'unica luce che c'era si è spenta e in questo momento non ho nemmeno la forza di cercare l'interruttore.
Non è per i risultati.
Ho 55 anni e ho visto cose che voi Laziali con l'imprinting cragnottiano nemmeno immaginate.
E' perchè il secondo posto dello scorso anno era quel sogno realizzato per forza, anche contro i piani di sua altezza imperiale.
Quella corsa fuori dagli schemi che è il lampo che noi tifosi aspettiamo per anni.
Ed è stato spento, da subito.
Prima per il Molise, poi per tutti gli altri caxxi che si potevano mettere prima.
Fino ad arrivare non ad oggi, ma a domani, quando non saprò più cosa decidere di sognare se non un bilancio in ordine e una squadra didascalica e moralizzata.
Non penso che vedrò altre partite da qui alla fine, derby compreso.
Forse cederò alla Coppa Italia perchè porterebbe ad un trofeo e quello fa parte dei sogni del tifoso.
Se poi come tifosi ci si potrà trasformare in partigiani forse mi si riaccenderà la fiamma.
Ma il nemico da combattere non è solo il pa.n.xo.ne vestito da Undertaker.
Chi assassina quotidianamente la Lazialità, quella vera, quella distintiva, è tutto in torno a noi, è dentro di noi... e pensa di essere noi.
Scusate la lunghezza del pensiero ma per come sto potrei scrivere per ore...
Vi voglio bene e SEMPRE FORZA LAZIO... ovunque lei sia.
(https://emojis.slackmojis.com/emojis/images/1518725279/3549/clapping-inclusive.gif?1518725279)
per maumarta
Boh, io ultimamente il discorso di FatDanny lo sto estendendo un po' a tutto il mondo del calcio. Soprattutto qui in Italia. O meglio, soprattutto a certi (alti o giù di lì) livelli. La questione Superlega, la mega Champions League, il super Mondiale per Club e tante altre cazzate. Figurarsi sto carrozzone della Serie A. Il calcio è di tutti :lol:
Boh, sarà che lo sport (non solo il calcio, che sembra, ma non è un'entità a sé stante) voglio viverlo in maniera leggera. E invece è diventato tutto di una pesantezza esasperante.
Spiace dirlo, ma anche la Lazio in questo momento non è un argomento leggerissimo. :(
un abbraccio Maumarta.
Mi ci ritrovo in pieno in quello che racconti. è esattamente il senso del topic.
Grande Mau, bell'intervento.
Lotito è lapiù grande disgrazia capitata alla Lazio. Ci ha salvato ma ci rovinerà totalmente nei prossimi anni.
Dio salvi la Lazio!!!!!!!! Prego per la nostra Amata Squadra del cuore
Citazione di: Baldrick il 13 Mar 2024, 09:29
ok ma lo psichiatra che dice
Che sei un grandissimo cafone e un troglodita....
Io non ho insultato nessuno, anzi ho insultato me stesso nei miei interventi, e tu te ne esci così...
Mi pare che avevi scritto che saresti intervenuto di meno pure tu qui sopra..
Ecco, se devi scrivere queste idiozie ed insultare la gente, spero che oltre a essere un gran maleducato tu non sia anche un bugiardo...
Nessuno sentirà la tua mancanza!
Adios...
Citazione di: sherred il 13 Mar 2024, 09:40
A livello umano mi fai veramente pena, te tutti quelli malati come te di qualsiasi squadra.
A me un commento così invece fa schifo....Pensa un pò?
A livello umanoMa chi te conosce?
A me fa pena chi dà un giudizio a una persona, anzi ad un nick, che manco sa com'è fatta!
A livello umano...ma sciacquate la bocca!!
Citazione di: FatDanny il 12 Mar 2024, 17:39
Non dipende da Sarri, ci tengo a specificarlo subito.
Diciamo che Sarri è la goccia che fa traboccare il vaso di una decisione che vado maturando da tempo.
Dipende da una tifoseria che se non è fascista è comunque in odore di fascismo al netto della Nord, per lo meno allo stadio, e mi ha veramente stuccato il cazzo.
Dipende da una società che ha tanti meriti ma si perde in bicchieri d'acqua giganteschi, dovuti alla sua arroganza, alla sua tracotanza, alla sua convinzione di essere capace dove invece è un perfetto incapace. Un cialtrone che tiene in ostaggio un popolo grazie ad un privilegio di proprietà.
Dipende da giocatori che non valgono mezza tacca, un soldo bucato, capaci di prendere le parti di compagni, allenatori o tifoseria sana solo quando gli conviene, per il resto conniventi alla peggio merda che circonda la Lazio.
Dipende dal fatto che ho una figlia piccola e a questo punto preferisco non toglierle manco quelle tre/quattro ore usate per andare a vedere sta banda de scemi, questa azienda e questa entità, che non merita tempo sprecato laddove preferisce rapporti privilegiati con altri... segmenti sociali e di tifo, mettiamola così.
Avrei tanto voluto passarle questa passione, ho fantasticato fin da quando ho avuto la notizia della sua nascita.
Poi, proprio una volta avuta, pian piano dentro di me ho avvertito sempre più dubbi, sempre più perplessità a portarla in mezzo a quella melma sociale che compone in larga parte il tifo allo stadio della Lazio. Ma davvero voglio portare mia figlia in mezzo a questa merda? darle questo esempio di passione, di tifo, di sport? E per cosa?
E con la perplessità è salito prima il rancore e poi lo scollamento.
io scendo qui, sono incompatibile con la stragrande maggioranza di quel che la Lazio è oggi.
Di quel che rappresenta e forse anche di quel che vuole essere.
L'ultimo piccolo legame (e pure quello sempre più flebile) lascia oggi. E a sto punto lascio pure io.
Continuerò a seguire LazioNet perché mi sento parte integrante di questa comunità, magari mi vedrò pure le partite sul divano come i simpatizzanti, ma ad oggi io scendo dal carro e auguro buon proseguimento alla Lazio. O buona fortuna, che secondo me ne avrà bisogno.
Ma io non mi accollo il prossimo giro di Lotito. non je la faccio proprio, non sento la ragione per farlo. Perché al netto del Presidente, nemmeno tutto il resto sembra darmela.
Per chi volesse, c'è un abbonamento in cerca di qualcuno che vi ci sieda fino a fine stagione.
stesso mood
con la differenza che la mia, di 10 anni, alla notizia che non voglio più partecipare allo stadio a questa farsa, che vede in tribuna un ignobile politico al quale non frega nulla della crescita della Lazio ed in campo un
manipolo di Giuda avvinghiati solo ai soldi, mi ha detto (rendendomi fiero ed incazzato alo stesso tempo) "ma papà, io voglio andare allo stadio; mi piace, voglio bene alla Lazio"
questa cosa mi rende fiero del
lavoro fatto e mi fa tenerezza per la sua visione pura di una passione che ci stanno strappando a morsi
come dici tu, non si tratta solo di Sarri (enorme moloch eretto di fronte alla pochezza di chi batte cassa con le mani, tirando indietro i piedi)
magari mi passa, magari no
d'accordo con mau ma il sogno scudetto ce l'abbiamo avuto l'anno del covid, non neghiamolo. Anzi era piu che un sogno...
inoltre diverse coppette che le tanto decantate fiorentina e atalanta si sognano.
Di solito chi si lamenta delle patenti di lazialità (che è un dato di fatto oggettivo, come in tutti gli altri campi della vita) sono i tifosi più tiepidi, quelli che il risultato della partita lo leggono il giorno dopo sul giornale...
E che qui sopra si atteggiano invece a grandi esperti, appassionati e conoscitori e si sentono autorizzati ad insultare chiunque non la pensi come loro..
A me hanno dato del romanista perché mi ero permesso di criticare qualche giocatore della Lazio ad inizio stagione, gli stessi che ora scrivono di tutto sul topic appositamente aperto per insultare i giocatori della Lazio: sono le stesse persone!
Penso anch'io che chi ha annunciato che interverrà di meno su questo forum (non mi riferisco a chi l'ha aperto) non mantenga la parola data...In alcuni casi purtroppo....
Citazione di: maumarta il 13 Mar 2024, 10:38
Oggi mi tocca vedere un uomo, un maestro di calcio e di vita, uno diametralmente opposto al buio che sta avvolgendo la MIA LAZIO, girare i tacchi e dire al sultano "tieniti il giocarello per te e quelli come te".
non mi associo alla beatificazione, così come non l'avevo fatto col cazzaro vertical qualche anno fa. Sarri li ha girati spesso i tacchi e in Società ben più quotate. E' un maestro di calcio e di vita a 5 mln all'anno; per molti di noi (perdonatemi se non scrivo al singolare) maestri di vita sono stati i nostri padri che magari la possibilità di girare i tacchi davanti ad un datore testa di caxxo non l'hanno esercitata perché "tenevano famiglia".
La Lazio resta, chi vuole andare allo stadio continuerà a farlo, i disamorati di "plastiniana" memoria (non mi riferisco a te eh, è un esempio di tipologia di Laziale ) soffriranno in casa al buio in attesa di tempi migliori, molti continueranno a stare sulle montagne russe passando da Iron Claudio a Lotito vattene a seconda delle fortune del momento. "Vi voglio bene e SEMPRE FORZA LAZIO... ovunque lei sia" (cit)
Citazione di: Laziale abruzzese il 13 Mar 2024, 11:26
Di solito chi si lamenta delle patenti di lazialità (che è un dato di fatto oggettivo, come in tutti gli altri campi della vita) sono i tifosi più tiepidi, quelli che il risultato della partita lo leggono il giorno dopo sul giornale...
E che qui sopra si atteggiano invece a grandi esperti, appassionati e conoscitori e si sentono autorizzati ad insultare chiunque non la pensi come loro..
A me hanno dato del romanista perché mi ero permesso di criticare qualche giocatore della Lazio ad inizio stagione, gli stessi che ora scrivono di tutto sul topic appositamente aperto per insultare i giocatori della Lazio: sono le stesse persone!
Penso anch'io che chi ha annunciato che interverrà di meno su questo forum (non mi riferisco a chi l'ha aperto) non mantenga la parola data...In alcuni casi purtroppo....
anche perché io ho scritto che scendo da tifoso, non da utente di LN (le due cose sono per me molto diverse).
Io sono d'accordo che esistano malati, tifosi e simpatizzanti. è un dato di fatto.
ma farne una patente significa farne oggetto di rivalsa e/o di maggiore validità della propria parola.
Questo mi sembra sbagliato.
E lo dico avendo specificato che per me essere tifosi è anzitutto andare allo stadio. Da casa non si tifa. si può anche morire stecchiti per quanto si sente la partita, ma oggettivamente non si tifa. Perché la squadra non può sentirlo quel tifo, quindi non si tifa, se con tifare - come faccio io - si intende farsi sentire dalla squadra, avere un rapporto immediato e concreto.
una relazione viva, in carne e ossa, e non di sé e di quello che si prova.
Da cui: i tifosi stanno allo stadio, i malati sono quelli che fanno follie come raccontate da "Dal 1900..."
Che ci stanno. Io non lo farei, ma ognuno vive come desidera.
Quello che fa ride è il voler contare di più in base alla propria scelta. Sta cosa non se po' fa, toglietevela dalla testa. Non avete alcun diritto privilegiato sulla base delle vostre scelte, contate come l'ultimo dei simpatizzanti che magari supporta la Lazio con abbonamenti tv, merchandising e regali ai parenti senza sapere a che ora si gioca.
Io ad esempio qui sopra ho avuto lezioni nelle pagine addietro sul fatto che "non se scenne, se resiste, blablabla" da gente che magari vede la partita solo in tv e pensa che lui sostiene la Lazio e dice a me come si fa che invece andavo sempre allo stadio e che nel mio scendere finirò a fare come lui ora.
è un bel paradosso no? Ma comunque questo non mi faceva più laziale prima o meno laziale adesso.
Cambia oggettivamente lo status, ma non c'è la gerarchia che invece sembra vogliate alludere voi.
E che un po' vorreste usare come clava, da sbattere in faccia ai "simpatizzanti".
Citazione di: maumarta il 13 Mar 2024, 10:38
Mi sento molto vicino alla posizione di Fat Danny, ed evito le abbreviazioni proprio per qualificarmi come semi boomer di m...
E' da qualche anno ormai che non sono più tifoso da stadio.
Prima è iniziata quasi senza che me ne accorgessi.
Chi ha dei figli che crescono sa perfettamente che con loro gli anni passano molto più velocemente e ti ritrovi con un 22enne che mugugna per casa al posto di quel ragazzino con la vocetta stridula e pensi: ma quando è successo?
Questa mia latitanza però ha inasprito la mia partecipazione da divano.
Mi incaxxo e smadonno molto più di prima, finisco le partite con la tachicardia.
Il motivo principale del mio distacco è stato nel vedere una tifoseria, la MIA tifoseria, trasformarsi ogni giorno di più nella versione squadrista del suo presidente.
Sia chiaro che non vale per tutti altrimenti eviterei anche questo posto dove invece mi rifugio quando posso per sentire quell'aria di casa che non sento più.
Perchè, a prescindere dalle posizioni, qui dentro la Lazialità, quella pura, quella che ci ha fatto sceglie cosa essere e, soprattutto, cosa non essere, non è mai in discussione.
Qualcuno tende più da una parte, qualcuno dall'altra, qualcuno si piazza in mezzo.
Come succede nella vita del resto,
Però tutti ci scioglieremmo in lacrime nelle braccia dell'altro davanti a una vittoria della NOSTRA LAZIO.
A nessuno qui dentro, in un momento di gioia, verrebbe in mente di esultare inneggiando a terzo reich, nemmeno a chi vota per la Meloni o frequenta Casa Pound.
Come sono convinto che qui dentro non ci sia nessuno di quegli animali che hanno umiliato il nostro nome, la nostra storia, la nostra dignità mettendo in piedi quello spettacolo [...] nella "birreria" di Monaco.
Il giorno di Lazio-Napoli mi trovavo verso ora di pranzo, molto prima della partita in zona Ponte Milvio.
Mi sono mischiato ai tifosi che già erano in zona e pranzavano nei vari locali.
In generale ho visto tanti coetanei e l'atmosfera mi ricordava un po' il MIO stadio.
Piano piano però, più aumentava il numero più mi sentivo fuori posto.
Gli sguardi, gli atteggiamenti, gli argomenti, il modo di parlare.
Una giovane donna, avrà avuto massimo 30 anni, parlava ad alta voce di un problema avuto con un cameriere la sera prima.
Raccontava come lo aveva messo a posto chiedendo di parlare con il titolare per un problema sul conto.
Per lei messo a posto significava "io voglio parlà cor titolare no co' n neg... demmerxa"!
Tutto intorno erano sorrisi divertiti e di approvazione, ma non da chi era con lei che era da sola con un amico, ma dal sottobosco circostante, dal 90% di chi le stava in torno in un Ponte Milvio affollato.
Qualcuno, qualche famiglia in particolare, si è allontanata con una sorta di imbarazzo nel dover appartenere allo stesso genere definito umano, in più con la stessa sciarpa al collo.
Io smesso di mangiare il mio pezzo di pizza e mi sono allontanato verso casa.
Perchè quella, e non solo quella, non lo era più.
Una volta riconoscevo Laziali e difettosi da come ordinavano il caffè... oggi non ci riesco più e quando lo faccio è più facile riconoscere la new age laziale.
Poi c'è il sultano, il dittatore, il padrone, il pezzente mai ripulito abbastanza.
Questo signore è risuscito nell'impresa di rendere l'ambiente a sua immagine e somiglianza.
Proprio così, perchè sti squadristi da due soldi che infettano il nostro ambiente non sono altro che piccoli lotitini che lasciano il segno della loro presenza con i mezzi che hanno a disposizione.
Piccole pisciatine di squallore sparse qua e là che rendono buia anche una giornata con il cielo biancoceleste.
Sarri, al netto della qualità del gioco e dei risultati, era l'ultima luce.
L'ultima speranza in una gestione che la speranza l'ha uccisa per decreto e che la ucciderà sempre per non uscire da quel pomerio scavato con cura ed entro il quale LUI è il RE!
Che caxxo significa essere tifoso se non puoi permetterti di sognare di raggiungere quel qualcosa in più, una volta ogni tanto mica sempre.
Ma ci avete fatto caso che sono passati 24 anni dallo scudetto di Cragnotti?
Quello scudetto arrivò 26 anni dopo quello di Chinaglia e ci sembra una vita.
Per sognare un terzo scudetto, non dico vincerlo ma sognarlo, quanto tempo passerà ancora?
La Fiorentina ha vinto il suo secondo scudetto nel 69 e suoi tifosi ancora oggi sognano di vincere il terzo nonostante una storia contemporanea di un livello medio basso.
Ma a loro non viene impedito di sognare.
Le varie società che si sono succedute hanno fatto caxxate a ripetizione, andando anche in B, passando per fallimenti e ripescaggi, ma i tifosi non hanno mai smesso di "aspettare", perchè dentro di loro "sanno" che prima o poi il sogno si avvererà.
Da piccolo giocavo da solo a pallone in terrazzo e mi facevo le telecronache con la Lazio che vinceva a Milano, a Torino, in giro per l'Europa.
Il 14 maggio del 2000 ho pianto tutte le lacrime che avevo in corpo perchè ero grato al destino di avermi dato la possibilità di realizzare quel sogno.
Oggi mi tocca vedere un uomo, un maestro di calcio e di vita, uno diametralmente opposto al buio che sta avvolgendo la MIA LAZIO, girare i tacchi e dire al sultano "tieniti il giocarello per te e quelli come te".
L'unica luce che c'era si è spenta e in questo momento non ho nemmeno la forza di cercare l'interruttore.
Non è per i risultati.
Ho 55 anni e ho visto cose che voi Laziali con l'imprinting cragnottiano nemmeno immaginate.
E' perchè il secondo posto dello scorso anno era quel sogno realizzato per forza, anche contro i piani di sua altezza imperiale.
Quella corsa fuori dagli schemi che è il lampo che noi tifosi aspettiamo per anni.
Ed è stato spento, da subito.
Prima per il Molise, poi per tutti gli altri caxxi che si potevano mettere prima.
Fino ad arrivare non ad oggi, ma a domani, quando non saprò più cosa decidere di sognare se non un bilancio in ordine e una squadra didascalica e moralizzata.
Non penso che vedrò altre partite da qui alla fine, derby compreso.
Forse cederò alla Coppa Italia perchè porterebbe ad un trofeo e quello fa parte dei sogni del tifoso.
Se poi come tifosi ci si potrà trasformare in partigiani forse mi si riaccenderà la fiamma.
Ma il nemico da combattere non è solo il pa.n.xo.ne vestito da Undertaker.
Chi assassina quotidianamente la Lazialità, quella vera, quella distintiva, è tutto in torno a noi, è dentro di noi... e pensa di essere noi.
Scusate la lunghezza del pensiero ma per come sto potrei scrivere per ore...
Vi voglio bene e SEMPRE FORZA LAZIO... ovunque lei sia.
Grazie.
Contribuisco al post, più o meno condivisibile, di Fat e alla risposta di Maumarta (che condivido in gran parte).
Le prime partite che ricordo allo stadio sono col Campobasso ('82) e Lazio-Inter 1-3 gol di Dezotti. Mio padre mi faceva entrare dai tornelli di nascosto. Avrò iniziato a circa 6 anni a frequentare lo stadio. Più o meno fino al 2009/2010 sono stato in CN. Poi, dopo la storia di Ledesma-Pandev fuori rosa, qualcosa si è rotto. Gli insulti allo stadio, i fischi, non mi piaceva più l'atmosfera che si respirava. Certo vado ancora ogni tanto per qualche partita (anche e soprattutto non di cartello) ma preferisco vedere la partita con mio padre, che ha trasferito la sua Lazialità a me, piuttosto che andarmi ad avvelenare allo stadio. Ho partecipato alla cena di Lazio.net del 2013 ed ho conosciuto tanti forumisti, tutte persone simpatiche e Laziali come me. Sono fiero e mi piace essere Laziale. Per tanti motivi (unico Laziale in classe alle superiori e infatti il soprannome era Er Laziale).
Io posso essere d'accordo o meno con le critiche a chiunque (Società, allenatore, squadra). Io sostengo le mie idee e cerco di essere onesto intellettualmente, cosa che ahimè, non accade per tutti quelli che frequentano questo forum, come chi frequenta lo stadio.
Non mi interessa chi è il Presidente, l'Allenatore o i Giocatori. Ho sempre tifato la maglia, non chi la indossa o la gestisce, o la allena.
Purtroppo su un forum non si ha la stessa capacità ci comunicare e comprendere quello che si cerca di esprimere, come in una discussione di persona. Per questo, e me ne scuso, spesso ci sono stati degli scazzi con altri utenti del forum (sono stato pure bannato per un periodo lungo). Ma poi passa tutto, per me siamo tutti fratelli. Litigo pure con mio fratello o mio padre, quindi non mi meraviglio di avere discussioni accese con altri Laziali.
Potrà anche essere un momento triste o amaro per la nostra cara Lazio, ma niente e nessuno mi impedirà ci continuare a seguirla, tifarla, amarla.
Evito di accendere discussioni sulla situazione attuale, perchè tanto si rimane sempre sulle proprie posizioni. Spesso non si ha voglia di capire, di trovare un compromesso. Si preferisce insultare chi la pensa diversamente, anche se ha palesemente ragione.
Secondo me Sarri ha fatto un grande gesto (anche se poteva farlo a luglio...) e penso che i primi responsabili siano i giocatori (come sempre, visto che il calcio è un gioco di squadra). Anche la Società ha le sue colpe. Nessuno si salva.
In questo momento però, non si deve mollare nulla e spero che qualche giocatore abbia un moto d'orgoglio (poi però fuori dalle palle).
Chiudo con un mio pensiero: non è che chi va allo stadio è più o meno tifoso di chi non ci va. Anzi. Spesso chi va allo stadio (o ci fa fare figure dimmerda in tutta Europa) lo reputo meno tifoso di chi non ci va. Ed è anche per l'ambiente dimmerda che si è creato da un pò di anni allo stadio che io non vado più o vado meno.
Forza Lazio
Citazione di: Dal 1900.... il 13 Mar 2024, 09:22
Dite che non ve frega niente delle patenti, poi però rispondete stizziti e polemici...
Mica ho detto COTICA!
A me delle patenti non me ne frega niente, io ne faccio un dato oggettivo che mi serve per capire con chi ho a che fare...
Quando discuto o apro un dibattito sulla Lazio con una persona che non vede la partita perché non si ricorda l'orario, che mette il suo ego personale, la sua carriera lavorativa....esagero...il centro commerciale con la moglie davanti alla Lazio, io sto parlando con una persona DIVERSA da me!
Diversa non significa PEGGIORE, l'ho già detto che i peggiori forse sono quelli come me..
Se non ci fosse stata la Lazio nella mia vita e i soldi che le ho dedicato in 50 anni di esistenza, probabilmente ora sarei su una Ferrari, in un garage di una casa a Montecarlo, con un sigaro in bocca (anche qui esagero) e sicuramente avrei una posizione lavorativa più prestigiosa di quella che ho adesso.
Quando mi si è prospettato il trasferimento a Riad per 6 mesi l'anno, io manco l'ho fatto finire di parlare al mio capo!! Gli ho detto:"MA TU SEI.MATTO!" C'è il derby, c'è Lazio-Juve semifinale di Coppa Italia, c'è una partita di Champions e io sto a fà il [...] in Arabia, vestito di bianco e cor velo sulla capoccia ?
Fantascienza!!!
Questo serve soprattutto a capire quando si discute con certi netter proprio con chi si sta discutendo e quindi a considerare le rispettive posizioni per quello che valgono: chi è un semplice simpatizzante, chi è tifoso e chi è "malato"!
Ognuno non può capire le posizioni dell'altro....
Quindi quando sento sparare sentenze, pontificare o peggio quando vengo insultato dai "simpatizzanti", dò a quelle parole il valore che meritano..
Ma che ne volete sapè voi della Lazio?!?
Meglio esse simpatizzanti della Lazio che della vita.
Citazione di: maumarta il 13 Mar 2024, 10:38
Mi sento molto vicino alla posizione di Fat Danny, ed evito le abbreviazioni proprio per qualificarmi come semi boomer di m...
E' da qualche anno ormai che non sono più tifoso da stadio.
Prima è iniziata quasi senza che me ne accorgessi.
Chi ha dei figli che crescono sa perfettamente che con loro gli anni passano molto più velocemente e ti ritrovi con un 22enne che mugugna per casa al posto di quel ragazzino con la vocetta stridula e pensi: ma quando è successo?
Questa mia latitanza però ha inasprito la mia partecipazione da divano.
Mi incaxxo e smadonno molto più di prima, finisco le partite con la tachicardia.
Il motivo principale del mio distacco è stato nel vedere una tifoseria, la MIA tifoseria, trasformarsi ogni giorno di più nella versione squadrista del suo presidente.
Sia chiaro che non vale per tutti altrimenti eviterei anche questo posto dove invece mi rifugio quando posso per sentire quell'aria di casa che non sento più.
Perchè, a prescindere dalle posizioni, qui dentro la Lazialità, quella pura, quella che ci ha fatto sceglie cosa essere e, soprattutto, cosa non essere, non è mai in discussione.
Qualcuno tende più da una parte, qualcuno dall'altra, qualcuno si piazza in mezzo.
Come succede nella vita del resto,
Però tutti ci scioglieremmo in lacrime nelle braccia dell'altro davanti a una vittoria della NOSTRA LAZIO.
A nessuno qui dentro, in un momento di gioia, verrebbe in mente di esultare inneggiando a terzo reich, nemmeno a chi vota per la Meloni o frequenta Casa Pound.
Come sono convinto che qui dentro non ci sia nessuno di quegli animali che hanno umiliato il nostro nome, la nostra storia, la nostra dignità mettendo in piedi quello spettacolo [...] nella "birreria" di Monaco.
Il giorno di Lazio-Napoli mi trovavo verso ora di pranzo, molto prima della partita in zona Ponte Milvio.
Mi sono mischiato ai tifosi che già erano in zona e pranzavano nei vari locali.
In generale ho visto tanti coetanei e l'atmosfera mi ricordava un po' il MIO stadio.
Piano piano però, più aumentava il numero più mi sentivo fuori posto.
Gli sguardi, gli atteggiamenti, gli argomenti, il modo di parlare.
Una giovane donna, avrà avuto massimo 30 anni, parlava ad alta voce di un problema avuto con un cameriere la sera prima.
Raccontava come lo aveva messo a posto chiedendo di parlare con il titolare per un problema sul conto.
Per lei messo a posto significava "io voglio parlà cor titolare no co' n neg... demmerxa"!
Tutto intorno erano sorrisi divertiti e di approvazione, ma non da chi era con lei che era da sola con un amico, ma dal sottobosco circostante, dal 90% di chi le stava in torno in un Ponte Milvio affollato.
Qualcuno, qualche famiglia in particolare, si è allontanata con una sorta di imbarazzo nel dover appartenere allo stesso genere definito umano, in più con la stessa sciarpa al collo.
Io smesso di mangiare il mio pezzo di pizza e mi sono allontanato verso casa.
Perchè quella, e non solo quella, non lo era più.
Una volta riconoscevo Laziali e difettosi da come ordinavano il caffè... oggi non ci riesco più e quando lo faccio è più facile riconoscere la new age laziale.
Poi c'è il sultano, il dittatore, il padrone, il pezzente mai ripulito abbastanza.
Questo signore è risuscito nell'impresa di rendere l'ambiente a sua immagine e somiglianza.
Proprio così, perchè sti squadristi da due soldi che infettano il nostro ambiente non sono altro che piccoli lotitini che lasciano il segno della loro presenza con i mezzi che hanno a disposizione.
Piccole pisciatine di squallore sparse qua e là che rendono buia anche una giornata con il cielo biancoceleste.
Sarri, al netto della qualità del gioco e dei risultati, era l'ultima luce.
L'ultima speranza in una gestione che la speranza l'ha uccisa per decreto e che la ucciderà sempre per non uscire da quel pomerio scavato con cura ed entro il quale LUI è il RE!
Che caxxo significa essere tifoso se non puoi permetterti di sognare di raggiungere quel qualcosa in più, una volta ogni tanto mica sempre.
Ma ci avete fatto caso che sono passati 24 anni dallo scudetto di Cragnotti?
Quello scudetto arrivò 26 anni dopo quello di Chinaglia e ci sembra una vita.
Per sognare un terzo scudetto, non dico vincerlo ma sognarlo, quanto tempo passerà ancora?
La Fiorentina ha vinto il suo secondo scudetto nel 69 e suoi tifosi ancora oggi sognano di vincere il terzo nonostante una storia contemporanea di un livello medio basso.
Ma a loro non viene impedito di sognare.
Le varie società che si sono succedute hanno fatto caxxate a ripetizione, andando anche in B, passando per fallimenti e ripescaggi, ma i tifosi non hanno mai smesso di "aspettare", perchè dentro di loro "sanno" che prima o poi il sogno si avvererà.
Da piccolo giocavo da solo a pallone in terrazzo e mi facevo le telecronache con la Lazio che vinceva a Milano, a Torino, in giro per l'Europa.
Il 14 maggio del 2000 ho pianto tutte le lacrime che avevo in corpo perchè ero grato al destino di avermi dato la possibilità di realizzare quel sogno.
Oggi mi tocca vedere un uomo, un maestro di calcio e di vita, uno diametralmente opposto al buio che sta avvolgendo la MIA LAZIO, girare i tacchi e dire al sultano "tieniti il giocarello per te e quelli come te".
L'unica luce che c'era si è spenta e in questo momento non ho nemmeno la forza di cercare l'interruttore.
Non è per i risultati.
Ho 55 anni e ho visto cose che voi Laziali con l'imprinting cragnottiano nemmeno immaginate.
E' perchè il secondo posto dello scorso anno era quel sogno realizzato per forza, anche contro i piani di sua altezza imperiale.
Quella corsa fuori dagli schemi che è il lampo che noi tifosi aspettiamo per anni.
Ed è stato spento, da subito.
Prima per il Molise, poi per tutti gli altri caxxi che si potevano mettere prima.
Fino ad arrivare non ad oggi, ma a domani, quando non saprò più cosa decidere di sognare se non un bilancio in ordine e una squadra didascalica e moralizzata.
Non penso che vedrò altre partite da qui alla fine, derby compreso.
Forse cederò alla Coppa Italia perchè porterebbe ad un trofeo e quello fa parte dei sogni del tifoso.
Se poi come tifosi ci si potrà trasformare in partigiani forse mi si riaccenderà la fiamma.
Ma il nemico da combattere non è solo il pa.n.xo.ne vestito da Undertaker.
Chi assassina quotidianamente la Lazialità, quella vera, quella distintiva, è tutto in torno a noi, è dentro di noi... e pensa di essere noi.
Scusate la lunghezza del pensiero ma per come sto potrei scrivere per ore...
Vi voglio bene e SEMPRE FORZA LAZIO... ovunque lei sia.
Sposo pienamente il tuo pensiero
Mi fa male leggere questo Topic perchè posso capire perfettamente, almeno in parte, lo stato d'animo di chi l'ha aperto. Lo ammetto, lo dico da subito, non essendo romano e non disponendo, purtroppo, di possibilità economiche e spesso anche pratiche per viaggiare, allo stadio non ci sono mai stato, nonostante faccia il tifo per la Lazio da quando stavo alle elementari. Probabile che per molti io non sia un tifoso vero perchè non faccio atto di presenza, ma pazienza, per me la Lazio è di chi vuole sostenerla e difenderla
Negli ultimi anni ho valutato tante volte di scendere dal carro, troppe. Perchè parliamoci chiaramente, alla fine questa è una passione, un hobby, non è di certo la vita, i problemi, purtroppo o per fortuna sono altri. Sapete quante volte, dopo una sconfitta, un mercato deludente, una gaffe del gestore o una curva chiusa a causa dei nazi-fascisti, mi sono chiesto: ma chi me lo fa fare? Ma ci guadagno qualcosa? Anzi, fare il tifoso è un gioco a perdere, perchè aldilà della breve felicità che provi dopo la vittoria di una partita o un trofeo, le tue tasche sono le stesse o addirittura più vuote di quelle di prima. Noi tifosi ci perdiamo solo, sempre
Volevo solo aggiungere questo mio pensiero. Magari non sarò visto di buon occhio a causa dell'assenza allo stadio, non sarò considerato un tifoso vero perchè a differenza di chi ha aperto questa discussione l'Olimpico l'ho visto una sola volta e da fuori per giunta, ma in qualche modo ho preso spunto da questo Topic per condividere un po il mio stato d'animo che ripeto essere simile all'autore del post, e che in una certa misura, mi sento di comprendere
Tutto qui
Comunque sempre Forza Lazio
Citazione di: SSL92 il 13 Mar 2024, 14:27
Mi fa male leggere questo Topic perchè posso capire perfettamente, almeno in parte, lo stato d'animo di chi l'ha aperto. Lo ammetto, lo dico da subito, non essendo romano e non disponendo, purtroppo, di possibilità economiche e spesso anche pratiche per viaggiare, allo stadio non ci sono mai stato, nonostante faccia il tifo per la Lazio da quando stavo alle elementari. Probabile che per molti io non sia un tifoso vero perchè non faccio atto di presenza, ma pazienza, per me la Lazio è di chi vuole sostenerla e difenderla
Negli ultimi anni ho valutato tante volte di scendere dal carro, troppe. Perchè parliamoci chiaramente, alla fine questa è una passione, un hobby, non è di certo la vita, i problemi, purtroppo o per fortuna sono altri. Sapete quante volte, dopo una sconfitta, un mercato deludente, una gaffe del gestore o una curva chiusa a causa dei nazi-fascisti, mi sono chiesto: ma chi me lo fa fare? Ma ci guadagno qualcosa? Anzi, fare il tifoso è un gioco a perdere, perchè aldilà della breve felicità che provi dopo la vittoria di una partita o un trofeo, le tue tasche sono le stesse o addirittura più vuote di quelle di prima. Noi tifosi ci perdiamo solo, sempre
Volevo solo aggiungere questo mio pensiero. Magari non sarò visto di buon occhio a causa dell'assenza allo stadio, non sarò considerato un tifoso vero perchè a differenza di chi ha aperto questa discussione l'Olimpico l'ho visto una sola volta e da fuori per giunta, ma in qualche modo ho preso spunto da questo Topic per condividere un po il mio stato d'animo che ripeto essere simile all'autore del post, e che in una certa misura, mi sento di comprendere
Tutto qui
Comunque sempre Forza Lazio
Ti do una notizia.
Nonostante qualcuno si sforzi di fartelo credere, tu NON sei meno tifoso degli altri.
Punto.
PS. Coraggio, ripartiremo.
Il mio sogno è un giorno leggere un topic simile, con i medesimi contenuti, in un Forum loro....
Ne farei delle stampe e le attaccherei nella mia camera da letto...
il che conferma l'ipotesi disagio psicologico però, co tutto il bene.
Se un romanista si facesse la cameretta con un topic che parla del perché c'è un disamoramento da stadio sarebbe uno psicopatico.
O tu sei un altro di quelli che senza manco aver letto ha deciso che il topic parlava del non seguire più la Lazio per via dell'annataccia?
Citazione di: StylishKid il 13 Mar 2024, 14:51
Ti do una notizia.
Nonostante qualcuno si sforzi di fartelo credere, tu NON sei meno tifoso degli altri.
Punto.
PS. Coraggio, ripartiremo.
voglio specificare solo perché non vorrei essere frainteso.
Dobbiamo intenderci su cosa intendiamo per tifoso. Ossia se quello che è tifoso o quello che tifa.
Nel post di prima parlavo della seconda categoria, perché per me il tifo è qualcosa che riguarda un'azione (tifare) e non un'identità (essere tifosi).
Per questo è indissolubilmente legata allo stadio.
in alcun modo il discorso fatto mette in discussione l'identità, l'essere tifosi, avere un trasporto nei confronti di una squadra, cosa che può esserci anche a 10mila km di distanza e senza mai andare allo stadio.
Citazione di: Dal 1900.... il 13 Mar 2024, 15:06
Il mio sogno è un giorno leggere un topic simile, con i medesimi contenuti, in un Forum loro....
Ne farei delle stampe e le attaccherei nella mia camera da letto...
Vatte a cerca' i commenti del 27 maggio 2013 allora, così ce rifai la cameretta.
"Questo è un giorno che non ritorna...."
Citazione di: Dal 1900.... il 13 Mar 2024, 15:06
Il mio sogno è un giorno leggere un topic simile, con i medesimi contenuti, in un Forum loro....
Ne farei delle stampe e le attaccherei nella mia camera da letto...
Lascia perdere quelli, hanno il padreterno, il demonio e la dea bendata dalla loro parte. Un guaio non l'hanno mai passato
Citazione di: StylishKid il 13 Mar 2024, 14:51
Ti do una notizia.
Nonostante qualcuno si sforzi di fartelo credere, tu NON sei meno tifoso degli altri.
Punto.
PS. Coraggio, ripartiremo.
Grazie, mi fa piacere leggerlo. Spero ripartiremo, ma per me, ormai, e non voglio essere monotono e ripetitivo, l'unico modo per svoltare davvero sarebbe solo uno, credo lo abbiate intuito tutti
Citazione di: FatDanny il 13 Mar 2024, 15:07
voglio specificare solo perché non vorrei essere frainteso.
Dobbiamo intenderci su cosa intendiamo per tifoso. Ossia se quello che è tifoso o quello che tifa.
Nel post di prima parlavo della seconda categoria, perché per me il tifo è qualcosa che riguarda un'azione (tifare) e non un'identità (essere tifosi).
Per questo è indissolubilmente legata allo stadio.
in alcun modo il discorso fatto mette in discussione l'identità, l'essere tifosi, avere un trasporto nei confronti di una squadra, cosa che può esserci anche a 10mila km di distanza e senza mai andare allo stadio.
Per chiarire, non era diretto a te.
Sto qui dentro da tanti anni e in tanti anni ho visto dare e togliere la patente a un sacco de gente.
Io vivo a Milano, vengo poco a Roma e allo stadio solo quando riesco ad incrociarlo con mille altre cose.
Ma mai mi sentirei meno Laziale di chi va in trasferta a Udine col freddo e la pioggia (gente per cui ho stima calcistica infinita, sia chiaro).
Ragazzi però cerchiamo di uscire dalla logica da social dove si legge il titolo e si sparano sentenze su concetti mai espressi.
Qui nessuno abdica dalla propria fede.
Come si fa?
Qui c'è una presa di coscienza di qualcuno che con questa ultima botta ha alzato la testa, ha fatto due più due e ha detto: ma dove sto?
E' inutile mettere in mezzo a paragoni i dirimpettai.
Ai tempi miei si sceglieva la Lazio proprio perchè si voleva dire la propria, non ripetere a pappagallo gli slogan imboccati al magico popolo.
Loro non si accorgeranno mai di quello che gli succede veramente intorno fino a quando non succederà il contrario.
E' bastato un'onesta matricola di Coverciano per fargli capire che lo Specialone ormai era solo il posteggiatore più ricco del mondo.
Sono anni che hanno lo striscione "giovinezza" sotto al naso e dicono che distende le rughe.
Se la cosa non la nominano, la cosa non succede.
NOI non siamo così.
Se c'è una breccola che guasta il nostro giardino ci passa pure la voglia di guardare i fiori perchè l'occhio ci cadrà sempre sulla breccola.
Questo perchè a noi non interessa dire che quello è il nostro giardino e lasciarne testimonianza in giro.
Quel giardino lo conosciamo nei dettagli, lo abbiamo curato e contemplato dal momento in cui lo abbiamo scelto e per questo odiamo tutte le breccole che lo sporcano.
Loro ci si ritrovano perchè seguono la fila di chi ci va e scambiano le breccole per pietre preziose.
Oggi, io come Fat ed altri, abbiamo alzato la testa dopo l'ultimo schiaffo e per un attimo abbiamo visto una distesa di breccole che manco al monte dei cocci.
Se dopo vent'anni siamo a questo se ne passano solo altri 10 che fine faremo?
Che fine farà il nostro giardino se il padrone del vivaio ama più le breccole dei fiori?
Oggi ci sentiamo soli e disarmati, ma non per questo meno innamorati.
Se non altro di un pensiero, di un ricordo, di un ideale, e restiamo in contemplazione di quello.
Io sono stanco di dovermi vergognare del mio "primo cittadino".
Io sono stanco di dovermi vergognare di chi va in giro con la mia sciarpa a dipingere la mia fede come una me..a neofascista e neonazista.
Sono stanco di dover sempre dire "si sono Laziale però".
E sono stanco di fare il suddito di un uomo che il loro degno condottiero, che schifo almeno quanto schifo loro.
Un uomo che ha reso greve e insulso quel giardino che avevamo annaffiato con le lacrime.
Aspetto un'altra luce, se mai ce ne sarà.
Citazione di: maumarta il 13 Mar 2024, 10:38
Mi sento molto vicino alla posizione di Fat Danny, ed evito le abbreviazioni proprio per qualificarmi come semi boomer di m...
E' da qualche anno ormai che non sono più tifoso da stadio.
Prima è iniziata quasi senza che me ne accorgessi.
Chi ha dei figli che crescono sa perfettamente che con loro gli anni passano molto più velocemente e ti ritrovi con un 22enne che mugugna per casa al posto di quel ragazzino con la vocetta stridula e pensi: ma quando è successo?
Questa mia latitanza però ha inasprito la mia partecipazione da divano.
Mi incaxxo e smadonno molto più di prima, finisco le partite con la tachicardia.
Il motivo principale del mio distacco è stato nel vedere una tifoseria, la MIA tifoseria, trasformarsi ogni giorno di più nella versione squadrista del suo presidente.
Sia chiaro che non vale per tutti altrimenti eviterei anche questo posto dove invece mi rifugio quando posso per sentire quell'aria di casa che non sento più.
Perchè, a prescindere dalle posizioni, qui dentro la Lazialità, quella pura, quella che ci ha fatto sceglie cosa essere e, soprattutto, cosa non essere, non è mai in discussione.
Qualcuno tende più da una parte, qualcuno dall'altra, qualcuno si piazza in mezzo.
Come succede nella vita del resto,
Però tutti ci scioglieremmo in lacrime nelle braccia dell'altro davanti a una vittoria della NOSTRA LAZIO.
A nessuno qui dentro, in un momento di gioia, verrebbe in mente di esultare inneggiando a terzo reich, nemmeno a chi vota per la Meloni o frequenta Casa Pound.
Come sono convinto che qui dentro non ci sia nessuno di quegli animali che hanno umiliato il nostro nome, la nostra storia, la nostra dignità mettendo in piedi quello spettacolo [...] nella "birreria" di Monaco.
Il giorno di Lazio-Napoli mi trovavo verso ora di pranzo, molto prima della partita in zona Ponte Milvio.
Mi sono mischiato ai tifosi che già erano in zona e pranzavano nei vari locali.
In generale ho visto tanti coetanei e l'atmosfera mi ricordava un po' il MIO stadio.
Piano piano però, più aumentava il numero più mi sentivo fuori posto.
Gli sguardi, gli atteggiamenti, gli argomenti, il modo di parlare.
Una giovane donna, avrà avuto massimo 30 anni, parlava ad alta voce di un problema avuto con un cameriere la sera prima.
Raccontava come lo aveva messo a posto chiedendo di parlare con il titolare per un problema sul conto.
Per lei messo a posto significava "io voglio parlà cor titolare no co' n neg... demmerxa"!
Tutto intorno erano sorrisi divertiti e di approvazione, ma non da chi era con lei che era da sola con un amico, ma dal sottobosco circostante, dal 90% di chi le stava in torno in un Ponte Milvio affollato.
Qualcuno, qualche famiglia in particolare, si è allontanata con una sorta di imbarazzo nel dover appartenere allo stesso genere definito umano, in più con la stessa sciarpa al collo.
Io smesso di mangiare il mio pezzo di pizza e mi sono allontanato verso casa.
Perchè quella, e non solo quella, non lo era più.
Una volta riconoscevo Laziali e difettosi da come ordinavano il caffè... oggi non ci riesco più e quando lo faccio è più facile riconoscere la new age laziale.
Poi c'è il sultano, il dittatore, il padrone, il pezzente mai ripulito abbastanza.
Questo signore è risuscito nell'impresa di rendere l'ambiente a sua immagine e somiglianza.
Proprio così, perchè sti squadristi da due soldi che infettano il nostro ambiente non sono altro che piccoli lotitini che lasciano il segno della loro presenza con i mezzi che hanno a disposizione.
Piccole pisciatine di squallore sparse qua e là che rendono buia anche una giornata con il cielo biancoceleste.
Sarri, al netto della qualità del gioco e dei risultati, era l'ultima luce.
L'ultima speranza in una gestione che la speranza l'ha uccisa per decreto e che la ucciderà sempre per non uscire da quel pomerio scavato con cura ed entro il quale LUI è il RE!
Che caxxo significa essere tifoso se non puoi permetterti di sognare di raggiungere quel qualcosa in più, una volta ogni tanto mica sempre.
Ma ci avete fatto caso che sono passati 24 anni dallo scudetto di Cragnotti?
Quello scudetto arrivò 26 anni dopo quello di Chinaglia e ci sembra una vita.
Per sognare un terzo scudetto, non dico vincerlo ma sognarlo, quanto tempo passerà ancora?
La Fiorentina ha vinto il suo secondo scudetto nel 69 e suoi tifosi ancora oggi sognano di vincere il terzo nonostante una storia contemporanea di un livello medio basso.
Ma a loro non viene impedito di sognare.
Le varie società che si sono succedute hanno fatto caxxate a ripetizione, andando anche in B, passando per fallimenti e ripescaggi, ma i tifosi non hanno mai smesso di "aspettare", perchè dentro di loro "sanno" che prima o poi il sogno si avvererà.
Da piccolo giocavo da solo a pallone in terrazzo e mi facevo le telecronache con la Lazio che vinceva a Milano, a Torino, in giro per l'Europa.
Il 14 maggio del 2000 ho pianto tutte le lacrime che avevo in corpo perchè ero grato al destino di avermi dato la possibilità di realizzare quel sogno.
Oggi mi tocca vedere un uomo, un maestro di calcio e di vita, uno diametralmente opposto al buio che sta avvolgendo la MIA LAZIO, girare i tacchi e dire al sultano "tieniti il giocarello per te e quelli come te".
L'unica luce che c'era si è spenta e in questo momento non ho nemmeno la forza di cercare l'interruttore.
Non è per i risultati.
Ho 55 anni e ho visto cose che voi Laziali con l'imprinting cragnottiano nemmeno immaginate.
E' perchè il secondo posto dello scorso anno era quel sogno realizzato per forza, anche contro i piani di sua altezza imperiale.
Quella corsa fuori dagli schemi che è il lampo che noi tifosi aspettiamo per anni.
Ed è stato spento, da subito.
Prima per il Molise, poi per tutti gli altri caxxi che si potevano mettere prima.
Fino ad arrivare non ad oggi, ma a domani, quando non saprò più cosa decidere di sognare se non un bilancio in ordine e una squadra didascalica e moralizzata.
Non penso che vedrò altre partite da qui alla fine, derby compreso.
Forse cederò alla Coppa Italia perchè porterebbe ad un trofeo e quello fa parte dei sogni del tifoso.
Se poi come tifosi ci si potrà trasformare in partigiani forse mi si riaccenderà la fiamma.
Ma il nemico da combattere non è solo il pa.n.xo.ne vestito da Undertaker.
Chi assassina quotidianamente la Lazialità, quella vera, quella distintiva, è tutto in torno a noi, è dentro di noi... e pensa di essere noi.
Scusate la lunghezza del pensiero ma per come sto potrei scrivere per ore...
Vi voglio bene e SEMPRE FORZA LAZIO... ovunque lei sia.
Grazie anche da parte mia, io l'ho scritto che la Lazio sta perdendo tifosi piano piano, poi ci sarà pure chi ci ripensa, chi è una cosa temporanea, chi resisterà perchè alla Lazio nonostante tutto non ci rinuncia ma di fatto è cosi e per le motivazioni che hai elencato brillantemente te.
Citazione di: maumarta il 13 Mar 2024, 15:33
Ragazzi però cerchiamo di uscire dalla logica da social dove si legge il titolo e si sparano sentenze su concetti mai espressi.
Qui nessuno abdica dalla propria fede.
Come si fa?
Qui c'è una presa di coscienza di qualcuno che con questa ultima botta ha alzato la testa, ha fatto due più due e ha detto: ma dove sto?
E' inutile mettere in mezzo a paragoni i dirimpettai.
Ai tempi miei si sceglieva la Lazio proprio perchè si voleva dire la propria, non ripetere a pappagallo gli slogan imboccati al magico popolo.
Loro non si accorgeranno mai di quello che gli succede veramente intorno fino a quando non succederà il contrario.
E' bastato un'onesta matricola di Coverciano per fargli capire che lo Specialone ormai era solo il posteggiatore più ricco del mondo.
Sono anni che hanno lo striscione "giovinezza" sotto al naso e dicono che distende le rughe.
Se la cosa non la nominano, la cosa non succede.
NOI non siamo così.
Se c'è una breccola che guasta il nostro giardino ci passa pure la voglia di guardare i fiori perchè l'occhio ci cadrà sempre sulla breccola.
Questo perchè a noi non interessa dire che quello è il nostro giardino e lasciarne testimonianza in giro.
Quel giardino lo conosciamo nei dettagli, lo abbiamo curato e contemplato dal momento in cui lo abbiamo scelto e per questo odiamo tutte le breccole che lo sporcano.
Loro ci si ritrovano perchè seguono la fila di chi ci va e scambiano le breccole per pietre preziose.
Oggi, io come Fat ed altri, abbiamo alzato la testa dopo l'ultimo schiaffo e per un attimo abbiamo visto una distesa di breccole che manco al monte dei cocci.
Se dopo vent'anni siamo a questo se ne passano solo altri 10 che fine faremo?
Che fine farà il nostro giardino se il padrone del vivaio ama più le breccole dei fiori?
Oggi ci sentiamo soli e disarmati, ma non per questo meno innamorati.
Se non altro di un pensiero, di un ricordo, di un ideale, e restiamo in contemplazione di quello.
Io sono stanco di dovermi vergognare del mio "primo cittadino".
Io sono stanco di dovermi vergognare di chi va in giro con la mia sciarpa a dipingere la mia fede come una me..a neofascista e neonazista.
Sono stanco di dover sempre dire "si sono Laziale però".
E sono stanco di fare il suddito di un uomo che il loro degno condottiero, che schifo almeno quanto schifo loro.
Un uomo che ha reso greve e insulso quel giardino che avevamo annaffiato con le lacrime.
Aspetto un'altra luce, se mai ce ne sarà.
Di nuovo grazie maumarta, semplicemente perfetto
Forza Lazio
Citazione di: Fischietto il 13 Mar 2024, 10:46
(https://emojis.slackmojis.com/emojis/images/1518725279/3549/clapping-inclusive.gif?1518725279)
per maumarta
Citazione di: maumarta il 13 Mar 2024, 15:33
Ragazzi però cerchiamo di uscire dalla logica da social dove si legge il titolo e si sparano sentenze su concetti mai espressi.
Qui nessuno abdica dalla propria fede.
Come si fa?
Qui c'è una presa di coscienza di qualcuno che con questa ultima botta ha alzato la testa, ha fatto due più due e ha detto: ma dove sto?
E' inutile mettere in mezzo a paragoni i dirimpettai.
Ai tempi miei si sceglieva la Lazio proprio perchè si voleva dire la propria, non ripetere a pappagallo gli slogan imboccati al magico popolo.
Loro non si accorgeranno mai di quello che gli succede veramente intorno fino a quando non succederà il contrario.
E' bastato un'onesta matricola di Coverciano per fargli capire che lo Specialone ormai era solo il posteggiatore più ricco del mondo.
Sono anni che hanno lo striscione "giovinezza" sotto al naso e dicono che distende le rughe.
Se la cosa non la nominano, la cosa non succede.
NOI non siamo così.
Se c'è una breccola che guasta il nostro giardino ci passa pure la voglia di guardare i fiori perchè l'occhio ci cadrà sempre sulla breccola.
Questo perchè a noi non interessa dire che quello è il nostro giardino e lasciarne testimonianza in giro.
Quel giardino lo conosciamo nei dettagli, lo abbiamo curato e contemplato dal momento in cui lo abbiamo scelto e per questo odiamo tutte le breccole che lo sporcano.
Loro ci si ritrovano perchè seguono la fila di chi ci va e scambiano le breccole per pietre preziose.
Oggi, io come Fat ed altri, abbiamo alzato la testa dopo l'ultimo schiaffo e per un attimo abbiamo visto una distesa di breccole che manco al monte dei cocci.
Se dopo vent'anni siamo a questo se ne passano solo altri 10 che fine faremo?
Che fine farà il nostro giardino se il padrone del vivaio ama più le breccole dei fiori?
Oggi ci sentiamo soli e disarmati, ma non per questo meno innamorati.
Se non altro di un pensiero, di un ricordo, di un ideale, e restiamo in contemplazione di quello.
Io sono stanco di dovermi vergognare del mio "primo cittadino".
Io sono stanco di dovermi vergognare di chi va in giro con la mia sciarpa a dipingere la mia fede come una me..a neofascista e neonazista.
Sono stanco di dover sempre dire "si sono Laziale però".
E sono stanco di fare il suddito di un uomo che il loro degno condottiero, che schifo almeno quanto schifo loro.
Un uomo che ha reso greve e insulso quel giardino che avevamo annaffiato con le lacrime.
Aspetto un'altra luce, se mai ce ne sarà.
Chapeau per questo post e per il precedente .
Citazione di: maumarta il 13 Mar 2024, 10:38
Mi sento molto vicino alla posizione di Fat Danny, ed evito le abbreviazioni proprio per qualificarmi come semi boomer di m...
E' da qualche anno ormai che non sono più tifoso da stadio.
Prima è iniziata quasi senza che me ne accorgessi.
Chi ha dei figli che crescono sa perfettamente che con loro gli anni passano molto più velocemente e ti ritrovi con un 22enne che mugugna per casa al posto di quel ragazzino con la vocetta stridula e pensi: ma quando è successo?
Questa mia latitanza però ha inasprito la mia partecipazione da divano.
Mi incaxxo e smadonno molto più di prima, finisco le partite con la tachicardia.
Il motivo principale del mio distacco è stato nel vedere una tifoseria, la MIA tifoseria, trasformarsi ogni giorno di più nella versione squadrista del suo presidente.
Sia chiaro che non vale per tutti altrimenti eviterei anche questo posto dove invece mi rifugio quando posso per sentire quell'aria di casa che non sento più.
Perchè, a prescindere dalle posizioni, qui dentro la Lazialità, quella pura, quella che ci ha fatto sceglie cosa essere e, soprattutto, cosa non essere, non è mai in discussione.
Qualcuno tende più da una parte, qualcuno dall'altra, qualcuno si piazza in mezzo.
Come succede nella vita del resto,
Però tutti ci scioglieremmo in lacrime nelle braccia dell'altro davanti a una vittoria della NOSTRA LAZIO.
A nessuno qui dentro, in un momento di gioia, verrebbe in mente di esultare inneggiando a terzo reich, nemmeno a chi vota per la Meloni o frequenta Casa Pound.
Come sono convinto che qui dentro non ci sia nessuno di quegli animali che hanno umiliato il nostro nome, la nostra storia, la nostra dignità mettendo in piedi quello spettacolo [...] nella "birreria" di Monaco.
Il giorno di Lazio-Napoli mi trovavo verso ora di pranzo, molto prima della partita in zona Ponte Milvio.
Mi sono mischiato ai tifosi che già erano in zona e pranzavano nei vari locali.
In generale ho visto tanti coetanei e l'atmosfera mi ricordava un po' il MIO stadio.
Piano piano però, più aumentava il numero più mi sentivo fuori posto.
Gli sguardi, gli atteggiamenti, gli argomenti, il modo di parlare.
Una giovane donna, avrà avuto massimo 30 anni, parlava ad alta voce di un problema avuto con un cameriere la sera prima.
Raccontava come lo aveva messo a posto chiedendo di parlare con il titolare per un problema sul conto.
Per lei messo a posto significava "io voglio parlà cor titolare no co' n neg... demmerxa"!
Tutto intorno erano sorrisi divertiti e di approvazione, ma non da chi era con lei che era da sola con un amico, ma dal sottobosco circostante, dal 90% di chi le stava in torno in un Ponte Milvio affollato.
Qualcuno, qualche famiglia in particolare, si è allontanata con una sorta di imbarazzo nel dover appartenere allo stesso genere definito umano, in più con la stessa sciarpa al collo.
Io smesso di mangiare il mio pezzo di pizza e mi sono allontanato verso casa.
Perchè quella, e non solo quella, non lo era più.
Una volta riconoscevo Laziali e difettosi da come ordinavano il caffè... oggi non ci riesco più e quando lo faccio è più facile riconoscere la new age laziale.
Poi c'è il sultano, il dittatore, il padrone, il pezzente mai ripulito abbastanza.
Questo signore è risuscito nell'impresa di rendere l'ambiente a sua immagine e somiglianza.
Proprio così, perchè sti squadristi da due soldi che infettano il nostro ambiente non sono altro che piccoli lotitini che lasciano il segno della loro presenza con i mezzi che hanno a disposizione.
Piccole pisciatine di squallore sparse qua e là che rendono buia anche una giornata con il cielo biancoceleste.
Sarri, al netto della qualità del gioco e dei risultati, era l'ultima luce.
L'ultima speranza in una gestione che la speranza l'ha uccisa per decreto e che la ucciderà sempre per non uscire da quel pomerio scavato con cura ed entro il quale LUI è il RE!
Che caxxo significa essere tifoso se non puoi permetterti di sognare di raggiungere quel qualcosa in più, una volta ogni tanto mica sempre.
Ma ci avete fatto caso che sono passati 24 anni dallo scudetto di Cragnotti?
Quello scudetto arrivò 26 anni dopo quello di Chinaglia e ci sembra una vita.
Per sognare un terzo scudetto, non dico vincerlo ma sognarlo, quanto tempo passerà ancora?
La Fiorentina ha vinto il suo secondo scudetto nel 69 e suoi tifosi ancora oggi sognano di vincere il terzo nonostante una storia contemporanea di un livello medio basso.
Ma a loro non viene impedito di sognare.
Le varie società che si sono succedute hanno fatto caxxate a ripetizione, andando anche in B, passando per fallimenti e ripescaggi, ma i tifosi non hanno mai smesso di "aspettare", perchè dentro di loro "sanno" che prima o poi il sogno si avvererà.
Da piccolo giocavo da solo a pallone in terrazzo e mi facevo le telecronache con la Lazio che vinceva a Milano, a Torino, in giro per l'Europa.
Il 14 maggio del 2000 ho pianto tutte le lacrime che avevo in corpo perchè ero grato al destino di avermi dato la possibilità di realizzare quel sogno.
Oggi mi tocca vedere un uomo, un maestro di calcio e di vita, uno diametralmente opposto al buio che sta avvolgendo la MIA LAZIO, girare i tacchi e dire al sultano "tieniti il giocarello per te e quelli come te".
L'unica luce che c'era si è spenta e in questo momento non ho nemmeno la forza di cercare l'interruttore.
Non è per i risultati.
Ho 55 anni e ho visto cose che voi Laziali con l'imprinting cragnottiano nemmeno immaginate.
E' perchè il secondo posto dello scorso anno era quel sogno realizzato per forza, anche contro i piani di sua altezza imperiale.
Quella corsa fuori dagli schemi che è il lampo che noi tifosi aspettiamo per anni.
Ed è stato spento, da subito.
Prima per il Molise, poi per tutti gli altri caxxi che si potevano mettere prima.
Fino ad arrivare non ad oggi, ma a domani, quando non saprò più cosa decidere di sognare se non un bilancio in ordine e una squadra didascalica e moralizzata.
Non penso che vedrò altre partite da qui alla fine, derby compreso.
Forse cederò alla Coppa Italia perchè porterebbe ad un trofeo e quello fa parte dei sogni del tifoso.
Se poi come tifosi ci si potrà trasformare in partigiani forse mi si riaccenderà la fiamma.
Ma il nemico da combattere non è solo il pa.n.xo.ne vestito da Undertaker.
Chi assassina quotidianamente la Lazialità, quella vera, quella distintiva, è tutto in torno a noi, è dentro di noi... e pensa di essere noi.
Scusate la lunghezza del pensiero ma per come sto potrei scrivere per ore...
Vi voglio bene e SEMPRE FORZA LAZIO... ovunque lei sia.
Molto bello, però ho una domanda.
Sarri ha detto cose molto belle sulla Lazialità ed il popolo laziale. Ci ha spiegato quanto la Lazialità sia pervadente. Possibile che gli sia sfuggito questo quadro che tu descrivi?
Se gli é sfuggito forse manca di sensibilità. Se non gli é sfuggito ma lo ha taciuto forse manca di verità. O forse c'é una terza risposta che mi sfugge.
:since :since :since :since :since :since
:asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm
Citazione di: Lux67 il 13 Mar 2024, 22:51
Molto bello, però ho una domanda.
Sarri ha detto cose molto belle sulla Lazialità ed il popolo laziale. Ci ha spiegato quanto la Lazialità sia pervadente. Possibile che gli sia sfuggito questo quadro che tu descrivi?
Se gli é sfuggito forse manca di sensibilità. Se non gli é sfuggito ma lo ha taciuto forse manca di verità. O forse c'é una terza risposta che mi sfugge.
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terza risposta :
Lotito ed i suoi figlioli in campo .
Ognuno vive questa passione in maniera intimamente propria.
Con sensibilità differenti.
Qualcuno scrisse che la Lazio ci ha scelto.
Noi però possiamo scegliere come e con chi condividerla.
Possiamo essere ultras, tifosi, sostenitori, appassionati da stadio, da salotto, da tastiera e non possiamo pretendere di pensarla tutti allo stesso modo.
Ci unisce una maglia, un urlo ad un gol, purtroppo non i valori.
Si è anche detto che la Lazio è la cosa più importante tra le cose meno importanti e nella vita di ognuno di noi ci sono momenti in cui la misura è colma, ci sono priorità importanti , valori invalicabili.
La Lazio è una passione che rischia di essere intaccata in qualche modo da persone, pensieri e posture.
I post di Fat Danny e Maumarta che ringrazio ci raccontano la lotta interiore con cui ognuno di noi deve fare i conti.
Remaining the day, remaining Lazio.
Sempre forza Lazio.🩵
Rispetto il pensiero, i sentimenti di chi mi ha preceduto ma, per me, scendere significa abbandonare la Lazio nelle mani di Claudio Lotito.
La Lazio, al di fuori dell'epopea di Sergio Cragnotti, ha vissuto momenti peggiori, ed ogni tifoso che ha più di 25 anni di età li conosce bene. Claudio Lotito non mi farà mai scendere, ma combattere a fianco alla Lazio, nonostante Lotito, finché non vedrò cadere Lotito e famiglia dal ruolo di usurpatore di una Storia che dura da 124 anni.
Forza Lazio
Fat ti capisco e condivido tanto di quel che hai scritto.
Ci sono passato pure io; poi i figli crescono e cominci a portarli allo stadio e, passa un secondo, e ti ritrovi in tevere parterre con loro a gridare "Forza Lazio"!
Per me è stata così.
Magari lo sarà anche per te.
Io comunque non sentivo questo malessere (rabbia, frustrazione e disagio) da quando si dimise Fascetti; lui che ci aveva salvato dal - 9 e, l'anno seguente, portati in A.
Citazione di: FatDanny il 12 Mar 2024, 17:39
Non dipende da Sarri, ci tengo a specificarlo subito.
Diciamo che Sarri è la goccia che fa traboccare il vaso di una decisione che vado maturando da tempo.
Dipende da una tifoseria che se non è fascista è comunque in odore di fascismo al netto della Nord, per lo meno allo stadio, e mi ha veramente stuccato il cazzo.
Dipende da una società che ha tanti meriti ma si perde in bicchieri d'acqua giganteschi, dovuti alla sua arroganza, alla sua tracotanza, alla sua convinzione di essere capace dove invece è un perfetto incapace. Un cialtrone che tiene in ostaggio un popolo grazie ad un privilegio di proprietà.
Dipende da giocatori che non valgono mezza tacca, un soldo bucato, capaci di prendere le parti di compagni, allenatori o tifoseria sana solo quando gli conviene, per il resto conniventi alla peggio merda che circonda la Lazio.
Dipende dal fatto che ho una figlia piccola e a questo punto preferisco non toglierle manco quelle tre/quattro ore usate per andare a vedere sta banda de scemi, questa azienda e questa entità, che non merita tempo sprecato laddove preferisce rapporti privilegiati con altri... segmenti sociali e di tifo, mettiamola così.
Avrei tanto voluto passarle questa passione, ho fantasticato fin da quando ho avuto la notizia della sua nascita.
Poi, proprio una volta avuta, pian piano dentro di me ho avvertito sempre più dubbi, sempre più perplessità a portarla in mezzo a quella melma sociale che compone in larga parte il tifo allo stadio della Lazio. Ma davvero voglio portare mia figlia in mezzo a questa merda? darle questo esempio di passione, di tifo, di sport? E per cosa?
E con la perplessità è salito prima il rancore e poi lo scollamento.
io scendo qui, sono incompatibile con la stragrande maggioranza di quel che la Lazio è oggi.
Di quel che rappresenta e forse anche di quel che vuole essere.
L'ultimo piccolo legame (e pure quello sempre più flebile) lascia oggi. E a sto punto lascio pure io.
Continuerò a seguire LazioNet perché mi sento parte integrante di questa comunità, magari mi vedrò pure le partite sul divano come i simpatizzanti, ma ad oggi io scendo dal carro e auguro buon proseguimento alla Lazio. O buona fortuna, che secondo me ne avrà bisogno.
Ma io non mi accollo il prossimo giro di Lotito. non je la faccio proprio, non sento la ragione per farlo. Perché al netto del Presidente, nemmeno tutto il resto sembra darmela.
Per chi volesse, c'è un abbonamento in cerca di qualcuno che vi ci sieda fino a fine stagione.
Personalmente io preferisco non scendere e, anzi, resto ancora più vicino alla mia Lazio...specie se la motivazione è "politica"
Sinceramente anche basta col propagandare la cazzata che la tifoseria è fascista o in odore di fascismo! Così si dà forza a quei quattro mentecatti (perchè quattro mentecatti sono) che infangano il nome della nostra Lazio...lasciamoli li dove stanno, e magari contestiamoli apertamente durante le partite con striscioni ecc.. Poi, visto che i media di merda ci sguazzano, almeno noi ostacoliamo questa bugia della tifoseria fascista.
Forza Lazio :band5:
Io so sceso da un bel pezzo e infatti da un bel pezzo leggo solamente.
Vero il fatto che non siamo tutti fascisti, ma vero anche che non sono pochi quelli che lo sono.
E a riprova di questo mi pare che non siano pochi a cantare ragazzi di buda.
Citazione di: super_cana il 14 Mar 2024, 12:12
Io so sceso da un bel pezzo e infatti da un bel pezzo leggo solamente.
Vero il fatto che non siamo tutti fascisti, ma vero anche che non sono pochi quelli che lo sono.
E a riprova di questo mi pare che non siano pochi a cantare ragazzi di buda.
Pare però che lo si scopra solo ora.
Il malessere o la necessità di una pausa è parte di un processo interno più profondo, per me.
la balla dei "quattro mentecatti" è quella che si racconta chi non vuole vedere per potersi ancora guardare allo specchio la sera. ma la maggioranza manco a 'sto livello arriva: semplicemente gli vanno bene le cose così come sono. :)
Citazione di: Baldrick il 14 Mar 2024, 12:20
la balla dei "quattro mentecatti" è quella che si racconta chi non vuole vedere per potersi ancora guardare allo specchio la sera. ma la maggioranza manco a 'sto livello arriva: semplicemente gli vanno bene le cose così come sono. :)
non è una balla (quattro è per dire). Semmai a te andranno bene, a me no. io voglio lontano dalla Lazio anche se fosse un solo mentecatto, figuriamoci quattro o 10.000... però, per come la dite voi, non fate altro che alimentare la falsa narrazione che la Lazio sia fascista.
Citazione di: lorenz82 il 14 Mar 2024, 13:23
non è una balla (quattro è per dire). Semmai a te andranno bene, a me no. io voglio lontano dalla Lazio anche se fosse un solo mentecatto, figuriamoci quattro o 10.000... però, per come la dite voi, non fate altro che alimentare la falsa narrazione che la Lazio sia fascista.
La Lazio no, la maggior parte dei laziali, almeno allo stadio, si.
E pure della peggior specie.
Non sono sceso quando ero l'unico alle medie a tifare Lazio mentre dellà festeggiavano una coppa che poi hanno puntualmente perso.
Non sono sceso quando a agosto ci siamo ritrovati in C.
Non sono sceso quando a Napoli siamo passati sotto gli occhi dei tarantini che ridevano.
Non sono sceso quando l'acquisto di Gutierrez mi sembrava un sogno o quando.
Non sono sceso quando l'avellino ce ne ha fatti 2 in coppa Ialia, o quando il boavista o il tenerife c'hanno buttato fuori dalle coppe.
Non sono sceso quando a firenze non c'hanno dato un rigora enorme, mentre facevano retrocedere la samp a bolgona con un rigore ridicolo per salvare il perugia.
Non sono sceso quando hanno venduto Nesta e Crespo, non sono sceso quando abbiamo preso 5 gol al derby.
Non sono sceso quando eravamo di nuovo quasi falliti.
Non sono sceso quando nell'estate 2006.
Non sono sceso il 18 arpile del 2010 in quel derby maledetto.
Non sono sceso tante e tante volte......
Non scendo neanche qua.
Condivido tanta amarezza.
Condivido il fatto di non riconoscersi in tanto.
Condivido i sentimenti di molti che hanno scritto qua.
Ma continuo a soffrire in silenzio.
Continuo a mostrarmi indifferente e distaccato ma con la mente e il cuore, comunque sempre qua.
Citazione di: JSV23 il 14 Mar 2024, 13:30
La Lazio no, la maggior parte dei laziali, almeno allo stadio, si.
E pure della peggior specie.
questo è il nocciolo che genera le cazzate dei media e si basa su una bugia...la maggior parte dei laziali allo stadio non è fascista o in odore di fascismo. Poi, se fosse come dite voi, non avrebbe senso il thread "la Lazio è antifascista".
Quindi iniziamo a dire le cose come stanno, cioè che questi dementi sono la grande minoranza.
Citazione di: FatDanny il 12 Mar 2024, 17:39
Non dipende da Sarri, ci tengo a specificarlo subito.
Diciamo che Sarri è la goccia che fa traboccare il vaso di una decisione che vado maturando da tempo.
Dipende da una tifoseria che se non è fascista è comunque in odore di fascismo al netto della Nord, per lo meno allo stadio, e mi ha veramente stuccato il cazzo.
Dipende da una società che ha tanti meriti ma si perde in bicchieri d'acqua giganteschi, dovuti alla sua arroganza, alla sua tracotanza, alla sua convinzione di essere capace dove invece è un perfetto incapace. Un cialtrone che tiene in ostaggio un popolo grazie ad un privilegio di proprietà.
Dipende da giocatori che non valgono mezza tacca, un soldo bucato, capaci di prendere le parti di compagni, allenatori o tifoseria sana solo quando gli conviene, per il resto conniventi alla peggio merda che circonda la Lazio.
Dipende dal fatto che ho una figlia piccola e a questo punto preferisco non toglierle manco quelle tre/quattro ore usate per andare a vedere sta banda de scemi, questa azienda e questa entità, che non merita tempo sprecato laddove preferisce rapporti privilegiati con altri... segmenti sociali e di tifo, mettiamola così.
Avrei tanto voluto passarle questa passione, ho fantasticato fin da quando ho avuto la notizia della sua nascita.
Poi, proprio una volta avuta, pian piano dentro di me ho avvertito sempre più dubbi, sempre più perplessità a portarla in mezzo a quella melma sociale che compone in larga parte il tifo allo stadio della Lazio. Ma davvero voglio portare mia figlia in mezzo a questa merda? darle questo esempio di passione, di tifo, di sport? E per cosa?
E con la perplessità è salito prima il rancore e poi lo scollamento.
io scendo qui, sono incompatibile con la stragrande maggioranza di quel che la Lazio è oggi.
Di quel che rappresenta e forse anche di quel che vuole essere.
L'ultimo piccolo legame (e pure quello sempre più flebile) lascia oggi. E a sto punto lascio pure io.
Continuerò a seguire LazioNet perché mi sento parte integrante di questa comunità, magari mi vedrò pure le partite sul divano come i simpatizzanti, ma ad oggi io scendo dal carro e auguro buon proseguimento alla Lazio. O buona fortuna, che secondo me ne avrà bisogno.
Ma io non mi accollo il prossimo giro di Lotito. non je la faccio proprio, non sento la ragione per farlo. Perché al netto del Presidente, nemmeno tutto il resto sembra darmela.
Per chi volesse, c'è un abbonamento in cerca di qualcuno che vi ci sieda fino a fine stagione.
Concordo in tutto ciò che hai scritto. Vivo una situazione simile con mia figlia che oggi è sicuramente fidelizzata ma come te mi pongo dubbi sul perché. In effetti credo ci sia una forte discrasia tra i valori con cui siamo cresciuti, le mille sofferenze, le limitate quanto irrefrenabili gioie, il sacrificio, lo spirito identitario, l'essere outsider, chi più ne ha più ne metta, e lo scempio cui siamo costretti ad assistere.
Provo anche io la sensazione di essere ormai troppo distante dal contesto in cui viviamo ogni giorno: una tifoseria fascista, una società sorda e incurante del grido di dolore più o meno manifesto proveniente dal suo bacino, giocatori plastificati, professionisti solo nella gestione del portafoglio.
Non so se sia giusto scendere e dire basta. Non lo so. Le dimissioni di Sarri in realtà fanno da spartiacque e costringono tutti noi a condividere i dubbi giustamente posti da fatdanny. Per chi tifiamo? per quali giocatori? Per quale squadra ci emozioniamo? I valori che ne conseguono solo gli stessi per i quali abbiamo sempre professato il nostro imprescindibile amore?
Le dimissioni di Sarri mostrano la coerenza di un uomo, incapace probabilmente di convivere con un distacco così forte dai valori cardine della nostra fede e del suo lavoro: la dedizione, lo spirito di attaccamento, la lealtà, l'amore per ciò che si fa ogni giorno, il rispetto.
Restano le macerie, l'opportunismo, le finte dichiarazioni social, la falsità, lo sgomitamento quotidiano per fregare il prossimo, oltre alla connotazione tristemente fascista della componente rumorosa della nostra tifoseria. Al vertice una società immobile in ogni senso.
Solidarietà a Fatdanny sperando che invece tutto ciò sia solo una percezione romantica ed una difficoltà legata al momento. In ogni caso, tutto il mio plauso.
Citazione di: lorenz82 il 14 Mar 2024, 14:13
questo è il nocciolo che genera le cazzate dei media e si basa su una bugia...la maggior parte dei laziali allo stadio non è fascista o in odore di fascismo. Poi, se fosse come dite voi, non avrebbe senso il thread "la Lazio è antifascista".
Quindi iniziamo a dire le cose come stanno, cioè che questi dementi sono la grande minoranza.
La propaganda "anti Lazio" purtroppo non colpisce in maniera scientifica, delle volte colpisce anche gli stessi tifosi Laziali
Citazione di: Aquila Romana il 14 Mar 2024, 14:16
La propaganda "anti Lazio" purtroppo non colpisce in maniera scientifica, delle volte colpisce anche gli stessi tifosi Laziali
almeno su questo tema, toccherebbe staccarsi dalla propaganda.
Citazione di: lorenz82 il 14 Mar 2024, 14:13
questo è il nocciolo che genera le cazzate dei media e si basa su una bugia...la maggior parte dei laziali allo stadio non è fascista o in odore di fascismo. Poi, se fosse come dite voi, non avrebbe senso il thread "la Lazio è antifascista".
Quindi iniziamo a dire le cose come stanno, cioè che questi dementi sono la grande minoranza.
Guarda, sarò stato sfortunato io.
Dal 2009 al 2021 sono stato abbonato, in settori diversi.
Non ho figli, allo stadio ci andavo con mia moglie o con un paio di amici.
La sensazione di essere accerchiato da fasci, razzisti, omofobi ecc... era costante.
Potrei raccontare decine di episodi, ma non ne vale la pena.
Ed è il motivo principale per il quale allo stadio non ci vado più.
E onestamente non mi manca per niente.
Citazione di: JSV23 il 14 Mar 2024, 14:21
Guarda, sarò stato sfortunato io.
Dal 2009 al 2021 sono stato abbonato, in settori diversi.
Non ho figli, allo stadio ci andavo con mia moglie o con un paio di amici.
La sensazione di essere accerchiato da fasci, razzisti, omofobi ecc... era costante.
Potrei raccontare decine di episodi, ma non ne vale la pena.
Ed è il motivo principale per il quale allo stadio non ci vado più.
E onestamente non mi manca per niente.
Sono 43 anni che vado allo stadio, mese più mese meno, metà dei quali passati in Curva e la seconda metà in Tevere, vivendone anche il prepartita nei paraggi
Mai avuto impressioni diverse rispetto a quanto percepito ad esempio in un generico pub o in pizzeria, vedo intorno a me centinaia di sfumature diverse: famiglie con bambini, ragazzi di ogni tipo, cinquantenni e persone anziane
D'altronde gli spettatori di uno stadio vengono dall'esterno dell'impianto, non sono altro che cittadini con i quali dividiamo quotidianamente gli spazi cittadini
Chi dice il contrario sembra quasi trovare piacere nel voler contribuire ad alimentare la narrazione di una tifoseria di squadristi e giovani balilla
Citazione di: JSV23 il 14 Mar 2024, 14:21
Guarda, sarò stato sfortunato io.
Dal 2009 al 2021 sono stato abbonato, in settori diversi.
Non ho figli, allo stadio ci andavo con mia moglie o con un paio di amici.
La sensazione di essere accerchiato da fasci, razzisti, omofobi ecc... era costante.
Potrei raccontare decine di episodi, ma non ne vale la pena.
Ed è il motivo principale per il quale allo stadio non ci vado più.
E onestamente non mi manca per niente.
Anche io ho questa precisa sensazione.
Quel tipo di fascismo che si esprime non solo con i simboli, ma anche con la sguaiatezza, l'arroganza, un certo tipo di atteggiamento antisportivo.
Ma credo che sia una cosa che ha più a che fare col calcio e con lo stare ad una partita di calcio che con il fascismo in sé.
Gente con cui vado alle partite di rugby, gente con il tatuaggione della X MAS a tutto braccio, nelle rare occasioni in cui li frequento (cioè alle partite) sono un esempio di civiltà, di lealtà e di sportività.
Inimmaginabile che facciano ululati, cori, che espongano bandiere di merda e via dicendo.
Non vorrei essere frainteso, eh...
Citazione di: Aquila Romana il 14 Mar 2024, 14:51
Sono 43 anni che vado allo stadio, mese più mese meno, metà dei quali passati in Curva e la seconda metà in Tevere, vivendone anche il prepartita nei paraggi
Mai avuto impressioni diverse rispetto a quanto percepito ad esempio in un generico pub o in pizzeria, vedo intorno a me centinaia di sfumature diverse: famiglie con bambini, ragazzi di ogni tipo, cinquantenni e persone anziane
D'altronde gli spettatori di uno stadio vengono dall'esterno dell'impianto, non sono altro che cittadini con i quali dividiamo quotidianamente gli spazi cittadini
Chi dice il contrario sembra quasi trovare piacere nel voler contribuire ad alimentare la narrazione di una tifoseria di squadristi e giovani balilla
Io in pizzeria non ho mai sentito ragazzi di Buda, ne ululati, ne cori di insulti ai calabresi o ai napoletani.
Potrei continuare.
E non ho dato giudizi si chi la vive diversamente o percepisce cose diverse da me...
Citazione di: JSV23 il 14 Mar 2024, 15:04
Io in pizzeria non ho mai sentito ragazzi di Buda, ne ululati, ne cori di insulti ai calabresi o ai napoletani.
Potrei continuare.
E non ho dato giudizi si chi la vive diversamente o percepisce cose diverse da me...
Chiunque legga queste pagine senza aver mai messo piede allo stadio in occasione di una partita della Lazio potrebbe essere indotto a pensare che si assista a 90 minuti (più recupero) di questo Buda (che viene citato ogni tre post), invece sappiamo bene che riguarda un singolo coro su decine oltretutto cantato da una minoranza (io dopo tanti anni ancora mica ho capito che cosa dicono.. per quanto è flebile)
Gli ululati non sono peculiarità del tifoso Laziale, nè tantomeno dello stadio, più che razzismo (inteso come discriminazione) io li interpreto come espressioni di ignoranza e grettezza (l'ultima volta che ho discusso allo stadio con un ululatore è stato con un bifolco di 50 anni con la parlata ciociara che probabilmente non conosceva neanche la differenza politica tra destra e sinistra), ma sono episodi di ignoranza ai quali possiamo assistere anche su un autobus o alla fermata della metro. Questo non per giustificarli, ma per dire che per evitarli dovresti vivere in isolamento.. privandoti non solo di una passione come la Lazio ma anche di una vita sociale
I cori tra le tifoserie a livello di generiche offese campanilistiche non li vedo così gravi in un contesto come quello di una partita di calcio, ma sarà che sono strano io
Citazione di: JSV23 il 14 Mar 2024, 14:21
Guarda, sarò stato sfortunato io.
Dal 2009 al 2021 sono stato abbonato, in settori diversi.
Non ho figli, allo stadio ci andavo con mia moglie o con un paio di amici.
La sensazione di essere accerchiato da fasci, razzisti, omofobi ecc... era costante.
Potrei raccontare decine di episodi, ma non ne vale la pena.
Ed è il motivo principale per il quale allo stadio non ci vado più.
E onestamente non mi manca per niente.
Idem, stessa cosa.
Abbonato per vent'anni in tre diversi settori (compresi i distinti sud est) e presente in diverse partite nei restanti due in coppa.
Sempre avuta sta sensazione. Jsv che vuoi farci. Siamo sfortunati
Citazione di: JSV23 il 14 Mar 2024, 14:21
Guarda, sarò stato sfortunato io.
Dal 2009 al 2021 sono stato abbonato, in settori diversi.
Non ho figli, allo stadio ci andavo con mia moglie o con un paio di amici.
La sensazione di essere accerchiato da fasci, razzisti, omofobi ecc... era costante.
Potrei raccontare decine di episodi, ma non ne vale la pena.
Ed è il motivo principale per il quale allo stadio non ci vado più.
E onestamente non mi manca per niente.
Comprendo perfettamente la tua scelta. Tuttavia, io tutta in questa situazione non mi ci sono mai trovato (ammetto di non andare molto allo stadio, però). Certo, qualche gibbone del genere c'è e l'ho visto pure io, però circondato mai (sarà che in nord non ci vado da 30 anni). Quanto al razzismo, omofobia è solitamente tipico del tifoso sfegatato di ogni squadra (ovviamente sono cose deplorevoli, ci mancherebbe, così come il fascismo).
Citazione di: FatDanny il 14 Mar 2024, 15:44
Idem, stessa cosa.
Abbonato per vent'anni in tre diversi settori (compresi i distinti sud est) e presente in diverse partite nei restanti due in coppa.
Sempre avuta sta sensazione. Jsv che vuoi farci. Siamo sfortunati
Vorrei ribaltare il discorso sul sociale, perchè la nostra trasformazione interna ha inevitabilmente seguito quella globale.
Sono sempre stato antifascista, anche perchè in caso contrario sarebbe stata dura cresce sullo zerbino di casa.
Mio padre era democratico e all'avanguardia fino all'eccesso su tutto, dalla religione all'orientamento sessuale passando per il tifo calcistico, ma su questo argomento la discussione nemmeno cominciava.
Nonostante questo il mio voto non è andato quasi mai a sinistra, anzi.
Fino a quando è esistita ho spesso votato AN, consapevole del fatto che vi si imboscassero i vecchi fasci ma pensando che un sistema bipolare da qualche parte dovevano pure nascondersi e di certo non potevano farlo nell'Ulivo di Prodi.
Nel primo decennio del 2000 però l'aria ha cominciato a cambiare.
I personaggi che uscivano fuori da quella parte era sempre più estremi, dalla Lega e dalle formazioni prettamente di destra che nascevano regolarmente.
L'opera di revisionismo storico del Cavaliere, a partire dal ridimensionamento della Storia come materia di insegnamento, cominciava a dare i suoi frutti.
Prima sembravano delle macchiette, facevano quasi simpatia per quanto erano ridicoli gli esordi di Salvini e della Meloni.
Poi però l'analfabetismo funzionale dilagante e l'aspettativa di vita crescente dei vecchi nostalgici imboscati di una volta ha cominciato a dare i suoi frutti.
Io la Storia non solo l'ho studiata ma l'adoravo e certi segnali, certi deja vu non ho potuto ignorarli.
E sono cresciuto.
Non era più tempo di divertirsi a giocare Don Camillo vs Peppone.
La scelta di campo aveva un peso differente e in più c'era un ragazzino in età scolare che a scuola studiava la storia di Berlusconi, sui libri fatti con i trasferelli.
Con la stessa fermezza e velocità non mi sono fatto scrupoli ad allontanarmi dalla Nord quando vennero cacciati a cintate gli Eagles fino ad allontanarmi progressivamente anche dagli stessi settori quando il morbo ha iniziato a diffondersi ovunque.
E questo è solo l'aspetto politico del discorso.
I venti anni di dittatura del duce del Molise mi hanno fiaccato al punto da essere arrabbiato e aggressivo quando si tratta della Lazio, cosa che mi fa somigliare fin troppo al normotipo di tifoso laziale new age che respingo.
Qualcuno ha chiesto come mai Sarri non ha notato queste "anomalie" nel popolo Laziale.
Se Sarri avesse vissuto le nostre precedenti generazioni, che pure prima tendevano a destra sia chiaro, la differenza l'avrebbe notata e, conoscendolo, non si sarebbe fatto scrupolo di evidenziarla.
Al netto del numero di tiri in porta la sua personalità e la sua dignità di "battitore libero" era l'ultima scialuppa di salvataggio nel Mar Morto lotitiano.
Io scendo, ma resto qui vicino... se posso.
Sono molto sfortunato anche io.
Però vorrei precisare che da abbonato in distinti nord per una vita, anche se ultimamente sto più in Monte Mario e in Tevere la sensazione è che il clima e la frequentazione siano molto peggiorati.
Citazione di: FatDanny il 14 Mar 2024, 15:44
Idem, stessa cosa.
Abbonato per vent'anni in tre diversi settori (compresi i distinti sud est) e presente in diverse partite nei restanti due in coppa.
Sempre avuta sta sensazione. Jsv che vuoi farci. Siamo sfortunati
Stessa merda anche ad Auronzo, purtroppo.
secondo me è proprio peggiorata la società, di conseguenza pure la partita allo stadio...
Vorrei tanto che il re sole si eclissasse.
non gli contesto quello che ha fatto ma quello che non e' capace di fare o di voler fare .
la giunzione , con la parte marcia della NS tifoseria , si innesta proprio nella reciproca utilita' .
Entrambi guardano al proprio orticello .
una nuova proprietà non si avvicina per lo schifo che rappresentano , la vecchia li tollera perché non contestano .
io penso a quanto descritto e poi penso alle patenti di lazialita' .
Voler bene , veramente , significa farsi da parte quando serve .
Citazione di: FatDanny il 12 Mar 2024, 17:39
Dipende da una tifoseria che se non è fascista è comunque in odore di fascismo al netto della Nord, per lo meno allo stadio, e mi ha veramente stuccato il cazzo.
perdonatemi se riporto su questo topic datato, ma volevo raccontarvi la mia ultima (e sarà ultima per molto tempo) presenza allo stadio.
tribuna tevere centrale, seggiolini in basso, praticamente a bordo campo.
settore composto per lo più da gente che un tempo si sarebbe detta
pariolina, ora non so quale ne sia l'appellativo.
come da tradizione porto con me a Lazio - juve i miei cugini, casertani, juventini.
2 ragazze in piedi sventolano la bandiera della turchia. immagino in onore di Yildiz.
uno si alza in piedi, a 15 seggiolini di distanza, e urla: "a zoccole metteteve er burqa porco xxx e metteteve a sede"
tralascio il fatto che abbiamo dovuto vedere la partita tutti in piedi, con la mia figlia più piccola che non ha potuto vedere assolutamente nulla.
nell'intervallo si avvicina il falconiere e parte il coro per lui, che non conoscevo: era un qualcosa riferito al fatto che dovesse avvicinarsi a noi con il braccio teso.
tralascio anche l'energumeno che ha spiegato ai miei parenti che non dovevano esultare ma siccome erano simpatici se qualcuno diceva qualcosa sarebbero dovuti andare da lui.
la Lazio è invivibile fuori e dentro lo stadio.
una pletora di fascitelli con le hogan che canta una serie di slogan tra il razzista e il fascista, in un clima di rilassata normalità.
sul fuori lo stadio non mi dilungo.
la Lazio è una passione malata, ma per adesso è un altro discorso
Ho la sensazione che questo topic di FD tenderà a non invecchiare mai e, anzi, troverà sempre più adesioni.
L'abitudine allo status quo genera distorsioni sempre più ampie e sempre più costanti, e probabilmente solo una scossa grossa a livello societario e di "gerarchie" di tifo potrà rimescolare le carte e far sperare in un cambiamento.
Ma siccome i presupposti mi sembrano abbastanza chiari e duraturi, ho il sospetto che i tifosi della Lazio saranno sempre di meno e, cosa più importante, sempre peggio.
Io nella riserva ovviamente continuerò a sperare in un cambiamento, ma ho paura del tempo che scorre e che logora la speranza, magari fino al punto in cui anche io mi chiederò se convenga ancora rimanere isolato in un mondo che forse non esiste oppure se mollare e allontanarmi da quella passione che sembrava immortale.
Io da domani inizio a seguire anche il Como, così per avere magari qualche soddisfazione ogni tanto... Non si sa mai, con lotito ho paura non ne avrò più... E solo soffrire non ha senso, per quella che è sì una passione, ma si può anche vivere senza
Non più tardi di 3 mesi fa le merde vivevano uno dei momenti più bassi, ora sembra che abbiano vinto scudetto e champions league. In poco tempo gli umori dei tifosi possono cambiare, basta un palo, un arbitraggio contrario, una notizia inaspettata... 8)
E anche le merde che infestano questo forum per un po' scompariranno...
rega' io ho 62 anni, mi ricordo derby con Moschino, Ferruccio Mazzola e Dolso, Amarildo e Del Sol, non me ne sono mai perso uno in tutta la mia vita, allo stadio o attaccato alla radiolina o davanti alla tv, in questo ultimo dormivo sul divano, adrenalina zero, fomento zero, speranza zero...per fortuna ho un figlio grande a cui da tempo ho trasmesso la passione, dovessi ora coltivare la passione per la Lazio in un bambinetto farei fatica... :(
Citazione di: Aquila1979 il 12 Apr 2024, 11:35
perdonatemi se riporto su questo topic datato, ma volevo raccontarvi la mia ultima (e sarà ultima per molto tempo) presenza allo stadio.
tribuna tevere centrale, seggiolini in basso, praticamente a bordo campo.
settore composto per lo più da gente che un tempo si sarebbe detta pariolina, ora non so quale ne sia l'appellativo.
come da tradizione porto con me a Lazio - juve i miei cugini, casertani, juventini.
2 ragazze in piedi sventolano la bandiera della turchia. immagino in onore di Yildiz.
uno si alza in piedi, a 15 seggiolini di distanza, e urla: "a zoccole metteteve er burqa porco xxx e metteteve a sede"
tralascio il fatto che abbiamo dovuto vedere la partita tutti in piedi, con la mia figlia più piccola che non ha potuto vedere assolutamente nulla.
nell'intervallo si avvicina il falconiere e parte il coro per lui, che non conoscevo: era un qualcosa riferito al fatto che dovesse avvicinarsi a noi con il braccio teso.
tralascio anche l'energumeno che ha spiegato ai miei parenti che non dovevano esultare ma siccome erano simpatici se qualcuno diceva qualcosa sarebbero dovuti andare da lui.
la Lazio è invivibile fuori e dentro lo stadio.
una pletora di fascitelli con le hogan che canta una serie di slogan tra il razzista e il fascista, in un clima di rilassata normalità.
sul fuori lo stadio non mi dilungo.
la Lazio è una passione malata, ma per adesso è un altro discorso
Ma riprenderli in volto con il cellulare e minacciarli di denuncia e daspo no? Perché bisogna sempre subire? Siamo nel 2024 questi comportamenti vanno denunciati
Citazione di: Chocobo il 12 Apr 2024, 12:15
Ma riprenderli in volto con il cellulare e minacciarli di denuncia e daspo no? Perché bisogna sempre subire? Siamo nel 2024 questi comportamenti vanno denunciati
perche la cosa la dovrebbero fare in 50, se la fai da solo te spaccano il cellulare e te menano pure 8)
Se vai in tribuna centrale a Firenze o Bergamo (contesti politicamente lontani dalla destra) con una bandiera inneggiante un calciatore della squadra ospite.. probabilmente passi momenti anche peggiori di quelli descritti
posto che sono d'accordo su tutto e che mi e' piaciuto molto stare tranquillamente (senza sciarpa) a san siro in mezzo a quelli del milan in quella famosa semifinale in cui segno' correa ma... non sarebbe meglio che gli juventini stiano nel settore loro riservato??????????????? o perlomeno non sventolino bandiere ecc in mezzo ai Laziali?
io non credo abbiate colto il punto.
la questione non è l'insulto (che pure lì avrei da dire)
la questione è il tipo di insulto e il contesto.
non è una cosa isolata.
"zoccole con il burqa"
"bernabé alza il braccio per noi"
se non vedete il nesso siete parte del problema, non certo della soluzione.
se poi la questione è "maestra ma l'ha fatto anche mario" alzo le mani.
Citazione di: Aquila Romana il 12 Apr 2024, 12:37
Se vai in tribuna centrale a Firenze o Bergamo (contesti politicamente lontani dalla destra) con una bandiera inneggiante un calciatore della squadra ospite.. probabilmente passi momenti anche peggiori di quelli descritti
A Bergamo non so, a Firenze certamente si.
Se fascismo è sinonimo di violenza, maleducazione , arroganza allora a Firenze sono tanto fascisti quanto a Roma.
Non mi risulta però che tirino in ballo le persone di colore oppure discrimino per la religione.
Citazione di: Adler Nest il 12 Apr 2024, 13:35
A Bergamo non so, a Firenze certamente si.
Se fascismo è sinonimo di violenza, maleducazione , arroganza allora a Firenze sono tanto fascisti quanto a Roma.
Non mi risulta però che tirino in ballo le persone di colore oppure discrimino per la religione.
E mettiamoci pure che ormai in certi stadi, siccome i nostri valenti rappresentanti di curva hanno fatto di tutto per affibbiarci questa connotazione, ci guardano di pessimo occhio a prescindere proprio perché siamo la Lazio, la squadra dei fascisti.
Molta gente rimarrebbe sorpresa di quanto i fascisti siano detestabili anche in contesti e in città dove non necessariamente la maggioranza è "di sinistra" o comunque marcatamente antifascista.
Citazione di: Aquila1979 il 12 Apr 2024, 12:45
io non credo abbiate colto il punto.
la questione non è l'insulto (che pure lì avrei da dire)
la questione è il tipo di insulto e il contesto.
non è una cosa isolata.
"zoccole con il burqa"
"bernabé alza il braccio per noi"
se non vedete il nesso siete parte del problema, non certo della soluzione.
se poi la questione è "maestra ma l'ha fatto anche mario" alzo le mani.
Ho male interpretato, pensavo che a disturbarvi fosse stato l'atto di aggressività in sè
Invece comprendo che per te sarebbe stato maggiormente tollerato un semplice zoccole, senza richiami al burqa
Per il resto mi trovo d'accordo con rocchigol
Citazione di: rocchigol il 12 Apr 2024, 12:38
posto che sono d'accordo su tutto e che mi e' piaciuto molto stare tranquillamente (senza sciarpa) a san siro in mezzo a quelli del milan in quella famosa semifinale in cui segno' correa ma... non sarebbe meglio che gli juventini stiano nel settore loro riservato??????????????? o perlomeno non sventolino bandiere ecc in mezzo ai Laziali?
Citazione di: Aquila1979 il 12 Apr 2024, 12:45
io non credo abbiate colto il punto.
la questione non è l'insulto (che pure lì avrei da dire)
la questione è il tipo di insulto e il contesto.
non è una cosa isolata.
"zoccole con il burqa"
"bernabé alza il braccio per noi"
se non vedete il nesso siete parte del problema, non certo della soluzione.
se poi la questione è "maestra ma l'ha fatto anche mario" alzo le mani.
Oggi scopriamo che il tifo organizzato della Lazio è di estrema destra nonché ovviamente ignorante
Citazione di: rocchigol il 12 Apr 2024, 14:05
Oggi scopriamo che il tifo organizzato della Lazio è di estrema destra nonché ovviamente ignorante
Non penso fosse questo il punto...
Penso che aquila79 intendesse dire che, oltre alla acclarata fascistizzazione della tevere, un tempo, probabilmente, in ttibuna una situazione del genere non si sarebbe verificata...
in pratica certi modi di fare, un tempo abituali solamente in curva, sono stati "estesi", grazie ad un presidio quasi "militare", anche in tribuna, e al "benestare" implicito degli appartenenti alla zona grigia, che ormai non battono più ciglio...
del resto un tempo si andava in tribuna anche per stare seduti e vedere la partita in totale relax, mentre mi par di capire, dal passaggio sulla figlia che non è riuscita a vedere nulla, che ormai la partita si è costretti a vederla in piedi anche in tribuna...
Citazione di: mr_steed il 12 Apr 2024, 14:33
Non penso fosse questo il punto...
grazie!
c'è la normalizzazione di un sottofondo razzista che diventa patrimonio comune.
oltre a tutto il resto che pure mi fa abbastanza schifo, mi piacerebbe capire dove dei genitori Laziali possano portare i propri figli.
Citazione di: Aquila1979 il 12 Apr 2024, 14:45
grazie!
c'è la normalizzazione di un sottofondo razzista che diventa patrimonio comune.
oltre a tutto il resto che pure mi fa abbastanza schifo, mi piacerebbe capire dove dei genitori Laziali possano portare i propri figli.
prego... avevo intuito fosse quello il punto, purtroppo per tutti noi...
riguardo alla tua domanda... ormai credo che l'unica "zona franca" per i laziali antifascisti, o anche solo tranquilli e apolitici o semplicemente con prole che non si voglia far diventare "piccoli balilla", siano i distinti sud dove c'è LeL... neanche sulla MM metterei più la mano sul fuoco...
nessuno ha detto sia giusto o normale. Anzi ho detto fascisti = ignoranti.
il fatto e' che questa cosa non mi meraviglia, mi delude, mi mette in imbarazzo con mio figlio al quale spieghero' diverse cose appena cresce, ma non mi meraviglia.
In tevere, per chi non lo sapesse, si sono trasferiti tantissimi curvaroli e ex curvaroli.
Io ho quasi 50 anni e allo stadio ci vado da quando ne ho 7/8, non mi sembra sia molto peggiorata la situazione. Anzi negli anni del secondo scudetto come sanno anche i sassi in curva era pieno di simboli fascisti/nazisti che erano esposti dal primo al novantesimo minuto. Chi pensa che lo stadio sia un luogo dove educare i propri figli credo che sia fuori strada peggio ancora chi scrive che la Lazio e' invivibile dentro e fuori lo stadio....! :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm
Citazione di: mr_steed il 12 Apr 2024, 14:59
prego... avevo intuito fosse quello il punto, purtroppo per tutti noi...
riguardo alla tua domanda... ormai credo che l'unica "zona franca" per i laziali antifascisti, o anche solo tranquilli e apolitici o semplicemente con prole che non si voglia far diventare "piccoli balilla", siano i distinti sud dove c'è LeL... neanche sulla MM metterei più la mano sul fuoco...
"piccoli balilla" :o
State offendendo decine di migliaia di brave persone, tifosi Laziali di ogni ordine e grado, tifosi Laziali di ogni età. Lontani anni luce non solo dal nazismo e dal fascismo, ma anche da una minima simpatia politica verso la destra
Non vi state proprio regolando
Citazione di: PARISsn il 12 Apr 2024, 12:07
rega' io ho 62 anni, mi ricordo derby con Moschino, Ferruccio Mazzola e Dolso, Amarildo e Del Sol, non me ne sono mai perso uno in tutta la mia vita, allo stadio o attaccato alla radiolina o davanti alla tv, in questo ultimo dormivo sul divano, adrenalina zero, fomento zero, speranza zero...per fortuna ho un figlio grande a cui da tempo ho trasmesso la passione, dovessi ora coltivare la passione per la Lazio in un bambinetto farei fatica... :(
Moschino, Ferruccio Mazzola e Dolso erano grandi calciatori comunque.
C'era più entusiasmo con Calleri!!
Perchè con Calleri il futuro non era già scritto, per quanto la Lazio non fosse uno squadrone e la salvezza restasse l'obiettivo principale, potevi sperare nel domani, in un cambiamento. Non è la prima volta che leggo certe cose, soprattutto da tifosi nostalgici o di vecchia data. Se si arriva a rimpiangere il presidente che ha guidato la Lazio nel periodo più buio della sua storia solo perchè con lui un futuro diverso c'era e con quello attuale no, allora la situazione è davvero grave, spiega davvero tante cose
Citazione di: SSL92 il 12 Apr 2024, 16:39
Perchè con Calleri il futuro non era già scritto, per quanto la Lazio non fosse uno squadrone e la salvezza restasse l'obiettivo principale, potevi sperare nel domani, in un cambiamento. Non è la prima volta che leggo certe cose, soprattutto da tifosi nostalgici o di vecchia data. Se si arriva a rimpiangere il presidente che ha guidato la Lazio nel periodo più buio della sua storia solo perchè con lui un futuro diverso c'era e con quello attuale no, allora la situazione è davvero grave, spiega davvero tante cose
Forse avete la memoria corta e non vi ricordate le contestazioni a Calleri. Altro che futuro diverso. Se ci fosse una tifoseria degna di questo nome contesterebbe in maniera civile ma costante da qui a fine campionato. Purtroppo a parte le chiacchiere sui social facciamo molto poco e restiamo complici a modo nostro di questa società.
Citazione di: Pedro1977 il 12 Apr 2024, 17:27
Forse avete la memoria corta e non vi ricordate le contestazioni a Calleri. Altro che futuro diverso. Se ci fosse una tifoseria degna di questo nome contesterebbe in maniera civile ma costante da qui a fine campionato. Purtroppo a parte le chiacchiere sui social facciamo molto poco e restiamo complici a modo nostro di questa società.
Calleri non l'ho vissuto, ho sempre e solo letto testimonianze di diversi Laziali. Da molti è ricordato con affetto perchè ebbe il coraggio di farsi da parte per fare posto a Cragnotti
Citazione di: Aquila Romana il 12 Apr 2024, 15:56
"piccoli balilla" :o
State offendendo decine di migliaia di brave persone, tifosi Laziali di ogni ordine e grado, tifosi Laziali di ogni età. Lontani anni luce non solo dal nazismo e dal fascismo, ma anche da una minima simpatia politica verso la destra
Non vi state proprio regolando
porelli i laziali offesi, ce manca giusto questo.
Citazione di: calimero il 12 Apr 2024, 16:19
Moschino, Ferruccio Mazzola e Dolso erano grandi calciatori comunque.
Dolso oggi farebbe le buche in campo e accenderebbe i cuori dei ragazzini.
Stasera chi c'è? Saremo in 7-800 in Tevere, mi pare di capire......
Citazione di: Aquila Romana il 12 Apr 2024, 15:56
State offendendo decine di migliaia di brave persone
sono io ad essere offeso da un certo tipo di insulti e da un certo tipo di cori.
se avessero detto a quelle ragazze "metteteve a sede juventine del cazzo" lo avrei trovato sgradevole.
ma "burqa" e "zoccole" sono troppo pure per me che qui dentro non passo proprio come uno
desinistra.
aggiungo il corso sul simpatico bernabè che, secondo loro, avrebbe dovuto salutare con la mano a paletta.
Citazione di: Pedro1977 il 12 Apr 2024, 15:36
Chi pensa che lo stadio sia un luogo dove educare i propri figli
l'italiano è una lingua meravigliosa. godendo di una molteplicità di vocaboli è difficile fraintendersi.
quando cazzo ho scritto che voglio educare le mie figlie allo stadio?
State facendo sembrare Aquila1979 un esempio di ragionevolezza.
Rendetevi conto di come cazzo state messi.
(ciao Aquila, stai perdendo smalto come edgelord, ma è meglio così :beer:)
Citazione di: Aquila1979 il 12 Apr 2024, 17:56
sono io ad essere offeso da un certo tipo di insulti e da un certo tipo di cori.
se avessero detto a quelle ragazze "metteteve a sede juventine del cazzo" lo avrei trovato sgradevole.
ma "burqa" e "zoccole" sono troppo pure per me che qui dentro non passo proprio come uno desinistra.
aggiungo il corso sul simpatico bernabè che, secondo loro, avrebbe dovuto salutare con la mano a paletta.
l'italiano è una lingua meravigliosa. godendo di una molteplicità di vocaboli è difficile fraintendersi.
quando cazzo ho scritto che voglio educare le mie figlie allo stadio?
Io sono uno che fraintende. E il cazzo rimettilo a posto che nessuno ha alzato i toni.
Ad un mese esatto dall'apertura di questo topic aggiungo alcune riflessioni.
Oggi è uno di quei momenti che a me verrebbe ancora più di star vicino alla Lazio.
Oggi mi verrebbe di rinnovare l'abbonamento non per uno ma per cinque anni, sull'unghia.
Perché laddove si vedono nuvole all'orizzonte, quello è il momento in cui i laziali si stringono attorno alla Lazio. Il non poterlo fare, Il sentirsi espulso dall'ambiente mefitico che nazisti e società hanno prodotto attorno alla squadra, è la cosa che fa più male.
Molto più delle dichiarazioni di Luis Alberto o delle sconfitte in un derby.
Liberate la Lazio.
Ma per davvero.
Citazione di: FatDanny il 13 Apr 2024, 14:09
Ad un mese esatto dall'apertura di questo topic aggiungo alcune riflessioni.
Oggi è uno di quei momenti che a me verrebbe ancora più di star vicino alla Lazio.
Oggi mi verrebbe di rinnovare l'abbonamento non per uno ma per cinque anni, sull'unghia.
Perché laddove si vedono nuvole all'orizzonte, quello è il momento in cui i laziali si stringono attorno alla Lazio. Il non poterlo fare, Il sentirsi espulso dall'ambiente mefitico che nazisti e società hanno prodotto attorno alla squadra, è la cosa che fa più male.
Molto più delle dichiarazioni di Luis Alberto o delle sconfitte in un derby.
Liberate la Lazio.
Ma per davvero.
Parole condivisibili e giustissime.
il giorno che diranno zoccole alle vostre figlie sugli spalti, per un atteggiamento non gradito, perché non cantano, perché sono vestite troppo casual, perché je gira così.
ah, quanto ve vorrei vedere e sentire, chissà se la storiella de " 'e coreografieeee" e del "rispetto" verso sto branco de fascisti demmerda la usereste ancora.
se potessi mi trasferirei a Roma per abbonarmi e seguire tutte le partite allo stadio.
Amo la LAZIO!!!!! Mi spiace non aver ancora avuto la possibilità di vedere una nuova gestione da 20 anni a questa parte, ma la speranza è sempre viva, domani o fra qualche anno succederà
Citazione di: Pedro1977 il 12 Apr 2024, 17:27
Forse avete la memoria corta e non vi ricordate le contestazioni a Calleri. Altro che futuro diverso. Se ci fosse una tifoseria degna di questo nome contesterebbe in maniera civile ma costante da qui a fine campionato. Purtroppo a parte le chiacchiere sui social facciamo molto poco e restiamo complici a modo nostro di questa società.
Altro che memoria corta la maggior parte degli scienziati che pontificano manco erano nati quando c'era Calleri 😅
Calleri fu capace di fare le nozze con i fichi secchi, in un periodo dove ancora contava il portafoglio personale del presidente. Se avesse guidato la Lazio nell'attuale epoca del calcio dei diritti TV ci avrebbe portato ad essere un top club europeo
Citazione di: pan il 13 Apr 2024, 14:28
il giorno che diranno zoccole alle vostre figlie sugli spalti, per un atteggiamento non gradito, perché non cantano, perché sono vestite troppo casual, perché je gira così.
ah, quanto ve vorrei vedere e sentire, chissà se la storiella de " 'e coreografieeee" e del "rispetto" verso sto branco de fascisti demmerda la usereste ancora.
Citazione di: FatDanny il 13 Apr 2024, 14:09
Liberate la Lazio.
Ma per davvero.